Municipio Roma VII

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Municipio Roma VII
municipio
Municipio Roma VII – Stemma Municipio Roma VII – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.svg Roma
ComuneInsigne Romanum coronatum.svg Roma Capitale
Amministrazione
PresidenteMonica Lozzi (Italexit) dal 19 giugno 2016
Data di istituzione11 marzo 2013
Territorio
Coordinate41°52′54.12″N 12°31′22.08″E / 41.8817°N 12.5228°E41.8817; 12.5228 (Municipio Roma VII)Coordinate: 41°52′54.12″N 12°31′22.08″E / 41.8817°N 12.5228°E41.8817; 12.5228 (Municipio Roma VII)
Superficie46,750 km²
Abitanti308 075[1] (2016)
Densità6 589,84 ab./km²
Sottodivisioni16
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Municipio Roma VII – Localizzazione
Sito istituzionale

Municipio Roma VII è la settima suddivisione amministrativa di Roma Capitale.

È stato istituito dall'Assemblea Capitolina, con la delibera n.11 dell'11 marzo 2013, per accorpamento dei precedenti municipi Roma IX (già "Circoscrizione IX") e Roma X (già "Circoscrizione X"). È il municipio più popoloso della città, l'unico con più di 300 000 abitanti.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio si estende nel quadrante sud-est della città, da Porta San Giovanni fino ai confini comunali, lungo gli assi della via Appia Nuova e della via Tuscolana.

I confini sono a nord-ovest le Mura aureliane; a nord la Ferrovia Roma-Cassino-Napoli, l'ex Aeroporto di Roma-Centocelle e l'autostrada Roma-Napoli; a est i comuni di Grottaferrata e Frascati; a sud la via Appia Nuova e il comune di Ciampino; a ovest il Parco regionale dell'Appia antica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Palazzina a piazza di Villa Fiorelli

In epoca romana il territorio del municipio era attraversato dalla via Latina e dalla via Asinaria. Come nel resto dell'Agro Romano, anche grazie ai vari acquedotti che lo percorrevano, erano diffuse numerose villae, possedimenti rustici di media estensione con funzioni produttive a servizio della città.

Nel medioevo le villae furono riconvertite in domuscultae e fortificazioni, e successivamente in casali e torri (tra cui tor Fiscale, torre del Quadraro e torre di Mezzavia), in stretto rapporto con gli insediamenti verso i Castelli Romani. Le antiche strade romane furono sostituite prima dalla via Tuscolana e poi nel 1574 dalla via Appia Nuova aperta da papa Gregorio XIII. Al posto degli acquedotti interrotti, nel 1122 papa Callisto II fece realizzare il fosso artificiale dell'acqua Mariana e nel 1587 papa Sisto V fece costruire l'acquedotto Felice, che oltrepassa via Tuscolana presso porta Furba.

Fino ai primi del novecento sorgevano molte vigne e ville, che furono nella maggior parte distrutte a causa della successiva edificazione, o in pochi casi superstiti fortemente ridotte come superficie (le attuali ville Lais, Fiorelli e Lazzaroni), nonché stabilimenti produttivi e mulini favoriti dall'energia idrica dell'acqua Mariana[2].

L'urbanizzazione del territorio cominciò con il piano regolatore del 1909 che rendeva edificabili le aree entro la ferrovia con fabbricati di modeste dimensioni e villini, tra cui quelli rimasti intorno a villa Fiorelli[3]. Furono inoltre inaugurate nel 1903 le tranvie dei Castelli Romani, nel 1905 i teatri di posa della società cinematografica Cines e nel 1910 il motovelodromo Appio poi demolito.

Le dimensioni degli edifici e la densità abitativa crebbero però con la variante del 1925 e con il nuovo piano del 1931, determinando un tessuto urbanistico intensivo nei quartieri Appio-Latino e Tuscolano, con palazzi alti e pochissimo verde[4]. Nel frattempo, fuori dal piano regolatore, sorsero sia vari insediamenti abusivi, tra cui il Quadraro, sia "borghetti" formati da baracche addossate agli archi (su via del Mandrione, alla Caffarella e all'acquedotto Felice, risanati e demoliti solo alla fine degli anni settanta)[5].

