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Ener

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« Yahahahahaha! »
(Risata di Ener)
Ener
Eneru.png
Ener sul suo trono nell'Upper Yard
Universo One Piece
Nome orig. エネル (Eneru)
Lingua orig. Giapponese
Epiteto Dio[1]
Autore Eiichiro Oda
Editore Shūeisha
1ª app.
  • Manga: Capitolo 254
  • Anime: Episodio 167
Editore it. Star Comics
Voce orig. Toshiyuki Morikawa
Voci italiane
Sesso Maschio
Luogo di nascita Bilca[2]
Abilità

Ener (エネル, Eneru) è un personaggio della serie manga e anime One Piece del mangaka Eiichirō Oda.

Il suo nome può essere traslitterato in Eneru, e così viene usato nella versione italiana dell'anime curata dalla Merak Film, o in Enel. In un sondaggio dei personaggi preferiti di One Piece in Giappone si è piazzato al ventiduesimo posto risultando il più amato degli antagonisti principali dopo Kaku e Rob Lucci[3]. Nell'ultimo sondaggio di popolarità dei personaggi si è invece classificato quarantottesimo[4].

È il principale antagonista della saga di Skypiea.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

(JA)

« Ware ga kaminari »

(IT)

« Io sono Dio / Io sono il fulmine[5] »

(Ener)

Ener è un personaggio molto potente grazie al suo frutto del diavolo della categoria Rogia Rombo Rombo, che gli permette di tramutare il suo corpo in elettricità. Quando compare per la prima volta nel manga è il Dio di Skypiea in carica, cioè il sovrano[6] dell'isola del cielo; vive a nord-ovest di Angel Beach, nel territorio dell'Upper Yard, dove è permesso l'accesso solo ai suoi sacerdoti e ai suoi servitori.

Il suo sogno è quello di raggiungere e conquistare il Warth Fatato, un territorio che si trova ancora più in alto dell'Upper Yard e che si scopre essere la Luna: vi riesce usando l'Arca Maxim, una grandiosa opera di ingegneria che consiste in un'arca capace di volare grazie alla corrente elettrica[7] (cosa che lo rende l'unico al mondo che possa farla funzionare).

Il suo cibo preferito sono le mele[8].

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Ad aver ispirato Oda per il design di Ener è il rapper statunitense Eminem, di cui l'autore è un grande fan.

Ener è un uomo piuttosto alto, dal fisico asciutto e abbastanza muscoloso, con una carnagione molto chiara; al contrario della maggior parte degli abitanti del cielo non possiede ali, ma sulla schiena ha quattro tamburi con raffigurate delle tomoe da cui genera diverse creature fatte di elettricità: questi strumenti sono molto simili a quelli posseduti dal dio del tuono Raijin della mitologia giapponese.

Altra peculiare caratteristica di Ener sono i suoi lobi, notevolmente allungati e al termine dei quali sono attaccati degli orecchini d'oro. Sulla testa porta una bandana di colore bianco e Oda, in una SBS, ha mostrato come sotto di questa ci siano dei capelli biondi e ricci. Gira sempre a torso nudo e indossa dei pantaloni in stile orientale di colore arancione con striature nerastre che terminano stringendosi presso le caviglie. Attorno alla vita ha due fasce, una celeste e l'altra blu. Non indossa calzature, però porta una grande quantità di braccialetti, anelli e cavigliere, tutti di oro puro.

Carattere e personalità[modifica | modifica wikitesto]

Il suo potere è secondo solo alla sua follia: Ener crede infatti di essere un dio in tutto e per tutto, in una sorta di perenne stato di megalomania, ed è sempre pronto a punire i suoi oppositori con il suo "giudizio divino".

Narcisista e dalla personalità arrogante, Ener è oltremodo egocentrico, sadico e totalmente privo di scrupoli, anche quando si tratta di uccidere altri esseri viventi. Il suo stile di vita si basa sul più completo relax e sulla totale noncuranza di ciò che gli accade intorno, dato che grazie ai poteri del Rombo Rombo si ritiene al sicuro da qualsiasi pericolo; anche nel bel mezzo di una battaglia il suo comportamento è infatti completamente rilassato.

