Tecniche di Dragon Ball

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Qui di seguito vengono descritte le varie tecniche e abilità speciali utilizzate dai personaggi dell'universo immaginario di Dragon Ball (costituito da manga, anime, film, OAV, speciali, videogiochi e merchandising ad esso dedicati). La stragrande maggioranza di tali tecniche e abilità viene mostrata durante i combattimenti, le altre (come quelle relative al teletrasporto) permettono ai personaggi di compiere svariati atti soprannaturali.

Insieme ad alcune tecniche che derivano da caratteristiche speciali dei personaggi che le utilizzano (come quelle di Bacterian), e ad altre che presuppongono l'utilizzo di poteri magici, la stragrande maggioranza delle tecniche si basa sull'utilizzo del ki, l'"energia vitale" della filosofia cinese (posseduta da tutti gli esseri viventi). Queste tecniche, in maniera analoga a quelle che si fondano sulla magia, spesso manifestano o accompagnano i loro effetti con manifestazioni di luce di vario tipo e colore, talvolta innocue, talvolta interpretate come raggi o oggetti "di energia", capaci di danneggiare cose e esseri viventi in maniera proporzionale alla quantità di Ki posseduta dal personaggio. Tale quantità di Ki è a sua volta proporzionale alla "forza combattiva" del personaggio qualora questo facesse uso delle sole proprie forze, ma può anche essere stata donata da altri esseri viventi.

Indice

Tecniche introdotte nel manga[modifica | modifica sorgente]

Alito Fetente[modifica | modifica sorgente]

L'Alito Fetente (口臭 攻撃 Koushuu Kougeki?, letteralmente Attacco dell'Alito Pesante) di Bacterian consiste in una espirazione concentrata di gas intestinale.

Akkumaitokosen[modifica | modifica sorgente]

L'Akkumaitokosen (chiamato anche Raggio Akkumite, Raggi Diabolici nella versione italiana dell'anime) è l'attacco speciale di Akkuman.

Questa tecnica genera un raggio che, se colpisce il nemico, permette di gonfiare la malvagità del suo cuore fino a farlo esplodere.[1] Essa quindi permette di uccidere qualunque avversario indipendentemente dal suo livello di combattimento, tanto che in una saga alternativa del videogioco Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3, usando questo attacco Akkuman uccide Mecha Freezer e Re Cold in un colpo solo, nonostante l'abissale superiorità dei nemici[2]. La tecnica fa la sua unica apparizione durante il combattimento fra il demone e Son Goku risultando però inefficace, in quanto il cuore di quest'ultimo è totalmente privo di malvagità.[3]

Autodistruzione[modifica | modifica sorgente]

Questa tecnica consite nel farsi esplodere creando danni all'avversario. Gli utilizzatori di questa tecnica sono: Majin Vegeta, Cell, Jiaozi, C-16, C-18, Saibaiman e viene usata anche da Super Bu e Goku nello stadio di Super Saiyan 4.

Assorbimento[modifica | modifica sorgente]

Non si tratta esattamente di una tecnica, ma della capacità esclusiva di alcuni individui, che permette di appropriarsi dell'energia, della potenza e delle tecniche di coloro che vengono assorbiti.

Assorbimento di Cell[modifica | modifica sorgente]

Cell per aumentare la propria potenza usa la sua coda, con cui infilza come una siringa le sue vittime per assorbirle, causandone la morte e lasciando di esse solo i vestiti.[4] Diversamente, C-17 e C-18 vengono fagocitati dalla coda (grazie ad un'immensa dilatazione del suo pungiglione), rimanendo vivi all'interno del corpo dell'androide[5][6]: l'assorbimento dei due cyborg causa in Cell un'immediata trasformazione, a differenza della normale assimilazione che effettua con altri individui.[7][8]

Assorbimento di Majin Bu[modifica | modifica sorgente]

Majin Bu assorbe i suoi nemici utilizzando i brandelli della sua carne, con cui li avvolge e li trasporta nel suo corpo. Coloro che vengono assorbiti in questo modo vengono rimpiccioliti e custoditi in dei bozzoli all'interno del cervello del demone.[9] Coloro che invece vengono trasformati in dolciumi e poi divorati vengono semplicemente digeriti, senza aumentare la potenza di Majin Bu, eccezion fatta per il Majin Bu grasso mangiato da quello magro che lo stesso definisce: "un trattamento speciale riservato solamente a lui", e per Pan e Mr. Satan che sono stati assorbiti da Fat Bu in Dragon Ball GT al fine di proteggerli.

Dopo che quest'ultimo assorbe un individuo, non cambia soltanto il suo livello di combattimento, bensì anche la sua fisionomia, assumendo sembianze intermedie tra il suo aspetto precedente e quello della vittima assorbita: per esempio, dopo che Super Bu ha assorbito Gotenks Ssj3, sul suo volto appare il naso, il codino si allunga come i capelli del Super Saiyan 3, mentre compare il vestiario superiore di Metamor (Gotenks è una fusione).[10]

Atomic Blast[modifica | modifica sorgente]

L'Atomic Blast (アトミックブラスト Atomikku Burasuto?), conosciuto anche come Final Impact (ファイナルインパクト? , tradotto Impatto Finale), è una tecnica utilizzata esclusivamente da Majin Vegeta, soltanto nella battaglia contro Fat Bu: per eseguirla, il Saiyan distende il braccio destro in avanti, con il pollice, l'indice e il medio della mano aperti; dopo di ciò, dalla mano viene scagliato un potente raggio energetico di colore giallo.[11] Durante il combattimento contro Fat Bu, Vegeta perfora l'addome del demone con questa tecnica, formando una larga apertura sulla pancia e sulla schiena del nemico. Tuttavia, il mostro ha l'innata capacità di rigenerarsi, vanificando il potente attacco di Vegeta.[12] In seguito, il guerriero non impiega più questa tecnica in nessun'altra battaglia.
La tecnica è presente anche in molti videogames, tra cui Dragon Ball: Raging Blast, Dragon Ball: Raging Blast 2 e la serie Budokai Tenkaichi, in cui essa viene chiamata Impatto Finale.

Bakuhatsuha[modifica | modifica sorgente]

Il Bakuhatsuha è una tecnica usata da Nappa e Freezer. Attacco eseguito alzando due dita, indice e medio della mano, con il quale viene distrutta una grande superficie intorno all'avversario.[13]
Nappa tenta di uccidere Son Goku con questa tecnica, tuttavia non sortisce alcun effetto sul saiyan. La versione di Freezer del Bakuhatsuha è leggermente differente: infatti, egli al posto delle due dita alza il palmo della mano sopra la sua testa, mentre l'esplosione causata parte da sotto di lui invece che dal punto in cui si trova l'avversario[14].

Bakurikimaha[modifica | modifica sorgente]

Il Bakurikimaha è l'attacco più potente del Grande Mago Piccolo:
quest'ultimo lo esegue distendendo il braccio destro verso avanti, afferrando con la mano sinistra l'avambraccio destro e concentrando al massimo la propria energia spirituale; dopo di ciò lancia una potente onda energetica di colore giallo dal palmo della mano destra.[15]

Anche il figlio Piccolo è in grado di utilizzare tale tecnica[16], tuttavia è il Chobakuretsumaha il suo attacco più potente. Nel videogioco Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3, questo attacco viene denominato Onda Demoniaca Esplosiva.

Bang Beam[modifica | modifica sorgente]

Il Bang Beam è una delle tecniche preferite di Vegeta durante la saga di Freezer: essa consiste in un proiettile di energia rossa sparato dall'indice della mano, molto meno potente rispetto ad altre tecniche del saiyan, ma comunque letale per avversari con un'aura non molto elevata.

Vegeta usa questa tecnica mentre si trova in un villaggio su Namecc, per costringere gli abitanti del luogo a consegnargli la sfera del drago da loro posseduta: in questo modo causa la morte di uno dei namecciani. Anche Freezer usa questa tecnica, dopo essersi trasformato nella sua quarta forma, con cui uccide il piccolo Dende per evitare che quest'ultimo medicasse i guerrieri tramite i suoi poteri.

La differenza tra i due attacchi è che, mentre Vegeta allarga il pollice e l'indice fingendo di avere in mano una pistola, Freezer nella quarta forma tiene posizionato il dito in modo simile al Raggio Letale.

Anche Cell (Perfetto) in un'occasione impiega una tecnica molto simile, uccidendo un reporter in uno studio televisivo: ciò avviene durante il periodo di 10 giorni precedente al Cell game.

Barriera Energetica[modifica | modifica sorgente]

La Barriera Energetica è una tecnica di semplice utilizzo adoperata soprattutto da Cell, la quale forma una sfera di energia intorno al corpo dell'utilizzatore, servendo prevalentemente per proteggersi da attacchi energetici.[17]

Viene utilizzata durante la saga degli androidi dal cyborg C-17 e Cell: quest'ultimo ne crea una di dimensioni gigantesche durante il Cell game, in occasione della battaglia contro Goku, costringendo il Super Saiyan a dichiarare resa per la superiorità dell'avversario.[18]

Altri personaggi che mostrano di saper usare questa tecnica sono: il mago Babidy, C-18, C-13, C-15, Cooler, Bojack, Vegeth Super Saiyan, Freezer ed infine Broly: la barriera di quest'ultimo è anche in grado di danneggiare l'avversario, tuttavia nel suo caso si tratta di una barriera di ki. Anche altri Saiyan quali Gohan, Vegeta e Nappa hanno mostrato di saperla utilizzare, ma solo nell'anime (non nel manga originale).

Big Bang Attack[modifica | modifica sorgente]

Il Big Bang Attack è uno degli attacchi più devastanti di Vegeta: viene eseguito stendendo in avanti il braccio col palmo disteso e lanciando una potente sfera energetica di colore blu. Viene usato per la prima volta dal "Principe dei Saiyan" durante la saga degli Androidi per uccidere C-19.[19]
Cell farà uso di tale tecnica per stanare C-18 dal suo nascondiglio, distruggendo così un intero arcipelago in pochi secondi. Nel doppiaggio italiano Mediaset, l'attacco viene chiamato "Big Bang Attack" (come nell'originale) durante lo scontro tra Vegeta e C-19[20]. Nell'adattamento animato Dragon Ball Z Vegeth fa uso della tecnica durante il suo scontro con Super Bu ma, in tale occasione, la mossa viene tradotta "Big Bang Attacco", in luogo di un più corretto Attacco Big Bang[21]. Nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2 il Big Bang Attack è la mossa finale di Vegeta trasformato in Super Sayan.

Super Big Bang Attack[modifica | modifica sorgente]

Il Super Big Bang Attack è una versione potenziata del Big Bang Attack apparsa soltanto in Dragon Ball Z: Burst Limit.
Nel videogioco suddetto è uno degli attacchi risolutivi del Saiyan:
questa variante, eseguita in modo praticamente identico rispetto all'originale, si distingue unicamente per il colore giallo invece che azzurro e soprattutto per la potenza molto maggiore.

Body Change[modifica | modifica sorgente]

Il Body Change (letteralmente Scambio dei Corpi, chiamato "Sdoppiamento" nel doppiaggio italiano dell'anime) è una tecnica speciale del Capitano Ginew il quale, concentrandosi, fa uscire la sua anima e quella dell'avversario dai loro rispettivi corpi, dopodiché fa in modo che ciascuno spirito entri non nel proprio corpo, bensì in quello dell'altro individuo coinvolto nella tecnica; questa particolare abilità viene usata da Ginew principalmente per ottenere un corpo più forte di quello che già possiede. Durante la saga di Freezer, Ginew si è impadronito con questa sua abilità del corpo di Goku, molto più potente di lui; viceversa il Saiyan ha assunto le sembianze di Ginew. Tuttavia questa tecnica, a detta di Goku stesso, ha un punto debole: almeno inizialmente, colui che ha effettuato il Body Change ottiene soltanto una piccola parte della potenza del corpo di cui si è impadronito, dato che la propria "energia spirituale" (ki) non è abituata a stare in un corpo diverso da quello precedente; comunque, col passare del tempo, questo difetto viene meno fino a scomparire del tutto, poiché man mano che il proprio ki si abitua al nuovo corpo, diventa capace di sfruttarne al massimo i poteri. Durante l'avventura su Namecc, Ginew tenterà di impadronirsi anche del corpo di Vegeta, data la sua netta inferiorità nei confronti del Saiyan; tuttavia, a causa di svariati imprevisti e colpi di scena, il suo spirito finirà dentro il corpo di una rana namecciana, mentre Goku riotterrà il suo vecchio aspetto.

Break Cannon[modifica | modifica sorgente]

Il Break Cannon (ブレイクキャノン Bureiku Kyanon?, , traducibile come Cannone distruttore), conosciuto anche coi nomi di Kapa, Cannone Nappa o Saiko no kogeki, è la tecnica più potente del Saiyan Nappa: essa consiste in una potente onda energetica azzurra lanciata dalla bocca, dotata di grande potenza distruttiva.

Nappa utilizza l'attacco nel combattimento contro Goku, scagliandola d'improvviso per sorprendere l'avversario: quest'ultimo, tuttavia, riesce a fermare tempestivamente il colpo con una Kamehameha. In seguito, dopo aver perso il duello con Goku, tenta di riutilizzare la tecnica contro Gohan e Crilin, ma viene fermato tempestivamente da Goku stesso, il quale lo mette fuori gioco con il Kaiōken.

Una tecnica molto simile viene impiegata sia da Gotenks che da Super Bu, durante lo scontro tra i due: Super Bu lancia l'onda energetica dalla bocca cercando di distruggere definitivamente il giovane Saiyan, ma quest'ultimo sopravvive al colpo e risponde imitando la tecnica del nemico.Super Bu la utilizza anche contro Gohan, ma quest'ultimo riesce a fermarla. Nel loro caso, l'attacco viene chiamato soltanto Saiko no kogeki, perché coi nomi Kapa e Break Cannon ci si riferisce esclusivamente alla tecnica di Nappa. Il Saiko no kogeki di Majin Bu appare rosa, mentre quello usato da Gotenks di colore giallo.

Nei videogames, questa tecnica è spesso inclusa fra gli attacchi speciali di Nappa, seppur con differenti nomi: in Budokai Tenkaichi, viene denominata Super Colpo di Mascella; in Budokai Tenkaichi 2, viene invece chiamata Chou Makouhou (lo stesso nome di un attacco degli Oozaru, tra l'altro molto simile al Break Cannon); infine, in Budokai Tenkaichi 3 viene chiamata Kapa. La tecnica è presente anche in Dragon Ball: Raging Blast, col nome di Nappa Cannon (ovvero Cannone di Nappa) e Dragon Ball: Raging Blast 2.

Il Break Cannon può ricordare anche un altro attacco energetico, il Recoom Eraser Gun, per via delle molteplici somiglianze tra le due tecniche.

Bukujutsu[modifica | modifica sorgente]

Il Bukujutsu (舞空術 Buku-jutsu?, Tecnica di Galleggiamento) è la tecnica che, con l'utilizzo del Ki (vedi introduzione), permette di volare, comprimendo l'aura di luce del personaggio (che è una manifestazione del suo Ki, rappresentata simile a una fiamma) e rilasciandola nella direzione opposta a quella di dove ci si vuole muovere, in maniera simile al funzionamento di un razzo a reazione. Espandendo maggiormente l'aura si può volare a velocità maggiore. Il funzionamento della tecnica viene illustrato da Gohan a suo fratello e Videl mentre gli insegna a padroneggiarla.

Viene introdotta inizialmente da Tenshinhan e Jiaozi, ma in seguito viene appresa da quasi tutti i guerrieri (tranne Yajirobei e il Maestro Muten).

