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Tecniche di Dragon Ball

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Qui di seguito vengono descritte le varie tecniche e abilità speciali utilizzate dai personaggi dell'universo immaginario di Dragon Ball (costituito da manga, anime, film, OAV, speciali, videogiochi e merchandising ad esso dedicati). La stragrande maggioranza di tali tecniche e abilità viene mostrata durante i combattimenti, le altre (come quelle relative al teletrasporto) permettono ai personaggi di compiere svariati atti soprannaturali.

Insieme ad alcune tecniche che derivano da caratteristiche speciali dei personaggi che le utilizzano (come quelle di Bacterian), e ad altre che presuppongono l'utilizzo di poteri magici, la stragrande maggioranza delle tecniche si basa sull'utilizzo del ki, l'"energia vitale" della filosofia cinese (posseduta da tutti gli esseri viventi). Queste tecniche, in maniera analoga a quelle che si fondano sulla magia, spesso manifestano o accompagnano i loro effetti con manifestazioni di luce di vario tipo e colore, talvolta innocue, talvolta interpretate come raggi o oggetti "di energia", capaci di danneggiare cose e esseri viventi in maniera proporzionale alla quantità di Ki posseduta dal personaggio. Tale quantità di Ki è a sua volta proporzionale alla "forza combattiva" del personaggio qualora questo facesse uso delle sole proprie forze, ma può anche essere stata donata da altri esseri viventi.

Tecniche introdotte nel manga[modifica | modifica wikitesto]

Barriera Energetica[modifica | modifica wikitesto]

La Barriera Energetica è una tecnica di semplice utilizzo adoperata soprattutto da Cell, la quale forma una sfera di energia intorno al corpo dell'utilizzatore, servendo prevalentemente per proteggersi da attacchi energetici.[1]

Viene utilizzata durante la saga degli androidi dal cyborg C-17 e Cell: quest'ultimo ne crea una di dimensioni gigantesche durante il Cell game, in occasione della battaglia contro Goku, costringendo il Super Saiyan a dichiarare resa per la superiorità dell'avversario.[2]

Altri personaggi che mostrano di saper usare questa tecnica sono: il mago Babidy, C-18, C-13, C-15, Cooler, Bojack, Vegeth Super Saiyan, Freezer ed infine Broly: la barriera di quest'ultimo è anche in grado di danneggiare l'avversario, tuttavia nel suo caso si tratta di una barriera di ki. Anche altri Saiyan quali Gohan, Vegeta e Nappa hanno mostrato di saperla utilizzare, ma solo nell'anime (non nel manga originale).

Break Cannon[modifica | modifica wikitesto]

Il Break Cannon (ブレイクキャノン Bureiku Kyanon?, , traducibile come Cannone distruttore), conosciuto anche coi nomi di Kapa, Cannone Nappa o Saiko no kogeki, è la tecnica più potente del Saiyan Nappa: essa consiste in una potente onda energetica azzurra lanciata dalla bocca, dotata di grande potenza distruttiva.

Nappa utilizza l'attacco nel combattimento contro Goku, scagliandola d'improvviso per sorprendere l'avversario: quest'ultimo, tuttavia, riesce a fermare tempestivamente il colpo con una Kamehameha. In seguito, dopo aver perso il duello con Goku, tenta di riutilizzare la tecnica contro Gohan e Crilin, ma viene fermato tempestivamente da Goku stesso, il quale lo mette fuori gioco con il Kaiōken.

Una tecnica molto simile viene impiegata sia da Gotenks che da Super Bu, durante lo scontro tra i due: Super Bu lancia l'onda energetica dalla bocca cercando di distruggere definitivamente il giovane Saiyan, ma quest'ultimo sopravvive al colpo e risponde imitando la tecnica del nemico.Super Bu la utilizza anche contro Gohan, ma quest'ultimo riesce a fermarla. Nel loro caso, l'attacco viene chiamato soltanto Saiko no kogeki, perché coi nomi Kapa e Break Cannon ci si riferisce esclusivamente alla tecnica di Nappa. Il Saiko no kogeki di Majin Bu appare rosa, mentre quello usato da Gotenks di colore giallo.

Nei videogames, questa tecnica è spesso inclusa fra gli attacchi speciali di Nappa, seppur con differenti nomi: in Budokai Tenkaichi, viene denominata Super Colpo di Mascella; in Budokai Tenkaichi 2, viene invece chiamata Chou Makouhou (lo stesso nome di un attacco degli Oozaru, tra l'altro molto simile al Break Cannon); infine, in Budokai Tenkaichi 3 viene chiamata Kapa. La tecnica è presente anche in Dragon Ball: Raging Blast, col nome di Nappa Cannon (ovvero Cannone di Nappa) e Dragon Ball: Raging Blast 2.

Il Break Cannon può ricordare anche un altro attacco energetico, il Recoom Eraser Gun, per via delle molteplici somiglianze tra le due tecniche.

Bukujutsu[modifica | modifica wikitesto]

Il Bukujutsu (舞空術 Buku-jutsu?, Tecnica di Galleggiamento) è la tecnica che, con l'utilizzo del Ki (vedi introduzione), permette di volare, comprimendo l'aura di luce del personaggio (che è una manifestazione del suo Ki, rappresentata simile a una fiamma) e rilasciandola nella direzione opposta a quella di dove ci si vuole muovere, in maniera simile al funzionamento di un razzo a reazione. Espandendo maggiormente l'aura si può volare a velocità maggiore. Il funzionamento della tecnica viene illustrato da Gohan a suo fratello e Videl mentre gli insegna a padroneggiarla.

Viene introdotta inizialmente da Tenshinhan e Jiaozi, ma in seguito viene appresa da quasi tutti i guerrieri (tranne Yajirobei e il Maestro Muten).

Burning Attack[modifica | modifica wikitesto]

Il Burning Attack (Attacco Bruciante in alcune traduzioni dei videogiochi) è l'attacco principale di Trunks del futuro: consiste nel muovere rapidamente le braccia per poi estenderle verso il bersaglio, spalancando le mani e avvicinando le punte dei pollici ed indici delle rispettive mani fra loro, per poi lanciare una potente sfera di energia di colore giallo.

Nell'anime fa la sua prima apparizione durante la fase finale dello scontro tra il Saiyan e Metal Freezer. Anche se non centrò il bersaglio, consentì al ragazzo del futuro di distrarre il tiranno galattico, che fu successivamente ucciso dalla sua spada[3]. Lo stesso attacco viene di solito utilizzato da Trunks bambino in alcuni videogiochi di Dragon Ball.

Chobakuretsumaha[modifica | modifica wikitesto]

È la tecnica più potente di Piccolo: viene eseguita avvicinando le mani tra loro davanti al petto e caricando una potente sfera di energia tra i palmi per poi protendere le mani in avanti lanciando così una potente onda energetica. Piccolo usa questo attacco contro Cell nella sua prima trasformazione, senza però riuscire a sortire alcun effetto. Nei videogiochi di Dragon Ball tale tecnica viene anche chiamata Gekiretsukodan o Bomba di Luce.