Nel caso in cui si ritrovi davanti a un avversario in grado di mettere in discussione la sua totale supremazia, Ener si dimostra impreparato, come quando scopre che Monkey D. Rufy è immune ai suoi fulmini o quando Wiper usa il Reject Dial con dell'agalmatolite per annullare la sua intangibilità. È comunque in grado di riconoscere i meriti altrui.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Passato[modifica | modifica wikitesto]

Ener nacque sull'isola del cielo Bilca[2]. Dopo aver mangiato il frutto Rombo Rombo, acquisendo i poteri del fulmine, si autoconvinse[2] di essere un dio e di poter quindi giudicare a suo piacere ogni essere vivente. Dopo aver distrutto la sua isola natia, Ener e i suoi quattro seguaci, che nominerà suoi sacerdoti, raggiunsero Skypiea, allora governata da Gan Forr. Dopo averlo sconfitto, usurpato il suo trono di Dio e assoggettati i suoi uomini, Ener si stabilì nella sua residenza situata nell'Upper Yard.

Dio di Skypea[modifica | modifica wikitesto]

Con il passare degli anni, Ener stabilì un regno di terrore e di paura sul popolo di Skypiea, ed Angel Island, una vicina isola del cielo, uccidendo quasi tutti i viaggiatori provenienti dal mare blu[2], costringendo i soldati di Gan Forr a costruirgli l'Arca Maxim e depredando Shandora, l'antica città dell'Upper Yard, di tutto l'oro che possedeva, combattendo insieme ai suoi quattro sacerdoti i discendenti del popolo della città, gli Shandia (già in passato nemici di Gan Forr).

Scontro con la ciurma di Rufy[modifica | modifica wikitesto]

Dopo sei anni di tirannia, Ener decide di lasciare l'isola e di raggiungere il Warth Fatato; prima di partire, però, decide di sbarazzarsi delle due isole e trovare la grande campana d'oro, della cui esistenza viene a conoscenza a causa di una svista di Nico Robin. Per prima cosa dà inizio ad un gioco di sopravvivenza nell'Upper Yard a cui partecipa personalmente (i primi a subìre la sua ira sono Sanji e Usop); successivamente riesce a sconfiggere Kamakiri e Laki della tribù Shandia. Poco dopo si reca nella città di Shandora per accogliere i sopravvissuti (Gan Forr, Nico Robin, Roronoa Zoro e Wiper), proponendo loro di seguirlo nel Warth Fatato; i quattro rifiutano e decidono di scontrarsi con lui, ma vengono tutti sconfitti facilmente. Una volta fatta partire l'Arca Maxim grazie al suo potere riesce a distruggere Angel Island, ma l'intervento di Rufy, che lo sconfigge dal momento che possedendo un corpo di gomma è immune ai suoi poteri[2], salva Shandora e tutti gli abitanti del cielo.

Warth Fatato[modifica | modifica wikitesto]

A bordo della sua Arca Maxim Ener riesce a raggiungere il Warth Fatato[9] e qui, dopo aver sconfitto alcuni pirati spaziali e aver scoperto l'origine dei popoli di Shandora, Skypiea e Bilca, forma un esercito di robottini pronto alla conquista della Luna.

Abilità[modifica | modifica wikitesto]

Ener è senza dubbio uno dei più forti nemici affrontati da Monkey D. Rufy nonostante sia stato uno dei primi antagonisti incontrati nella Rotta Maggiore: il solo motivo per cui questi l'ha sconfitto è infatti la sua immunità agli attacchi elettrici. Ha una forza fisica superiore al normale e una discreta resistenza dal momento che, anche se a fatica, sopravvive a numerosi attacchi di Rufy.

Frutto Rombo Rombo[modifica | modifica wikitesto]

Ener ha mangiato il frutto del diavolo Rombo Rombo, che gli permette di tramutarsi in elettricità (divenendo invulnerabile agli attacchi fisici), scagliare terribili scariche elettriche e muoversi alla velocità del fulmine. Il suo appare come un potere di attacco veramente devastante, a causa degli enormi fulmini ad altissimo voltaggio che può generare.

