Yamcha
| « Mondo ladro! » | |
|
(Tipica esclamazione di Yamcha nel doppiaggio italiano dell'anime della prima serie.)
|
| Yamcha | |
|---|---|
| Yamcha nello Special del 2008 | |
| Universo | Dragon Ball |
| Nome originale | Yamucha |
| Autore | Akira Toriyama |
| Editore | Shūeisha |
| 1ª app. |
|
| 1ª app. in | Weekly Shonen Jump |
| Interpretato da | |
| Voce orig. | Tohru Furuya |
| Voci italiane | |
| Specie | Terrestre |
| Sesso | Maschio |
| Formazione originale | |
| Parenti | |
Yamcha (ヤムチャ Yamucha?), soprannominato la Iena del deserto[3], è uno dei protagonisti della prima e della seconda parte della serie di manga ed anime Dragon Ball, scritto e disegnato dal famoso mangaka Akira Toriyama. Nella traduzione italiana dell'anime di Mediaset il suo nome è stato adattato in Iamko, mentre nel doppiaggio della Dynamic Italia è stato mantenuto il nome originale. Nel primo doppiaggio italiano della serie eseguito da Junior Tv viene, invece, chiamato Giamca[4].
Il suo nome è un gioco di parole su "Yum cha" che significa "bere il tè"[5][6][7].
Indice |
[modifica] Personaggio
[modifica] Aspetto
Il design di Yamcha è basato Mr. Ho, altro personaggio ideato da Toriyama comparso nell'omonimo manga[8]. È un uomo alto, affascinante, prestante fisicamente e slanciato, con, durante la sua prima apparizione, lunghi capelli neri lasciati sciolti e una divisa verde e arancione su cui è inciso il pronunciato kanji 樂, pronunciato "raku", che significa letteralmente in italiano "facile". Nel corso della serie cambierà abbigliamento molte volte, passando dalla divisa già descritta prima a quella della scuola tartaruga con il kanji 亀, pronunciato "kame", che significa letteralmente in italiano "tartaruga". Le sue pettinature, cambiate molte vole nel corso della serie, sono state d'ispirazione per quelle di Son Gohan, il figlio primogenito di Goku[9]. Altra caratteristica fisica di Yamcha è il gran numero di cicatrici che il personaggio possiede sulla faccia. Tali cicatrici compaiono, per la prima volta, al ritorno di Yamcha dall'allenamento a cui il personaggio si era sottoposto per il 23º torneo tenkaichi[10].
[modifica] Personalità
Presentatoci all'inizio come un uomo arrogante e senza scrupoli il cui unico scopo è quello di depredare i visitatori del deserto in cui vive con il fedelissimo Pual, Yamcha diventa successivamente una persona buona e gentile, seppur frequentemente codardo e infantile. Inizialmente Yamcha è terrorizzato da qualsiasi ragazza e per questo vuole chiedere al drago Shenron di torgliergli la paura delle donne per potersi sposare[11]. Dopo il suo fidanzamento con Bulma, però, tale aspetto del personaggio svanisce man mano nel corso della serie, tanto è vero che Trunks, in un'occasione, lo definirà come un Don Giovanni, motivo per il quale Bulma lo lascerà e si metterà con Vegeta[12].
Nell'anime, inoltre, Yamcha è un popolarissimo giocatore di Baseball della squadra Taitans[13]. In questa disciplina sportiva, com'è ovvio, diventa presto una star grazie alle sue capacità super-umane; le partite tuttavia lo annoiano e, più volte, manifesta il desiderio di poter tornare a lottare[13]. Questo elemento narrativo, presente solo nei filler della serie animata di Dragon Ball Z, pare sia stato suggerito direttamente da Toriyama[14].
L'obbiettivo di Yamcha, almeno inizialmente, è quello di migliorarsi sempre di più e di raggiungere l'amico Goku, motivo per il quale si sottoporrà ai duri allenamenti del Maestro Muten, di Dio e di Re Kaioh. Successivamente, però, Yamcha intuisce la sua inferiorità e deciderà dalla Saga di Cell in poi di non partecipare più direttamente ai combattimenti ne tantomeno ai successivi tornei Tenkaichi affermando di «non voler fare una figuraccia» in confronto agli altri suoi compagni, ben più forti di lui.
