Dragonball Evolution

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Dragonball Evolution
Dbev.png
Goku in una scena del film
Titolo originale Dragonball Evolution
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA, Hong Kong
Anno 2009
Durata 85 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, avventura, fantastico
Regia James Wong
Soggetto Akira Toriyama
Sceneggiatura Ben Ramsey, James Wong e Akira Toriyama
Produttore Stephen Chow, Rich Thorne
Produttore esecutivo Tim Van Rellim
Casa di produzione 20th Century Fox, Dune Entertainment
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Fotografia Robert McLachlan
Montaggio Chris G. Willingham
Effetti speciali H. Barclay Aaris, Jason Barnett, Michael Broom, Damian Fisher, Eric Hayden, Michael O'Brien, Joe Pancake
Musiche Brian Tyler
Scenografia Richard Holland, Bruton Jones
Costumi Mayes C. Rubeo
Trucco Gerardo perez Arreola, Steve Koch, Bart Mixon, Tom Woodruff Jr.
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Dragonball Evolution è un film del 2009 diretto da James Wong e con protagonista l'attore Justin Chatwin.

È la terza trasposizione cinematografica del celebre manga e anime Dragon Ball di Akira Toriyama, dopo Deuraegon Bor, del 1990, e Dragon Ball - Il film, del 1991.

Il film ha debuttato in anteprima in Giappone il 13 marzo 2009, mentre nelle sale cinematografiche degli USA il 10 aprile, stessa data di quella italiana.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Circa duemila anni fa, il cattivo namecciano signore della guerra Lord Piccolo discese sulla Terra durante un'eclisse solare e tentò di distruggere il mondo con l'aiuto del suo discepolo, Oozaru. Un gruppo di monaci utilizzò la Mafuuba, una tecnica che richiede il sacrificio di chi la usa, per imprigionare Piccolo. Da quel giorno anche l'Oozaru scomparve dalla Terra.

Un liceale di nome Son Goku vive con il nonno, Son Gohan, col quale si allena segretamente alle arti marziali. È il suo diciottesimo compleanno e riceve dal nonno una sfera del drago. Il nonno spiega a Goku che le sfere sono sette e raccolte insieme consentono al possessore di vedere esaudito un desiderio. Gohan promette a Goku di spiegargli tutto questo durante la cena di compleanno, ma il ragazzo si reca alla festa di Chichi, la ragazza più popolare della scuola.

Chichi scopre che Goku è in grado di utilizzare la sua energia interiore, il Ki, e una volta conosciuto decide di invitarlo a un party che avrebbe tenuto la sera stessa; in quanto essendo anche lei un'esperta di arti marziali, sente un'attrazione nei riguardi di Goku. In tale circostanza Goku ha modo di dimostrare le sue qualità di combattente, riuscendo a contrastare un gruppo di bulli della scuola che erano soliti prenderlo di mira, senza nemmeno toccarli, perché per sua stessa affermazione ha promesso di non combattere. Tornato a casa, Goku trova il nonno morente (in quanto attaccato poco prima da Lord Piccolo) e su sua stessa indicazione si mette alla ricerca del Maestro Muten, anch'egli praticante di arti marziali, che si trova nella città di Paozu.

Goku farà la conoscenza di Bulma Brief, che inizialmente crederà che sia stato Goku a sottrarle la sfera con cinque stelle che cercava. I due si dirigono quindi a Paozu ed entrano nell'appartamento di Muten. Il maestro crede che Goku sia un ladro e lo attacca, ma il ragazzo riesce a resistere. Dopo aver scoperto il malinteso, Goku informa Muten di quanto detto dal nonno, su Piccolo, le sfere e sul destino dell'umanità. Intanto Piccolo e Mai, la sua assistente, continuano la ricerca delle sfere. Muten porta i due ragazzi al Tempio di Pietra del Maestro Mutaito, che con grande sorpresa è diventato una scuola di arti marziali. Qui Goku trova Chichi ad allenarsi.

La ragazza mostra subito le sue abilità e invita Goku a partecipare a un'imminente competizione, il Torneo Tenkaichi. Nel frattempo, Muten, con l'aiuto di Mutaito e i monaci, forgiano un nuovo contenitore con cui imprigionare Piccolo tramite la Mafuuba. I tre riprendono il cammino e si imbattono in Yamcha, un bandito del deserto, che intrappola i tre in una buca. Durante la notte, Muten racconta a Bulma e Goku la leggenda delle sette sfere. Successivamente riescono a uscire dalla buca e a raggiungere anche una nuova sfera del Drago, non prima di aver sconfitto i tirapiedi di Piccolo, nati utilizzando il suo sangue, che Goku utilizzerà come "ponte" per raggiungere la sfera. Goku raggiunge quindi Chichi al Torneo Tenkaichi, dove, durante un duello, viene ferita da Mai, che subito dopo si ritira.

