Aura (paranormale)

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Dipinto della Madonna circondata da un alone di luce
Human Aura.jpg

Nel contesto della parapsicologia spiritualità e credenze New Age, l'aura o alone luminoso, parola che deriva dal greco "alos" (corona), è ritenuta essere un sottile campo di radiazione luminosa (invisibile all'occhio umano), che secondo tali credenze circonderebbe e animerebbe tutti gli esseri viventi (persone, animali e piante) come una sorta di bozzolo o alone, tanto da sopravvivere al decadimento della vita biologica dell'essere cui tale aura appartiene. Non esistono prove scientifiche che supportino in alcun modo tali credenze, pseudoscientifiche e indimostrate.

Ipotesi parapsicologiche[modifica | modifica sorgente]

Nel campo della parapsicologia quindi l'aura corrisponderebbe a una presunta "emanazione luminosa", che solo alcuni individui sensitivi sarebbero in grado di recepire.[1] Tra le presunte cause naturali proposte in ambito parapsicologico, ma scientificamente indimostrate, vi potrebbe essere un'ipotetica emissione di presunte onde elettromagnetiche di una lunghezza d'onda troppo lunga per essere elaborate dai coni della retina, ma sensibili ai bastoncini della retina; questi ultimi, quando si assume una particolare posizione con il capo roteato e gli occhi socchiusi (per vedere attraverso la parte periferica della retina) recepirebbero, secondo tali credenze, tali onde.[1] Alcuni credono inoltre che queste presunte onde possano essere percepibili da apparecchiature tecniche, in particolare mediante strumenti di tipo termografico, in grado di eseguire foto a colori delle radiazioni di calore presenti sul corpo umano, ma non percepibili a occhio nudo a causa della loro lunghezza d'onda.[1] Non è però stato mai chiarito, da questi studiosi, come sia possibile distinguere le normali emissioni di calore del corpo umano, fotografate in base a questa tecnica, dalla presunta "aura" che si vorrebbe ipoteticamente identificare.

Kirlian[modifica | modifica sorgente]

Hanno raggiunto una certa notorietà le presunte fotografie dell'aura scattate con un procedimento fotografico noto come effetto Kirlian, dal nome del suo ideatore, da cui anche il nome di aura Kirlian. Secondo la ricerca scientifica, questo tipo di fotografia non ritrarrebbe in realtà la presunta aura, ma semplicemente normali effetti fisici quali l'umidità, il calore o generici fenomeni elettromagnetici tipicamente presenti in tutti i corpi, anche in quelli inanimati.[2]

Altre culture[modifica | modifica sorgente]

Lo stesso Kirlian, tracciò la mappa dei punti del corpo che secondo lui avrebbero emanato questa presunta luce e ritenne, in un secondo tempo, di individuare corrispondenze con i punti fondamentali per l'agopuntura.[3]

Anticamente, l'aura rappresentò una luminosità o simbolica oppure reale, presente attorno al capo o al corpo di uomini illustri, come santi e capi carismatici.

È da notare come presso tanti popoli di culture diverse, antiche e moderne, sia presente la descrizione dell'aura e anche la raffigurazione dei corpi umani in ovoidi luminosi, dai quali sarebbe persino possibile capire un'eventuale stato di malattia del corpo.[4]

Patologie dell'aura e rimedi[modifica | modifica sorgente]

Poiché l'aura non è che il riflesso dei pensieri e degli atteggiamenti dell'uomo, essa ne riflette anche le eventuali disarmonie e comportamenti errati, che possono dare luogo a patologie tendenti a traferirsi progressivamente dal piano più sottile, attraverso i vari corpi intermedi, fino a quello materiale. Il legame tra psiche e malattia era noto del resto già nelle epoche pre-moderne, presso le quali il medico era anche sacerdote.[5] La disarmonia tra l'anima, intesa come la forma o il modello che la personalità è chiamata a realizzare, e la psiche, si esprime come una frattura del campo sottile che può andare da un semplice assottigliamento a una sorta di buco dell'aura, spesso di colore scuro. Attraverso i buchi dell'aura si determinano fuoriuscite di energia che vengono generalmente vissute come spossatezza e svuotamento.[6] Quali forme di rimedio, oltre ad una presa di coscienza delle problematiche scatenanti, tra le più antiche vi sono le terapie energetiche come l'agopuntura o la cura dei colori della medicina tradizionale cinese. A livello eterico agisce anche l'omeopatia. Rimedi che agiscono invece al livello astrale o emozionale sono i fiori di Bach, i quali, apportando una specifica energia ad alta frequenza, inondano l'aura di vibrazioni armoniche in grado di riequilibrarne le eventuali disarmonie.[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c "50 parole chiave della parapsicologia" di dott. Edorado Borra, ediz. Paoline, 1980" - (pag.39 alla voce "Aura vitale")
  2. ^ CICAP Lazio: "L'aura non c'è" - Box 1
  3. ^ "50 parole chiave della parapsicologia" di dott.Edorado Borra, ediz.Paoline, 1980" - (pag.43 alla voce "Aura vitale")
  4. ^ Edoardo Borra, 50 parole chiave della parapsicologia, ediz. Paoline, 1980, p. 43, voce "Aura vitale".
  5. ^ Pia Vercellesi, Giampaolo Gasparri, L'aura, Xenia, 2007, p. 107.
  6. ^ L'aura, ivi, pp. 93-105.
  7. ^ L'aura, ivi, pp. 110-113.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]