Burning Attack[modifica | modifica sorgente]

Il Burning Attack (Attacco Bruciante in alcune traduzioni dei videogiochi) è l'attacco principale di Trunks del futuro: consiste nel muovere rapidamente le braccia per poi estenderle verso il bersaglio, spalancando le mani e avvicinando le punte dei pollici ed indici delle rispettive mani fra loro, per poi lanciare una potente sfera di energia di colore giallo.

Nell'anime fa la sua prima apparizione durante la fase finale dello scontro tra il Saiyan e Metal Freezer. Anche se non centrò il bersaglio, consentì al ragazzo del futuro di distrarre il tiranno galattico, che fu successivamente ucciso dalla sua spada[22]. Lo stesso attacco viene di solito utilizzato da Trunks bambino in alcuni videogiochi di Dragon Ball.

Cannone Galick[modifica | modifica sorgente]

Cannone Galick

Il Cannone Galick, o Galick Gun (ギャリック砲 Gyarikku Hō?, Cannone Galick nella versione italiana dei videogiochi), è una delle tecniche di Vegeta: essa consiste in un attacco energetico di colore viola, simile alla Kamehameha di Goku. Come per gli altri nomi legati ai Saiyan, il Cannone Galick trae origine da un gioco di parole sulle verdure: "garlic" in inglese significa, infatti, "aglio".

Viene utilizzato per la prima volta dal Saiyan sulla Terra in un furioso tentativo di sconfiggere Goku, il quale riesce comunque a respingerlo - spedendo Vegeta nella stratosfera - potenziando la sua Kamehameha con un quadruplo Kaiōken, a discapito delle proprie energie. A differenza della Kamehameha, il Cannone Galick fa concentrare la potenza del colpo attorno a Vegeta che viene racchiuso in una specie di sfera di colore viola dalla quale scaturisce un raggio del medesimo colore al momento in cui Vegeta decide di sferrare l'attacco. Per eseguire questo colpo, Vegeta mette le sue mani in una particolare posizione, ovvero facendo premere il dorso della mano sinistra contro il palmo della mano destra per caricare l'attacco. Al momento di sferrare il cannone contro il nemico invece apre entrambe le mani davanti a se stendendo le braccia. Vegeta stesso, durante la battaglia contro Goku, afferma che un colpo diretto del Galick Cannon può distruggere un intero pianeta. Nonostante nei videogiochi di Dragon Ball sia una mossa base di Vegeta, durante la serie il "Principe dei Saiyan" ne fa raramente uso. Anche Vegeta trasformato in Super Saiyan 3 (apparso solamente nella serie Dragon Ball: Raging Blast) utilizza questa tecnica, seppur modificata nel "Crimson Galick Gun": dopo essere volato in alto, Vegeta carica il colpo mettendo le mani indietro (in modo vagamente simile ad una Kamehameha) e lancia un Canone Galick rossastro (da cui il nome "crimson", cremisi). Anche Cell è in grado di usare questa tecnica, in quanto possiede le cellule (perciò anche le tecniche e le abilità) di Vegeta. La usa proprio per eliminare il Saiyan ma non sortendo alcun effetto.

Final Galick Cannon[modifica | modifica sorgente]

Il Final Galick Cannon (ファイナルギャリックキャノン Fainaru Gyarikku Kyanon?, Cannone Galick Finale nella versione italiana), è una variante della tecnica precedente, utilizzata da Vegeta per uccidere Zarbon:
essa consiste in una violenta combinazione di pugni e calci contro il nemico, dopodiché quest'ultimo viene colpito da un potente pugno allo stomaco che penetra nell'addome; dalla mano penetrante viene rilasciato un raggio energetico che fuoriesce dalla schiena dell'avversario, distruggendogli gli organi vitali e quindi uccidendolo. Nei videogiochi, come nel manga e nell'anime, Vegeta prima di eseguire l'attacco dice "I Saiyan sono una vera razza di combattenti! Non ci sottovalutare!". Il nome della tecnica le è stato conferito a partire dai videogiochi della serie Budokai Tenkaichi, in cui è una delle due mosse finali di Vegeta (Scouter): mentre nell'anime il raggio energetico della tecnica appare azzurro, nel gioco è invece di colore viola, in modo più simile al Galick Cannon originale.

Final Burst Cannon[modifica | modifica sorgente]

Il Final Burst Cannon (ファイナルバーストキャノン Fainaru Bāsuto Kyanon?, traducibile come Cannone Esplosivo Finale) è una versione avanzata del Galick Cannon, tra l'altro molto simile anche al Final Flash: per eseguirla, Vegeta distende ai lati le braccia, circondandosi di una grande aura viola, dopodiché protende le braccia davanti a sé e lancia un potente ed enorme raggio di colore viola sul nemico. Il nome dell'attacco gli è stato dato a partire da videogioco Dragon Ball: Raging Blast, in cui è la mossa finale di Vegeta.

Vegeta usa questa tecnica in una sola circostanza, ovvero quando affronta Freezer al quarto stadio sul pianeta Namecc: in un furioso tentativo di dimostrare d'essere il Super Saiyan di cui narra la leggenda, Vegeta vola in alto e scaglia questo potente attacco sul tiranno galattico, rischiando di distruggere l'intero pianeta; tuttavia il terribile Freezer, come se nulla fosse, si dirige verso l'onda energetica e la respinge con un solo calcio verso il Saiyan, il quale schiva per pochissimo il suo stesso attacco; infine il colpo va a finire nello spazio aperto, dove termina con una violenta esplosione che avrebbe sicuramente distrutto Namecc.

Crimson Galick Cannon[modifica | modifica sorgente]

Il Crimson Galick Cannon è una variante potenziata del Galick Cannon introdotta nel videogioco Dragon Ball: Raging Blast dove è la mossa finale di Vegeta Super Saiyan 3. A parte la maggiore potenza del colpo, l'unica differenza rispetto alla tecnica originale è il colore rosso cremisi (da cui il nome).

Double Galick Cannon[modifica | modifica sorgente]

Il Double Galick Cannon (ダブルギャリックキャノン Daburu Gyarikku Kyanon?, traducibile come Doppio Cannone Galick) è un'ulteriore variante del Galick Cannon di Vegeta, utilizzata da quest'ultimo per uccidere Pui Pui, un servo del malvagio mago Babidy: essa consiste nel posizionare sul petto dell'avversario i palmi delle mani, per poi sferrare da esse una potente onda energetica di colore giallo.
Il nome della tecnica è stato introdotto in Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2.

Super Galick Cannon[modifica | modifica sorgente]

Il Super Galick Cannon (超ギャリック砲 Chō Gyarikku Hō?), Super Colpo del Super Cannone nell'edizione italiana dell'anime, è una tecnica utilizzata da Baby Vegeta trasformato in Oozaru, vista per la prima volta in Dragon Ball GT durante il combattimento con Goku trasformato in Super Saiyan 4 e in seguito inserita nei videogiochi del filone Budokai Tenkaichi.
Per colore e aspetto è simile al Galick Cannon originale, tranne per le dimensioni maggiori e l'evidente potere distruttivo superiore.

Catarro[modifica | modifica sorgente]

Il Catarro (痰 攻撃 Tan Kougeki?, letteralmente Attacco del Catarro) è l'ultima risorsa di Bacterian e si compone di una profonda inspirazione cui fa seguito l'emissione di espettorato mucoso dalla bocca sotto forma di proiettile.

Chikyuu Hou Kai No Ichi Geki[modifica | modifica sorgente]

Il Chikyuu Hou Kai No Ichi Geki (chiamata Scoppio planetario nella serie di videogiochi Budokai Tenkaichi) è una delle più potenti e devastanti tecniche usate da Kid Bu. Consiste in un'enorme sfera potente di colore rosa, lanciata con una mano soltanto. Viene usata per distruggere la Terra. Inoltre una variante quasi uguale viene utilizzata da Super Bu nel combattimento contro Vegeth con l'obiettivo di eliminare l'avversario e al tempo stesso distruggere la Terra. Nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2 lo Scoppio planetario è la mossa finale di Kid Bu.

Chobakuretsumaha[modifica | modifica sorgente]

È la tecnica più potente di Piccolo: viene eseguita avvicinando le mani tra loro davanti al petto e caricando una potente sfera di energia tra i palmi[23] per poi protendere le mani in avanti lanciando così una potente onda energetica. Piccolo usa questo attacco contro Cell nella sua prima trasformazione, senza però riuscire a sortire alcun effetto. Nei videogiochi di Dragon Ball tale tecnica viene anche chiamata Gekiretsukodan o Bomba di Luce.

Chonoryoku[modifica | modifica sorgente]

Il Chonoryoku è una strana tecnica usata da Jiaozi contro Crilin:
consiste nell'estendere entrambe le mani in avanti ed immobilizzare l'avversario con la forza della mente, provocandogli un forte mal di pancia. La tecnica termina di funzionare se Jiaozi abbassa le mani, infatti è costretto a colpire l'avversario soltanto con i calci. Tale tecnica si rivelerà completamente inefficace contro Nappa.

Chou Nou Ryoku[modifica | modifica sorgente]

Il Chou Nou Ryoku (conosciuto anche come Attacco Psichico di Blue) è la tecnica mentale del Generale Blue il quale, fissando lo sguardo sull'avversario, lancia su di lui un lampo paralizzante che lo immobilizza.
Nell'adattamento animato Blue tenterà di utilizzare la tecnica su Tao Bai Bai, ma essa si rivelerà inefficace su di lui.

Colpo della Croce Celeste[modifica | modifica sorgente]

Il Colpo della Croce Celeste (天空X字拳 Tenkū Pekeji-ken?, letteralmente Colpo a Lettera X del Cielo), chiamato nell'edizione italiana dell'anime Attacco dal Cielo, è la tecnica principale di Nam che la esegue portandosi a diversi metri d'altezza con un salto e scagliandosi poi contro il bersaglio tenendo le braccia a formare una "X" in modo da colpire degli specifici gangli nervosi che paralizzano l'avversario.

Nam dispone di una versione più efficace dell'attacco (超天空X字拳 Chō Tenkū Pekeji-ken?, letteralmente Super Colpo a Lettera X del Cielo) che consiste nel guadagnare un'altezza maggiore ottenendo un'accelerazione proporzionale.

Colpo della Ninna Nanna[modifica | modifica sorgente]

Il Colpo della Ninna Nanna (よいこ眠眠拳 Yoiko Min-Min Ken?, letteralmente Colpo "Dormi-Dormi Bel Bambino") viene eseguito da Jackie Chun producendosi in una elaborata forma di ipnotismo gestuale accompagnata da cantilene.

Colpo delle Otto Mani[modifica | modifica sorgente]

Il Colpo delle Otto Mani (八手拳 Hasshu-ken?) è stato introdotto da Re Chapa durante le eliminatorie del 22° Torneo Tenkaichi, consiste nel portare colpi ad una tale velocità da ingenerare nell'osservatore l'illusione percettiva di star muovendo quattro coppie di braccia, con un meccanismo simile alla Tecnica dell'Immagine Residua. Dopo averlo visto eseguire, Goku ne realizza una sua versione.

Colpo Nova[modifica | modifica sorgente]

Colpo Nova è una delle tecniche migliori di Freezer, il quale è capace di utilizzarla solo dopo aver raggiunto il 100% delle sue forze:
essa consiste nel creare una sfera di colore violaceo, utilizzando tutta la potenza dell'aura, che ricopre tutto il corpo per poi gettarsi contro l'avversario.
È una tecnica sia offensiva che difensiva infatti, grazie ad essa, Freezer riesce a resistere all'impatto con una Kamehameha lanciata da Goku, riuscendo perfino a colpirlo, procurandogli danni significativi, ma senza riuscire ad ucciderlo.
Con tale mossa, nell'anime Freezer era quasi riuscito a sconfiggere Son Goku trasformatosi in Super Saiyan, il quale si riprese dopo essere stato tramortito per diversi minuti (il narratore italiano invece afferma erroneamente che si sia ripreso grazie al potere di Shenron che riportava in vita le vittime di Freezer su Namecc). È presente nei videogiochi Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 2, Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3, Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2.

Cricca Nauseante[modifica | modifica sorgente]

La Cricca Nauseante (古関からの激臭攻撃 Kokan Kara no Gekishuu Kougeki?, letteralmente Attacco della Puzza che Viene dalle Parti Basse) è usata da Bacterian e consiste nel massaggiarsi energicamente i genitali con una mano il cui indice impregnato viene poi fatto annusare all'avversario.

Crusher Ball[modifica | modifica sorgente]

La Crusher Ball (クラッシャーボール Kurasshā Bōru?, tradotto Sfera Frantumante nei videogames), è la tecnica migliore di Jeeth. Consiste in una sfera energetica di colore rosso scagliata ad alta velocità, eseguendo un movimento simile a quello della "schiacciata" nella Pallavolo. Nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2 essa è la mossa finale di Jeeth.

Daichiretsuzan[modifica | modifica sorgente]

Il Daichiretsuzan è un potente attacco di Freezer. Viene eseguito caricando il colpo tenendo un braccio contro un lato del collo, distendendolo quindi totalmente eseguendo un movimento diagonale; dalle dita quindi parte un sottile raggio tagliente, appena percettibile ad occhio umano, che riesce a colpire il bersaglio anche a grande distanza. Durante il combattimento su Namecc tra Son Goku e Freezer, quest'ultimo riesce addirittura a provocare una crepa che taglia in due parte del pianeta.

Dodonpa[modifica | modifica sorgente]

La Dodonpa (どどん波 Dodon Pa?, chiamata anche Onda Distruttiva o Onda Dodon), è un attacco esclusivo della scuola dell'Eremita della Gru. Viene usata da Tenshinhan, Jiaozi, Tao Bai Bai e il Maestro della Gru:
si basa sul lancio dall'indice di un potente raggio giallo/arancione, difficile da fermare a causa della elevata velocità e potenza. Il colpo esplode al contatto col bersaglio, senza tuttavia provocare danni fisici visibili. Viene utilizzato soprattutto nella prima serie:
Tao Bai Bai, per esempio, la utilizza contro Son Goku per ucciderlo. È più potente e veloce di una Kamehameha normale, ma al contrario di questa non si può potenziare e viene quindi presto abbandonata da Tenshinhan e Jiaozi a favore di tecniche migliori.

Super Dodonpa[modifica | modifica sorgente]

La Super Dodonpa (スーパーどどん波 Super Dodon Pa?, nel doppiaggio italiano dell'anime Cannone spirituale) è una variante più potente della Dodompa. Viene usata da Tao Bai Bai, rinato androide, che la emana da un'apertura segreta collocata sul polso destro. La utilizza contro Tenshinhan durante li 23° Torneo Tenkaichi.

Double Tsuihikidan[modifica | modifica sorgente]

Il Double Tsuihikidan è una tecnica utilizzata da Crilin contro Piccolo al 23° Torneo Tenkaichi. Si mette in posa, piegando le gambe, e lascia fuoriuscire da entrambe le mani un'onda d'energia simile ad una Kamehameha. Crilin riesce poi a guidare i due fasci energetici perché seguano l'avversario, anche se questi si sposta.

Dynamite Kick[modifica | modifica sorgente]

Il Dynamite Kick è un attacco di Mr. Satan, che consiste in un calcio sferrato sul collo dell'avversario. Viene utilizzato anche da Gotenks contro Super Bu, senza però sortire alcun effetto.

Elegant Blaster[modifica | modifica sorgente]

L'Elegant Blaster, (spesso tradotto nei videogames come Esplosione Elegante) è la tecnica più potente di Zarbon, da lui usata sia allo stato normale, che dopo la trasformazione. Essa consiste in un potente raggio di colore arancio/rosso scuro lanciato dal palmo della mano destra. Nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2 l'Esplosione Elegante è la mossa finale di Zarbon allo stato normale.

