Film di Dragon Ball

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A partire dal debutto dell'adattamento anime del manga Dragon Ball di Akira Toriyama nel 1986, la Toei Animation ha prodotto diciotto film cinematografici basati sul franchise: quattro basati sull'anime di Dragon Ball e quattordici basati sulla serie sequel Dragon Ball Z, con il diciassettesimo film per commemorare il decimo anniversario della anime. La maggioranza di questi film sono storie indipendenti che non seguono la continuità della serie. Un diciannovesimo film, provvisoriamente previsto per la primavera 2015, è stato annunciato nel luglio 2014.[1]

Ci sono anche tre special televisivi che sono stati trasmessi su Fuji TV e due cortometraggi, che sono stati proiettati rispettivamente al Jump Super Anime Tour 2008 e al Jump Festa 2012. Inoltre ci sono tre OAV distribuiti in allegato a giocattoli o videogiochi.

In Italia i primi 17 film e i due special di Dragon Ball Z vennero distribuiti direttamente in VHS tra il 1996 e il 1999 da Dynamic Italia. Nel doppiaggio, effettuato da CAR Film e Coop. Eddy Cortese con un cast differente da quello della serie TV, vennero utilizzati quasi sempre i nomi dei personaggi e delle tecniche della versione italiana del manga (con pronunce più fedeli di quelle dell'anime). In seguito i film e gli special vennero ridoppiati da Merak Film per Mediaset con il cast della serie TV e trasmessi in varie forme dal 2001 al 2007 su Italia 1 (incluso il terzo special, che venne doppiato per la prima volta). Nei ridoppiaggi vennero utilizzati dei dialoghi più edulcorati, benché simili a quelli dell'edizione precedente; inoltre nomi e pronunce vennero allineati a quelli dell'anime (con qualche errore). I ridoppiaggi sono stati in seguito utilizzati per le edizioni DVD (distribuite da DeAgostini e Dynit). Il terzo OAV e il secondo cortometraggio sono stati invece allegati a due videogiochi usciti nel 2010 e 2012, ma non sono stati doppiati in italiano (solo sottotitolati). Il film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei è uscito invece nei cinema il 1º febbraio 2014. Il resto del materiale rimane inedito in Italia.

Film cinematografici[modifica | modifica sorgente]

Titolo italiano Titolo originale Data d'uscita originale Data d'uscita italiana
La leggenda del drago Shenron Shenlong no Densetsu (神龍の伝説?) 20 dicembre 1986 1996
La bella addormentata nel castello dei misteri Majinjō no Nemuri Hime (魔神城のねむり姫?) 18 luglio 1987 1996
Il torneo di Miifan Makafushigi Daibōken (魔訶不思議大冒険?) 9 luglio 1988 1996
La vendetta divina Ora no Gohan o Kaese!! (オラの悟飯をかえせッ!!?) 15 luglio 1989 1997
Il più forte del mondo Kono Yo de Ichiban Tsuyoi Yatsu (この世で一番強いヤツ?) 10 marzo 1990 1997
La grande battaglia per il destino del mondo Chikyū Marugoto Chōkessen (地球まるごと超決戦?) 7 luglio 1990 1997
La sfida dei guerrieri invincibili Sūpā Saiya-jin da Son Gokū (超サイヤ人だ孫悟空?) 19 marzo 1991 1998
Il destino dei Saiyan Tobikkiri no Saikyō tai Saikyō (とびっきりの最強対最強?) 21 luglio 1991 1998
L'invasione di Neo Namek Gekitotsu!! Hyaku-Oku Pawā no Senshi-tachi (激突!!100億パワーの戦士たち?) 7 marzo 1992 1998
I tre Super Saiyan Kyokugen Batoru!! San Dai Sūpā Saiyajin (極限バトル!!三大超サイヤ人?) 11 luglio 1992 1998
Il Super Saiyan della leggenda Moetsukiro!! Nessen Ressen Chō-Gekisen (燃えつきろ!!熱戦・烈戦・超激戦?) 6 marzo 1993 1998
La minaccia del demone malvagio Ginga Giri-Giri!! Butchigiri no Sugoi Yatsu (銀河ギリギリ!!ぶっちぎりの凄い奴?) 10 luglio 1993 1998
Sfida alla leggenda Kiken na Futari! Sūpā Senshi wa Nemurenai (危険なふたり!超戦士はねむれない?) 12 marzo 1994 1999
L'irriducibile bio-combattente Sūpā Senshi Gekiha!! Katsu no wa Ore da (超戦士撃破!!勝つのはオレだ?) 9 luglio 1994 1999
Il diabolico guerriero degli inferi Fukkatsu no Fusion!! Goku to Vegeta (復活のフュージョン!!悟空とベジータ?) 4 marzo 1995 1999
L'eroe del pianeta Conuts Ryū-Ken Bakuhatsu!! Gokū ga Yaraneba Dare ga Yaru (龍拳爆発!!悟空がやらねば誰がやる?) 15 luglio 1995 1999
La nascita degli eroi Saikyō e no Michi (最強への道?) 4 marzo 1996 1999
La battaglia degli dei Kami to Kami (神と神?) 30 marzo 2013 2014
Golden Week Doragon Bōru ドラゴンボール maggio 2015 TBA

