Tenshinhan

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Tenshinhan
Tenshinhan nella sigla di Dragon Ball Kai
Tenshinhan nella sigla di Dragon Ball Kai
Universo Dragon Ball
Nome orig. 天津飯 (Tenshinhan)
Lingua orig. Giapponese
Autore Akira Toriyama
Editore Shūeisha
1ª app. *Manga: Capitolo 113
  • Anime: Episodio 82
1ª app. in Weekly Shonen Jump
Voci orig.
Voci italiane
Specie discende dalla razza Tre-Occhi (affermato nei Daizenshuu)
Sesso Maschio
Abilità
  • Volo
  • Patronanza del ki/aura
  • Forza, velocità, resistenza e potenza sovrumane
  • Visione maggiore col terzo occhio

Tenshinhan (天津飯?), Tensing nei doppiaggi Mediaset, è un personaggio del manga ed anime Dragon Ball, scritto e disegnato dal mangaka Akira Toriyama.

È l'allievo prediletto dell'Eremita della Gru, oltre che migliore amico del piccolo Jiaozi, suo compagno di addestramento. Inizialmente malvagio, perché succube del suo maestro, è antagonista di Goku, ma successivamente, anche grazie ai consigli del Maestro Muten, decide di mettere al servizio del bene le sue abilità e si unisce ai compagni del protagonista.

Il nome Tenshinhan deriva dal Tenshindon, un piatto cinese inventato in Giappone.

Ispirazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Tenshinhan si basa su Erlang Shen, uno dei protagonisti del celebre racconto Viaggio in Occidente (Saiyuki in giapponese).[3][4]

Nonostante Toriyama lo identifichi come un terrestre sia nel manga che nell'anime, nei Daizenshuu viene menzionato che Tenshinhan discende dalla razza aliena dei Tre-Occhi (三つ目族 Triclopi?) e proprio per questo possiede un'incredibile forza combattiva e delle abilità speciali impossibili da realizzare per esseri umani, come, ad esempio, la Tecnica dei quattro corpi e quella denominata Shiyōken (残像拳 Tecnica delle quattro braccia?).[5][6]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dragon Ball[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball (anime).

Tenshinhan compare per la prima volta in un episodio filler dell'anime, quando Son Goku è in giro per il mondo ad allenarsi e scopre le sue malefatte riguardo all'inganno degli abitanti di vari villaggi per prendersi i soldi.[7] Riappare, poi, nel 22º Torneo Tenkaichi dove il suo maestro, l'Eremita della Gru, lo invita ad uccidere gli allievi del Maestro Muten e vincere il torneo. Vince facilmente Yamcha nei quarti di finale e riesce a sconfiggere in semifinale anche il Maestro Muten, sotto le mentite spoglie di un lottatore di nome Jackie Chun, anche se Muten non combatte alla sua massima potenza. Infatti dopo che Tenshinhan riesce a lanciare la Kamehameha dopo averla vista una sola volta scende volontariamente dal ring, perché capisce che non c'è più bisogno che un anziano come lui combatta e che la nuova generazione è finalmente pronta a succedergli. Poco dopo, parlando con un confuso Tenshinhan, ammette candidamente che se avesse continuato, pur combattendo sul serio, avrebbe perso comunque. Tenshinhan, colpito dal gesto di Muten e pieno di dubbi, riesce ad arrivare in finale contro Son Goku. Desideroso di uccidere il bambino che, in precedenza, aveva provocato la morte del suo secondo maestro Tao Bai Bai, Tenshinhan decide, alla fine, di lasciarsi alle spalle la vendetta, capendo le malefatte dei suoi maestri e non volendo comportarsi più come un disonesto. Diventa così un corretto atleta di arti marziali a tutti gli effetti.[8] Combatte quindi onestamente contro Goku e riesce a vincerlo ma solo per caso, a causa di un evento fortuito.[9]