Eye Beam[modifica | modifica sorgente]

L'Eye Beam (光線眼 Kōsengan?), detto anche Eye Laser o Raggio Oculare, è un attacco che consiste in due raggi laser sparati dagli occhi. Questa tecnica viene usata da Freezer, Cooler, Cell, Nappa, C-16, C-20 (alias il Dr. Gelo) e C-19. A seconda del caso e dell'utilizzatore, questo attacco può danneggiare soltanto una persona a breve distanza e guardata direttamente, oppure essere un colpo a lungo raggio (ad esempio il Dr. Gelo lo usa per devastare un intero quartiere). Questa tecnica è molto utile anche per liberarsi da una morsa nemica dato che è un colpo molto rapido, a sorpresa e nella maggior parte dei casi infallibile. L'eye beam usato da Cooler, C-16, C-20 (alias il Dr. Gelo) e C-19 e da slag è presente nel videogioco Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 2 e 3Dragon Ball: Raging Blast 2, mentre quello usato da Freezer, Cell e Nappa è presente solo nella serie animata.

Final Flash[modifica | modifica sorgente]

Il Final Flash, chiamato anche Lampo Finale nell'edizione italiana dell'anime, è uno degli attacchi più devastanti di Vegeta, forse il più potente in assoluto: esso viene eseguito portando a lato le braccia ed espandendo al massimo la propria aura; dopo di ciò, le braccia vengono protese in avanti e tra i palmi delle mani viene concentrato tutto il proprio ki, per poi scaricare una potentissima onda di energia gialla.

Capace di distruggere un pianeta, tale attacco fa la sua prima comparsa nella battaglia tra Vegeta e Cell Perfetto, quando il Super Saiyan usa questo attacco come ultima risorsa per sconfiggere l'androide. Cell subisce la perdita di metà del torso, nel lato destro, comprensiva del braccio[24]. È probabile che, se l'avesse centrato in pieno, Vegeta avrebbe distrutto la Terra, ma a detta di Trunks il padre aveva calcolato tutto per ridurre i danni contingenti.

Contro Rikoom, Vegeta utilizza una tecnica molto simile, ma di potenza nettamente inferiore e senza un nome specifico: il posizionamento del corpo è pressoché identico, tuttavia il fascio energetico appare di colore blu invece che giallo, come una Kamehameha. Un'altra occasione in cui usa un attacco molto simile è contro Freezer, senza però sortire alcun effetto sul nemico che lo respinge con un semplice calcio: in questo caso il colpo appare di colore viola e il movimento del corpo è leggermente diverso da quello del Final Flash[25]. Usata anche da Vegeta in forma Super Saiyan 4, ma il colpo è in dimensioni ridotte. Nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast, Dragon Ball: Raging Blast 2, Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 1, 2 e 3 esso è la super mossa finale di Vegeta trasformato in Super Vegeta.

Final Shine Attack[modifica | modifica sorgente]

Una variante del Lampo Finale è il Final Shine Attack, chiamato Attacco Abbagliante Finale nell'adattamento italiano dell'anime, che viene impiegato da Vegeta soltanto nella serie GT:
si esegue caricando, con la mano destra al lato destro dell'anca, una quantità di aura verdognola; dopo di ciò si estende il braccio contro il bersaglio, scaricandogli contro un tremendo raggio luminoso di colore verde. Viene usato da Vegeta trasformato in Super Saiyan contro Super C-17, sebbene non sembri avere particolare effetto sul cyborg. Nei videogiochi della serie Tenkaichi viene usata come mossa finale da Vegeta Super Sayan 4.

Finish Buster[modifica | modifica sorgente]

Finish Buster (フィニッシュバスター Finisshu Basutā?) è una tecnica usata da Trunks. L'esecutore solleva le braccia sopra la testa, piegando mani e gomiti all'indietro mentre concentra rapidamente il Ki fino a generarne una sfera pulsante, quindi con un colpo di reni abbassa le braccia rilasciandola come massiccia emissione singola o continuativa sotto forma di onda.

Frantumateste di Dodoria[modifica | modifica sorgente]

È un attacco fisico utilizzato da Dodoria per uccidere un namecciano: la tecnica consiste semplicemente nel colpire (e frantumare) il cranio dell'avversario con il proprio. La tecnica ha ottenuto un nome dopo essere stata introdotta nei videogiochi Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 2 e 3, Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2.

Fuochi del Male[modifica | modifica sorgente]

Fuochi del Male (汚い花火 Kitanai Hanabi?), Dirty Fireworks nell'edizione americana, è una tecnica utilizzata da Vegeta due volte nel corso del manga:
la prima volta la utilizza per distruggere un saibaiman, la seconda per uccidere Kyui sul pianeta Namecc. La tecnica consiste nel puntare le dita indice e medio contro un bersaglio per farlo poi esplodere.
Il nome della tecnica è dovuto alla frase pronunciata da Vegeta commentando l'esplosione del nemico "Che brutto fuoco d'artificio!"[26] ma è stato ufficialmente introdotto dalla serie videoludica Budokai Tenkaichi, in cui essa è la mossa finale di Vegeta nella sua versione scouter (cioè dalla saga dei Saiyan a buona parte della saga di Freezer).

Fusion[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Fusione (Dragon Ball).

La Fusion (tradotta anche in Fusione) è una tecnica eseguita in coppia che permette agli esecutori di "fondersi" fisicamente in un individuo unico il cui risultante livello combattivo è enormemente superiore alla somma delle parti.

Galactic Doughnut[modifica | modifica sorgente]

Il Galactic Doughnut (ギャラクティカドーナツ Gyarakutuka Dōnatsu?), nell'adattamento italiano dell'anime Ciambella Galattica, è una delle particolari tecniche burlesche di Gotenks:
essa consiste nel tracciare con l'indice della mano un anello di energia che una volta lanciato cinge l'avversario e lo stritola riducendo progressivamente il proprio diametro. Gotenks la usa per la prima volta contro Super Bu nella Stanza dello Spirito e del Tempo.

Super Doughnut a Ripetizione[modifica | modifica sorgente]

Trasformato in Super Saiyan III, Gotenks riesce ad eseguire un Renzoku Super Doughnut (れんぞくスーパードーナツ Renzoku Supaa Dōnatsu?, let. Super Doughnut a Ripetizione), generando tre Ciambelle Galattiche in sequenza diretta: in questo caso i tre anelli non sono lanciati dal dito indice bensì dalle mani congiunte a formare un cerchio. Benché differente nell'esecuzione, la tecnica ha un effetto simile allo Spaghetto Catarroso di Giran e agli Energy Rings di Vegeta.

Genkidama[modifica | modifica sorgente]

Genkidama

La Genkidama (元気玉 Genki Dama?, traducibile come Sfera dell'Energia Spirituale), conosciuta come Energia Sferica nell'edizione italiana dell'anime, Sfera Genki nei film o Spirit Bomb nell'edizione inglese, è una tecnica di combattimento insegnata soltanto a Goku dal Re Kaioh del Nord (insieme al Kaiōken, durante l'allenamento nell'aldilà dopo la morte di Radish), divenendo il suo attacco più potente.

Tenendo le mani aperte verso il cielo, Goku è in grado di richiedere a tutti gli esseri viventi una parte della loro energia, fino a formare con essa una sfera di immense dimensioni pronta per essere scagliata contro l'avversario.

Il Saiyan impiega varie volte questa tecnica:

La tecnica è utilizzata anche nei film tratti dalla serie:

Nel settimo film di Dragon Ball Z, I tre Super Saiyan, Crilin afferma che Goku nello stadio di Super Saiyan non può utilizzare la Genkidama dal momento che in tale forma il cuore e la mente non sono puri. Tuttavia le affermazioni e gli avvenimenti appartenenti ai film sono considerati non canonici, quindi non influenti sulla saga principale. Per estensione di tale logica, poiché nello stadio di Super Saiyan Full Power il guerriero mantiene completamente il controllo del proprio corpo e del proprio spirito, almeno teoricamente dovrebbe essere in grado di effettuare sia la Genkidama che il Kaiōken.

Nei videogiochi, Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi e Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 2, Cell nella sua ultima forma possiede questa tecnica come super mossa finale, mentre in Budokai Tenkaichi 3 utilizza la Kamehameha Solare in luogo della Genkidama. Anche se nella serie non ha mai utilizzato questa tecnica, nel manga specifica chiaramente di saperla effettuare, durante il primo incontro fra Crilin, Trunks e Cell stesso.

Per un errore nell'adattamento italiano dell'anime ad opera della Merak Film, nella scena in cui il Kaiōken viene usato per la prima volta nello scontro con Nappa, Goku dice "Energia Sferica via", (con riferimento a quest'ultima anche nel relativo titolo dell' episodio)[27]. Nel primo speciale di Dragon Ball Z, Bardack in un flashforward vede proprio questa scena, in cui Goku dice correttamente "Kaiōken!": il doppiaggio, fedele all'originale, è stato effettuato non da Mediaset, bensì da Dynamic Italia[28].

Haikyuken[modifica | modifica sorgente]

L'Haikyuken (排球拳 Haikyū-ken?, letteralmente Tecnica della Pallavolo) è un colpo usato da Tenshinhan contro Goku durante il 22° Torneo Tenkaichi: essa consiste nell'utilizzare l'avversario come un pallone da Pallavolo.

Gekitotsu Bu Bu Volleyball[modifica | modifica sorgente]

Identica nell'esecuzione, Gotenks la effettua dopo aver compresso Super Bu dentro una sfera con il Renzoku Super Doughnut. Nello Special Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi, Gotenks la usa specificando come questa sia una tecnica copiata da Tenshinhan.

Heat Dome Attack[modifica | modifica sorgente]

(ヒートドームアタック Hīto Dōmu Atakku) Consiste in un'onda energetica enorme e potente di colore giallo a forma di cupola usata entrambe dalle mani. Viene utilizzata da Trunks Super Sayan nel futuro per eliminare Cell nella sua prima forma impedendogli così di ritornare nel passato e di assorbire C-17 e C-18. Nei videogiochi Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 2 e 3,dragon ball shin budokai, Dragon Ball Z: Ultimate Tenkaichi, Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2 la Heat Dome Attack è la super mossa finale di Trunks trasformato in Super Sayan.

Hell's Flash[modifica | modifica sorgente]

L'Hell's Flash (chiamato Lampo Infernale nel videogioco Dragon Ball: Raging Blast) è una delle tecniche più potenti di C-16, consistente in un enorme fascio energetico di colore giallo. Tale tecnica apparirà solo una volta quando l'androide la utilizzerà durante il suo combattimento contro Cell.

Henka Beam[modifica | modifica sorgente]

L'Henka Beam è una speciale abilità del Dai Kaiohshin, in seguito acquisita da Majin Bu dopo l'assorbimento di quest'ultimo: la tecnica permette di trasformare qualunque oggetto solido in ciò che si desidera, colpendolo con un particolare raggio. Nella serie Majin Bu usa la tecnica prevalentemente per trasformare gli esseri umani in dolci, di cui è molto goloso, anche se dimostra di poter trasformare qualsiasi altro oggetto, oltre che le persone. Come accennato prima, non si tratta di una tecnica innata di Majin Bu, bensì di una tecnica inventata dal Dai Kaiohshin. Per questo motivo Evil Bu non può utilizzarla, in quanto in lui non vi è la divinità, la cui essenza è presente nel Good Bu e, conseguentemente, nel Fat Bu e nel Super Bu, di cui Good Bu è un componente mentre Kid Bu l'ha imparata dopo averlo assorbito.

Imperdonabile[modifica | modifica sorgente]

La tecnica Imperdonabile è una tecnica usata da Cell. L'essere perfetto dopo essere stato colpito duramente allo stomaco da Gohan rigurgita C-18 e regredisce al secondo stadio. Decide quindi di usare questa tecnica come ultima estrema risorsa diventando una bomba. Infatti egli si riempie d'aria sino a diventare un gigantesco pallone per poi esplodere con l'obbiettivo di distruggere sia se stesso sia i suoi avversari o, nel caso specifico, anche per distruggere l'intero pianeta Terra. Una volta gonfiatosi, inizia il processo autodistruggente (della durata di un minuto) e in questi istanti Cell non può più fermarsi, rischiando anche di esplodere anticipatamente se colpito. Questa è la tecnica più potente usata da Cell nel secondo stadio, anche se viene usata solo come ultima risorsa e mai adoperata in uno scontro normale. La tecnica è presente in tutti i videogiochi.

L'essere perfetto non riesce nel suo intento dato che Goku decide di sacrificarsi teletrasportandosi con Cell sul pianeta di Re Kaioh. Qui l'androide esplode uccidendo sia Re Kaioh che Goku. Miracolosamente però il nucleo del suo cervello riesce a resistere all'esplosione e quindi Cell sopravvive diventando ancora più forte.

Janken[modifica | modifica sorgente]

Il Janken (ジャン拳 Jan-ken?) è una tecnica che Goku usa nella prima serie ed altri non è che la morra cinese: quando esce Sasso ( Gu?) Goku colpisce con un forte pugno, detto anche Janken Punch; se esce Forbici (チョキ Choki?) colpisce con due dita agli occhi; infine, se esce Carta (パー Paa?) tira un forte schiaffo al nemico.Nei videogiochi Della serie Budokai Tenkaichi viene chiamata "Contrattacco"(Dato che riesce a contrattaccare una mossa avversaria solo fisica)e in Budokai 3 chiamata Morra Cinese(Proprio nome del gioco).

Nella Versione Inglese della serie e dei videogiochi viene usata solo da Goku Bambino(Come in quella italiana)e viene chiamata Janken Fist Lett.Artiglio/Colpo della morra Cinese [29]

Jin Rui Zetsu Metsu Kou Geki[modifica | modifica sorgente]

Il Jin Rui Zetsu Metsu Kou Geki è uno degli attacchi più devastanti di tutte le serie di Dragon Ball. Viene usato da Super Bu per sterminare l'intera popolazione terrestre: dapprima Bu localizza l'energia spirituale di tutti gli umani, per poi alzare il braccio sinistro e far partire da esso un'immensa quantità di raggi energetici che ricadono sul pianeta, sterminando i terrestri. Gli unici a riuscire a sfuggire all'attacco sono Tenshinhan, Jiaozi, Mr. Satan, il suo cane e coloro che si trovavano nel Palazzo di Dio, che vennero volontariamente risparmiati da Bu. Viene chiamato anche Attacco Genocida o Attacco Sterminante Genere Umano (nei videogiochi della serie Budokai Tenkaichi).

Kaiōken[modifica | modifica sorgente]

Goku mentre esegue il Kaiōken

Il Kaiōken (界王拳 Kaiō-ken?, letteralmente Colpo del Re dei Mondi) è una tecnica di combattimento inventata dal Re Kaioh del Nord e insegnata da questi solo a Goku, quando il Saiyan si trovava sul suo pianeta. Il Kaiōken permette di moltiplicare l'energia spirituale e, con essa, anche la velocità, l'attacco, la forza e la difesa.[30]
Il Kaioken ha un fattore moltiplicativo pari al livello usato, che parte da un minimo di due e con un massimo determinato dall'abilità dell'utilizzatore della tecnica:

  • Durante la saga dei saiyan Goku è in grado di utilizzare il secondo livello senza effetti collaterali, il terzo lo affatica e gli procura intensi dolori[31] ed il quarto lo strema.[32]
  • Durante la saga di Freezer Goku è in grado di utilizzare il decimo livello senza effetti collaterali,[33] mentre il ventesimo lo strema, pur avendolo utilizzato solo per alcuni secondi.[34]

Alcuni credono erroneamente nell'esistenza di un fantomatico Kaioken di primo livello, cosa assolutamente non vera:
quando Goku dice semplicemente "Kaioken" utilizza il secondo livello, come dimostrato in due occasioni nel manga (nonostante nel doppiaggio italiano dell'anime, durante il primo scontro con Vegeta, Goku utilizzi la tecnica specificandone il nome come "doppio Kaioken" nell'episodio Dragon ball Z n° 30):

  • Durante il suo scontro con Vegeta Goku utilizza il Kaioken senza specificare il fattore moltiplicativo[35] ed immediatamente dopo il narratore afferma "La doppia potenza del Kaioken non fa alcun effetto a Vegeta..."[36]
  • Durante il suo scontro con Ginew Goku utilizza il Kaioken senza specificare il fattore moltiplicativo[37] portando il suo livello a 180.000.[38]
    Dato che in quel frangente il livello base di Goku ammonta a 90.000[39] risulta chiaro che il saiyan stesse utilizzando il secondo livello del Kaioken.

