NASCAR
| National Association for Stock Car Auto Racing, Inc. | |
|---|---|
| Nazione | |
| Tipologia | Organizzazione Sportiva |
| Fondazione | 1948 a Daytona Beach, Florida |
|
Fondata da |
Bill France Sr. |
| Persone chiave |
Mike Helton Presidente |
| Sito web | www.nascar.com |
La NASCAR, acronimo di National Association for Stock Car Auto Racing, è una famosa serie di gare automobilistiche che si disputa dal 1948 sul territorio degli Stati Uniti, del Canada e del Messico. In anni passati vi sono state puntate anche in Giappone (1996-8) ed Australia (1988), soprattutto a fini promozionali. La NASCAR è il secondo avvenimento sportivo più seguito, subito dopo il Super Bowl di football americano, attraverso i programmi televisivi in America. Le gare sono trasmesse in 150 nazioni e coprono 17 dei primi 20 posti nella classifica degli eventi sportivi più visti negli USA.
La NASCAR è il principale organo patrocinatore nel mondo motoristico statunitense: oltre alle sue Sprint Cup, Nationwide Series e Craftsman Truck Series è direttamente coinvolta nelle NASCAR Regional Racing, Whelen Modified Tour e Whelen All-American Series. In tutto sono patrocinate 1500 corse in 100 piste in 39 stati.
Il quartier generale è a Daytona Beach, sebbene ci siano uffici anche in quattro città della Carolina del Nord: Charlotte, Mooresville, Concord e Conover. Uffici regionali si trovano a New York City, Los Angeles, Arkansas e internazionali a Città del Messico e Toronto. Il presidente è Mike Helton, l'amministratore delegato Brian France.
Indice |
[modifica] La storia della NASCAR
[modifica] Origini
Usualmente le origini della NASCAR vengono fatte risalire al tempo del proibizionismo quando, per evitare più facilmente le forze dell'ordine, i trafficanti di alcool presero l'abitudine di modificare nella meccanica le auto di serie onde renderle più prestazionali. Rapidamente divenne un'abitudine l'organizzare delle spettacolari competizioni tra le vetture così modificate, chiamate stock-cars, letteralmente vetture di serie. Anche dopo l'abolizione delle leggi contro le bevande alcoliche le corse continuarono e nacquero, soprattutto negli stati meridionali degli USA, delle associazioni che organizzavano questo tipo di competizione. Dall'idea di Bill France, nel 1948, nacque ufficialmente la National Association for Stock Car Auto Racing a Daytona Beach in Florida con lo scopo di raggruppare e riorganizzare al meglio le singole associazioni, dando vita nel 1949 alla prima serie "Strictly Stock Division", cioè di auto "strettamente" derivate dalla serie. Ben presto i regolamenti si fecero più elastici ed in effetti oggi le autovetture in competizione delle sorelle di serie hanno solamente l'aspetto esterno della carrozzeria. Il 1972 fu un anno fondamentale per la categoria; con l'entrata in campo di un grosso sponsor del campo dei tabacchi la serie di competizioni nazionali prese il nome di Winston Cup, mantenuto fino al 2004 quando si trasformò in Nextel Cup con il cambio di sponsorizzazione. Nel 2008 la Nextel CUP si trasformerà in Sprint Cup.
[modifica] Le prime Macchine stock-car
Tra gli anni 1920 e 1930, Daytona Beach diventa una conosciuta piazza per gli amanti della velocità. Qui si svolgono importanti corse di velocità, soppiantando le antiche dominatrici del settore Francia e Belgio. Dopo storiche gare corse tra Ransom Olds e Alexander Winston nel 1903, Daytona diventa "la Mecca" per gli amanti dell'automobilismo sportivo, qui infatti nel 1935 si assiste alla prima vera corsa, che si svolge nelle strade e sulla spiaggia di Daytona. Nel 1936 la città diventa sinonimo di auto veloci. Verso la fine degli anni '40, nel sud del North Carolina dominava un fenomeno chiamato negli anni a venire, il fenomeno dell'Antiproibizionismo. Nei saloon della Florida, North Carolina e South Carolina la gente importante si riuniva per discutere di macchine truccate, organizzazione di corse e scommesse, ormai questo era diventato un vero e proprio Businness. Si organizzavano corse con macchine da paese (ovviamente truccate) che venivano portate in gara proprio a Daytona. Con il passare dei mesi queste macchine diventavano sempre più sofisticate fino a diventare vere e proprie auto da corsa, le cosiddette stock-car.
