Son Gohan
| « - E tu vorresti batterti con me? - No, ho intenzione di eliminarti all'istante. » |
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(Domanda di Majin Bu e risposta di Gohan)
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| Son Gohan | |
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| Son Gohan adulto in una scena animata del videogioco Dragon Ball Z: Ultimate Tenkaichi del 2011 | |
| Universo | Dragon Ball |
| Nome originale | Son Gohan |
| Alter ego |
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| Autore | Akira Toriyama |
| Editore | Shūeisha |
| Voce orig. | Masako Nozawa |
| Voci italiane |
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| Specie | Saiyan mestizio (1/2 Saiyan, 1/2 Umano) |
| Sesso | Maschio |
| Formazione originale |
Guerrieri Z
Guerrieri Z del futuro
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| Parenti |
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Son Gohan (孫 悟飯, Son Gohan) è un personaggio della serie di manga e anime Dragon Ball, scritto e disegnato da Akira Toriyama. Come per molti personaggi della saga il suo nome ha un significato legato al cibo: "gohan" (御飯) in giapponese ha il duplice significato di "pasto"[1] e "riso bollito". Il cognome Son, assente nel doppiaggio italiano, è lo stesso del bisnonno adottivo Son Gohan, suo omonimo.[2] Gohan è il primogenito del protagonista Goku e appare a partire dalla seconda serie, Dragon Ball Z. A differenza di suo padre non ha mai amato il combattimento, limitandosi ad allenarsi solo quando la Terra era in pericolo. Perciò, nel corso della serie, il suo livello di combattimento tende ad abbassarsi durante i periodi di pace.[3][4]
Durante lo sviluppo del personaggio, Toriyama decise di sostituire Gohan a Goku come nuovo protagonista del manga.[5] In seguito, l'autore abbandonò questa idea perché definì Gohan inadatto nella parte del protettore della Terra[6].
Indice |
[modifica] Design del personaggio
Durante il design iniziale di Gohan adolescente, Toriyama diede al personaggio un abbigliamento diverso rispetto all'originario. Nella prima versione oltre ai capelli alti e a spazzola già presenti nel disegno finale, gli aggiunse un berretto e una giacca. Nella seconda versione i capelli erano simili a quelli di Mirai Gohan, ovvero il Gohan del futuro di Trunks, mentre l'abbigliamento era molto semplice (maglietta e pantaloncini corti). La terza versione, invece, rispecchiava molto quella precedente ad eccezione che Gohan portava gli occhiali, caratteristica che Toriyama inserirà nel personaggio dopo la Saga di Majin Bu. In seguito Toriyama lo perfezionò nel risultato finale[7].
[modifica] Il personaggio
Gohan è il figlio primogenito di Goku.Nato in maggio il suo nome deriva dal nonno adottivo di Goku, ovvero Son Gohan. Gohan ha i capelli neri tipici dei Saiyan, che però sono soggetti a crescita[8] in quanto terrestre per metà), è dotato anch'egli della coda, almeno nei primi capitoli del manga, e da piccolo indossava un cappello su cui era attaccata la sfera del drago con quattro stelle.[9] Per le pettinature di Gohan, Toriyama si ispirò a quelle di Yamcha[10], con il quale ha la caratteristica di cambiare pettinatura in quasi ogni saga o serie.
All'inizio era un bambino di quattro anni debole e indifeso, ed aveva come sogno quello di diventare un ricercatore (uno studioso nell'Anime).[11][12] Tuttavia, quando si trovava in pericolo o si arrabbiava, scatenava i suoi poteri latenti, già superiori a quelli di suo padre. Piccolo lo aiuta a controllare questo particolare potere, rendendolo incredibilmente forte. Nel corso della sua vita non ha mai amato combattere, limitandosi a farlo solo quando strettamente necessario (per esempio l'unico torneo Tenkaichi a cui ha partecipato è stato il 25º, ma lo ha fatto solo perché ricattato da Videl), per questo non si allenerà né dopo la Saga di Cell né dopo la Saga di Majin Bu. A causa dell'influenza materna, ama molto lo studio, tanto che da adulto diverrà un famoso ricercatore, come desiderava Chichi.