Special TV[modifica | modifica sorgente]

Titolo italiano Titolo originale Prima TV originale Prima TV italiana
Le origini del mito Tatta Hitori no Saishū Kessen ~Furīza ni Idonda Zetto-senshi Son Gokū no Chichi~ (たったひとりの最終決戦〜フリーザに挑んだZ戦士 孫悟空の父〜?) 17 ottobre 1990 14 luglio 2001
La storia di Trunks Zetsubō e no Hankō!! Nokosareta Chō-Senshi•Gohan to Torankusu ( 絶望への反抗!!残された超戦士・悟飯とトランクス?) 23 febbraio 1993 25 agosto 2001
L'ultima battaglia Gokū Gaiden! Yūki no Akashi wa Sūshinchū ( 悟空外伝! 勇気の証しは四星球?) 26 marzo 1997 24 dicembre 2003

Cortometraggi dei festival[modifica | modifica sorgente]

Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi (2008)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball: Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi.

Ehilà! Son Goku e i suoi amici sono tornati (オッス!帰ってきた孫悟空と仲間たち!! Ossu! Kaette Kita Son Gokū to Nakama-tachi!!?). Dopo la sconfitta di Majin Bu, Mr. Satan costruisce un hotel e Goku ed i suoi amici, invitati per l'inaugurazione della struttura, si trovano di fronte quattro nuovi personaggi: Table (ターブル Tāburu?), un giovane Saiyan, fratello di Vegeta, che da bambino fu inviato su una lontana galassia dal padre, Re Vegeta, in quanto non incline a combattere; un piccolo alieno bianco di sesso femminile ovvero la moglie di Table, e due alieni superstiti della Squadra Ginew, truppa speciale di Freezer, Avo (アボ Abo?) e Cado (カド Kado?). Table rivela di essere giunto sulla Terra per chiedere aiuto al fratello, in quanto Avo e Cado minacciano di distruggere la sua galassia. Tutti i guerrieri si propongono di combattere, e dopo un sorteggio, si decide che l'eroe che dovrà combattere contro Avo e Cado è Trunks, a cui poi si affianca anche Goten. I due bambini se la cavano bene, ma quando i due alieni si uniscono, anche loro sono costretti ad usare la Fusione. Gotenks colpisce l'avversario con diverse tecniche, e quando si trasforma in Super Saiyan, la battaglia sembra finita. Ma Ako è ancora vivo e lancia una sfera di energia. Allora interviene Goku che trasformandosi in Super Saiyan respinge la sfera con un Kamehameha e finisce il nemico con un pugno. Alla fine, Ako si scinde nuovamente in Avo e Cado, che divengono buoni e partecipano al banchetto di inaugurazione dell'Hotel, che avviene però tra le sue rovine e con un Mr. Satan in lacrime. Il narratore ricorda che il nemico non è entrato nella storia delle battaglie epiche dei Saiyan in quanto è arrivato troppo tardi.