L'ideatore di tutto ciò fu William France Sr., un personaggio che fece la storia di questa categoria.
[modifica] L'era moderna
La NASCAR ebbe i maggiori cambiamenti nella sua fisionomia a partire dai primi anni settanta. La serie fu sponsorizzata dalla R. J. Reynolds Tobacco Company (RJR) e per la prima volta nel 1974 fu coperta a livello televisivo dalla rete americana CBS; questa rete fu di vitale importanza per la categoria perché gli fece molta pubblicità a livello nazionale. Come risultato della sponsorizzazione nel 1976 la serie cambiò nome in Winston Cup, in questo anno con un nuovo sistema di punteggio, la stagione fu abbreviata da 48 a 31 gare. Per questo il 1976 è spesso chiamato come l'anno dell'inizio della NASCAR moderna.
Nel 1979 la NASCAR ebbe un'altra serie minore, chiamata Busch Series, derivante dallo sponsor della birra. Alcune gare furono trasmesse dalla ABC Sports e fu inventato uno show riguardante la categoria chiamato "Wide World of Sports".
Finalmente la Daytona 500 del 1979 fu interamente vista in diretta nazionale grazie alla CBS e da allora l'audience continuò ad aumentare.
Successivamente alla tragica morte di Dale Earnhardt alla Daytona 500 del 2001, la NASCAR ha speso parecchio sulle misure di sicurezza per i piloti. Queste migliorie applicate alle macchine si sono evolute nel corso degli anni, e hanno portato, nel 2007, all'introduzione della Cars of Tomorrow (CoT), delle nuove auto più simili ai modelli da strada e dai consumi molto più ridotti rispetto alle auto che le avevano precedute.
Inizialmente, le CoT furono accolte con un po' di perplessità dai piloti NASCAR, in quanto convinti che le nuove auto fossero progettate solo per determinati tipi di piste. Quando poi iniziarono a prenderci la mano, le CoT furono accolte con entusiasmo.
Attualmente, quattro costruttori sono impegnati a fornire le loro auto in NASCAR: la Chevrolet con la Impala, la Toyota con la Camry, la Ford con la Fusion e la Dodge con la Charger.
A partire dal 2011, le CoT della Sprint Cup sono state dotate di un nuovo paraurti anteriore, il che le rende di fatto più simili alle auto da strada, e sempre dal 2011, consumano un nuovo tipo di carburante a base di etanolo.
[modifica] Le serie
[modifica] Sprint Cup Series
| Per approfondire, vedi la voce Sprint Cup Series. |
| NASCAR Sprint Cup Series | |
|---|---|
| Anno | 1948- in corso |
| Genere | Sport |
| Durata | 3 - 4 ore |
| Produttore | NASCAR |
| Rete | FOX, ESPN, TNT, SPEED CHANNEL, ABC. |
| Sito web | www.nascar.com |
La "Sprint Cup Series" è la maggiore categoria della NASCAR. Una stagione della Sprint Cup Series è formata da 36 gare per più di 10 mesi di corse, con più di 4 milioni di dollari in palio ad ogni gara. Il campione 2011 è Tony Stewart che si è laureato campione per la terza volta in carriera, interrompendo la supremazia quinquennale nella serie maggiore di Jimmie Johnson, il quale ha stabilito un record difficilmente avvicinabile.
La Sprint Cup è il trofeo che viene consegnato al vincitore della stagione ogni anno. Il trofeo viene confezionato dalla Tiffany & Co. ed è composto da puro argento ed è alto circa 90 centimetri e pesa circa 13 Kg. Questo trofeo viene consegnato al vincitore che ha totalizzato il maggior numero di punti alla fine di una Stagione. Dopo il campionato viene messo in mostra a New York per circa un mese fino a fine Dicembre. Il trofeo viene mantenuto permanentemente dal vincitore visto che viene fatto uno diverso ogni anno.