[modifica] Identità segrete
All'inizio della Saga di Majin Bu, per proteggere la città di Satan City dal crimine senza farsi riconoscere, Gohan assume l'identità del Guerriero dorato[13] (Guerriero dai capelli d'oro nel doppiaggio italiano), ovvero semplicemente trasformato in Super Saiyan, che appare in un arco di dieci giorni.[14] In seguito questa identità sarà svelata da Gohan quando si trasformerà in Super Saiyan durante il 25º torneo tenkaichi.[15]
In seguito assume l'identità del giustiziere Great Saiyaman (グレートサイヤマン Gureto Saiyaman?).[16] Questa identità viene maggiormente impersonata da Gohan fino al torneo di arti marziali, dove verrà smascherato da alcuni suoi compagni di classe.[17] Il costume di Great Saiyaman viene creato da Bulma appositamente per Gohan che si trasforma cliccando semplicemente un tasto sul suo orologio da polso.[18] Il costume è caratterizzato da un casco arancione con la visiera nera, al quale sono attaccate due paia di antenne, un mantello rosso, un completo verde e nero e gli stivali di una normale battle suit.[18] In seguito, visto che nel Torneo Tenkaichi è vietato combattere con strumenti protettivi, Gohan è stato costretto a sostituire il casco con una bandana e un paio di occhiali da sole.[19] Visto il suo ruolo di super-eroe, come Great Sayaman Gohan è spesso solito ad accompagnare le sue entrate in scena con mosse coreografiche tipiche dei supereroi giapponesi, come i sentai (usate dall'autore anche per la squadra Ginew).[20]
[modifica] Storia
[modifica] Dragon Ball Z
[modifica] Saga dei Saiyan
Gohan è il figlio maggiore di Son Goku e Chichi e fa la sua comparsa nella seconda serie. Dopo aver conosciuto gli amici di suo padre alla Kame House, viene rapito da Radish, suo zio, allo scopo di convincere Goku ad unirsi ai Saiyan.[21] Goku, con l'aiuto di Piccolo, si reca in suo soccorso ed in tale occasione, quando il padre stava per essere ucciso, sfodera i suoi poteri latenti, colpendo lo zio con una testata tanto forte da farlo barcollare.[22]
Dopo la sconfitta di Radish, Piccolo lo prende come suo allievo, addestrandolo all'arte del combattimento, in modo che possa affrontare i Saiyan.[23] Durante lo scontro con Nappa, viene salvato da Piccolo, che sacrifica la sua vita per proteggerlo, facendogli da scudo umano. La morte di Piccolo scatena ancora una volta il suo potere latente, grazie al quale lancia un Masenko, ovvero un raggio energetico violentissimo, che quasi uccide il malvagio Saiyan.[24]
In seguito aiuta suo padre contro Vegeta, con il quale Gohan ingaggia battaglia. Durante lo scontro con il Saiyan riesce a colpirlo con la sfera Genkidama[25] che era stata lanciata da Crilin[26] e poi respinta da Vegeta.[27] Tuttavia, nonostante il pericoloso attacco, non riesce ad eliminare Vegeta.[28] Vedendo la luna artificiale creata da Vegeta, Gohan si trasforma Oozaru[29] (in quanto la sua coda gli era ricresciuta nello scontro[30]). In questa forma riesce a mantenere un po' di autocontrollo, abbastanza da capire che il suo nemico è Vegeta.[31] Alla fine riesce a schiacciare il Saiyan, sconfiggendolo, mentre quest'ultimo gli taglia la coda ritrasformandolo in un bambino.[32]