Crusher Ball[modifica | modifica wikitesto]

La Crusher Ball (クラッシャーボール Kurasshā Bōru?, tradotto Sfera Frantumante nei videogames), è la tecnica migliore di Jeeth. Consiste in una sfera energetica di colore rosso scagliata ad alta velocità, eseguendo un movimento simile a quello della "schiacciata" nella Pallavolo. Nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2 essa è la mossa finale di Jeeth.

Daichiretsuzan[modifica | modifica wikitesto]

Il Daichiretsuzan è un potente attacco di Freezer. Viene eseguito caricando il colpo tenendo un braccio contro un lato del collo, distendendolo quindi totalmente eseguendo un movimento diagonale; dalle dita quindi parte un sottile raggio tagliente, appena percettibile ad occhio umano, che riesce a colpire il bersaglio anche a grande distanza. Durante il combattimento su Namecc tra Son Goku e Freezer, quest'ultimo riesce addirittura a provocare una crepa che taglia in due parte del pianeta.

Dodonpa[modifica | modifica wikitesto]

La Dodonpa (どどん波 Dodon Pa?, chiamata anche Onda Distruttiva o Onda Dodon), è un attacco esclusivo della scuola dell'Eremita della Gru. Viene usata da Tenshinhan, Jiaozi, Tao Bai Bai e il Maestro della Gru:
si basa sul lancio dall'indice di un potente raggio giallo/arancione, difficile da fermare a causa della elevata velocità e potenza. Il colpo esplode al contatto col bersaglio, senza tuttavia provocare danni fisici visibili. Viene utilizzato soprattutto nella prima serie:
Tao Bai Bai, per esempio, la utilizza contro Son Goku per ucciderlo. È più potente e veloce di una Kamehameha normale, ma al contrario di questa non si può potenziare e viene quindi presto abbandonata da Tenshinhan e Jiaozi a favore di tecniche migliori.

Super Dodonpa[modifica | modifica wikitesto]

La Super Dodonpa (スーパーどどん波 Super Dodon Pa?, nel doppiaggio italiano dell'anime Cannone spirituale) è una variante più potente della Dodompa. Viene usata da Tao Bai Bai, rinato androide, che la emana da un'apertura segreta collocata sul polso destro. La utilizza contro Tenshinhan durante li 23° Torneo Tenkaichi.

Double Tsuihikidan[modifica | modifica wikitesto]

Il Double Tsuihikidan è una tecnica utilizzata da Crilin contro Piccolo al 23° Torneo Tenkaichi. Si mette in posa, piegando le gambe, e lascia fuoriuscire da entrambe le mani un'onda d'energia simile ad una Kamehameha. Crilin riesce poi a guidare i due fasci energetici perché seguano l'avversario, anche se questi si sposta.

Dynamite Kick[modifica | modifica wikitesto]

Il Dynamite Kick è un attacco di Mr. Satan, che consiste in un calcio sferrato sul collo dell'avversario. Viene utilizzato anche da Gotenks contro Super Bu, senza però sortire alcun effetto.

Elegant Blaster[modifica | modifica wikitesto]

L'Elegant Blaster, (spesso tradotto nei videogames come Esplosione Elegante) è la tecnica più potente di Zarbon, da lui usata sia allo stato normale, che dopo la trasformazione. Essa consiste in un potente raggio di colore arancio/rosso scuro lanciato dal palmo della mano destra. Nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2 l'Esplosione Elegante è la mossa finale di Zarbon allo stato normale.

Eye Beam[modifica | modifica wikitesto]

L'Eye Beam (光線眼 Kōsengan?), detto anche Eye Laser o Raggio Oculare, è un attacco che consiste in due raggi laser sparati dagli occhi. Questa tecnica viene usata da Freezer, Cooler, Cell, Nappa, C-16, C-20 (alias il Dr. Gelo) e C-19. A seconda del caso e dell'utilizzatore, questo attacco può danneggiare soltanto una persona a breve distanza e guardata direttamente, oppure essere un colpo a lungo raggio (ad esempio il Dr. Gelo lo usa per devastare un intero quartiere). Questa tecnica è molto utile anche per liberarsi da una morsa nemica dato che è un colpo molto rapido, a sorpresa e nella maggior parte dei casi infallibile. L'eye beam usato da Cooler, C-16, C-20 (alias il Dr. Gelo) e C-19 e da slag è presente nel videogioco Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 2 e 3Dragon Ball: Raging Blast 2, mentre quello usato da Freezer, Cell e Nappa è presente solo nella serie animata.

Fusion[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fusione (Dragon Ball).

La Fusion (tradotta anche in Fusione) è una tecnica eseguita in coppia che permette agli esecutori di "fondersi" fisicamente in un individuo unico il cui risultante livello combattivo è enormemente superiore alla somma delle parti.

Galactic Doughnut[modifica | modifica wikitesto]

Il Galactic Doughnut (ギャラクティカドーナツ Gyarakutuka Dōnatsu?), nell'adattamento italiano dell'anime Ciambella Galattica, è una delle particolari tecniche burlesche di Gotenks:
essa consiste nel tracciare con l'indice della mano un anello di energia che una volta lanciato cinge l'avversario e lo stritola riducendo progressivamente il proprio diametro. Gotenks la usa per la prima volta contro Super Bu nella Stanza dello Spirito e del Tempo.

Super Doughnut a Ripetizione[modifica | modifica wikitesto]

Trasformato in Super Saiyan III, Gotenks riesce ad eseguire un Renzoku Super Doughnut (れんぞくスーパードーナツ Renzoku Supaa Dōnatsu?, let. Super Doughnut a Ripetizione), generando tre Ciambelle Galattiche in sequenza diretta: in questo caso i tre anelli non sono lanciati dal dito indice bensì dalle mani congiunte a formare un cerchio. Benché differente nell'esecuzione, la tecnica ha un effetto simile allo Spaghetto Catarroso di Giran e agli Energy Rings di Vegeta.

Genkidama[modifica | modifica wikitesto]

Genkidama

La Genkidama (元気玉 Genki Dama?, traducibile come Sfera dell'Energia Spirituale), conosciuta come Energia Sferica nell'edizione italiana dell'anime, Sfera Genki nei film o Spirit Bomb nell'edizione inglese, è una tecnica di combattimento insegnata soltanto a Goku dal Re Kaioh del Nord (insieme al Kaiōken, durante l'allenamento nell'aldilà dopo la morte di Radish), divenendo il suo attacco più potente.

Tenendo le mani aperte verso il cielo, Goku è in grado di richiedere a tutti gli esseri viventi una parte della loro energia, fino a formare con essa una sfera di immense dimensioni pronta per essere scagliata contro l'avversario.