[modifica] Storia
[modifica] Dragon Ball
Yamcha appare per la prima volta quando, dopo aver avvistato Goku, Olong e Bulma, si accinge a derubarli.[15] Tuttavia viene ostacolato da Goku con il quale ingaggia un breve scontro, dove da del filo da torcere al bambino, soprattutto grazie al suo colpo speciale. Tuttavia, poco prima di sconfiggere Goku indebolito a causa della fame, si ritira a causa di Bulma, la cui presenza lo rende particolarmente nervoso e non gli permette di agire normalmente.[3] Decide così di ritirarsi dallo scontro, ma in realtà segue il gruppo di nascosto, col suo gatto Pual, per impossessarsi delle sfere del drago da loro raccolte in modo da chiedere al drago Shenron di torgliergli la paura delle donne.[16] Tuttavia, da antagonista, con il proseguimento della serie diventa un alleato per il gruppo al punto tale che, dopo aver sconfitto Pilaf, Yamcha si findanza ufficialmente con Bulma[17] e con la quale farà coppia fissa fino alla saga di Cell.
Nel corso del 21º torneo tenkaichi, Yamcha riesce a superare le eliminatorie con grande facilità, ma tuttavia viene sconfitto da Jackie Chun dopo un breve scontro[18]. Parteciperà anche allo scontro con i cinque lottatori di Uranai Baba, venendo sconfitto da Mirra[19].
Nel corso del 22º torneo tenkaichi, Yamcha affronterà Tenshinhan, ma verrà nuovamente sconfitto da quest'ultimo[20]. Non partecipa agli scontri con il Grande Mago Piccolo e seguaci (in quanto infortunato a causa dello scontro con Tenshinhan), eccetto nell'anime contro Tamburello il cui scontro viene interotto a causa del ritiro del demone per vendicare Cembalo.[21] Durant il 23º torneo tenkaichi, invece, affronta Divo (Dio sotto mentite spoglie), venendo ancora una volta sconfitto[22].
[modifica] Dragon Ball Z
In Dragon Ball Z, Yamcha si allenerà al cospetto di Dio per affrontare i Saiyan Vegeta e Nappa. Dopo l'allenamento e l'arrivo dei due alieni, Yamcha sarà il primo tra i suoi compagni a perire in combattimento, ucciso da un Saibaiman.[23]
Dopo la morte, verrà allenato da Re Kaioh insieme a Tenshinhan, Jiaozi e Piccolo[24] e, dopo la sconfitta di Freezer per mano di Goku, verrà resuscitato dalle sfere del drago Polunga.[17] Mentre nel manga comparirà in poche occasioni, nell'anime, precisamente durante lo scontro tra Goku e Freezer, Yamcha mostrerà i frutti del suo allenamento combattendo contro Rikoom della squadra Ginew che sconfiggerà dopo un lungo scontro[25].
Successivamente si allenerà per tre anni in vista dell'arrivo dei cyoborg creati dal Dottor Gelo. Verrà, però, sconfitto immediatamente da C-19 e C-20 e, impressionato dalla forza dei suoi avversari, si rifiuterà di tornare a combattere[26]. Nonostante questo parteciperà anche al Cell Game, venedo però ancora sconfitto.
Nella saga di Majin Bu il suo ruolo sarà ancora più marginale, verrà ucciso e divorato da Majin Bu e, successivamente, riportato in vita giusto in tempo per contribuire con la sua energia alla Genkidama con la quale Goku sconfiggerà il demone rosa.