[modifica] Saga di Freezer
Dopo lo scontro con Vegeta, per poter far riportare in vita i suoi compagni caduti, Gohan partecipa alla spedizione su Namecc insieme a Bulma e Crilin, contro il volere della madre Chichi.[33] Giunto sul pianeta salva la vita a Dende[34] e poi viene potenziato dall'Anziano Saggio, che ne libera i poteri latenti, in modo da prepararlo ad un futuro scontro con Vegeta, nel frattempo anch'egli atterrato su Namecc.[35]
Tuttavia, dopo aver avvertito le forze spirituali della Squadra Ginew, Gohan decide di allearsi con Vegeta, il quale chiede di consegnargli l'ultima sfera in modo da ottenere la vita eterna per affrontare i nuovi nemici.[36] Tuttavia, poco prima di riunire le sfere ed esaudire il desiderio, vengono fermati dalla squadra Ginew, con la quale Vegeta, Gohan e Crilin ingaggia battaglia. Durante il combattimento con Guldo, Gohan finisce nella tecnica del nemico, venendo salvato da Vegeta da morte certa.[37] Affronta poi Recoome, venendo salvato all'ultimo momento dall'intervento di Goku. Quando Ginew si impossessa del corpo di Goku, Gohan lo affronta insieme a Crilin riuscendo a metterlo in difficoltà[38], in quanto Ginew doveva ancora abituarsi al corpo ospite.[39]
In seguito, Gohan e Crilin, insieme a Dende, prendono di nascosto le sfere del drago ed invocano Polunga chiedendo di riportare in vita Piccolo e di teletrasportarlo su Namecc.[40] In seguito, Gohan affronta Freezer, dando sfoggio di una grande potenza, comunque insufficiente a competere con quella dell'avversario. Viene infine teletrasportato sulla Terra grazie al terzo desiderio richiesto a Polunga.[41][42] In seguito rivela ai namecciani e al resto dei suoi compagni che Goku si è trasformato in Super Saiyan.[43]
[modifica] Saga di Garlic Jr.
Nell'anime, Gohan è uno dei guerrieri, insieme a Piccolo e Crilin, ad affrontare Garlic Jr. e i Quattro Re. Riuscito a non cadere sotto il controllo di Garlic, Gohan e Crilin vengono attaccati da i Quattro Re, ma a salvarli giunge Piccolo che esorta i due a raggiungere il Palazzo di Dio.[44] Giunto al palazzo, Gohan scopre però che anche Piccolo è diventato un servitore di Garlic e, durante lo scontro, viene pesantemente sconfitto. In seguito si scopre che Piccolo stava solo fingendo, allo scopo di avvicinarsi senza destare i sospetti di Garlic e liberare Dio e Popo da una bottiglietta in cui erano stati fatti prigionieri dal demone.[45] Così, mentre Piccolo affronta Garlic, Crilin e Gohan affrontano i due re sopravvissuti, i quali vengono sconfitti da Gohan con due potentissimi colpi energetici. Alla fine, Gohan distrugge il pianeta dei demoni che incrementava la potenza di Garlic e dei suoi subordinati, riuscendo alla fine ad eliminare il nemico.[46]
[modifica] Saga di Cell
Si allena, in seguito, per tre anni in attesa della comparsa dei cyborg. Salva Yajirobei da un attacco dei cyborg e poi porta Bulma, il piccolo Trunks e Yajirobei alla Capsule Corporation, per poi dirigersi da suo padre malato.
