Cosmologia di Dragon Ball

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1leftarrow.pngVoce principale: Dragon Ball.

L'universo di Dragon Ball è uno spazio cosmologico immaginario creato dal mangaka Akira Toriyama al fine di ambientarvi alcune delle sue opere, in ordine Dr. Slump & Arale, Dragon Ball e Nekomajin.

Nonostante Dragon Ball non sia la prima opera ambientata in questo universo, essa gli dà il nome in quanto è l'unica in cui venga esplorato in vasta scala: mentre Dr. Slump & Arale si ambienta quasi esclusivamente nel Villaggio Pinguino, in Dragon Ball non solo viene mostrato l'intero pianeta Terra ma anche l'intera strutturazione dell'universo, incluso l'oltretomba.

Regno mortale[modifica | modifica wikitesto]

Il regno mortale è diviso in quattro galassie principali, una per ogni punto cardinale ed ognuna controllata da un Re Kaioh. Fra esse, dal punto di vista dell'economia del racconto la più importante è quella del Nord poiché in essa si trova la Terra, pianeta nel quale si svolgono quasi tutte le avventure dei protagonisti. Fatta eccezione per la Terra, non si conosce la collocazione dei vari pianeti nell'universo, se non per il fatto che Namecc non appartiene alla suddetta galassia, in quanto il Re Kaioh del Nord non ha alcun potere su di essi.

Freezer[modifica | modifica wikitesto]

Il pianeta Freezer viene nominato da Freezer quando ordina ad Apool di riferire ad esso la situazione su Namecc, al fine di farsi inviare la Squadra Ginew con dei nuovi scouter[1].

Freezer #79[modifica | modifica wikitesto]

Si sa poco di questo pianeta se non che, presumibilmente, è il 79º pianeta conquistato da Freezer. Vegeta vi si reca per farsi curare dopo la battaglia combattuta sulla Terra. Poco prima sul luogo era presente anche Freezer, poi partito alla volta di Namecc per ottenere le sfere del drago.

Giove[modifica | modifica wikitesto]

Quando Mr. Popo conduce Bulma Brief all'astronave usata dal Figlio di Kattatsu per raggiungere la Terra, la ragazza decide di testarla recandosi su Giove (木星?), raggiungendo l'astro in pochi istanti. Sia nel manga che negli adattamenti animati il pianeta ha lo stesso aspetto della sua reale controparte[2][3][4].

Little[modifica | modifica wikitesto]

Little è un pianeta citato da Vegeta mentre si accinge a consegnare a Son Gohan e Crilin delle tute di dimensione ridotta, utilizzate appunto dagli abitanti di tale luogo[5].

Metamor[modifica | modifica wikitesto]

Pianeta solamente citato, è il luogo di origine della tecnica di fusione usata da Goten e Trunks per formare Gotenks: la "Danza di Metamor".

Namecc[modifica | modifica wikitesto]

Namecc (ナメック星 Namekku-sei?) è il pianeta di origine dei namecciani. Molto prima dell'epoca di ambientazione di Dragon Ball tale astro è stato sconvolto da un cataclisma globale al quale sono sopravvissuti solo due namecciani, l'Anziano Saggio, che ha in seguito ripopolato il pianeta, e il Figlio di Kattatsu che, recatosi sulla Terra, darà origine a Dio ed al Grande Mago Piccolo. L'aspetto di Namecc prima del cataclisma è sconosciuto, tuttavia il Re Kaioh del Nord ha affermato che esso era bellissimo[6], mentre Dende rivela che esso in passato era coperto di una pianta chiamata Agissa, che i namecciani coltivano per ridare al pianeta il suo aspetto originale[7]. Successivamente Freezer attaccò il pianeta allo scopo di impossessarsi delle relative sfere del drago, decidendo infine di distruggerlo nel tentativo di uccidere Goku. Dopo la sconfitta di Freezer i namecciani espressero il desiderio di potersi trasferire su un nuovo pianeta[8] il cui aspetto ricorda moltissimo l'originale pianeta Namecc, da cui il nome "Neo Namecc" ( Shin Namekku-sei?). Apparso solo due volte nel manga e nei relativi adattamenti animati, questo pianeta godrà di più spazio nel film Dragon Ball Z: L'invasione di Neo Namek su cui è ambientata l'intera pellicola.

Namecc è un pianeta di tipo terrestre: ha infatti un corpo roccioso ed una gravità analoga, ma si differenzia dalla Terra per molti aspetti, quali l'atmosfera verde, l'erba azzurra e la mancanza di continenti: il pianeta infatti è un immenso oceano disseminato di innumerevoli isole. La differenza principale è però nel sistema solare: Namecc infatti è illuminato da tre soli, motivo per cui su di esso non cala mai la notte[9]. In Dragon Ball Z viene affermato che un anno namecciano corrisponde a 130 giorni terrestri[10]. La fauna è composta da pesci ed animali anfibi. La società namecciana è priva di un vero e proprio governo: essa infatti è costituita da poco più di cento individui divisi in sei villaggi, a capo dei quali si trova un capo definito "saggio", sottoposto all'anziano saggio, la figura di maggior prestigio del pianeta.