Il film si svolge nei giorni prima che il drago Shenron venisse evocato per far dimenticare Majin Bu ai terrestri.[senza fonte]

Episode of Bardack (2011)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball: Episode of Bardock.

Episode of Bardock (エピソードオブバーダック Episōdo obu Bādakku?) è uno spinoff alternativo dello speciale Le origini del mito, in cui Bardak dopo la distruzione del pianeta Vegeta si ritrova catapultato nel passato quando ancora il pianeta si chiamava Plant ed era abitato da un'altra razza pacifica, gli Tsufuru. Plant ben presto viene attaccato dagli uomini del tiranno Chilled, un antenato di Freezer. Durante lo scontro Bardak si trasforma in Super Saiyan e Chilled, sul letto di morte, dice ai suoi servitori di riferire alla famiglia di un guerriero "Saiyan" biondo e imbattibile. Il narratore dice alla fine che è così che è nata la leggenda del Super Saiyan.

OAV[modifica | modifica sorgente]

Dragon Ball Z: Atsumare! Goku World (1992)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball Z: Atsumare! Goku World.

Dragon Ball Z: Atsumare! Goku World (ドラゴンボール Z あつまれ! 悟空ワールド Doragon Bōru Zetto Atsumare! Gokū Wārudo?) è un OAV del 1992 creato in occasione dell'uscita della Console-giocattolo Bandai. La storia racconta di come Goku, Gohan, Crilin, Bulma e Trunks decidano di usare la macchina del tempo di quest'ultimo per rivivere alcune delle principali avventure di Goku.

Dragon Ball Z Gaiden: Saiyajin Zetsumetsu Keikaku (1993)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball Z Gaiden: Saiyajin Zetsumetsu Keikaku.

Dragon Ball Z Gaiden: Saiyajin Zetsumetsu Keikaku (ドラゴンボールZ外伝 サイヤ人絶滅計画 Doragon Bōru Zetto Gaiden: Saiyajin zetsumetsu keikaku?, Dragon Ball Z Gaiden: Il piano per lo sterminio dei Saiyan) racconta del dottor Raichi, l'unico superstite della razza Tsufuru, abitante del pianeta Plant. Mentre è impegnato a realizzare una macchina alimentata dall'odio che gli Tsufuru covano verso i Saiyan, capace di generare dei "combattenti fantasma" per eliminarli, viene attaccato e ucciso da dei Saiyan. La navicella che contiene la macchina e il corpo senza vita del dr. Raichi parte verso lo spazio infinito. Ma la macchina, ancora attiva, inizia a evolversi e a completarsi da sola. Al suo completamento inizia a produrre combattenti fantasma, con lo scopo di trovare tutti i Saiyan rimasti nell'universo e sterminarli.

Questo OAV è composto da scene estratte da un videogioco inedito in Italia.

Dragon Ball: Piano per lo sterminio dei Super Saiyan (2010)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball: Piano per lo sterminio dei Super Saiyan.

Dragon Ball: Piano per lo sterminio dei Super Saiyan (DRAGON BALL 超サイヤ人絶滅計画 DRAGON BALL Sūpā Saiyajin zetsumetsu keikaku?) consiste nel remake dell'OAV precedente, uscito in DVD l'11 novembre 2010 in allegato al videogioco Dragon Ball: Raging Blast 2. Il titolo è stato parzialmente modificato eliminando la locuzione Z Gaiden e sostituendo la parola Saiyan con l'espressione Super Saiyan, mentre la trama segue abbastanza fedelmente quella originale se non per alcune differenze. Al contrario della serie Dragon Ball Kai, che eccetto le sigle d'apertura e chiusura è una rimasterizzazione delle pellicole originali della saga Z, questo OAV presenta animazioni completamente nuove.