Ripresosi dalla malattia cardiaca[47] Goku decide di allenarsi per superare il limite del Super Saiyan nella stanza speciale al Palazzo di Dio, chiamata Stanza dello spirito e del Tempo. Accetta di entrare per secondo insieme a Goku, dando la precedenza a Vegeta e Trunks.[48] Dopo la conclusione dell'allenamento di questi ultimi, Goku si allena nella stanza speciale con Gohan; i due riescono a superare il limite del Super Saiyan[49] e divengono Super Saiyan Full Power. In un flashback di Goku viene mostrata la prima trasformazione in Super Saiyan 2 di Gohan, avvenuta proprio in questa stanza, ma senza che il ragazzo se ne potesse ricordare, perché svenuto subito dopo. Uscito dalla stanza con suo padre, Gohan scopre che Cell, il cyborg più potente creato dal Dottor Gelo, ha sconfitto sia Trunks che Vegeta ed ha intenzione di organizzare entro nove giorni un torneo di arti marziali.[50] Deciso a partecipare al torneo e, sotto esortazione di suo padre, Gohan decide di allenarsi solo per tre giorni, mentre nei restanti decide di riposarsi in vista del torneo.[51]
Giunto il giorno del Cell Game, il torneo organizzato da Cell, Gohan lo affronta sotto esortazione dello stesso Goku[52] e, pur non essendo al livello del Cyborg, dimostra la grinta da vero saiyan. Quando il mostro uccide l'indifeso C-16[53], Gohan s'infuria, trasformandosi in Super Saiyan di secondo livello[54], superando in potenza sia suo padre sia il cyborg, e alla fine elimina Cell tramite una potentissima Kamehameha.[55]
[modifica] Saga di Majin Bu
Passati alcuni anni dal Cell Game, Gohan ha smesso di allenarsi e si è iscritto al liceo di Satan City dove, prima nei panni del Guerriero dai capelli d'oro (cioè semplicemente trasformato in Super Saiyan), poi in quelli di Great Saiyaman, diventa il supereroe locale. Smascherato da Videl, è costretto sotto ricatto a doverle insegnare la Bukujutsu e a partecipare al 25º Torneo Tenkaichi.[56] In vista del torneo si allena insieme a Goten.
Giunto il giorno del torneo, al quale partecipa anche Goku tornato dall'aldilà per un giorno, Gohan viene assalito nella sua gara con Kibith da Yamu e Spopovich che gli assorbono l'energia per poi trasmetterla al demone Majin Bu.[57] Per impedire la rinascita del demone, Gohan, suo padre, e gli altri guerrieri giungono nella base del Mago Babidi dove decide di affrontare da solo Darbula.[58] I due danno vita ad un duello equilibrato[59], poiché Gohan non si era allenato durante il periodo di pace sulla Terra.[60] Tuttavia lo scontro non si conclude, poiché Darbula, dopo aver avvertito in Vegeta un animo malvagio, decide di ritirarsi per avvertire Babidy della scoperta.[61] In questo modo il principe dei Saiyan viene controllato dai nemici e rivela di voler combattere da solo contro Goku. Così, mentre i due si affrotano, Gohan e Kaiohshin ritornarno all'astronave di Babidy (in quanto erano stati teletrasportati altrove) nel tentativo di impedire il risveglio di Majin Bu.[62] Durante lo scontro, Gohan arriva a lanciare una potentissima Kamehameha per eliminare Bu prima del suo risveglio[63], ma il demone rosa si risveglia comunque e, dopo aver sconfitto Darbula[64], riduce Gohan in fin di vita.[65]
In seguito, Gohan viene portato sul pianeta dei Kaiohshin da quest'ultimo e da Kibith.[66] Qui il ragazzo viene esortato dalle due divinità ad estrarre la spada Z, unica arma in grado di uccidere Majin Bu.[67] Il primo tentativo va a vuoto[68], ma dopo essersi trasformato in Super Saiyan, Gohan riesce ad estrarla[69], per poi allenarsi con essa. Quando però la spada si rompe, da essa ne esce Kaiohshin il Sommo[43] il quale si offre di potenziare Gohan in modo da permettergli di sconfiggere Majin Bu.
Dopo il potenziamento, Gohan ottiene una forza superiore a quella precedente[70], maggiore di quella del padre allo stadio di Super Saiyan 3, e raggiunge la Terra dove combatte Super Bu.[71] Inizialmente in vantaggio, Gohan viene sconfitto quando Super Bu assorbe Gotenks e Piccolo.[72] Viene salvato da Tenshinhan da una morte certa[73] e poi da suo padre il quale dona a Gohan un potara per effettuare la fusione. Tuttavia, poco prima di riuscire nella fusione, anche Gohan viene assorbito da Majin Bu.[74] Dopo essere stato portato fuori dal corpo del demone da suo padre e Vegeta, Gohan rimane coinvolto nell'esplosione della terra da parte di Kid Bu e muore insieme a Piccolo, Goten e Trunks. Viene poi resuscitato, come tutti gli abitanti della Terra, dalle sfere del drago e dona la propria energia per la sfera Genkidama di Goku. Qualche anno dopo si sposerà con Videl e avrà una figlia: Pan.