Qui, Goku viene allenato da Muten, il quale gli insegna a padroneggiare il suo Ki ("aura" nel doppiaggio italiano dell'anime). Ma sarà proprio grazie a Chichi che Goku capirà come esternare il suo Ki. Durante la notte, Mai, che aveva preso le sembianze di Chichi utilizzando il suo sangue, ruba le sfere raccolte. Così, Piccolo si reca a esaudire il desiderio, ma interviene Goku, che decide di ucciderlo. Quest'ultimo rivela a Goku che lui è in realtà Oozaru, e l'imminente trasformazione si svolgerà dopo l'eclissi.

Quando giunge l'ora della battaglia, Muten utilizza la Mafuuba, non riuscendo però a imprigionare il nemico che distrugge il vaso. Ritornato normale, dopo aver perso il controllo trasformandosi in Oozaru, Goku sarà in grado di sconfiggere Piccolo, utilizzando la tecnica Kamehameha (Dragon Ball), e usare le sfere per far resuscitare Muten, morto soffocato per mano dello stesso Goku mentre era trasformato in Oozaru. Le sfere spariscono e il gruppo decide di andarle a trovare nuovamente. Così la banda si prepara per un'altra avventura, ignari che Lord Piccolo è riuscito a sopravvivere.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Son Goku è considerato impopolare a scuola, ma è in realtà un lottatore di arti marziali estremamente talentuoso, che riceve una rigorosa istruzione da suo nonno Gohan. Dopo la morte del nonno per mano del perfido Lord Piccolo, Goku scopre il suo destino nella richiesta fatta dal nonno sul letto di morte: trovare il Maestro Muten e raccogliere tutte e sette le sfere del drago (una è già in suo possesso), così da impedire a Piccolo di usare le sfere per esprimere il desiderio di dominare il mondo. Scoprirà successivamente di essere il temibile Oozaru, schiavo distruttore di Piccolo.
  • Muten è il maestro di arti marziali che ha allenato Gohan, il nonno di Goku. Aiuterà quest'ultimo nella ricerca delle sfere magiche e nella battaglia contro Piccolo utilizzando il Mafuuba, tecnica che può uccidere chi la usa a causa del grande dispendio di energie che richiede.
  • Bulma Brief (nel romanzo Dragonball Evolution riportata come Bulma Enchanto) è una giovane scienziata che aiuterà Goku alla ricerca delle sfere magiche. Dotata di grande intelligenza, sarà di grande aiuto col Dragon Radar da lei costruito, in grado di localizzarle.
  • Piccolo è un temibile guerriero alieno originario di un pianeta sconosciuto (almeno nel film, anche se si fa riferimento ai "namecciani"). Dopo aver ucciso il nonno di Goku andrà alla ricerca delle sfere, ma durante il cammino incontrerà Goku e i suoi amici.
  • Yamcha è un giovane ladro che incontrerà Goku mentre questi è intento alla ricerca delle sfere. Inizialmente votato all'interesse personale, aiuterà gli altri senza chiedere nulla in cambio.
  • Chichi è l'amore segreto di Goku. Famosa a scuola, è un'abilissima guerriera nella vita privata. Aiuterà Goku nella sua missione e infine si innamorerà di lui. Nel romanzo Dragonball Evolution ha anche un cognome, McRoberts, mai citato nel film.
  • Mai è la servitrice di Piccolo. Cercherà in tutti i modi di fermare Goku nella ricerca delle sette sfere.
  • Gohan è il nonno adottivo di Goku. Dopo aver trovato il piccolo lo alleva come suo, insegnandogli le arti marziali, il controllo del Ki e soprattutto la nobiltà d'animo. Verrà ucciso da Piccolo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La realizzazione di un film su Dragon Ball era in studio da alcuni anni, ma dopo che molti progetti vennero annullati e/o rinviati più volte, sorse il dubbio circa lo sviluppo. La 20th Century Fox acquisì i diritti cinematografici del franchise Dragon Ball (della durata di 12 anni, con scadenza nel 2014) nel marzo 2002, con l'intenzione di svilupparne un lungometraggio.[1] Nel giugno 2004, lo sceneggiatore Ben Ramsey (Il grande colpo) fu stipendiato di 500.000 $ per stendere uno script.[2] Nel 2007, al progetto furono assegnati James Wong e Stephen Chow, rispettivamente come regista e produttore; a Wong, fu anche dato il compito di riscrivere la sceneggiatura.[3]

Subito dopo l'annuncio del film, su internet sono incominciate a circolare sempre più immagini raffiguranti i protagonisti in un possibile adattamento alla saga Z. La trama sarebbe stata incentrata come un sequel di Dragon Ball - Il film del 1989, cioè quando Goku era già adulto, sposato con Chichi e insieme al figlio Gohan. La trama è stata diffusa in rete accompagnata da fantomatiche locandine con il logo DBZ.