Oda ha affermato che se Ener si fosse trovato nel Mare Blu, grazie ai suoi grandi poteri avrebbe raggiunto una taglia di almeno 500 milioni di berry[10].

Capacità[modifica | modifica wikitesto]

  • Smolecolarizzazione: Ener si tramuta in pura elettricità per spostarsi evitando di essere colpito da una qualsiasi offensiva avversaria; non riesce a tramutarsi in questa forma se colpito dalla gomma o se il suo corpo entra a diretto contatto con l'agalmatolite marina.
  • Velocità del fulmine: Ener può raggiungere velocità elevatissime, come quella del fulmine (100.000 km/s, ossia 360.000.000 km/h, un terzo della velocità della luce).
  • Autorianimazione cardiaca: se colpito tanto duramente da far sì che il suo cuore cessi di battere, Ener può rianimarsi da solo con delle scariche elettriche.
  • Conducibilità elettrica: Ener può tramutarsi in elettricità per poi muoversi attraverso i conduttori elettrici, come i metalli.

A causa di tutte queste caratteristiche, il Rombo Rombo, come afferma la stessa Robin, ha la fama di essere invincibile.

Attacchi[modifica | modifica wikitesto]

Oda ha spiegato che i nomi degli attacchi di Ener derivano tutti da miti e divinità di diverse mitologie e religioni riguardanti il tuono[11].

  • Scarica elettrica da uno, cinque, dieci, venti, trenta, cinquanta, sessanta, cento, duecento milioni di volt (1, 5, 1千万, 2千万, 3千万, 5千万, 6千万, 1億, MAX 2億 V放電(ボルト・ヴァーリー)?): Ener è in grado di colpire i nemici con delle scariche elettriche con tensione da uno a duecento milioni di volt.
  • El Thor (神の裁き(エル・トール) Eru Toru?): è la tecnica preferita di Ener, meglio conosciuta come "Giudizio Divino" dagli abitanti celesti. È una scarica elettrica con un altissimo voltaggio dalla forma cilindrica, emanata da un nucleo voltaico che può essere creato in cielo oppure dalla mano, capace di distruggere grandi spiazzi di terreno e di abbattere una persona molto velocemente. Thor è il dio dei tuoni nella mitologia norrena.
  • Kari (電光(カリ) Kari?): È una contromossa per eliminare l'effetto di un attacco. Ener crea una barriera elettrica intorno a sé in grado di parare colpi non materiali. Utilizzata contro Wiper, annientando l'effetto del suo Burn Bazooka. Kari è il dio del fulmine di una tribù di pigmei malese.
  • Trenta milioni di volt Uccello Saetta Hino (3000万V 雷鳥( - ヒノ) San Senman Boruto Raichō Hino?): Colpendo con il suo bastone uno dei tamburi che ha sulla schiena, Ener crea un uccello elettrico da trenta milioni di volt. Hino è un dio del fulmine venerato dai nativi americani.
  • Trenta milioni di volt Belva del Fulmine Kiten (雷獣(キテン) San Senman Boruto Raijū Kiten?): Colpendo con il suo bastone uno dei tamburi che ha sulla schiena, Ener crea un lupo elettrico ad alto voltaggio. Kiten è un'antica bestia mitologica giapponese del tuono.
  • Sessanta milioni di volt Drago Elettrico Jambure (6000万V雷龙[ジャムブウル] Roku Senman Boruto Rairyū Jamubūru?): Colpendo con il suo bastone due dei tamburi che ha sulla schiena, Ener crea un grande drago elettrico da sessanta milioni di volt. La parola "Jambure" deriva da Jatiadbulla, un dio del fulmine venerato nel nord dell'Australia.
  • Sango (稲妻(サンゴ)?): Tecnica che genera una gigantesca tempesta di fulmini che causa un enorme danno all'ambiente circostante, colpendo tutto ciò che è nelle vicinanze. Sango era un dio del fulmine venerato dagli aborigeni africani.
  • Gloam Paddling (雷冶金(グローム・パドリング) Guromu Padoringu?): Grazie al calore sprigionato dall'elettricià, Ener può fondere e modellare il bastone d'oro che possiede oppure ogni materiale solido che sia conducente[12]. Gloam Paddling significa letteralmente "Forgiamento luminoso".
  • Deathpiea (デスピア Desupia?): Ener crea un temporale più potente del normale usando le ciminiere dell'Arca Maxim. Usando queste nubi, può moltiplicare il suo potere di varie volte. Il nome è un gioco di parole con l'inglese despair, che significa "disperazione".
    • Mamaragan (万雷(ママラガン) Mamaragan?): Ener genera una moltitudine di fulmini dal cielo, che colpiscono casualmente tutto il territorio sottostante. Mamaragan era un dio del fulmine venerato nell'Australia centrale.
    • Raigo (雷迎(らいごう) Raigō?): La tecnica più potente di Ener. Caricando le nuvole con l'elettricità di cui dispone, le fa condensare in una sfera bluastra, un grandissimo agglomerato di elettricità e di fulmini; all'interno di questa sfera vi è una gigantesca turbolenza. Con questo attacco Ener è in grado di annientare qualsiasi cosa si trovi nelle vicinanze e di distruggere persino intere isole, anche se questo lo può fare solo ed esclusivamente quando il suo potere viene accumulato e amplificato dall'arca Maxim. Raigō significa letteralmente "Venuta del Regno".
  • duecento milioni di volt Fulmine Divino Amaru (2億V雷神( - アマル) Amaru?): Ener si trasforma in un Raijin elettrico da duecento milioni di volt[13], impugnando un tridente per mano. Amaru è una chimera della mitologia Inca.