Dopo il torneo, a seguito della ricomparsa del Grande Mago Piccolo, Tenshinhan si unisce al gruppo di protagonisti per scongiurarlo. Grazie al Maestro Muten e al suo sacrificio, impara una tecnica per imprigionarlo, la Mafubaa,[10] ma sfortunatamente, quando si reca dal demone per fermarlo, non riesce ad utilizzarla perché il thermos in cui avrebbe dovuto imprigionare il mago si era danneggiato. Sovrastato dalle forze nemiche, viene sconfitto da un sicario del Grande Mago Piccolo, Tamburo. Mentre è sul punto di essere ucciso, viene salvato da Goku[11] che riuscirà, dopo molta difficoltà, ad uccidere il nemico e a salvare il mondo.[12]

Tenshinhan si allena anche per il 23º Torneo Tenkaichi, nel quale affronta nei quarti di finale il suo senpai Tao Bai Bai, intenzionato ad ucciderlo per aver abbandonato la scuola della Gru. Tenshinhan riesce a sconfiggerlo molto facilmente, e intima sia a lui sia all'Eremita della Gru di sparire per sempre.[13] Successivamente Tenshinhan affronta anche Goku nella prima semifinale, ma questa volta non riesce a passare il turno, venendo sconfitto.[14] Assiste poi allo scontro tra Goku e Piccolo.

Dragon Ball Z[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball Z.

L'inizio di Dragon Ball Z è ambientato dopo cinque anni dallo scontro tra Piccolo e Goku nel 23º Torneo Tenkaichi. Tenshinhan, in questo periodo, ha continuato ad allenarsi per cercare di raggiungere lo stesso livello di Goku. Quando scopre da Crilin e Bulma che Goku è stato ucciso da Radish, un Saiyan nonché fratello di Goku, e che altri due Saiyan arriveranno entro un anno sulla Terra per sterminare gli umani, Tenshinhan si allena al palazzo di Dio insieme a Crilin, Yamcha, Jiaozi e Yajirobei.[15][16] Nello scontro con i Saiyan, riesce a battere facilmente un Saibaiman, ma poi si rivelerà, così come tutti gli altri, nettamente inferiore a Nappa, che terrà testa facilmente all'intero gruppo sa solo. Tenshinhan addirittura perde un braccio a causa di un colpo netto infertogli dal Sayian e, successivamente, assiste al sacrificio vano di Jiaozi, sempre contro Nappa.[17] Distrutto emotivamente per questo tragico evento, deciso a vendicare il caro amico e non lasciarlo solo neppure nell'aldilà, Tenshinhan scaglia un colpo Kikoho alla massima potenza contro Nappa, che però riesce solo a danneggiare la corazza del Saiyan e a ferirlo leggermente, morendo poco dopo a causa del consumo di energia.[18]

Nell'aldilà, Tenshinhan si allena al cospetto di Re Kaioh insieme a Piccolo, Yamcha e Jiaozi. Nell'anime dimostra i suoi miglioramenti affrontando da solo e sconfiggendolo Jeeth e Burter della squadra Ginew.[19] Viene, dopo la sconfitta di Freezer, riportato in vita con le sfere del drago del pianeta Namecc.[20]

Un anno dopo la distruzione di Namecc e dopo la sconfitta di Freezer (sopravvissuto all'esplosione di Namecc) e di suo padre Cold per mano di un ragazzo venuto dal futuro (il quale si scoprirà essere Trunks, figlio di Vegeta e di Bulma), Piccolo scopre da quest'ultimo che di lì a tre anni sarebbe morto a causa di due cyborg, creature costruite dal Dr. Gelo, ultimo superstite del Red Ribbon, intento a vendicarsi di Goku. Insieme agli altri si allena duramente in vista di questo evento, ma esorterà Jaozi a non partecipare allo scontro, in quanto lo riterrà per lui troppo violento. Assiste allo scontro tra Goku e C-19 e l'eliminazione di quest'ultimo da parte di Vegeta. Dopo aver scoperto che il Cyborg C-20 è in realtà il Dottor Gelo, Tenshinhan insieme agli altri cerca il suo laboratorio per impedirgli di attivare i Cyborg C-17 e C-18, ma il gruppo arriva troppo tardi. Combatte insieme a Piccolo, Vegeta, Trunks e Crilin contro i due Cyborg risvegliati, ma viene sconfitto facilmente, così come i suoi compagni. Durante la battaglia di Cell contro i Cyborg, decide di scagliare lo Shin Kikoho (Nuovo Cannone dell'Anima) a ripetizione contro Cell, tenendolo costantemente sotto attaccato e rischiando la propria vita per il consumo di energia, pur di impedirgli di raggiungere e assorbire C-18. Dopo essere crollato al suolo e poco prima di essere ucciso da Cell, Tenshinhan viene salvato fortunatamente da Goku. Più tardi partecipa anche lui al Cell Game, anche se come mero spettatore, riconoscendo la superiorità schiacciante dei partecipanti. Nel frangente in cui Cell evoca i Cell jr. si scontra con essi, non riuscendo però a tenere loro testa. Nell'anime - quando Gohan scaglierà il suo attacco finale -, Tenshinhan cercherà di indebolire Cell attaccandolo alle spalle insieme a Piccolo, Yamcha e Crilin, ma la forza del nemico è troppo alta, e finirà sbalzato via dall'aura di Cell, insieme ai compagni. Infine, assiste alla vittoria di Gohan contro il potentissimo cyborg.