Pianeta delle Tenebre[modifica | modifica wikitesto]

Il Pianeta delle Tenebre è il pianeta di origine di Yakon. Per favorire il proprio sottoposto, nello scontro con Goku Babidy teletrasporta tutti coloro che si trovano nel primo livello della stanza in tale luogo, ma ciò non serve ad impedire la sconfitta del guerriero.

Popor[modifica | modifica wikitesto]

Pianeta citato da Kibith. Secondo la divinità la tuta di Goku è dello stesso colore delle feci prodotte dalle rane di quel mondo.

Terra[modifica | modifica wikitesto]

Mappa della Terra, il pianeta in cui si svolge la maggior parte degli eventi in Dragon Ball, Dr. Slump & Arale e Nekomajin. Come si può vedere la geografia è molto diversa da quella della sua controparte reale.

La Terra è, fra i vari pianeti apparsi in Dragon Ball, quello di maggiore importanza. Infatti, con la sola eccezione dell'arco narrativo riguardante Freezer, in essa si svolgono tutte le avventure narrate nell'opera. Questa Terra differisce dalla sua controparte reale in quasi tutti gli aspetti, compresa la geografia, la fauna, la società e la tecnologia. Durante la storia subirà numerose minacce, al punto da venire perfino distrutta per essere poi ripristinata dalle sfere del drago namecciane, cosa che, considerando anche Dragon Ball GT, accade ben due volte.

La Terra è molto avanzata tecnologicamente, con veicoli volanti, capsule che riducono oggetti enormi a dimensioni tascabili, e vari tipi di robot ed oggetti sofisticati. La stessa architettura è complessa e presenta edifici di forma sferica o ovoidale, tipici dei racconti e dei film di fantascienza. Vi sono anche alcuni elementi di magia che coesistono con la scienza avanzata. La maggior parte della popolazione è concentrata nelle grandi città, mentre per il resto il pianeta appare selvaggio, abitato da enormi animali feroci ed abbondante criminalità, con piccoli paesini abitati sparsi per il territorio, poco avanzati tecnologicamente e basati prevalentemente sulle attività agricole. Politicamente, la Terra è una monarchia planetaria, divisa in 43 settori, su cui regna il re della Terra, Koku. Anche il sistema di datazione è leggermente differente dal nostro. L'anno sembra avere la stessa lunghezza di quello del calendario gregoriano, ma gli anni sono conteggiati secondo il "sistema di età" (エージ Ēji?), interpretato similmente alla notazione "dopo Cristo" (d.C.). L'unità monetaria è lo zeni. La Terra è abitata prevalentemente da umani, anche se sono presenti animali intelligenti e parlanti, sia antropomorfi, come Olong, che non, e sono integrati nella società.

Base Centrale del Red Ribbon[modifica | modifica wikitesto]

La Base Centrale del Red Ribbon (RR軍本部?) si trova in una foresta a sud-ovest della Torre di Karin. Le dimensioni della base sono superiori a quelle di una piccola città ed è divisa al sua interno in diverse sezioni. A protezione del sito vi sono numerose torrette, mitragliatrici, trappole, mine e soldati. È stata distrutta da Goku, durante la battaglia che vide la morte del Generale Red e del suo assistente Black, con il conseguente discioglimento della società criminale.

Castello di Pilaf[modifica | modifica wikitesto]

Il Castello di Pilaf (ピラフ城?) è il palazzo dove vive Pilaf, con i suoi scagnozzi Sue e Mai. Si trova ad ovest del Monte Paoz. Il castello è stato costruito da Pilaf nel corso di sette anni ed è disseminato di trappole per scoraggiare gli intrusi. Viene distrutto da Goku quando si trasforma in Oozaru.

Città Centrale[modifica | modifica wikitesto]

La Città Centrale (中の都?) è la capitale della Terra, sede del Re della Terra e del King Castle. In questo luogo avviene la battaglia finale fra Son Goku ed il Grande Mago Piccolo.

Città dell'Ovest[modifica | modifica wikitesto]

La Città dell'Ovest (西の都?) è una delle metropoli più grandi e ricche del pianeta. Vi ha sede l'industria più importante della Terra, la Capsule Corporation.

Città del Nord[modifica | modifica wikitesto]

La Città del Nord (北の都?) è una città fredda situata al nord della Terra, a pochi chilometri dal laboratorio del Dr. Gelo.

