Formula 5000

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La Formula 5000 (o F5000 o Formula A nel continente americano) fu una formula motoristica che si disputò in vari paesi tra il 1968 e il 1982. Intesa come una formula a basso costo era aperta a quelle vetture a ruote scoperte che non rientravano nei parametri richiesti da qualche altra categoria particolare. La denominazione deriva dal fatto che la cilindrata massima consentita era appunto di 5 litri, sebbene molte vetture adottassero cilindrate diverse da quella massima.

La Formula 5000 nel mondo[modifica | modifica sorgente]

Nord America[modifica | modifica sorgente]

La Formula 5000 fu introdotta come "Formula A" nel 1968 al fine di creare una categoria dove monoposto di diversa origine potessero gareggiare assieme. Il concetto fu ispirato dal successo della categoria Can-Am, che prevedeva gare con vetture sport non limitate da particolari regolamenti equipaggiate col potente motore V8; L'idea era in sostanza quella di trasportare tale concetto anche nelle vetture a ruote scoperte. La F5000 godette di buona popolarità soprattutto all'inizio degli anni settanta tanto che vi si cimentarono piloti molto validi come Mario Andretti, Jody Scheckter, Brian Redman, David Hobbs, John Cannon e Eppie Weitzes.

Costi crescenti e il dominio delle vetture Lola fece perdere di interesse il campionato dalla metà degli anni settanta. Le vecchie vetture furono quindi utilizzate nel campionato nazionale SCCA, mentre le vetture più competitive furono riconvertite in vetture sport al fine di partecipare al risorto Campionato CanAm nel 1977. La formula funzionò all'inizio, tanto che un certo drappello di piloti europei corse nel campionato, ma quando l'IMSA introdusse le vetture GTP (simil al Gruppo C) nei propri campionati per vetture sport, le vecchie F5000 furono immediatamente giudicate lente e poco performanti rispetto alle nuove vetture.

Albo d'oro[modifica | modifica sorgente]

US Formula A/F5000[modifica | modifica sorgente]
Monoposto Can-Am[modifica | modifica sorgente]

Europa[modifica | modifica sorgente]

L'arrivo del motore Ford Cosworth DFV segnò per molti costruttori britannici la necessità di concentrarsi sulla costruzione di telai che si adattassero nel migliore dei modi al nuovo propulsore. Per tale ragione Cooper, Lotus e Brabham decisero di porre termine alla produzione di vetture clienti per la Formula 1. Sfortunatamente questo avrebbe impedito a molti piccoli team privati di partecipare alla massima serie motoristica. A loro venne incontro il RAC, che decise di introdurre anche nel Regno Unito la F5000.

A differenza del campionato americano, il campionato britannico non attrasse i grandi piloti della formula 1 ne i grandi team, tanto che spesso venne dominato da piloti di seconda fascia, di solito impegnati in Formula 2 o destinati ad apparizioni poco significative in Formula 1. Unica eccezione Peter Gethin che riuscì a lanciarsi in Formula 1 proprio grazie ai risultati ottenuti in F5000. Pur essendo un campionato di origine britannica la F5000 (chiamato Guards F5000, Rothmans F5000 o Shellsport F5000, a seconda dello sponsor della stagione) disputò delle corse nei principali autodromi d'Europa, tra cui Monza, Hockenheim e Zandvoort.

La crisi energetica e l'innalzamento dei costi per l'importazione dei motori V8 Chevrolet portarono ad alcune revisioni delle vetture al fine di consentire di utilizzare altri propulsori come il Cosworth GA V6 (basato sull'unità motrice usata nelle Ford Capri di Gruppo 2 preparata con una capacità di 3500 cm³). Voci di un'entrata della BMW con un motore da 4 litri non trovarono seguito.

La March 75A e, in particolare, la Chevron B30 furono le vetture di maggiore performance col V6; la March di fatto era molto simile al modello 751 per la Formula 1.

Tuttavia, gli stessi problemi che aveva segnato la fine della categoria in Nord America si verificarono anche in Europa; nel 1976, il campionato fu aperto anche a vetture di Formula 1, Formula 2 e Formula Atlantic e trasformato nella Formula Shellsport G8 International, che a sua volta formò la base per la Formula Aurora. Le vetture F5000 continuarono ad essere usate, ma divennero poco competitive rispetto a quelle motorizzate con il Ford Cosworth DFV da tre litri (anche se nella prima stagione della Shellsport si impose una F5000). Le vecchie F5000 vennero poi a essere usate nel campionato britannico Sprint.

Albo d'oro[modifica | modifica sorgente]

F5000 Britannica[modifica | modifica sorgente]

Oceania[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Formula Tasman.

In Australia e Nuova Zelanda, la F5000 rimpiazzò la Formula 1 quale vettura di riferimento per la Formula Tasman, a partire dal 1970. Tale campionato aveva assunto una certa importanza in quanto si correva d'inverno, quindi in un periodo in cui la Formula 1 era ferma. La categoria, oltre a permettere a campioni locali come Bruce McLaren e Jack Brabham di mettersi in luce, aveva attratto l'interesse di campioni europei come Graham Hill, Jim Clark o Jackie Stewart. Dagli anni settanta con l'arrivo di vetture F5000, pur rimanendo competitivo, non attrarrà più piloti europei di livello e rimarrà questione fra piloti locali.

Con il termine della Tasman, nel 1975, si crearono due campionati distinti, uno per l'Australia, denominato Rothmans International Series, che durò quattro stagioni, e uno per la Nuova Zelanda, la Peter Stuyvesant Series, che utilizzò vetture di F5000 per una sola stagione.

Albo d'oro[modifica | modifica sorgente]

Tasman Series F5000[modifica | modifica sorgente]
Anno Campione Vettura
1970 Australia Graeme Lawrence Italia Ferrari 246T (2.5L FIA)
1971 Nuova Zelanda Graham McRae Regno Unito McLaren M10B-Chevrolet
1972 Nuova Zelanda Graham McRae Nuova Zelanda McRae GM1-Chevrolet
1973 Nuova Zelanda Graham McRae Nuova Zelanda McRae GM1-Chevrolet
1974 Regno Unito Peter Gethin Regno Unito Chevron B24-Chevrolet
1975 Australia Warwick Brown Regno Unito Lola T332-Chevrolet

Sud Africa[modifica | modifica sorgente]

In Sud Africa, le F5000 corsero assieme a vecchie vetture di Formula 1.

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