L'era glaciale

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L'era glaciale
Eraglaciale-2002-trio.png
I tre protagonisti, Sid, Manfred e Diego, in una scena del film
Titolo originale Ice Age
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2002
Durata 77 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere animazione, commedia, avventura
Regia Chris Wedge, Carlos Saldanha (co-regista)
Soggetto Michael J. Wilson
Sceneggiatura Peter Ackerman, Michael Berg, Michael J. Wilson
Produttore Lori Forte
Casa di produzione 20th Century Fox, Blue Sky Studios
Art director Peter DeSeve
Montaggio John Carnochan
Musiche David Newman
Tema musicale Send me on my way
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

L'era glaciale (Ice Age) è un film d'animazione del 2002 diretto da Carlos Saldanha e Chris Wedge, basato su un racconto di Michael J. Wilson, realizzato dai Blue Sky Studios per la 20th Century Fox.

Uscito nelle sale negli Stati Uniti d'America il 15 marzo 2002 e in Italia il 24 aprile 2002, il film ha ottenuto una nomination come miglior film d'animazione ai Premi Oscar 2003 (premio vinto da La città incantata).

Ha avuto 4 sequel: L'era glaciale 2 - Il disgelo (2006), L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri (2009), L'era glaciale 4 - Continenti alla deriva (2012) e L'era glaciale - In rotta di collisione (2016). Inoltre, ha avuto due spin-off intitolati L'era Natale e L'era glaciale: La grande caccia alle uova.

Il film è ambientato tre mesi prima del secondo, due anni prima del terzo film, nove anni prima de L'era Natale, sedici anni prima del quarto film e diciannove anni prima del quinto film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Terra, 20000 a. C., all'inizio dell'era glaciale. Uno scoiattolo preistorico di nome Scrat sta cercando un posto dove seppellire la sua ghianda e, conficcandola nel terreno, apre una crepa in una parete di ghiaccio. Al crollo di questa, dalla quale lo scoiattolo riesce a salvarsi, si vede oltre esso un branco di animali di ogni tipo che sta viaggiando verso sud per sfuggire al freddo. Tra questi ci dovrebbe essere Sid, un bradipo alquanto imbranato e incapace di badare a se stesso, che però è stato lasciato indietro dalla propria famiglia perché dormiva ancora quando loro sono partiti. Poco dopo essere sceso dall'albero su cui stava dormendo, Sid decide di andare da solo ma viene inseguito da due rinoceronti inferociti, ai quali il bradipo ha rovinato un'insalata (in cui si è pulito i piedi dopo aver calpestato un escremento). Fuggendo dai rinoceronti, si scontra con il solitario mammut Manfred - a cui il bradipo darà in seguito il soprannome di Manny - che gli salva la vita sconfiggendo i rinoceronti. Sid vede in Manny una specie di guardia del corpo, quindi inizia a seguirlo ovunque, facendolo innervosire.

Nel frattempo, vicino a un villaggio umano neanderthalensis, vi è un branco di tigri dai denti a sciabola, capeggiato da Soto e Diego. Le tigri smilodonti vogliono rapire e sbranare il neonato figlio del capo-villaggio (Roshan) per vendetta, poiché l'uomo ha ucciso molti dei loro compagni: quest'ultimo, inoltre, vuole che le tigri gli portino il bambino vivo, poiché vuole ucciderlo personalmente. La mattina seguente, Diego e gli altri membri del branco di tigri attaccano il villaggio. Mentre Soto combatte ed uccide alcuni degli uomini, gli altri smilodonti si avvicinano al piccolo Roshan, che viene difeso dalla madre; questa, per salvare il figlio e sacrificarsi per lui, si getta da una cascata con in braccio il piccolo. Viene così comunicato a Soto l'esito infruttuoso dell'inseguimento. Soto, arrabbiato, scappa con gli altri in alta montagna e ordina a Diego di portargli il bambino vivo al Mezzopicco prima dei ghiacciai, altrimenti verrà ucciso lui al posto del piccolo.