Le voci si facevano sempre più frequenti con l'arrivo di nuovi fan trailer e poster raffiguravano due navicelle spaziali, presumibilmente contenenti Vegeta e Nappa. Verso il 2008 le locandine furono subito smentite con le effettive conferme del film che si incentreranno sulla saga del Grande Mago Piccolo, con Goku e Piccolo protagonisti. Il budget del film è di 30 milioni di dollari, cifra ufficializzata dall'attore che interpretò Piccolo, James Marsters, durante un incontro con i fan.[4][5]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

La trama del film unisce le parti essenziali della prima serie di Dragon Ball: difatti vediamo l'incontro tra Bulma e Goku, l'incontro con Yamcha nel deserto e gli insegnamenti del Maestro Muten. Il nemico principale, nonché uno degli ultimi nella prima serie, è invece il Grande Mago Piccolo affiancato da Mai che per nome e aspetto è riconducibile a uno dei due aiutanti del primo nemico di Goku nonché colui che provoca nella serie animata e nel manga il risveglio del Grande Mago Piccolo, Pilaf.

Anche Akira Toriyama ha lavorato alla sceneggiatura del film, insieme al regista James Wong e Ben Ramsey, cambiando vari particolari dal manga che lo ha reso celebre.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Per la parte di Piccolo, è stato inizialmente considerato Ron Perlman, ma l'attore ha declinato l'offerta per dedicarsi a Hellboy II: The Golden Army.[6] I primi attori a far parte del cast sono stati Justin Chatwin e James Marsters, assunti il 15 novembre 2007, nei rispettivi ruoli di Goku e Lord Piccolo.[7][8]

Il 6 dicembre è stata invece assunta l'attrice e modella coreana-statunitense Jamie Chung.[9] James Kyson Lee è stato il primo attore a presentarsi alle audizioni per interpretare Yamcha,[10] ma è stato tenuto in attesa sino alla conferma di Joon Park per la parte.[11] A metà dicembre 2007 furono pubblicate alcune foto del set ultimato con gli attori in costume;[12] inoltre fu ultimato il cast artistico con l'attrice Emmy Rossum,[11] la popstar sud coreana Joon Park[11] e gli attori Eriko Tamura[11] e Chow Yun-Fat.[13]

Allenamento[modifica | modifica wikitesto]

Ogni attore ha dovuto praticare una sorta di allenamento per adeguarsi al proprio ruolo. L'intero cast è stato allenato dalla società di stunt 87Eleven, che in passato ha addestrato altri attori per pellicole come The Bourne Supremacy, 300 e Matrix. L'attore Justin Chatwin, per interpretare Goku, ha effettuato un po' di allenamento nelle arti marziali per circa 45 minuti al giorno. Durante le riprese del film, l'attore si è rotto l'alluce facendo una "spazzata".

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º settembre 2007, la Montréal Gazette pubblicò un articolo riguardante la lavorazione, secondo cui sarebbe iniziata a novembre nei pressi di Montreal in Canada.[14][15] Due giorni più tardi, fu annunciato che le riprese sarebbero state oggetto di posticipo, poiché le location, il casting e altri progetti adempienti il film non erano stati ultimati, od addirittura neanche cominciati.[16] La lavorazione è partita ufficialmente nel dicembre 2007 a Città del Messico; le location hanno incluso la Universidad Tecnológica de México.[17][18]

Dal 2 gennaio 2008, la troupe si è spostata nello Stato di Durango ove è stato ultimato il set;[18] a inizio marzo le riprese si sono spostate nello stato federale del Messico per filmare le ambientazioni del vulcano Nevado de Toluca.[19] Gli ultimi scenari sono stati filmati ai Los Angeles Studios.[20] Una larga parte di Dragonball è stata girata in una fabbrica abbandonata, situata nei pressi di Durango.[21] Durante la metà di ottobre è stato annunciato che a partire dal 30 del mese per una decina di giorni è stato programmato un re-shooting a cui è stata richiesta la presenza di molti figuranti parlanti il nepalese o il tibetano.[22]

Effetti speciali[modifica | modifica wikitesto]

Gli effetti speciali sono stati curati dalle società Amalgamated Dynamics e Ollin Studios; le case hanno confermato la presenza di varie caratteristiche dell'anime, quali le aure di energia, le onde energetiche.[23][24] Per ricreare l'estetica dell'antagonista Piccolo, la casa Ed French ha sviluppato uno speciale make-up aderente alla pelle.[25]

L'attore James Marsters, alla prima seduta di trucco è stato in balia del make-up per diciassette ore, e alla fine aveva problemi a respirare. Alle successive sedute, il composto è stato modificato, e per l'effettivo fissaggio ci sono volute 4 ore.[26]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Il regista ha richiesto espressamente la celebre artista giapponese Ayumi Hamasaki per interpretare la canzone ufficiale che fa da traino al film: si intitola "Rule" e il testo, in giapponese, è stato scritto dalla stessa Ayumi.

Inoltre, per la promozione di questo singolo è stato coinvolto anche Akira Toriyama, il quale ha disegnato l'etichetta del cd in stile manga, dove la cantante appare nei panni di Goku.

