L'era glaciale

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L'era glaciale
Eraglaciale-2002-trio.png
I tre protagonisti, Sid, Manny e Diego, in una scena del film
Titolo originaleIce Age
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2002
Durata77 min
RapportoWidescreen
Genereanimazione, commedia, avventura
RegiaChris Wedge, Carlos Saldanha (co-regia)
SoggettoMichael J. Wilson
SceneggiaturaPeter Ackerman, Michael Berg, Michael J. Wilson
ProduttoreLori Forte
Produttore esecutivoChris Meledandri
Casa di produzioneBlue Sky Studios, 20th Century Fox Animation
Distribuzione in italiano20th Century Fox
MontaggioJohn Carnochan
Effetti specialiRobert V. Cavaleri (supervisore)
MusicheDavid Newman
Character designPeter de Sève
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

L'era glaciale (Ice Age) è un film d'animazione del 2002 diretto da Chris Wedge; prodotto dai Blue Sky Studios, in co-produzione con 20th Century Fox Animation, e distribuito dalla 20th Century Fox.

Co-diretto da Carlos Saldanha e basato su un racconto originale di Michael J. Wilson, il film è primo capitolo del franchise de "L'era glaciale" (nonché primo lungometraggio Blue Sky in assoluto). Il cast vocale è formato da Ray Romano, John Leguizamo, Denis Leary e Wedge stesso (nel ruolo di Scrat, il quale non ha voce ma emette solo urla e squittii).

Accolto con entusiasmo da critica e pubblico, il film ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui una candidatura come miglior film d'animazione ai Premi Oscar 2003 (poi perso a favore de "La città incantata").

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Paleolitico, 20.000 anni fa circa. Un'era glaciale sta per abbattersi sulla Terra minacciando le specie viventi di rimanere senza cibo o morire per il freddo. Gran parte degli animali, nel tentativo di scampare al gelo, decide così di migrare verso sud. Nel frattempo, uno scoiattolo dai denti a sciabola di nome Scrat sta cercando di sotterrare la sua ghianda per la primavera, ma provoca accidentalmente la rottura di un ghiacciaio, che lo fa precipitare proprio nel punto della migrazione; di conseguenza viene comicamente schiacciato dai piedi di vari animali, rimanendo appiccicato sotto il piede di uno di loro che lo schiaccia ad ogni singolo passo, con grande frustrazione di Scrat.

Il mammut Manfred sembra incurante del pericolo e non prende parte alla migrazione di massa. Intanto, il bradipo Sid si sveglia e si accorge che la sua famiglia lo ha abbandonato, poiché stava ancora dormendo quando sono partiti. Sid decide dunque di migrare da solo, ma incappa nella furia di due rinoceronti, Carl e Frank, pulendosi i piedi (dopo aver calpestato un escremento) sull'erba che stavano per mangiare. Nella fuga incontra casualmente Manfred, che lo aiuta a disfarsi dei rinoceronti, ma rifiutandosi di fare amicizia con il bradipo. Sid inizia a vedere in Manfred, che soprannomina "Manny", una specie di guardia del corpo, quindi inizia a seguirlo ovunque, facendolo innervosire.

Nel frattempo, vicino a un accampamento di uomini di Neanderthal, un branco di tigri dai denti a sciabola, capeggiato dal malvagio Soto, sta organizzando un attacco agli umani come vendetta per aver ucciso parte del branco. Soto richiede al suo secondo in comando Diego di rapire Roshan, il bambino figlio del capovillaggio, e di consegnarglielo vivo, poiché vuole ucciderlo e sbranarlo personalmente. All'alba del giorno seguente, le tigri attaccano e Diego irrompe nella tenda di Roshan. Il piccolo viene però salvato dalla madre, che pur di proteggerlo si getta da una cascata insieme a lui. Le tigri battono in ritirata: Soto, infuriato per il fallimento, ordina a Diego di trovare il bambino e portarglielo, altrimenti verrà sbranato lui al suo posto.

In fondo alla cascata Manny e Sid, che si trovavano lì casualmente, incontrano la madre di Roshan in fin di vita, che prima di sparire tra le acque affida a Manfred suo figlio. Il mammut vuole abbandonarlo, ma Sid desidera riportarlo al villaggio degli umani, motivo per cui tenta di scalare una ripida parete rocciosa, facendo involontariamente cadere il bambino; Manfred si prepara ad afferrarlo con la proboscide, ma sbuca Diego, che afferra il piccolo al volo; il bambino viene poi ripreso da Manny. La tigre ha una discussione con il gruppo e spiega che gli umani si sono messi alla ricerca di Roshan, recandosi quindi a un altro accampamento presso il "passo dei ghiacciai". I tre decidono di unirsi nonostante i contrasti e le antipatie e si incamminano alla ricerca degli umani, con Diego che fa da guida.