Dopo che Goku divenne capace di trasformarsi in Super Saiyan, nel manga smise di utilizzare il Kaioken in favore della nuova trasformazione, mentre nei film la tecnica venne ancora utilizzata, anche se con minor frequenza.
Né nel manga né nell'anime viene spiegato il motivo per cui nessun altro personaggio faccia uso di tale tecnica (tecnica che comunque Goku, dopo esser divenuto capace di trasformarsi in Super Saiyan, decide di abbandonare quasi completamente, visto che la sola trasformazione in Super Saiyan richiede meno sforzi, meno consumo di energia e garantisce più potenza del soggetto. Risulterebbe pertanto inutile utilizzare ancora il Kaioken).

Oltre che nel manga, il Kaioken viene utilizzato da Goku anche nei seguenti film di Dragon Ball Z:

Super Kaiōken[modifica | modifica sorgente]

In Dragon Ball Z, durante la saga del torneo delle quattro galassie (esistente solo nell'anime), Goku utilizza il Kaioken in combinazione con la trasformazione in Super Saiyan.[40]
Tale variante è nota come Super Kaiōken (超界王拳, スーパ界王拳 Sūpā Kaiō-ken?, letteralmente Super Colpo del Re dei Mondi).[40]

Kamehameha[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Kamehameha (Dragon Ball).

L'onda Kamehameha (かめはめ波 Kamehameha?), chiamata onda energetica nell'edizione italiana dell'anime, è un'emissione di energia di colore bianco utilizzata molto spesso in combattimento.

Kamehameha Solare[modifica | modifica sorgente]

La Kamehameha Solare (かめはめ波 Kamehameha Solare nella versione italiana?) è la tecnica più potente di Cell. Questa variante della Kamehameha è usata per sconfiggere Gohan. Il nome di questa tecnica deriva dal fatto che Cell afferma che è talmente potente da distruggere l'intero Sistema Solare.

L'essere perfetto la utilizza nello scontro finale contro Gohan con l'intenzione di eliminare non solo l'avversario ma anche di distruggere l'intero pianeta. Viene battuta soltanto dalla Super Kamehameha di Gohan. La posa per eseguirla è la stessa della normale Kamehameha,

Nei videogiochi Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi e Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 2 essa è sostituita dalla Sfera Genkidama, in cui è l'attacco finale usato da Cell alla massima potenza del suo ultimo stadio. Mentre in Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3 viene sostituita appunto dalla Kamehameha Solare.

Ki Blast[modifica | modifica sorgente]

Il Ki Blast (in giapponese Ki Dan) è l'attacco base per ogni guerriero che sappia controllare l'"energia spirituale" (ki). Si basa sull'emissione di onde di energia spirituale dal palmo delle mani dandogli una forma di sfera o raggio in grado di distruggere qualsiasi cosa, o quasi. Viene usato per molti colpi generici, può essere lanciato come una raffica di piccole sfere esplosive, dei getti di energia o essere concentrato in un'unica grossa sfera, il colore di tale energia non è fisso ma varia in base all'utilizzatore: il colore più diffuso è il bianco acceso. Quasi tutti i guerrieri, oltre ai loro vari antagonisti, riescono ad usare questa tecnica, fatta eccezione per Yajirobei e Mr. Satan. Anche alcuni tra i soldati di Freezer non sono in grado di utilizzare il ki: infatti utilizzano dei piccoli cannoni laser che portano legati al braccio.

Renzoku Ki Blast[modifica | modifica sorgente]

Il Renzoku Ki Blast (in giapponese Renzoku Ki Dan), chiamato anche Renzoku Energy Dan, è una variante più potente della tecnica suddetta, introdotta inizialmente da Vegeta ma poi usata anche da altri personaggi. Consiste nel lanciare moltissimi Ki Blast a ripetizione, colpendo più volte il nemico e aumentando esponenzialmente l'impatto distruttivo. I singoli colpi non risultano essere molto potenti, ma congiunti insieme formano una grande sfera di energia che avvolge il nemico si gonfia con ogni colpo e infine genera un'unica potente esplosione devastante. Durante la serie, questa tecnica viene impiegata soltanto da una parte di tutti i guerrieri, anche se, almeno in teoria, quasi tutti dovrebbero poterla utilizzare, essendo capaci di dominare il proprio ki. Probabilmente generarla richiede uno sforzo estenuante dato che dopo averla utilizzata l'utilizzatore si ferma a riprendere fiato e rimane esposto a contrattacchi

Kienzan[modifica | modifica sorgente]

Il Kienzan (気円斬 Kienzan?, letteralmente Lama Circolare dell'Anima), conosciuto come Cerchio Magico nell'edizione italiana dell'anime, è la tecnica più potente di Crilin. Esso consiste in un disco energetico estremamente tagliente e praticamente inarrestabile, capace di ferire nemici con un livello di combattimento molto superiore a quello dell'utilizzatore. La tecnica non sembra mostrare limiti di efficacia: Utilizzandola, Crilin è riuscito a ferire Nappa e perfino Freezer, avversari rispetto ai quali era estremamente inferiore per forza combattiva e, similmente, utilizzando tale tecnica Goku riesce a tagliare in due Majin Bu potenziato dall'assorbimento di Gotenks e Piccolo pur trovandosi allo stato base. Nell'adattamento animato Dragon Ball Z invece vengono introdotti limiti alla tecnica: utilizzata da Crilin, essa si rivela completamente inefficace contro Cell, mentre quando la creatura di Gelo lo usa contro Son Gohan quest'ultimo riesce ad arrestarne due contemporaneamente con il solo uso delle mani. Oltre che da Crilin, Goku e Cell, la tecnica viene utilizzata anche da Vegeta e C-18.

Tsuibi Kienzan[modifica | modifica sorgente]

Lama laser nella versione italiana dell'anime, si tratta di una tecnica simile al Kienzan, del quale si possono controllare gli spostamenti con semplici gesti delle mani. Si possono controllare anche più Kienzan alla volta. Tale tecnica pare che sia l'asso nella manica di Freezer, il quale la impiega come ultima risorsa per sconfiggere Son Goku Super Saiyan, superiore a lui sul campo di battaglia. Freezer utilizza prima un solo disco e poi due. Questi dischi sono velocissimi, solo un Super Saiyan è in grado di schvarli o di superare la loro velocità. Anche Cell e i Cell Junior sono in grado di utilizzarla, in quanto questi ultimi possiedono le cellule (perciò anche le tecniche e le abilità) del tiranno spaziale: nell'anime Dragon Ball Z Cell stesso usa questa tecnica contro Goku, durante il Cell game. È una tecnica molto rischiosa in quanto i dischi di energia possono diventare delle pericolose lame vaganti una volta perso il controllo. Sarà proprio questa particolarità che farà perdere lo scontro a Freezer, venendo tagliato a metà dalla sua stessa tecnica. Esso è presente nei videogiochi Dragon Ball Z: Budokai tenkaichi 1, 2, e 3, in Dragon Ball: Raging Blast, in Dragon Ball: Raging Blast 2 e in Dragon Ball Z: Ultimate Tenkaichi.

Kikōhō[modifica | modifica sorgente]

Il Kikōhō (気功砲 Kikōhō?, traducibile Cannone dell'Anima), conosciuto col nome di Cannone dell'Anima o Colpo del Cannone nell'edizione italiana dell'anime, è la tecnica più potente di Tenshinhan, utilizzata in seguito anche da Cell (solo nell'anime). Unendo le mani a formare un triangolo tra il pollice e le altre dita, Tenshinhan scaglia un'ondata di energia arancione di sezione quadrangolare dall'enorme forza impulsiva (questa mossa utilizza la "vita" di colui che la utilizza al posto del ki , infatti Il Maestro Muten afferma che questa tecnica è talmente potente che chi lo utilizza rischia la morte, e se sopravvive la sua vita si accorcia irrimediabilmente). La prima volta che Tenshinhan usa il Kikōhō in combattimento è nella prima serie, durante il 22° Torneo Tenkaichi. Goku schiva il colpo, ma il ring viene ridotto ad un cratere quadrato. La seconda occasione è durante la finale del 23° Torneo Tenkaichi tra Goku e Piccolo, quando quest'ultimo sta per sfoderare un colpo potentissimo. Per permettere che Goku possa combattere senza limitazioni ed assicurare l'incolumità dei suoi amici, Tenshinhan usa il Kikōhō per creare una fossa nel terreno in cui tutti possano ripararvisi. La terza volta in cui Tenshinhan lo utilizza è nella Saga dei Saiyan durante la battaglia contro Nappa: per vendicare la morte di Jiaozi a causa di quest'ultimo, Ten lancia il colpo con la sola mano rimastagli, morendo subito dopo. Tenshinhan utilizza il Kikōhō anche contro Trunks nel nono film della serie La minaccia del demone malvagio, scaraventandolo in acqua.

Shin-Kikōhō[modifica | modifica sorgente]

Lo Shin-Kikōhō, conosciuto come Nuovo Cannone dell'Anima o Nuovo Colpo del Cannone nell'edizione italiana dell'anime, è una versione perfezionata della tecnica, ideata dallo stesso Tenshinhan, di potenza notevolmente maggiore. Tensinhan usa questa tecnica durante la saga degli Androidi per rallentare Cell, intenzionato ad assorbire C-18: sebbene la forza del colpo non riesca nemmeno a scalfire il cyborg, la spinta è tale da scaraventarlo per terra, bloccandolo per qualche secondo. Tenshinhan scaglia lo Shin-Kikoho ben dodici volte prima di soccombere allo sforzo, tenendo impegnato Cell e permettendo a C-16 e C-18 di fuggire altrove. Un'altra occasione in cui Tenshinhan usa lo Shin-Kikoho è durante la saga di Majin Bu, prima per deviare un attacco energetico di Super Bu rivolto a Mr. Satan e Dende, salvandoli entrambi, in seguito contro lo stesso Super Bu, ma senza neanche scalfirlo. Nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2 esso è la super mossa finale di Tenshinhan.

Mafuuba[modifica | modifica sorgente]

La Mafuuba (traducibile come Onda dell'Arginamento Demoniaco), chiamata Onda Sigillante nell'edizione italiana dell'anime, è una tecnica molto particolare, che consente di intrappolare il nemico all'interno di un recipiente dotato di tappo, come ad esempio una boccetta.

La sua esecuzione richiede un enorme dispendio di energia, tanto che, per coloro che non hanno un livello combattivo sufficientemente alto, risulta mortale. Il suo vantaggio è che può consentire di mettere fuori combattimento un nemico troppo potente per essere sconfitto, oppure impedirgli di nuocere senza doverlo uccidere.

L'esecutore deve riuscire ad intrappolare in una sorta di vortice di energia l'avversario, e quando quest'ultimo raggiunge il termine della spirale, deve essere indirizzato con grande precisione all'interno del recipiente; mentre il riuscire nell'impresa è piuttosto arduo, per liberare la persona intrappolata è sufficiente aprire il contenitore.

La tecnica è stata utilizzata la prima volta da Mutaito (insegnante del Maestro Muten) per imprigionare il Grande Mago Piccolo in un cuociriso elettrico (o thermos nell'edizione italiana del manga). Dopo che l'essere malvagio è stato liberato, il Maestro Muten tenta a sua volta di intrappolarlo nuovamente, ma sfortunatamente fallisce mancando il recipiente e perdendo la vita invano a causa dell'eccessivo sforzo.

Successivamente anche Tenshinhan apprende questa tecnica, con la speranza di sconfiggere il crudele Grande Mago Piccolo: purtroppo, quando si trova davanti al suo temibile avversario, scopre con orrore che il contenitore dentro al quale avrebbe voluto rinchiuderlo definitivamente si è danneggiato durante i suoi allenamenti: per questo rinuncia ad eseguirla. Al contrario del manga originale, nell'anime Tenshinhan compie la tecnica ma il Grande Mago riesce a distruggere in tempo il contenitore: dopo aver usato la tecnica, Tenshinhan riesce a sopravvivere, ma non è in grado nemmeno di stare in piedi.

Durante il 23° Torneo Tenkaichi, anche il Dio della Terra tenta di intrappolare Piccolo con la stessa tecnica, ma quest'ultimo ha previsto tale eventualità e nei tre anni precedenti ha inventato una tecnica per rispedire la Mafuuba contro l'avversario: in tal modo è il Dio della Terra a venire sigillato.

La tecnica non viene più usata nelle serie Dragon Ball Z e Dragon Ball GT.

Nel film live action Dragonball Evolution, questa tecnica viene utilizzata da Muten contro Piccolo, ma senza successo (nel film, Piccolo era già stato precedentemente rinchiuso per duemila anni tramite tale tecnica, ma in qualche modo era uscito dal contenitore).

Makankosappo[modifica | modifica sorgente]

Il Makankosappo (魔貫光殺砲 Makankō Sappō?, ovvero Cannone Demoniaco della Luce Omicida Trapassante), conosciuto come Cannone Speciale nell'edizione italiana dell'anime, è una delle tecniche di combattimento più potenti di Piccolo, inventata da quest'ultimo nel periodo di pace tra la sconfitta infertagli da Goku e l'arrivo di Radish sulla Terra.

In principio Piccolo ha ideato la tecnica per poter uccidere Goku (e riesce nel suo scopo, anche se su richiesta dello stesso Goku in quanto unico modo per uccidere Radish). Per eseguire il Makankosappo serve una lunga meditazione, concentrando tutta la propria aura nell'indice e medio della mano; dopo di ciò, viene lanciato un potente raggio a spirale capace di trapassare qualsiasi cosa.

Sebbene Piccolo, durante la battaglia contro Radish, impieghi alcuni secondi per caricare il colpo (diversi minuti nell'anime), in seguito lui, Cell i Cell Junior e Super Bu saranno capaci di eseguire la tecnica senza necessità di concentrarsi.
Nei videogiochi Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3 e Dragon Ball: Raging Blast 2, il Makankosappo viene utilizzato anche da Gohan del futuro.

Curiosamente la tecnica può avere più effetti; come visto all'inizio della serie, sembra essere un colpo perforante (trapassa infatti da parte a parte Goku e Radish); successivamente invece il raggio di energia esplode all'impatto con il nemico.
Talvolta viene però utilizzato per deviare gli attacchi (specie i più potenti), spostando letteralmente il colpo energetico nemico.

Manipolazione Corporea[modifica | modifica sorgente]

La Manipolazione Corporea è una tecnica esclusiva di Majin Bu che consiste nel deformare e nel contorcere il suo corpo a proprio piacimento.

Bu può allungare i propri arti in maniera praticamente infinita, liquefarsi ed entrare in un nemico per poi farlo esplodere, passare per fessure estremamente ridotte, cambiare i lineamenti del proprio viso, ecc.. La utilizza contro un terrestre facendolo esplodere e contro Vegeth senza sortire alcun effetto.

Questa abilità gli permette di utilizzare le seguenti tecniche:

Bu Ball[modifica | modifica sorgente]

Tecnica usata da Bu contro Gotenks Super Saiyan 3, contro Mystic Gohan ed in seguito contro Goku Ssj3 sul pianeta dei Kaiohshin: essa consiste nel contorcere il proprio corpo assumendo la forma di una palla di cannone e scagliarsi sul nemico ad alta velocità, percuotendolo ripetutamente.