Film live action[modifica | modifica sorgente]

Dragon Ball (1990)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball (film).

Dragon Ball (드래곤볼, Deuraegon Bor) racconta di Sohn Oh-Gong (rappresentante Goku), un ragazzino di montagna esperto nelle arti marziali, il quale è in possesso di una delle sette sfere del drago regalategli dal nonno. Un giorno incontra Burma (rappresentante Bulma), una ragazza che desidera impossessarsi di tutte le sfere per evocare il drago Shenron, che esaudirà un suo desiderio. Burma lo convince a mettersi in viaggio con lei. I due però finiscono nei guai quando vengono derubati delle sfere dall'imperatore Parahu che desidera conquistare il mondo, ma alla fine riescono a battere il nemico grazie alla forza e alla saggezza di Sohn Oh-Gong. Il film non è mai uscito in Italia.

Dragon Ball - Il film (1991)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragon Ball - Il film.

Dragon Ball - Il film, o The Magic Begins. Il malvagio Re Satan vuole impossessarsi delle sette sfere del drago (qui chiamate "sfere di drago") che gli permetteranno di realizzare il suo sogno: soggiogare l'umanità e dominare l'universo. Due sfere sono già nelle sue diaboliche mani, le altre le custodiscono Goku, Bulma, Olong, Yamcha e il Maestro Muten, il vecchio eremita della tartaruga. Solo unendosi potranno riuscire a distruggere il perfido Re e i suoi potenti guerrieri Malilia e Zebrata prima che sia troppo tardi.

Dragonball Evolution (2009)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dragonball Evolution.

Dragonball Evolution racconta la storia di Dragon Ball in modo quasi completamente diverso. Un liceale di nome Son Goku vive con il nonno, Son Gohan, col quale si allena segretamente alle arti marziali. Dopo la morte dell'adorato nonno, su indicazione dello stesso in punto di morte, si mette alla ricerca del Maestro Muten, un esperto di arti marziali, che si trova nella città di Paozu.

Durante il viaggio, Goku farà la conoscenza di Bulma Brief, la quale lo aiuterà a recuperare le sette sfere del drago, di Chichi, della quale è anche compagno di scuola, e di Yamcha, un bandito del deserto.

Obiettivo di Goku e della sua banda sarà trovare e proteggere le sfere dal malvagio Lord Piccolo, un potente guerriero originario del pianeta Namecc, venuto sulla Terra con l'intento di dominarla insieme al suo schiavo Oozaru, pronto a vendicarsi di coloro che lo fermarono secoli addietro creando una tecnica chiamata "Mafuuba".

Dragon Ball: La saga[modifica | modifica sorgente]

Dragon Ball: La saga è l'accorpamento realizzato da Mediaset di 15 film di Dragon Ball (13 cinematografici e 2 per la TV) prodotti tra il 1988 e il 1995, spezzettati in una serie di 35 episodi da 22 minuti e trasmessi sul canale Italia 1 a partire dal 9 settembre 2003. I film furono replicati nello stesso modo a partire dal 13 luglio 2009 sempre sulla stessa rete e a partire dal 15 aprile 2014.[2]

Edizione[modifica | modifica sorgente]

Mediaset acquisì i diritti dei film d'animazione della serie da Dynamic Italia, oggi chiamata Dynit, che li aveva già adattati e pubblicati con un doppiaggio molto fedele all'originale effettuato alla CAR Film di Roma, con un diverso cast di doppiatori rispetto a quello della serie TV; i film di Dynamic Italia furono trasmessi nel 2000 dall'emittente Rai 2.