Il Saiyan impiega varie volte questa tecnica:

La tecnica è utilizzata anche nei film tratti dalla serie:

Nel settimo film di Dragon Ball Z, I tre Super Saiyan, Crilin afferma che Goku nello stadio di Super Saiyan non può utilizzare la Genkidama dal momento che in tale forma il cuore e la mente non sono puri. Tuttavia le affermazioni e gli avvenimenti appartenenti ai film sono considerati non canonici, quindi non influenti sulla saga principale. Per estensione di tale logica, poiché nello stadio di Super Saiyan Full Power il guerriero mantiene completamente il controllo del proprio corpo e del proprio spirito, almeno teoricamente dovrebbe essere in grado di effettuare sia la Genkidama che il Kaiōken.

Nei videogiochi, Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi e Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 2, Cell nella sua ultima forma possiede questa tecnica come super mossa finale, mentre in Budokai Tenkaichi 3 utilizza la Kamehameha Solare in luogo della Genkidama. Anche se nella serie non ha mai utilizzato questa tecnica, nel manga specifica chiaramente di saperla effettuare, durante il primo incontro fra Crilin, Trunks e Cell stesso.

Per un errore nell'adattamento italiano dell'anime ad opera della Merak Film, nella scena in cui il Kaiōken viene usato per la prima volta nello scontro con Nappa, Goku dice "Energia Sferica via", (con riferimento a quest'ultima anche nel relativo titolo dell' episodio)[4]. Nel primo speciale di Dragon Ball Z, Bardack in un flashforward vede proprio questa scena, in cui Goku dice correttamente "Kaiōken!": il doppiaggio, fedele all'originale, è stato effettuato non da Mediaset, bensì da Dynamic Italia[5].

Haikyuken[modifica | modifica wikitesto]

L'Haikyuken (排球拳 Haikyū-ken?, letteralmente Tecnica della Pallavolo) è un colpo usato da Tenshinhan contro Goku durante il 22° Torneo Tenkaichi: essa consiste nell'utilizzare l'avversario come un pallone da Pallavolo.

Gekitotsu Bu Bu Volleyball[modifica | modifica wikitesto]

Identica nell'esecuzione, Gotenks la effettua dopo aver compresso Super Bu dentro una sfera con il Renzoku Super Doughnut. Nello Special Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi, Gotenks la usa specificando come questa sia una tecnica copiata da Tenshinhan.


Hell's Flash[modifica | modifica wikitesto]

L'Hell's Flash (chiamato Lampo Infernale nel videogioco Dragon Ball: Raging Blast) è una delle tecniche più potenti di C-16, consistente in un enorme fascio energetico di colore giallo. Tale tecnica apparirà solo una volta quando l'androide la utilizzerà durante il suo combattimento contro Cell.

Henka Beam[modifica | modifica wikitesto]

L'Henka Beam è una speciale abilità del Dai Kaiohshin, in seguito acquisita da Majin Bu dopo l'assorbimento di quest'ultimo: la tecnica permette di trasformare qualunque oggetto solido in ciò che si desidera, colpendolo con un particolare raggio. Nella serie Majin Bu usa la tecnica prevalentemente per trasformare gli esseri umani in dolci, di cui è molto goloso, anche se dimostra di poter trasformare qualsiasi altro oggetto, oltre che le persone. Come accennato prima, non si tratta di una tecnica innata di Majin Bu, bensì di una tecnica inventata dal Dai Kaiohshin. Per questo motivo Evil Bu non può utilizzarla, in quanto in lui non vi è la divinità, la cui essenza è presente nel Good Bu e, conseguentemente, nel Fat Bu e nel Super Bu, di cui Good Bu è un componente mentre Kid Bu l'ha imparata dopo averlo assorbito.

Janken[modifica | modifica wikitesto]

Il Janken (ジャン拳 Jan-ken?) è una tecnica che Goku usa nella prima serie ed altri non è che la morra cinese: quando esce Sasso ( Gu?) Goku colpisce con un forte pugno, detto anche Janken Punch; se esce Forbici (チョキ Choki?) colpisce con due dita agli occhi; infine, se esce Carta (パー Paa?) tira un forte schiaffo al nemico.Nei videogiochi Della serie Budokai Tenkaichi viene chiamata "Contrattacco"(Dato che riesce a contrattaccare una mossa avversaria solo fisica)e in Budokai 3 chiamata Morra Cinese(Proprio nome del gioco).

Nella Versione Inglese della serie e dei videogiochi viene usata solo da Goku Bambino(Come in quella italiana)e viene chiamata Janken Fist Lett.Artiglio/Colpo della morra Cinese [6]

Kaiōken[modifica | modifica wikitesto]

Goku mentre esegue il Kaiōken

Il Kaiōken (界王拳 Kaiō-ken?, letteralmente Colpo del Re dei Mondi) è una tecnica di combattimento inventata dal Re Kaioh del Nord e insegnata da questi solo a Goku, quando il Saiyan si trovava sul suo pianeta. Il Kaiōken permette di moltiplicare l'energia spirituale e, con essa, anche la velocità, l'attacco, la forza e la difesa.[7]
Il Kaioken ha un fattore moltiplicativo pari al livello usato, che parte da un minimo di due e con un massimo determinato dall'abilità dell'utilizzatore della tecnica:

  • Durante la saga dei saiyan Goku è in grado di utilizzare il secondo livello senza effetti collaterali, il terzo lo affatica e gli procura intensi dolori[8] ed il quarto lo strema.[9]
  • Durante la saga di Freezer Goku è in grado di utilizzare il decimo livello senza effetti collaterali,[10] mentre il ventesimo lo strema, pur avendolo utilizzato solo per alcuni secondi.[11]

Alcuni credono erroneamente nell'esistenza di un fantomatico Kaioken di primo livello, cosa assolutamente non vera:
quando Goku dice semplicemente "Kaioken" utilizza il secondo livello, come dimostrato in due occasioni nel manga (nonostante nel doppiaggio italiano dell'anime, durante il primo scontro con Vegeta, Goku utilizzi la tecnica specificandone il nome come "doppio Kaioken" nell'episodio Dragon ball Z n° 30):

  • Durante il suo scontro con Vegeta Goku utilizza il Kaioken senza specificare il fattore moltiplicativo[12] ed immediatamente dopo il narratore afferma "La doppia potenza del Kaioken non fa alcun effetto a Vegeta..."[13]
  • Durante il suo scontro con Ginew Goku utilizza il Kaioken senza specificare il fattore moltiplicativo[14] portando il suo livello a 180.000.[15]
    Dato che in quel frangente il livello base di Goku ammonta a 90.000[16] risulta chiaro che il saiyan stesse utilizzando il secondo livello del Kaioken.

