Dragon Ball Z: Le origini del mito

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1leftarrow.pngVoce principale: Film di Dragon Ball.

Dragon Ball Z: Le origini del mito
special TV anime
Bardak, il protagonista de "Le origini del mito"
Bardak, il protagonista de "Le origini del mito"
Titolo orig. たったひとりの最終決戦〜フリーザに挑んだZ戦士 孫悟空の父〜
(Tatta hitori no saishū kessen~ Furiza ni idonda Z senshi Son Gokū no chichi~)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Akira Toriyama
Regia Mitsuo Hashimoto
Sceneggiatura
Character design
Animazione Katsuyoshi Nakatsuru direttore
Studio
Musiche Shunsuke Kikuchi
Rete Fuji Television
1ª TV 17 ottobre 1990
Durata ep. 47 min
Distributore it. Dynamic Italia
Reti it. Rai 2, Italia 1, Hiro, Boing
1ª TV it. 14 luglio 2001
Dialoghi it.
Studio dopp. it. Merak Film
Direzione dopp. it.
Generi azione, arti marziali, fantascienza

Dragon Ball Z: Le origini del mito (たったひとりの最終決戦〜フリーザに挑んだZ戦士 孫悟空の父〜 Tatta hitori no saishū kessen~ Furiza ni idonda Z senshi Son Gokū no chichi~?, lett. "Un solo uomo nella battaglia decisiva finale. Il padre di Son Goku, il guerriero Z che ha sfidato Freezer") è il 1° special tratto della serie anime Dragon Ball Z, realizzato nel 1990, che narra le vicende anteriori all'intera saga di Dragon Ball, ovvero la storia di Bardak, il padre di Goku. In questo special non compaiono alcuni personaggi della saga di Freezer, come Re Vegeta, Radish e la Squadra Ginew.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia si svolge sul pianeta Vegeta dove da una madre ignota e dal padre Bardak nasce Kakaroth (il futuro Goku). Bardak è un guerriero saiyan che conquista pianeti per ordine di Freezer, così come tutti gli altri saiyan. Bardak e la sua squadra conquistano il pianeta Kanassa, eliminando tutti i suoi abitanti, ma un sopravvissuto colpisce Bardak alla nuca, quest'ultimo uccide l'alieno, che prima di morire gli rivela che il colpo che gli ha inflitto, gli ha dato la capacità di prevedere il futuro, inoltre lo deride perché i Saiyan faranno la stessa fine degli abitanti di Kanassa, dopo cio' Bardak perde i sensi. Intanto Zarbon aggiorna Freezer dicendogli che il pianeta Kanassa è stato conquistato, ma mette in guardia il suo padrone avvertendolo che i guerrieri Saiyan stanno diventando troppo forti e che col tempo potrebbero rivoltarsi contro Freezer. Bardak viene ricoverato sul pineta Vegeta, mentre i suoi compagni vanno alla volta di un altro pianeta da conquistare. Mentre si trova nella vasca di rianimazione, Bardak inizia a fare dei sogni molto strani sulla morte dei suoi compagni, sulla distruzione del suo pianeta, e anche su suo figlio. Una volta risvegliato dedide di raggiungere i suoi amici sul pianeta dove sono andati in missione, ma con grande sorpresa li trova ormai morti, uno di loro, Toma, ormai morente, gli rivela che a ridurli così sono stati i servi di Freezer, che vuole distruggere il pianeta Vegeta per eliminare i Saiyan, infine Toma muore tra le braccia dell'amico. Gli scagnozzi di Freezer, che hanno eliminato gli amici di Bardak, arrivano sul posto e ingaggiano una battaglia contro il Saiyan, sicuri di poterlo battere, ma Bardak elimina due di loro con gran facilità, purtroppo durante lo scontro il guerriero ha altre visioni di suo figlio nel futuro, ma riprendendo lucidità uccide anche gli altri due combattenti rimasti. Purtroppo arriva anche Dodoria, che colpisce Bardak con un raggio energetico sconfiggendolo, e pensando erroneamente di averlo ucciso se ne va. Bardak sopravvive al colpo e prendendo la sua navicella si dirige sul pianeta Vegeta, inatanto il piccolo Kakaroth viene spedito via dal suo pianeta natale, e la sua navicella incrocia quella del padre, che ha un'altra visione di lui nel futuro. Atterato sul pianeta Vegeta, Bardak scopre che suo figlio è stato inviato alla conquista del pianeta Terra, propio come Berdak aveva sognato, facendogli prendere coscienza che i suoi non sono dei sogni, ma delle premonizioni, quindi per evitare che lo scenario catastrofico che ha visto si realizzi, avverte gli altri Saiyan del piano di Freezer riguardo al loro sterminio, ma loro non credendogli, lo deridono. Bardak ormai rassegnato, vede nuovamente la distruzione del suo pianeta, e capendo di non potersi arrendere senza nemmeno tentare, decide di affrontare Freezer da solo, convinto di poter sconfiggere persino il destino. L'astronave di Freezer si avvicina all'atmosfera del pianeta Vegeta, quindi Bardak affronta il tiranno spaziale a viso aperto, Freezer preferisce lasciare ai suoi uomini il compito di ucciderlo, e quindi il Saiyan affronta da solo i servi di Freezer, nonostante siano in un numero elevatissimo, riuscendo a tenere loro testa dando prova del suo valore, tanto che Freezer decide di affrontare Bardak di persona. Bardak non può nulla contro la schiacciante forza di Freezer, che con la sua sfera di energia distrugge lui, i suoi servi, i Saiyan e il pianeta Vegeta, in un solo istante. Prima di morire Bardak ha un'ultima premonizione, suo figlio ormai divenuto un uomo, di fronte a Freezer, facendogli capire che lui sconfiggerà il tiranno spaziale riuscendo dove il padre invece ha fallito. Il film si conclude con il piccolo Kakaroth, atterato sulla Terra, che viene trovato da un anziano di nome Son Gohan, che decide di prendersi cura di lui ribattezandolo con un nuovo nome, Goku.

