Municipio Roma VII

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Municipio Roma VII
municipio
Appio-Latino/Tuscolana/Cinecittà
Municipio Roma VII – Veduta
Piazza Re di Roma foto aerea del 1929
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.svg Roma
ComuneInsigne Romanum coronatum.svg Roma Capitale
Amministrazione
PresidenteFrancesco Laddaga (Centrosinistra) dal 21 ottobre 2021
Data di istituzione11 marzo 2013
Territorio
Coordinate41°52′54.12″N 12°31′22.08″E / 41.8817°N 12.5228°E41.8817; 12.5228 (Municipio Roma VII)
Superficie45,84 km²
Abitanti305 003[1]
Densità6 653,64 ab./km²
Sottodivisioni16
Altre informazioni
Prefisso06
Fuso orarioUTC+1
TargaRM
Cartografia
Municipio Roma VII – Localizzazione
Sito istituzionale

Municipio Roma VII è la settima suddivisione amministrativa di Roma Capitale.

È stato istituito dall'Assemblea Capitolina, con la delibera n. 11 dell'11 marzo 2013, per accorpamento dei precedenti municipi Roma IX (già "Circoscrizione IX") e Roma X (già "Circoscrizione X"). È il municipio più popoloso della città, l'unico con più di 300 000 abitanti.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio si estende nel quadrante sud-est della città, da Porta San Giovanni fino ai confini comunali, lungo gli assi della via Appia Nuova e della via Tuscolana.

I confini sono:

A gennaio 2021 l'Assemblea Capitolina ha approvato l'allargamento del municipio alla zona urbanistica di Torre Spaccata, fino ad allora appartenente al Municipio Roma VI, che si è resa effettiva con le elezioni amministrative comunali del 3 e 4 ottobre 2021[2].

Palazzina a piazza di Villa Fiorelli

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del municipio era abitato fin dalla preistoria, come mostrano gli scavi delle quattro necropoli di Osteria del Curato-Via Cinquefrondi, Lucrezia Romana, Romanina e Ponte delle Sette Miglia, con tombe a grotticella dell'età del rame, nell’ambito della cultura di Rinaldone[3][4], nonché al Quadrato di Torre Spaccata nei pressi della stazione Anagnina[5].

In epoca romana era attraversato dalla via Latina e dalla via Asinaria. Si trovavano qui le Fossae Cluiliae, confine tra Roma e Alba Longa, dove poi avvenne l'episodio di Coriolano fermato dalla madre Veturia e dalla moglie Volumnia[6]. Come nel resto dell'Agro Romano, anche grazie ai vari acquedotti che lo percorrevano[7], erano diffuse numerose villae, possedimenti rustici di media estensione con funzioni produttive a servizio della città[8].

Nel medioevo le villae furono riconvertite in domuscultae e fortificazioni e successivamente in casali e torri (tra cui Torre del Fiscale, Torre del Quadraro, Torre di Centocelle, Torre Spaccata e Torre di Mezzavia)[9], in stretto rapporto con gli insediamenti verso i Castelli Romani. Le antiche strade romane furono sostituite prima dalla via Tuscolana e poi, nel 1574, dalla via Appia Nuova, aperta da papa Gregorio XIII. Al posto degli acquedotti interrotti, nel 1122 papa Callisto II fece realizzare il fosso artificiale dell'acqua Mariana e nel 1587 papa Sisto V fece costruire l'acquedotto Felice, che oltrepassa via Tuscolana presso Porta Furba.

Alla fine del XVIII secolo varie tenute (Caffarella, Roma Vecchia, Torre Spaccata, Cecafumo, Quadraro) furono progressivamente acquistate dalla famiglia Torlonia, tanto che Giovanni Torlonia fu insignito da papa Pio VI del titolo di marchese di Roma Vecchia, da cui la ricca famiglia trasse numerosi reperti archeologici che formarono il nucleo del loro museo[10].

Nella seconda metà dell'ottocento iniziano i primi cambiamenti rilevanti: la costruzione della ferrovia per Frascati prima e per Ceprano poi, le corse dei cavalli alle Capannelle, i forti militari tra cui Forte Casilina[11].

Fino agli inizi del novecento vi sorgevano molte vigne e ville - che furono nella maggior parte distrutte a causa della successiva edificazione o, in pochi casi superstiti, fortemente ridotte come superficie (le attuali ville Lais, Fiorelli e Lazzaroni) - nonché stabilimenti produttivi e mulini favoriti dall'energia idrica dell'acqua Mariana[12].