Città del Sud[modifica | modifica wikitesto]

La Città del Sud (南の都?) non appare nel manga, ma viene citato da Trunks del futuro quando quest'ultimo preannuncia l'attacco dei cyborg affermando che sarebbe avvenuto su un'isola a nove chilometri a sud-ovest della Città del Sud.

Isola a nove chilometri a sud-ovest della Città del Sud[modifica | modifica wikitesto]

Questo è il luogo in cui i cyborg C-19 e C-20 fanno la loro prima apparizione nel manga. Gran parte dell'isola verrà distrutta da un singolo attacco di Gelo atto a provocare l'ira di Goku.

Isola Papaya[modifica | modifica wikitesto]

L'Isola Papaya (パパイヤ島?) è il luogo dove si svolge ogni 3 anni il Torneo Tenkaichi. Durante il 23º Torneo Tenkaichi Piccolo ne distrusse completamente la superficie con un attacco energetico dall'effetto analogo a quello di una esplosione nucleare, ma successivamente essa è stata ricostruita. Akira Toriyama ha affermato che per l'aspetto dell'Isola Papaya si è ispirato a Bali[11].

Kame House[modifica | modifica wikitesto]

Bulma atterra vicino alla Kame House.

La Kame House (カメハウス Kame Hausu?) è la casa dove vive il Maestro Muten. È situata su un'isola piccolissima in mezzo all'oceano e solitamente vi abitano il maestro Muten, la sua tartaruga parlante, Umigame, e spesso anche Crilin, che vi si stabilisce definitivamente dopo essersi sposato con C-18. Nella prima serie vi risiedeva anche Lunch, badante di Muten che cucinava e teneva in ordine, e che, in seguito, lascerà l'abitazione per seguire Tenshinhan.

Monte Padella[modifica | modifica wikitesto]

Il Monte Padella (フライパン山 Furaipan Yama?), noto anche come Monte Feyun nel primo doppiaggio JTV e Monte Friggi-friggi nell'edizione Mediaset, è il luogo dove si trovava il Castello dello Stregone del Toro e di sua figlia Chichi. L'edificio è stato poi distrutto da Muten con una Kamehameha, nel tentativo di spegnere l'incendio che da ben dieci anni ardeva intorno ad esso. Si trova in una zona settentrionale, ma da quando lo "Spirito del Fuoco" ha fatto nascere l'incendio il clima è diventato molto torrido, come spiega Olong nel manga.

Monte Paoz[modifica | modifica wikitesto]

Il Monte Paoz (パオズ山?) è il luogo in cui risiedevano Nonno Son Gohan e Goku, ed è il luogo dove Goku incontra per la prima volta Bulma. Sposatosi con Chichi, Goku vi andrà a vivere insieme alla moglie, non cambiando più residenza. Si sa che prima della narrazione, Goku, in forma Oozaru, lo ha devastato, uccidendo anche suo nonno. Sempre sul monte Paoz il Dr. Brief ritrovò la navicella di Goku che poi modificò, permettendo al saiyan di arrivare su Namecc.

Muscle Tower[modifica | modifica wikitesto]

La Muscle Tower (マッスルタワー?) è una fortezza del Red Ribbon situata nei pressi del Villaggio Jingle, nei territori settentrionali. Si trova sotto il comando del Generale White[12]. Qui è stato rinchiuso il sindaco del villaggio ad essa adiacente, per costringere gli abitanti a cercare la sfera del drago localizzata in zona[13]. È costituita da 6 piani ufficiali e uno segreto: il primo (probabilmente, in quanto Goku lo salta e non viene mostrato) è l'hangar dei mezzi di trasporto su neve, nel secondo sono presenti alcuni ufficiali minori, il 3° è riservato a Metallic, il 4° contiene una riproduzione di una foresta dove si allena Murasaki ed è rinchiuso in gabbia Ottone, il 5° è accessibile solo da una botola dal 6º piano ed è qui che sta rinchiuso Sproing, il 6° contiene la sala comandi ed è ove risiede White. Tra il 4° e il 5°, esiste un piano intermedio che consiste in un labirinto. La torre verrà abbattuta da Ottone dopo che Goku avrà liberato il sindaco.

Nel film Dragon Ball: Il cammino dell'eroe la vecchia torre è fiancheggiata da una nuova, più alta e modernizzata ed è qui che Goku affronta l'armata del Red Ribbon.

Santuario del Dio della Terra[modifica | modifica wikitesto]

Il Santuario del Dio della Terra, chiamato Palazzo del Supremo nell'adattamento italiano dell'anime, è una piattaforma sospesa nel cielo che si trova esattamente sopra la Torre di Karin; è raggiungibile da essa infilando il Bastone Nyoi in un apposito foro: una volta inserito, il bastone aumenta la sua lunghezza fino a toccare il Santuario, e per raggiungere quest'ultimo basta quindi arrampicarsi sul bastone. Una volta giunti alla fine del bastone, si trova una scala a pioli che permette di raggiungere uno spiazzo composto da mattonelle di marmo bianco, interrotte solo da alcune piante e un piccolo tempio ove risiede il Dio della Terra. L'interno della struttura è molto più grande di quanto non appaia esternamente e contiene diverse sale dalle caratteristiche particolari.

