Ugo Chiti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Ugo Chiti (Tavarnelle Val di Pesa, 13 febbraio 1943) è un drammaturgo, sceneggiatore, regista, scenografo e costumista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1970 lascia il gruppo di ricerca "Ouroboros" diretto da Pier'Alli per formare la compagnia "Teatro in Piazza" con la volontà di sperimentare un proprio linguaggio espressivo in modo da coniugare quella esperienza con i moduli della drammaturgia popolare. Con il Teatro in Piazza, in veste di autore, scenografo, costumista e regista, Chiti realizza i suoi primi spettacoli. Nel 1973 entra a far parte del centro F.L.O.G. di Firenze (attualmente Auditorium FLOG) per la ricerca e la documentazione delle tradizioni popolari, avviando un progetto di analisi critica all'interno della drammaturgia vernacolare toscana.

Appartengono a questo periodo gli spettacoli: Si piange si ride, Il Vangelo dei Beceri, Ballata di Carnevale, La Soramoglie. Inizia una collaborazione con il Teatro dell'Affratellamento di Firenze nell'ambito di una ricerca sulle "avanguardie storiche" realizzando nel 1977 un primo spettacolo a percorso ispirato a La caduta della casa degli Usher di Edgar Allan Poe. Successivamente mette in scena Così è se vi pare di Pirandello e, con testi originali, "Shakespeare Suite" e "Osceno vaudeville". Nello stesso anno per l'Estate Fiesolana cura la regia dell'opera lirica di Britten "L'Arca di Noe".

Nel 1980 comincia a collaborare, come costumista e scenografo, con Alessandro Benvenuti nel film Ad ovest di Paperino. Dal 1983 lavora per alcuni anni con una nuova compagnia, il "Teatro Arkhè" con cui mette in scena: "Visita a Kafka", "Gilgamesh" e "Telenovela hollywoodiana". Ottiene una prestigiosa segnalazione al Premio Pirandello con il testo "Fedra". Tra il 1984 e il 1986, sempre con il teatro Arkhè e con gli allievi dei laboratori che gestisce in collaborazione con il comune di Firenze, realizza gli spettacoli "Lune di Carnevale" e "Poe Interiors".

L'Arca Azzurra Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Ancora nel 1983, al termine di un laboratorio di recitazione, inizia l'attività con la compagnia Arca Azzurra Teatro con la realizzazione di "Volta la carta... ecco la casa" presentato alla VIII e IX Rassegna Città Spettacolo di Benevento, aprendo in questa nuova dimensione di drammaturgo di compagnia, una seconda fase all'interno della sua ricerca sulla drammaturgia dialettale che si concretizza nel 1985 con la produzione del suo "Carmina Vini". D'ora in poi, tranne rare eccezioni, i suoi testi saranno prodotti e interpretati dall'Arca Azzurra Teatro.

La stagione 1987/1988 vede la messa in scena e l'affermazione di tre nuovi spettacoli: "Allegretto (per bene... ma non troppo)", segnalatosi alla Rassegna Teatro Giovani di Spoleto; "Stele Turandot" (ancora con il teatro Arkhè), e nell'88, Benvenuti in casa Gori scritto con Alessandro Benvenuti, che ne è anche unico interprete e regista. Sempre nel 1988 nelle vesti di autore e regista per l'Arca Azzurra mette in scena "In punta di cuore - Tragedia in commedia dedicata a Giulietta". Nel 1989 realizza "Decameron-variazioni" da tre novelle del Boccaccio e "La provincia di Jimmy", testo che otterrà il premio IDI, il premio nazionale dei Critici di Teatro e il premio Taormina Arte - Novità italiana.

Nel 1989, tra i vari spettacoli, realizza anche "Kirie" con Isa Danieli (Biglietto d'oro Agis-Minerva 1990) per il Todi Festival. Nel 1991 ancora con l'Arca Azzurra debutta "Emma (il ridicolo della vita)" ad AstiFestival, a Villa La Versiliana e all'Estate Fiesolana. Nel maggio del 1992 partecipa al I Festival internazionale di drammaturgia contemporanea "Dionisya" assieme ad autori come il Premio Nobel Wole Soyinka, al russo Galin, lo spagnolo Sinisterra, il polacco Mrozek, l'inglese Barker ed altri. Qui, insieme all'Arca Azzurra, mette in scena "Paesaggio con figure". Di nuovo al Teatro Romano di Fiesole, nell'estate del 1996, debutta "Il Vangelo dei buffi", un adattamento drammaturgico di alcuni racconti ascoltati da Chiti nell'infanzia, che hanno come protagonisti Gesù, Pietro e Giovanni.