L'urbanizzazione del territorio cominciò con il piano regolatore del 1909, che rendeva edificabili le aree entro la ferrovia con fabbricati di modeste dimensioni e villini, tra cui quelli rimasti intorno a Villa Fiorelli[13]. Furono inoltre inaugurate nel 1903 le tranvie dei Castelli Romani, nel 1905 i teatri di posa della società cinematografica Cines e nel 1910 il motovelodromo Appio (poi demolito).

Le dimensioni degli edifici e la densità abitativa crebbero però con la variante del 1925 e con il nuovo piano del 1931, determinando un tessuto urbanistico intensivo nei quartieri Appio-Latino e Tuscolano, con palazzi alti e pochissimo verde[14]. Nel frattempo, fuori dal piano regolatore, sorsero sia vari insediamenti abusivi, tra cui il Quadraro, sia "borghetti" formati da baracche addossate agli archi (su via del Mandrione, alla Caffarella e all'acquedotto Felice).

Nel 1937 furono inaugurati gli studi di Cinecittà (insieme all'Istituto Luce e al Centro sperimentale di cinematografia), dove girarono tutti i più grandi registi e attori del cinema italiano, primi fra tutti Federico Fellini e Alberto Sordi, e che nel periodo della Dolce Vita divennero la "Hollywood sul Tevere" con molte famose produzioni americane (i cosiddetti colossal).

Durante l'occupazione nazista nella seconda guerra mondiale fu attiva la partecipazione degli abitanti alla Resistenza, al punto che, il 17 aprile 1944, l'esercito tedesco attuò per rappresaglia il rastrellamento del Quadraro, deportando tra 700 e 950 uomini in Germania. Nel 2004 l'allora Municipio X è stato insignito della Medaglia d'Oro al Valor Civile[15][16]. Gli studi di Cinecittà furono bombardati e sospesero le produzioni, per essere utilizzati prima come campo di prigionia tedesco e poi come alloggio di profughi e sfollati[17].

Nel secondo dopoguerra, oltre a mettere a rischio la valle della Caffarella, l'espansione edilizia continuò con i palazzi intensivi dei quartieri Don Bosco, Appio Claudio e Torrespaccata; fecero eccezione gli edifici dell'INA-Casa tra viale Spartaco e via Selinunte (case in linea, a torre e unifamiliari dal disegno urbano originale realizzate dai migliori architetti "neorealistici" dell'epoca, tra cui Adalberto Libera). I "borghetti" furono risanati e demoliti solo alla fine degli anni settanta[18], anche grazie all'impegno di don Roberto Sardelli con la "Scuola 725"[19].

Man mano che ci si allontana verso i confini comunali, prevalgono invece sia edificazioni estensive almeno in parte nate abusivamente (Quarto Miglio, Statuario, Tor Fiscale, Capannelle, Osteria del Curato, Morena, Gregna Sant'Andrea, Romanina, Vermicino, Passolombardo), sia quartieri moderni con maggiore dotazione di verde pubblico (Cinecittà Est, Torre di Mezzavia, Nuova Romanina, Nuova Tor Vergata).

Nell'ambito del nuovo piano regolatore generale comunale romano, è in corso di pianificazione la centralità urbana di Anagnina-Romanina[20].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Parchi e ville[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

  • Nelson Mandela, su Via La Spezia
  • Raffaello, su Via Tuscolana
  • Casa dei Bimbi, su Via Libero Leonardi
  • Rugantino, a Torre Spaccata

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisioni storiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio del Municipio insistono i seguenti comprensori toponomastici di Roma Capitale:

Quartieri
Zone

Suddivisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

La suddivisione urbanistica del territorio comprende le cinque zone urbanistiche dell'ex Municipio Roma IX e le undici dell'ex Municipio Roma X. La sua popolazione è così distribuita[33]:

Municipio Roma VII
Denominazione Superficie Abitanti
Mappa delle zone urbanistiche del Municipio Roma VII
8A Torrespaccata[34] 1,75 km² 13 381
9A Tuscolano Nord 1,12 km² 21 579
9B Tuscolano Sud 3,18 km² 47 772
9C Tor Fiscale 0,94 km² 2 250
9D Appio 1,35 km² 27 377
9E Latino 1,59 km² 22 641
10A Don Bosco 2,31 km² 50 684
10B Appio Claudio 3,44 km² 29 167
10C Quarto Miglio 5,01 km² 10 708
10D Pignatelli 1,02 km² 6 602
10E Lucrezia Romana 1,72 km² 5 272
10F Osteria del Curato 2,22 km² 19 303
10G Romanina 2,1 km² 7 224
10H Gregna 2,7 km² 7 085
10I Barcaccia 5,05 km² 11 146
10L Morena 8,81 km² 32 024
10X Ciampino 3,27 km² 412
Non localizzati 3 757
Totale 47,58 km² 318 384

