Professional'nyj Futbol'nyj Klub Central'nyj Sportivnyj Klub Armii

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PFK CSKA Moskva
Calcio Football pictogram.svg
Красно-синие - Krasno-siniye (rossoblu), Koni (i cavalli), Пегасы - i Pegasi (grazie all'Aeroflot)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Solid red.pngSolid blue.png rosso-blu
Simboli una Stella a cinque punte
Dati societari
Città Coat of Arms of Moscow.svg Mosca
Paese bandiera Russia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Russia.svg RFU
Fondazione 1911
Presidente Bandiera della Russia Evgeny Giner
Allenatore Bandiera della Russia Leonid Sluckij
Stadio Arena Khimki
(20.000 posti)
Sito web www.pfc-cska.com
Palmarès
Coppauefa.png
Titoli nazionali 7 campionati sovietici
3 campionati russi
Trofei nazionali 5 Coppe sovietiche
6 Coppe di Russia
4 Supercoppe di Russia
Trofei internazionali 1 Coppe UEFA/Europa League
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il CSKA Mosca, ufficialmente Professional'nyj Futbol'nyj Klub CSKA (in russo: Профессиональный Футбольный Клуб ЦСКА[?]), è la sezione calcistica della polisportiva CSKA Mosca, avente sede a Mosca in Russia. L'acronimo CSKA (rus. Центральный спортивный клуб армии, Central'nyj Sportivnyj Klub Armii) significa Club Sportivo Centrale dell'Esercito. Durante il periodo sovietico le squadre con tale denominazione erano sotto la diretta competenza del ministero della Difesa dell'URSS, cioè dell'Armata rossa. Attualmente[quando?] il CSKA non fa parte delle squadre sportive dell'Esercito.

Il CSKA Mosca ha vinto sette campionati sovietici (1946, 1947, 1948, 1950, 1951, 1970, 1991) e tre campionati russi (2003, 2005, 2006); vanta inoltre la vittoria di cinque Coppe sovietiche (1945, 1948, 1951, 1955, 1991) e di sei Coppe di Russia (2002, 2005, 2006, 2008, 2009, 2011), oltre a quattro Supercoppe di Russia (2004, 2006, 2007, 2009). Il 18 maggio 2005 ha vinto la Coppa UEFA nella finale di Lisbona contro lo Sporting Lisbona, diventando la prima compagine russa ad aggiudicarsi una competizione europea.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] 1911-1922

La storia della squadra di calcio del CSKA Mosca iniziò nel 1911, quando un'associazione di amanti dello sci (OLLS) iscrisse la squadra per la prima volta al campionato russo. All'inizio il campionato era composto da tre squadre che si erano iscritte lo stesso anno, quindi il CSKA fu iscritto al torneo nella classe B. Nell'agosto del 1911 la compagine moscovita disputò la prima partita ufficiale, che fu vinta per 6-2. Nel 1917 ottenne il primo posto nel campionato di Kazan', riservato ai club delle città della Dacha, lungo la ferrovia di Kazan di cui Mosca fa parte, e fu promosso nella classe A. Dopo una stagione in seconda divisione nel 1917, il CSKA tornò in massima serie e nel 1922 si aggiudicò anche la coppa nazionale.

[modifica] 1923-1935

Nel 1923, con l'avvento del regime socialista, tutte le vecchie associazioni sportive e il campionato furono sciolti e il torneo fu riformato su base dipartimentale e trasformato in un campionato a sole otto squadre. Tutte le squadre già membre del vecchio campionato furono cambiate e anche gli stadi furono ristrutturati. Il nuovo governo stabilì inoltre che tutti i soldati russi avrebbero fatto parte delle squadre del campionato. Nella stagione 1926 la compagine dell'esercito (CSKA) vinse il campionato di Mosca nella classe A (il cosiddetto nuovo campionato), che nel frattempo si allargò alla partecipazione di 15 squadre. In realtà il campionato fu più volte sospeso a causa del maltempo, così che le partite si giocarono solo sino al novembre 1926.

[modifica] 1936-1951

Nel 1936 si svolse il primo campionato sovietico vero e proprio. Il CSKA fu ammesso di nuovo in classe A. Vinse la prima partita del torneo con il punteggio di 6-2, ma alla fine del campionato estivo si piazzò al quarto posto. Nell'autunno 1936 il CSKA finì ottavo e, in base al principio di rotazione per la stagione successiva, il club avrebbe dovuto essere rerocesso nella classe B. A causa dell'intervento di alti funzionari militari e dell'ampliamento del campionato sovietico, il club rimase, tuttavia, in classe A e svolse regolarmente la stagione successiva. La squadra, però, non riuscì a ingaggiare nuovi giocatori e terminò l'annata al nono posto in classifica.

L'anno successivo, grazie all'intervento delle autorità governative, tutte le squadre russe ricevettero delle nuove reclute direttamente dall'esercito e anche il CSKA si rinforzò ulteriormente. Il 22 giugno 1941 il CSKA avrebbe dovuto giocare un'amichevole con la Dinamo Kiev, ma la partita non ebbe luogo poiché la mattina stessa la città fu bombardata. La seconda guerra mondiale era appena scoppiata. Durante la guerra molti giocatori del CSKA furono inviati al fronte. La Federazione calcistica della Russia volle preservare lo sport nel paese, non interrompendo il campionato. Il CSKA stesso continuò a tenere gli allenamenti nella capitale Mosca. Durante gli anni della guerra il CSKA proseguì la stagione e, nel 1943, divenne Campione di Russia. Nel 1944 partecipò alla Coppa URSS, in cui batté anche lo Zenit San Pietroburgo.

