Piccolo (personaggio)

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Piccolo
Piccolo in Dragon Ball: Piano per lo sterminio dei Super Saiyan
Piccolo in Dragon Ball: Piano per lo sterminio dei Super Saiyan
Universo Dragon Ball
Nome orig. ピッコロ (Pikkoro)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego
Autore Akira Toriyama
Editore Shūeisha
1ª app. *Manga: Capitolo 161
  • Anime: Episodio 122
Voce orig. Toshio Furukawa
Voci italiane
Specie Namecciano
Sesso Asessuato (assimilabile a maschile)
Luogo di nascita Terra
Abilità Vedi sotto
Parenti
  • Grande Mago Piccolo (genitore e preincarnazione, deceduto)
  • Nail (col quale si fonde permanentemente dalla saga di Freezer in poi)
  • Dio della Terra (col quale si fonde permanentemente dalla saga di Cell in poi)

Piccolo (ピッコロ Pikkoro?), Junior nel doppiaggio televisivo italiano, è uno dei protagonisti del manga e anime Dragon Ball, scritto e disegnato dal mangaka Akira Toriyama.

All'inizio è uno dei tanti antagonisti di Son Goku: ultimo figlio e reincarnazione del Grande Mago Piccolo, avversario ucciso in passato da Goku, Piccolo è stato concepito con l'obiettivo di vendicare il genitore e conquistare la Terra. Per adempiere a questo destino, Piccolo si iscrive al 23° Torneo Tenkaichi per affrontare Goku, ma nella finale della competizione viene sconfitto da questi. Nonostante sia per lungo tempo frustrato dalla sconfitta ricevuta, nello sviluppo della storia Piccolo mette da parte le sue ambizioni di conquista e, a partire dalle battaglie con i Saiyan, suggellerà un ottimo rapporto con Goku e, soprattutto, con il figlio di quest'ultimo, il giovane Son Gohan, verso il quale diventa da un severo maestro a grandissimo amico.

Oltre al manga, Piccolo compare in tutte le serie animate, spin-off e OAV tratti dalla serie, ma anche in altri media.

Ispirazione e creazione[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio di Piccolo, come per suo padre, è ispirato graficamente al primo editore di Akira Toriyama, Kazuhiko Torishima.[3] L'autore, con la creazione di Piccolo e suo padre, volle creare degli antagonisti davvero spaventosi e malvagi, del tutto diversi dai simpatici e buffi cattivi che erano apparsi nelle prime avventure di Son Goku.[4] Come gli altri membri della famiglia demoniaca, anche il nome Piccolo (ピッコロ Pikkoro?) deriva da uno strumento musicale, precisamente dal flauto ottavino. All'inizio della saga di Freezer, Mr. Popo rivela che il suo nome in lingua namecciana significa letteralmente "un altro mondo".[5]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dragon Ball[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball (anime).

Prima di morire a causa del colpo infertogli da Son Goku, il Grande Mago Piccolo riesce a generare il suo erede, Piccolo, al quale affida la missione di vendicarlo e conquistare la Terra.[6] Piccolo cresce, così, con un grandissimo odio nei confronti di Son Goku e, già da bambino, dimostra di aver ereditato la forza e la malvagità del genitore.

Dopo essersi allenato per tre anni, Piccolo partecipa al 23º Torneo Tenkaichi sotto mentite spoglie, col nome di Majunior, per uccidere Goku, avversario che incontrerà in seguito nella finale della competizione. Dopo essersi qualificato facilmente per i quarti di finale, qui si scontrerà con Crilin, che sconfigge con poche difficoltà. Nella semifinale incontra il Dio della Terra in persona, sotto mentite spoglie anche lui, che partecipa al torneo al solo scopo di poter scongiurare la minaccia di Piccolo, affrontandolo sul ring. Dopo un aspro duello, Dio è costretto ad utilizzare la Mafuuba per poter fermare Piccolo, che si rivela molto più forte di suo padre e quindi anche di lui. Tuttavia Piccolo conosce una mossa per contrastare la tecnica e rivoltarla contro il suo utilizzatore, la Contro Mafuuba, e imprigiona Dio all'interno di un'ampolla, che poi ingoierà, vincendo così il combattimento. Arriva quindi allo scontro con Goku, nella finale. Dopo un duro combattimento senza esclusione di colpi, Piccolo viene sconfitto da Goku, che riesce anche a liberare Dio durante la battaglia e decide di risparmiare il suo avversario, nella speranza di potersi confrontare di nuovo con lui.[7]

Dragon Ball Z[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball Z.