La 20th Century Fox, inoltre, ha utilizzato la canzone in circa 60 paesi, quelli cioè in cui il film è stato distribuito. Le musiche del film sono state realizzate dal compositore Brian Tyler.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

(EN)
« The legend comes to life. »
(IT)
« La leggenda prende vita. »
(Tagline del film)

Il film era inizialmente programmato per uscire nelle sale mondiali il 15 agosto 2008,[27] ma nel marzo 2008 è stato annunciato il rinvio al 3 aprile 2009,[28] poi successivamente è stato posticipato all'8 aprile 2009 e infine, il 27 marzo 2009, la Fox ha posticipato nuovamente la pellicola al 10 aprile 2009. I vari posticipi sono stati chiariti come una strategia commerciale, nell'agosto 2008 sono infatti usciti film come The International, The Clone Wars e Wild Child; pellicole che avrebbero compromesso il risultato del film al botteghino.

Il film era inizialmente stato pensato come una trasposizione di Dragon Ball Z e per questo fu titolato omonimamente. Nel 2007 viene rinominato Dragonball, infine nel dicembre 2008, con il lancio del trailer internazionale, viene confermato come titolo finale Dragonball Evolution.[29] Questo è stato spiegato come una decisione intenzionata a far capire ai fans che il film sarà molto distaccato dal manga.

In Italia il film è uscito nelle sale il 10 aprile 2009, in contemporanea con gli Stati Uniti. Il 26 agosto 2009, il film è stato distribuito in home video (il DVD e Blu-Ray), cosa accaduta il 31 agosto in Gran Bretagna, il 07 ottobre in Brasile, il 23 ottobre in Germania, il 28 ottobre in Francia e il 4 novembre in Spagna. Negli USA (e America Latina) è uscito il 28 luglio e in oriente il 24 luglio 2009.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato un insuccesso tra il pubblico; molti fan ne sono rimasti delusi e lo stesso vale per i critici, tra questi:

(EN)
« This movie appeals to nobody. It was made for no one. People who aren't familiar with the Dragon Ball story at all will be so flabbergasted by what's happening that they will likely tell everyone they know that it's one of the worst movies they've ever seen. Fans who do know what the general story is will be furious at just how unbelievably badly they screwed this entire thing up. Kids are used to better writing than this in their weekday afternoon cartoons... It's a clunky, tiresome, badly executed, horribly written pile of shame that deserves no quarter. In short, it's as bad as the fans said it would be. »
(IT)
« Questo film non attrae nessuno. È stato fatto per nessuno. Chi non conosce Dragon Ball sarà così sbalordito da ciò che sta succedendo nel film che probabilmente racconterà a tutti quelli che conosce che è uno dei film peggiori che abbiano mai visto. I fan saranno furiosi. I bambini sono abituati a trame migliori nei cartoni animati del pomeriggio... È uno sgraziato, noioso, mal eseguito, orribilmente scritto ammasso di vergogna che non merita 25 centesimi. In breve, è brutto esattamente quanto i fan avevano detto che sarebbe stato. »
« L'adattamento di Dragonball è il perfetto film per scontentare tutti, fan e non. »
« "Dragonball Evolution" risulta inconcludente e fondamentalmente privo di senso. Da qualunque lato della sala lo si guardi. »
« Molto liberamente tratto dal manga e dall’anime di Akira Toriyama... Dragonball Evolution è una coproduzione sino-statunitense del tutto senz’anima e pure senza pubblico. Un’operazione insensata, che si trascina tra le disavventure di Goku in versione teenager e pochi combattimenti privi di fantasia. »
« Dragonball Evolution si rivela un lavoro molto più vicino al classico film adolescenziale da sabato pomeriggio in tv, condito di effetti speciali di medio livello, e soprattutto che ha molto poco in comune con il fumetto. »
« Il film di James Wong banalizza e semplicizza tutto quanto, cercando unicamente di incollare tra loro diverse scene di combattimento, peraltro anche abbastanza mal realizzate. Tutto il respiro e l'etica giapponesi che facevano da base all'idea originale vengono rigettate a favore di valori, stereotipi e percorsi tipici dell'eroe americano. Tutto ciò che aveva un senso nella storia sparisce, sostituita dalla sua parte più superficiale... A mancare totalmente è infatti il senso di costruzione narrativa di personaggi, momenti o eventi, che al contrario sembrano palesarsi davanti alla macchina da presa in ordine sparso. »

Sul sito Rotten Tomatoes il film ha totalizzato il 13% di recensioni positive; su Internet Movie Database è arrivato a una media del voto di 3.3/10 (facendo la media su 19.186 votazioni date dagli utenti del sito).