Questa tecnica viene chiamata anche Attacco Sfera del Male nei videogiochi della serie Budokai o Combinazione Mistica nei videogiochi della serie Budokai Tenkaichi.

Hara No Niku Kougeki[modifica | modifica sorgente]

È una tecnica utilizzata soltanto da Fat Bu: essa consiste nell'estrarre parte del grasso dalla pancia e lanciarlo verso il bersaglio, avvolgendolo; il grasso inizia così a stritolare la vittima immobilizzata.

Questo attacco, chiamato anche Fat Attack o Flesh Attack, può essere annullato solamente se la persona intrappolata è abbastanza forte da liberarsi, oppure se viene liberata da qualcun altro.

Infinity Bullet[modifica | modifica sorgente]

L'Infinity Bullet è una delle tecniche di C-18. C-18 solleva entrambe le mani di fronte a lei e carica una sfera di energia vorticosa rosa. Poi, spara molti colpi energetici rosa fuori dalla sfera di energia verso l'avversario, infliggendo una grande quantità di danni. Super Bu dopo averla trasformato in un cioccolatino e averla assorbita lo imparerà. Successivamente verrà utilizzata da Kid Bu e Good Bu.

Masenko[modifica | modifica sorgente]

Il Masenko (魔閃光 Masenkō?, ovvero Lampo demoniaco), chiamato nell'edizione italiana dell'anime Onda Letale e talvolta Lampo Distruttore (confuso spesso con la Kamehameha), è una delle tecniche più potenti di Gohan, inventata in un momento di rabbia per l'uccisione di Piccolo ed usata contro Nappa. Viene eseguito posizionando i palmi aperti delle mani l'uno davanti all'altro, più o meno all'altezza della fronte, dove viene concentrata l'energia (guardare qui); dopo di ciò si protendono le braccia in avanti con i palmi ancora uniti, lanciando così un raggio energetico di colore giallo (guardare qui). Questa tecnica viene usata anche da Trunks. Il Masenko usato da Gohan è presente sia nella serie animata che nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2, mentre quello usato da Trunks è presente solo nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2.

Maximum Buster[modifica | modifica sorgente]

Il Maximum Buster (conosciuto nei videogiochi come Distruttore Massimo), è la tecnica più potente di Dodoria, consistente in un raggio arancio/rosso sparato dalle mani. L'alieno utilizza due volte la tecnica: la prima volta durante l'inseguimento di Gohan e Krillin, e la seconda volta durante lo scontro con Vegeta, ma il Saiyan elude facilmente la tecnica. Appare anche nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2, dove è la mossa finale di Dodoria stesso.

Metamorfosi[modifica | modifica sorgente]

La Metamorfosi è una tecnica grazie alla quale Good Bu, distrutto da un attacco di Baby, unisce i pezzi del suo corpo al morente Ub, permettendogli da acquisire tutte le sue tecniche (tranne la Manipolazione Corporea, in quanto il corpo di Ub rimane umano) e di ottenere un grande aumento della sua forza. Bu rimane ancora presente nella coscienza di Ub: infatti impedisce al giovane di sconfiggere Mister Satan durante il 29° Torneo Tenkaichi.

Onda Esplosiva[modifica | modifica sorgente]

L'Onda Esplosiva è una tecnica che consiste nell'emanare ki da ogni parte del corpo dell'utilizzatore, formando una sfera d'energia intorno a sé; il colore dell'Onda Esplosiva è vario e dipende soprattutto dall'aura dell'utilizzatore. Tale tecnica, simile alla Barriera Energetica, ha delle funzionalità sia offensive che difensive:

  • è capace di respingere l'avversario e ferirlo, se questi si avvicina tanto da venire in contatto con la sfera di ki;
  • inoltre riesce a proteggere dagli attacchi energetici lanciati dall'avversario (tranne i colpi particolarmente potenti, come la Kamehameha, che riescono a filtrare nella sfera d'energia).

Questa tecnica è molto presente nei videogiochi di Dragon Ball, specie nella serie Budokai Tenkaichi, Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2, dove parecchi personaggi sono in grado di utilizzarla come: Vegeta, Trunks, Broly, Cell, Gohan, Vegeth, Freezer, Super Bu, C-16, Darbula, Turles, Jeeth, Sauzer e Tarble.

Onda Super Esplosiva[modifica | modifica sorgente]

L'Onda Super Esplosiva (超爆発波?) è una variante più potente della tecnica precedente: consiste in una enorme esplosione di energia emanata da tutto il corpo, dotata di una potenza devastante. Come per la tecnica precedente, il colore dell'Onda Super Esplosiva è vario e dipende soprattutto dall'aura dell'utilizzatore. La sfera generata ha un diametro molto più grande rispetto alla normale Onda Esplosiva, di conseguenza riesce a colpire il nemico anche a grande distanza. Inoltre, come la tecnica precedente, possiede delle capacità difensive, ovvero protegge da attacchi energetici o dall'avvicinamento dell'avversario. Questa tecnica è in grado di parare anche i colpi più potenti e devastanti, come la Kamehameha o il Final Flash. Nel manga, nell'anime e nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2, coloro che si dimostrano in grado di usare tale tecnica sono i seguenti personaggi: Trunks, Vegeta, Broly, Gogeta, Gohan, Goku, C-13, Freezer ed Hildegarn.

Esplosione Finale[modifica | modifica sorgente]

L'Esplosione Finale è una variante suicida dell'Onda Super Esplosiva, utilizzata da Majin Vegeta contro Bu in quanto ultima speranza di sconfiggere il demone: essendosi reso conto della potenza ineguagliabile del nemico, il Saiyan decide di sacrificarsi per la Terra per mezzo di questa tecnica; così, dopo aver detto addio al rivale Goku e alla sua famiglia, espande al massimo la propria aura e con uno sforzo estremo fa detonare il suo corpo, coinvolgendo Babidy e Majin Bu nell'esplosione; purtroppo la tecnica si rivela completamente inutile, dato che Bu riesce a rigenerarsi dai pezzi del suo corpo non distrutti dall'attacco, mentre Babidy si è protetto usando una speciale barriera di energia. Il nome della tecnica proviene dai videogiochi della serie Budokai Tenkaichi, dove essa è la super mossa finale di Majin Vegeta.

Power Blitz[modifica | modifica sorgente]

Il Power Blitz (in italiano Assalto Potenziato) è una delle tecniche basilari dei cyborg C-17 e C-18: essa consiste nel lanciare un fascio di energia blu, o rosa nel caso di C-18, da una mano. Dopo che Majin Bu avrà trasformato C-18 in un cioccolatino e averla assorbita, il mostro rosa la imparerà facilmente e la utilizzerà per la prima volta contro Gotenks. Anche dopo aver digerito il cyborg il demone si ricorderà la tecnica. Successivamente Kid Bu la utilizzerà per colpire Good Bu bucandogli la pancia. Anche la controparte buona tenterà di colpirlo con la stessa tecnica ma Kid Bu la assorbirà senza molta difficoltà e la espellerà tramite vapore. Sebbene nei videogiochi della serie Budokai sia una mossa base, nel manga non viene usata quasi mai.

Punch Through[modifica | modifica sorgente]

Tecnica usata solo una volta da Goku, per uccidere il Grande Mago Piccolo.
Consiste in un pugno carico di energia, in grado di perforare il corpo dell'avversario.

Nel videogioco per GBA Dragon Ball:Advanced Adventure viene tradotto in:"Pugno penetrante".

In Budokai 3 la tecnica è la medesima ma viene nominata:"Super Artiglio del Drago" e in Revenge of King Piccolo:"Pierce Strike".

Raggio Letale[modifica | modifica sorgente]

Il Death Beam (デスビーム Desu Bīmu?, chiamato Raggio Letale nella versione italiana), è una delle tecniche preferite di Freezer e di suo fratello Cooler:
questo attacco consiste in un sottilissimo raggio di ki viola lanciato dall'indice, dotato di un'incredibile capacità perforante. Freezer utilizza questa tecnica su Namecc contro Vegeta, uccidendolo; la impiega anche contro Goku, ma il Saiyan riesce a schivare o parare abbastanza facilmente il colpo (Barrage Death Beam).

Avendo parte del DNA di Freezer, anche Cell si dimostra capace di utilizzare tale tecnica, che userà per uccidere Trunks del futuro. È presente nei videogiochi della serie Budokai Tenkaichi, Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2.

Raggio Impazzito[modifica | modifica sorgente]

Esiste una variante della tecnica, chiamata Crazy Finger Beam (クレイジーフィンガービーム Kureijī Finga Bīmu?, nella versione italiana Raggio Impazzito), che consiste nel lanciare una folta raffica di Raggi Letali dall'indice e medio di entrambe le mani. Questa tecnica appare per la prima volta quando Freezer la utilizza per torturare l'inerme Piccolo, troppo lento per riuscire a schivare o respingere i vari colpi. Il nome Crazy Finger Beam è stato introdotto a partire dalla serie di videogiochi Budokai Tenkaichi, così come la traduzione italiana Raggio Impazzito, ed è la mossa finale di Freezer nella sua terza forma.

Doppio Raggio Letale[modifica | modifica sorgente]

Il Double Death Beam (ダブルデスビーム Daburu Desu Bīmu?, traducibile come Doppio Raggio Letale) è una variante del Raggio letale utilizzata da Freezer unicamente nel suo quarto stadio.
La tecnica è molto simile al Raggio Letale, con l'unica differenza che il colpo viene eseguito con le dita indice e medio, invece che col solo indice:
il fascio d'energia risultante è più potente della versione classica e sembra avere un effetto esplosivo invece che perforante.

Raggio Letale di Sbarramento[modifica | modifica sorgente]

Il Renzoku Death Beam (連続デスビーム Renzoku Desu Bīmu?, nella versione italiana Raggio Letale di Sbarramento), Barrage Death Beam nella versione americana, è una variante del Raggio Letale, che Freezer utilizza solo nel quarto stadio:
essa consiste nello scagliare dall'indice della mano una raffica di Raggi Letali a grandissima velocità, persino maggiore del Raggio Impazzito. Freezer la utilizza contro Son Goku non appena quest'ultimo giunge sul campo di battaglia ma il saiyan riesce a deviare tutti i colpi con l'uso della sola mano destra. In seguito riutilizza l'attacco contro Goku trasformato in Super Saiyan, senza sortire alcun effetto sul nemico.

Anche Cell, sa utilizzare questa tecnica, impiegandola durante il torneo da lui indetto contro Son Gohan, che però riesce a schivare tutti gli attacchi. Il nome della tecnica, sia quello giapponese che italiano, è stato coniato nel videogioco Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3.

Raggio Letale Massima Potenza[modifica | modifica sorgente]

Il Full Power Death Beam (フルパワーデスビーム Furu Pawā Desu Bīmu?, nella versione italiana Raggio Letale Massima Potenza) è una versione più potente del Raggio letale utilizzata soltanto da Cell: infatti l'androide, grazie alle sue straordinarie abilità, non copia solamente la tecnica di Freezer, ma va ben oltre, potenziandola e aumentando la sua percolosità.

Questa tecnica viene impiegata contro Trunks del futuro uccidendolo sul colpo. Il fascio d'energia appare di colore giallo invece che viola ed è molto più spesso dell'originale, anche se lanciato dal solo dito indice, tanto da causare al ragazzo un'apertura piuttosto grande nel torace. Il nome della tecnica è stato introdotto a partire dal videogioco Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3, in cui il raggio appare di colore viola (e non giallo come nell'anime), seppur molto più spesso del normale Raggio Letale. Sempre nel videogame suddetto, tale tecnica viene eseguita non solo da Cell, ma anche da Re Cold, padre di Freezer, da cui l'ipotesi che Cell conosca questa versione del raggio letale grazie alle sue cellule.

Recoom Eraser Gun[modifica | modifica sorgente]

Il Recoom Eraser Gun (リクームイレイザーガン Rikūmu Ireizā Gan?, tradotto Cannone Eliminatore di Recoom), conosciuto anche col nome di Recoome Breath Blast Attack, è una tecnica utilizzata da Rikoom, come dice il nome stesso del colpo: essa consiste in un potente raggio viola lanciato dalla bocca, dotato di enorme potenza distruttiva. Viene usata contro Vegeta per ucciderlo, ma quest'ultimo viene salvato da Son Gohan. La tecnica è molto simile al Break Cannon impiegato da Nappa contro Goku. È presente nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2.

Rogafufuken[modifica | modifica sorgente]

Il Rogafufuken (狼牙風風拳 Rōgafūfū-ken?, letteralmente Colpo del Vento e delle Zanne del Lupo), chiamato Zanna di Lupo nell'adattamento italiano dell'anime, è la principale tecnica di Yamcha, il quale la utilizza fin dal primo incontro con Goku: essa consiste in una combinazione di rapidi attacchi con le braccia come fossero appunto zanne di lupo. Nell'ONA Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi anche Gotenks utilizza questa tecnica.

Shin Rogafufuken[modifica | modifica sorgente]

Lo Shin Rogafufuken (新狼牙風風拳 Shin Rōgafūfū-ken?, letteralmente Nuovo colpo del Vento e delle Zanne del Lupo) è una versione più forte e veloce del normale Rogafufuken, usata sempre da Yamcha.

Sadistic 18[modifica | modifica sorgente]

Il Sadistic 18 (サデイステイック18 Sadistikku 18?, tradotto nei videogiochi N°18 Sadico) è una combinazione di attacchi fisici ed energetici usata da C-18. Essa consiste dapprima in una serie di pugni e di calci; dopo di ciò, una volta scaraventato l'avversario in terra, incapace di difendersi, viene prima colpito con un violento calcio e poi finito con un potente raggio di colore giallo, sparato dall'indice della mano. C-18 usa questa combo per mettere fuori combattimento Vegeta, durante lo scontro tra i due nella saga degli androidi. Inoltre è la mossa finale di C-18 nel videogame Dragon Ball: Raging Blast, Dragon Ball: Raging Blast 2 e Budokai Tenkaichi 3.

Sarò io a ucciderti[modifica | modifica sorgente]

Sarò io a ucciderti, conosciuto anche come "Raggio Carbonizzante dell'aura", è la tecnica più potente utilizzata da Freezer per tentare di uccidere Goku dopo che quest'ultimo gli aveva salvato la vita. Consiste in un raggio potente di colore viola lanciato con una mano sola, ma con tutta la potenza dell'aura al fine di carbonizzare l'avversario. Freezer utilizza questa mossa anche nella sua forma "Cyborg" contro Trunks, ma non essendo al 100% delle sue risorse il raggio non viene lanciato con tutta la potenza dell'aura e appare di un diverso colore e pur generando una violenta esplosione non serve a sconfiggere Trunks. Sarò io a ucciderti è introdotto nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2. Tale mossa era già comparsa in Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 3, ma veniva chiamata "Morirai Per mano mia!". In tutti i giochi è la mossa finale di Freezer massima potenza.

Scorreggia Mefitica[modifica | modifica sorgente]

La Scorreggia Mefitica (すかしっぺ Sukashippe?, traducibile con Scorreggia Schiacciante o Scorreggia Silenziosa) è eseguita da Bacterian che bloccando a terra l'avversario con il proprio peso emette una prolungata flatulenza sul suo volto.

Schianto del Big Bang[modifica | modifica sorgente]

Lo Schianto del Big Bang è un tecnica usata da Cell nel suo secondo stadio. Questa tecnica consiste nel lanciare dal palmo della mano un enorme sfera di colore rosso fuoco che può distruggere sia un territorio sia una persona umana. Cell la utilizza per distruggere delle isole per trovare C-18, uccidendo migliaia di persone. Cell la usa anche contro Vegeta il quale però poi riesce a bloccarla utilizzando il suo Big Bang Attack. È una variante del Big Bang Attack di Vegeta, ma utilizzato solo da Cell.