[modifica] Dragon Ball GT
[modifica] Saga di Baby
Gohan appare anche in Dragon Ball GT, terza serie di cui non esiste una versione cartacea, in un ruolo non molto rilevante. Diventato un ricercatore, Gohan è inizialmente concorde ad unirsi a suo padre alla ricerca delle sfere del drago, anche se poi non partirà, in quanto Vegeta sceglie al suo posto Trunks e Goten (che verrà poi sostituito con Pan[75]).
Quando Baby giunge sulla Terra e si impossessa del corpo di Goten[76], Gohan capisce che il corpo di suo fratello è controllato da un parassita e capisce anche che per non essere anche lui controllato dal nemico, non deve mostrare la sua forza.[76] Tuttavia, per schivare gli attacchi di Baby, è alla fine costretto a trasformarsi in Super Saiyan, cosa che permette a Baby di entrare nel suo corpo e controllarlo.[76] In questo modo, Baby gli ordina prima di combattere contro Vegeta[77] e in seguito di donargli la propria energia, in modo da sconfiggere Goku.[75] Una volta libero dal parassita grazie all'intervento di Kaioshin, Gohan dona la propria energia al padre per la battaglia finale contro Baby.[78] Alla fine assiste impotente alla morte di Piccolo, il quale esplode insieme alla Terra in modo da distruggere le sfere del drago dalla stella nera.[79]
[modifica] Saga di Super C-17
Quando gli esseri del regno degli inferi fuggono dal suddetto luogo, Gohan salva Pan e Mr. Satan dal Generale Lilde, il quale gli immobilizza un braccio e una gamba.[80] In seguito viene salvato da Ub da morte certa e curato grazie ad un dispositivo di Gil.[81] Viene, in seguito, sopraffatto da Super C-17.[81]
[modifica] Saga dei Draghi malvagi
Durante il combattimento tra Li Shenron e suo padre, Gohan dona le proprie forze a quest'ultimo[82] e, in seguito, quando Goku sembra essere stato ucciso, interviene contro il drago, venendo però sconfitto.[83] Dopo la sconfitta di Li Shenron, Gohan assiste alla partenza di suo padre con Shenron.[84]
[modifica] Poteri e abilità
In quanto appartenente alla razza dei guerrieri Saiyan, Gohan dimostra di essere molto più forte dei normali terrestri. Come per tutti gli altri membri del suo popolo possiede dei poteri soprannaturali[85]: la guarigione dalle ferite per lui avviene più rapidamente rispetto agli esseri umani[85]; è capace di compiere la trasformazione in Oozaru (il gigantesco gorilla dalla furia incontenibile) che però dimostra di poter riconoscere la voce del padre e a seguirne i consigli, visto che possiede un mezzo sangue umano che aumenta a dismisura la sua potenza combattiva; pero a causa del suo stato di mezzo sangue non possiede l'abilità denominata Zenkai Power: All'età di quattro anni dimostra già un potenziale superiore a quello di suo padre Goku. Piccolo lo addestra per farlo diventare forte, in modo tale da combattere le varie minacce sulla Terra. Su Namecc viene potenziato dall'Anziano Saggio che gli aumenta notevolmente i poteri; lo stesso Vegeta riconosce la sua bravura e arriva a scambiare la sua forza per quella del suo rivale Goku.
[modifica] Trasformazioni
Gohan può usufruire di alcune trasformazioni in quanto Saiyan. Oltre alla trasformazione in Oozaru comune per tutti i Saiyan, Gohan si è trasformato in Super Saiyan[49] e nelle successivi stadi. Durante l'allenamento nella stanza dello spirito e del tempo, Gohan, sotto esortazione di Goku, decide di rimanere trasformato in un breve periodo in Super Saiyan, in modo tale da riuscire a non sprecare energie.[86] In questo modo raggiunge lo stadio di Super Saiyan Full Power[50], stadio che lo avvicina in forza a Cell nella sua forma perfetta,[87] e Super Saiyan 2, trasformazione grazie alla quale è riuscito a sconfiggere Cell.