Dopo che Goku divenne capace di trasformarsi in Super Saiyan, nel manga smise di utilizzare il Kaioken in favore della nuova trasformazione, mentre nei film la tecnica venne ancora utilizzata, anche se con minor frequenza.
Né nel manga né nell'anime viene spiegato il motivo per cui nessun altro personaggio faccia uso di tale tecnica (tecnica che comunque Goku, dopo esser divenuto capace di trasformarsi in Super Saiyan, decide di abbandonare quasi completamente, visto che la sola trasformazione in Super Saiyan richiede meno sforzi, meno consumo di energia e garantisce più potenza del soggetto. Risulterebbe pertanto inutile utilizzare ancora il Kaioken).

Oltre che nel manga, il Kaioken viene utilizzato da Goku anche nei seguenti film di Dragon Ball Z:

Super Kaiōken[modifica | modifica wikitesto]

In Dragon Ball Z, durante la saga del torneo delle quattro galassie (esistente solo nell'anime), Goku utilizza il Kaioken in combinazione con la trasformazione in Super Saiyan.[17]
Tale variante è nota come Super Kaiōken (超界王拳, スーパ界王拳 Sūpā Kaiō-ken?, letteralmente Super Colpo del Re dei Mondi).[17]

Kamehameha[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kamehameha (Dragon Ball).

L'onda Kamehameha (かめはめ波 Kamehameha?), chiamata onda energetica nell'edizione italiana dell'anime, è un'emissione di energia di colore bianco utilizzata molto spesso in combattimento.

Ki Blast[modifica | modifica wikitesto]

Il Ki Blast (in giapponese Ki Dan) è l'attacco base per ogni guerriero che sappia controllare l'"energia spirituale" (ki). Si basa sull'emissione di onde di energia spirituale dal palmo delle mani dandogli una forma di sfera o raggio in grado di distruggere qualsiasi cosa, o quasi. Viene usato per molti colpi generici, può essere lanciato come una raffica di piccole sfere esplosive, dei getti di energia o essere concentrato in un'unica grossa sfera, il colore di tale energia non è fisso ma varia in base all'utilizzatore: il colore più diffuso è il bianco acceso. Quasi tutti i guerrieri, oltre ai loro vari antagonisti, riescono ad usare questa tecnica, fatta eccezione per Yajirobei e Mr. Satan. Anche alcuni tra i soldati di Freezer non sono in grado di utilizzare il ki: infatti utilizzano dei piccoli cannoni laser che portano legati al braccio.

Kienzan[modifica | modifica wikitesto]

Il Kienzan (気円斬 Kienzan?, letteralmente Lama Circolare dell'Anima), conosciuto come Cerchio Magico nell'edizione italiana dell'anime, è la tecnica più potente di Crilin. Esso consiste in un disco energetico estremamente tagliente e praticamente inarrestabile, capace di ferire nemici con un livello di combattimento molto superiore a quello dell'utilizzatore. La tecnica non sembra mostrare limiti di efficacia: Utilizzandola, Crilin è riuscito a ferire Nappa e perfino Freezer, avversari rispetto ai quali era estremamente inferiore per forza combattiva e, similmente, utilizzando tale tecnica Goku riesce a tagliare in due Majin Bu potenziato dall'assorbimento di Gotenks e Piccolo pur trovandosi allo stato base. Nell'adattamento animato Dragon Ball Z invece vengono introdotti limiti alla tecnica: utilizzata da Crilin, essa si rivela completamente inefficace contro Cell, mentre quando la creatura di Gelo lo usa contro Son Gohan quest'ultimo riesce ad arrestarne due contemporaneamente con il solo uso delle mani. Oltre che da Crilin, Goku e Cell, la tecnica viene utilizzata anche da Vegeta e C-18.

Tsuibi Kienzan[modifica | modifica wikitesto]

Lama laser nella versione italiana dell'anime, si tratta di una tecnica simile al Kienzan, del quale si possono controllare gli spostamenti con semplici gesti delle mani. Si possono controllare anche più Kienzan alla volta. Tale tecnica pare che sia l'asso nella manica di Freezer, il quale la impiega come ultima risorsa per sconfiggere Son Goku Super Saiyan, superiore a lui sul campo di battaglia. Freezer utilizza prima un solo disco e poi due. Questi dischi sono velocissimi, solo un Super Saiyan è in grado di schvarli o di superare la loro velocità. Anche Cell e i Cell Junior sono in grado di utilizzarla, in quanto questi ultimi possiedono le cellule (perciò anche le tecniche e le abilità) del tiranno spaziale: nell'anime Dragon Ball Z Cell stesso usa questa tecnica contro Goku, durante il Cell game. È una tecnica molto rischiosa in quanto i dischi di energia possono diventare delle pericolose lame vaganti una volta perso il controllo. Sarà proprio questa particolarità che farà perdere lo scontro a Freezer, venendo tagliato a metà dalla sua stessa tecnica. Esso è presente nei videogiochi Dragon Ball Z: Budokai tenkaichi 1, 2, e 3, in Dragon Ball: Raging Blast, in Dragon Ball: Raging Blast 2 e in Dragon Ball Z: Ultimate Tenkaichi.

Kikōhō[modifica | modifica wikitesto]

Il Kikōhō (気功砲 Kikōhō?, traducibile Cannone dell'Anima), conosciuto col nome di Cannone dell'Anima o Colpo del Cannone nell'edizione italiana dell'anime, è la tecnica più potente di Tenshinhan, utilizzata in seguito anche da Cell (solo nell'anime). Unendo le mani a formare un triangolo tra il pollice e le altre dita, Tenshinhan scaglia un'ondata di energia arancione di sezione quadrangolare dall'enorme forza impulsiva (questa mossa utilizza la "vita" di colui che la utilizza al posto del ki , infatti Il Maestro Muten afferma che questa tecnica è talmente potente che chi lo utilizza rischia la morte, e se sopravvive la sua vita si accorcia irrimediabilmente). La prima volta che Tenshinhan usa il Kikōhō in combattimento è nella prima serie, durante il 22° Torneo Tenkaichi. Goku schiva il colpo, ma il ring viene ridotto ad un cratere quadrato. La seconda occasione è durante la finale del 23° Torneo Tenkaichi tra Goku e Piccolo, quando quest'ultimo sta per sfoderare un colpo potentissimo. Per permettere che Goku possa combattere senza limitazioni ed assicurare l'incolumità dei suoi amici, Tenshinhan usa il Kikōhō per creare una fossa nel terreno in cui tutti possano ripararvisi. La terza volta in cui Tenshinhan lo utilizza è nella Saga dei Saiyan durante la battaglia contro Nappa: per vendicare la morte di Jiaozi a causa di quest'ultimo, Ten lancia il colpo con la sola mano rimastagli, morendo subito dopo. Tenshinhan utilizza il Kikōhō anche contro Trunks nel nono film della serie La minaccia del demone malvagio, scaraventandolo in acqua.