[modifica] Nationwide Series
| NASCAR Nationwide Series | |
|---|---|
| Anno | 1982- in corso |
| Genere | Sport |
| Durata | 2.30 - 3 ore |
| Produttore | NASCAR |
| Rete | ESPN, ESPN2, ABC |
| Sito web | www.nascar.com |
La "NASCAR Nationwide Series" è la seconda categoria della NASCAR. Le macchine sono quelle della generazione precedente alle Car of Tomorrow della Sprint Cup, quindi di peso e dimensioni leggermente diverse. A partire dal 2011, anche la Nationwide Series avrà la sua fornitura delle CoT, con Chevrolet e Toyota che riproporranno anche in questa categoria la Impala e la Camry, mentre la Ford fornirà la Mustang e la Dodge la Challenger. Il campione del 2010 è stato Brad Keselowski.
La N'wide Series è stata l'unica delle tre categorie della NASCAR ad uscire dai confini degli Stati Uniti. La stagione è di una gara più corta della Sprint Cup e i premi sono relativamente più bassi. Alcuni piloti della Sprint Cup negli ultimi anni corrono anche nella Nationwide Series e questi vengono chiamati "Buschwrackers".
[modifica] Camping World Truck Series
La "NASCAR Camping World Truck Series" è la terza serie della serie NASCAR. È corsa da pickup derivati di serie della Chevrolet, Dodge, Ford e Toyota. Il campione 2010 è Todd Bodine.
Nel 1994 la "SuperTruck Series" cambia nome in "Craftsman". La prima gara viene corsa nel 1995 e suscita molto interesse tra il pubblico. Negli ultimi anni questa serie sta riscontrando poco interesse al contrario degli altri anni. Le gare vengono corse soprattutto al sabato e in qualche occasione al venerdì.
[modifica] Serie Regionali
La NASCAR oltre alle tre serie nazionali opera anche in progetto regionale negli Stati Uniti con diverse corse su diversi circuiti. Nessun circuito di questa categoria è uguale a quello delle tre serie.
La serie principale a livello regionale è la Whelen All-American Series, che coinvolge piloti di tutti gli Stati Uniti, e in alcuni casi del Canada. Questa categoria si compone di più di trenta circuiti sparsi in tutti gli Stati Uniti e in Canada. Molti piloti della Nextel cup hanno fatto gavetta in questa piccola categoria, alcuni nomi celebri sono Clint Bowyer, Jimmy Spencer e Tony Stewart. I premi in denaro non sono come quelli delle serie maggiori ma sono relativamente alti.
Altre serie regionali sono: la Whelen Southern Modified Tour, la Busch East Series (K&N Pro Series East) e la NASCAR West Series (K&N Pro Series West). Le vetture sono molto simili a quelle delle serie maggiori con un centinaio di cavalli in meno e diverse sotto il profilo aerodinamico. Queste serie negli ultimi anni hanno avuto molto successo e la NASCAR quindi ha deciso di finanziare ancor di più questo sogno-progetto.
L'evento principale dove tutti i piloti di queste categorie si riuniscono e il Toyota All-Star Showdown che si tiene normalmente verso metà aprile.
[modifica] Regolamenti
Le competizioni avvengono con autovetture derivate dalla produzione di serie ma con modifiche molto sostanziali in quel che riguarda il motore, le sospensioni e tratti dell'aerodinamica. Le gare si svolgono in parte su circuiti ovali (come per le auto della Indy Racing League). La gara più importante è la Daytona 500 che si svolge verso la metà di febbraio.