Il doppiaggio effettuato a Milano nello studio Merak Film con lo stesso cast delle voci della serie TV, venne eseguito direttamente sul doppiaggio italiano di Dynamic, utilizzando quindi le trascrizioni dei dialoghi già tradotte e lo stesso video, si possono infatti notare in alcune sequenze gli stessi sottotitoli usati da Dynamic Italia.

Censure e modifiche[modifica | modifica sorgente]

Pur utilizzando l'adattamento già tradotto, Mediaset effettuò alcune modifiche in modo da uniformare i dialoghi del film a quelli del doppiaggio delle serie TV che riguardano:

  • I nomi dei personaggi che erano già stati cambiati in precedenza, ad esempio Piccolo diventato Junior ed Olong diventato Oscar; la pronuncia cambiata di alcune parole come Saiyan e l'edulcorazione dei termini come uccidere, morire, ammazzare, morte e bastardo sostituiti da sinonimi come fare fuori, eliminare, distruggere, scomparsa e via dicendo, se non per alcune eccezioni (ad esempio nei film Il più forte del mondo, Sfida alla leggenda, L'irriducibile bio-combattente, Il diabolico guerriero degli inferi e Le origini del mito i termini morte e uccidere vengono talvolta usati).
  • Il cambio dei nomi originali delle tecniche, usando le versioni tradotte o di pura fantasia che erano già state usate nella serie TV, facendo tuttavia confusione con alcuni nomi, ad esempio la tecnica Taiyoken usata da Tenshinhan nel terzo film non è stata tradotta con Colpo del Sole, ma confusa con il Kaioken, una tecnica completamente diversa che può usare solo Goku (un errore simile era stato fatto anche col secondo film della prima serie La bella addormentata a Castel Demonio, non incluso in Dragon Ball: La saga, dove viene confuso il Rogafufuken di Yamcha come Kaioken).
  • La rimozione di alcuni suffissi e appellativi di rispetto, ad esempio Future Trunks si rivolge a Goku, Crilin e Gohan usando il suffisso "Signor" (-san in originale) e dà loro del lei, mentre nella versione italiana si rivolge dando del tu.
  • L'aggiunta dei commenti fuori campo del narratore durante l'episodio, con frasi di pura fantasia, che generalmente spiegano fatti accaduti o che stanno per accadere, e la rimozione delle sigle originali.
  • In un'occasione è stata rimossa una canzone di sottofondo, ovvero Makafushigi Adventure, sigla e colonna portante della prima serie, rimpiazzata con una versione remix della sigla italiana Dragon Ball di Giorgio Vanni.
  • Alcune scene dei film furono tagliate per la versione televisiva, non per questioni di censura, ma perché superavano la durata massima di 22 minuti. Questi tagli non sono inclusi nelle distribuzioni DVD.

Pubblicazione[modifica | modifica sorgente]

Il doppiaggio da parte del cast della serie TV è stato poi usato per la nuova pubblicazione dei film da parte della collana De Agostini a partire dal 2 settembre 2006 con richiesta diretta di Toei Animation.[3]. In seguito anche Dynit ha pubblicato la stessa collana Dragon Ball DVD Movie Collection.[4]

Trasmissione[modifica | modifica sorgente]

Dragon Ball: La saga partì nell'estate del 2003, dopo la trasmissione di Dragon Ball: Le grandi battaglie (un accorpamento dei principali combattimenti dal 23º Torneo Tenkaichi alla sconfitta di Vegeta). I film assieme agli speciali vengono proposti in ordine cronologico e temporale secondo gli avvenimenti della saga fino ad arrivare al tredicesimo film. Per la prima serie venne trasmesso solo Il torneo di Miifan, mentre non furono trasmessi i primi due La leggenda delle sette sfere e La bella addormentata a Castel Demonio che erano già stati adattati e trasmessi nel 2001 da Italia 1 con il titolo unico La leggenda di Dragon Ball. Anche il quarto e ultimo film della prima serie Il cammino dell'eroe non fu incluso. Per Dragon Ball Z invece, sono stati trasmessi tutti i film eccetto l'ottavo Il Super Saiyan della leggenda; i motivi dell'esclusione dei film appena menzionati sono ignoti.