Dopo questi eventi Tenshinhan apparirà poche volte. Non parteciperà, neanche come spettatore, al 25º torneo, perché intento ad allenarsi duramente insieme a Jiaozi. Durante i ripetuti attacchi di Majin Bu al genere umano ed ai protagonisti principali, riesce a salvarsi proprio grazie al suo isolamento. Compare poi quando salva temporaneamente Gohan da Majin Bu, deviando un colpo energetico del mostro diretto al Saiayn stremato; viene tuttavia sconfitto facilmente dal demone rosa con un semplice calcio. Tenshinhan muore poi alla fine della saga di Majin Bu durante l'esplosione della Terra, causata da quest'ultimo. Viene riportato in vita poco dopo assieme al resto dell'umanità tramite un desiderio espresso con le Sfere del Drago Namecciane, e donerà insieme al resto dei terrestri la sua energia alla Genkidama di Goku, che causerà la sconfitta di Majin Bu.[21]

Dragon Ball GT[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball GT.

Tenshinhan compare in pochissime occasioni nella serie GT, insieme a Jiaozi, non avendo mai un ruolo parlato. Fa le sue comparse prima quando i terrestri sono appena atterrati sul nuovo Plant, poi quando si riunisce con i suoi compagni alla Capsule Corporation per festeggiare il successo su Baby[22].

Infine fa la sua ultima apparizione è nell'ultimo episodio della serie, quando è colto durante uno dei suoi allenamenti con l'inseparabile Jiaozi, mentre scorge Goku allontanarsi in cielo col Drago Shenron.[23]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Aspetto fisico e carattere[modifica | modifica wikitesto]

Tenshinhan è un uomo calvo, molto muscoloso e che possiede un terzo occhio sulla fronte.[24] Il suo migliore amico è il piccolo Jiaozi, suo compagno di allenamento.[25] Inizialmente viene visto come un'anti-atleta, che cerca di utilizzare le sue abilità nelle arti marziali per scopi loschi e mai onesti. Desidera, inoltre, diventare un killer professionista seguendo le orme del suo senpai e secondo maestro Tao Bai Bai. In realtà la sua malvagità è dovuta agli insegnamenti del suo maestro, l'Eremita della Gru, ma grazie ai consigli e alla saggezza del Maestro Muten, decide di mettere al servizio del bene le sue abilità e si unisce ai compagni di Goku, di cui diventa amico.