Durante il cammino, il bambino ha fame e i tre riescono a recuperare un'anguria, che però gli viene sottratta da un dodo, membro di una colonia che sta raccogliendo scorte di cibo per superare l'era glaciale. Manny, Sid e Diego cercano di riprendersi l'anguria nonostante l'avversità e ci riescono, in quanto i dodo si rivelano alquanto sbadati e ingenui, finendo per perdere tutte le tre angurie che avevano raccolto. Sid, che ne ha recuperata una, nel festeggiare la vittoria la sbatte a terra e la rompe, ma il bambino la mangia comunque. Durante la notte, mentre il gruppo dorme, Diego incontra segretamente due membri del suo branco, Oscar e Zeke, che gli riferiscono che Soto si sta stancando di aspettare e sta cominciando a sospettare di lui. Allora Diego rivela il suo vero piano: egli sta portando al "Mezzopicco" non solo il bambino, ma anche un mammut, che il branco potrà uccidere e sbranare.

Dopo aver rischiato di perdere il bambino entrando in un tunnel di ghiaccio, Manfred, Diego e Sid entrano in una caverna piena di graffiti rupestri, opera degli umani. Osservando le scene raffigurate, viene alla luce la storia di Manny: poco prima della narrazione del film, il mammut aveva una famiglia, che un giorno venne attaccata dai cacciatori; Manny, durante lo scontro, riuscì a sconfiggere una parte di loro, ma i restanti bloccarono la moglie e il figlio contro una parete rocciosa, per poi ucciderli entrambi gettandogli addosso degli enormi massi. Rimasto l'unico sopravvissuto, da quel momento Manny si rifugia nel dolore usando la sua scontrosità. Questo segna un punto di svolta per la vicenda del film, in quanto Diego rimane commosso dalla storia del mammut e incomincia ad avere dei dubbi se stare dalla parte di Soto oppure scegliere di portare Roshan agli umani, anche perché il bambino mostra affetto nei suoi confronti. Trascorsa la notte nella caverna, il giorno seguente Manny, Diego e Sid si rimettono in cammino, ma attraversano una zona nel cui sottosuolo scorre un fiume di lava. Quando la lava scioglie il ghiaccio, il gruppo viene messo in difficoltà: Diego rischia di cadere nella lava, ma Manny rischia la sua vita pur di salvare quella dell'amico.

Il gruppo raggiunge il Mezzopicco, dove è pronta un'imboscata organizzata dal branco di Soto. A questo punto Diego si pente di aver ingannato i compagni e rivela loro il suo piano. Manny è furibondo per il tradimento dell'amico, ma la tigre ha già un altro piano per salvare la squadra: Sid crea un diversivo facendo credere di avere il bambino, in realtà nascosto in un albero cavo, così da separare il branco e abbattere Soto. Tuttavia, qualcosa va storto e due tigri si riuniscono al loro capo. Soto, che precedentemente aveva scagliato Diego contro una roccia facendogli perdere i sensi per un po', accerchia Manny con il suo branco. Soto salta per azzannarlo ma Diego, con le ultime forze, si para davanti al mammut, venendo ferito lui al suo posto. Manny, spinto dalla rabbia, spinge Soto contro una parete con delle stalattiti prima che quest'ultimo possa uccidere il bambino e Sid arrivati proprio in quel momento, che con l'impatto precipitano, uccidendolo e facendo scappare di paura gli altri due.

Una volta che Sid e il bambino li raggiungono, Diego, ormai in fin di vita, incoraggia gli amici a proseguire il cammino senza di lui.

Manny e Sid riescono a raggiungere gli umani e consegnano al capo suo figlio. Prima di abbandonare per sempre Roshan, al quale erano ormai legati, promettono di non dimenticarlo mai. Il capo degli umani lascia a Manny come ricordo la collana del figlio, per poi andarsene insieme ai compagni. Manny dice a Sid di andare, visto che stava perdendo troppo tempo per salutare il piccolo, ma quando si gira vede Diego, che è sopravvissuto. Dopo questa avventura, Manny, Sid e Diego sono diventati amici e partono insieme per sfuggire al freddo dell'imminente era glaciale.