[modifica] Dragon Ball GT
Yamcha farà brevi e poche comparse in Dragon Ball GT[27][28], non avendo però mai un ruolo parlato.[29][30]
[modifica] Abilità e tecniche
Yamcha è un grande atleta di arti marziali ed è molto più forte dei normali terrestri. La sua approfondita conoscenza di molti famosi combattenti, delle tecniche principali e delle leggende tramandate nel mondo di Dragon Ball (prova ne sia che conosceva bene il Maestro Muten[31], Son Gohan[3] e lo Stregone del Toro[13] e il Nyoi Bo[3] pur non avendoli mai incontrai e visti di persona) fanno pensare che possa essere stato allenato da qualche maestro di un'antica scuola di lotta prima di diventare un bandito.
Tra tutti i personaggi principali della serie il suo stile di lotta è quello che più di ogni altro si avvicina alle arti marziali ortodosse, il suo Rooga Fufu Ken (Zanna di lupo nell'edizione italiana, e Wolfkang in quella storica di Junior TV), difatti, è costituito da una spettacolare serie di colpi sia a pugno chiuso che a mano aperta misti a calci rotanti e spazzate.[3] L'origine del suo kung fu stile lupo sono misteriose e non sono mai state spiegate nel corso di tutta le serie.[3] Lo Shin Rogafufuken è la versione più forte e veloce del normale Rogafufuken che Yamcha utilizza solo una volta, nel corso della sua sfida con Tenshinhan al 22º torneo tenkaichi.[32]
Oltre a questa tecnica, Yamcha è in grado di utilizzare la Kamehameha[32] e una tecnica di sua invenzione: la Sokidan.[22] Nonostante il Sokidan sia la tecnica più caratteristica e in un certo senso più potente di Yamcha nel manga viene utilizzata solo una volta, probabilmente a causa del ruolo sempre più marginale del personaggio. Nell'anime, in molti episodi e scene filler, e in diversi film di Dragon Ball viene invece utilizzata. In una puntata dell'anime, Yamcha riesce a creare un Sokidan molto più grande, denominato Chou Soukidan.[33]
[modifica] Livelli di combattimento
| Per approfondire, vedi la voce Livelli di combattimento. |
[modifica] Saga dei saiyan
[modifica] Yamcha nella mitologia giapponese
Poiché i protagonisti apparsi nella prima parte di Dragonball sono ispirati a quelli di Viaggio in Occidente, Yamcha sembrerebbe ispirato a quello di Sha Wujing[36][37]. Come Yamcha, anche Sha Wujin è un predone del deserto che alla fine si unisce agli eroi principali.
[modifica] Adattamenti
Nel film Dragon Ball - Il film, Yamcha è interpretato da Kim Chu Che[38] ed è molto simile alla controparte cartacea. È un bandito che tenta di derubare i protagonisti della storia. Dimostra di avere un gran terrore verso le donne, specie quando viene baciato da Bulma. È accompagnato da un pappagallo bianco di nome Pual (Biancaneve nel doppiaggio italiano). È il possessore di una delle sfere di drago, e vuole chiedere al magico dragone il coraggio necessario a vincere la sua fobia verso le donne. Nel film Deuraegon Bor, Yamcha è interpretato da Lee Gye-Young.[39] Anche questa versione è molto simile a quella del manga.[40]
Joon Park ha recentemente interpretato Yamcha nel film Dragon Ball Evolution. James Kyson Lee è stato il primo attore a presentarsi alle audizioni per interpretare Yamcha,[41] ma è stato tenuto in attesa sino alla conferma di Joon Park per la parte.[42][43] In quest'ultimo adattamento il personaggio è stato modificato ampliamente: non è un guerriero, ma è biondo, porta barba e capigliatura liscia invece che mossa e non ha imbarazzo per le donne. Inoltre non usa una scimitarra per combattere, come nelle sue prime apparizioni, ma una pistola. Non a caso quest'ultimo film è stato criticato in maniera cotrastante dai fan del manga e dai critici cinematografici.
[modifica] Note
- ^ a b c AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA ANIMAZIONE: "Dragon Ball"
- ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 35, pagina 134
- ^ a b c d e f Toriyama, Dragon Ball, op. cit., cap. 8
- ^ Scheda sul doppiaggio dell'anime Dragon Ball su Il mondo dei doppiattori
- ^ Yum cha culture article. URL consultato il 30 gennaio 2008.