Shin-Kikōhō[modifica | modifica wikitesto]

Lo Shin-Kikōhō, conosciuto come Nuovo Cannone dell'Anima o Nuovo Colpo del Cannone nell'edizione italiana dell'anime, è una versione perfezionata della tecnica, ideata dallo stesso Tenshinhan, di potenza notevolmente maggiore. Tensinhan usa questa tecnica durante la saga degli Androidi per rallentare Cell, intenzionato ad assorbire C-18: sebbene la forza del colpo non riesca nemmeno a scalfire il cyborg, la spinta è tale da scaraventarlo per terra, bloccandolo per qualche secondo. Tenshinhan scaglia lo Shin-Kikoho ben dodici volte prima di soccombere allo sforzo, tenendo impegnato Cell e permettendo a C-16 e C-18 di fuggire altrove. Un'altra occasione in cui Tenshinhan usa lo Shin-Kikoho è durante la saga di Majin Bu, prima per deviare un attacco energetico di Super Bu rivolto a Mr. Satan e Dende, salvandoli entrambi, in seguito contro lo stesso Super Bu, ma senza neanche scalfirlo. Nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2 esso è la super mossa finale di Tenshinhan.

Mafuuba[modifica | modifica wikitesto]

La Mafuuba (traducibile come Onda dell'Arginamento Demoniaco), chiamata Onda Sigillante nell'edizione italiana dell'anime, è una tecnica molto particolare, che consente di intrappolare il nemico all'interno di un recipiente dotato di tappo, come ad esempio una boccetta.

La sua esecuzione richiede un enorme dispendio di energia, tanto che, per coloro che non hanno un livello combattivo sufficientemente alto, risulta mortale. Il suo vantaggio è che può consentire di mettere fuori combattimento un nemico troppo potente per essere sconfitto, oppure impedirgli di nuocere senza doverlo uccidere.

L'esecutore deve riuscire ad intrappolare in una sorta di vortice di energia l'avversario, e quando quest'ultimo raggiunge il termine della spirale, deve essere indirizzato con grande precisione all'interno del recipiente; mentre il riuscire nell'impresa è piuttosto arduo, per liberare la persona intrappolata è sufficiente aprire il contenitore.

La tecnica è stata utilizzata la prima volta da Mutaito (insegnante del Maestro Muten) per imprigionare il Grande Mago Piccolo in un cuociriso elettrico (o thermos nell'edizione italiana del manga). Dopo che l'essere malvagio è stato liberato, il Maestro Muten tenta a sua volta di intrappolarlo nuovamente, ma sfortunatamente fallisce mancando il recipiente e perdendo la vita invano a causa dell'eccessivo sforzo.

Successivamente anche Tenshinhan apprende questa tecnica, con la speranza di sconfiggere il crudele Grande Mago Piccolo: purtroppo, quando si trova davanti al suo temibile avversario, scopre con orrore che il contenitore dentro al quale avrebbe voluto rinchiuderlo definitivamente si è danneggiato durante i suoi allenamenti: per questo rinuncia ad eseguirla. Al contrario del manga originale, nell'anime Tenshinhan compie la tecnica ma il Grande Mago riesce a distruggere in tempo il contenitore: dopo aver usato la tecnica, Tenshinhan riesce a sopravvivere, ma non è in grado nemmeno di stare in piedi.

Durante il 23° Torneo Tenkaichi, anche il Dio della Terra tenta di intrappolare Piccolo con la stessa tecnica, ma quest'ultimo ha previsto tale eventualità e nei tre anni precedenti ha inventato una tecnica per rispedire la Mafuuba contro l'avversario: in tal modo è il Dio della Terra a venire sigillato.

La tecnica non viene più usata nelle serie Dragon Ball Z e Dragon Ball GT.

Nel film live action Dragonball Evolution, questa tecnica viene utilizzata da Muten contro Piccolo, ma senza successo (nel film, Piccolo era già stato precedentemente rinchiuso per duemila anni tramite tale tecnica, ma in qualche modo era uscito dal contenitore).

Makankosappo[modifica | modifica wikitesto]

Il Makankosappo (魔貫光殺砲 Makankō Sappō?, ovvero Cannone Demoniaco della Luce Omicida Trapassante), conosciuto come Cannone Speciale nell'edizione italiana dell'anime, è una delle tecniche di combattimento più potenti di Piccolo, inventata da quest'ultimo nel periodo di pace tra la sconfitta infertagli da Goku e l'arrivo di Radish sulla Terra.

In principio Piccolo ha ideato la tecnica per poter uccidere Goku (e riesce nel suo scopo, anche se su richiesta dello stesso Goku in quanto unico modo per uccidere Radish). Per eseguire il Makankosappo serve una lunga meditazione, concentrando tutta la propria aura nell'indice e medio della mano; dopo di ciò, viene lanciato un potente raggio a spirale capace di trapassare qualsiasi cosa.

Sebbene Piccolo, durante la battaglia contro Radish, impieghi alcuni secondi per caricare il colpo (diversi minuti nell'anime), in seguito lui, Cell i Cell Junior e Super Bu saranno capaci di eseguire la tecnica senza necessità di concentrarsi.
Nei videogiochi Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3 e Dragon Ball: Raging Blast 2, il Makankosappo viene utilizzato anche da Gohan del futuro.

Curiosamente la tecnica può avere più effetti; come visto all'inizio della serie, sembra essere un colpo perforante (trapassa infatti da parte a parte Goku e Radish); successivamente invece il raggio di energia esplode all'impatto con il nemico.
Talvolta viene però utilizzato per deviare gli attacchi (specie i più potenti), spostando letteralmente il colpo energetico nemico.

Manipolazione Corporea[modifica | modifica wikitesto]

La Manipolazione Corporea è una tecnica esclusiva di Majin Bu che consiste nel deformare e nel contorcere il suo corpo a proprio piacimento.

Bu può allungare i propri arti in maniera praticamente infinita, liquefarsi ed entrare in un nemico per poi farlo esplodere, passare per fessure estremamente ridotte, cambiare i lineamenti del proprio viso, ecc.. La utilizza contro un terrestre facendolo esplodere e contro Vegeth senza sortire alcun effetto.

Questa abilità gli permette di utilizzare le seguenti tecniche:

Bu Ball[modifica | modifica wikitesto]

Tecnica usata da Bu contro Gotenks Super Saiyan 3, contro Mystic Gohan ed in seguito contro Goku Ssj3 sul pianeta dei Kaiohshin: essa consiste nel contorcere il proprio corpo assumendo la forma di una palla di cannone e scagliarsi sul nemico ad alta velocità, percuotendolo ripetutamente.

Questa tecnica viene chiamata anche Attacco Sfera del Male nei videogiochi della serie Budokai o Combinazione Mistica nei videogiochi della serie Budokai Tenkaichi.

Hara No Niku Kougeki[modifica | modifica wikitesto]

È una tecnica utilizzata soltanto da Fat Bu: essa consiste nell'estrarre parte del grasso dalla pancia e lanciarlo verso il bersaglio, avvolgendolo; il grasso inizia così a stritolare la vittima immobilizzata.