Sfera Imprigionante[modifica | modifica sorgente]

La Sfera Imprigionante è una tecnica usata da Freezer:
essa consiste nell'imprigionare l'avversario in una sfera d'energia, la quale esplode al contatto con qualunque oggetto solido che non sia l'utilizzatore. Son Goku riesce a sfuggirne nell'attimo fra l'impatto al suolo e l'esplosione. Essa è presente nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2.

Sfera letale[modifica | modifica sorgente]

La Death Ball (デスボール Desu Bōru?, chiamata Sfera Letale nella versione italiana), è l'attacco più potente di Freezer:
essa consiste in una sfera di colore nero delle dimensioni di una testa umana e avvolta da scariche elettriche rosse, scagliata dall'indice della mano.

Il tiranno galattico la crea rivolgendo un braccio verso l'alto tenendo il pugno chiuso ad eccezione dell'indice che tiene alzato per creare la Sfera. Non è possibile dire quali dimensioni siano le dimensioni reali della Sfera perché Freezer non riesce a completarla in quanto la crea un momento prima di essere colpito dalla Genkidama di Goku che disintegra facilmente la Sfera Letale di Freezer, visto che non era ancora completa. In molti videogiochi, anche Cooler utilizza questa tecnica, ma soltanto allo stadio base: dopo la trasformazione, infatti, preferisce la Super Nova in luogo della Sfera Letale.

Sfera letale 100%[modifica | modifica sorgente]

La 100% Death Ball (100%デスボール 100% Desu Bōru?, nella versione italiana Sfera Letale 100%) è una variante molto più potente della Sfera Letale introdotta nell'anime Dragon Ball Z e conseguentemente, non canonica per il manga.
Questo attacco viene anche chiamato "Energia Distruttrice di Freezer", dal narratore dell'anime. Si tratta di una sfera enorme, paragonabile per le dimensioni alla Large Genkidama ma a differenza di quest'ultima, la Sfera Letale 100% possiede una potenza molto superiore. Essa è di colore viola/bianco con rare scariche elettriche di colore blu elettrico. Tale sfera possiede una potenza smisurata, infatti è capace di far esplodere un pianeta in un attimo. Freezer può creare questa sfera in pochi secondi ma solo se si trova al 100% delle sue possibilità. Freezer utilizza questa mossa nella puntata "Ultimo Round" dell'anime, per dare il colpo di grazia a Namecc e per farlo esplodere insieme a Son Goku, tuttavia quest'ultimo riesce a respingere il colpo e a deviarlo verso il cielo facendolo scontrare con un altro pianeta che esplode immediatamente all'impatto. Per poter eseguire tale attacco, Freezer, ha bisogno di entrambe le braccia che rivolge verso l'alto con il palmo della mano aperto, e non di un braccio solo con il l'indice puntato in alto.

Il nome della tecnica, sia inglese che italiano, è stato coniato nel videogioco Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi, dove l'attacco è la mossa finale di Freezer nella sua massima potenza.
La mossa appare anche in Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 2 dove anche Mecha Freezer la usa come mossa finale (ma in tal caso la mossa viene chiamata "Vendetta dell'Imperatore") In entrambi i videogames, la sfera non appare di colore viola, bensì nera con scariche elettrica rosse, come la normale Death Ball, ma naturalmente con dimensioni maggiori di quest'ultima.

Kono Hoshi o Kesu![modifica | modifica sorgente]

Kono Hoshi o Kesu! (この星を消す Kono hoshi o kesu! lett. Distruggi il pianeta!?) è un'ulteriore variante della Sfera Letale, concentrata al massimo, di colore rosso scuro e di misura maggiore:
come per la tecnica Sfera Letale 100%, quest'attacco viene scagliato con ambedue le mani invece che con un solo indice.
Essa è la tecnica utilizzata da Freezer per distruggere il pianeta Namecc. Pare che sia una sfera letale che Freezer concentra in modo che non sia troppo potente da far esplodere anche lui insieme al pianeta (come afferma anche Goku). Si rivela pertanto efficace a distruggere il nucleo di Namecc ma non a distruggere immediatamente il pianeta, che esploderà dopo diversi minuti dopo aver subito il tremendo colpo. Il nome della tecnica, sia in giapponese che in italiano, è stato introdotto a partire dal videogame Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3, dove l'attacco è la mossa finale di Freezer al quarto stadio.

Super Nova[modifica | modifica sorgente]

La Super Nova (スーパーノヴァ Sūpā Noba?) è una variante della Sfera Letale introdotta nello special Dragon Ball Z: Le origini del mito quando Freezer la utilizza per distruggere il pianeta Vegeta. Apparirà una seconda volta nell'adattamento animato Dragon Ball Z quando Freezer la utilizzerà contro Trunks del futuro, il quale trasformatosi in Super Saiyan riuscirà a bloccarla e a salvarsi dall'esplosione di tale sfera. Sempre nell'anime Re Kaioh afferma che la Supernova è dieci volte superiore al colpo usato da Freezer per distruggere Namecc. Oltre a Freezer anche Cooler si dimostra capace di utilizzare la tecnica, usandola contro Son Goku nel tentativo di sconfiggerlo in un film non canonico, relativo all'anime Dragon Ball Z. La Supernova può causare l'esplosione di un pianeta in pochi secondi. Come per la sfera letale, la Supernova viene creata tenendo l'indice verso l'alto, anche se Cooler impiega tutta la mano e non solo l'indice, probabilmente perché la Supernova da lui creata è più potente rispetto a quella di Freezer. La Supernova di Cooler è leggermente superiore per potenza alla Sfera Letale 100% di Freezer (visto che entrambe le mosse hanno messo in crisi Son Goku trasformato in Super Saiyan). Il nome della tecnica è stato coniato in Dragon Ball Z: Budokai 2, primo di molti videogiochi in cui è presente. In quasi tutti i videogiochi è la mossa finale di Cooler e Meta Cooler, ed in Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3, Dragon Ball Raging Blast 2 e Dragon Ball Z Ultimate Tenkaichi è la mossa finale anche di Freezer nella sua prima forma e di Mecha Freezer. Nel caso di Mecha Freezer, dopo aver lanciato la Supernova, nei videogiochi come nell'anime, la fa esplodere addosso all'avversario che tenta di bloccarla con un colpo energetico. La tecnica viene riproposta da Chilled nello special Dragon Ball: Episode of Bardock e da Aka nello special del 2008; quest'ultimo anziché caricarla con una mano puntata verso l'altro, la carica nella propria bocca per poi sputarla contro l'avversario.

Nel film Dragon Ball Z: La battaglia degli dei, anche Bills la usa durante lo scontro con Goku: lui la carica portando le mani davanti al petto (in maniera simile alla Bomba di Luce di Piccolo) per poi alzare la mani verso l'alto, ingigantendola. Goku riesce a bloccarla e allora Bills la ingrandisce colpendola con un Raggio Letale potenziato. Nonostante abbia l'aria di essere molto più forte delle originali di Freezer e Cooler, i suoi effetti non si vedono visto che Goku, ritrasformatosi in Super Saiyan God la assorbe rendendo vani gli sforzi di Bills.

Sfera Traumatizzante[modifica | modifica sorgente]

La Sfera Traumatizzante è una tecnica potente usata da Kid Bu. Consiste in una sfera d'energia potente di colore rosa lanciata con una mano solamente. La utilizza per eliminare Paikuhan e Crilin. Essa è introdotta nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2.

Shi Shin No Ken[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una tecnica ideata da Tenshinhan, la quale permette all'utilizzatore di dividersi in quattro corpi, in modo da poter attaccare da più direzioni e avere un campo visivo maggiore. Viene utilizzata per la prima volta durante il 23° Torneo Tenkaichi contro Goku, risultando però inutile, poiché il Saiyan riusciva già a percepire l'aura del nemico e prevedeva quando qualcuno dei cloni lo stava per colpire alle spalle. Il difetto di tale tecnica consiste nel fatto che ognuno dei corpi possiede solo 1/4 della forza, della velocità e della resistenza del guerriero originale, poiché anche questi attributi vengono divisi in quattro durante la tecnica: di conseguenza, ognuno dei quattro combattenti risulta più debole. Nell'anime altri personaggio si dimostrano capaci di utilizzare tale tecnica, fra questi abbiamo Piccolo, Crilin e Cell. Quest'ultimo riesce ad utilizzare la tecnica meglio dello stesso Tenshinhan, infatti i suoi quattro corpi mantengono la potenza dell'originale.

Sokidan[modifica | modifica sorgente]

La sfera Sokidan (Spirit Ball nell'edizione inglese), chiamata Proiettile dell'Anima Manovrabile nella versione italiana del manga e Sfera Luminosa in quella dell'anime, è la tecnica migliore di Yamcha: essa consiste in una sfera d'energia molto potente, formata dall'accumulo di ki nel palmo della mano; il braccio usato per lanciare la sfera serve anche per manovrarla a distanza (con gesti delle dita), indicandogli la direzione da seguire. La sfera può anche andare ed essere guidata sottoterra. Viene usata per la prima volta contro Divo (in realtà il Dio della Terra sotto mentite spoglie) al 23° Torneo Tenkaichi, mettendo in difficoltà l'avversario, che tuttavia riesce a schivare più volte l'attacco, venendo colpito soltanto all'ultimo ma senza particolare effetto.

Yamcha impiega il Sokidan anche nel 4° speciale di Dragon Ball Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi, non in combattimento, bensì per salvare Olong, Bulma e Pual da un palazzo in crollo.

Spada dell'Anima[modifica | modifica sorgente]

La Spada dell'Anima (Ki No Tsurugi nella versione originale) è una tecnica impiegata in una sola occasione da Vegeth durante lo scontro con Majin Bu. Essa consiste in un raggio di ki estensibile generato dall'avambraccio, in grado di penetrare nel corpo dell'avversario.

Spaghetto Catarroso[modifica | modifica sorgente]

Lo Spaghetto Catarroso (グルグルガム Guru-Guru Gum?, letteralmente Gomma Girotondo) è una strategia di difesa caratteristica della specie di Giran, le loro ghiandole secernono una sostanza viscosa di consistenza simile alla gomma che viene espulsa dalla bocca irrigidendosi esponenzialmente. Usata sull'avversario lo avviluppa imprigionandolo in una morsa.

Nell'anime, i Giran se ne servono anche per costruire una diga.

Succhia Energia[modifica | modifica sorgente]

La tecnica Succhia Energia è una delle preferite di Cell. Egli la utilizza per la prima ed unica volta contro Piccolo nella sua prima trasformazione, sgonfiandogli il braccio e quindi lo sconfigge facilmente e lo uccide. Nei videogiochi è usata solo da Cell, soprattutto nei videogiochi Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi ed anche nel 2, e nel 3.

Super Ghost Kamikaze Attack[modifica | modifica sorgente]

Il Super Ghost Kamikaze Attack (Attacco del Super Fantasma/Fantasmino Kamikaze nella versione italiana) è la tecnica più potente e più caratteristica di Gotenks: l'attacco consiste nel produrre dalla bocca, come fossero palloncini di chewing-gum, dei "fantasmi" con le sue stesse sembianze da scagliare contro l'avversario; essi esplodono al minimo contatto con qualsiasi cosa, sprigionando una grande quantità di energia. Gotenks la utilizza per la prima volta dentro la Stanza dello Spirito e del Tempo contro Super Bu, mentre è trasformato in Super Saiyan, senza riuscire tuttavia a sconfiggere l'avversario; in seguito, la tecnica viene appresa anche da Super Bu dopo che questi ha assorbito Gotenks, utilizzandola senza successo nella battaglia contro Vegeth (in questo caso i fantasmi hanno preso le sembianze del demone rosa e hanno fatto attacchi indipendenti, come la Kamehameha e il Masenko). È introdotto nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast e Dragon Ball: Raging Blast 2.

Taiyoken[modifica | modifica sorgente]

Il Taiyoken (新鶴仙流太陽拳 Shintsurusenryu Taiyō-ken?, letteralmente Colpo del Sole della Divina Scuola Gru), chiamato nell'edizione italiana dell'anime alternativamente Raggi Accecanti, Cannone Speciale o Colpo del Sole, è introdotto da Tenshinhan durante il 22° Torneo Tenkaichi. L'esecutore dispone le mani a gomiti larghi di fronte al volto aprendo le dita a ventaglio all'altezza degli occhi, successivamente manifesta il proprio Ki attraverso una serie di lampi in rapida sequenza allo scopo di accecare temporaneamente l'avversario. Risulta inefficace se questo chiude gli occhi prima di venirne colpito o se è dotato di schermatura (ad es. occhiali da sole). Ii Shenron ne risulta completamente immune. Benché sia essenzialmente un'azione diversiva, Goku ne amplifica gli effetti fino a renderla una tecnica offensiva durante lo scontro con Suu Shenron.

Tecnica delle Palme Fantasmagoriche[modifica | modifica sorgente]

La Tecnica delle Palme Fantasmagoriche (萬国驚天掌 Bankoku Bikkuri Shou?, letteralmente I Palmi delle Mani che Shockeranno il Mondo), chiamata nell'edizione italiana dell'anime Energia Elettrica, viene realizzata e usata esclusivamente dal Maestro Muten. Concentrando e trattenendo il Ki all'altezza delle mani, il maestro genera un'emanazione costante che ne sfrutta gli effetti più legati al calore e alla tensione che al comune impatto come nelle sue altre applicazioni. Il risultato è un'emissione di energia crepitante che avvolge l'avversario bloccandolo in uno stato simile all'elettrocuzione continuata.

Prima dell'evoluzione della Kamehameha, veniva considerata la tecnica più pericolosa tra le appartenenti alla Scuola Tartaruga dato che l'esposizione prolungata porterebbe alla morte chi la subisce, pertanto il suo creatore era restìo ad avvalersene se non per costringere alla resa. Viene specificato infatti che Muten ne ha fatto uso solo in due occasioni: contro Son Gohan e contro suo nipote.

Nell'anime, Piccolo usa una tecnica molto simile per tenere a bada Gohan trasformato in Oozaru.

Nel videogioco Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 3, è la mossa finale del Maestro Muten.

Il nome originale parodizza il titolo di una trasmissione televisiva giapponese degli anni '60, il Bankoku Bikkuri Show (lett. lo Spettacolo che Sorprenderà il Mondo).

Tecnica dell'Immagine Residua[modifica | modifica sorgente]

La Tecnica dell'Immagine Residua (残像拳 Zanzō-ken?), nell'edizione italiana dell'anime nominata in alcune occasioni come Ologramma, è un'azione diversiva che sfrutta il concetto di persistenza della visione. Generando una impercettibile emanazione di Ki, l'esecutore crea un'impalpabile superficie riflettente e al tempo stesso effettua uno spostamento per uscire istantaneamente dal campo visivo dell'osservatore. Questo movimento produce un'ombra della sua immagine che rimane impressa sulla superficie realizzando una vera e propria proiezione di sé. Sebbene questa appaia indefinita e tremolante e la sua persistenza si riduca a pochi secondi, risulta sufficientemente realistica da indurre una breve illusione percettiva da sfruttare a proprio vantaggio.

A seconda del grado di esperienza, il numero di proiezioni eseguibili può essere moltiplicato (多重残像拳 Tajū Zanzō-ken?, letteralmente Tecnica dell'Immagine Residua Multipla) e la proiezione integrata di ulteriori fotogrammi fino a simulare una sequenza in movimento.

Inventata dal maestro Karin, viene introdotta da Jackie Chun durante il 21° Torneo Tenkaichi.