[modifica] Sistema di punteggio
| Posizione | Punti |
|---|---|
| 1 | 46 |
| 2 | 42 |
| 3 | 41 |
| 4 | 40 |
| 5 | 39 |
| 6 | 38 |
| 7 | 37 |
| 8 | 36 |
| 9 | 35 |
| 10 | 34 |
| 11 | 33 |
| 12 | 32 |
| 13 | 31 |
| 14 | 30 |
| 15 | 29 |
| 16 | 28 |
| 17 | 27 |
| 18 | 26 |
| 19 | 25 |
| 20 | 24 |
| 21 | 23 |
| 22 | 22 |
| 23 | 21 |
| 24 | 20 |
| 25 | 19 |
| 26 | 18 |
| 27 | 17 |
| 28 | 16 |
| 29 | 15 |
| 30 | 14 |
| 31 | 13 |
| 32 | 12 |
| 33 | 11 |
| 34 | 10 |
| 35 | 9 |
| 36 | 8 |
| 37 | 7 |
| 38 | 6 |
| 39 | 5 |
| 40 | 4 |
| 41 | 3 |
| 42 | 2 |
| 43 | 1 |
Punti addizionali vengono assegnati anche per ogni giro che il pilota conclude in testa alla serie e per chi effettua più giri al comando della corsa. La vittoria del campionato viene assegnata a chi lo conclude con il maggior numero di punti.
[modifica] Chase for the SPRINT Cup
Le Chase for the SPRINT Cup sono dei playoff di 10 gare che concludono la stagione Sprint Cup. Questi playoff iniziano con la Sylvania 300 e finiscono a metà novembre con la Ford 400, al termine della quale si dichiara il nuovo campione Sprint.
Nella sua breve storia la Chase ha avuto molti cambiamenti. Precedentemente i primi dieci piloti entravano a far parte della Chase (più un undicesimo qualora tra lui ed il leader della classifica non ci fossero più di 400 punti di differenza). Nel 2007 si è scelto di abolire questo sistema e di far entrare non 10 ma 12 piloti; inoltre, sempre dal 2007, il primo classificato della Chase non si decide più in base ai punti ma in base al numero di vittorie. Per la prima volta nel 2007 si è fatto uso non più delle Chevy MonteCarlo SS ma delle Impala SS, ovvero delle Car of Tomorrow.
[modifica] Tipi di circuiti della NASCAR
- Short Track sono dei circuiti lunghi meno di un miglio. Esempi sono: Bristol, Martinsville, Memphis, Phoenix ecc.
- Intermediate Track sono quei circuiti che di lunghezza variano da 1 a 2 miglia. Esempi sono: Texas, Lowe's e Darlington ecc.
- Superspeedways sono quei circuiti lunghi più di 2 miglia e sono tra i più veloci della categoria. Esempi sono: Talladega Superspeedway e il Daytona International Speedway.
[modifica] Piloti e team
[modifica] Un grande personaggio: The Intimidator
Ralph Dale Earnhardt, Sr. (29 aprile 1951 – 18 febbraio 2001) fu un pilota americano, molto conosciuto dagli amanti della serie. Earnhardt aveva quattro figli di cui il più conosciuto è senz'altro Dale Earnhardt Jr. che seguì le orme paterne. Earnhardt è conosciuto per il suo enorme successo nella Winston Cup avendo vinto 67 gare (incluso la Daytona 500 nel 1998) e ben 7 campionati come Richard Petty.
Per la sua aggressività alla guida nel tempo ha avuto moltissimi soprannomi tra cui il più famoso "The Intimidator".
Earnhardt muore nell'ultimo giro della Daytona 500 del 2001 (nella foto), ed è stata la quarta vittima in soli nove mesi. Da questo punto in poi la NASCAR ha deciso di investire più soldi nella sicurezza delle gare. Uno dei risultati di questa ricerca è stato l'Hans (una protezione per il collo).
[modifica] BuschWhackers
Buschwhacker è un termine usato nella NASCAR per determinare i piloti che corrono regolarmente nella Sprint Cup ma che corrono per esempio nella Nationwide Series o nella Craftsman Truck Series. Il termine deriva dalla ex-serie Busch Series.
Perché essenzialmente la Nationwide Series è una delle serie minori della Sprint Cup Series. I critici dicono che i Buschwhackers corrono con piloti che magari non hanno alcuna esperienza nella categoria e che quindi è molto probabile che vincano sempre. Al contrario gli esperti dicono che senza i piloti della Sprint Cup nella Nationwide o nella Craftsman queste serie non avrebbero nessun interesse. I piloti della Sprint Cup corrono nella Nationwide di solito al sabato e magari il giorno dopo devono ricorrere ancora nella Sprint Cup.