Una volta potenziato da Kaioshin il Sommo, Gohan cambia completamente. L'aspetto di Gohan cambia, diventando più massiccio, tuttavia i capelli rimangono neri, seppur più dritti.[88] Anche il taglio degli occhi cambia, diventando decisamente più aggressivo. La natura della sua aura cambia completamente, perdendo qualsiasi indulgenza nei confronti del nemico, tanto più che nemmeno Piccolo riesce a riconoscerlo finché non lo vede coi suoi occhi.[89] In questa forma raggiunge una forza superiore a quella del Super Saiyan 3 senza doversi nemmeno trasformare in Super Saiyan.[90] Questo stadio viene abbandonato da Gohan nella serie di GT, probabilmente per via di un'incongruenza da parte degli animatori, visto che si trasforma normalmente in Super Saiyan. Nonostante ciò si dice anche che abbia perso la forma Suprema poiché quest'ultima va mantenuta continuando ad allenarsi, e Gohan non l'ha fatto per via della situazione familiare e per il lavoro, che lo spinge a bloccare gli allenamenti durante la stessa serie GT.
[modifica] Tecniche
La sua mossa principale fino alla saga di Cell è il Masenko, eseguito ponendo le mani aperte sovrapposte davanti alla fronte e imparata da solo dopo la morte di Piccolo a causa di Nappa.[91] In seguito utilizzerà la Kamehameha con grande efficacia, per sconfiggere definitivamente Cell. Già in tenere età apprende la Bukujutsu. In Dragon Ball GT dimostra di saper effettuare la fusione, anche se non ce ne viene mai data dimostrazione durante la serie.
[modifica] Mosse preferite
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- Lampo Distruttore: la mossa principale di Gohan. Usata la prima volta contro Nappa, dopo che questi uccide Piccolo. Gohan congiunge le mani sopra la testa e lancia un lampo giallo avvolto da scariche elettriche bruciante. Viene usata in molte occasioni.
- Kamehameha: la classica onda energetica introdotta dal maestro Muten, con differente livello di potenza a seconda delle occasioni.
- Super Kamehameha: versione potenziata della precedente. Viene utilizzata contro Cell per contrastare la sua Kamehameha per distruggere la Terra, provocando a questi gravi lesioni fisiche.
- Electric Kamehameha: utilizzata da Gohan adulto Super Sayan II per tentare di distruggere l'uovo contenente Majin Bu. Si differenzia in quanto ha un colore giallo oro, simile alla Angry Kamehameha di Goku, rispetto al tradizionale colore azzurro.
- Kamehameha Padre e Figlio: nome attribuito alla Kamehameha utilizzata per eliminare definitivamente Cell Super-Perfetto. Ha l'aspetto di una normale Kamehameha, anche se molto più potente e grossa.
- Onda Esposiva: la tradizionale scarica di onde d'aura utilizzata da molti personaggi.
- Bakuretsy Ranma: simile alla precedente, ma più potente. Utilizzata contro Freezer III trasformazione dopo che questi riduce Piccolo in fin di vita.
