Ernesto Mahieux

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David di Donatello David di Donatello per il miglior attore non protagonista 2003

Ernesto Mahieux (Napoli, 12 luglio 1946) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La passione del padre per la musica e il teatro lo orientano verso la recitazione. Abbandona gli studi (che completerà più tardi) per iniziare a lavorare e ricopre occupazioni diverse e precarie; in quel periodo vive a Roma e Milano recitando in piccole compagnie "underground". Tra la seconda metà degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta, con il ruolo di primo comico, prende parte a numerosi sceneggiati di gran successo, quali Esposito Teresa del 1980, Tanti auguri del 1983 e Eternamente del 1984, tutti di Alberto Sciotti, e molti altri.

La prima svolta nella sua carriera arriva agli inizi degli anni ottanta con un'apparizione in Giuramento (1982) di Alfonso Brescia, con Mario Merola, dove interpreta il "Re della Scopa". In Torna e Guapparia, entrambi del 1984, affianca ancora Mario Merola. Con Maccheroni di Ettore Scola, al fianco di Marcello Mastroianni e Jack Lemmon, inizia ad emanciparsi dal ruolo di caratterista. Partecipa alle trasposizioni shakespeariane di Tato Russo.

Sul versante cinematografico, Ternosecco di Giancarlo Giannini, Separati in casa di Riccardo Pazzaglia e Aitanic, musical di Nino D'Angelo, anticipano la seconda svolta della sua carriera: l'incontro con Matteo Garrone. Nel 2001 l'antieroe impersonato ne L'imbalsamatore, un tassidermista perverso, omosessuale, ossessivo e vicino alla camorra gli è valso un premio David di Donatello come miglior attore non protagonista.

Conseguentemente, si moltiplicano i suoi impegni cinematografici, tra il surrealismo di Chiamami Salomè di Claudio Sestieri e l'ironia di ...e se domani con Luca e Paolo, fino al sodalizio artistico con Federico Zampaglione, che gli è valso prima l'apparizione nel videoclip de I giorni migliori dei Tiromancino e poi il ruolo del portiere Carmine in Nero bifamiliare. In televisione ha preso parte nel 2004 alla popolare sit-com Camera cafè nel ruolo dello psicologo aziendale Sergio.

Oggi Mahieux risiede a Torre del Greco. Tra i suoi ultimi lavori annovera anche la trasposizione teatrale del best seller di Roberto Saviano, Gomorra. Nel 2009 è tra i protagonisti di Fortapàsc di Marco Risi, dedicato alla figura di Giancarlo Siani. Nel 2011 interpreta un giornalista specializzato in alta moda nel film Sotto il vestito niente - L'ultima sfilata. Nel 2012 compare in Squadra antimafia - Palermo oggi 4, serie tv nella quale interpreta il ragioniere Parrini. In Una pallottola nel cuore è il mago Clem. Nel 2012 è nel cast de La moglie del sarto per la regia di Massimo Scaglione.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Film girati ma non usciti[modifica | modifica wikitesto]

  • Viva Franconi, regia di Luca Verdone
  • Tragedia a vapore, regia di Bruno Colella
  • Nemici per la pelle, regia di Rossella Drudi

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatrografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Non è vero ma ci credo, regia di Armando Cafaro (1974)
  • Antonio Petito, regia di Gianni Crosio (1975)
  • Chi è chiù felice 'e me, regia di Ernesto Mahieux (1976)
  • Cantando e farsa do che male ti fò, regia di Ernesto Mahieux (1976)
  • Chiamate Napoli 081 con Mario Merola (1982)
  • Eternamente di Alberto Sciotti con Mario e Sal Da Vinci (1983)
  • Felicissima sera con Mario Merola (1985)
  • Questa sera Amleto, regia di Antonio Calenda (1985)
  • Nuie, vuie e 'nu poco 'e teatre, regia di Romeo De Bagis (1986)
  • Matrimonio di Figaro, regia di Giancarlo Cobelli (1986)
  • Varietà perché sei morto, con Fiorenzo Fiorentini, regia di Ennio Coltorti (1986)
  • Canzoni d'amore e di strada, regia di Mario Fiore (1987)
  • L'opera da tre soldi, regia di Tato Russo (1988)
  • E tre cazune furtunate, regia di Giacomo Rizzo (1994)
  • Amleto, regia di Tato Russo (1995)
  • Nati sotto contraria stella: ovvero Giulietta e Romeo, regia di Leo Muscato (2007)
  • Gomorra, regia di Mario Gelardi, trasposizione teatrale del testo di Roberto Saviano (2008)
  • Uscita di emergenza, regia di Pierpaolo Sepe (2013)
  • Carmen, regia di Mario Martone (2015)
  • La morte di Danton, regia di Mario Martone (2016)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
2003 L'imbalsamatore Migliore attore non protagonista Vinto
Nastro d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
2003 L'imbalsamatore Migliore attore protagonista Candidatura
2009 Fortapasc Migliore attore non protagonista Candidatura
Globo d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2003 L'imbalsamatore Miglior attore rivelazione Vinto
Miglior attore Candidatura

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN96830914 · SBN: IT\ICCU\RAVV\346389