Dragon Ball Z: La battaglia degli dei

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Dragon Ball Z: La battaglia degli dei
Supersaiyangod.png
Son Goku trasformato in Super Saiyan God in una scena del film
Titolo originale ドラゴンボールZ 神と神 BATTLE OF GODS (Dragon Ball Z: Kami to Kami - Battle of Gods)
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 2013
Durata 85 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.78:1
Genere animazione, azione, fantastico
Regia Masahiro Hosoda
Soggetto Akira Toriyama
Sceneggiatura Yūsuke Watanabe
Produttore Gyarmath Bogden, Rioko Tominaga
Casa di produzione Toei Animation, 20th Century Fox
Distribuzione (Italia) Lucky Red
Storyboard Kazuhisa Takenouchi, Kimitoshi Chioka, Masahiro Hosoda, Tadayoshi Yamamuro
Art director Hiroshi Katō, Hirotsugu Kakoi
Character design Akira Toriyama
Animatori Tadayoshi Yamamuro, Masahiro Shimanuki, Ryō Ōnishi, Takeo Ide, Toshiyuki Kanno, Yosuke Yabumoto, Yuuichi Hamano
Montaggio Shinichi Fukumitsu
Effetti speciali Ken Hoshino, Masayuki Kawachi, Nao Ota, Nobuhiro Shimokawa, Toshio Katsuoka, Yumi Ushiyama
Musiche Norihito Sumitomo
Tema musicale "Cha-La Head-Cha-La", di Yukinojo Mori (testo) e Chiho Kiyoka (musica)
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Dragon Ball Z: La battaglia degli dei (ドラゴンボールZ 神と神 BATTLE OF GODS Doragon Bōru Z: Kami to Kami - Battle of Gods?, lett. "Dragon Ball Z: Dio e Dio - La battaglia degli dei") è il 14º film cinematografico basato sulla serie televisiva anime Dragon Ball Z, uscito nei cinema giapponesi il 30 marzo 2013[1], diretto da Masahiro Hosoda. Prodotto da Toei Animation e distribuito da 20th Century Fox. La battaglia degli dei è, inoltre, il primo film giapponese ad essere proiettato in IMAX. Il film è anche conosciuto con il titolo internazionale Dragon Ball Z: Battle of Gods.

La battaglia degli dei vede Son Goku impegnato in una difficile battaglia contro il potente Bills, il Dio della distruzione.[2] Questa nuova avventura, nonostante appaia in un film, è canonica con la storia del manga e dell'anime. Akira Toriyama, che ha collaborato alla realizzazione del film come direttore creativo, ha dichiarato che il film si svolge tra il 517º e il 518º capitolo del manga e tra il 288º e il 289º episodio dell'anime, ovvero durante il decennio successivo alla sconfitta di Majin Bu[3] e si pone in continuità anche con il cortometraggio Dragon Ball: Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi!! (2008) per via della citazione del fratello di Vegeta, Tarble, visto proprio in tale film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni anni dopo la titanica battaglia con Majin Bu che ha determinato il destino dell'intero universo, la Terra ha vissuto un periodo di pace, ma ora deve fronteggiare un nuovo pericolo. Il Dio della distruzione Bills, che mantiene l'equilibrio dell'intero universo, si è risvegliato dopo trentanove anni da un lungo sonno; egli è capace di distruggere solo per diletto e il suo ritorno genera panico sia nei Re Kaioh che nei Kaiohshin. Venuti a sapere di un Saiyan che ha sconfitto Freezer e dopo aver sognato che lo stesso guerriero poteva trasformarsi in "Super Saiyan God", Bills e Whis raggiungono Goku sul pianeta di Re Kaioh. Entusiasta della comparsa di un forte avversario dopo tanto tempo, il Saiyan ignora gli avvertimenti di Re Kaioh e sfida il Dio nella sua forma di Super Saiyan 3, ma non può far nulla contro il suo immenso potere e viene sconfitto con un colpo di mano sul collo dopo pochi secondi dall'inizio dello scontro. Prima dell'incontro Bills aveva detto a Goku di trasformarsi in Super Saiyan God, come aveva precedentemente sognato, ma Goku non è a conoscenza di questa trasformazione.