Giù dalla cascata, Manny e Sid, in giro da quelle parti, trovano il bambino ancora vivo, mentre la madre, in fin di vita, muore trascinata via dalla corrente. Sid decide di riportarlo agli umani tentando di scalare la parete di roccia della cascata. Manny si rifiuta di aiutarlo e si gode la scena del bradipo che lo vuole fare. Sid fa involontariamente cadere il bambino e Manny si prepara a prenderlo con la proboscide, ma sbuca Diego, che balza e lo afferra al volo. Manny però non gliela dà vinta e riesce a toglierglielo dalle zanne. Dopo una breve discussione in cui si accerta che gli umani sono andati via e per cercare il bambino si stanno recando a un altro loro accampamento, i tre animali, pur odiandosi tra loro come erbivori e carnivori, sono costretti ad unirsi per riportare il bambino agli uomini, con la tigre smilodonte che fa da guida. In realtà, questo è tutto un piano di Diego, che vuole portare sia il bambino che Manny a Soto come prede.

Così inizia il viaggio. Durante il cammino il bambino ha fame e i tre riescono a prendere un'anguria, che però gli viene sottratta da un dodo, membro di una colonia che sta raccogliendo scorte di cibo per superare l'inverno e l'era glaciale in totale. Il trio tenta di riprendersi l'anguria, ma i dodo si preparano a fermarli, perdendo due angurie. Sid riesce a prendere l'ultima, ma mentre esulta per la vittoria la rompe facendola cadere. In ogni caso il bambino la mangia lo stesso. Diego incontra, di notte e di nascosto, alcuni membri del suo branco, Oscar e Zeke, che comunicano che Soto non vuole più aspettare e sta cominciando a sospettare di lui, ma egli comunica loro il suo piano e li rimanda al Mezzopicco per farli stare pronti. Proseguendo nel viaggio, incontrano Scrat, che, avendo assistito all'attacco delle tigri agli uomini, cerca di smascherare Diego, ma viene allontanato. In un'antica caverna appartenuta ai Neanderthal piena di graffiti rupestri, osservando le scene raffigurate, si scopre la storia di Manny: un tempo lui aveva una famiglia, ma un giorno arrivarono dei cacciatori; Manny cercò di difendere la sua famiglia, ma invano, perché venne braccato dai cacciatori mentre la moglie e il figlio vennero uccisi. Usciti dalla caverna, mentre Diego adesso non sa se stare dalla parte di Soto o no, nel sottosuolo passa un fiume di lava bollente che scioglie i ghiacci e nel fuggire Diego rimane intrappolato ad un'estremità; Manny lo raggiunge e lo salva, ma non fa in tempo a mettersi al riparo e precipita sopra un blocco di ghiaccio.

Stando a contatto con la lava bollente, il blocco di ghiaccio rallenta la caduta e si crea un getto di vapore abbastanza potente da sollevare il mammut, portandolo in superficie sano e salvo. Dopo questa disavventura, mentre il gruppo si riposa in una caverna, Diego comincia a pentirsi del volerli tradire con Soto, poiché Manny gli ha salvato la vita e il bambino è molto dolce con lui. Soto intanto comunica di nascosto che il mammut non va toccato, finché non viene preso il bambino. Diego, però, il giorno dopo decide di rivelare tutto a Manny e Sid. Inizialmente Manny è furioso, ma Diego gli fa capire che se non si fideranno di lui il branco di tigri li sterminerà del tutto, e inventa un piano per sconfiggere il suo stesso branco e portare il bambino agli umani. Il piano riesce, con la sconfitta del branco e Sid che vince il duello contro Zeke, ma Diego resta ferito durante lo scontro. Il mammut allora affronta Soto ed ha la meglio. Manny e Sid, incoraggiati dallo stesso Diego, partono per raggiungere gli umani, ormai vicini.