Dalla stagione 1996/1997 è direttore artistico del Teatro Niccolini (San Casciano in Val di Pesa), gestito dalla compagnia Arca Azzurra Teatro. "Visita a Kafka", da La metamorfosi di Franz Kafka debutta al teatro Niccolini nel maggio del 1997. Nel 1998 è la volta di alcuni monologhi e atti unici: "Silvana", "Loro", "Oberon", "Rutilio Canova", "La porcilaia". La stagione teatrale 1997/1998 del Teatro Niccolini si conclude con lo spettacolo-evento "A proposito di Spoon River", da Edgar Lee Masters. Nel 1999 Chiti affronta una riscrittura de "La Clizia" di Niccolò Machiavelli che debutta al Teatro dei Rinnovati di Siena.

Instancabile, molto impegnato anche in cinema, Chiti continua a scrivere e a sperimentare con gli attori dell'Arca Azzurra: nel 2000 l'autore rievoca di nuovo il periodo della Resistenza, già trattato in La provincia di Jimmy, con il testo Quattro bombe in tasca. L'anno successivo è la volta di La cena delle beffe, riscrittura quasi integrale del dramma di Sem Benelli. Finalmente nel 2002, dopo circa 15 anni, vede la luce il testo vincitore del Premio Riccione-ATER 1987, Nero Cardinale; interprete principale Alessandro Benvenuti.

Amleto Moleskine e I ragazzi di via della Scala sono le due produzioni del 2003, a cui seguiranno Amleto in farsa tragedia (2004) e "Genesi, i ribelli" (2005). E ancora: "Buffi si nasce" e "Racconti solo racconti" nel 2006; "Decamerone, amori e sghignazzi" nel 2007; "Le conversazioni di Anna K." nel 2008. Con questo testo vince di nuovo il Premio Riccione-ATER 2008.[1] Nel 2009 debutta "Agosto '44 – la notte dei ponti"; nel 2010, "Mandragola", (adattamento da Niccolò Machiavelli) e nel 2011, "L'ABISSINIA Paesaggio con figure".

« (…) Chiti e il suo gruppo sembrano personalmente immersi in quel che fanno, nel senso di un’integrazione col linguaggio e coi contenuti del loro spettacolo, una sorta di necessità espressiva che li porta a un grado straordinario di credibilità non solo narrativa, ma anche esistenziale, e il teatro così è in grado di farsi insieme metafora e intrattenimento, di vivere nel pubblico, di essere contemporaneo in questo senso forte e non banale (…)

Ugo Volli - La Repubblica, 25-6-1993 »

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 va in scena "Loro" nell'ambito della rassegna "atti uniti di fine stagione" del Piccolo Eliseo di Roma, con Paolo Graziosi e la regia di Piero Maccarinelli. Successivamente al Festival di Taormina Sergio Pierattini porta in scena il breve monologo "La porcilaia" con la regia di Walter Manfrè. Nel 1994 Lucia Poli interpreta al Teatro Flaiano di Roma il toccante monologo "Silvana, elogio per una donna piccola piccola". Nell'autunno del 1998 cura la regia de L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti al Teatro alla Scala di Milano.

Il cinema[modifica | modifica wikitesto]

Prosegue parallelamente la sua attività cinematografica, collaborando con Alessandro Benvenuti, Giovanni Veronesi e Francesco Nuti in veste di co-sceneggiatore nei loro film. Nel 1990 è impegnato come co-sceneggiatore e costumista nel film tratto dal testo Benvenuti in casa Gori diretto da Benvenuti e presente al Festival Europa Cinema. Firma la sceneggiatura di Willy Signori e vengo da lontano insieme a Francesco Nuti e Giovanni Veronesi. Nel 1991 è la volta di Zitti e Mosca di Alessandro Benvenuti e di Donne con le gonne di Francesco Nuti.

Nel 1993 ancora con Alessandro Benvenuti firma la sceneggiatura di Caino e Caino con Enrico Montesano. Ottiene il premio David di Donatello nel 1993 per la sceneggiatura di Per amore, solo per amore di Giovanni Veronesi, interpretato da Diego Abatantuono. Firma nel 1994 la sceneggiatura di Occhio Pinocchio insieme a Francesco Nuti e Giovanni Veronesi. Debutta come regia cinematografica nel 1996 con il film Albergo Roma (vincitore del premio Kodak) tratto dalla sua commedia teatrale Allegretto (perbene ma... non troppo).

La seconda moglie del 1998 è la seconda esperienza di sceneggiatura e regia cinematografica di Ugo Chiti. Sceneggiatore fra i più sensibili e prolifici del cinema italiano,intensifica il proprio lavoro di scrittura cinematografica ottenendo premi e consensi di critica e di pubblico. Ultimi, in ordine temporale, i numerosi riconoscimenti per la sceneggiatura di Gomorra tratto dal libro di Roberto Saviano.