Questo attacco, chiamato anche Fat Attack o Flesh Attack, può essere annullato solamente se la persona intrappolata è abbastanza forte da liberarsi, oppure se viene liberata da qualcun altro.

Infinity Bullet[modifica | modifica wikitesto]

L'Infinity Bullet è una delle tecniche di C-18. C-18 solleva entrambe le mani di fronte a lei e carica una sfera di energia vorticosa rosa. Poi, spara molti colpi energetici rosa fuori dalla sfera di energia verso l'avversario, infliggendo una grande quantità di danni. Super Bu dopo averla trasformato in un cioccolatino e averla assorbita lo imparerà. Successivamente verrà utilizzata da Kid Bu e Good Bu.

Masenko[modifica | modifica wikitesto]

Il Masenko (魔閃光 Masenkō?, ovvero Lampo demoniaco), chiamato nell'edizione italiana dell'anime Onda Letale e talvolta Lampo Distruttore (confuso spesso con la Kamehameha), è una delle tecniche più potenti di Gohan, inventata in un momento di rabbia per l'uccisione di Piccolo ed usata contro Nappa. Viene eseguito posizionando i palmi aperti delle mani l'uno davanti all'altro, più o meno all'altezza della fronte, dove viene concentrata l'energia (guardare qui); dopo di ciò si protendono le braccia in avanti con i palmi ancora uniti, lanciando così un raggio energetico di colore giallo (guardare qui). Questa tecnica viene usata anche da Trunks. Il Masenko usato da Gohan è presente sia nella serie animata che nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2, mentre quello usato da Trunks è presente solo nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2.

Raggio Letale[modifica | modifica wikitesto]

Il Death Beam (デスビーム Desu Bīmu?, chiamato Raggio Letale nella versione italiana), è una delle tecniche preferite di Freezer e di suo fratello Cooler:
questo attacco consiste in un sottilissimo raggio di ki viola lanciato dall'indice, dotato di un'incredibile capacità perforante. Freezer utilizza questa tecnica su Namecc contro Vegeta, uccidendolo; la impiega anche contro Goku, ma il Saiyan riesce a schivare o parare abbastanza facilmente il colpo (Barrage Death Beam).

Avendo parte del DNA di Freezer, anche Cell si dimostra capace di utilizzare tale tecnica, che userà per uccidere Trunks del futuro. È presente nei videogiochi della serie Budokai Tenkaichi, Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2.

Rogafufuken[modifica | modifica wikitesto]

Il Rogafufuken (狼牙風風拳 Rōgafūfū-ken?, letteralmente Colpo del Vento e delle Zanne del Lupo), chiamato Zanna di Lupo nell'adattamento italiano dell'anime, è la principale tecnica di Yamcha, il quale la utilizza fin dal primo incontro con Goku: essa consiste in una combinazione di rapidi attacchi con le braccia come fossero appunto zanne di lupo. Nell'ONA Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi anche Gotenks utilizza questa tecnica.

Shin Rogafufuken[modifica | modifica wikitesto]

Lo Shin Rogafufuken (新狼牙風風拳 Shin Rōgafūfū-ken?, letteralmente Nuovo colpo del Vento e delle Zanne del Lupo) è una versione più forte e veloce del normale Rogafufuken, usata sempre da Yamcha.

Sfera letale[modifica | modifica wikitesto]

La Death Ball (デスボール Desu Bōru?, chiamata Sfera Letale nella versione italiana), è l'attacco più potente di Freezer:
essa consiste in una sfera di colore nero delle dimensioni di una testa umana e avvolta da scariche elettriche rosse, scagliata dall'indice della mano.

Il tiranno galattico la crea rivolgendo un braccio verso l'alto tenendo il pugno chiuso ad eccezione dell'indice che tiene alzato per creare la Sfera. Non è possibile dire quali dimensioni siano le dimensioni reali della Sfera perché Freezer non riesce a completarla in quanto la crea un momento prima di essere colpito dalla Genkidama di Goku che disintegra facilmente la Sfera Letale di Freezer, visto che non era ancora completa. In molti videogiochi, anche Cooler utilizza questa tecnica, ma soltanto allo stadio base: dopo la trasformazione, infatti, preferisce la Super Nova in luogo della Sfera Letale.

Sfera letale 100%[modifica | modifica wikitesto]

La 100% Death Ball (100%デスボール 100% Desu Bōru?, nella versione italiana Sfera Letale 100%) è una variante molto più potente della Sfera Letale introdotta nell'anime Dragon Ball Z e conseguentemente, non canonica per il manga.
Questo attacco viene anche chiamato "Energia Distruttrice di Freezer", dal narratore dell'anime. Si tratta di una sfera enorme, paragonabile per le dimensioni alla Large Genkidama ma a differenza di quest'ultima, la Sfera Letale 100% possiede una potenza molto superiore. Essa è di colore viola/bianco con rare scariche elettriche di colore blu elettrico. Tale sfera possiede una potenza smisurata, infatti è capace di far esplodere un pianeta in un attimo. Freezer può creare questa sfera in pochi secondi ma solo se si trova al 100% delle sue possibilità. Freezer utilizza questa mossa nella puntata "Ultimo Round" dell'anime, per dare il colpo di grazia a Namecc e per farlo esplodere insieme a Son Goku, tuttavia quest'ultimo riesce a respingere il colpo e a deviarlo verso il cielo facendolo scontrare con un altro pianeta che esplode immediatamente all'impatto. Per poter eseguire tale attacco, Freezer, ha bisogno di entrambe le braccia che rivolge verso l'alto con il palmo della mano aperto, e non di un braccio solo con il l'indice puntato in alto.

Il nome della tecnica, sia inglese che italiano, è stato coniato nel videogioco Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi, dove l'attacco è la mossa finale di Freezer nella sua massima potenza.
La mossa appare anche in Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 2 dove anche Mecha Freezer la usa come mossa finale (ma in tal caso la mossa viene chiamata "Vendetta dell'Imperatore") In entrambi i videogames, la sfera non appare di colore viola, bensì nera con scariche elettrica rosse, come la normale Death Ball, ma naturalmente con dimensioni maggiori di quest'ultima.

Kono Hoshi o Kesu![modifica | modifica wikitesto]

Kono Hoshi o Kesu! (この星を消す Kono hoshi o kesu! lett. Distruggi il pianeta!?) è un'ulteriore variante della Sfera Letale, concentrata al massimo, di colore rosso scuro e di misura maggiore:
come per la tecnica Sfera Letale 100%, quest'attacco viene scagliato con ambedue le mani invece che con un solo indice.
Essa è la tecnica utilizzata da Freezer per distruggere il pianeta Namecc. Pare che sia una sfera letale che Freezer concentra in modo che non sia troppo potente da far esplodere anche lui insieme al pianeta (come afferma anche Goku). Si rivela pertanto efficace a distruggere il nucleo di Namecc ma non a distruggere immediatamente il pianeta, che esploderà dopo diversi minuti dopo aver subito il tremendo colpo. Il nome della tecnica, sia in giapponese che in italiano, è stato introdotto a partire dal videogame Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3, dove l'attacco è la mossa finale di Freezer al quarto stadio.