Tecnica del Pazzo[modifica | modifica sorgente]

La Tecnica del Pazzo (狂拳 Kyō-ken?) è una tecnica improvvisata da Goku per contrattaccare alla Tecnica dell'Ubriaco di Jackie Chun: essa consiste nel comportarsi come un cane selvaggio impazzito per poi attaccare l'avversario d'improvviso.

Goku è in grado di usare anche una tecnica simile, denominata Tecnica della Scimmia (猿拳 Saru-ken?).

Tecnica dell'Ubriaco[modifica | modifica sorgente]

La Tecnica o Pugno dell'Ubriaco (酔拳 Sui-ken?), derivante dallo Zui Quan, viene impiegata da Jackie Chun che la personalizza aggiungendo alla sua esecuzione la pantomima dell'avvinazzato, in modo da affrontare l'avversario con una serie di movimenti scoordinati che questo non sarebbe stato in grado di anticipare o riprodurre.

Goku accenna a come questa fosse la tecnica preferita da suo nonno.

Telecinesi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Psicocinesi.

La Telecinesi è la capacità di alzare e spostare sia oggetti che persone con la sola forza della mente, controllandone la direzione con gesti delle mani. Il primo ad introdurre questa tecnica in Dragon Ball è stato Jiaozi, durante la prima serie, non usandola tuttavia per motivi di combattimento, bensì per truccare il sorteggio del Torneo Tenkaichi. Freezer, invece, impiega la tecnica per uccidere Crilin, prima sollevandolo in aria e poi facendolo esplodere. Lo stesso Ginew, il miglior mercenario di Freezer, utilizza la Telecinesi per trasportare le grandi sfere del drago di Namecc al suo capo; anche Guldo, facente parte proprio della Squadra Ginew, dimostra di possedere questa capacità. Inoltre il fratello maggiore di Freezer, Cooler, usa la Telecinesi durante la sua trasformazione finale per fratturare una montagna e sollevare delle grandi rocce. Anche Cell è in grado di usare la telecinesi, poiché possiede le cellule di Freezer: egli, infatti, con questa tecnica costruisce il ring del Cell game, sollevando un'enorme roccia da terra e tagliandola "geometricamente" a distanza, in modo da formare le mattonelle dell'arena, inoltre la utilizza anche per liquefare Majin Bu. La capacità di spostare oggetti con la mente è contemplata anche fra i poteri di Kaiohshin dell'Est e di Majin Bu. Soltanto nell'anime, viene mostrato Piccolo che solleva con la meditazione un'intera piramide egizia, mentre nel manga non risulta esservi la Telecinesi fra i vari poteri del Namecciano(anche se suo padre aveva questo potere); idem per Goku, il quale, solo nell'anime, fa levitare l'acqua contenuta in un bicchiere, durante la convalescenza dopo la battaglia contro Vegeta.

Teletrasporto[modifica | modifica sorgente]

Si intende la capacità di muoversi istantaneamente tra due punti senza percorrerne fisicamente lo spazio che li separa.

A parte una forma di teletrasporto caratteristica di Dio e Uranai Baba che dimostrano di potersi teletrasportare limitatamente al Regno degli Inferi e ritorno, nell'universo di Dragon Ball questa tecnica (萬国驚天掌 Shunkan-ido?, letteralmente Trasporto Istantaneo) viene ascritta in 2 tipologie:

Teletrasporto di Yardrat[modifica | modifica sorgente]

In riferimento agli abitanti dell'omonimo pianeta che l'hanno sviluppata. Per effettuare lo spostamento l'esecutore stabilisce un ponte con la destinazione servendosi della capacità di localizzare le fonti di Ki riconoscibili e sfruttandole come punti di rilevazione, una volta individuata la fonte più prossima al punto d'arrivo effettua un'accelerazione istantanea tale da dislocare la propria struttura fisica all'interno di un ipotetico wormhole fino a giungere all'ubicazione della fonte. Limite di questa tecnica è la necessità di orientarsi mediante appoggio di una sorgente conosciuta che ne preclude l'uso qualora la suddetta non fosse rintracciabile. Benché l'esecuzione preveda la posa da fermo portando indice e medio alla fronte per favorire la concentrazione, Goku è in grado di inserirla in una qualunque fase di combattimento.

Ne L'invasione di Neo Namecc viene mostrato come anche all'interno dell'ipotetico wormhole possa proseguire lo scontro, seppure per un lasso di tempo infinitesimale.

Cell e Metal Cooler apprendono la tecnica dopo averla vista eseguire da Goku.

In Dragon Ball GT Goku non è in grado di eseguirla sotto forma di bambino, mentre la utilizza quando trasformato in Super Saiyan 4 (con tale trasformazione, egli assume nuovamente un aspetto adulto).

Goku utilizza questa tecnica anche contro il dio della distruzione Bill nel 14° film, Ma ciò è tecnicamente impossibile in quanto gli dei non hanno aura, come specificato nel film da Re Kaioh e da Bill.

Teletrasporto Incondizionato[modifica | modifica sorgente]

In riferimento alla totale assenza di vincoli. Non presenta particolari forme di realizzazione né alcun limite di movimento, l'esecutore può spostarsi indifferentemente in un qualunque punto dello spazio conosciuto o sconosciuto. Richiede un grado di controllo particolarmente alto nella manipolazione della materia posseduto solo da un ristretto numero di entità. Una di queste è Kibith.

Udebunrikougeki[modifica | modifica sorgente]

Tramite questa tecnica, Kid Bu si amputa un braccio, lo riduce ad una sfera e lo usa come arma per percuotere il nemico, similmente a come succede con la Bu Ball; Bu controlla gli spostamenti della sfera formata con i semplici gesti delle mani. Questa tecnica ricorda molto il Sokidan di Yamcha.

Kid Bu usa questo attacco contro Good Bu durante la battaglia sul pianeta dei Kaiohshin.

Zenshin Kara No Shyougeki Ha[modifica | modifica sorgente]

Tecnica usata contro Vegeta da Fat Bu il quale, caricando rapidamente la propria energia, genera una violenta esplosione d'aura di colore rosa causando danni ingenti. Sebbene questo attacco nel manga e nell'anime non possegga un nome, gli è stato dato nel settimo libro Daizenshuu. Viene chiamata Esplosione Furiosa nelle serie di videogiochi Budokai e Budokai Tenkaichi ed essa è la super mossa finale di Fat Bu.

Tecniche introdotte negli special[modifica | modifica sorgente]

Giavellotto della rivolta[modifica | modifica sorgente]

Tecnica peculiare di Bardack, consiste nel caricare una grande quantità di Ki al fianco della testa per poi scagliarla come se si lanciasse un giavellotto, da cui il nome. Viene utilizzata dal saiyan nel tentativo di uccidere Freezer, ma quest'ultimo ingloba il colpo nella sua Supernova.

Precognizione[modifica | modifica sorgente]

La Precognizione è un'abilità innata degli abitanti del pianeta Kanassa. Essa permette di conoscere eventi futuri attraverso delle visioni. Toolo la trasmette a Bardak con un colpo alla testa, prima di venire ucciso da quest'ultimo. Grazie a quest'abilità il Saiyan vedrà la distruzione del pianeta Vegeta da parte di Freezer, l'arrivo di suo figlio Kakaroth sulla Terra e il suo incontro con Son Gohan, lo scontro tra Kakaroth e Vegeta e, in punto di morte, Kakaroth affrontare Freezer.

Sadistic Dance[modifica | modifica sorgente]

La Sadistic Dance (サデイステイックデンス Sadistikku Densu?, letteralmente Danza Sadica) è una tecnica d'attacco dei cyborg C-17 e C-18 introdotta nello special Dragon Ball Z: La storia di Trunks.
Il termine dato alla tecnica è stato introdotto a partire dal videogioco Budokai Tenkaichi 3, in cui questo attacco è la super mossa finale di C-17. In realtà non si tratta di una vera e propria tecnica, ma per lo più di una combo usata in una sola occasione dai due androidi (per uccidere Gohan del futuro). Per eseguirla, i due si nascondono uno dietro l'altro, C-17 in testa, per poi saltar fuori al momento opportuno e percuotere l'avversario con una serie di impeti, scagliarlo per terra ed infine lanciargli una serie di colpi energetici potenziati di colore giallo. C-17 e C-18 usano questa tecnica nel futuro per uccidere Gohan, nel 2° speciale di Dragon Ball intitolato La storia di Trunks.

Super Energy Wave: Wahaha no ha[modifica | modifica sorgente]

Questo attacco viene introdotto nello special Dragon Ball: Ossu! Kaette kita Son Goku to nakama-tachi! ed è la prima mossa mostrata da Aka (la fusione tra Abo e Kado, gli antagonisti dello special). Per prima cosa Aka espande la propria aura coprendosi di ki verde, denominando la tecnica Super Energy wave; a quel punto raccoglie tutto il ki nella bocca, formando una sfera (il Wahaha no Ha,appunto) che viene sputata contro l'avversario. Aka la utilizza contro Gotenks che però schifa la tecnica, che viene resa inoffensiva dal Makankosappo di Piccolo

Super Wahaha no Ha[modifica | modifica sorgente]

Variante del Wahaha no Ha usata da Aka contro Gotenks. L'alieno crea con le mani una sfera di ki verde dalla forma di una sega circolare per poi portarla davanti alla bossa e, immettendovi un proiettile di ki infuocato (creato sempre con la bocca) sputa un gran numero di proiettili dello stesso tipo che si espandono qua e la creando non pochi danni all'ambiente circostante.

Gomu Gomu No Kuji Kamehameha[modifica | modifica sorgente]

Usata da Goku in collaborazione con Monkey D. Rufy (protagonista di One Piece) e Toriko (protagonista del manga omonimo nel crossover Dream 9 durante lo scontro con il Super Big Toro (un mostro capace di assorbire l'energia altrui).

Durante lo scontro con il mostro, Goku tenta di utilizzare la Genkidama e, dopo alcune complicazione nella creazione della sfera dovute al fatto che il mostro tentava di assorbirla, riesce a lanciare l'attacco, che si rivela inutile quando il Super Big Toro la afferra con le fauci e tanta di ingoiarla. A quel punto sia Rufy che Toriko si lanciano all'attacco: Rufy attacca il mostro al fianco destro con il Gomu Gomu No Elephant Gatling, mentre Toriko attacca al fianco sinistro con il 36 Ren Twin Kuji Punch, riuscendo ad impedire al mostro di ingoiare del tutto la sfera. Goku infligge il colpo di grazia: trasformatosi in Super Saiyan 3 attacca frontalmente con una Super Kamehameha, facendo entrare del tutto la Genkidama nel corpo del mostro dove, unita alla kamehameha e ai danni esterni procurati dagli attacchi di Rufy e Toriko,esplode uccidendo definitivamente il mostro.

Tecniche introdotte nell'adattamento animato[modifica | modifica sorgente]

Big Bang Kamehameha[modifica | modifica sorgente]

Il Big Bang Kamehameha (ビックバンかめはめ波 Big Bang Kamehameha?), chiamato Big Bang Energetico nell'edizione italiana dell'anime, è la tecnica più potente di Gogeta, essa consiste in una sorta di "fusione" fra le due tecniche principali di Goku e Vegeta, rispettivamente la Kamehameha e il Big Bang Attack. Per eseguirla, il Saiyan protende le braccia davanti a sé, con i palmi aperti delle mani, le quali formano un angolo di 90° gradi con le braccia stesse; dopo di ciò, genera dinnanzi al suo corpo una sfera d'energia azzurra da cui vengono emanate in verticale piccole onde concentriche, che ne manifestano la potenza; infine, dalla sfera creata fuoriesce un potentissimo fascio di energia, simile ad un'onda d'urto di colore azzurro, che investe l'avversario e gli causa gravissime ferite, se non l'uccide definitivamente (guardare qui). La tecnica fa la sua unica apparizione in Dragon Ball GT, durante la battaglia finale tra Gogeta e Ii Shenron. Con questo attacco il Saiyan non riesce a sconfiggere il nemico, tuttavia lo riduce in condizioni tali da fargli perdere le altre sei sfere del drago che in precedenza aveva assorbito per diventare più forte, tornando quindi allo stadio precedente. Gogeta, quindi, decide di riutilizzare il Big Bang Kamehameha per farla finita, ma quando sta per eliminare l'avversario, la fusione si scioglie a causa dell'enorme potenza generata dal Saiyan stesso (dura solo 10 minuti invece dei soliti 30), e l'attacco non viene portato a compimento. In seguito, la tecnica non viene più riproposta, dato che Goku e Vegeta non riescono più a fondersi a causa di Ii Shenron, il quale, sopravvissuto per poco, impedisce ai due di ridar vita al "Guerriero Supremo". Nella serie di videogiochi Budokai Tenkaichi il Big Bang Kamehameha è una delle due mosse finali di Gogeta Super Saiyan 4; come super mossa finale il personaggio utilizza il Big Bang Kamehameha x100, una versione estremamente potenziata della tecnica e mai apparsa nella saga. Nonostante nella serie Gogeta usi il Big Bang Kamehameha soltanto nella forma di Super Saiyan 4, nei videogames Shin Budokai, Buu's Fury, Budokai Tenkaichi 3 e Raging Blast è in grado di utilizzarla anche nello stadio di Super Saiyan 1.

Energy Rings[modifica | modifica sorgente]

Gli Energy Rings sono una tecnica di Vegeta introdotta nella saga di Majin Bu. L'utilizzatore estende il braccio in avanti e punta contro il bersaglio indice e medio dai quali vengono emessi degli anelli di Ki che vanno a cingere collo, polsi e caviglie dell'avversario, immobilizzandolo contro una superficie.

Flash Bomber[modifica | modifica sorgente]

Tecnica di Super C-17 che consiste nello sparare una moltitudine di raggi energetici esplosivi dall'interno del braccio dopo essersi staccato la mano. L'esecuzione per certi versi è molto simile all'Hell's Flash di C-16 e il Genocide Attack di Super Bu.

Prigione degli Inferi[modifica | modifica sorgente]

La Prigione degli Inferi è una tecnica usata in combinazione da Freezer e Cell contro Goku, apparsa soltanto in Dragon Ball GT durante la saga di Super C-17. Chi subisce la tecnica viene spedito nell'angolo più oscuro e remoto degli Inferi; Goku, dopo aver subito la tecnica, finisce nelle mani di una diabolica vecchietta, che prima lo mette a cuocere in un pentolone, poi lo tortura col solletico, lo arrostice in una sauna bollente e infine lo congela, lasciandolo per sempre in un blocco di ghiaccio. Il punto debole della tecnica sta nel fatto che i vivi possono sciogliere i ghiacci infernali con il calore del corpo, liberandosi; Goku sfrutta proprio questa debolezza per fuggire e ritorcere contro i due malvagi il loro stesso attacco, sistemandoli definitivamente.

Purple Comet Crash[modifica | modifica sorgente]

Il Purple Comet Crash (パープルコメットクラッシュ Purple Comet Crash?, traducibile come Cometa Viola Frantumante), chiamato Purple Spiral Flash nell'adattamento inglese dell'anime e Cometa Viola in quello italiano, è un potente attacco energetico utilizzato da Jeeth e Butter in combinazione tra loro. I due per eseguirlo espandono al massimo la propria aura, dopodiché girano vorticosamente uno intorno all'altro, generando un grande vortice di colore viola (dovuto all'unione dell'aura rossa di Jeeth con quella blu di Butter), da cui fuoriesce una raffica ingente di attacchi energetici (dei Kienzan di colore viola che esplodono all'impatto col bersaglio). Jeeth e Butter hanno usato questa tecnica per uccidere Goku, il quale si è facilmente protetto dai colpi d'energia con la propria aura.