[modifica] Controparte del futuro
Son Gohan del futuro (未来孫悟飯 Mirai Son Gohan?): è la versione futura di Son Gohan nel futuro alternativo di Future Trunks. In questo mondo, Gohan è completamente preso dagli scontri con i Cyborg 17 e 18 ed è l'ultimo rimasto dei Guerrieri Z.[92] Allena Trunks in modo da farlo trasformare in Super Saiyan, ma proprio per salvarlo perde il braccio sinistro nello scontro con i cyborg.[93] Durante l'attacco della capitale, Gohan affronta nuovamente i due avversari, ma viene sconfitto e ucciso da numerosi colpi energetici.[93] Questo Gohan è molto differente dalla sua controparte classica: è molto serio e più aggressivo, ma conserva la sua calma e la natura scherzosa, ereditata dal padre.[93] Poiché questo Gohan non ha mai frequentato il liceo di Satan City non appare molto studioso, e dedica la maggior parte del tempo ad allenarsi per l'eventuale incontro contro i cyborg.[93] Il suo grande sogno è quello di raggiungere lo stesso livello del padre defunto, Goku.[93]
Mirai Gohan è capace di utilizzare altre due tecniche sconosciute al Gohan del presente: il Madan e il Makankosappo.[93]
[modifica] Doppiaggio
Nell'edizione giapponese dell'anime, Gohan viene doppiato da Masako Nozawa, la stessa doppiatrice di Bardak, Goku e Goten. In Italia, da piccolo è doppiato da Patrizia Scianca, voce anche di Goku e Goten bambini, mentre nell'edizione Dynamic Italia è doppiato da bambino da Alessio De Filippis. Nell'edizione italiana della serie TV e in quella televisiva dei film viene doppiato da adulto da Davide Garbolino, mentre Daniele Raffaeli e Giorgio Borghetti hanno prestato la propria voce a Gohan nell'edizione Dynamic Italia dei film di Dragon Ball Z; il primo nel film L'eroe del pianeta Conuts e il secondo nello special La storia di Trunks.
[modifica] Accoglienza
Diverse riviste specializzate in anime e manga hanno espresso critiche positive sul personaggio apprezzando la sua personalità e il suo sviluppo durante la serie. Nel 1993 Gohan è arrivato al primo posto in un sondaggio della Shonen Jump, mentre Goku è arrivato quinto[94]. A Gohan sono stati messi in commercio numerose linee di action figures, plushes e portachiavi. Da qualche anno, è in gran voga fra gli otaku che si recano alle fiere del fumetto e raduni vari, la pratica di creare dei cosplay, da indossare come testimonianza della passione che hanno per un personaggio in particolare di un manga o un film e, a volte, anche dei videogiochi. Da questo fenomeno culturale non è stato escluso nemmeno il personaggio di Gohan: molti infatti, sono i giovani che si immedesimano in questo personaggio così da sentirsi protagonisti del manga. In un'intervista, Masako Nozawa ha rivelato che l'episodio preferito in cui doppia Gohan è "Il robot"[95]. Saffron Henderson, doppiatore di Gohan, ha rivelato che Gohan è il suo personaggio preferito[96]. Stephanie Nadolny, altro doppiatore di Gohan, ha definito "unica" l'esperienza nel doppiarlo[97]. Lo scrittore D. F. Smith ha lodato Gohan e alcune scene in cui il personaggio di Dragon Ball Z[98]. Theron Martin ha lodato Gohan soprattutto durante il Cell Game, in cui il personaggio è cresciuto molto[99].
[modifica] Note
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 34 pagina 90
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 17 pagina 52
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 36 pagina 35
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 34 pagina 90
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 36 pagina 3
- ^ Akira Toriyama, DRAGON BALL 大全集 ➋ 「STORY GUIDE」, Shueisha, 1995. ISBN 4-08-782752-6
- ^ Dragon Ball Daizenshū, book 4, Dragon Ball World Guide
- ^ Dragon Ball Z, manga volume 16, capitolo 181
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 17, pagina 54
- ^ Dragon Ball Hair Style Guide. URL consultato il 30 gennaio 2008.
