Teresa Saponangelo

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Teresa Saponangelo (Taranto, 22 ottobre 1973[1]) è un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Taranto nel 1973 da padre pugliese e da madre napoletana, ha vissuto a Napoli fino all'età di vent'anni. Si laurea al Dams di Roma Tre.

Dal 1987 partecipa al corso triennale di formazione teatrale con P. Amato. Partecipa a stage con: Michele Monetta, Giorgio Albertazzi, Peppe Sollazzo, Hal Yamanouchi, Francis Pardheian, Jean-Paul Denizon e Philippe Gaulier. Calca la prima volta il palcoscenico per Dentro la cronaca dentro la storia dello stesso Amato, nel 1988.

Il vero esordio avviene l'anno seguente a Napoli con la tradizione de Lu cunto de li cunti. Nel 1994 conclude il primo anno alla scuola d'arte drammatica della Calabria diretta da L. Lucignani. Si trasferisce a Roma e debutta al cinema nel film Il verificatore di Stefano Incerti. Nel 1996 esordisce in radio con la Serata in onore di Vittorio Gassman, con la regia dello stesso Gassman per il Progetto Ronconi - Teatro alla radio.

Debutta in televisione nel 1998 con un ruolo minore nel telefilm Un medico in famiglia per la regia di Anna Di Francisca. Nel 2000 viene candidata al Nastro d'argento come miglior attrice protagonista per In principio erano le mutande di Anna Negri (è "Imma", la protagonista femminile) e in Te lo leggo negli occhi è "Chiara", la protagonista femminile diretta da Valia Santella. Nello stesso 2004 dà vita a Tournesol, un'associazione per mettere in scena i suoi progetti.

Attività professionale[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1995 lavora in Ferie d'agosto di Paolo Virzì e in Pianese Nunzio, 14 anni a maggio di Antonio Capuano. Nel 1996 per Le acrobate (Silvio Soldini) interpreta Giusi: il film è girato proprio nella sua città natale (Taranto) e qui conoscerà Maria, cassiera in un supermercato, che vive con la figlia. Tra le parti più significative: Polvere di Napoli, ancora di Capuano (1997), protagonista di un episodio; In principio erano le mutande (1998); nel 1999 in Tutto l'amore che c'è (diretta dal pugliese Sergio Rubini) con l'attore barese Michele Venitucci. Poi è la protagonista in Fratelli di sangue di Nicola De Rinaldo (2001); nella primavera 2006 è la protagonista femminile in un'opera prima per la regia di Silvana Maja, anche autrice del libro da cui è tratto il film, Ossidiana, in cui recita nella parte di Maria Palligiano, la pittrice napoletana morta suicida, con Renato Carpentieri nel ruolo di Emilio Notte.

Tra i film italiani della stagione 2007/2008 recita in Bianco e nero di Cristina Comencini. È la voce narrante di Vogliamo anche le rose, un documentario realizzato nel 2007 da Alina Marazzi. Partecipa ad alcuni corti. Infine Il Canto di Partenope, realizzato nell'ambito del convegno “il castello Svelato”, con sceneggiatura di Sandro Dionisio e Antonella Cilento.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Partecipa con un ruolo minore alla quarta stagione del telefilm La squadra su Raitre nel 2003 e successivamente, dal 2008, è nel cast fisso di tutte e tre le stagioni del telefilm La nuova squadra, con ruolo del sovrintendente di polizia Alessia Marciano.

A giugno 2006 va in onda la miniserie televisiva Attacco allo stato composta da due puntate, dove è co-protagonista insieme a Raul Bova, per la regia di Michele Soavi.

Nel 2009 presenta il programma Cartellone di Palco e retropalco.

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 partecipa a Don Giovanni Involontario e nel 1999 a Bordello di mare con città (trasmissioni dirette da Toni Servillo), poi per Storyville, nel 2005 Ben Harper (Regia: A. Bottini) e nel 2006 Enzo Jannacci (Regia: F. Mandica).

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 ottiene il Premio Ubu per la migliore attrice non protagonista per Il Tartufo di Molière, ove recita la parte di Dorina, diretta da Servillo (opera poi ripresa nel 2002). È importante il monologo Flusso di coscienza dell’intellettuale Giana in atto di fellatio tratto da Petrolio di Pier Paolo Pasolini, per la regia di Antonio Capuano, in scena nella stagione 2004/2005, nell'ambito del progetto “Petrolio”, a cura di Mario Martone. Dal libro Il mondo deve sapere è tratta l'opera teatrale omonima, di David Emmer e Teresa Saponangelo, in aprile 2008, che ispira la sceneggiatura di un film. È il diario di una telefonista precaria dal romanzo di Michela Murgia.

Tra febbraio e marzo 2011 è al teatro Vascello di Roma con Marble dell'autrice irlandese Marina Carr, in cui interpreta il ruolo di Katherine, per la regia di Paolo Zuccari.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1999 Premio “De Santis” per la migliore attrice emergente dell'anno.
  • 1999 Targa "ANEC" della Associazione nazionale esercenti cinematografici.
  • 2000 - Premio Ubu per la migliore attrice non protagonista per "Il Tartufo".
  • 2004 Premio “FICE” per la migliore attrice non protagonista.
  • 2004 Premio "Vittorio Mezzogiorno".
  • 2005 Premio "Magna Grecia" per la migliore attrice.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Dentro la cronaca dentro la storia (1988)
  • Da lu cuntu de li cunti, regia di P. Amato (1989)
  • L'isola che non c'è, regia di S. Marcucci (1995)
  • Ce penza mammà, regia di Giacomo Rizzo (1995)
  • Miles Gloriosus Plauto, regia di V. Zingaro (1997)
  • Lo Scarfaliett, regia di A. Avallone (1998)
  • Le metamorfosi di Savinio, regia di M. Cava (1999)
  • Il tartufo, regia di T. Servillo (2000)
  • I dieci comamdamenti, regia di Mario Martone (2000)
  • Camere separate, regia di L. Guadagnino (2003)
  • Le metamorfosi, regia di Giorgio Barberio Corsetti (2003)
  • Monologo dell'intellettuale Giana, regia di Antonio Capuano (2004)
  • L'orso e la domanda di matrimonio di Anton Čechov, regia di F. Saponaro (2005)
  • Il mondo deve sapere, regia di David Emmer (2008)
  • Marble, regia di P. Zuccari (2011)
  • La palestra, regia di V. Cruciani (2011)
  • Il coraggio di Adele, regia di G. Rappa (2012)
  • Due donne che ballano - mise en espace, regia di V. Cruciani (2012)
  • Making Babies, regia di F. Cerlino (2014)
  • Il Sogno di Cordelia, regia di V. Binasco (2015)
  • Sviluppo di Donna Lionora, regia di A. Felli (2016)
  • Fine di Donna Lionora, regia di A. Cutolo (2016)
  • Sogno D'Autunno, regia di V. Binasco (2017)
  • Le Serve di Jean Genet, regia di A. Capuano (2017)
  • Il Sacrificio di Éva Izàsk, regia di A. Felli (2017)
  • Metamorfosi, regia di A. Pizzi (2018)

Radio[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Sesso sereno, regia di G. Greco (1995)
  • Gioco di squadra, regia di Claudio Del Punta (1996)
  • Il ventaglio, regia di Emanuela Giordano (2005)

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Saponangelo, in MYmovies.it, Mo-Net Srl. URL consultato il 9 ottobre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN233184152 · SBN IT\ICCU\UBOV\591685