Kurt Schwitters
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Kurt Schwitters (20 giugno 1887 – 8 gennaio 1948) è stato un pittore e artista tedesco attivo in diverse correnti del suo tempo, tra cui il dadaismo, il costruttivismo, il surrealismo, e meglio ricordato per l'utilizzo di mezzi d'avanguardia come il suono, il collage e il dattiloscritto. Le sue opere sono generalmente considerate precursori delle moderne installazioni.
Schwitters, inoltre, può essere considerato come uno dei maggiori esponenti della cosiddetta arte dei detriti. Un'arte che nasceva dall'assemblaggio di materiali di scarto, oggetti raccolti un po' ovunque, ma soprattutto rifiuti. Insomma era capace di raccattarsi cose che avrebbero schifato chiunque.[senza fonte]
[modifica] Le Opere
La sua creazione più nota è probabilmente il Merzbau, detta anche dallo stesso artista Cattedrale della miseria erotica, esistita tra il 1932 e il 1944, quando venne distrutta dai bombardamenti. All'interno di questa costruzione, che lentamente si fondeva con la sua stessa casa, Schwitters dedicò ad ognuno dei suoi amici una cappella che custodiva una specie di reliquia, o meglio un oggetto appartenuto a quella persona, come ad esempio mozziconi di sigaretta, punte di matita, pezzi di unghie... Un'opera che volutamente non concluse mai; si tratta infatti di un work in progress, di un'installazione e di una performance insieme, che così sconvolge, destabilizza, non giungendo ad un punto fermo. Tutti quelli che dopo di lui si sono cimentati con l'arte dei rifiuti hanno dovuto fare i conti con il genio surreale di Schwitters.
[modifica] Voci correlate
Pittura · Pittori · Dipinti · Musei del mondo