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

La mobilità su gomma è assicurata in direzione radiale dalle vie Appia Nuova, Tuscolana e Anagnina, nonché dalla diramazione dell'autostrada Roma-Napoli, che intersecano il Grande Raccordo Anulare.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma A.svg È raggiungibile dalle stazioni San Giovanni, Re di Roma, Ponte Lungo, Furio Camillo, Colli Albani, Arco di Travertino, Porta Furba/Quadraro, Numidio Quadrato, Lucio Sestio, Giulio Agricola, Subaugusta, Cinecittà e Anagnina.
Metropolitana di Roma C.svg È raggiungibile dalle stazioni San Giovanni, Lodi, Alessandrino e Torre Spaccata.
Ferrovia regionale laziale FL1.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Roma Tuscolana.
Ferrovia regionale laziale FL3.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Roma Tuscolana.
Ferrovia regionale laziale FL4.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Capannelle.
Ferrovia regionale laziale FL5.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Roma Tuscolana.
Ferrovia regionale laziale FL6.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Capannelle.

Quasi metà del percorso della linea A della metropolitana è all'interno del municipio, compreso il grande nodo di scambio di Anagnina con i capolinea dei bus extraurbani COTRAL sulle direttrici Tuscolana, Casilina, Anagnina, Appia e Nettunense.

Alla fermata di Ponte Lungo è possibile scambiare presso la Stazione Tuscolana con le ferrovie regionali FL1, FL3 e FL5, mentre l'altra stazione del territorio è quella di Capannelle sulle linee FL4 e FL6.

Nel 2015 è stata inaugurata la stazione Lodi della linea C della metropolitana, che fu capolinea provvisorio fino all'apertura della stazione San Giovanni, avvenuta nel 2018, dove è possibile lo scambio con la linea A[35].

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2013 2016 Susana Ana Maria Fantino Sinistra Ecologia Libertà Presidente [36]
2016 2021 Monica Lozzi Movimento 5 Stelle poi REvoluzione civica Presidente [37]
2021 in carica Francesco Laddaga Centrosinistra Presidente [38]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

