Liberazione (quotidiano)

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Liberazione
Stato bandiera Italia
Lingua italiano
Periodicità quotidiano (non esce di lunedì e di martedì)
Genere stampa nazionale
Fondazione 1991
Formato quotidiano
Sede Viale del Policlinico, 131 - 00161 Roma
Editore M.R.C. S.p.A.
Tiratura 60.000[1]
Diffusione 27.000[1]
Direttore Dino Greco
Vicedirettore Fulvio Fania
Sito web http://www.liberazione.it
 

Liberazione. Giornale comunista è un quotidiano italiano, organo di stampa ufficiale del Partito della Rifondazione Comunista.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Le origini

Nato inizialmente come settimanale l'11 ottobre 1991, dopo un mese di gestazione. Il numero 0 esce in 110.000 copie il 12 ottobre. Il numero 1 uscì il successivo 26 ottobre.

È quotidiano (è tutti i giorni in edicola tranne il lunedì) dall'8 aprile 1995.

[modifica] Giornalisti noti

Sul giornale di Rifondazione Comunista scrivono personalità interne ed esterne a Rifondazione. Fausto Bertinotti ex segretario di Rifondazione, ha tenuto dall'ottobre 1998 al maggio 2006 una rubrica con i lettori intitolata "Bertinotti risponde". Firme illustri si alternano nello scrivere sul quotidiano Liberazione. Citiamo fra le più famose Rina Gagliardi, Giorgio Cremaschi sindacalista della CGIL e Ritanna Armeni, conduttrice della trasmissione di La7 Otto e mezzo.

[modifica] L'omonimia

Negli anni settanta esisteva un'omonima testata, prima quotidiano e poi periodico, come organo d'informazione del Partito Radicale. La testata, di proprietà di Marco Pannella, è stata ceduta gratuitamente al Prc.

[modifica] Finanziamenti pubblici

Nel 2006 Liberazione ha usufruito di 3.718.489 euro di contributi pubblici. Pur non avendo rappresentanti in parlamento nella XVI Legislatura, il quotidiano può continuare ad ottenere un'analoga somma grazie a un articolo inserito nel Decreto Bersani.[2]

[modifica] Liberazione versione free press

Dal 31 marzo 2008 Liberazione esce con una edizione serale free press a Roma e Milano. È la prima volta che un giornale politico italiano investe in un progetto free press.

[modifica] La Direzione

L'8 gennaio 2009, con un comunicato della segreteria di Rifondazione Comunista, viene chiamato a dirigere il giornale Dino Greco, ex sindacalista, al posto di Piero Sansonetti[3].

Nell'estate del 2010 per salvare Liberazione dalla chiusura viene lanciata una grande campagna di abbonamenti e di sottoscrizioni (più un aumento del giornale a 1,20 euro i giorni festivi e a 2,00 euro la domenica) che punta a chiudere il bilancio del 2010 in pareggio per recuperare un disavanzo di 300.000 euro. Al 19 ottobre ne sono stati recuperati quasi 225.000 anche grazie ad una mostra e ad un'asta alla quale hanno partecipato 105 artisti che hanno messo in vendita le loro opere per dare il ricavato tutto a sostegno di Liberazione; l'iniziativa si è intitolata "Che cento fiori sboccino... per Liberazione".

[modifica] Sospensione delle pubblicazioni

La società editrice del giornale, la Mrc, ha annunciato che dal 1º gennaio 2012 il giornale sospenderà in via cautelativa le pubblicazioni cartacee (mantenendo però la presenza sul web) a causa del taglio dei finanziamenti all'editoria voluti dal governo Berlusconi e confermati dal governo Monti[4].

[modifica] Direttori

[modifica] Settimanale

[modifica] Quotidiano

[modifica] Giornalisti

Questa sezione comprende giornalisti che abbiano fatto parte, anche in passato, della redazione di Liberazione

[modifica] Le firme illustri che hanno scritto per il giornale

[modifica] Vignettisti

[modifica] Media copie giornaliere vendute

  • 1998 - 10.905
  • 1999 - 12.474
  • 2000 - 12.916
  • 2001 - 14.005
  • 2002 - 13.075
  • 2003 - 12.337
  • 2004 - 10.987
  • 2005 - 10.018
  • 2006 - 8.934
  • 2007 - 7.664
  • 2008 - 7.239
  • 2009 -

[modifica] Liberazione sul web

[modifica] Il portale web Liberazione.it

Il portale Liberazione.it è stato pubblicato in rete, completamente rinnovato, a partire dal 10 febbraio 2010, con contenuti aggiornati quotidianamente e un'attenzione particolare al mondo del lavoro.

[modifica] Contenuti e forme

Il sito si occupa di informazione a tutto tondo, in particolare in ambito di cronaca, cultura, economia, lavoro, spettacoli. Pur mantenendo il consueto taglio giornalistico della versione cartacea, la grafica moderna e maggiormente proiettata alle risorse del canale web, rendono questa versione del giornale sostanzialmente indipendente dalla carta. Il sito è dotato di un'area multimediale con video e foto. Un'importante sezione è dedicata agli appuntamenti del partito e alle lettere dei lettori. Uno o più sondaggi sono rappresentati in home page. Inoltre i lettori possono registrarsi al sito e commentare le notizie, oltre ad avere la possibilità di segnalare qualsiasi contenuto ai principali social network.

[modifica] Lettura del giornale in PDF

Dal 20 luglio 2010 è possibile abbonarsi alla versione PDF online del giornale direttamente dal sito liberazione.it

[modifica] Note

  1. ^ a b Dati FIEG
  2. ^ Francesca Schianchi, L'espresso n. 17 del 1 maggio 2008, pag. 66
  3. ^ L'Unità, Liberazione: cacciato il direttore Sansonetti, arriva un sindacalista, 8 gennaio 2009
  4. ^ «Dal primo gennaio Liberazione sospenderà le pubblicazioni Lavoratori-lavoratrici in assemblea permanente». Liberazione, 16 dicembre 2011. URL consultato in data 23 dicembre 2011.

[modifica] Collegamenti esterni

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