Kusari-fundo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kusari-fundo
Kusarifundo
Kusari-fundo
Kusari-fundo
Origine Giappone Giappone

[senza fonte]

voci di armi presenti su Wikipedia

Il kusari-fundo è un'arma tradizionale giapponese composta da una catena corta appesantita alle estremità da dei corpi contundenti di forma sferica/parallelepipoidale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il kusari-fundo sarebbe stato "inventato" da una guardia del Castello di Edo, tale Masaki Toshimitsu, per disarmare, immobilizzare o uccidere gli intrusi nel senza spargere sangue, preservando così la sacralità del luogo.

Come per il kusari-gama e il kyoketsu-shoge, gli attacchi usano le punte appesantite in movimento così da avere il massimo momento per l'impatto. Le traiettorie d'impatto includono:

  • "Tenchi furi": colpi dall'alto o dal basso
  • "Yoko furi": colpi in dentro o in fuori orizzontalmente
  • "Happo furi": colpi in dentro o in fuori diagonalmente
  • "Naka furi": colpi dritti davanti

Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Quest'arma è molto simile al kusarigama in quanto ad utilizzo, infatti è un'arma a corto raggio, circa 46–76 cm di lunghezza totale. È generalmente composto da una catena di acciaio inciso non riflettente o corda spessa per ragioni di allenamento, con due pesi identici o asimmetrici, di solito non appuntiti, alle due estremità. L'arma può essere usata per colpire, accalappiare o intrappolare un avversario o la sua arma.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maasaki Hatsumi Ninjutsu: History and Tradition
  • Bruno Abietti Kusari. Le Armi segrete dei ninja - Mediterranee

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

www.kusari.it

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Guerra Portale Guerra: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di guerra