Stanza dello spirito e del tempo[modifica | modifica wikitesto]

La Stanza dello spirito e del tempo (精神と時の部屋 Seishin to toki no heya?) è un luogo accessibile da un portale presente nel palazzo di Dio con delle caratteristiche particolari. Un giorno terrestre all'esterno della stanza corrisponde ad un anno al suo interno. Escludendo la piccola zona abitabile, la stanza consiste in un pianeta completamente bianco di dimensioni analoghe a quelle della Terra. La temperatura varia da -40° a +50°, vi sono 0,25 atmosfere di pressione atmosferica e la gravità è pari a 10 volte quella terrestre. Nell'adattamento animato viene mostrato come talvolta in essa si originino incendi o bufere.

Nella stanza speciale non è possibile accedere più di due volte nella vita, ne è consentito restarvi per più di due anni in totale (altrimenti l'ingresso sparirebbe, lasciando gli occupanti sigillati all'interno), e non è possibile farvi entrare più di due persone alla volta, anche se nella saga di Majin Bu questa regola viene meno, infatti vi entrano quattro persone alla volta, cioè Goten, Trunks, Piccolo e Super Bu. Trovandosi in un'altra dimensione, non è possibile percepire dall'interno le aure delle persone all'esterno e viceversa. Durante il duello fra Gotenks e Super Bu, Junior distrugge la porta dall'interno della stanza, cosa che avrebbe separato per sempre i tre dal mondo esterno; ma sia Gotenks che il mostro rosa si dimostrano in grado di rompere la parete dimensionale esistente tra la Stanza e la Terra con un urlo molto forte.

La zona inviolabile[modifica | modifica wikitesto]

Durante la saga di Garlic Junior non presente nel manga, viene mostrato un ulteriore luogo del palazzo, la zona inviolabile ( shinsenkai?), nella quale riposano gli spiriti dei precedenti Dèi della Terra e dove si trova una corrente che dà origine a tutti i venti. Si trova nella parte più bassa del palazzo.

Stanza del viaggio nel tempo[modifica | modifica wikitesto]

Negli adattamenti animati viene mostrata una stanza del Santuario che permette di viaggiare nel tempo in un'epoca e in un luogo a scelta. La prima volta viene usata da Mr. Popo per permettere a Goku di incontrare Mutaito e comprendere meglio l'uso del ki. La seconda volta viene usata per mandare Tenshinhan, Yamcha, Jiaozi e Crilin a sperimentare la potenza di alcuni saiyan su un desolato pianeta sconosciuto.

Palazzo della Sibilla[modifica | modifica wikitesto]

Il Palazzo della Sibilla (占いババ宮殿?) è la dimora della Vecchia Sibilla e dei suoi guerrieri. È situato ai margini di un grande lago.

Satan City[modifica | modifica wikitesto]

Satan City (サタンシテイ?) è una città situata a nord del Monte Paoz e a sud della Città dell'Est. In origine era chiamata Orange Town, come affermato da Gohan traducendo un libro a scuola, ma venne poi ribattezzata in onore di Mister Satan, ritenuto l'uccisore di Cell. Satan vi abita insieme alla figlia Videl ed in questa città si trova il liceo Orange Star High School, frequentato da Gohan e Videl. Sempre in questo luogo fanno la loro comparsa Il guerriero dai capelli d'oro, Great Saiyaman e Great Saiyaman 2.

Torre di Karin[modifica | modifica wikitesto]

La Torre di Karin (カリン塔 Karin-tō?), Obelisco di Balzàr nell'adattamento italiano dell'anime, si trova in un territorio a ovest, in una zona abitata da degli indiani. Vi risiede il Maestro di arti marziali Karin. La torre è talmente alta da non vederne la cima nemmeno quando ci si trova sopra le nuvole. In cima ad essa si trova una piccola zona abitabile, in cui vive Karin. Tra i pochi che sono stati in grado di scalarla vi sono Muten, Goku, Yajirobei, Tenshinan, Yamcha, Crilin, Jiaozi e ,solo nell'anime, Tao Bai Bai.

Villaggio Jingle[modifica | modifica wikitesto]

Il Villaggio Jingle (ジングル村?) è un paesino situato nei territori settentrionali, dove la neve non si scioglie mai. Goku vi giunge mentre si trova alla ricerca di una delle sfere del drago, poiché, a causa del freddo, il robot alla guida del suo aereo congela, schiantandosi al suolo. Svenuto, Goku rischia di morire per assideramento, ma viene salvato da una bambina. Per ringraziarla, il giovane sconfigge la divisione locale del Red Ribbon, che costringeva gli abitanti del villaggio a cercare fra le nevi una delle sfere.

