Forti di Roma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

I Forti di Roma sono l'insieme delle opere militari di difesa fissa costituenti un "campo trincerato" composto da quindici forti di tipo "prussiano" e da quattro batterie a pianta esagonale. Furono erette a difesa della fascia di territorio immediatamente circostante la città di Roma, allora in piena campagna, fra il 1877 ed il 1891, mantenendo una distanza di circa 4-5 km dalle Mura aureliane e di circa 2-3 km l'uno con l'altro, per uno sviluppo complessivo di circa 40 km.

Dopo varie controversie sui progetti, i forti furono commissionati con Regio Decreto n. 4007 del 12 agosto 1877. I primi sette forti (Monte Mario, Braschi, Boccea, Aurelia Antica, Bravetta, Portuense e Appia Antica), furono realizzati a partire dallo stesso anno 1877 e tutti, tranne l'Appia Antica, sulla destra del Tevere, a difesa da eventuali sbarchi sul litorale del mare Tirreno. La costruzione dei restanti otto (AntenneArdeatinaCasilinaOstiensePietralataPrenestinaTiburtina e Trionfale) fu avviata nel 1880 grazie a nuovi fondi e, con Regio Decreto del 1º novembre 1882, furono denominati con i nomi delle strade su cui sorgevano. Le quattro batterie furono costruite in posizione intermedia e arretrata rispetto ai forti: Tevere (sulla riva destra del fiume sotto Monte Mario), Appia Pignatelli, Porta Furba e Nomentana.

Tutte le strutture furono presto in disuso, a causa dell'eccessiva vicinanza alla città che si stava espandendo e all'evoluzione delle tecniche balistiche e delle strategie militari, e con Regio Decreto n. 2179 del 9 ottobre 1919 vennero radiati dal novero di fortificazioni dello Stato, per essere utilizzati come caserme e depositi militari. Successivamente finirono inglobati nel tessuto urbano, e alcuni sono stati consegnati a Roma Capitale, talvolta però inutilizzati e abbandonati.

Elenco[modifica | modifica wikitesto]

Forte Anni di
costruzione
Superficie
(ha)
Municipio Ubicazione Distanza dal

successivo
(km)

Utilizzo attuale
Aurelia Antica 1877-81 5,7 XII Via Aurelia Antica km 3, angolo via di Bravetta 2,0 Guardia di Finanza
Boccea 1877-81 7,3 XIII Via di Boccea km 1 1,5 Consegnato a Roma Capitale
Braschi 1877-81 8,2 XIV Via della Pineta Sacchetti 4,0 AISE e Raggruppamento unità difesa
Monte Mario 1877-82 8,4 I Via Trionfale km 3, su Monte Mario 2,0 Esercito
Trionfale 1882-88 21,0 XIV via Trionfale km 7 4,0 Consegnato a Roma Capitale
Antenne 1882-91 2,5 II Monte Antenne, alla confluenza di Tevere e Aniene 4,0 Consegnato a Roma Capitale
Pietralata 1881-85 25,4 IV Via di Pietralata, vicino all'Aniene 2,0 Esercito
Tiburtina 1880-84 23,8 IV Via Tiburtina km 4 2,0 Esercito
Prenestina 1880-84 13,4 V Via Prenestina km 4 3,0 Centro sociale occupato
Casilina 1881-82 3,8 VII Via Casilina km 4 4,0 Deposito per l'area militare

dell'ex Aeroporto di Roma-Centocelle

Appia Antica 1877-80 16,5 VIII Via Appia Antica km 4 2,0 Aeronautica Militare
Ardeatina 1879-82 11,2 VIII Via Ardeatina km 4 2,5 Consegnato a Roma Capitale
Ostiense 1882-84 8,8 IX Via Ostiense km 4 2,5 Polizia di Stato
Portuense 1877-81 5,2 XI Via Portuense km 2 2,0 Consegnato a Roma Capitale
Bravetta 1877-83 10,6 XII Via di Bravetta, nella Valle dei Casali 2,0 Consegnato a Roma Capitale

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori vari (a cura di), Operare i forti. Per un progetto di riconversione dei forti militari di Roma, Roma, Gangemi Editore, 2010, ISBN 978-88-492-1777-3.
  • Elvira Cajano, Il sistema dei forti militari a Roma, Roma, Gangemi Editore, 2006, ISBN 978-88-492-1057-6.
  • Michele Carcani, I forti di Roma (PDF), Roma, Voghera Carlo tipografo di S.M., 1883.
  • Giorgio Giannini, I forti di Roma, Roma, Newton Compton Editori, 1998, ISBN 978-88-8183-895-0.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Forti di Roma
Aurelia Antica · Boccea · Braschi · Monte Mario · Trionfale · Antenne · Pietralata · Tiburtina · Prenestina · Casilina · Appia Antica · Ardeatina · Ostiense · Portuense · Bravetta