L'inizio di Dragon Ball Z è ambientato dopo cinque anni dallo scontro tra Goku e Piccolo. Quest'ultimo, mentre si trova in meditazione nel deserto, ha un breve scontro con Radish, fratello di Goku, nel quale capisce subito la superiorità del nemico. Conscio che Radish potrebbe ostacolarlo nel suo piano di conquista della Terra, ma soprattutto per paura della sua incredibile forza, Piccolo non trova altra soluzione che unirsi momentaneamente al rivale Goku per vincerlo, il quale accetta soprattutto perché Radish ha rapito suo figlio Gohan e lo tiene in ostaggio per ricattare il fratello.[8] Anche con l'unione dei due guerrieri, però, Radish si rivela troppo forte, tanto che è necessario il nuovo colpo più potente di Piccolo, il Makankosappo, e il sacrificio di Goku per sconfiggerlo. Tuttavia, Radish, poco prima di morire, rivela che di lì a un anno arriveranno altri due Saiyan, molto più potenti di lui, per vendicarlo e per trovare le cosiddette Sfere del Drago.[9] Piccolo, che si era accorto del potere latente di Gohan durante lo scontro con Radish, decide di allenare il bambino per prepararlo alla battaglia contro i due Saiyan. Lentamente comincia ad instaurarsi un rapporto tra i due.[10] Durante la battaglia contro i due temibili alieni Piccolo, nonostante dimostri un'enorme potenza uccidendo un Saibaiman con un colpo solo, subisce un'enorme batosta da uno dei saiyan, Nappa, nonostante combatta solo contro di lui insieme a tutti gli altri ed arriva a sacrificarsi per salvare Gohan, facendogli scudo da un attacco energetico mortale lanciato dal saiyan, dimostrando così di essersi totalmente convertito e di essere oramai dalla parte del gruppo di Goku.[11] Con la morte di Piccolo scompare anche Dio e con lui anche le Sfere del Drago.

Essendo Piccolo stato ucciso e insieme a lui anche Dio, sulla Terra non esistono più le Sfere del Drago. Così Crilin, Gohan e Bulma partono per il pianeta Namecc per cercare quelle namecciane. Nell'aldilà, nel frattempo, Piccolo riesce a mantenere il suo corpo e decide di farsi allenare da Re Kaioh del Nord, proprio come fece poco tempo prima Goku, insieme a Yamcha, Tenshinhan e Jiaozi.[12] Dopo che Gohan e Crilin recuperano tutte e sette le sfere del drago namecciane, Piccolo chiede al figlio di Goku di riportarlo in vita e di teletrasportarlo su Namecc, in modo che possa aiutarli nella battaglia contro Freezer.[13] Mentre si reca sul campo di battaglia per sfidare il tiranno spaziale, Piccolo incontra il namecciano Nail, ferito mortalmente in precedenza da Freezer, e si unisce a lui con l'assimilazione namecciana per incrementare la sua forza.[14] Raggiunto il campo di battaglia,[15] Piccolo riesce a tenere testa a Freezer al suo secondo stadio, ma viene sconfitto una volta che il tiranno spaziale raggiunge lo stadio successivo, trasformandosi ulteriormente.[16] Più tardi, dopo aver assistito allo scontro tra Goku e Freezer, viene ferito al petto da quest'ultimo.[17][18] Piccolo viene poi teletrasportato sulla Terra grazie al terzo desiderio delle sfere del drago espresso da Dende.[19]