Bills allora raggiunge la Terra e la sua minaccia si insinua in Vegeta (che aveva già fatto la sua conoscenza quando era ancora un bambino, tramite il padre), Gohan e gli altri guerrieri della Terra nel frattempo riuniti a casa di Bulma per festeggiare il suo compleanno. Inizialmente Bills si presenta in maniera cordiale, quindi si adira dopo un diverbio con Majin Bu e decide di combattere mettendo al tappeto chiunque gli si scagli contro. Quando Goku giunge sulla Terra dopo essersi ripreso, chiede al Drago Shenron di venire a conoscenza di come potesse diventare Super Saiyan God, e il drago gli risponde che è necessaria la presenza di cinque guerrieri Saiyan, senza specificare altro. Così inizialmente Goku viene accerchiato da Vegeta, Gohan, Goten e Trunks, ma ciò non è sufficiente a battere Bills; presto capiscono che è necessario che cinque Saiyan infondano la propria forza a uno che stia al centro per accumularla. Dopo aver pensato a Tarble, fratello di Vegeta ma abitante di una stella lontana, Videl, incinta di Pan, svela il suo stato di maternità fino a quel momento tenuto segreto e si aggrega agli altri Saiyan per completare la trasformazione di Goku. In questo modo viene raggiunto lo stadio di Super Saiyan God, caratterizzato da colore dei capelli e aura rossi. Il secondo scontro fra Goku e Bills raggiunge quindi livelli mai ottenuti prima, ma alla fine Goku esce sconfitto dallo scontro e deve confessare di fronte al Dio di avere effettivamente perso. Successivamente il Dio afferma che Goku è il secondo avversario più forte che abbia mai affrontato, preceduto da Whis, che si rivela essere il suo maestro, e che l'universo in cui si trovano è il settimo di dodici, in ognuno dei quali vi è un Dio della Distruzione e che quindi è impossibile sapere quante persone più forti di lui ci siano.

Fatta amicizia con Goku, Bills decide di "distruggere" solo un pezzo della Terra (una roccia) e se ne va, chiedendo di poter partecipare, in futuro, a un'altra festa di Bulma. Successivamente Bills è visto con Whis nella sua dimora, che rimane sorpreso del fatto che il Dio abbia utilizzato il 70% di energia nello scontro col Saiyan (fermo all'80%). Dopo che il Dio mangia troppo wasabi in una volta sola distrugge accidentalmente diversi pianeti e il suo maestro interviene colpendolo e facendolo svenire con un sol colpo, dicendogli di svegliarsi nuovamente dopo tre anni.

Nuovi personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Bills: antagonista principale del film, è un felino umanoide dalla corporatura esile e dal colore viola, con grandi orecchie a punta simili ai gatti Cornish Rex. Indossa un collare nero e blu, una cintura dei medesemi colori con decorazioni romboidali bianche e arancioni.
  • Whis: amico e accompagnatore di Bills, nonché suo maestro di arti marziali. Personaggio bislacco e molto ambiguo (sia nell'aspetto che nell'atteggiamento), ha una vera passione per la culinaria (soprattutto del sushi) e non disdegna mai di assaggiare nuove pietanze. Si occupa spesso di svolgere il lavoro che Bills tralascia per noia ed è quindi considerato un suo sottoposto, quando in realtà è più corretto il contrario: è difatti Whis a svegliare Bills e a mandarlo alla ricerca di pianeti da distruggere e, quando il suo tempo è scaduto, lo rimette a dormire, anche con la forza. Pertanto è la divinità più potente di tutto l'universo di Dragon Ball.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2012 il film venne annunciato sul sito ufficiale della rivista Weekly Shonen Jump. Masahiro Hosoda, già regista di alcuni episodi di Dragon Ball Z e Yu-Gi-Oh!, venne scelto per dirigere la pellicola. Come sceneggiatore e animatore vennero scelti Yusuke Watanabe e Tadayoshi Yamamuro.[1] Akira Toriyama, autore del manga originale, venne assunto come direttore creativo; l'autore disse che, prima di questo film, non era mai stato coinvolto così profondamente nella produzione di un anime. Toriyama assicurò i fan del manga spiegando che il film avrebbe avuto l'atmosfera della serie originale con l'aggiunta di elementi un tantino moderni.[1] Il 17 luglio 2012 la Toei Animation dichiarò che il film non sarebbe stato uno spin-off, ma una nuova storia che avrebbe fatto parte della cronologia del manga e dell'anime.[4] Il film venne finanziato dalla Agency for Cultural Affairs con l'obiettivo di promuovere le arti e la cultura giapponese in tutto il mondo. La Toei Animation ricevette dall'agenzia circa 50.000.000 ¥, ovvero 636.000 dollari.[5][6]