20.000 anni dopo, l'era glaciale si è conclusa e Scrat è rimasto intrappolato dentro un blocco di ghiaccio assieme alla sua amata ghianda. Trascinato dalle onde del mare, arriva in un'isola tropicale e si scongela lentamente, ma perde la sua ghianda che viene portata via dalle onde, provocando la sua ira. Lo scoiattolo usa quindi una noce di cocco e cerca di sotterrarla, provocando però un'altra crepa che fa eruttare un vulcano. A quel punto Scrat lancia un sorriso nervoso allo spettatore, concludendo il film.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato prodotto dalla collaborazione tra la Twentieth Century Fox Film Corporation, che ha presentato il film, la Blue Sky Studios, e la Twentieth Century Fox Animation. Si tratta del primo film prodotto dalla Fox Animation dopo Titan A.E. Per la pre-produzione ci si dovette lavorare per più di un anno prima che venisse creata qualsiasi animazione.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora ufficiale dell'era glaciale è stata rilasciata il 14 maggio 2002 da Varèse Sarabande . La colonna sonora del film è stata composta da David Newman ed eseguita dalla Hollywood Studio Symphony. La canzone "Send Me on My Way" dei Rusted Root che è presente nel film, è assente dall'album[1].

Brani[modifica | modifica wikitesto]

  1. Opening Travel Music (1:17)
  2. Rinoceronti arrabbiati (2:14)
  3. Umani / Diego (1:43)
  4. Tigers Going for Baby (3:12)
  5. Dodo (0:42)
  6. Fighting Over the Melons (2:01)
  7. Walking Through (1:25)
  8. Baby's Wild Ride (1:56)
  9. Controllare la caverna (3:43)
  10. Scappando dalla lava (2:27)
  11. Baby Walks (1:34)
  12. Le tigri cercano di prendere il bambino (5:41)
  13. Restituire il bambino (6:26)

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Sale cinematografiche[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito negli Stati Uniti d'America il 12 marzo 2002 come première e in versione estesa il 15 marzo; in Indonesia e Messico il 14 marzo; in Israele il 15 marzo come première e il 21 marzo in versione estesa; il 15 marzo in Svezia; il 20 marzo in Venezuela; in Australia, Svizzera tedesca, Germania, Repubblica Dominicana, Libano, Malaysia, Nuova Zelanda, e Perù il 21 marzo; in Austria, Brasile, Colombia, Danimarca, Finlandia, Regno Unito, Irlanda, Islanda, e Norvegia il 22 marzo; a Hong Kong il 23 marzo; nelle Filippine il 26 marzo in versione limitata e il 3 aprile in quella estesa; in Giamaica il 27 marzo; in Sudafrica il 28 marzo; in Cile il 4 aprile; negli Emirati Arabi Uniti il 10 aprile; in Grecia il 12 aprile; nei Paesi Bassi il 20 aprile in versione limitata e il 25 aprile in versione estesa; in Italia il 24 aprile; in India il 3 maggio; nella Repubblica Ceca il 31 maggio al Zlín Film Festival e nei cinema il 17 ottobre; in Messico il 1º giugno in Messico al Cineteca Nacional; in Kuwait il 4 giugno; in Ungheria il 6 giugno; in Polonia e Taiwan il 7 giugno; in Russia il 22 giugno al Moscow Film Festival e il 22 agosto nei cinema; in Francia il 26 giugno; in Argentina il 29 giugno come première e in versione estesa il 4 luglio; in Belgio il 3 luglio; in Portogallo il 5 luglio; in Egitto il 10 luglio; in Spagna il 12 luglio; in Giappone il 3 agosto e il 18 ottobre al Tokyo International Film Festival; in Corea del Sud il 9 agosto; in Ucraina il 23 agosto; in Lituania il 29 settembre; in Estonia il 25 ottobre; in Lituania il 1º novembre; in Turchia il 31 gennaio 2003; in Bulgaria il 4 aprile.

In Italia, il film viene trasmesso per la prima volta su Italia 1 il 5 ottobre 2005[2], mentre negli Stati Uniti d'America un anno prima su Fox Broadcasting Company. Nei Paesi Bassi è stato trasmesso per la prima volta in televisione nel 2005 su Yorin.

La direzione del doppiaggio italiano è a cura di Marco Guadagno, mentre i dialoghi di Marco Bardella[3].

L'era glaciale, insieme ad altri quattro film, è stato reso disponibile il 1º marzo 2020 su Disney+ negli Stati Uniti e il 24 marzo in Italia.

Inesattezze storiche[modifica | modifica wikitesto]