Un anno dopo la distruzione di Namecc e dopo la sconfitta di Freezer (sopravvissuto all'esplosione di Namecc) e di suo padre Cold per mano di un ragazzo venuto dal futuro (il quale si scoprirà essere Trunks, figlio di Vegeta e di Bulma), Piccolo scopre da quest'ultimo che di lì a tre anni sarebbe morto a causa di due cyborg, creature costruite dal Dr. Gelo, ultimo superstite del Red Ribbon, intento a vendicarsi di Goku.[20] Così, Piccolo decide di allenarsi per affrontare la minaccia. Durante questo periodo si allena insieme a Goku e Gohan. Assiste allo scontro tra Goku e C-19 e l'eliminazione di quest'ultimo da parte di Vegeta. Dopo aver scoperto che il Cyborg C-20 è in realtà il Dottor Gelo, Piccolo, insieme agli altri, cerca il suo laboratorio per impedirgli di attivare i Cyborg C-17 e C-18, ma il gruppo arriva troppo tardi. Nello scontro con i cyborg, Piccolo affronta prima il C-20 riuscendo ad essergli superiore,[21] ma viene poi sconfitto da C-17 con molta facilità.[22] Dopo questa sconfitta, ormai conscio di non poter vincere i cyborg con la sua forza attuale, Piccolo si unisce a Dio e incrementa notevolmente il suo potere combattivo, tornando ad essere il namecciano originale che era prima che i due si scindessero.[23]

« Non sono più né Dio né Piccolo... ma un namecciano che non ricorda più il proprio nome. »
(Piccolo dopo essersi fuso con Dio, cap. 360.[23])

Immediatamente dopo la fusione con Dio, Piccolo si precipita a combattere una nuova minaccia, Cell.[24] In questa occasione, tramite uno stratagemma, scopre da parte dello stesso Cell che quest'ultimo è un cyborg venuto dal futuro e che è stato programmato per assorbire C-17 e C-18 e diventare così l'essere perfetto, in grado di sovrastare ogni cosa.[25] Piccolo tenta di fermarlo prima che la missione di Cell si compia, ma il cyborg riesce a fuggire.[26] Quando C-17, C-18 e C-16 raggiungono la Kame House, Piccolo, intenzionato a distruggere uno tra C-17 e C-18 per impedire a Cell di raggiungere i suoi scopi, è costretto ad affrontare il primo dei tre, dando vita ad un duello equilibrato con il cyborg che rimarrà stupito della forza rinnovata dell'avversario.[27] All'arrivo di Cell, Piccolo interrompe lo scontro e decide di proteggere C-17 per evitare che quest'ultimo venga assorbito dal mostro. Nonostante i suoi sforzi Piccolo viene sconfitto da Cell, divenuto più forte dopo aver assorbito diverse persone[28] e, successivamente, il namecciano viene salvato in tempo da Goku, giunto sul luogo grazie al teletrasporto.[29] Ripresosi, Piccolo decide di partecipare al Cell Game organizzato da Cell, dopo aver passato due giorni nella Stanza dello Spirito e del Tempo ad allenarsi. Durante il torneo combatte contro uno dei Cell jr. generati da Cell e (almeno nell'anime) è quello che regge meglio la sfida (nonostante Cell ritenga capaci di contrastare le sue piccole copie soltanto Vegeta e Trunks, mentre Goku è stremato). Quando Gohan scaglierà il suo attacco finale, Piccolo cercherà di indebolire Cell attaccandolo alle spalle insieme a Yamcha, Tenshinhan e Crilin, ma la forza del nemico è troppo alta, e finirà sbalzato via dall'aura di Cell, insieme ai compagni. Infine, assiste alla vittoria di Gohan contro il potentissimo cyborg.

Dopo sette anni, Piccolo decide di partecipare al 25º Torneo Tenkaichi, sotto esortazione di Gohan. Passate le eliminatorie e giunto agli ottavi si ritroverà a combattere contro Kaiohshin dell'Est, riconoscendolo subito grazie alle conoscenze derivatogli dal Dio della Terra. Si ritirerà immediatamente dallo scontro, ammettendo di non avere la minima possibilità di battere una simile entità. Il torneo viene interrotto poi dall'arrivo di Spopovitch e Yamu, due subordinati del Mago Babidy, che prendono l'energia di Gohan in modo da usarla per liberare un demone potentissimo di nome Majin Bu.[30] Così Piccolo e i compagni si dirigono da Babidy e, giunti nei pressi dell'astronave del mago, vengono attaccati da Darbula. Quest'ultimo, attraverso la sua saliva, riesce a pietrificare Crilin e lo stesso Piccolo.[31] Più tardi, con la morte di Darbula per mano di Majin Bu, sia Piccolo che Crilin ritornano normali[32]. Insieme a Crilin salverà Goten e Trunks da morte certa e li porteranno al santuario di Dio, dove Piccolo viene incaricato da Goku di allenare Goten e Trunks per la fusione.[33] Grazie agli insegnamenti di Piccolo, Goten e Trunks completano la fusione diventando Gotenks. Piccolo assisterà poi Gotenks durante la sua lotta contro Majin Bu, finché non verrà assorbito insieme al saiyan dal mostro rosa. In seguito, una volta liberato dal corpo di Majin Bu grazie a Goku e Vegeta, muore nell'esplosione della Terra causata dal demone.[34][35] Riportato in vita grazie alle Sfere del Drago namecciane, Piccolo dona la sua energia insieme a tutti i terrestri per la sfera Genkidama creata da Goku che distruggerà Majin Bu.