  • Carver Cinecittà che nel 2021 milita nel campionato maschile di Serie C Silver - Girone C[39].
  • Cinecittà BK Polaris che nel 2021 milita nel campionato maschile di U18 M. Gold - Girone B[39].
  • Olimpia Roma Basket che nel 2021 milita nel campionato maschile di Serie D regionale - Girone unico[39].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2019 per zone urbanistiche.
  2. ^ A. cura della Redazione, Torre Spaccata, è fatta! il Comune dice ‘sì’: il quartiere entra a far parte del settimo municipio, su RomaToday. URL consultato l'11 febbraio 2021.
  3. ^ A.P. Anzidei, G. Carboni, L. Carboni, M.A. Castagna, P. Catalano, R. Egidi, M. Malvone, D. Spadoni, Il gruppo Roma-Colli Albani della facies di Rinaldone: organizzazione spaziale, rituali e cultura materiale nelle necropoli di Lucrezia Romana e Romanina (Roma), in XLIII Riunione Scientifica IIPP - L'età del rame in Italia, Bologna, 26-29 novembre 2008.
  4. ^ Anna Paola Anzidei e Giovanni Carboni, Roma prima del mito. Abitati e necropoli dal neolitico alla prima età dei metalli nel territorio di Roma (VI-III millennio a.C.), Archaeopress, 2020, pp. 435-658.
  5. ^ Anna Paola Anzidei e Giovanni Carboni, Il villaggio neo-eneolitico di Quadrato di Torre Spaccata (Roma): nuovi dati dagli scavi del Giubileo 2000, in Atti della XL riunione scientifica: strategie di insediamento fra Lazio e Campania in età preistorica e protostorica, Firenze, Istituto italiano di preistoria e protostoria, 2007, pp. 421-435.
  6. ^ Storia di Cinecittà, pp. 30-32.
  7. ^ Storia di Cinecittà, pp. 33-37.
  8. ^ Storia di Cinecittà, pp. 39-43.
  9. ^ Storia di Cinecittà, pp. 54-59.
  10. ^ Storia di Cinecittà, pp. 79-84.
  11. ^ Storia di Cinecittà, pp. 85-94.
  12. ^ La Bella, pp. 31-57.
  13. ^ La Bella, pp. 58-84.
  14. ^ La Bella, p. 85-113 e 125-138.
  15. ^ Il rastrellamento del quadraro - La Storia siamo noi, su RaiPlay. URL consultato il 31 maggio 2020.
  16. ^ I 947 del Quadraro, su de-angelis.net. URL consultato il 31 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  17. ^ Storia di Cinecittà, pp. 124-143.
  18. ^ La Bella, pp. 119-125. Storia di Cinecittà, pp. 161-164
  19. ^ Tra le baracche romane la scuola degli ultimi, su Repubblica TV - Repubblica, 11 novembre 2021. URL consultato il 19 aprile 2022.
  20. ^ Centralità di Anagnina-Romanina, su laboratorioroma.it. URL consultato il 22 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2015).
  21. ^ Acquedotti Claudio, Marcio e Anio Novus, su Sito ufficiale Parco Archeologico dell'Appia Antica. URL consultato il 31 maggio 2020.
  22. ^ Porta Asinaria | Sovrintendenza, su sovraintendenzaroma.it. URL consultato il 31 maggio 2020.
  23. ^ Mausoleo di Monte del Grano | Sovrintendenza, su sovraintendenzaroma.it. URL consultato il 31 maggio 2020.
  24. ^ Colombari di via Taranto | Sovrintendenza, su sovraintendenzaroma.it. URL consultato il 31 maggio 2020.
  25. ^ Colombario di Pomponio Hylas | Sovrintendenza, su sovraintendenzaroma.it. URL consultato il 31 maggio 2020.
  26. ^ Tombe della Via Latina, su Sito ufficiale Parco Archeologico dell'Appia Antica. URL consultato il 31 maggio 2020.
  27. ^ Antiquarium di Lucrezia Romana, su Sito ufficiale Parco Archeologico dell'Appia Antica. URL consultato il 31 maggio 2020.
  28. ^ Caffarella, su Sito ufficiale Parco Archeologico dell'Appia Antica. URL consultato il 31 maggio 2020.
  29. ^ Villa di Sette Bassi, su Sito ufficiale Parco Archeologico dell'Appia Antica. URL consultato il 31 maggio 2020.
  30. ^ Villa Fiorelli, già Vigna Costantini | Sovrintendenza, su sovraintendenzaroma.it. URL consultato il 31 maggio 2020.
  31. ^ Villa Lais, già Vigna della Campagnola | Sovrintendenza, su sovraintendenzaroma.it. URL consultato il 31 maggio 2020.
  32. ^ Villa Lazzaroni | Sovrintendenza, su sovraintendenzaroma.it. URL consultato il 31 maggio 2020.
  33. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2019 per zone urbanistiche.
  34. ^ articolo sul RomaToDay
  35. ^ • Tratta Lodi - Fori Imperiali, su romametropolitane.it. URL consultato l'11 luglio 2016.
  36. ^ Centrosinistra, eletta al ballottaggio delle elezioni amministrative del 9-10 giugno 2013 con il 67,7% dei voti - Dati elettorali
  37. ^ Movimento 5 Stelle, eletta al ballottaggio delle elezioni amministrative del 19 giugno 2016 con il 64,82% dei voti. - Dati elettorali
  38. ^ Centrosinistra, eletto al ballottaggio delle elezioni amministrative del 17-18 ottobre 2021 con il 63,70% dei voti. - Dati elettorali
  39. ^ a b c Il campionato regionale sul sito della FIP

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Riccardo La Bella, 1900-1970: 70 anni di trasformazioni dell'ambiente urbano nel IX Municipio a Roma, 2009.
  • Sara Fabrizi, La storia di Appio San Giovanni. Dalla preistoria ai giorni nostri, Typimedia, 2019.
  • Sara Fabrizi, La storia del Tuscolano. Dalla preistoria ai giorni nostri, Typimedia, 2019.
  • Sara Fabrizi, La storia del Quadraro. Dalla preistoria ai giorni nostri, Typimedia, 2021.
  • Sara Fabrizi, La storia di Cinecittà Don Bosco. Dalla preistoria ai giorni nostri, Typimedia, 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Roma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Roma