Villaggio Pinguino[modifica | modifica wikitesto]

Il Villaggio Pinguino (ペンギン村?) è il paese in cui è ambientata la serie Dr. Slump & Arale. Goku vi giunge casualmente mentre insegue il Generale Blue.

Yunzabit[modifica | modifica wikitesto]

Yunzabit (ユンザビット高地?) è un'altura estremamente remota ed inospitale dove atterrò l'astronave del figlio di Kattatsu, proveniente da Namecc.

Vegeta[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene il primo riferimento ad esso avvenga ad opera di Raditz[14], la prima apparizione del pianeta Vegeta (惑星ベジータ Wakusei Bejīta?) avviene nello speciale Dragon Ball Z: Le origini del mito dove è rappresentato come un pianeta dall'atmosfera rossa e dall'aspetto desertico. Come svelato da Re Kaioh, il pianeta Vegeta ha una forza gravitazionale dieci volte superiore a quella della Terra[15] Sebbene in Dragon Ball i saiyan siano gli unici abitanti del pianeta, nelle opere derivate compaiono altre due specie. In Dragon Ball Z vennero introdotti gli tsufuru, che furono sterminati dai saiyan, mentre la seconda specie appare nello spin-off Dragon Ball: Episode of Bardock.

Secondo quanto affermato in Dragon Ball Z, nell'OAV Dragon Ball Z Gaiden: Saiyajin zetsumetsu keikaku ed in Dragon Ball GT in passato il pianeta si chiamava Plant (ツフル星 Tsufuru-boshi?) ed era dominato dagli tsufuru, che vennero però sterminati per mano dei saiyan guidati da Re Vegeta, in onore del quale il pianeta ottenne la sua successiva denominazione. Successivamente Freezer venne in contatto con i saiyan e riconosciutone il potenziale bellico decise di arruolarli fra i propri sottoposti, per poi decidere di liberarsene in quanto spaventato dal rapido aumento della forza dei saiyan e dalla leggenda del Super Saiyan. A tale scopo Freezer distrusse il pianeta lasciando in vita solamente Vegeta, Nappa, Raditz e, senza saperlo, il neonato Kakaroth, divenuto poi Son Goku. Ai sopravvissuti fu raccontato che il pianeta era stato distrutto da un meteorite. Infine in Dragon Ball GT Baby ricreò il pianeta allo scopo di avere una patria per i nuovi tsufuru nati dalla possessione dei terrestri da parte sua[16]. A differenza del pianeta originale, esso orbita intorno al Sole e sembra avere una gravità analoga a quella della Terra, visto che nessun terrestre mostra problemi nel vivere in tale luogo[17].

Yardrat[modifica | modifica wikitesto]

Yardrat è il pianeta su quale Goku giunge, fuggendo da Namecc pochi istanti prima che esplodesse. A detta di Goku i suoi abitanti sono molto deboli ma per contro dispongono di molte tecniche interessanti, fra cui il teletrasporto. Per apprendere questa tecnica il saiyan è rimasto sul pianeta per circa un anno. Benché nel manga questo pianeta non venga mai mostrato, nell'adattamento animato Dragon Ball Z esso appare in due occasioni: la prima durante il flashback in cui viene narrato l'arrivo di Goku sul pianeta, la seconda durante la saga di Majin Bu, quando il demone inizia a distruggere svariati pianeti (fra cui, appunto, Yardrat) mentre sta cercando di localizzare Goku e Vegeta.

Zoon[modifica | modifica wikitesto]

Zoon è il pianeta di origine di Pui Pui. Per favorire il proprio sottoposto nello scontro con Vegeta, Babidy teletrasporta tutti coloro che si trovano nel primo livello della stanza in tale luogo, ma ciò non serve ad impedire la sconfitta del guerriero.

Kanassa[modifica | modifica wikitesto]

Il pianeta Kanassa (惑星カナッサ Wakusei Kanassa?) appare all'inizio dello special Dragon Ball Z: Le origini del mito, dove ne viene mostrata la conquista da parte di Bardack e dei suoi uomini. Uno dei suoi abitanti è dotato della precognizione, abilità che decide di farne dono a Bardak per far sì che soffrisse a causa della consapevolezza dell'imminenza della distruzione del suo popolo.

Mith[modifica | modifica wikitesto]

Pianeta dove la squadra di Bardak è stata uccisa da Dodoria e i suoi uomini, su ordine di Freezer.

Arlia[modifica | modifica wikitesto]

Pianeta popolato da insetti antropomorfi, distrutto da Nappa e Vegeta. Appare in alcuni episodi di Dragon Ball Z ambientati fra l'attacco di Raditz e l'arrivo dei saiyan sulla Terra.