Dragon Ball GT[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball GT.

Dragon Ball GT è ambientato dopo dieci anni dalla fine di Dragon Ball Z. Il personaggio di Piccolo è completamente assente nei primi episodi e compare per la prima volta nel momento in cui Baby riesce ad impossessarsi del corpo di Gohan. Mentre è intento a difendere Goten, Piccolo viene colpito da una violentissima Kamehameha lanciata da Baby e muore apparentemente.[36] In realtà, Piccolo riesce a sopravvivere e riappare poco prima della distruzione della Terra da parte delle Sfere del Drago con la stella nera. In questa occasione dona la propria energia a Goku affinché il Saiyan possa teletrasportarsi sul pianeta Plant, mentre lui, nonostante abbia la possibilità di seguirlo, sceglie di rimanere sulla Terra così che, con la sua morte, possa distruggere per sempre le Sfere del Drago con la stella nera.[37] Prima di morire saluta un'ultima volta Gohan, ringraziandolo di tutto, il quale si dispera per la dipartita del suo amico.

Nella successiva avventura, dopo aver scoperto che Goku è rimasto imprigionato negli inferi, Piccolo, dall'aldilà, decide di recarsi anch'egli negli inferi per poter liberare l'amico. Così, insieme a Dende, riesce a creare un varco tra il mondo dei vivi e il mondo dei morti e permette a Goku di fuggire; ciò, tuttavia, comporta la sua confinazione nel regno degli inferi e, per questo motivo, egli comincia a comportarsi come una sorta di guardiano allo scopo di tenere sotto controllo le anime dell'inferno un po' troppo bellicose.[38][39]

Piccolo riappare per l'ultima volta quando Goku, dopo aver sconfitto Li Shenron, si reca negl inferi per salutare e ringraziare l'amico per tutte le volte che l'ha aiutato nella vita.[40]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Aspetto fisico[modifica | modifica sorgente]

Piccolo possiede le tipiche caratteristiche fisiche dei namecciani, ossia: la carnagione verde, due antenne sulla testa, l'assenza di capelli, i muscoli delle braccia, gambe e addome di colore rosato (che diventa giallastro negli individui anziani), le mani dotate di quattro dita (cinque nell'adattamento animato) ed il sangue violaceo e, similmente, anche il suo abbigliamento ricalca quello di Namecc, che consiste in un completo viola senza maniche, mantello e turbante bianco e una cintura blu (rossa in alcuni film). Il mantello e il turbante, a partire dalla serie Z, diventando molto pesanti, in quanto Piccolo li appesantisce per intensificare i suoi allenamenti, proprio come faceva Goku.[41]

Da bambino, invece, il personaggio indossava, proprio come suo padre, un vestito blu su cui era inciso l'ideogramma Ma (?) che significa Demonio, simbolo della famiglia demoniaca.[42]

Nel corso della serie, ma solo in un episodio dell'anime, Piccolo ha indossato dei vestiti terrestri. In questa puntata, Piccolo indossava una maglietta con scritto "Postboy" (che vuol dire 'postino') e un berretto con su la scritta "Piccoro" (in alfabeto latino) che in giapponese indica l'ottavino (detto anche flauto piccolo).[43]

Toriyama afferma che Piccolo, nonostante sia un mostro con un aspetto truce e severo, possiede un volto "affascinante".[44]