Nel 1937 furono inaugurati gli studi di Cinecittà (insieme all'Istituto Luce e al Centro sperimentale di cinematografia), dove girarono tutti i più grandi registi e attori del cinema italiano, primi fra tutti Federico Fellini e Alberto Sordi, e che nel periodo della Dolce Vita divennero la "Hollywood sul Tevere" con molte famose produzioni americane (i cosiddetti colossal).

Durante l'occupazione nazista nella seconda guerra mondiale fu attiva la partecipazione degli abitanti alla Resistenza, fino a che il 17 aprile 1944 l'esercito tedesco attuò per rappresaglia il rastrellamento del Quadraro, deportando tra 700 e 950 uomini in Germania. Il 17 aprile 2004 l'allora Municipio X è stato insignito della Medaglia d'Oro al Valor Civile[6][7].

Nel secondo dopoguerra, oltre a mettere a rischio la valle della Caffarella, l'espansione edilizia continuò con i palazzi intensivi dei quartieri Don Bosco e Appio Claudio, ad eccezione degli edifici dell'INA-Casa tra viale Spartaco e via Selinunte (case in linea, a torre e unifamiliari dal disegno urbano originale realizzate dai migliori architetti "neorealistici" dell'epoca, tra cui Adalberto Libera).

Man mano che ci si allontana verso i confini comunali prevalgono invece sia edificazioni estensive almeno in parte nate abusivamente (Quarto Miglio, Statuario, Tor Fiscale, Capannelle, Osteria del Curato, Morena, Gregna, Romanina, Vermicino, Passolombardo), sia quartieri moderni con maggiore dotazione di verde pubblico (Cinecittà Est, Torre di Mezzavia, Nuova Romanina, Nuova Tor Vergata).

Nell'ambito del nuovo piano regolatore generale comunale romano, è in corso di pianificazione la centralità urbana di Anagnina-Romanina[8].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Parchi e ville[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

  • Nelson Mandela, su via La Spezia
  • Raffaello, su via Tuscolana
  • Casa dei Bimbi, su via Libero Leonardi

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisioni storiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio del Municipio insistono i seguenti comprensori toponomastici di Roma Capitale:

Quartieri
Zone

Suddivisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

La suddivisione urbanistica del territorio comprende le cinque zone urbanistiche dell'ex Municipio Roma IX e le undici dell'ex Municipio Roma X. La sua popolazione è così distribuita[21]:

Piazza Re di Roma foto aerea del 1929 ca
Municipio Roma VII
9A Tuscolano Nord 22 004
9B Tuscolano Sud 47 904
9C Tor Fiscale 2 190
9D Appio 27 652
9E Latino 23 007
10A Don Bosco 52 600
10B Appio Claudio 29 872
10C Quarto Miglio 11 112
10D Pignatelli 6 737
10E Lucrezia Romana 5 280
10F Osteria del Curato 20 225
10G Romanina 7 449
10H Gregna 7 202
10I Barcaccia 11 175
10L Morena 32 227
10X Ciampino 518
Non Localizzati 921
Totale 308 075

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

La mobilità su gomma è assicurata in direzione radiale dalle vie Appia Nuova, Tuscolana e Anagnina, e dalla diramazione dell'autostrada Roma-Napoli, che intersecano il Grande Raccordo Anulare.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Metropolitana di Roma A.svg È raggiungibile dalle stazioni San Giovanni, Re di Roma, Ponte Lungo, Furio Camillo, Colli Albani, Arco di Travertino, Porta Furba/Quadraro, Numidio Quadrato, Lucio Sestio, Giulio Agricola, Subaugusta, Cinecittà e Anagnina.
Metropolitana di Roma C.svg È raggiungibile dalle stazioni San Giovanni e Lodi.
Ferrovia regionale laziale FL1.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Roma Tuscolana.
Ferrovia regionale laziale FL3.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Roma Tuscolana.
Ferrovia regionale laziale FL4.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Capannelle.
Ferrovia regionale laziale FL5.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Roma Tuscolana.
Ferrovia regionale laziale FL6.svg
 È raggiungibile dalla stazione di: Capannelle.

