Cristiani Democratici e Fiamminghi

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Cristiani Democratici e Fiamminghi
Christen-Democratisch en Vlaams
Christen-Democratisch en Vlaams Logo.svg
Leader Wouter Beke
Stato Belgio Belgio
Fondazione 1999
Sede rue de la Loi/Wetstraat, 89
Bruxelles
Ideologia Conservatorismo, Cristianesimo democratico[senza fonte]
Collocazione Centro-destra
Partito europeo Partito Popolare Europeo
Gruppo parlamentare europeo Gruppo del Partito Popolare Europeo
Affiliazione internazionale Internazionale Democratica Centrista
Seggi Camera
17 / 150
Seggi Senato
7 / 40
Seggi Europarlamento
3 / 22
Sito web www.cdenv.be

I Cristiani Democratici e Fiamminghi (Christen-Democratisch en Vlaams - CD&V) sono un partito politico attivo in Belgio dal 1968. Ha assunto questa denominazione nel 2001, mentre fino ad allora era noto come Partito Popolare Cristiano (Christelijke Volkspartij - CVP).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nascita[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Partito Sociale Cristiano - Partito Popolare Cristiano.

Nel 1945 viene fondato il Partito Popolare Cristiano, attivo nella comunità fiamminga. Esso si federa subito con il Partito Sociale Cristiano (Parti Social Chrétien - PSC), attivo nella comunità francofona. Il PSC-CVP si presenta come alternativa sia ai liberali, che ai socialisti: suo scopo primario era quello di garantire la tutela delle libertà democratiche, nel rispetto della solidarietà sociale e del ruolo dei cristiano-democratici, facendo propria la dottrina sociale della Chiesa cattolica e ponendosi come portavoce dei cristiani moderati.

Nel 1968, però, il PSC-CVP si divise nei due rami a causa delle polemiche sorte tra le due componenti linguistiche; il Partito Sociale Cristiano della Vallonia è poi divenuto Centro Democratico Umanista. Leader del CVP al momento della scissione era Robert Vandekerckhove.

Vicende del Partito Popolare Cristiano[modifica | modifica sorgente]

Dal 1981 al 1987, il CVP ha ottenuto consensi oscillanti tra il 19,3 ed il 21,3%. Dal 1991, è iniziato un lento calo dei consensi, ma soprattutto di seggi. È infatti passato dai 43 del 1987 ai 21 del 2003. Alle elezioni parlamentari del 1999, CVP ottenne il 14,1% dei consensi e 22 deputati. Questo dato è stato sostanzialmente confermato nel 2003 (13,1%). Dal 1999, il CVP è all'opposizione del governo, formato da VLD, MR, PS, SP.a e guidato da Guy Verhofstadt, liberale.

Nascono i Cristiani Democratici e Fiamminghi[modifica | modifica sorgente]

Nel 2001 il CVP dà luogo ai Cristiani Democratici e Fiamminghi, formazione che debutta in occasione delle elezioni parlamentari del 2003: il risultato è il 13,3% dei voti e 21 seggi. Alle elezioni europee del 2004 i CD&V si alleano con la Nuova Alleanza Fiamminga (N-VA), federalisti-liberalconservatori, ed è ritornato ad essere la prima formazione politica delle Fiandre. Yves Leterme, leader del partito, è stato nominato Primo ministro delle Fiandre ed è alla guida di un governo composto insieme al VDL ed all'alleanza PS.a/SPIRIT.

Nelle elezioni parlamentari del 2007 il CD&V ha raccolto, insieme a Nuova Alleanza Fiamminga oltre il 30% dei voti, di cui 800.000 voti di preferenza per Yves Leterme, confermandosi il primo partito delle Fiandre. Il 20 marzo 2008 Yves Leterme, esponente del partito, è divenuto Primo Ministro del Belgio. Il 30 dicembre 2008 a Yves Leterme è succeduto Herman Van Rompuy. Alle elezioni parlamentari del 2010 il CD&V si presentò separato dal CDV ed ottenne il 10,9% dei voti e 17 seggi. Il CDV, invece, divenne il primo partito belga con il 17,3% dei consensi e 27 seggi. Dopo numerosi tentativi di formare un governo andati a vuoto, il CD&V è attualmente parte del governo guidato dal socialista Elio Di Rupo e composto anche da PS, SP.A, VLD, MR, CDH.

CD&V è membro del Partito Popolare Europeo.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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