Molti degli animali che appaiono nel film si trovano in un periodo (era glaciale) e/o in un luogo (Nord America) in cui non avrebbero potuto essere: macrauchenia e glyptodon vivevano durante l'era glaciale, ma in Sud America, dove il clima non era molto diverso da quello di oggi, anche se ci sono scoperte che affermano che i glyptodon emigrarono in Centro e Nord America; il palaeotherium, il brontotherium e l'embolotherium vivevano durante l'Eocene (30-40 milioni di anni fa), rispettivamente in Europa, Nord America e Asia; l'oritteropo esisteva già ma, proprio come oggi, viveva in Africa. I dodi, che si sono estinti solo in tempi recenti (17º secolo), vivevano solo nell'isola di Mauritius, mentre gli uomini Neanderthal, seppur esistenti durante l'era glaciale, vivevano solo in Europa e Asia. Soltanto i mammut lanosi, le tigri dai denti a sciabola, i megalonyx e i lupi terribili (i "cani" della tribù) avrebbero potuto davvero essere lì.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il regista Chris Wedge dà la voce a Scrat. L'idea di farlo parlare "veramente" fu abbandonata presto perché si pensò di dare vita a un personaggio muto per creare un particolare effetto comico. Scrat doveva avere solo un cameo ma è piaciuto così tanto al pubblico di prova che alla fine gli vennero assegnate altre scene.
  • James Earl Jones e Ving Rhames sono stati originariamente considerati per doppiare Manny. Alla fine il ruolo è andato a Ray Romano.
  • I primi disegni visti nella grotta sono repliche delle prime pitture rupestri conosciute (che si trovano a Lascaux, nel sud della Francia).
  • John Leguizamo ha provato 30 voci diverse per Sid. Dopo aver visto un documentario sui bradipi ha imparato che questi animali conservano il cibo in bocca e ha deciso di provare a parlare come se avesse del cibo in bocca. Ha deciso che era la voce perfetta per Sid.
  • I disegni dei personaggi durante i titoli di coda sono stati tutti fatti dai bambini degli animatori. Lo stesso vale per l'immagine di Sid che si vede su una parete della caverna.
  • L'animazione della sequenza dello snowboard di Sid è stata affidata ad animatori che praticavano questo sport nella vita reale.
  • La 20th Century Fox ha lanciato il film in home video con un budget per il marketing di circa 85 milioni di dollari: la più grande somma spesa fino a quel momento per un DVD.
  • I nomi degli altri personaggi: il bambino è Roshan, sua madre è Nadia, suo padre è Runar. Le tigri dai denti a sciabola sono Soto, Zeke, Oscar e Lenny. Ie bradipe femmine nella piscina sono Jennifer e Rachel. Queste informazioni provengono da uno script originale autografato e acquistato all'asta.
  • Gli umani non sono Homo Sapiens, ma uomini di Neanderthal. Non parlano mai nel film ma emettono versi ed espressioni facciali per comunicare.
  • La specie di Scrat, lo scoiattolo dai denti a sciabola, era inizialmente ritenuta puramente inventata. Si è tuttavia scoperto tempo dopo che per coincidenza la sua specie era reale ed è stata battezzata scientificamente Cronopio dentiacutus.
  • Denis Leary ha dichiarato che nel film presentato alla prova del pubblico il suo personaggio, Diego, moriva. I bambini scoppiarono a piangere e il finale del film fu riscritto.
  • Alla vista dell'UFO congelato nella caverna di ghiaccio il bambino fa il saluto vulcaniano, inventato da Leonard Nimoy per il personaggio di Spock in Star Trek.
  • Uno degli animali congelati che appaiono nel film (quando i protagonisti sono nella caverna di ghiaccio), è un Pliometanastes, un bradipo preistorico antenato del Megalonyx (la specie di Sid). Essendo il Pliometanastes e l'allosauro (il dinosauro congelato nel ghiaccio) vissuti in Nord America la loro presenza è realistica.
  • Alcune scene del film (ad esempio quando Sid viene inseguito dai brontotherium) sono molto simili a quelle di Shrek.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film d'animazione ha ottenuto un buon incasso internazionale circa 383 250 000 $, a fronte di un budget di produzione di 60 milioni. Negli USA il film ha incassato nelle sale circa 176 387 405 $, mentre nelle sale in Italia circa 7 144 428 €.[4]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha avuto recensioni positive da parte della critica. Sul sito Rotten Tomatoes ha una valutazione del 77% basata su 164 recensioni.[5] Su Metacritic ha un punteggio 60% basato su 31 recensioni.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Inoltre la saga ha avuto due cortometraggi spin-off ovvero L'era Natale (2011) e L'era glaciale - La grande caccia alle uova (2016) e una serie di cortometraggi spin-off con protagonista Scrat ovvero Gone Nutty (2002), Una ghianda è per sempre (2006) e Scrat: Spaced Out (2017).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ice Age [Original Motion Picture Soundtrack] - David Newman | Songs, Reviews, Credits | AllMusic. URL consultato il 20 febbraio 2021.
  2. ^ Nuovo record per l'Isola La Ventura oltre il 30% di share, la Repubblica, 6 ottobre 2005. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  3. ^ AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "L'era glaciale", su www.antoniogenna.net. URL consultato il 20 febbraio 2021.
  4. ^ L'era glaciale (2000) - Statistiche | Movieplayer.it[collegamento interrotto]
  5. ^ https://www.rottentomatoes.com/m/ice_age/

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