Quasi metà del percorso della linea A della metropolitana è dentro il municipio, compreso il grande nodo di scambio di Anagnina con i capolinea dei bus extraurbani COTRAL sulle direttrici Tuscolana, Casilina, Anagnina, Appia e Nettunense.

Alla fermata di Ponte Lungo è possibile scambiare presso la Stazione Tuscolana con le ferrovie regionali FL1, FL3 e FL5, mentre l'altra stazione del territorio è quella di Capannelle sulle linee FL4 e FL6.

Nel 2015 è stata inaugurata la stazione Lodi della linea C della metropolitana, che fu capolinea provvisorio fino all'apertura della stazione San Giovanni avvenuta nel 2018, dove è possibile lo scambio con la linea A[22].

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2013 2016 Susana Ana Maria Fantino Sinistra Ecologia Libertà Presidente [23]
2016 In carica Monica Lozzi Movimento 5 Stelle / ? Presidente [24]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

  • Carver Cinecittà che nel 2019-2020 milita nel campionato maschile di Serie C Silver.[25]
  • Cinecittà BK Polaris che nel 2019-2020 milita nel campionato maschile di Serie C Silver.[25]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2016 per zone urbanistiche.
  2. ^ La Bella, p. 31-57.
  3. ^ La Bella, p. 58-84.
  4. ^ La Bella, p. 85-113 e 125-138.
  5. ^ La Bella, p. 119-125.
  6. ^ Il rastrellamento del quadraro - La Storia siamo noi, su RaiPlay. URL consultato il 31 maggio 2020.
  7. ^ I 947 del Quadraro, su www.de-angelis.net. URL consultato il 31 maggio 2020.
  8. ^ Centralità di Anagnina-Romanina, su laboratorioroma.it. URL consultato il 22 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 19 settembre 2015).
  9. ^ Porta Asinaria | Sovrintendenza, su www.sovraintendenzaroma.it. URL consultato il 31 maggio 2020.
  10. ^ Mausoleo di Monte del Grano | Sovrintendenza, su www.sovraintendenzaroma.it. URL consultato il 31 maggio 2020.
  11. ^ Colombari di via Taranto | Sovrintendenza, su www.sovraintendenzaroma.it. URL consultato il 31 maggio 2020.
  12. ^ Colombario di Pomponio Hylas | Sovrintendenza, su www.sovraintendenzaroma.it. URL consultato il 31 maggio 2020.
  13. ^ Antiquarium di Lucrezia Romana, su Sito ufficiale Parco Archeologico dell'Appia Antica. URL consultato il 31 maggio 2020.
  14. ^ Acquedotti Claudio, Marcio e Anio Novus, su Sito ufficiale Parco Archeologico dell'Appia Antica. URL consultato il 31 maggio 2020.
  15. ^ Caffarella, su Sito ufficiale Parco Archeologico dell'Appia Antica. URL consultato il 31 maggio 2020.
  16. ^ Tombe della Via Latina, su Sito ufficiale Parco Archeologico dell'Appia Antica. URL consultato il 31 maggio 2020.
  17. ^ Villa di Sette Bassi, su Sito ufficiale Parco Archeologico dell'Appia Antica. URL consultato il 31 maggio 2020.
  18. ^ Villa Fiorelli, già Vigna Costantini | Sovrintendenza, su www.sovraintendenzaroma.it. URL consultato il 31 maggio 2020.
  19. ^ Villa Lais, già Vigna della Campagnola | Sovrintendenza, su www.sovraintendenzaroma.it. URL consultato il 31 maggio 2020.
  20. ^ Villa Lazzaroni | Sovrintendenza, su www.sovraintendenzaroma.it. URL consultato il 31 maggio 2020.
  21. ^ Roma Capitale - Roma Statistica. Popolazione iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2016 per zone urbanistiche.
  22. ^ • Tratta Lodi - Fori Imperiali, su www.romametropolitane.it. URL consultato l'11 luglio 2016.
  23. ^ Centrosinistra, eletta al ballottaggio delle elezioni amministrative del 9-10 giugno 2013 con il 67,7% dei voti - Dati elettorali
  24. ^ Movimento 5 Stelle, eletta al ballottaggio delle elezioni amministrative del 19 giugno 2016 con il 64,82% dei voti. - Dati elettorali
  25. ^ a b Il campionato regionale sul sito della FIP

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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