Nel 2010, il film è stato classificato al 32º posto nella classifica dei 50 film più razzisti della storia del cinema.[37]

Nel 2013, in occasione dell'uscita del film animato Dragon Ball Z: La battaglia degli dei in Giappone, Akira Toriyama ha espresso il suo disappunto sul live-action hollywoodiano:[38]

« A dispetto dei miei avvertimenti e suggerimenti sui cambiamenti da apportare, erano così sicuri del loro operato che mi hanno completamente ignorato. Quello che hanno realizzato alla fine era un film che non è neppure vagamente alla pari col solito Dragon Ball »

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Dragonball Evolution è uscito il 13 marzo 2009 in Asia distribuito in 2.118 cinema, risultando in testa ai botteghini locali. Il 10 aprile è uscito negli Stati Uniti, incassando $4,756,488 in 2181 cinema e posizionandosi all'ottavo posto in classifica;[39] in Italia è uscito il medesimo giorno, arrivando al terzo posto con €927.448 incassati nel week-end[40]

Il film ha raggiunto un incasso totale di $58,228,460 nei botteghini di tutto il mondo,[41] arrivando al 90º posto nella classifica dei film più visti del 2009.[42] Gli incassi relativi ai DVD venduti solo negli Stati Uniti, sono $6,392,698. Quindi il film ha incassato in totale $64,621,158 (anche se la cifra oscillerebbe tra i 70 e i 90 milioni di dollari tra boxoffice, homevideo, merchandise, diritti TV comprendo anche l'intero budget speso per la realizzazione del film).[43]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Dragonball Evolution è stato nominato agli Scream Awards 2009 nella sezione Best Comic Book Movie 2009, premio che ha vinto Watchmen.[44]

Merchandise[modifica | modifica wikitesto]

La 20th Century Fox ha lanciato sul mercato il gioco di addestramento Kamehameha per i browser Wii e PC per promuovere il film, Dragonball Evolution. I giocatori devono centrare bersagli in una corsa contro il tempo per accumulare energia Ki, la quale a sua volta deve essere controllata al più potente livello di Kamehameha. Al termine dei tre livelli, i giocatori possono presentare il proprio punteggio e scoprire i propri poteri.

Secondo il sito Youtoo Videogames, l’uscita del videogioco di Dragonball Evolution è prevista anche per le console PSP italiane, il 26 marzo 2009. In realtà, il videogioco è uscito una settimana dopo l'uscita del film, cioè il 17 aprile 2009.

Il 24 febbraio è uscito, invece, un libro per ragazzi di 152 pagine scritto da Stacia Deutsh e Rhody Cohon dal titolo Dragon Ball Evolution che di fatto è un'anticipazione del film: tra il romanzo e il film ci sono molti cambiamenti. Sono poi usciti 3 mini racconti per bambini, di 64 pagine ciascuna, che racconta in lingua infantile, la storia di Goku e compagni.

Differenza con l'anime e con il manga[modifica | modifica wikitesto]

Il film ricevette critiche negative anche a causa delle numerose differenze con il manga originale.