[modifica] Dal secondo dopoguerra a oggi

CSKA Mosca nel 2011

Il secondo dopoguerra ha rappresentato il periodo più fecondo nella storia del club, che ha conquistato per ben cinque volte in sei anni il titolo sovietico e in tre occasioni si è aggiudicata anche la coppa nazionale. La compagine moscovita si è laureata Campione di Russia nel 1946, 1947, 1948, 1950, 1951, 1970, poi, con la nascita della federazione russa, ha vinto la Supercoppa Russa nel 2002, 2005, 2006 e 2008 e il titolo di campionato russo nel 2003 e nel 2005.

Nel 2004 il club ha ricevuto un importante finanzianamento dalla Sibneft, compagnia petrolifera di proprietà del miliardario russo Roman Abramović già proprietario del Chelsea, ma nel 2006 l'operazione è stata bloccata dall'UEFA. La partnership con la Sibneft è durata, quindi, fino al 2006. In seguito sponsor del club è divenuta la VTB, la banca russa più importante.

Il CSKA Mosca è stata la prima squadra russa ad aggiudicarsi un trofeo europeo di rilievo, la Coppa UEFA nel 2004-2005. Nella finale di Lisbona la squadra russa ha battuto lo Sporting. Tra il 2007 e il 2009, in attesa della costruzione di un nuovo campo di gioco, si sposta nello Stadio Lužniki. Nel 2010 il CSKA si sposta in un nuovo stadio, l'Arena Khimki, o meglio conosciuta come CSKA Arena, la cui prima pietra è stata posata il 19 maggio 2007. Per le partite più importanti di campionato, come i tanti derby di Mosca, e le gare di Champions League o Europa League torna a giocare allo Stadio Lužniki.

Nel 2009-2010 il club raggiunge i quarti di finale della UEFA Champions League, miglior risultato del club nel torneo dal 1993[1]. Viene eliminato dall'Inter, che vince per 1-0 sia la gara d'andata a Milano che quella di ritorno.

[modifica] Nomi precedenti

  • 1911-1922: OLLS - Obshestvo Lyubiteley Lyzhnogo Sporta
  • 1923: OPPV - Opytno-Pokazatel'naya Ploschadka Vseobucha
  • 1924-1927: OPPV - Opytno-Pokazatel'naya Ploschadka Voenveda
  • 1928-1950: SK CDKA - Sportivnyi Klub Central'nogo Doma Krasnoy Armii
  • 1951-1956: SK CDSA - Sportivnyi Klub Central'nogo Doma Sovetskoy Armyi
  • 1957-1959: CSKMO - Central'nyi Sportivnyi Klub Ministerstva Oborony
  • 1960-attuale: CSKA - Central'nyj Sportiv'nyj Klub Armii

[modifica] Partecipazioni alle coppe europee

[modifica] Palmarès

1946, 1947, 1948, 1950, 1951, 1970, 1991
2003, 2005, 2006
1945, 1948, 1951, 1955, 1991
2002, 2005, 2006, 2008, 2009, 2011
2004, 2006, 2007, 2009
2004-2005

[modifica] Organico 2011-2012

[modifica] Rosa

Rosa e numerazione aggiornate al 17 gennaio 2012.[2]

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera della Russia P Sergej Čepčugov
2 Bandiera della Lituania D Deividas Šemberas
3 Bandiera della Svezia C Pontus Wernbloom
4 Bandiera della Russia D Sergej Ignaševič
5 Bandiera della Russia D Viktor Vasin
6 Bandiera della Russia D Aleksej Berezuckij
7 Bandiera del Giappone C Keisuke Honda
8 Bandiera della Costa d'Avorio A Seydou Doumbia
10 Bandiera della Russia C Alan Dzagoev
11 Bandiera del Cile A Mark González
14 Bandiera della Russia D Kirill Nababkin
15 Bandiera della Nigeria D Chidi Odiah
17 Bandiera della Russia C Pavel Mamaev
N. Ruolo Giocatore 600px blu e rosso con stella.png
18 Bandiera della Nigeria A Ahmed Musa
19 Bandiera della Lettonia C Aleksandrs Cauņa
21 Bandiera della Serbia C Zoran Tošić
22 Bandiera della Russia C Evgenij Aldonin
24 Bandiera della Russia D Vasilij Berezuckij
25 Bandiera della Bosnia ed Erzegovina C Elvir Rahimić
26 Bandiera della Liberia A Sekou Oliseh
29 Bandiera della Corea del Sud C Kim In-Sung
30 Bandiera della Russia P Vladimir Gabulov
35 Bandiera della Russia P Igor' Akinfeev (Capitano)
42 Bandiera della Russia D Georgij Ščennikov
89 Bandiera della Rep. Ceca A Tomáš Necid

[modifica] Stagioni passate

[modifica] Giocatori celebri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del P.F.K. CSKA Moskva.

[modifica] Allenatori celebri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori del P.F.K. CSKA Moskva.

[modifica] Sezioni polisportive

Tra le sezioni della polisportiva, le più note a livello internazionale sono:

[modifica] Note

  1. ^ «Honda power fires CSKA Moscow past Sevilla», theglobeandmail.com, 16-03-2010.
  2. ^ (RU) Игроки ПФК ЦСКА Москва. Rfpl.org. URL consultato il 28-8-2010.

[modifica] Bibliografia

  • M. Alessandro Curletto Spartak Mosca. Storie di calcio e potere nell'URSS di Stalin , Il Nuovo Melangolo, 2005

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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