Manny e Sid riescono a raggiungere gli umani e a restituire al capo suo figlio. Prima di andarsene però, Manny, Sid e il bambino si promettono a vicenda di non dimenticarsi l'un l'altro. Poi gli umani si allontanano. Mentre Manny e Sid si apprestano a partire verso sud, rispunta Diego, ancora vivo, che dà anche lui un ultimo saluto al bambino, partecipando anche lui alla promessa. Dopo questa avventura, grazie al bambino, i tre sono ormai legati, senza essere più predatore o preda.

Così, alla fine, Manny, Sid e Diego partono insieme verso sud, per sfuggire al freddo, diventando amici in una famiglia unita.

Scena dopo la fine[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la fine, c'è una sequenza ambientata 20 000 anni dopo: Scrat è intrappolato in un cubo di ghiaccio assieme alla sua ghianda e galleggia in mare aperto. Arrivato a riva, il ghiaccio si scioglie e Scrat tenta di raggiungere la ghianda che è caduta a pochi centimetri di distanza ma, quando ce l'ha quasi fatta, la ghianda viene portata via dalle onde del mare. A questo punto lo scoiattolo riesce a liberarsi urlando e sbattendo la testa su un tronco di una palma, facendo così cadere una noce di cocco. Scrat, entusiasta, decide di conservare la noce di cocco sotto terra piantandola e causando ancora delle fratture al terreno che provocano l'eruzione di un vulcano. Dopo aver visto questo, Scrat fa una brevissima risata verso lo spettatore.

Scene eliminate o sostituite[modifica | modifica wikitesto]

  • Sid si sveglia dalla caverna (invece che dall'albero) e paga il pedaggio a 3 formichieri.
  • Sid, dopo essersi svegliato dall'albero, tenta di allontanarsi da Silvia, la sua ex fidanzata, gettandola in un branco di gliptodonti
  • Le tigri si riuniscono e Diego dà le indicazioni esatte ai compagni per attaccare il villaggio degli uomini
  • Sid fa il cambio del pannolino al piccolo umano e lo porta fuori, e due degli scagnozzi di Soto ne sentono l'odore
  • Sid ritorna dalle ragazze dopo che Manny gli prende il bambino e prova a invitarle a cena ma entrambe rifiutano
  • Sid rivede Silvia dopo esser stato rifiutato dalle ragazze e per potersi liberare di lei si mette dentro la bocca di Diego

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato prodotto dalla collaborazione tra la Twentieth Century Fox Film Corporation, che ha presentato il film, la Blue Sky Studios, e la Twentieth Century Fox Animation .[1] Si tratta del primo film prodotto dalla Fox Animation dopo Titan A.E.[2] Per la pre-produzione ci si dovette lavorare per più di un anno prima che venisse creata qualsiasi animazione.[2]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora è stata composta da David Newman e pubblicata dalla Varèse Sarabande.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Sale cinematografiche[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito negli Stati Uniti d'America il 12 marzo 2002 come premiere e in versione estesa il 15 marzo; in Indonesia e Messico il 14 marzo; in Israele il 15 marzo come premiere e il 21 marzo in versione estesa; il 15 marzo in Svezia; il 20 marzo in Venezuela; in Australia, Svizzera tedesca, Germania, Repubblica Dominicana, Libano, Malesia, Nuova Zelanda, e Peru il 21 marzo; in Austria, Brasile, Colombia, Danimarca, Finlandia, Regno Unito, Irlanda, Islanda, e Norvegia il 22 marzo; a Hong Kong il 23 marzo; nelle Filippine il 26 marzo in versione limitata e il 3 aprile in quella estesa; in Giamaica il 27 marzo; in Sud Africa il 28 marzo; in Cile il 4 aprile; negli Emirati Arabi Uniti il 10 aprile; in Grecia il 12 aprile; nei Paesi Bassi il 20 aprile in versione limitata e il 25 aprile in versione estesa; in Italia il 24 aprile; in India il 3 maggio; nella Repubblica Ceca il 31 maggio al Zlín Film Festival e nei cinema il 17 ottobre; in Messico il 1º giugno in Messico al Cineteca Nacional; in Kuwait il 4 giugno; in Ungheria il 6 giugno; in Polonia e Taiwan il 7 giugno; in Russia il 22 giugno al Moscow Film Festival e il 22 agosto nei cinema; in Francia il 26 giugno; in Argentina il 29 giugno come premiere e in versione estesa il 4 luglio; in Belgio il 3 luglio; in Portogallo il 5 luglio; in Egitto il 10 luglio; in Spagna il 12 luglio; in Giappone il 3 agosto e il 18 ottobre al Tokyo International Film Festival; in Corea del Sud il 9 agosto; in Ucraina il 23 agosto; in Lituania il 29 settembre; in Estonia il 25 ottobre; in Lituania il 1º novembre; in Turchia il 31 gennaio 2003; in Bulgaria il 4 aprile.