Testi teatrali[modifica | modifica wikitesto]

Ugo Chiti firma la regia dei seguenti spettacoli, tranne dove specificato:

  • 1970 - La farsesca
  • 1970 - Tragitribù
  • 1970 - Il malcontento
  • 1973 - Si piange si ride
  • 1973 - Il vangelo dei beceri
  • 1973 - Ballata di Carnevale
  • 1973 - La soramoglie
  • 1977 - Casa Usher, ispirato a La caduta della casa degli Usher di Edgar Allan Poe
  • 1977 - Shakespeare Suite
  • 1977 - Osceno vaudeville
  • 1983 - Visita a Kafka
  • 1983 - Fedra
  • 1983 - Volta la carta... ecco la casa
  • 1984 - Gilgamesh
  • 1984 - Telenovela hollywoodiana
  • 1985 - Lune di Carnevale
  • 1985 - Carmina vini
  • 1987 - Equinozio (rituale stagionale)
  • 1987 - Allegretto (per bene... ma non troppo)
  • 1987 - Stele Turandot
  • 1988 - Benevenuti in casa Gori (scritto con Alessandro Benvenuti), regia di Alessandro Benvenuti
  • 1988 - In punta di cuore
  • 1989 - Decameron - Variazioni
  • 1989 - Kirye
  • 1989 - La provincia di Jimmy
  • 1989 - Clizia (adattamento da Niccolò Machiavelli)
  • 1991 - Emma (il ridicolo della vita)
  • 1992 - Paesaggio con figure
  • 1993 - Loro, regia di Piero Maccarinelli
  • 1993 - La porcilaia, regia di Walter Manfrè
  • 1994 - Silvana, elogio per una donna piccola piccola
  • 1994 - Il Cristo proibito di Curzio Malaparte riduzione teatrale di Ugo Chiti e Massimo Luconi, regia di Massimo Luconi
  • 1997 - Il Vangelo dei buffi
  • 1998 - Voci
  • 1998 - Bottegai
  • 1998 - Come naufraghi in un mare di città
  • 1998 - A proposito di Spoon River
  • 1999 - La Clizia (adattamento da Niccolò Machiavelli)
  • 2000 - Quattro bombe in tasca
  • 2001 - La cena delle beffe (riscrittura da Sem Benelli)
  • 2002 - Nero Cardinale
  • 2003 - Amleto Moleskine
  • 2003 - I ragazzi di via della Scala
  • 2004 - Amleto in farsa tragedia
  • 2005 - Genesi - i ribelli
  • 2006 - Racconti, solo racconti
  • 2006 - Buffi si nasce
  • 2007 - Il principe della gioventù, scritto in collaborazione con Riz Ortolani, regia di ...
  • 2007 - Decamerone - amori e sghignazzi
  • 2008 - Le conversazioni di Anna K.
  • 2009 - Agosto '44 – la notte dei ponti
  • 2010 - Mandragola (adattamento da Niccolò Machiavelli)
  • 2011 - L'ABISSINIA Paesaggio con figure
  • 2013 - Pinocchio

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regia e sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Scenografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

  • Teatro: progetto "La terra e la memoria", Quaderni del teatro, Roma, Gremese, 1994, ISBN 88-7605-829-X.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
1994 Per amore, solo per amore Migliore sceneggiatura Vinto
1995 Belle al Bar Migliore sceneggiatura Candidatura
1997 Albergo Roma Miglior regista esordiente Candidatura
2003 L'imbalsamatore Migliore sceneggiatura Vinto
2005 Manuale d'amore Migliore sceneggiatura Candidatura
2009 Gomorra Migliore sceneggiatura Vinto
2013 Reality Migliore sceneggiatura Candidatura
2016 Il racconto dei racconti - Tale of Tales Migliore sceneggiatura Candidatura
2017 La stoffa dei sogni Migliore sceneggiatura adattata Vinto
Nastro d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
1995 Belle al bar Migliore soggetto Vinto
1997 Albergo Roma Miglior regista esordiente Candidatura
Migliore soggetto Candidatura
2003 L'imbalsamatore Migliore soggetto Candidatura
2010 Genitori & figli - Agitare bene prima dell'uso Migliore soggetto Candidatura
2006 Manuale d'amore Migliore sceneggiatura Vinto
2009 Gomorra Migliore sceneggiatura Candidatura
2015 Il racconto dei racconti - Tale of Tales Migliore sceneggiatura Candidatura
2017 La stoffa dei sogni Migliore sceneggiatura Candidatura
Globo d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2009 Gomorra Miglior sceneggiatura Candidatura
2015 Il racconto dei racconti - Tale of Tales Miglior sceneggiatura Vinto
Ciak d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2009 Gomorra Migliore sceneggiatura Vinto
2013 Reality Miglior sceneggiatura Candidatura
European Film Awards
Anno Titolo Categoria Risultato
2008 Gomorra Miglior sceneggiatura Vinto

Altri premi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrea Mancini e Massimo Salvianti (a cura di), Arca Azzurra - Venticinque anni di teatro, Titivillus Mostre Editoria, Corazzano (PI), 2009 - ISBN 978-88-7218-226-0

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN22030858 · LCCN: (ENnr95010107 · SBN: IT\ICCU\VEAV\033141 · ISNI: (EN0000 0001 2095 7350 · GND: (DE141564334 · BNF: (FRcb125226910 (data)