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 17, pagina 61
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 18, pagina 30
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 36 pagina 15
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 36 pagina 18
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 37 pagina 165
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 36 pagina 42
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 37 pagina 19-151
- ^ a b Dragon Ball Deluxe, volume 36 pagina 35, 36
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 34 pagina 90
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 36 pagina 62, 63
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 17 pagina 78, 79
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 17 pagina 150, 151
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 18 pagina 7, 8
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 19 pagina 87
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 20 pagina 133-137
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 20 pagina 128
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 20 pagina 129
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 20 pagina 140, 141
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 20 pagina 157-163
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 20 pagina 150
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 20 pagina 165
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 20 pagina 166-168
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 21 pagina 62-64
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 21 pagina 40
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 23 pagina 96
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 23, pagina 100-97
- ^ Dragon Ball Deluxe volume 27, pagina 140-142
- ^ Dragon Ball Deluxe volume 27, pagina 172, 173
- ^ Dragon Ball Deluxe volume 27, pagina 170, 171
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 25, pagina 115
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 27 pagina 159
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 27 pagina 165
- ^ a b Dragon Ball Deluxe, volume 28 pagina 20
- ^ Anime di Dragon Ball, episodio 109
- ^ Anime di Dragon Ball, episodio 112
- ^ Anime di Dragon Ball, episodio 116
- ^ Dragon Ball Deluxe Volume 31 , pagina 60, 61
- ^ Dragon Ball Deluxe Volume 31, pagina 67-69
- ^ a b Dragon Ball Deluxe Volume 33, pagina 25-27
- ^ a b Dragon Ball Deluxe Volume 33, pagina 65-68
- ^ Dragon Ball Deluxe Volume 33, pagina 88
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 34 pagina 89
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 34 pagina 159
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 34 pagina 160-163
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 34 pagina 113-115
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 36 pagina 68-73
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 37 pagina 168-170
- ^ Dragon Ball Deluxe volume 38, pagina 84
- ^ Dragon Ball Deluxe volume 38, pagina 123-131
- ^ Dragon Ball Deluxe volume 38, pagina 128
- ^ Dragon Ball Deluxe volume 38, pagina 133-135
- ^ Dragon Ball Deluxe volume 38, pagina 164-167
- ^ Dragon Ball Deluxe volume 39, pagina 5
- ^ Dragon Ball Deluxe volume 39, pagina 23, 24
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 39 pagina 48, 49
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 40 pagina 138-141
- ^ Dragon Ball Deluxe volume 39, pagina 158
- ^ Dragon Ball Deluxe volume 39, pagina 164
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 39 pagina 165-167
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 41 pagina 142-144
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 41 pagina 157-170
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 28 pagina 184-210
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 41 pagina 211, 212
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 41 pagina 229-231
- ^ a b Anime di Dragon Ball GT, episodio 38
- ^ a b c Anime di Dragon Ball GT, episodio 25
- ^ Anime di Dragon Ball GT, episodio 27
- ^ Anime di Dragon Ball GT, episodio 29
- ^ Anime di Dragon Ball GT, episodio 40
- ^ Anime di Dragon Ball GT, episodio 43
- ^ a b Anime di Dragon Ball GT, episodio 44
- ^ Anime di Dragon Ball GT, episodio 58
- ^ Anime di Dragon Ball GT, episodio 63
- ^ Anime di Dragon Ball GT, episodio 64
- ^ a b Akira Toriyama, Dragon Ball, Viz Media, 1990, Vol. 20. ISBN 1-56931-933-2
- ^ Dragon Ball Deluxe Volume 33, pagina 25-27
- ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 33 pagina 101-117
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 41, pagina 148
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 41, pagina 155
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 41, pagina 145
- ^ Dragon Ball Deluxe, volume 19 pagina 94, 95
- ^ Anime di Dragon Ball Z, episodio 122
- ^ a b c d e f Film di Dragon Ball Z, La storia di Trunks
- ^ Translated Dragon Ball Daizenshū Complete Illustrations guide. URL consultato il 30 marzo 2008.
- ^ Masako Nozawa Long Interview. URL consultato il 25 maggio 2008.
- ^ Magical Girl: Toon Zone Talks to Saffron Henderson. URL consultato il 25 maggio 2008.
- ^ Stephanie Nadolny Interview http://www.mania.com/interview-stephanie-nadolny_article_83973.html
- ^ Smith, D. F.. Dragon Ball Z - Season Six DVD Review. IGN, 12 novembre 2007. URL consultato il 12 maggio 2009.
- ^ Martin, Theron. Dragon Ball Z DVD - Season 6 Box Set (uncut). Anime News Network, 25 novembre 2008. URL consultato il 12 maggio 2009.
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