[modifica] Critiche sulla NASCAR
Consumo di carburante
Un week-end NASCAR consuma circa 6 000 U.S. gal.[1] Per la stagione 2006 che includeva 36 gare sono stati consumati circa 216 000 galloni statunitensi. Parlando invece delle tre serie NASCAR (Sprint, Nationwide e Crafstman) nel 2006 sono stati consumati 2 milioni di galloni statunitensi (7.57 milioni di litri) ;[2]
[modifica] Vetture e costruttori
[modifica] Car of Tomorrow
Le Car of Tomorrow sono un nuovo modello per la serie NASCAR. Introdotte nel 2007 alla Food City 500 a Bristol, hanno il compito di garantire più sicurezza ai piloti e di consumare meno carburante. Nella stagione 2007 sono state impiegate per 13 volte e la Hendrick Motorsports ha avuto più successo con 5 vittorie in 13 gare.
Anche Juan Pablo Montoya ha vinto con le COT, precisamente a Sonoma il 23 giugno 2007 con il team "Chip Ganassi Racing". Nel 2008 le COT saranno presenti in tutte le gare della stagione. Non sono però mancate le critiche: dopo la Lenox Induastrial Tools 300 Jeff Gordon, Matt Kenseth e Greg Biffle si sono lamentati perché secondo loro questo tipo di vettura è stata progetta solo per i SuperSpeedways e non per gli Short Tracks come Bristol, Martinsville ecc. Si sono anche lamentati che le prestazioni non sono molto buone come le Chevy Monte Carlo SS e di conseguenza lo spettacolo non è tanto garantito.
[modifica] Campioni tra i Costruttori
Sprint Cup
- 2008: Chevrolet
Nextel Cup
Winston Cup
- 2003: Chevrolet
- 2002: Ford
- 2001: Chevrolet
- 2000: Ford
- 1999: Ford
- 1998: Chevrolet
- 1997: Ford
- 1996: Chevrolet
- 1995: Chevrolet
- 1994: Ford
- 1993: Pontiac
- 1992: Ford
- 1991: Chevrolet
- 1990: Chevrolet
- 1989: Chevrolet
- 1988: Ford
- 1987: Chevrolet
- 1986: Chevrolet
- 1985: Ford/Chevrolet
- 1984: Chevrolet
- 1983: Chevrolet
- 1982: Buick
- 1981: Buick
- 1980: Chevrolet
- 1979: Chevrolet
- 1978: Oldsmobile
- 1977: Chevrolet
- 1976: Chevrolet
- 1975: Dodge
- 1974: Chevrolet
- 1973: Mercury
- 1972: Chevrolet
[modifica] La NASCAR nei media
[modifica] Televisione
Da un punto di vista televisivo la NASCAR è uno degli sport più coperti al mondo (solo negli USA ci sono più di 20 emittenti televisive che trasmettono questo sport).
Le reti televisive principali che trasmettono la NASCAR negli USA sono sei:
Nel 2010 la FOX trasmetterà le prime 13 gare stagionali e il Budweiser Shootout, esibizione che si tiene a Daytona una settimana prima della famosa 500 miglia, la prima gara del campionato. Le due gare di qualificazione per la Daytona 500 (i Gatorade Duels) e le esibizioni di Charlotte a maggio (Sprint Showdown e All-Star Race) saranno trasmesse da Speed, le sei gare successive a quelle trasmesse dalla Fox andranno in onda su TNT. Il resto della stagione sarà trasmesso dalla ESPN, con le sole tre eccezioni delle gare in notturna a Bristol, Richmond e Charlotte.
Nel 2010 la FOX trasmette le prime 13 gare della stagione:
- Daytona 500
- Auto Club 500
- Shelby 427
- Koobalt Tools 500
- Food City 500
- Goody's Fast Pain 500
- Samsung 500
- Subway Fresh Fit 500
- Aaron's 499
- Richmond 400
- Showtime Southern 500
- Autism Speaks 400
- Sprint-All Star Race
- Coca Cola 600
Nel 2010 la TNT ha trasmesso le gare estive:
- Pocono 500
- LifeLock 400
- Toyota-Save Mart 350
- Lenox Industrial Tools 301
- Coke Zero 400 at Daytona
- LifeLock.com 400
Le gare trasmesse dalla ESPN sono:
- Allstate 400 at the Brickyard
- Pennsylvania 500
- Centurion Boats at the Glen
- 3M Performance 400
- Irwin Tools Night Race
- Pep Boys Auto 500
- Chevy Rock and Roll 400
Ora le seguenti gare sono trasmesse sulla ABC:
- Sylvania 300
- Dodge Dealers 400
- LifeLock 400
- UAW Ford 500
- Bank of America 500
- Subway 500
- California 400
- Dickies 500
- Checker Auto Parts 500
- Ford 400
[modifica] NASCAR Hot-Pass
NASCAR Hot Pass è un servizio in pay-per-view esclusivo solo negli Stati Uniti con DirecTV e nel Canada con diversi provider. Esso ha debuttato nella Daytona 500 del 2007.