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Piccolo è in origine un personaggio malvagio, solitario e sadico, esattamente come suo padre. Fin da bambino aveva il desiderio di vendicare suo padre e si divertiva a procurare dolore agli esseri umani, come si vede in alcune brevi scene filler dell'anime[45] o durante il 23º Torneo Tenkaichi.[46] Piccolo detesta Son Goku e ha come unico obbiettivo quello di ucciderlo e conquistare la Terra.[47] Son Goku, dal canto suo, non considera Piccolo malvagio quanto il genitore e dimostra di rispettarlo profondamente.[48] Durante l'allenamento con Son Gohan, Piccolo comincia a nutrire affetto nei confronti del piccolo, diventandone grande amico.[49] Il rapporto con Gohan lo influenzerà al punto da porsi spontaneamente a sacrificarsi contro i propri nemici al solo scopo di proteggerlo, diventando per il personaggio una sorta di padre putativo. Contemporaneamente a ciò, inoltre, diventa anche grande amico di Goku, che aiuterà in tantissime occasioni. Dopo alcuni anni, dalle battaglie contro Cell in poi, Piccolo si è unito stabilmente a Goku con l'obbiettivo di proteggere la Terra. Dopo l'assimilazione con Dio, Piccolo perde la malvagità di un tempo, diventando definitivamente un personaggio positivo. In alcune occasioni, inoltre, soprattutto nella saga di Majin Bu, diventa anche un personaggio comico. Tuttavia, nonostante l'assimilazione, rimane ancora, seppur in parte minore, sadico e aggressivo.[38]

Abilità[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tecniche di Dragon Ball, Livelli di combattimento e Fusione (Dragon Ball)#Fusione Namecciana.

Piccolo, essendo appartenente alla potente razza dei Namecciani, dimostra di essere molto più forte dei normali terrestri. Come per tutti gli altri membri del suo popolo possiede dei poteri soprannaturali: la capacità di allungare gli arti[50], di ingrandire il proprio corpo a piacimento, di rigenerare parti del proprio corpo (abilità note come Sai Sei)[51], di sparare raggi dalla bocca[52] o dagli occhi.[53] Possiede anche dei poteri di origine mentale (suo padre era un mago, e ciò gli consente, ad esempio, di creare un vestito nuovo per il piccolo Gohan), ma anche altri poteri tra i quali l'udito ipersviluppato. Nell'anime, inoltre, possiede la telecinesi[54] e la capacità di potersi sdoppiare (che utilizza nel corso di alcuni allenamenti).[55] Egli, inoltre, è in grado di utilizzare il Ki e di percepire le aure degli avversari, oltre a saper abbassare la propria.

Già durante il 23°torneo Tenkaichi dimostra di conoscere diverse tecniche combattive, come lo Zanzoken[50] e la Tecnica di galleggiamento (舞空術 Bukujutsu?)[53], ma tuttavia la sua tecnica principale rimane il Makankosappo ( 魔貫光殺砲?, Makankō Sappō, ovvero Cannone Demoniaco della Luce Omicida Trapassante), che utilizza per la prima volta contro Radish.[56] Piccolo aveva inventato questa tecnica per uccidere Goku. Sebbene Piccolo, durante la battaglia contro Radish, impieghi diversi secondi per caricare il colpo, in seguito sarà capace di eseguire la tecnica senza necessità di concentrarsi. Piccolo è in grado di utilizzare anche alcune tecniche tramandategli da suo padre, come la Chobakuretsumaha (超爆裂魔波?)[57], la Bakurikimaha (爆力魔波?)[58] Altre tecniche di Piccolo sono il Masenko (魔閃光 Masenkō?), la Mafuuba (魔封波 lett. Onda dell'argimento demoniaco?), che Piccolo aveva imparato per impedire che qualcuno lo imprigionasse, cosa che era successa già a suo padre in passato[59], e la Makuhoidan (魔空包囲弾 Makūhōidan?), tecnica utilizzata contro C-17: Piccolo lancia dei colpi energetici che circondano l'avversario e poi li attira tutti su di lui, facendoli esplodere contemporaneamente.[60]

Piccolo è in grado di utilizzare la tecnica nota come Assimilazione. Si tratta di una fusione tra due namecciani e viene chiamata in questo modo poiché un solo Namecciano assorbe l'energia, la forza, i ricordi e l'intelligenza di un altro[14]. Nel corso della serie, Piccolo si unisce tramite l'assimilazione con Nail e Dio. In entrambi i casi, Piccolo ottiene una forza incredibile: dopo l'unione con Nail aumenta la sua forza al punto tale da mettere in difficoltà Freezer al suo secondo stadio[61], mentre dopo l'unione con Dio il suo livello supera quello di un Super Saiyan (come rivela Vegeta)[26]. Anche Piccolo, come Goku, è in grado di utilizzare la tecnica nota come Fusione (融合 Yūgō?), tuttavia non ha mai avuto occasione di utilizzarla. Tuttavia, sulla rivista Shonen Jump, è apparsa un'ipotetica fusione tra Piccolo e Crilin, ovvero Prilin.

