Helena Petrovna Blavatsky

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Elena Petrovna Blavatsky nel 1877

Helena Petrovna Hahn (anche Hélène), meglio nota come Helena Blavatsky (in russo: Елена Петровна Блаватская, Elena Petrovna Blavatskaja; in ucraino Олена Петрівна Блаватська, Olena Petrivna Blavats'ka) o Madame Blavatsky o con le iniziali del suo pseudonimo HPB (Ekaterinoslav, 12 agosto 1831Londra, 8 maggio 1891) è stata una filosofa e teosofa russa, fondatrice della Società Teosofica. Tra i suoi libri più celebri Iside svelata (Isis Unveiled) e La dottrina segreta (The Secret Doctrine).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Helena Petrovna von Hahn nacque settimina in un paesino russo, oggi ucraino. Era la primogenita di un colonnello russo, che discendeva da una nobile famiglia di stirpe prussiana, e di una romanziera russa, Helena Andreevna, nata Fadeeva. Il nonno era, invece, un cultore di poteri occulti.

Per sottrarsi alla tutela della famiglia, Helena a soli diciassette anni sposò un generale, che aveva allora 48 anni. Il matrimonio ebbe rapidamente termine, senza essere consumato, anche se non venne formalmente sciolto, cosicché Helena continuò a portare il cognome del marito, con cui è nota ancor oggi.

Nel 1851 conobbe a Londra un iniziato anglo-indiano, tal Rajput (in sanscrito figlio del re) Mahatma (Maestro) M. (Morya), che le fece intraprendere la strada della teosofia. Indi fece alcuni viaggi che riprese nel 1865 dopo una breve pausa nella sua nazione natale.

Nella sua breve parentesi italiana ebbe modo di conoscere Garibaldi, con cui partecipò alle battaglie di Monterotondo e di Mentana. Nella battaglia di Mentana venne trafitta da due pallottole al torace. Creduta morta, venne gettata in una fossa comune. Venne salvata da alcuni non ben identificati maestri.[1] Indi continuò a girovagare per il mondo.

Nel 1875 a New York fondò la Società Teosofica con Henry Steel Olcott, William Quan Judge ed altri associati. Così Madame Blavatsky scrisse dei libri sulla religione che fecero conoscere al mondo le sue conoscenze nella materia, ma anche sul mondo esoterico, conosciuto tramite i libri del nonno durante l'adolescenza.

Nel 1880, durante un suo viaggio a Ceylon, Madame Blavatsky e Henry Steel Olcott divennero ufficialmente buddhisti[2].

Nel corso del suo soggiorno americano Helena si sposò una seconda volta (senza che il primo matrimonio fosse stato annullato), in un periodo difficile in cui aveva bisogno di sostegno. Anche questo matrimonio, tuttavia, non fu consumato, e si concluse rapidamente. Per il resto della sua vita, accanto a lei troviamo altre donne, anche aristocratiche, che univano il ruolo di compagna a quello di mecenate.

Dopo una breve parentesi in India, dove nell'ottobre del 1884 riferì del maestro Hilarion (scrivendo il suo nome Hillarion), asserendo essere questi recentemente scomparso, nell'agosto del 1890 fondò l'"Inner Circle" di 12 discipline.

Si stabilì infine a Londra, ma sofferente di problemi cardiaci e reumatismi, una banale influenza la portò alla morte nell'8 maggio del 1891. Il suo corpo venne cremato.

Il New York Times in tempi recenti scrisse di lei: «Helena Petrovna Blavatsky ... ha avuto un cattivo servizio da parte della stampa fin dal suo primo apparire come organizzatrice della Società teosofica... Una delle grandi donne libere della sua epoca – non poté che attirare il disprezzo e critiche infuocate su ogni sua azione o parola, specialmente quando pretese di poter sfidare impunemente le più salde ortodossie dell'epoca. Ancora oggi, gente che non ha mai letto un rigo dei suoi scritti, continua ad avere l'adamantina convinzione che essa fosse una visionaria o una maniaca...»[3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Helena Blavatsky in età avanzata

Tra i suoi libri vi sono:

edito in italiano da Armenia e da Edizioni Teosofiche.
edito in italiano da L'Età dell'Acquario.
edito in italiano da L'Età dell'Acquario.
edito in italiano, sia nella "edizione di studio" (senza le discussioni con la scienza di quel tempo), e sia in edizione integrale in otto volumi, entrambe da Edizioni Teosofiche Italiane.
si tratta della versione tradotta in italiano dell'omonimo manoscritto redatto dalla Blavatsky e citato ne La dottrina segreta.
edito in italiano da Edizioni Teosofiche Italiane e da BIS Edizioni.
edito in italiano da Edizioni Teosofiche Italiane e da Astrolabio.
raccolta di articoli pubblicati in origine sulle riviste Lucifer e Theosophist, edito in italiano da Astrolabio (1981).
  • Nightmare Tales (1892)
  • Personal Memoirs of H. P. Blavatsky. Autobiographic notes compiled by Mary K. Neff (1937)

I suoi numerosi articoli sono stati raccolti nell'opera Collected Writings of H. P. Blavatsky, serie di 15 volumi (compreso l'indice).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cenno da "Helena, la guerriera garibaldina", in Domenico Perri, L'Eretino n° 5 del maggio 2008, pag. 70-71.
  2. ^ " It should also be recalled thet in May 1880 on a visit to Ceylon, she and Olcott took the Five Vows of Buddhism, known as pansil, wich represents a formal adoption of that religion.", Helena Blavatsky, ed. Nicholas Goodrick-Clarke, North Alantic Books, Berkeley (CA), 2004, p. 128-129.
  3. ^ dal New York Times del 11/2/1981, citato nella prefazione del libro Raja Yoga o Occultismo, di H.P. Blavatsky, Astrolabio, 1981.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Helena Blavatsky, ed. Nicholas Goodrick-Clarke, North Alantic Books, Berkeley (CA), 2004.
  • Sylvia Cranston, Helena Blavatsky, Armenia edizioni, 1994.
  • Alfred Percy Sinnett, La vita straordinaria di Helena Petrovna Blavatsky, Astrolabio edizioni, 1980
  • Alfred Percy Sinnett, Il mondo occulto.
  • Halladhah Hanahit e Om Oskraham (pseudonimi di Andrea Di Terlizzi e Walter Ferrero), Gerarchia Occulta, Edizioni ADEA, 1992
  • Paola Giovetti, Helena Petrovna Blavatsky e la Società Teosofica, Edizioni Mediterranee, 1991

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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