- ^ Dragon Ball Z name puns. URL consultato il 30 gennaio 2008.
- ^ Experiencefestival article on Yum cha. URL consultato il 30 gennaio 2008.
- ^ Toriyama World. URL consultato il 30 gennaio 2008.
- ^ Dragon Ball Hair Style Guide. URL consultato il 30 gennaio 2008.
- ^ Toriyama, Dragon Ball, op. cit., cap. 166
- ^ Errore nell'uso delle note: Marcatore
<ref>non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatoreData2 - ^ Toriyama, Dragon Ball, op. cit., cap. 335
- ^ a b c Dragon Ball Z, episodio 11
- ^ Biography for Akira Toriyama. Internet Movie Database. URL consultato il 14 dicembre 2007.
- ^ Toriyama, Dragon Ball, op. cit., cap. 7
- ^ Toriyama, Dragon Ball, op. cit., cap. 9-10
- ^ a b Toriyama, Dragon Ball, op. cit., cap. 23
- ^ Toriyama, Dragon Ball, op. cit., cap. 37
- ^ Toriyama, Dragon Ball, op. cit., cap. 101
- ^ Toriyama, Dragon Ball, op. cit., cap. 118
- ^ Dragon Ball Episodio 106
- ^ a b Toriyama, Dragon Ball, op. cit., cap. 175
- ^ Toriyama, Dragon Ball, op. cit., cap. 215
- ^ Toriyama, Dragon Ball, op. cit., cap. 260-261
- ^ Anime di Dragon Ball Z, episodio 92-95
- ^ Toriyama, Dragon Ball, op. cit., cap. 338-340
- ^ Dragon Ball GT, Episodio 40
- ^ Dragon Ball GT, Episodio 64
- ^ Yamcha clothing guide. URL consultato il 30 gennaio 2008.
- ^ DBZGT Legacy's clothing guide. URL consultato il 30 gennaio 2008.
- ^ Toriyama, Dragon Ball, op. cit., cap. 11
- ^ a b Toriyama, Dragon Ball, op. cit., cap. 117
- ^ Dragon Ball Z Episodio 17
- ^ Dragon Ball Deluxe vol. 18, pag. 63
- ^ http://img48.imageshack.us/img48/2931/yehbiatch7zt.jpg
- ^ All about Akira Toriyama. URL consultato il 30 gennaio 2008.
- ^ Saiyan Chronicles on Journey to the West. URL consultato il 30 gennaio 2008.
- ^ Dragon Ball - Il film (新七龍珠 神龍的傳), Joe Chan, Leung Chung 1991, Taiwan
- ^ Deuraegon Bor (드래곤볼), Wang Ryong, 1990, Corea del Sud
- ^ (EN) Dettagli del film
- ^ 11, 2007/heroes-lee-auditions-for-dragon-ball-z-movie Heroes Lee Auditions for Dragon Ball Z Movie. Anime News Network, 11 novembre 2007
- ^ Chris Gardner. «Fox draws deal for Dragonball live-action pics», 12 marzo 2002, p. 28.
- ^ Il trailer di Dragonball Evolution. Bad Taste, 10 dicembre 2008. URL consultato il 10 dicembre 2008.
[modifica] Bibliografia
- Akira Toriyama, Dragon Ball, Tokyo, Shūeisha, 1984-1995. (ISBN non disponibile)
- Toei Animation, Dragon Ball, Tokyo, Shūeisha, 1986-1987. (ISBN non disponibile)
- Toei Animation, Dragon Ball Z, Tokyo, Shūeisha, 1988-1995. (ISBN non disponibile)
- Toei Animation, Dragon Ball GT, Tokyo, Shūeisha, 1996-1997. (ISBN non disponibile)
- Akira Toriyama, Dragon Ball Daizenshu 7: Dragon Ball Encyclopedia, Tokyo, Shueisha, 2008. ISBN 4-08-782756-9
[modifica] Voci correlate
|
|