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Toshio Furukawa, doppiatore di Piccolo da adulto nell'edizione originale giapponese dell'anime.

Nella versione originale giapponese, Piccolo è doppiato da bambino da Hiromi Tsuru, mentre da adulto da Toshio Furukawa.

Negli Stati Uniti d'America Piccolo è invece doppiato principalmente da Christopher Sabat[62], il quale ha prestato la voce a molti personaggi della serie, tra cui Vegeta, Yamcha, il Grande Mago Piccolo e tre membri della Squadra Ginew. In Francia, invece, da Philippe Ariotti. In Spagna è doppiato principalmente da Yamil Atala (da bambino), Carlos Segundo e José Luis Castañeda (da adulto), e infine da Idzi Dutkiewicz (da adulto) in Dragon Ball Kai.[63] In Portogallo è stato doppiato da tre doppiatori: Ricardo Spínola, João Loy e Vítor Rocha.

In Italia Piccolo bambino è stato doppiato da Paolo Torrisi (il doppiatore di Goku adulto), mentre da adulto è doppiato da Alberto Olivero.[64]

Nel doppiaggio Dynamic Italia dei film, Piccolo è doppiato da adulto da Piero Tiberi.[64]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Diverse riviste specializzate in anime e manga hanno espresso critiche positive sul personaggio apprezzando la sua personalità e il suo sviluppo durante la serie. Chris Beveridge ha elogiato lo sviluppo di Piccolo in Dragon Ball Z da antagonista a personaggio positivo, soprattutto grazie all'allenamento con Gohan per la battaglia contro Vegeta e Nappa.[65] Katherine Luther di about.com ha definito Piccolo come il namecciano più forte, ma ha trovato nel personaggio anche diversi punti deboli che lo rendono più simile ad un essere umano, ad esempio l'affetto che Piccolo prova per Gohan.[66] Chris Beveridge, parlando ancora di Piccolo, ha elogiato il combattimento tra il namecciano e Son Goku, definendolo molto divertente nonostante conti un certo numero di episodi.[67] Tim Jones ha rivelato di aver trovato molte differenze tra Piccolo della prima serie e quello della seconda.[68] Piccolo è stato anche elogiato nelle sue apparizioni nei film di Dragon Ball[69][70] e, soprattutto, ha sempre ottenuto, nei sondaggi di popolarità su i personaggi di manga e anime, recensioni molto positive e si è sempre classificato nei primi posti in classifica.[71][72]