Guest stars[modifica | modifica wikitesto]

Oltre al cast storico vocale, la produzione assunse la medaglia d'oro olimpica di judo Kaori Matsumoto e la cantante Shoko Nakagawa per doppiare due piccoli ruoli: una poliziotta e il Pesce Oracolo, un subordinato di Bills.[7] Anche l'annunciatore televisivo Shin'ichi Karube fa una comparsa in questo film: doppia un venditore di sushi. La grafica del personaggio di Matsumoto e di Karube è ispirata a quella dei loro doppiatori.[7][8]

Gli antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Toriyama progettò l'aspetto di tutti i personaggi della pellicola. Per l'antagonista Bills, Toriyama si ispirò al suo gatto, un Cornish Rex. L'animale si ammalò e il veterinario che lo prese in cura disse a Toriyama che il suo gatto non avrebbe avuto molto da vivere. Il gatto, incredibilmente, si riprese ed il veterinario scherzò dicendo che si trattasse di una sorta di demone. Toriyama, dunque, sviluppò quest'idea ed ideò Bills. L'aspetto fisico del personaggio, a detta di Toriyama, si ispira alle divinità egizie, in particolare Seth e Sekhmet.[8][9]

Il Super Saiyan God[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Saiyan God, in origine, doveva avere una muscolatura molto sviluppata ed un mantello. Questa idea di Tadayoshi Yamamuro però, venne bocciata da Toriyama che desiderava realizzare un livello di Super Saiyan molto più elegante e con meno muscolatura.[8]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La musica per il trailer ufficiale è composta da Immediate Music, un'orchestra specializzata in colonne sonore, che unisce a un coro tipo vittoriano effetti presi dalla musica più moderna. Le musiche utilizzae per i trailer sono state Conquest of Kingdoms e Emergence of Empires.[10]

La sigla d'apertura originale Cha-La Head-Cha-La di Hironobu Kageyama è cantata, questa volta, dalla band Flow[11], che ha anche composto la canzone HERO Kibô no uta, rilasciata per la prima volta il 20 marzo 2013.[12]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Date di uscita[modifica | modifica wikitesto]

2013
  • 30 marzo in Giappone
  • 14 agosto nelle Filippine
  • 15 agosto a Hong Kong
  • 29 agosto nella Corea del Sud
  • 20 settembre in Ecuador (Dragon Ball Z: La batalla de los dioses)
  • 23 settembre in Argentina (Dragon Ball Z: La batalla de los dioses)
  • 26 settembre in Perù (Dragon Ball Z: La batalla de los dioses)
  • 27 settembre in Messico (Dragon Ball Z: La batalla de los dioses)
  • 3 ottobre in Cile (Dragon Ball Z: La batalla de los dioses)
  • 4 ottobre in Colombia (Dragon Ball Z: La batalla de los dioses)
  • 10 ottobre in Uruguay
  • 11 ottobre in Brasile (Dragon Ball Z: A Batalha dos Deuses) e Venezuela
  • 25 ottobre in Taiwan
2014