Revenge Death Ball[modifica | modifica sorgente]

La Revenge Death Ball (リベンジデスボール Ribenji Desu Bōru?), tradotta Sfera Letale di Vendetta o semplicemente Sfera di Vendetta nell'edizione italiana dell'anime e chiamata Sfera Letale Vendicativa nei videogiochi, è la tecnica più potente di Baby: essa consiste in una gigantesca sfera di colore nero circondata da scariche elettriche, creata in modo simile alla Genkidama di Goku, ovvero utilizzando una parte dell'energia dei terrestri posseduti da Baby stesso.

Baby impiega questa tecnica soltanto dopo essersi impossessato di Vegeta:
la prima volta contro Son Goku sconfiggendolo e in seguito contro Ub, che si salva soltanto grazie all'intervento di Majin Bu; infine la lancia per ben due volte su Goku trasformato in Super Saiyan 4 (nel primo caso Goku rimane illeso in quanto Baby-Vegeta nel suo terzo stadio era nettamente inferiore a lui). Questa è l'unica tecnica propria di Baby, dal momento che tutte le altre tecniche di cui fa uso sono di Vegeta o di qualche altro individuo di cui si è impadronito. In Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 2 e 3, Baby-Vegeta nel terzo stadio (cioè lo stadio precedente al Golden Oozaru) utilizza una versione della Sfera Letale Vendicativa diversa da quella originale: infatti, mentre nell'anime forma la sfera sopra la sua testa alzando entrambe le braccia (come la Sfera Letale 100% di Freezer), nei due videogames suddetti protende le braccia in avanti e la crea davanti al proprio petto.

Revenge Death Ball Final[modifica | modifica sorgente]

La Revenge Death Ball Final (リベンジデスボールファイナル Ribenji Desu Bōru Fainaru?, traducibile come Sfera Letale di Vendetta Finale) è una versione potenziata della tecnica suddetta, lanciata da Baby-Vegeta una volta trasformatosi in Golden Oozaru. Dopo la trasformazione, la tecnica diventa molto più potente, tanto che Baby la crea senza dover usare l'energia dei suoi sudditi; tuttavia Goku riesce a bloccare il colpo, seppur con difficoltà.

Sfera Elettrica Micidiale[modifica | modifica sorgente]

La Sfera Elettrica Micidiale (in originale Dangeki jigoku dama, "sfera elettrica letale infernale") è la tecnica più potente di Super C-17. Essa consiste in una sfera energetica scagliata dai palmi delle mani. Il colore della sfera è nero nella parte centrale e grigio chiaro nella parte esterna di essa. La utilizza per eliminare Goku Super Saiyan 4.

Tornado Spirituale[modifica | modifica sorgente]

Il Tornado Spirituale, chiamato nella versione inglese Death Comet, è una tecnica utilizzata da Freezer per sfogarsi in un momento d'ira: essa consiste nel generare attacchi di energia dalla propria aura pur stando perfettamente immobili. Con questa tecnica Freezer è in grado di distruggere montagne e creare terremoti, anche se la potenza sviluppata pare ben inferiore rispetto ad altre tecniche del mostro.

Tecniche introdotte nei film di Dragon Ball[modifica | modifica sorgente]

Castigatore di Anime[modifica | modifica sorgente]

Il Castigatore di Anime (Soul Punisher in inglese) è una tecnica di Gogeta e viene usata solamente nel 12° film di Dragon Ball Z, Il Diabolico Guerriero degli Inferi, per uccidere Janenba. Questa tecnica consiste in una sfera luminosa che, quando colpisce il nemico, lo polverizza. Una variante è usata da Goku allo stadio di Super Saiyan contro Metal Cooler nell'Oav "L'invasione di Neo-Namek". La differenza sta nel colore che assume la sfera: quella di Gogeta è di vari colori (arcobaleno) mentre quella di Goku è gialla. Nei videogiochi della serie Budokai Tenkaichi questo attacco viene chiamato Frantumatore Polverizzante ed esso è la super mossa finale di Gogeta.

Colpo di Mascella[modifica | modifica sorgente]

Il Colpo di Mascella è una tecnica potente di Janenba. Consiste in un raggio di energia devastante di colore verde prodotto dalla bocca.

Dark Eyes[modifica | modifica sorgente]

La tecnica denominata Dark Eyes (ダークアイズ Dāku Aizu?), letteralmente Occhi Oscuri, è una capacità esclusiva di Hildegarn, che gli consente di teletrasportarsi sotto forma di una grossa nuvola di fumo.

Eraser Cannon[modifica | modifica sorgente]

L'Eraser Cannon (イレイザーキャノン Ireizā Gyanon?), tradotto in molti videogiochi col nome di Cannone Eliminatore, è una delle tante tecniche usate da Broly: essa consiste in una piccola sfera potente di colore giallo/verdognola, lanciata dal palmo della mano.

Esplosione Omega[modifica | modifica sorgente]

L'Omega Blaster (オメガブラスター Omega Burasutā?), tradotta Esplosione Omega nei videogames è la mossa più potente di Broly, il quale è in grado di usarla soltanto dopo essersi trasformato nel Super Saiyan Leggendario: essa consiste in una sfera verde creata con una mano, la quale contiene una tremenda quantità di energia: a seconda della carica utilizzata, può essere in grado di distruggere un pianeta, come addirittura un'intera galassia. Questa tecnica viene utilizzata da Broly nell'8° dei film di Dragon Ball Z, Il Super Saiyan della leggenda, sia durante lo scontro con Son Goku che per distruggere il pianeta originario degli schiavi di Neo Vegeta. Broly la impiega anche durante la battaglia contro Son Gohan nel 10° film, Sfida alla leggenda. La differenza tra l'Esplosione Omega usata contro Goku e quella usata contro Gohan è la carica:
nel secondo caso, Broly comprime una gigantesca sfera verde nel palmo della mano sinistra, fino a ridurla alla grandezza di una pallina da ping pong; una volta rilasciata, si ingigantisce tanto da distruggere un'intera galassia. Nei videogiochi Dragon Ball: Raging Blast, Dragon Ball: Raging Blast 2, Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 2 e Budokai Tenkaichi 3, l'Esplosione Omega è la super mossa finale di Broly trasformato in Super Saiyan Leggendario.

Photon Flash[modifica | modifica sorgente]

Il Photon Flash (フォトンフラッシュ Foton Furasshu?, letteralmente Lampo Fotonico) è una tecnica utilizzata da C-17 introdotta nello special Dragon Ball Z: La storia di Trunks.
È simile all'Onda Energetica Massima Potenza eseguita con una mano, ma nonostante la grande potenza necessita di un minore consumo di energia. La mossa consiste nell'emanare dal palmo della mano un raggio molto potente di colore giallo.

Pioggia Luminosa[modifica | modifica sorgente]

La Pioggia Luminosa è una tecnica potente di Janenba. Questa tecnica viene usata con l'indice, tracciando in aria una linea orizzontale da cui partono una serie di colpi energetici, ad effetto di pioggia (da qui il nome), che investono l'avversario ad una velocità devastante. Con questa tecnica Janenba rade al suolo la montagna di aculei dove si erano nascosti Son Goku e Vegeta. La tecnica ha ottenuto il suo nome con l'introduzione di Janenba nei videogiochi Budokai Tenkaichi 2 e Dragon Ball: Raging Blast 2.

Ryuuken[modifica | modifica sorgente]

Il Ryuken (龍拳 Ryūken?, lett. Colpo/Pugno del Drago), chiamato Pugno del Drago nel doppiaggio italiano dell'anime, è un colpo usato esclusivamente da Goku nell'anime: consiste in un pugno potentissimo dal quale si diparte la figura di un drago dorato che trapassa più volte l'avversario, distruggendolo.

In molti è nato il dubbio che tale tecnica sia stata utilizzata per la prima volta da Goku per uccidere il Grande Mago Piccolo, anche se in tal caso si trattava solamente di un pugno ricoperto di energia, e quindi non una tecnica specifica. L'equivoco è dovuto all'apparizione dell'immagine dell'Oozaru alle spalle del giovane Saiyan, immagine che sottolineava la sua nuova potenza, tanto che ricomparirà anche durante il combattimento contro Mr. Popo[41] Comunque sia in alcuni videogiochi tale mossa di Goku della prima serie porta proprio questo nome.

La tecnica compare per la prima volta nel XIII Film di Dragon Ball Z, L'eroe del pianeta Conuts, per poi essere riutilizzata in Dragon Ball GT. In uno dei videogiochi vi è una versione potenziata della tecnica usata da Goku SSJ4 chiamata Ryuken x10 (10倍龍拳 10 bai Ryūken?).

Spada dell'Orco[modifica | modifica sorgente]

La Spada dell'Orco in realtà è un'arma creata da Janenba. La tecnica vera e propria è la forma di scherma da lui utilizzata usando la suddetta arma: tramite essa Janenba riesce a creare dei fendenti volanti estremamente affilati in grado di tagliare qualsiasi cosa con cui vengano a contatto apparentemente senza limiti di distanza. Nei videogiochi Dragon Ball Z: Budokai Tenkaichi 2 e Dragon Ball: Raging Blast 2 la Spada dell'Orco è la mossa finale di Janenba.

Super Sonic Deadly Bomber[modifica | modifica sorgente]

Il Super Sonic Deadly Bomber (S・Sデッドリィボンバー S.S Deddorī Bonbā?, traducibile come Bombardiere Letale Super Sonico ), è la tecnica più potente di C-13: essa consiste in un'enorme sfera di colore rosso, prodotta tra i palmi delle mani dopo averli giunti, e ingrandita a dismisura con un movimento delle braccia dall'interno verso l'esterno; dopo di ciò, la sfera viene lanciata sul nemico protendendo in avanti le braccia, procurandogli ingenti danni data la grande forza distruttiva.

Nella serie di videogiochi Budokai Tenkaichi, tale tecnica è la super mossa finale di C-13 nella sua forma base, e una delle due mosse finali dell'androide dopo la trasformazione.

Full Power Super Sonic Deadly Bomber[modifica | modifica sorgente]

Soltanto nel capitolo Budokai Tenkaichi 2, esiste una variante più potente della tecnica: il Full Power Super Sonic Deadly Bomber, ovvero Super Sonico Bombardiere Letale Massima Potenza. L'attacco è pressoché identico alla versione precedente, eccetto per la potenza notevolmente maggiore. Nel videogioco suddetto, tale tecnica è la mossa finale di C-13 dopo la trasformazione. Bisogna specificare che questa variante della tecnica non compare mai nel 7° film di Dragon Ball Z I tre Super Saiyan, in cui C-13 fa la sua unica apparizione, ma è soltanto un'invenzione del videogioco.

Tecniche introdotte nei videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Final Kamehameha[modifica | modifica sorgente]

La Final Kamehameha (ファイナルかめはめ波 Fainaru Kamehameha?, in italiano Kamehameha Finale) è una tecnica utilizzata da Vegeth, generata della "fusione" fra le due seguenti tecniche di Son Goku e Vegeta, rispettivamente la Kamehameha e il Final Flash. Tale attacco non è mai comparso nell'anime o nel manga, bensì è una tecnica presente soltanto nei seguenti videogames: Hyper Dimension, Final Bout, Shin Budokai, Infinite World, Budokai Tenkaichi 3 e Raging Blast. Negli ultimi due titoli elencati, la Final Kamehameha è la super mossa finale di Vegeth Super Saiyan. Per eseguire la tecnica, Vegeth estende lateralmente le braccia come per il Final Flash, espandendo al massimo la propria aura dorata, dopodiché dalle mani si formano due sfere d'energia azzurre; in seguito, il Saiyan protende le braccia davanti a sé e unisce le due sfere in una sola di colore azzurro, trattenendola fra i palmi, dopodiché posiziona le mani indietro nella posa della Kamehameha; infine lancia il colpo come una normale Kamehameha, ma il fascio d'energia appare di colore giallo/dorato invece che bianco/azzurro, come il Final Flash (nonostante, mentre carica il colpo, l'energia tra le mani appaia azzurra). In Raging Blast vi è una variazione: il raggio energetico, infatti, appare bianco/azzurro come la Kamehameha.

Onda Energetica Massima Potenza[modifica | modifica sorgente]

Nei videogiochi di Dragon Ball, specie nella serie Budokai Tenkaichi, con l'espressione Onda Energetica Massima Potenza si intende un qualsiasi attacco energetico la cui potenza è molto superiore ad un semplice Ki Blast, in modo simile alla Kamehameha, ma che non possiede un nome specifico come quest'ultima, che la contraddistingua da altre tecniche energetiche. Nel manga e nell'anime capita spesso che i vari personaggi si trovino a caricare generici colpi di energia con posizioni delle mani e del corpo casuali, per poi scagliarli contro il nemico con tutta la loro potenza. Nei videogames, si è deciso di dare a qualsiasi attacco di questo tipo il nome di Onda Energetica Massima Potenza, per esprimere il concetto che l'utilizzatore concentra tutta la sua "Massima Potenza" nell'eseguire il colpo (al contrario del Ki Blast, che la maggior parte dei guerrieri in Dragon Ball sono capaci di eseguire con poco impegno). Perciò, ogni personaggio che esegue questa tecnica, la effettua con una posizione del corpo generica e personale, al contrario della Kamehameha o del Galick Cannon, che necessitano di un movimento specifico del corpo per caricare l'attacco. Di conseguenza, soprattutto nei videogiochi, mentre Broly esegue l'Onda Energetica Massima Potenza con una sola mano e una posizione laterale del corpo, Radish utilizza invece entrambe le mani e si posiziona in modo frontale rispetto al nemico (potrebbero essere citati moltissimi altri esempi). Il colore del raggio energetico è ovviamente vario e dipende prevalentemente dal tipo di aura dell'utilizzatore.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 9, pagina 106-109
  2. ^ Dragon Ball Z Budokai Tenkaichi 3 Alternate Saga - Akkuman VS Soldiers Freezer And Family Freezer - YouTube
  3. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 9, pagina 110-111
  4. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 30, pagina 169, 170
  5. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 31, pagina 160-162
  6. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 32, pagina 115, 116
  7. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 31, pagina 163-165
  8. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 32, pagina 124, 125
  9. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 42, pagina 52, 53
  10. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 41, pagina 184-189
  11. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 39, pagina 71-73
  12. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 39, pagina 74
  13. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 18, pagina 120, 121
  14. ^ Anime di Dragon Ball Z, episodio 78
  15. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 13, pagina 30
  16. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 16, pagina 123, 124
  17. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 31, pagina 90
  18. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 34, pagina 75, 76
  19. ^ Dragon Ball Deluxe Volume 29, pagina 103, 104
  20. ^ Anime di Dragon Ball Z episodio 130, versione Mediaset: La sconfitta di numero 19
  21. ^ Anime di Dragon Ball Z episodio 271, versione Mediaset: L'arma segreta di Majin Bu
  22. ^ Dragon Ball Z Ep.120
  23. ^ http://images4.wikia.nocookie.net/__cb20070705102711/dragonball/images/e/ef/Gekiretsukodan.jpg
  24. ^ Dragon Ball Z Ep.162
  25. ^ Dragon Ball Z Ep.79
  26. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 21, pag. 128
  27. ^ Dragon Ball Z Ep.29 L'energia sferica
  28. ^ Dragon Ball Z Special: Le origini del mito
  29. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 1 pagina 128
  30. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 19 pagina 145
  31. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 20 pagg. 31 - 31
  32. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 20 pagg. 43 - 47
  33. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 26 pag. 167
  34. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 27 pagg. 4 - 13
  35. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 19 pag. 167
  36. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 20 pag. 4
  37. ^ Dragon Ball Deluxe, Volume 24 pagg. 115 - 117
  38. ^ Dragon Ball Deluxe vol. 24, pag. 117
  39. ^ Kanzentai - Battle Power Guide
  40. ^ a b Anime di Dragon Ball Z, episodio 199
  41. ^ Dragon ball Deluxe Volume 14, pagina 110