Nastri d'argento 2003
La cerimonia di premiazione della 58ª edizione dei Nastri d'argento si è svolta il 14 giugno 2003 presso il Teatro Antico di Taormina.
Le candidature sono state rese note presso Palazzo Suspisio, a Roma. In quattro categorie (regista del miglior film, regista esordiente, soggetto e sceneggiatura) le abituali cinquine sono state trasformate in sestine. Sono stati candidati complessivamente 32 film (senza considerare il premio per il film straniero).[1] Il maggior numero di candidature (nove) è stato ottenuto da Ricordati di me di Gabriele Muccino e La finestra di fronte di Ferzan Özpetek, a seguire a quota sette Io non ho paura di Gabriele Salvatores.
I tre film sopracitati si sono equamente divisi i premi, vincendone tre ciascuno.
Vincitori e candidati
[modifica | modifica wikitesto]I vincitori sono indicati in grassetto, a seguire gli altri candidati.
Regista del miglior film italiano
[modifica | modifica wikitesto]Miglior regista italiano esordiente
[modifica | modifica wikitesto]Miglior produttore
[modifica | modifica wikitesto]Migliore soggetto
[modifica | modifica wikitesto]- Ferzan Özpetek e Gianni Romoli - La finestra di fronte
- Pupi Avati - Il cuore altrove
- Ugo Chiti, Matteo Garrone e Massimo Gaudioso - L'imbalsamatore
- Piero De Bernardi, Pasquale Plastino, Fiamma Satta e Carlo Verdone - Ma che colpa abbiamo noi
- Domenico Starnone e Sergio Rubini - L'anima gemella
- Luca Vendruscolo, Marco Marafini, Marco Damilano e Filippo Bellizzi - Piovono mucche
Migliore sceneggiatura
[modifica | modifica wikitesto]Migliore attrice protagonista
[modifica | modifica wikitesto]Migliore attore protagonista
[modifica | modifica wikitesto]Migliore attrice non protagonista
[modifica | modifica wikitesto]Migliore attore non protagonista
[modifica | modifica wikitesto]Migliore fotografia
[modifica | modifica wikitesto]Migliore sonoro in presa diretta
[modifica | modifica wikitesto]Migliore scenografia
[modifica | modifica wikitesto]Migliori costumi
[modifica | modifica wikitesto]- Maurizio Millenotti - L'importanza di chiamarsi Ernest (The Importance of Being Earnest) e Ma che colpa abbiamo noi
- Anna Anni, Alessandro Lai e Alberto Spiazzi - Callas Forever
- Eva Coen - Poco più di un anno fa - Diario di un pornodivo
- Elena Mannini - Un viaggio chiamato amore
- Francesca Livia Sartori - Prendimi l'anima
Migliore montaggio
[modifica | modifica wikitesto]Migliore musica
[modifica | modifica wikitesto]Migliore canzone
[modifica | modifica wikitesto]- Gocce di memoria di Giorgia - La finestra di fronte
- Corpi in movimento di Franco Battiato - Gli astronomi
- Mucca cannibala degli Otto Ohm - Bimba - È clonata una stella
- Piccolo tormento degli Piccola Orchestra Avion Travel - La felicità non costa niente
- Ricordati di me di Pacifico - Ricordati di me
Miglior regista straniero
[modifica | modifica wikitesto]- Roman Polański - Il pianista (The Pianist)
- Fernando León de Aranoa - I lunedì al sole (Los lunes al sol)
- Aki Kaurismäki - L'uomo senza passato (Mies vailla menneisyyttä)
- Martin Scorsese - Gangs of New York
- Steven Spielberg - Minority Report
Miglior doppiaggio
[modifica | modifica wikitesto]- Pino Insegno - L'era glaciale (Ice Age) e Il Signore degli Anelli - Le due torri (The Lord of the Rings: The Two Towers)
Nastro d'argento speciale
[modifica | modifica wikitesto]- Luis Bacalov
- Alberto Sordi (postumo)
- Carlo Verdone
Premio Guglielmo Biraghi
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, su cinemagazineweb.it.
- (EN) Nastri d'argento 2003 sull'Internet Movie Database