Mantra[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Terminologia di One Piece § Mantra.

Ener possiede l'Ambizione Kenbun-shoku, che a Skypiea è chiamata "Mantra": questa capacità gli permette di percepire la presenza di persone che sono fuori dal suo campo visivo e di prevedere le mosse degli avversari in combattimento. Il Mantra di Ener è inoltre potenziato dal suo frutto del diavolo il quale, emettendo onde elettromagnetiche, gli consente di udire le conversazioni di persone molto distanti da lui; la portata di questa capacità è vasta circa come Skypiea e per questo è uno dei migliori utilizzatori nel manga di questo tipo di Ambizione[14].

Arma[modifica | modifica wikitesto]

Ener possiede il Nonosama, un bastone d'oro che può rimodellare a piacimento fondendolo grazie ai suoi poteri elettrici (sebbene lo abbia trasformato soltanto in un tridente). Fondamentalmente lo utilizza per eliminare chi non ritiene degno di essere ucciso con i suoi fulmini, ma contro Rufy è costretto ad usarlo data la sua capacità isolante verso l'elettricità: in questa occasione si dimostra piuttosto abile a maneggiare la sua arma, riuscendo ad avere la meglio sul giovane e a scaraventarlo giù dalla sua arca.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Manga di One Piece, volume 26, capitolo 241
  2. ^ a b c d e Manga di One Piece, volume 30, capitolo 279
  3. ^ Manga di One Piece, Risultati del sondaggio: volume 55
  4. ^ Manga di One Piece, Risultati del sondaggio: volume 76
  5. ^ Sono entrambe corrette e possibili traduzioni della frase originale
  6. ^ Manga di One Piece, volume 27, capitolo 254
  7. ^ Manga di One Piece, volume 30, capitolo 277
  8. ^ Manga di One Piece, volume 36, SBS del capitolo 340
  9. ^ Manga di One Piece, volume 32, capitolo 300
  10. ^ Manga di One Piece, SBS del volume 43, capitolo 415 (pagina 128): infatti, egli non possiede una taglia poiché vive a Skypiea, dove il Governo mondiale e la Marina non hanno giurisdizione
  11. ^ Manga di One Piece, volume 33, SBS del capitolo 313
  12. ^ Manga di One Piece, volume 30, capitolo 280
  13. ^ Manga di One Piece, volume 32, capitolo 298
  14. ^ Manga di One Piece, volume 30, capitolo 278

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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