[modifica] Caratteristiche
NASCAR Hot Pass include al visione della gara dalla camera-car di un pilota, le comunicazioni tra pilota e crew-chief e lo spotter e contemporaneamente mostra la telemetria. Parte dello schermo è dedicata alla visione della gara come si vede sulla televisione nazionale.
[modifica] Formato
Hot Pass consiste in 10 canali. I primi quattro canali mostrano 4 piloti scelti dalla DirecTv. Durante la gara i telespettatori hanno l'opzione di vedere il telecast della TV nazionale e durante la pubblicità le comunicazioni e i camera-car dei piloti sono disponibili. Il quinto canale trasmette le comunicazioni audio di 12 differenti piloti scelti dalla DirecTv. Gli altri 5 rimanenti sono dedicati all'HD.
[modifica] Cinema
[modifica] Giorni di tuono
Tom Cruise è il protagonista della pellicola Giorni di tuono, dedicata al mondo delle gare NASCAR. In questo film del 1990, diretto da Tony Scott, Cruise è un giovane pilota dal talento cristallino, ma ancora troppo acerbo ed irrequieto per diventare un campione.
[modifica] Cars - Motori ruggenti
Saetta McQueen, protagonista del film di animazione del 2006 Cars - Motori ruggenti della Disney-Pixar, è un'auto per le gare NASCAR, anche se non dichiarato esplicitamente. Il campionato in cui corre, la "Piston Cup", è stato inventato sfruttando l'assonanza con "Winston Cup". A conferma dell'esplicito riferimento del film al mondo delle gare Nascar, segnaliamo come esempio l'auto celeste numero 43, riproduzione della mitica Plymouth guidata dal vero "The King": Richard Petty, a tutt'oggi il più grande e più vincente pilota Nascar.
[modifica] Ricky Bobby - La storia di un uomo che sapeva contare fino a uno
Will Ferrell è il protagonista di Ricky Bobby - La storia di un uomo che sapeva contare fino a uno. In questa commedia del 2006 Ferrell è un uomo appassionato di automobili, figlio di un famoso pilota (che però lo ha abbandonato quando era ancora un ragazzo), che vuole a tutti i costi seguire le orme paterne.
[modifica] Una vita al limite (titolo originale: The Dale Earnhardt Story, 2004)
Narra la storia del leggendario Dale Earnhardt scomparso all'ultimo giro della Daytona 500 del 2001.
[modifica] Herbie il super-maggiolino
Nell'ultimo film della saga Disney "Herbie", il famoso Maggiolino Disney (guidato da Lindsay Lohan), partecipa alla finale di una NASCAR e vince.
[modifica] Transformers 3
Nel film di Michael Bay tre Autobot(Topspin, Roadbuster e Leadfoot), che formano la squadrai dei "Wreckers", si trasformano in tre auto NASCAR.
[modifica] Note
- ^ Mike Finney. AZCentral.com Like the cars, fuel goes fast in NASCAR. The (Wilmington, Del.) News Journal, 2 gennaio, 2006. URL consultato il 19 novembre 2007.
- ^ Jean Gerard. Motor Madness: Gas Guzzling is Business as Usual at NASCAR. E/The Environmental Magazine. URL consultato il 18 novembre 2007.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su NASCAR
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Rewind Nascar Races
- Sezione sulla NASCAR dal sito della FOX
- Sezione sulla NASCAR dal sito della ESPN
- Sezione sulla NASCAR dal sito della SPEED
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