Nel corso dello scontro con Tao Bai Bai, Tenshinhan si procura sul petto una lunga cicatrice, che resterà visibile per tutta la serie.[13]

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Tenshinhan, nelle sue prime apparizioni, era un guerriero freddo e spietato. L'influenza del suo maestro, l'Eremita della Gru, lo aveva convinto a partecipare al 22º Torneo Tenkaichi per uccidere i membri della Scuola Tartaruga e diventare un killer professionista proprio come il suo senpai Tao Bai Bai. Prima di diventare una persona buona, ha progettato di uccidere Son Goku durante il torneo mondiale di arti marziali, ma è proprio nel corso di questa manifestazione che Tenshinhan cambia completamente personalità: decide di non uccidere più i suoi avversari e capisce di voler vincere rispettabilmente. Poco tempo dopo diviene, a tutti gli effetti, un potente alleato per Goku e compagni. Il suo unico obiettivo, da quel momento in poi, sarà quello di poter combattere e vincere Goku, diventando sempre più forte. Nonostante sia un tipo molto introverso e solitario, nel corso delle varie battaglie, Tenshinhan dimostra di essere un guerriero dall'animo nobile e generoso e in molte occasioni mette a repentaglio la propria vita per proteggere la Terra e salvare i suoi compagni, come ad esempio nel combattimento contro Cell per salvare C-18. Il migliore amico di Tenshinhan è Jiaozi, con cui ha un fortissimo rapporto ed entrambi si vogliono molto bene. Tenshinhan arriva persino a sacrificarsi pur di non lasciare Jiaozi da solo nell'aldilà, dopo che quest'ultimo era stato ucciso da Nappa.[18]

Il rapporto con Lunch[modifica | modifica wikitesto]

Lunch (Laura nel doppiaggio italiano), ma solo la versione bionda, si innamora di lui alla fine del torneo, dichiarando di adorare "i tipi selvaggi come lui".[26] I due non si fidanzano a causa della loro timidezza, ma danno spesso prova di sentimento reciproco. Alla fine della prima serie, Lunch va a vivere con Tenshinhan ma non si conosce nulla del loro rapporto.[27] Nell'anime di Dragon Ball Z, invece, il rapporto tra i due viene ampliato. I due, insieme a Jiaozi, vanno a vivere in una casetta all'estremità di una cascata. Tuttavia sembrano trattare argomenti diversi, infatti Lunch pensa ai soldi e Tenshinhan agli allenamenti.[28] Nonostante questo, però, Lunch non vuole rinunciare a stare con il suo amato ed afferma che non lo lascerà mai. Lunch arriverà anche a tentare di scalare la Torre di Karin pur di raggiungere Tenshinhan[29] e, quando scopre la sua morte per mano di Nappa, la si vede in un bar a bere per affogare il dolore. Dopo questo episodio, però, Lunch scompare dalle scene e non si conosce più nulla del suo rapporto con Tenshinhan.[30]

Abilità[modifica | modifica wikitesto]

