Roberto Zárate

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Roberto Zárate
Monitozarate.jpeg
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 170 cm
Peso 69 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 1969
Carriera
Squadre di club1
1950-1959River Plate139 (61)
1960-1969Banfield215 (64)
Nazionale
1956-1963 Argentina Argentina 14 (6)
Palmarès
Transparent.png Campeonato Sudamericano
Bronzo Bolivia 1963
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Roberto Héctor Zárate (Buenos Aires, 15 dicembre 1932Buenos Aires, 6 novembre 2013) è stato un calciatore argentino, di ruolo attaccante.

Anche il figlio, Roberto Oscar Zárate, è stato un calciatore.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Ala sinistra,[2] venne paragonato per il suo stile di gioco a Félix Loustau.[3] Anche se non giocò da centravanti ebbe una spiccata propensione al gol, come dimostrò sia al River Plate che al Banfield.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Soprannominato Mono (scimmia), Zárate iniziò la propria carriera da calciatore professionista nel 1950 con la maglia del River Plate; nella sua prima stagione non andò mai a segno. Nel campionato 1951 marcò la sua prima rete con il River, segnando alla dodicesima giornata il gol del 3-0 sul Gimnasia La Plata. L'annata 1952 vide il River Plate vincere il campionato nazionale, con Zárate ancora non considerato un titolare fisso; la formazione di Núñez si ripeté anche l'anno seguente. Nel 1954 Zárate ebbe maggior spazio in prima squadra, arrivando a marcare due reti; la contemporanea presenza di Loustau, reduce dagli anni della cosiddetta Máquina, inizialmente limitò le possibilità di scendere in campo di Zárate.[3] Fu proprio Zárate, però, a succedere al giocatore di Avellaneda, una volta che egli si trasferì all'Estudiantes.[3] Una volta ottenuto il posto da titolare (già nel 1955 aveva avuto maggiori occasioni, segnando 6 reti e decidendo il campionato con il gol dell'8 dicembre 1955 nel Superclásico)[4] Zárate giocò stabilmente come ala sinistra, divenendo anche capocannoniere del torneo del 1957, con 22 reti.[3] Nel 1960 decise di lasciare il River Plate per il Banfield, compagine che militava in seconda serie; vi esordì nel 1961.[5] L'anno seguente si rese determinante per la promozione del club in Primera División, segnalandosi per la sua capacità realizzativa.[5] Nel 1967 chiuse la carriera dopo 354 partite e 125 reti totali.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la propria selezione nazionale raccolse 14 presenze e 5 gol tra il 1956 e il 1963. Debuttò il 15 febbraio 1956,[2] scendendo in campo come ala sinistra nel 2-3-5 di Stábile durante l'incontro del Campeonato Sudamericano tra Argentina e Uruguay.[6] Quella rimase la sua unica presenza in tale competizione.[2][6] In seguito fu impiegato per 4 partite delle qualificazioni al campionato mondiale di calcio 1958, in cui mantenne una buona media realizzativa, mettendo a referto tre marcature.[2] Ciononostante, fu escluso dalla lista dei convocati per il Mondiale, giocando tre amichevoli nel 1958, sue ultime gare nella gestione Stábile.[2] Horacio Torres lo convocò per il Sudamericano 1963, riportandolo così in Nazionale dopo cinque anni.[7] Zárate debuttò contro la Colombia, segnando due reti, una al terzo minuto e l'altra all'89º.[7] Contro il Perù tornò a far gol, realizzando l'1-0 al 57º minuto; all'80º dopo fu rimpiazzato da Juan Carlos Lallana.[7] Contro il Brasile, il 24 marzo a La Paz, giocò tutto l'incontro, così come contro la Bolivia il 28 marzo.[7] L'ultima gara in cui scese in campo fu quella del 31 marzo con il Paraguay, in cui venne sostituito a partita in corso nuovamente da Lallana.[7]

Muore all'età di 88 anni il 6 novembre 2013.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

River Plate: 1952, 1953, 1955, 1956, 1957

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1957 (22 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Roberto Oscar Zárate, El Gráfico, 16 novembre 2006. URL consultato il 26 maggio 2011.
  2. ^ a b c d e (EN) Roberto Héctor Zárate(Roberto Zárate), playerhistory.com. URL consultato il 26 maggio 2011.
  3. ^ a b c d e (ES) 100 Ídolos de River, in El Gráfico Especial n. 27, novembre 2010, p. 23.
  4. ^ (EN) Argentina 1955, RSSSF. URL consultato il 26 maggio 2011.
  5. ^ a b (ES) El Mono Zárate tuvo su gran homenaje, Olé, 31 marzo 2011. URL consultato il 26 maggio 2011.
  6. ^ a b (EN) Southamerican Championship 1956, RSSSF. URL consultato il 26 maggio 2011.
  7. ^ a b c d e (EN) Southamerican Championship 1963, RSSSF. URL consultato il 26 maggio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (ES) Diego Estévez; Sergio Lodise, 105. Historia de un siglo rojo y blanco, Ediciones Continente, pp. 268, ISBN 978-950-754-198-8.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]