Rinaldo Martino

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Rinaldo Martino
Rinaldo Martino - Juventus FC 1949-50.jpg
Martino alla Juventus nella stagione 1949-1950
Nome Rinaldo Fioramonte Martino
Nazionalità Argentina Argentina
Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Ritirato 1953
Carriera
Giovanili
19??-19?? Peñarol Rosario
19??-19?? Club Belgrano Rosario
Squadre di club1
1941-1948 San Lorenzo 233 (142)
1949-1950 Juventus 33 (18)
1950 Nacional 18 (10)
1951 Boca Juniors 15 (3)
1952 Nacional 12 (5)
1953 Cerro 15 (3)
Nazionale
1942-1947 Argentina Argentina 20 (15)
1949 Italia Italia 1 (0)
Palmarès
Transparent.png Campeonato Sudamericano
Oro Cile 1945
Oro Argentina 1946
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Rinaldo Fioramonte Martino[N 1] (Rosario, 6 novembre 1921Buenos Aires, 15 novembre 2000) è stato un calciatore argentino naturalizzato italiano, di ruolo centrocampista o attaccante.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Si guadagnò in patria il soprannome di Zampa di velluto per via delle sue grandi e raffinate qualità tecniche[1][2] nonché, stante queste, per la capacità di proporsi in campo quasi da comprimario;[3] ciò anche a fronte di un carattere, in campo come nella vita, altruista quanto malinconico.[3]

Venne descritto come un estroso interno destro,[2][4] di fatto un regista offensivo[3][5] che eccelleva sia nell'impostazione,[4][5] dettando al meglio i tempi alla squadra a seconda del momento,[3] sia sotto l'aspetto realizzativo.[4][5] Tutto ciò anche grazie all'essere sorretto da un'ottima struttura fisica, soprattutto per quanto concerneva i possenti arti inferiori.[5]

Capace di unire al meglio spettacolarità e concretezza,[1] si dimostrò avvezzo ai virtuosismi – era molto abile, in particolar modo, nel dribbling nello stretto – nonché a finalizzare in prima persona le azioni offensive della squadra; allo stesso modo, all'occorrenza metteva con successo le sue qualità al servizio di un gioco corale,[2] grazie a precisi lanci[1] che sovente si trasformavano in assist vincenti per i compagni d'attacco.[2][3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Argentino di origine italiana,[5] si mise in evidenza negli anni 1940 con la maglia del San Lorenzo[5] prima e dell'Argentina poi, vincendo a metà del decennio il titolo nazionale con il Ciclón e due edizioni consecutive del Campeonato Sudamericano con l'Albiceleste.

Nell'estate del 1949 approdò nella terra degli avi, ingaggiato dalla Juventus del presidente Gianni Agnelli, in cerca di rivalsa dopo anni da comprimaria.[2][3] A Torino, pur a fronte di una non più giovane età, Martino emerse tra i maggiori protagonisti[3] della squadra di Jesse Carver che dopo tre lustri riportò lo scudetto sopra le maglie bianconere, ottenendo con le sue prestazioni anche la chiamata da oriundo nell'Italia;[3] ciò nonostante, al termine dell'unica e vittoriosa stagione juventina decise di tornare in Sudamerica, per soddisfare il volere della consorte non ambientatasi oltreoceano.[1][2]

Spese quindi l'ultima parte della carriera tra Argentina e Uruguay, vestendo le casacche del Nacional (con cui conquistò altri due campionati nazionali), del Boca Juniors e del Cerro prima di lasciare l'attività agonistica nel 1953.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
30-11-1949 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
Totale Presenze 1 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

San Lorenzo: 1946
Juventus: 1949-1950
Nacional: 1950, 1952

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Argentina: Cile 1945, Argentina 1946

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1942 (25 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Esplicative[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alcune fonti italiane lo riportano anche come Rinaldo Fioravante Martino, cfr. Garanzini e Giacone, 2005

Bibliografiche[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Garanzini
  2. ^ a b c d e f Gianni Giacone, Argentina sorgente inesauribile di emozioni, in Hurrà Juventus, nº 6 [197], giugno 2005, pp. 55-56.
  3. ^ a b c d e f g h Gianni Giacone, Scudetti argentini, in HJ Magazine, nº 3 [295], luglio 2014, p. 57.
  4. ^ a b c Carlo F. Chiesa, Il fascino dell'anno Zero (PDF), in Calcio 2000, nº 31, giugno 2000, p. 42.
  5. ^ a b c d e f Jesse Carver, tecnico dell'ottavo scudetto, su juventus.com, 7 luglio 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]