Aruhua[modifica | modifica wikitesto]

Pianeta distrutto da Majin Bu milioni di anni prima dell'inizio della narrazione.

Falso Namecc[modifica | modifica wikitesto]

Piccolo pianeta abitato da due alieni chiamati Raiti e Zacro. Essi, leggendo nella mente di Crili, Gohan e Bulma, crearono tramite un'illusione un'imitazione di Namecc, con tanto di ricerca delle sfere. L'obiettivo dei due alieni era in realtà quello di sbarazzarsi dei terrestri per poter rubare la loro astronave, in modo da poter tornare sul loro pianeta natio. A detta dei due alieni, è possibile lasciare il pianeta una volta ogni 100 anni.

Pianeta dei demoni[modifica | modifica wikitesto]

Pianeta in grado di aumentare di 1000 volte il potere delle creature demoniache, permette a Garlic Jr. di evadere dalla dimensione in cui era stato rinchiuso nel film Dragon Ball Z: La vendetta divina. Prima di essere distrutto da Gohan si avvicinava alla Terra ogni 5000 anni.

Rito[modifica | modifica wikitesto]

Rito è un pianeta apparso durante un flashback presente solamente in Dragon Ball Z, nel quale viene mostrato l'attacco portato ad esso da Kyu. Da esso, a bordo di una "nave specchio", numerosi bambini sono riusciti a fuggire lasciando il pianeta. Questi bambini si sono imbattuti in Son Gohan, Crilin e Bulma e, visti i poteri dei primi due, li hanno scambiati per servi di Freezer, salvo poi risolvere il fraintendimento.

Shikk[modifica | modifica wikitesto]

Shikk (シャーツ星 Shātsusei?) è un pianeta citato durante un flashback presente solamente in Dragon Ball Z, durante il quale Freezer denigra Vegeta, Nappa e Raditz asserendo che Zarbon lo avrebbe potuto conquistare in un solo giorno, mentre i tre saiyan ne avevano impiegati tre.

Bihe[modifica | modifica wikitesto]

Asteroide simile ad un pianeta popolato da vermi giganti chiamati Mouma.

Cretaceous[modifica | modifica wikitesto]

Pianeta popolato dai dinosauri che compare solo in ''Dragon Ball GT''. Venne distrutto nella battaglia fra il tirannosauro e Goku.

Gogonyysh[modifica | modifica wikitesto]

Pianeta abitato da coccodrilli chiamati "Gia'othos".

Imegga[modifica | modifica wikitesto]

Imegga (イメッガ Imegga?) è il primo pianeta visitato da Goku, Trunks, e Pan durante la loro ricerca delle sfere del drago dalle stelle nere e da loro liberato dalla tirannia del sovrano Don Kir. Viene anche chiamato il "pianeta dei mercanti".

Kelbo[modifica | modifica wikitesto]

Kelbo (ケルボ Kerubo?) è un pianeta dotato di un'intensa attività sismica. È popolato da alieni umanoidi e da un mostro con le sembianze di un pesce gatto chiamato Zunnama. Una delle sfere del drago dalle stelle nere è atterrata qui.

Luud[modifica | modifica wikitesto]

Il pianeta Luud (惑星ルード?) è abitato da una setta che adora la macchina mutante Luud.

M-2[modifica | modifica wikitesto]

M-2 (惑星M2?) è il pianeta dove vivono il Dr. Myuu e le macchine mutanti.

Momasu[modifica | modifica wikitesto]

Momasu (モンマース Monmāsu?) è un pianeta dove tutto è gigantesco. Una delle sette sfere del drago dalle stelle nere è atterrata qui.

Neo Plant[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una copia di Plant, cioè del pianeta Vegeta quando ancora era popolato dagli tsufuru. Venne creato da Baby usando le sfere del drago dalla stella nera.

Pital[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di un pianeta ospedale, in cui Goku, Trunks e Pan atterrano per curare un ragazzino alieno sopravvissuto alla distruzione della sua astronave. Il ragazzino si scopre poi essere posseduto da Baby.

Polaris[modifica | modifica wikitesto]

Polaris (冷凍惑星 Reitō wakusei?) è un pianeta ghiacciato. Una delle sfere del drago dalle stelle nere è atterrata qui.

Rudeeze[modifica | modifica wikitesto]

Rudeeze (ルーデゼ Rūdeze?) è un pianeta deserto, popolato solamente da enormi vermi rossi. Una delle sfere del drago dalle stelle nere è atterrata qui. Pan si perderà su questo pianeta, ma verrà ritrovata da Gil.

Tigere[modifica | modifica wikitesto]

Tigere (巨大トラの惑星 Kyodai tora no wakusei?) è un pianeta abitato da creature simili a tigri. Una delle sfere del drago dalle stelle nere è atterrata qui.