Super Nova[modifica | modifica wikitesto]

La Super Nova (スーパーノヴァ Sūpā Noba?) è una variante della Sfera Letale introdotta nello special Dragon Ball Z: Le origini del mito quando Freezer la utilizza per distruggere il pianeta Vegeta. Apparirà una seconda volta nell'adattamento animato Dragon Ball Z quando Freezer la utilizzerà contro Trunks del futuro, il quale trasformatosi in Super Saiyan riuscirà a bloccarla e a salvarsi dall'esplosione di tale sfera. Sempre nell'anime Re Kaioh afferma che la Supernova è dieci volte superiore al colpo usato da Freezer per distruggere Namecc. Oltre a Freezer anche Cooler si dimostra capace di utilizzare la tecnica, usandola contro Son Goku nel tentativo di sconfiggerlo in un film non canonico, relativo all'anime Dragon Ball Z. La Supernova può causare l'esplosione di un pianeta in pochi secondi. Come per la sfera letale, la Supernova viene creata tenendo l'indice verso l'alto, anche se Cooler impiega tutta la mano e non solo l'indice, probabilmente perché la Supernova da lui creata è più potente rispetto a quella di Freezer. La Supernova di Cooler è leggermente superiore per potenza alla Sfera Letale 100% di Freezer (visto che entrambe le mosse hanno messo in crisi Son Goku trasformato in Super Saiyan). Il nome della tecnica è stato coniato in Dragon Ball Z: Budokai 2, primo di molti videogiochi in cui è presente. In quasi tutti i videogiochi è la mossa finale di Cooler e Meta Cooler, ed in Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3, Dragon Ball Raging Blast 2 e Dragon Ball Z Ultimate Tenkaichi è la mossa finale anche di Freezer nella sua prima forma e di Mecha Freezer. Nel caso di Mecha Freezer, dopo aver lanciato la Supernova, nei videogiochi come nell'anime, la fa esplodere addosso all'avversario che tenta di bloccarla con un colpo energetico. La tecnica viene riproposta da Chilled nello special Dragon Ball: Episode of Bardock e da Aka nello special del 2008; quest'ultimo anziché caricarla con una mano puntata verso l'altro, la carica nella propria bocca per poi sputarla contro l'avversario.

Nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei, anche Bills la usa durante lo scontro con Goku: lui la carica portando le mani davanti al petto (in maniera simile alla Bomba di Luce di Piccolo) per poi alzare la mani verso l'alto, ingigantendola. Goku riesce a bloccarla e allora Bills la ingrandisce colpendola con un Raggio Letale potenziato. Nonostante abbia l'aria di essere molto più forte delle originali di Freezer e Cooler, i suoi effetti non si vedono visto che Goku, ritrasformatosi in Super Saiyan God la assorbe rendendo vani gli sforzi di Bills.

Shi Shin No Ken[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una tecnica ideata da Tenshinhan, la quale permette all'utilizzatore di dividersi in quattro corpi, in modo da poter attaccare da più direzioni e avere un campo visivo maggiore. Viene utilizzata per la prima volta durante il 23° Torneo Tenkaichi contro Goku, risultando però inutile, poiché il Saiyan riusciva già a percepire l'aura del nemico e prevedeva quando qualcuno dei cloni lo stava per colpire alle spalle. Il difetto di tale tecnica consiste nel fatto che ognuno dei corpi possiede solo 1/4 della forza, della velocità e della resistenza del guerriero originale, poiché anche questi attributi vengono divisi in quattro durante la tecnica: di conseguenza, ognuno dei quattro combattenti risulta più debole. Nell'anime altri personaggio si dimostrano capaci di utilizzare tale tecnica, fra questi abbiamo Piccolo, Crilin e Cell. Quest'ultimo riesce ad utilizzare la tecnica meglio dello stesso Tenshinhan, infatti i suoi quattro corpi mantengono la potenza dell'originale.

Sokidan[modifica | modifica wikitesto]

La sfera Sokidan (Spirit Ball nell'edizione inglese), chiamata Proiettile dell'Anima Manovrabile nella versione italiana del manga e Sfera Luminosa in quella dell'anime, è la tecnica migliore di Yamcha: essa consiste in una sfera d'energia molto potente, formata dall'accumulo di ki nel palmo della mano; il braccio usato per lanciare la sfera serve anche per manovrarla a distanza (con gesti delle dita), indicandogli la direzione da seguire. La sfera può anche andare ed essere guidata sottoterra. Viene usata per la prima volta contro Divo (in realtà il Dio della Terra sotto mentite spoglie) al 23° Torneo Tenkaichi, mettendo in difficoltà l'avversario, che tuttavia riesce a schivare più volte l'attacco, venendo colpito soltanto all'ultimo ma senza particolare effetto.

Yamcha impiega il Sokidan anche nel 4° speciale di Dragon Ball Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi, non in combattimento, bensì per salvare Olong, Bulma e Pual da un palazzo in crollo.

Super Ghost Kamikaze Attack[modifica | modifica wikitesto]

Il Super Ghost Kamikaze Attack (Attacco del Super Fantasma/Fantasmino Kamikaze nella versione italiana) è la tecnica più potente e più caratteristica di Gotenks: l'attacco consiste nel produrre dalla bocca, come fossero palloncini di chewing-gum, dei "fantasmi" con le sue stesse sembianze da scagliare contro l'avversario; essi esplodono al minimo contatto con qualsiasi cosa, sprigionando una grande quantità di energia. Gotenks la utilizza per la prima volta dentro la Stanza dello Spirito e del Tempo contro Super Bu, mentre è trasformato in Super Saiyan, senza riuscire tuttavia a sconfiggere l'avversario; in seguito, la tecnica viene appresa anche da Super Bu dopo che questi ha assorbito Gotenks, utilizzandola senza successo nella battaglia contro Vegeth (in questo caso i fantasmi hanno preso le sembianze del demone rosa e hanno fatto attacchi indipendenti, come la Kamehameha e il Masenko). È introdotto nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2.

Taiyoken[modifica | modifica wikitesto]

Il Taiyoken (新鶴仙流太陽拳 Shintsurusenryu Taiyō-ken?, letteralmente Colpo del Sole della Divina Scuola Gru), chiamato nell'edizione italiana dell'anime alternativamente Raggi Accecanti, Cannone Speciale o Colpo del Sole, è introdotto da Tenshinhan durante il 22° Torneo Tenkaichi. L'esecutore dispone le mani a gomiti larghi di fronte al volto aprendo le dita a ventaglio all'altezza degli occhi, successivamente manifesta il proprio Ki attraverso una serie di lampi in rapida sequenza allo scopo di accecare temporaneamente l'avversario. Risulta inefficace se questo chiude gli occhi prima di venirne colpito o se è dotato di schermatura (ad es. occhiali da sole). Ii Shenron ne risulta completamente immune. Benché sia essenzialmente un'azione diversiva, Goku ne amplifica gli effetti fino a renderla una tecnica offensiva durante lo scontro con Suu Shenron.

