Dōtanuki

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Dōtanuki
同田貫
TipoSpada
OrigineGiappone Giappone
Impiego
UtilizzatoriSamurai
Descrizione
Peso1kg
Lunghezza90-100cm
Tipo di lamaMonofilare
Tipo di puntaAcuminata
Tipo di manicoA due mani
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Dōtanuki (同田貫?) è il nome di una scuola giapponese di fabbri provenienti dalla provincia di Higo che producevano spade di tradizione bizen durante il periodo feudale del giappone.[1]

Il nome indica anche il tipo di spada prodotto dalla suddetta scuola.

Scuola dotanuki[modifica | modifica wikitesto]

La scuola dotanuki si è evoluta nella provincia di Higo con la sua fondazione che risale al famoso Enju Kunimura (延寿国村). Enju Kunimura fondò la scuola higo enju nel 1305 circa. Kunimura nacque nella provincia di Yamato dal fabbro Hiromura. Si trasferì nella provincia di Yamashiro, divenne uno studente di Rai Kuniyuki e in seguito sposò la figlia di Kuniyuki. Kunimura si trasferì quindi a Higo e fondò la scuola enju. Sono note solo sei lame di Kunimura.

La scuola dotanuki emerse nel piccolo villaggio di Dotanuki, nella provincia di Higo, a metà del XVI secolo, in seguito al declino della scuola higo enju nell'ultima parte del periodo koto. Si dice che il fondatore della scuola dotanuki fosse Dotanuki Masakuni, è stato chiamato Oyama Kozuke no Suke e la sua firma originale era Nobuyoshi. Il famoso generale Katō Kiyomasa onorò Masakuni con un carattere del suo nome, e da quel momento in poi Nobuyoshi fu conosciuto come Masakuni. Tuttavia, la maggior parte delle sue opere è firmata solo "Dotanuki Kozuke no Suke".

Le spade dotanuki guadagnarono rapidamente grande popolarità tra la classe dei guerrieri grazie alla loro capacità di taglio superiore. I fabbri dotanuki si preoccupavano poco dell'estetica e si concentravano su resistenza, affilatezza e durata sul campo. Erano rinomati per la produzione di lame che avrebbero resistito alle condizioni più dure, alle situazioni più difficili sul campo di battaglia e sarebbero sopravvissute per tornare in battaglia giorno dopo giorno, anno dopo anno.

Spade dotanuki[modifica | modifica wikitesto]

La dōtanuki è spesso intesa come un'evoluzione della uchigatana. Avevano una lama spessa, manico lungo e, mentre in genere una normale lama di uchigatana non supera i 70cm di lunghezza e pesava tra i 700 e i 900g, una lama da dōtanuki era lunga tra i 90cm e il metro e pesava circa 1kg. Nel complesso aveva dimensioni e proporzioni simili al tachi, ma veniva portata in vita come una normale uchigatana. In ogni caso, i riferimenti storici a questa spada sono troppo pochi e poco dettagliati per sapere se si tratta di un tipo di spada realmente esistito.

Riferimenti immaginari[modifica | modifica wikitesto]

Il dōtanuki è apparso in diverse forme di intrattenimento, caratterizzato da una lama più larga e spessa di qualsiasi normale katana. Ogami Ittō nel manga Lone Wolf and Cub aveva un dōtanuki (usando l'ortografia 胴太貫 "torso-spesso-penetrare") come arma principale. La katana di nome Gassan in Soulcalibur II e Soulcalibur III è un dōtanuki. Gassan è maneggiata da Heishiro Mitsurugi in Soulcalibur II.

Molte opere di narrativa storica scrivono dōtanuki con diversi caratteri come 胴田貫 (approssimativamente "torso-risaia-penetrare"), con un'etimologia popolare che afferma che, quando usato per tagliare il torso di un cadavere sdraiato in una risaia, la spada potrebbe perforare il cadavere e il campo. Questo nome e questa storia apparentemente hanno avuto origine nella leggenda, in quanto non si trovano in alcun manuale o catalogo storico.

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The connoisseur's book of Japanese swords, Kōkan Nagayama, Kodansha International, 1998 9784770020710 P.34, 106, 197

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]