In Italia, il film viene trasmesso per la prima volta su Italia 1 il 5 ottobre 2005, mentre negli Stati Uniti d'America un anno prima su Fox Broadcasting Company. Nei Paesi Bassi è stato trasmesso per la prima volta in televisione nel 2005 su Yorin.[3]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il regista Chris Wedge dà la voce a Scrat. L'idea di farlo parlare "veramente" fu abbandonata presto perché si pensò di dare vita ad un personaggio muto per creare un particolare effetto comico. Scrat doveva avere solo un cameo ma è piaciuto così tanto al pubblico di prova che alla fine gli vennero assegnato altre scene.
  • John Leguizamo ha provato 30 voci diverse per Sid. Dopo aver visto un documentario sui bradipi ha imparato che questi animali conservano il cibo in bocca ed ha deciso di provare a parlare come se avesse del cibo in bocca. Ha deciso che era la voce perfetta per Sid.
  • I disegni dei personaggi durante i titoli di coda sono stati tutti fatti dai bambini degli animatori. Lo stesso vale per l'immagine di Sid che si vede su una parete della caverna.
  • L'animazione della sequenza dello snowboard di Sid è stata affidata ad animatori che praticavano questo sport nella vita reale.
  • La 20th Century Fox ha lanciato il film in home video con un budget per il marketing di circa 85 milioni di dollari: la più grande somma spesa fino a quel momento per un DVD.
  • I nomi degli altri personaggi: il bambino è Roshan, sua madre è Nadia, suo padre è Runar. Le tigri dai denti a sciabola sono Soto, Zeke, Oscar e Lenny. Ie bradipe femmine nella piscina sono Jennifer e Rachel. I "rinoceronti" sono Carl e Frank. Queste informazioni provengono da uno script originale autografato ed acquistato all'asta.
  • I "rinoceronti" nel film sono in realtà brontotheres, mammiferi del periodo Oligocene.
  • Denis Leary ha dichiarato che nel film presentato alla prova del pubblico il suo personaggio, Diego, moriva. I bambini scoppiarono a piangere e il finale del film fu riscritto.
  • Diego e Soto sono fratelli di stesso padre ma di madre differente, questo secondo il racconto di Michael G. Wilson.
  • Alla vista dell'UFO congelato nella caverna di ghiaccio il bambino fa il saluto vulcaniano, inventato da Leonard Nimoy per il personaggio di Spock in Star Trek.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film d'animazione ha ottenuto un buon incasso internazionale circa 383.250.000 $. Negli USA il film ha incassato nelle sale circa 176.387.405 $, mentre nelle sale in Italia circa 7.144.428 €.[4]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha avuto recensioni generalmente positive da parte della critica. Sul sito Rotten Tomatoes ha una valutazione del 77% basata su 164 recensioni.[5] Su Metacritic ha un punteggio 60% basato su 31 recensioni.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.imdb.com/title/tt0268380/companycredits?ref_=tt_dt_co#production
  2. ^ a b http://www.imdb.com/title/tt0268380/trivia?ref_=tt_trv_trv
  3. ^ http://www.imdb.com/title/tt0268380/companycredits?ref_=tt_dt_co#distributors
  4. ^ L'era glaciale (2000) - Statistiche | Movieplayer.it
  5. ^ https://www.rottentomatoes.com/m/ice_age/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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