Tecnica delle Palme Fantasmagoriche[modifica | modifica wikitesto]

La Tecnica delle Palme Fantasmagoriche (萬国驚天掌 Bankoku Bikkuri Shou?, letteralmente I Palmi delle Mani che Shockeranno il Mondo), chiamata nell'edizione italiana dell'anime Energia Elettrica, viene realizzata e usata esclusivamente dal Maestro Muten. Concentrando e trattenendo il Ki all'altezza delle mani, il maestro genera un'emanazione costante che ne sfrutta gli effetti più legati al calore e alla tensione che al comune impatto come nelle sue altre applicazioni. Il risultato è un'emissione di energia crepitante che avvolge l'avversario bloccandolo in uno stato simile all'elettrocuzione continuata.

Prima dell'evoluzione della Kamehameha, veniva considerata la tecnica più pericolosa tra le appartenenti alla Scuola Tartaruga dato che l'esposizione prolungata porterebbe alla morte chi la subisce, pertanto il suo creatore era restìo ad avvalersene se non per costringere alla resa. Viene specificato infatti che Muten ne ha fatto uso solo in due occasioni: contro Son Gohan e contro suo nipote.

Nell'anime, Piccolo usa una tecnica molto simile per tenere a bada Gohan trasformato in Oozaru.

Nel videogioco Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3, è la mossa finale del Maestro Muten.

Il nome originale parodizza il titolo di una trasmissione televisiva giapponese degli anni '60, il Bankoku Bikkuri Show (lett. lo Spettacolo che Sorprenderà il Mondo).

Tecnica dell'Immagine Residua[modifica | modifica wikitesto]

La Tecnica dell'Immagine Residua (残像拳 Zanzō-ken?), nell'edizione italiana dell'anime nominata in alcune occasioni come Ologramma, è un'azione diversiva che sfrutta il concetto di persistenza della visione. Generando una impercettibile emanazione di Ki, l'esecutore crea un'impalpabile superficie riflettente e al tempo stesso effettua uno spostamento per uscire istantaneamente dal campo visivo dell'osservatore. Questo movimento produce un'ombra della sua immagine che rimane impressa sulla superficie realizzando una vera e propria proiezione di sé. Sebbene questa appaia indefinita e tremolante e la sua persistenza si riduca a pochi secondi, risulta sufficientemente realistica da indurre una breve illusione percettiva da sfruttare a proprio vantaggio.

A seconda del grado di esperienza, il numero di proiezioni eseguibili può essere moltiplicato (多重残像拳 Tajū Zanzō-ken?, letteralmente Tecnica dell'Immagine Residua Multipla) e la proiezione integrata di ulteriori fotogrammi fino a simulare una sequenza in movimento.

Inventata dal maestro Karin, viene introdotta da Jackie Chun durante il 21° Torneo Tenkaichi.

Tecnica dell'Ubriaco[modifica | modifica wikitesto]

La Tecnica o Pugno dell'Ubriaco (酔拳 Sui-ken?), derivante dallo Zui Quan, viene impiegata da Jackie Chun che la personalizza aggiungendo alla sua esecuzione la pantomima dell'avvinazzato, in modo da affrontare l'avversario con una serie di movimenti scoordinati che questo non sarebbe stato in grado di anticipare o riprodurre.

Goku accenna a come questa fosse la tecnica preferita da suo nonno.

Teletrasporto[modifica | modifica wikitesto]

Si intende la capacità di muoversi istantaneamente tra due punti senza percorrere fisicamente lo spazio che li separa.

A parte una forma di teletrasporto caratteristica di Dio e Uranai Baba che dimostrano di potersi teletrasportare limitatamente al Regno degli Inferi e ritorno, nell'universo di Dragon Ball questa tecnica (萬国驚天掌 Shunkan-ido?, letteralmente Trasporto Istantaneo) viene ascritta in 2 tipologie:

Teletrasporto di Yardrat[modifica | modifica wikitesto]

In riferimento agli abitanti dell'omonimo pianeta che l'hanno sviluppata. Per effettuare lo spostamento l'esecutore stabilisce un ponte con la destinazione servendosi della capacità di localizzare le fonti di Ki riconoscibili e sfruttandole come punti di rilevazione, una volta individuata la fonte più prossima al punto d'arrivo effettua un'accelerazione istantanea tale da dislocare la propria struttura fisica all'interno di un ipotetico wormhole fino a giungere all'ubicazione della fonte. Limite di questa tecnica è la necessità di orientarsi mediante appoggio di una sorgente conosciuta che ne preclude l'uso qualora la suddetta non fosse rintracciabile. Benché l'esecuzione preveda la posa da fermo portando indice e medio alla fronte per favorire la concentrazione, Goku è in grado di inserirla in una qualunque fase di combattimento.

Ne L'invasione di Neo Namecc viene mostrato come anche all'interno dell'ipotetico wormhole possa proseguire lo scontro, seppure per un lasso di tempo infinitesimale.

Cell e Metal Cooler apprendono la tecnica dopo averla vista eseguire da Goku.

In Dragon Ball GT Goku non è in grado di eseguirla sotto forma di bambino, mentre la utilizza quando trasformato in Super Saiyan 4 (con tale trasformazione, egli assume nuovamente un aspetto adulto).

Goku utilizza questa tecnica anche contro il dio della distruzione Bill nel 14° film, Ma ciò è tecnicamente impossibile in quanto gli dei non hanno aura, come specificato nel film da Re Kaioh e da Bill.

Teletrasporto Incondizionato[modifica | modifica wikitesto]

In riferimento alla totale assenza di vincoli. Non presenta particolari forme di realizzazione né alcun limite di movimento, l'esecutore può spostarsi indifferentemente in un qualunque punto dello spazio conosciuto o sconosciuto. Richiede un grado di controllo particolarmente alto nella manipolazione della materia posseduto solo da un ristretto numero di entità. Una di queste è Kibith.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 31, pagina 90
  2. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 34, pagina 75, 76
  3. ^ Dragon Ball Z Ep.120
  4. ^ Dragon Ball Z Ep.29 L'energia sferica
  5. ^ Dragon Ball Z Special: Le origini del mito
  6. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 1 pagina 128
  7. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 19 pagina 145
  8. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 20 pagg. 31 - 31
  9. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 20 pagg. 43 - 47
  10. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 26 pag. 167
  11. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 27 pagg. 4 - 13
  12. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 19 pag. 167
  13. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 20 pag. 4
  14. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 24 pagg. 115 - 117
  15. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 24, pag. 117
  16. ^ Kanzentai - Battle Power Guide
  17. ^ a b Anime di Dragon Ball Z, episodio 199