  • Goku e Chichi sono studenti liceali; nel manga e nell'anime no, visto che Goku è un ragazzino di circa 12 anni che vive nei boschi (anche se di fatto ne dimostra meno a causa del diverso sviluppo dei Saiyan) e Chichi, sua coetanea, vive nel castello di suo padre.
  • Goku mostra atteggiamenti adolescenziali che sono del tutto inesistenti nel manga, tipo innamorarsi a prima vista, sopportare le prepotenze, disobbedire al nonno o studiare a scuola; perlopiù, Goku non mostra mai una fame pantagruelica tipica dei Saiyan e non ha atteggiamenti impulsivi né infantili.
  • Goku viene associato alla figura di Oozaru senza riferimenti alla sua natura Saiyan. Pare, anzi, che la sua razza di origine si chiami proprio Oozaru.[45] Inoltre, non ha la tipica coda da scimmia.
  • Nel film Goku conosce perfettamente la realtà terrestre e ne fa parte da tempo; egli, infatti, frequenta le città e la scuola. Nel manga e nell'anime invece Goku rimane sempre nella casetta sulle colline e non scende mai né in città né in nessun altro luogo, fino all'incontro con Bulma. L'unico umano che conosce fin ad allora è solo suo nonno, Son Gohan.
  • Nel film Goku conosce la leggende delle Sfere del Drago ancor prima della morte del nonno, la stessa leggenda gli viene rivelata appunto da Gohan stesso. Nel manga e nell'anime sarà invece Bulma nel loro primo incontro a rivelargli il segreto, infatti prima di allora Goku considerava la sua Sfera dalle 4 stelle solo un oggetto caro che apparteneva a suo nonno.
  • Goku rimane orfano del nonno per mano di Piccolo, che gli sottrae poi una sfera del drago. Nel manga è stato lui stesso a uccidere il nonno da bambino, durante una trasformazione in Oozaru, prima ancora dell'inizio della storia.
  • Oozaru è il distruttore schiavo di Piccolo, e non invece, come nella storia originale, un Saiyan inviato sulla Terra per eliminarne la popolazione. Dal film si intuisce quasi che Goku, prima di essere trovato da Gohan, sia rimasto in ibernazione per 10.000 anni, e non invece che sia appena arrivato con una navicella.
  • Piccolo ha le antenne letteralmente incollate alla testa, e non pendenti.
  • Piccolo non mostra le capacità dei namecciani tipiche del manga: non ha arti elastici e allungabili, non ha poteri di guarigione accelerati e non è in grado di generare uova per creare suoi seguaci, tuttavia dal suo sangue estratto ed elaborato tramite dei macchinari di laboratorio vengono creati sei servitori demoniaci. Essi però non sembrano dotati di volontà propria e non assomigliano a quelli comparsi nel manga.
  • Muten vive in una casa in periferia a una grande città circondata da un fossato e non dal mare, peraltro raggiungibile da un apposito sentiero. Sembra un condominio abbandonato e non la sua tipica casetta estiva a due piani del manga.
  • Goku, non avendo la coda, si trasforma in Oozaru durante un'eclissi che si manifesta dopo tantissimi anni, e non per effetto della luna piena. Una volta Oozaru non diviene gigantesco, rimanendo di taglia umana, ma diventa alto circa 2 metri e mezzo. In più, Goku può riprendere il controllo, mentre nel manga non ha mai avuto coscienza durante le trasformazioni, ma sempre e solo prima e dopo.
  • Bulma utilizza in continuazione le pistole, oggetti che nel manga e nell'anime figurano raramente. Inoltre ha solo una ciocca di capelli tinta di azzurro (è bruna), mentre nel manga e nell'anime ha una chioma azzurra (o violetta) naturale.
  • Bulma sembra essere coetanea a Goku, mentre dovrebbe avere due o tre anni in più del protagonista.
  • Yamcha non è un guerriero, ma è biondo, porta barba e capigliatura liscia invece che mossa e non ha imbarazzo per le donne. Inoltre non usa una scimitarra per combattere, come nelle sue prime apparizioni, ma una pistola.
  • Mai è al servizio di Piccolo e non di Pilaf, che peraltro non è mai apparso.
  • Il Torneo Tenkaichi è solo un evento di minima entità, che avviene peraltro in un'arena al chiuso. In più viene solo visto di sfuggita nella trama, in quanto solo Chichi vi partecipa, e nonostante quest'ultima vinca lo scontro contro Mai, non vengono mostrati combattimenti successivi e non si sa chi sia il reale vincitore. Né Goku né Muten (che dovrebbe esserne il campione riconosciuto da varie edizioni) vi hanno mai partecipato.
  • Muten non è pelato e non ha la tipica barba bianca, non porta nemmeno gli occhiali da sole se non in una sola scena. Il suo legame con le tartarughe è solo accennato: ha con sé una normale tartarughina da compagnia a differenza della testuggine parlante del manga. Inoltre appare molto più giovane di Son Gohan, di cui però afferma di essere stato il maestro.