Altre apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Oltre a comparire nei videogames dedicati alla saga, Piccolo è presente nel videogioco che vede protagonisti oltre ai personaggi di Dragon Ball, anche quelli di Naruto e One Piece (Battle Stadium D.O.N)[73]. Oltre che in numerosi film di Dragon Ball, Piccolo è presente anche in Cross Epoch, un manga crossover fra Dragon Ball e One Piece, realizzato in collaborazione tra Toriyama ed Eiichiro Oda[74], nel quale è in compagnia di Roronoa Zoro.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dragon Ball Z: La storia di Trunks
  2. ^ Dragon Ball Z, episodio 164
  3. ^ Daizenshuu 2: Story Guide, Shenlong Times - 2nd Issue, op. cit., pp. 1-3
  4. ^ Daizenshuu 2: Story Guide, op. cit., pp. 261–264
  5. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 21, cap. 244
  6. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 14, cap. 161
  7. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 17, cap. 193-195
  8. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 17, cap. 198
  9. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 17, cap. 204
  10. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 18, cap. 205
  11. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 19, cap. 222-223
  12. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 22, cap. 260-261
  13. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 25, cap. 293
  14. ^ a b Dragon Ball, op. cit., vol. 25, cap. 295
  15. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 25, cap. 299
  16. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 26, cap. 301-302
  17. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 27, cap. 317
  18. ^ Nell'anime Freezer non mira a Piccolo, bensì cerca di colpire Goku, il quale viene salvato dal namecciano che lo sposta subendo lui il colpo.
  19. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 27, cap. 324
  20. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 28, cap. 333-335
  21. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 29, cap. 346
  22. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 30, cap. 354
  23. ^ a b Dragon Ball, op. cit., vol. 31, cap. 360
  24. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 30, cap. 361
  25. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 31, cap. 363
  26. ^ a b Dragon Ball, op. cit., vol. 31, cap. 364
  27. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 31, cap. 367-368
  28. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 31, cap. 370
  29. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 32, cap. 374
  30. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 37, cap. 444-445
  31. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 38, cap. 448
  32. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 39, cap. 464
  33. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 40, cap. 477
  34. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 42, cap. 507
  35. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 42, cap. 508
  36. ^ Dragon Ball GT, episodio 26
  37. ^ Dragon Ball GT, episodio 40
  38. ^ a b Dragon Ball GT, episodio 44
  39. ^ Dragon Ball GT, episodio 45
  40. ^ Dragon Ball GT, episodio 64
  41. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 17, cap. 199
  42. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 17, cap. 162
  43. ^ Dragon Ball Z, ep 125
  44. ^ Eiichiro Oda (9 giugno, 2001). "Monochrome Talk". ONEPIECEイラスト集 COLORWALK 1. Shueisha. ISBN 4-08-859217-4.
  45. ^ Dragon Ball, ep 124
  46. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 16, cap. 185
  47. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 16, cap. 186
  48. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 18, cap. 211
  49. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 28, cap. 222
  50. ^ a b Dragon Ball, op. cit., vol. 15, cap. 173
  51. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 16, cap. 189
  52. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 16, cap. 191
  53. ^ a b Dragon Ball, op. cit., vol. 15, cap. 172
  54. ^ Dragon Ball Z, ep 12
  55. ^ Dragon Ball Z, ep 14
  56. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 17, cap. 202
  57. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 16, cap. 190
  58. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 16, cap. 192
  59. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 16, cap. 181
  60. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 31, cap. 367
  61. ^ Dragon Ball, op. cit., vol. 25, cap. 300
  62. ^ (EN) Christopher Sabat, Anime News Network. URL consultato il 17 gennaio 2009.
  63. ^ (ES) Doblaje de Dragon Ball y Z para España.
  64. ^ a b "Dragon Ball", AntonioGenna.net.
  65. ^ (EN) Chris Beveridge, Dragon Ball Z Saga 3: Into the Wind, Mania Entertainment, 7 giugno 2005. URL consultato il 21 giugno 2009.
  66. ^ (EN) Katherine Luther, About.com: Piccolo, About.com. URL consultato il 21 giugno 2009.
  67. ^ (EN) Chris Beveridge, Dragon Ball: Piccolo Jr. Part 2 Saga Set, Mania Entertainment, 19 agosto 2003. URL consultato il 21 giugno 2009.
  68. ^ (EN) Tim Jones, Dragon Ball Review, Themanime.org. URL consultato il 23 maggio 2009.
  69. ^ (EN) Allen Drivers, Dragon Ball Z DVD Movie 4 - Lord Slug, Anime News Network, 8 novembre 2001. URL consultato il 20 giugno 2009.
  70. ^ (EN) John Sinnott, Dragon Ball Z: Super Android 13/ Bojack Unbound (Blu-ray), DVD Talk, 10 febbraio 2009. URL consultato il 20 giugno 2009.
  71. ^ (JA) 第14回アニメグランプリ1992年5月号 in Animage. URL consultato il 2 aprile 2013.
  72. ^ (JA) 第13回アニメグランプリ1991年5月号, Animage. URL consultato il 2 aprile 2013.
  73. ^ (EN) Dragon Ball, Naruto, One Piece to Enter Second Life, Anime News Network, 21 dicembre 2007. URL consultato il 3 novembre 2008.
  74. ^ (JA) Akira Akira Toriyama, Oda, Eiichiro, Cross Epoch in Shonen Jump, Dragon Ball & One Piece, 4/5, Tokyo, Shueisha, 25 dicembre 2006.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Akira Toriyama, Dragon Ball, Tokyo, Shūeisha, 1984-1995, ISBN non esistente.
  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball Daizenshū 2 - Story Guide (Dragon Ball 大全集 2 - Story Guide?), Shueisha, 9 agosto 1995, ISBN 4-08-782752-6.
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