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano del film è stato eseguito dalla CDC Sefit Group e, come il primo doppiaggio dei film precedenti, è stato curato da Fabrizio Mazzotta; anche il cast rimane in parte lo stesso, benché ci siano diversi cambiamenti anche a causa della morte di alcuni dei precedenti doppiatori. Il doppiaggio italiano mantiene in modo corretto i nomi originali giapponesi.[13]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 luglio 2012 sono state pubblicate le prime immagini promozionali del film raffiguranti alcuni dei protagonisti principali.[14] Il primo poster del film è stato diffuso per la prima volta sul numero di dicembre 2012 della rivista Weekly Shonen Jump. Il poster ritrae Goku che affronta Bills e in secondo piano alcuni personaggi secondari.[15] Sono stati diffusi molti spot televisivi per promuovere il film. Nel 2013 è stato trasmesso un spot speciale che ritrae anche Cell e Freezer, due dei maggiori antagonisti della serie originale.[16]

Trailer[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film, dalla durata di 15 secondi, è stato presentato in anteprima alla Saikyo V-Jump Festa il 21 luglio 2012 e poi nel corso della rubrica Mezamashi TV di Fuji TV. Il secondo trailer del film, dalla durata di 30 secondi, è uscito online a inizio agosto 2012[1]. Il trailer ha ottenuto un enorme successo: infatti nei primi due giorni dalla pubblicazione online è stato visto oltre 2 milioni di volte sul canale YouTube di Cinema Today, arrivando a superare i 3,5 milioni di contatti dopo i primi sei giorni e i 3700 commenti in meno di una settimana[17].

Il secondo trailer del film è stato trasmesso in anteprima in streaming sul sito di Cinema Today il 27 febbraio 2013.[18]

Il 18 dicembre la Lucky Red ha rilasciato il teaser trailer in lingua italiana.[19]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Dragon Ball Z: La battaglia degli dei ha esordito al primo posto al box office giapponese, incassando 7.317.313 dollari e vendendo 561.098 biglietti nei primi due giorni di trasmissione.[20][21] Il film è stato distribuito anche in formato IMAX in 16 cinema giapponesi, incassando nel primo weekend 450.000 dollari, con una media per sala intorno ai 28.000 dollari.[22] Il 15 agosto 2013 la Toei Animation ha dichiarato che il film ha incassato complessivamente in Giappone circa 2.900.000.000 ¥ (ovvero 30 milioni di dollari) al box office.[23]

In Italia la pellicola ha incassato in totale 922.528 euro vendendo 109.734 biglietti.[24][25]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

La reazione della critica e dei fan è stata molto positiva. Il tono del film richiama particolarmente alla prima serie di Dragon Ball, dando più spazio al lato giocoso e ironico e rigettando il tono epico che caratterizza Dragon Ball Z.[26] La critica internazionale ha apprezzato i combattimenti (fedelissimi a quelli del manga e dell'anime originale), ma soprattutto le nuove tecniche di animazione utilizzate nella pellicola.[27]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito in DVD e in Blu-ray Disc il 13 settembre 2013 in Giappone.[28] Nella prima settimana, la versione home video del film ha venduto più di 50 mila copie.[29]