Big Gete Star[modifica | modifica wikitesto]

Big Gete Star (ビッグゲテスター Biggu Gete Sutā?) è un pianeta artificiale generatosi da un microchip in grado di potenziarsi unendosi ad altri dispositivi elettronici, di cui ebbe a disposizione una grande quantità dato che si trovava in una discarica spaziale. Dopo essere stato scagliato contro il Sole da Goku, Cooler venne assorbito dal pianeta e ne prese il controllo creando un esercito composto da centinaia di sue copie, i Metal Cooler.

Dark[modifica | modifica wikitesto]

Pianeta dove è naufragato il Dr. Raichi.

Neo Vegeta[modifica | modifica wikitesto]

Neo Vegeta è un pianeta apparso nel film Dragon Ball Z: Il Super Saiyan della leggenda. Mondo prevalentemente desertico, secondo quanto dichiarato da Paragas esso doveva essere la nuova patria per il nuovo popolo dei saiyan, costituito dai veri saiyan e da vari altri guerrieri. In realtà il pianeta era sulla rotta di collisione di una immensa cometa chiamata G'moll che ne avrebbe causato la distruzione di lì a poco. Il vero scopo di Paragas è infatti un altro: da un lato vuole vendicarsi di Re Vegeta (reo di aver tentato di uccidere lui ed il figlio Broly), dall'altro vuole liberarsi dei saiyan per poter conquistare la Terra ed il resto dell'universo. Su questo pianeta si svolge lo scontro fra i guerrieri terrestri e Broly, lotta che si conclude con la vittoria dei primi e la distruzione del pianeta.

Shamo[modifica | modifica wikitesto]

Shamo è un pianeta situato a poca distanza da Neo Vegeta, tanto da poter essere visto anche durante le ore diurne. Per compiere i prori scopi Paragas ha fatto sì che Broly lo attaccasse per poi schiavizzarne gli abitanti. Infine Broly lo ha distrutto per divertirsi nel vedere gli abitanti di Shamo osservare la distruzione della propria casa.

Regno dei morti[modifica | modifica wikitesto]

Il regno dei morti è il luogo in cui tutte le anime si recano dopo la loro morte per essere poi giudicate da Re Enma.

Palazzo di Re Enma[modifica | modifica wikitesto]

È il luogo in cui tutte le anime giungono per poter essere giudicate da Re Enma, che sceglierà se mandarle al Regno degli Inferi o in Paradiso. Dotato di una architettura simile a quella dei castelli giapponesi, ha un ingresso principale raffigurante la scritta "WELCOME" nella quale termina una strada percorsa dalle anime. Il tetto dell'edificio centrale, dove si trova la scrivania di Enma, è dotato di due corna identiche a quelle del suo copricapo.

Regno degli Inferi[modifica | modifica wikitesto]

L'Inferno (地狱 Jigoku?) è un mondo dell'universo di Dragon Ball che si trova sotto la Via del serpente e ospita le anime (o i corpi) degli esseri e delle creature malvagie. La massima autorità degli inferi è Re Enma, che comanda sugli orchi guardiani dell'inferno. Tra questi vi sono Gozu e Meizu, che furono costretti ad aiutare Goku quando cadde dal serpentone. Gli inferi ricompaiono nella saga del Torneo delle quattro galassie, quando molti dei nemici sconfitti da Goku: Cell, Freezer, la Squadra Ginew e Re Cold, prendono parte ad una rivolta. I malvagi vengono sconfitti facilmente da Goku e Paikuhan. Nella saga di Majin Bu, i nemici sconfitti precedentemente da Goku e soci ritornano in scena: da un megaschermo collocato nell'Inferno, assistono alla battaglia tra Goku e Bu come semplici telespettatori. In Dragon Ball GT i nemici precedentemente sconfitti da Goku e compagni sono protagonisti di una seconda evasione di massa dagli inferi, grazie all'appoggio di Super C-17, ma sono tutti sconfitti.

Nella serie Z gli Inferi appaiono colorati, con un cielo giallo, un paesaggio pieno di aghi spinosi e dei fiumi color rosso. Nella serie GT la scena è molto più buia e il paesaggio è totalmente diverso. Lo stesso Goku ammette che il territorio è molto cambiato.

Paradiso[modifica | modifica wikitesto]

Via del serpente[modifica | modifica wikitesto]

La Via del serpente (蛇の道 Hebi no michi?), chiamata anche Serpentone nell'adattamento italiano dell'anime, è una strada lunga circa un milione di chilometri, situata nell'Aldilà sopra il Regno degli Inferi, che collega il palazzo di Re Enma al pianeta di Re Kaioh del Nord[18]. Costituisce tra l'altro l'unica via per raggiungere il pianeta di quest'ultimo[18]. In Dragon Ball Z è situato qui anche il palazzo della Principessa Serpente, chiamata anche Sissi nell'adattamento dell'anime italiano, che tenta di sedurre i passanti[19]. Sempre nell'anime, inoltre, si scopre che la Via del serpente è soggetta a frequenti pulizie con dei macchinari da parte di alcuni orchi operai al servizio di Re Enma[20].