Nuovi personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Toma (トーマ Tōma?) è uno dei membri della squadra di Bardak, forse il suo migliore amico. Dopo che Bardak viene ferito lo porta dai dottori. Quando tutti i suoi compagni vengono uccisi dagli uomini di Dodoria, egli è l'unico che riesce a sopravvivere almeno fino all'arrivo di Bardak sul pianeta Mito. Sarà lui a rivelare al padre di Goku il tradimento di Freezer, prima di morire tra le sue braccia. La fascia che Bardak porta in testa era una sua benda sporca di sangue, che Toma portava al braccio sinistro. Toma porta un modello di Battle Suit blu avanzato e un rilevatore. Il suo colpo più forte è l'Onda Infuocata, eseguito sull'ultimo abitante del pianeta Kanassa, dove la squadra si trovava in missione. Il suo nome deriva probabilmente dall'inglese tomato, ovvero pomodoro.
  • Seripa (セリパ Seripa?) è un'amica di Bardak e parte della sua squadra. Prende la decisione di non aspettarlo e parte con il resto della squadra per il pianeta Mito, ma là viene uccisa insieme a i suoi compagni dagli uomini di Dodoria. Anche in questo caso il nome della saiyan è un gioco di parole, anche se un po' contorto: "Seripa" deriva dalla parola inglese parsley, ovvero prezzemolo.
  • Toteppo (トテッポ Toteppo?) è uno dei membri della squadra di Bardak. Ha una evidente cicatrice a graffio sulla fronte, calvizie e una pelle molto chiara, quasi cadaverica. Lo si vede mangiare molto spesso ed è molto silenzioso. Viene ucciso insieme al resto della squadra in assenza di Bardak, dagli uomini di Dodoria. Il suo nome deriva probabilmente dall'anagramma della parola inglese potato, patata.
  • Panbukin
  • Toolo (トオロ Tōro?) è un guerriero del pianeta Kanassa, l'unico a sopravvivere all'assalto del team di Bardak. Successivamente attacca Bardak, trasferendogli il potere innato della sua razza, la precognizione. Viene colpito da Toma con un colpo energetico, ma riesce a sopravvivere per poter avvertire Bardak dell'imminente fine della sua stirpe. Subito dopo Bardak lo finisce con un altro colpo energetico. La sua voce continuerà a tormentare il saiyan anche dopo che questi rientrerà sul pianeta Vegeta.

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica sorgente]

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano (Dynamic) Doppiatore italiano (Mediaset)
Bardak (padre di Goku) Masako Nozawa Luca Biagini Marco Balzarotti
Freezer Ryūsei Nakao Gerolamo Alchieri Gianfranco Gamba
Toma (unico sopravvissuto all'attacco di Dodoria, seguace di Bardak) Massimo rinaldi Lorenzo Scattorin
Seripa (amica di Bardak, viene uccisa dagli uomini di Dodoria) roberta greganti Daniela Fava
Toteppo (seguace di Bardak, ucciso dagli uomini di Dodoria) Franco Chillemi Pietro Ubaldi
Panbukin (altro seguace di Bardak, ucciso anch'egli dagli uomini di Dodoria) Vittorio Guerrieri Diego Sabre
Zarbon Shō Hayami Francesco Bulckaen Claudio Moneta
Dodoria Yukitoshi Hori Roberto Stocchi Luca Bottale
Nappa Shōzō Iizuka Sergio Matteucci Riccardo Lombardo
Vegeta (bambino) Ryō Horikawa Corrado Conforti Gianluca Iacono
Vegeta (apparizioni da adulto nelle previsioni) Ryō Horikawa Massimo De Ambrosis[1] Gianluca Iacono
Goku (neonato) Masako Nozawa Lorenzo De Angelis Federica Valenti
Goku (apparizioni da adulto nelle previsioni) Masako Nozawa Andrea Ward Paolo Torrisi
Alieno (da il potere di vedere il futuro a Bardak; nella versione originale si chiama Toolo) pasquale anselmo Patrizio Prata
Nonno Gohan (apparizione nel finale) Oliviero Dinelli Antonio Paiola
Narratore Jōji Yanami Michele Kalamera Mario Scarabelli

Sigle[modifica | modifica sorgente]

Iniziale[modifica | modifica sorgente]

Cha-La-Head-Cha-La
Testo: Yuriko Mori
Musica: Chiho Kiyoka
Arrangiamento: Kenji Yamamoto
Cantante: Hironobu Kageyama

Finale[modifica | modifica sorgente]

光の旅 (Hikari no Tabi Viaggio di luce?)
Testo: Dai Satō
Musica: Chiho Kiyoka
Arrangiamento: Kenji Yamamoto
Cantante: Hironobu Kageyama, Kuko

Edizioni home-video[modifica | modifica sorgente]

Il film è uscito in VHS sotto il marchio Dynamic Italia col 1° doppiaggio e, successivamente, su DVD col 2° doppiaggio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Per gentile concessione SEFIT CDC.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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