La serie si chiude con lo speciale Dragon Ball GT: L'ultima battaglia, che venne inizialmente trasmesso per intero il 24 dicembre 2003. Nelle repliche del 2009 fu anch'esso spezzettato in due episodi intitolati "L'ultima battaglia" e "Il coraggio di Goku Junior". La serie è tornata in replica il 15 aprile 2014 su Italia 1 al termine della riproposizione di Dragon Ball - Le grandi battaglie, ma concludendosi stavolta senza la trasmissione delle due puntate componenti Dragon Ball GT: L'ultima battaglia.

La sigla italiana, cantata da Giorgio Vanni, è un mash-up della durata di un minuto dei ritornelli delle tre sigle delle serie di Dragon Ball, ordinate però in maniera non cronologica: rispettivamente "What's my destiny Dragon Ball", "Dragon Ball GT" e "Dragon Ball", e fa da sigla di testa e di coda di ogni episodio (ad eccezione dello special sulla serie GT, che mantiene appunto la sigla di "Dragon Ball GT").

Titoli episodi[modifica | modifica sorgente]

Titolo italiano In onda
Italia
Speciale: Le origini del mito (2 episodi)
1 Il padre di Goku 2003
2 La distruzione del pianeta Vegeta 2003
Il torneo di Miifan (2 episodi)
3 L'impero di Miifan 2003
4 L'imperatore 2003
La vendetta divina (2 episodi)
5 Un nemico del passato 2003
6 Un aiuto insperato 2003
Il più forte del mondo (3 episodi)
7 Il malvagio Dottor Wilow 2003
8 L'uomo più forte del mondo 2003
9 Una vittoria collettiva 2003
La grande battaglia per il destino del mondo (3 episodi)
10 Il nuovo amico di Gohan 2003
11 La malvagità di Turles 2003
12 Il grande albero dell'energia 2003
La sfida dei guerrieri invincibili (2 episodi)
13 Re Slug 2003
14 Il super namecciano 2003
Il destino dei Saiyan (2 episodi)
15 Il fratello di Freezer 2003
16 L'ira di Cooler 2003
L'invasione di Neo Nameck (2 episodi)
17 Minaccia dallo spazio 2003
18 Metal Cooler 2003
Speciale: La storia di Trunks (2 episodi)
19 La dura infanzia di Trunks 2003
20 Per un presente migliore 2003
I tre Super Saiyan (2 episodi)
21 La vendetta del Dr. Gelo 2003
22 Dura lotta tra i ghiacci 2003
La minaccia del demone malvagio (2 episodi)
23 Uno straordinario torneo 2003
24 Il demone malvagio 2003
Sfida alla leggenda (3 episodi)
25 Il mostro della montagna 2003
26 Un avversario implacabile 2003
27 Un aiuto dal cielo 2003
L'irriducibile bio-combattente (2 episodi)
28 I bio combattenti 2003
29 Mutazione 2003
Il diabolico guerriero degli inferi (2 episodi)
30 Emergenza negli inferi 2003
31 Situazioni imbarazzanti 2003
L'eroe del pianeta Conuts (2 episodi)
32 Un misterioso guerriero 2003
33 La spada di Trunks 2003
Speciale Dragon Ball GT: L'ultima battaglia (2 episodi)
34 L'ultima battaglia 2009
35 Il coraggio di Goku Junior 2009

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dragon Ball Z Gets New 2015 Film by Creator Toriyama in Anime News Network, 15 luglio 2014. URL consultato il 15 luglio 2014.
  2. ^ I film di Dragon Ball tornano su Italia 1, News di animeclick del 01/07/2009..
  3. ^ I Film di Dragon Ball in DVD, News di animeclick del 28/08/2006..
  4. ^ Dynit distribuirà i film di DragonBall, News di animeclick del 22/03/2007..

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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