Tenshinhan è il primo personaggio di Dragon Ball a saper usare le tecniche note come Tecnica di galleggiamento (舞空術 Bukujutsu?), il Taiyoken (太陽拳 Colpo del Sole?)[31] e Kikoho (気功砲 Cannone dell'anima?), quest'ultima sua tecnica preferita seppur molto rischiosa, nonché deleteria, anche per chi la usa.[32] È, inoltre, in grado di usare la Dodonpa, anche se non la predilige molto, e la Kamehameha (かめはめ波 Kamehameha, "Onda energetica" nell'adattamento dell'anime italiano?), sebbene la utilizzi solo una volta[31] e, grazie al suo terzo occhio, è in grado di osservare perfettamente le mosse dell'avversario almeno fino allo scontro tra Goku e il Grande Mago Piccolo.[33] Utilizza due tecniche sovrumane come la Tecnica dei quattro corpi e quella denominata Shiyōken (残像拳 Tecnica delle quattro braccia?); tali abilità sembrano accertare che Tenshinhan sia un alieno, come specificato nei Daizenshuu.[5][6] Inoltre, per contrastare il Grande Mago Piccolo, Tenshinhan imparerà anche la Mafuuba (魔封波 lett. Onda dell'argimento demoniaco?).[34]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Tenshinhan è un personaggio molto popolare tra i fan del manga e dell'anime.[35] Il suo scontro con Goku nel Torneo Tenkaichi è stato definito da Theron Martin di Anime News Network come «il duello più drammatico e intenso della serie».[36] Nonostante questo, non sempre ci sono state critiche positive nei suoi confronti. Chris Beveridge di Mania Entertainment non ha trovato molto interessante il personaggio.[37] Tuttavia ha lodato lo scontro tra Goku e Tenshinhan, la redenzione di quest'ultimo, ma è rimasto molto deluso del fatto che Toriyama non abbia sviluppato il personaggio in maniera approfondita nel corso della serie.[38] Sean Connolly dell'omonimo sito web ha dichiarato che Tenshinhan mostra soprattutto il suo valore nella lotta contro Cell.[39] Davey C. Jones di Active Anime ha osservato che la redenzione di Tenshinhan è uno dei punti cruciali degli episodi finale della saga del Grande Mago Piccolo[40]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In quanto Hirotaka Suzuoki è deceduto nel 2006.
  2. ^ a b AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA ANIMAZIONE: "Dragon Ball"
  3. ^ (EN) All about Akira Toriyama. URL consultato il 15 giugno 2008.
  4. ^ (EN) Saiyan Chronicles on Journey to the West. URL consultato il 15 giugno 2008.
  5. ^ a b Daizenshuu 2: Story Guide,  p. 130
  6. ^ a b Daizenshuu 4: World Guide,  p. 69
  7. ^ Dragon Ball, episodio 81
  8. ^ Dragon Ball,  vol. 11, cap. 132
  9. ^ Dragon Ball,  vol. 12, cap. 134
  10. ^ Dragon Ball,  vol. 13, cap. 153
  11. ^ Dragon Ball,  vol. 13, cap. 154
  12. ^ Dragon Ball,  vol. 14, cap. 161
  13. ^ a b Dragon Ball,  vol. 15, cap. 170
  14. ^ Dragon Ball,  vol. 14, cap. 179
  15. ^ Dragon Ball Z, episodio 12
  16. ^ Dragon Ball,  vol. 18, cap. 209
  17. ^ Dragon Ball,  vol. 19, cap. 217
  18. ^ a b Dragon Ball,  vol. 19, cap. 218
  19. ^ Dragon Ball Z, episodi 92-95
  20. ^ Dragon Ball,  vol. 28, cap. 329
  21. ^ Dragon Ball,  vol. 42, cap. 513
  22. ^ Dragon Ball GT, episodio 40
  23. ^ Dragon Ball GT, episodio 64
  24. ^ Dragon Ball,  vol. 10, cap. 113
  25. ^ Dragon Ball,  vol. 10, cap. 113
  26. ^ Dragon Ball,  vol. 12, cap. 134
  27. ^ Dragon Ball,  vol. 12, cap. 196
  28. ^ Dragon Ball Z, episodio 12
  29. ^ Dragon Ball Z, episodio 13
  30. ^ Dragon Ball Z, episodio 30
  31. ^ a b Dragon Ball, episodio 94
  32. ^ Dragon Ball,  vol. 12, cap. 133
  33. ^ Dragon Ball,  vol. 13, cap. 156
  34. ^ Dragon Ball,  vol. 13, cap. 151
  35. ^ (EN) Translated Dragon Ball Daizenshū Complete Illustrations guide.
  36. ^ (EN) Anime News Network, 26 giugno 2010, http://www.animenewsnetwork.com/review/dragon-ball-season-4/dvd.
  37. ^ (EN) Dragon Ball Season 3 Collection, Mania Entertainment, 25 febbraio 2010.
  38. ^ (EN) Chris Beveridge, Dragon Ball Season 4 Collection, Mania Entertainment, 10 maggio 2010.
  39. ^ (EN) Dragon Ball Season Four DVD Review, Anime News Network, 5 maggio 2010.
  40. ^ (EN) Dragon Ball Seson 4, Active Anime, 18 agosto 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Akira Toriyama, Dragon Ball, Tokyo, Shūeisha, 1984-1995, ISBN non esistente.
  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball Daizenshū 2 - Story Guide (Dragon Ball 大全集 2 - Story Guide?), Shueisha, 9 agosto 1995, ISBN 4-08-782752-6.
  • (JA) Akira Toriyama, Dragon Ball Daizenshū 4 - World Guide (Dragon Ball 大全集 4 - World Guide?), Shueisha, 9 ottobre 1995, ISBN 4-08-782754-2.
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