Soltanto pochi sono riusciti a percorrere l'intera Via del serpente e raggiungere Re Kaioh. Tra questi Re Enma, che riuscì a percorrere la via circa cento milioni di anni prima dell'inizio della storia[18], Goku, che vi impiegò 207 giorni dalla sua morte per mano di Raditz[21] e che dopo l'allenamento di Re Kaioh ripercorre in soli due giorni[22] e successivamente Piccolo, Tenshinhan, Yamcha e Jiaozi[23]. Apparizioni non canoniche sono nell'adattamento animato Dragon Ball Z, quando Re Kaioh richiama sul suo pianeta la Squadra Ginew per testare le capacità dei suoi allievi[24] e nel videogioco Dragon Ball Z: Harukanaru Densetsu, dove il personaggio di Raditz percorre la via, grazie alla complicità della Principessa Serpente.

Pianeta del Re Kaioh del Nord[modifica | modifica wikitesto]

È il pianeta in cui vive l'omonima divinità. È estremamente piccolo (con un diametro di circa 100 metri) ed è dotato di una forza di gravità pari a 10 G. Su di esso si trovano l'abitazione del Re Kaioh, alcuni alberi ed una strada che lo divide in due come un equatore, sulla quale si trova un'automobile. Oltre al dio, in tale luogo abita la scimmia Bubbles, il suo animale domestico, e (solo nell'anime) la cavalletta Gregory.

Mondo dei Kaiohshin[modifica | modifica wikitesto]

Questa dimensione particolare è il luogo in cui dimorano i Kaiohshin, il cui compito è proteggere tutto l'universo. La loro dimensione è la più esterna all'universo, costituita da un pianeta centrale e migliaia di lune attorno ad esso. Il mondo è avvolto da rigogliosa vegetazione, montagne, fiumi e laghi. Non vi è alcun insediamento e pertanto gli dei vivono in armonia con la natura. L'unica presenza innaturale è la leggendaria spada Z che per quindici generazioni di Kaiohshin è rimasta incastrata nel picco più alto del pianeta, fino a che Gohan non riuscì ad estrarla.

Essendo il luogo più sacro dell'universo è stato proibito recarvisi a tutti (nemmeno i re Kaioh vi hanno mai messo piede), meno ai Kaiohshin e ai loro seguaci come Kibith; finché l'ultimo Kaiohshin dell'est vi portò Gohan. Successivamente vi giunsero anche Goku, Vegeta, Mr. Satan col suo cane, Kid Bu e Mr. Bu.

Dimensione Demonica[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta dell'universo natale dei demoni come Darbula, si trova nella punta estrema del cosmo di Dragon Ball. Non si conosce molto su questa dimensione, se non che è abitata da diverse razze mostruose e crudeli, che vengono definiti demoni dagli altri abitanti dell'universo e sono spesso tentati di conquistare l'universo mortale. Sembra che anche in questo dimensione vi siano dei pianeti singoli, poiché Darbula ritiene il mondo in cui Babidy lo ha spedito per affrontare Gohan come quelli in cui era solito battersi. Inoltre appare che i demoni siano divisi in varie fazioni, ciascuna con un proprio re; Darbula è uno di essi nonché il più potente e spietato della dimensione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 22, pag. 162
  2. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 21, pagg. 57-59
  3. ^ Dragon Ball Z, episodio 37
  4. ^ Dragon Ball Kai, episodio 18
  5. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 25, pag. 33
  6. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 18, pag. 34
  7. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 22, pag. 48
  8. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 38, pag. 53
  9. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 22, pag. 165
  10. ^ Dragon Ball Z, episodio 108
  11. ^ Daizenshū 4 - World Guide
  12. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 5, pag. 118
  13. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 5, pag. 123
  14. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 17, pag. 65
  15. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 18, pagg. 87, 94
  16. ^ Dragon Ball GT, episodio 32
  17. ^ Dragon Ball GT, episodio 40
  18. ^ a b c Dragon Ball Deluxe, vol. 18, cap. 205
  19. ^ Dragon Ball Z, episodio 14
  20. ^ Dragon Ball Z, episodio 12
  21. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 18, cap. 210
  22. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 18, cap. 212
  23. ^ Dragon Ball Deluxe, vol. 22, cap. 260-261
  24. ^ Dragon Ball Z, episodio 92-95

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball Daizenshū 4 - World Guide (Dragon Ball 大全集 4 - World Guide?), Shueisha, 9 ottobre 1995, ISBN 4-08-782754-2.
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