  • Il monastero-scuola di Muten non è stato distrutto da Piccolo e quindi Muten non è l'unico allievo sopravvissuto (oltre all'Eremita della Gru, che però compare solo nel manga e nell'anime).
  • La Kamehameha è utilizzata anche come tecnica in grado di riportare in salute una persona morente, ruolo più consono ai Senzu (fagioli di Balzar nel doppiaggio italiano dell'anime) che invece non compaiono. Inoltre è associata all'elemento dell'aria, cosa non menzionata nel manga o nell'anime.
  • Compare un colpo energetico inedito, il "Colpo della Gru dell'Ombra", imparato e usato da Goku prima della Kamehameha, che dovrebbe invece essere il primo attacco energetico imparato da Goku. Questa tecnica può però rifarsi a quella utilizzata da Goku nel manga e nell'anime per sconfiggere Chichi al 23º Torneo Tenkaichi. Egli infatti, nell'opera originale, col solo movimento delle mani, produce uno spostamento d'aria che scaraventa Chichi fuori dal ring.
  • Le Sfere del Drago mostrano un possibile futuro a chi le impugna, mentre nel manga e nell'anime si limitano a esaudire un desiderio se radunate tutte e sette.
  • La divisa di Goku, oltre ad essere diversa dall'originale, gli è donata dal nonno e non da Muten, pur riportando il simbolo di quest'ultimo.
  • Non vi sono riferimenti alla Kinto-Un (conosciuta nel manga come Nuvola d'Oro e nell'anime come Nuvola Speedy).
  • Paozu (il Monte Frigi Frigi) è il quartiere di una grande città, non una montagna.
  • Si è già a conoscenza dei Namecciani ancor prima dell'arrivo dei Saiyan. Nel manga, Piccolo era ritenuto erroneamente un demone, ma la sua natura aliena è sveleta all'inizio della serie Z.
  • Non è neppure accennata la figura di Dio (Supremo nel doppiaggio italiano dell'anime), custode del pianeta e metà buona di Piccolo (dopotutto, essi erano un'entità unica poi divisi in bene e male).
  • Secondo quanto si lascia intendere dai dialoghi, i Namecciani sono definiti erroneamente una razza malvagia: infatti nell' anime, solo Il Grande Mago Piccolo e Piccolo stesso possiedono un'indole crudele (anche se poi Piccolo nell'anime perderà la sua malvagità diventando un alleato di Goku e dei terrestri).
  • Esiste il tempio del drago, inesistente nel manga e nell'anime. Pare che le sfere possano essere utilizzate solo in questo luogo e in un determinato momento.
  • Il Nyoi-bō, il bastone allungabile, è presente ma viene utilizzato solo da Gohan e mai da Goku (sembra portarlo con sé solo come ricordo del nonno e non come arma). Inoltre non viene utilizzata la facoltà di allungarlo o accorciarlo a piacimento.
  • Non vi sono riferimenti a molti personaggi comprimari quali Tenshinhan, Jiaozi, Crilin e molti altri secondari quali Lunch, lo Stregone del Toro, l'esercito del Red Ribbon, Pilaf ecc.
  • Il livello tecnologico avanzato (macchine futuristiche, robot androidi intelligenti, largo uso di capsule-dispositivi tecnologici) e la presenza di numerose specie di animali umanoidi antropomorfi (largamente diffusi sul pianeta) sono completamente omessi.
  • Piccolo è sconfitto ma sopravvive al primo scontro con Goku, mentre nella storia originale i due si affrontano due volte: nella prima facilmente vinta da Piccolo, nella seconda Piccolo viene distrutto con un pugno che lo trapassa da parte a parte. Questi però riesce a generare un uovo dal quale prenderà vita la sua reincarnazione. Nel film Goku sconfigge Piccolo con una Kamehameha.
  • Mai è un'abile combattente, allo stesso livello di Chichi, sa usare bene una tecnica di camuffamento, si infiltra sotto mentite spoglie come spia nel gruppo di Goku ed ha un carattere freddo e taciturno. Il tutto è diverso dall'originale, essendo lei una semplice umana leggermente più agile della norma, ed essendo da sempre la serva di Pilaf; in più ricopre per tutta la storia solo un ruolo comico.
  • Durante l'apparizione del Dio Drago, il cielo non si oscura come fosse notte. Inoltre il drago è molto più piccolo rispetto alla versione anime e manga.
  • I vestiti di Goku non sembrano minimamente scalfiti dalla trasformazione in Oozaru, cosa che, nell'originale, è possibile solo con le Battle Suite dei Saiyan, essendo fatte di un materiale alieno speciale.
  • Nel manga, Goku sconfigge e uccide il Grande Mago Piccolo (qui Lord Piccolo) quando ha ancora circa 15 anni, mentre a 18 sconfigge Piccolo, figlio e reincarnazione del precedente, nel 23° Tenkaichi. Nel film, invece, Goku diciottenne sconfigge Lord Piccolo, che riesce a sopravvivergli.