In Italia è uscito il 22 maggio 2014 in DVD e in BD.[30]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Dragon Ball Z Movie 2013, full teaser trailer e commento in inglese di Akira Toriyama, comicsblog.it, 08/08/2012.
  2. ^ (EN) 2013's Dragon Ball Z: Battle of Gods Film Story Outlined, Anime News Network, 3 dicembre. URL consultato il 6 agosto 2013.
  3. ^ (EN) New Dragon Ball Film Set Between 517th & 518th Manga Chapters, Anime News Network, 14 luglio 2012. URL consultato il 6 agosto 2013.
  4. ^ Toei Animation's Press Release for the upcoming film - 17 luglio 2012, toei.co.jp
  5. ^ (EN) New Dragon Ball Z Film Gets 50 million Yen Support from Japanese Government, Crunchyrol. URL consultato il 6 agosto 2013.
  6. ^ (JA) 文化庁、国際共同製作支援の次年度の募集要項公開 本年度は「ドラゴンボールZ」も, Animeanime.biz. URL consultato il 6 agosto 2013.
  7. ^ a b (EN) Judoka Matsumoto Kaori & Nakagawa Shoko to lend their voices for new Dragon Ball anime film, tokyohive.com. URL consultato il 6 agosto 2013.
  8. ^ a b c (EN) Dragon Ball Z: Battle of Gods (2013) Trivia, Imdb Official Site. URL consultato il 6 agosto 2013.
  9. ^ Weekly Shōnen Jump, numero #15, 11 marzo 2013
  10. ^ Cast/Staff.
  11. ^ (EN) FLOW to cover "CHA-LA HEAD-CHA-LA" for new ‘Dragon Ball Z’ movie, tokyohive.com.
  12. ^ (EN) FLOW announces new single + album + nationwide tour, tokyohive.com.
  13. ^ Quattro chiacchiere con Fabrizio Mazzotta, Animangaplus.it, 21 gennaio 2014. URL consultato il 17 marzo 2014.
  14. ^ Weekly Shōnen Jump, numero #33, 15 luglio 2014
  15. ^ Weekly Shōnen Jump, numero #1, 2 dicembre 2012
  16. ^ (EN) 2013 Dragon Ball Film's TV Ad Has Voice Cameo by Cell, Anime News Network, 21 marzo 2013.
  17. ^ Dragon Ball Z Movie 2013, grande successo per il teaser trailer del nuovo film animato, comicsblog.it, 22/08/2012.
  18. ^ (EN) Dragon Ball Z: Battle of Gods' 2nd Full Trailer Streamed, Anime News Network, 27 febbraio 2013. URL consultato il 27 febbraio 2013.
  19. ^ Dragon Ball Z: La Battaglia degli Dei - Trailer e poster del film Comingsoon.it
  20. ^ (JA) 「ドラゴンボールZ」初登場トップ!春休みでファミリー映画が好調!【映画週末興行成績】, cinematoday.jp, 2 aprile 2013.
  21. ^ (EN) Japan Box Office Report & Trailer Park – March 30th/31st, tokyohive.com, 2 aprile 2014. URL consultato il 17 marzo 2014 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2013).
  22. ^ (EN) ‘G.I. Joe’ Opens Big with $132 Million Worldwide, Variety, 31 marzo 2013. URL consultato il 31 marzo 2013.
  23. ^ (EN) Dragon Ball Z: Battle of Gods Film Earns 2.9 Billion Yen, Anime News Network, 17 agosto 2013.
  24. ^ BoxOfficeBenful: Incassi Domenica 2 febbraio 2014, 3 febbraio 2014.
  25. ^ BoxOfficeBenful: Incassi Domenica 1 febbraio 2014, 2 febbraio 2014.
  26. ^ (EN) Dragon Ball Z: Battle of Gods Review, Otaku USA, 22 aprile 2013.
  27. ^ (EN) The New Dragon Ball Z Movie Isn't Deep or Profound, but it is a Ton of Fun, Kotaku, 22 aprile 2013.
  28. ^ (EN) "Dragon Ball Z Battle of Gods" Japanese Home Video Release Listed, Crunchyroll.com, 24 maggio 2013. URL consultato il 14 maggio 2013.
  29. ^ (EN) Japan's Animation DVD Ranking, September 9-15, Anime News Network, 17 settembre 2013. URL consultato il 17 settembre 2013.
  30. ^ Capitan Harlock e Dragon Ball Z in DVD e Blu-Ray, Luckyblog.it. URL consultato il 10 aprile 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]