Passaggi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

In Italia Dragonball Evolution è andato in onda per la prima volta sulla piattaforma Sky, nel giugno 2010: gli ascolti furono di circa 400.000 telespettatori. Il 4 luglio 2011, in occasione del lancio del nuovo canale Mediaset Italia 2, il film venne trasmesso per la prima volta in chiaro. Il 15 aprile 2012 il film è andato in onda in prima visione su Italia 1, ottenendo una audience di 2.369.000 telespettatori e uno share dell'8,35%.[46] L'8 giugno 2013 Italia Uno rimanda in onda il film, raccogliendo un'audience di 1.860.000 e l'8,50%. Il 5 luglio 2014 Italia Uno ritrasmette il film, raccogliendo 1.287.000 telespettatori (prima parte) per uno share del 7,27% e 1.377.000, (seconda parte) 7,90%.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

La 20th Century Fox ci riprova abbandonando il live-action e concentrandosi sul lungometraggio animato Dragon Ball Z: Battle of Gods.[47] La realizzazione è curata da Toei Animation, affiancata nel comitato di produzione da Shueisha, Fuji TV, Bandai e Bandai Namco Games. Uscito nelle sale giapponesi il 30 marzo 2013. Il film è uscito in Italia soltanto in due giornate, il 1 e 2 febbraio 2014.[48] Per questo ha abbandonato, per ora, il progetto Dragonball "live-action". È questa, in sintesi, la decisione della major dopo i deludenti incassi al botteghino e il totale flop del film. La Fox non prevedeva nessun sequel già prima dell'uscita di Evolution. A confermare queste voci è l'attore James Marsters, durante il MegaCon 2011. A questo punto prende sempre più corpo l'ipotesi che, anche se la major ha ancora in mano i diritti sia di Dragonball che di Dragonball Z (appena acquisiti durante la produzione del film animato), nel quale potrebbe riavviarlo o proseguirlo in futuro.[49][50]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chris Gardner, Fox draws deal for Dragonball live-action pics in Hollywood Reporter, vol. 372, 12 marzo 2002, p. 28.
  2. ^ Claude Brodesser, Ramsey rolls Dragonball Z, Variety Magazine, 24 giugno 2004. URL consultato il 7 settembre 2008.
  3. ^ Tatiana Siegel, Dragonball comes to bigcreen, Variety Magazine, 13 novembre 2007. URL consultato il 7 settembre 2008.
  4. ^ Dragonball Evolution non è stato un vero flop?
  5. ^ Actual Dragonball Evolution Budget Revealed
  6. ^ Jackee Coe, Hellboy II: The Golden Army, Real Buzz, 1º settembre 2008. URL consultato il 7 settembre 2008.
  7. ^ Spike contro Goku in Dragon Ball Z: the Movie, Comicsblog.it, 15 novembre 2007. URL consultato il 18 novembre 2007.
  8. ^ Cast di Dragonball sull'Internet Movie Database
  9. ^ Pierpaolo Festa, Jamie Chung in Dragonball, Cinema.castlerock, 06-12-2007. URL consultato il 9 dicembre 2007.
  10. ^ 11, 2007/heroes-lee-auditions-for-dragon-ball-z-movie Heroes Lee Auditions for Dragon Ball Z Movie, Anime News Network, 11 novembre 2007.
  11. ^ a b c d Santux, Altre indiscrezioni sul cast live-action di Dragonball, Comicsblog.it, 17-12-2007. URL consultato il 19 dicembre 2007.
  12. ^ Dr. Apocalypse, Dragonball prime immagini dal set, Cineblog.it, 17-12-2007. URL consultato il 19 dicembre 2007.
  13. ^ Dr. Apocalypse, Chow Yun-Fat entra nel cast di Dragonball, Cineblog.it, 19-12-2007. URL consultato il 19 dicembre 2007.
  14. ^ (EN) Brendan Kelly, Budget e location del film, Gazzetta di Montreal, 01-09-2007. URL consultato il 7 settembre 2007.
  15. ^ (EN) Inizio riprese e regia di DBZ, Movie Eye, 04-10-2007. URL consultato il 6 novembre 2007.
  16. ^ Dragonball movies, starting, Movies IGN. URL consultato il 7 settembre 2008.
  17. ^ Domestic Film: In production, Hollywood Reporter. URL consultato il 12 giugno 2008.
  18. ^ a b Foto di Dragonball sulla rete, Superhero Hype, 19-12-2007. URL consultato il 12 giugno 2008.
  19. ^ Dragon Ball Z si gira a Durango, SuperHeroHype, 06-11-2007. URL consultato il 25 aprile 2008.
  20. ^ Leslie Simmons, Chow per la Fox in 'Dragonball', The Hollywood Reporter, 19-12-2007. URL consultato il 25 aprile 2008.
  21. ^ Variety Magazine, http://www.variety.com/article/VR1117983735.html?categoryid=13&cs=1&nid=2562. URL consultato il 7 settembre 2008.
  22. ^ Dragonball torna sul set, news sul trailer, Bad Taste, 19 ottobre 2008. URL consultato il 19 ottobre 2008.
  23. ^ Info disponibili qui; ultimo accesso il 10-05-2008.
  24. ^ Info disponibili qui; ultimo accesso il 10-05-2008.
  25. ^ Info disponibili qui; ultimo accesso il 10-05-2008.
  26. ^ Interview: James Marsters, Total Sci-Fi, 10 luglio 2008. URL consultato l'8 settembre 2008.
  27. ^ Dragon Ball Z: ecco i protagonisti!, Bad Taste, 14-11-2007. URL consultato il 25 aprile 2008.
  28. ^ Dragonball rimandato al 2009, Bad Taste, 05-03-2008. URL consultato il 12 giugno 2008.
  29. ^ Il trailer di Dragonball Evolution, Bad Taste, 10 dicembre 2008. URL consultato il 10 dicembre 2008.
  30. ^ Dragonball Evolution: Recensione del film in anteprima!
  31. ^ Dragonball Evolution Review
  32. ^ Dragonball Evolution - La recensione
  33. ^ FilmUP - Recensione: Dragonball Evolution
  34. ^ Dragonball Evolution - La recensione di FilmTv | Film.tv.it
  35. ^ Dragonball Evolution - La recensione in anteprima
  36. ^ Dragonball Evolution - MYmovies
  37. ^ Dragonball Evolution — The 50 Most Racist Movies | Complex
  38. ^ Toriyama commenta il live di DBZ
  39. ^ Box Office negli USA
  40. ^ Box Office in Italia
  41. ^ Dragonball Evolution (2009) - Box Office Mojo
  42. ^ 2009 Yearly Box Office Results - Box Office Mojo
  43. ^ DVD Dragonball Evolution
  44. ^ Movieplayer.it
  45. ^ Nella riduzione a romanzo, l'Oozaru viene anche chiamato Scimmione Saiyan
  46. ^ Marco Bosatra, Ascolti TV - 15 aprile 2012 in NanoPress, 16 aprile 2012. URL consultato il 16-04-2012.
  47. ^ Dragonball Z un nuovo film della Fox
  48. ^ Sito ufficiale Dragonball Z
  49. ^ Marsters ufficializza: non proseguo Evolution
  50. ^ Fox abbandona progetto Dragonball

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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