Blocco Fiammingo

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Il Blocco Fiammingo (in fiammingo: Vlaams Blok) era un partito politico di estrema destra attivo in Belgio dal 1974 al 2004.

Bandiera del VB

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il partito ha fatto la sua prima comparsa alle elezioni politiche del 1978. In tale occasione, esso si presentava come un cartello elettorale tra due partiti minori, il Partito Nazionale Fiammingo di Karel Dillen e il Partito Popolare Fiammingo di Lode Claes. Questi due partiti si erano formati in seguito ad una scissione dall'Unione Popolare, che allora era il maggior partito di destra.

Il partito si è subito radicato nel sistema politico del Paese, specie intorno ad Anversa.

Il 9 novembre 2004, il Vlaams Blok è stato condannato per violazione della legge sul razzismo e la xenofobia. Il partito si è quindi sciolto dando luogo ad un nuovo soggetto politico, Interesse Fiammingo.

L'ultimo presidente del Vlaams Blok era Frank Vanhecke. Altri politici di spicco sono stati tra Filip Dewinter e Gerolf Annemans.

Posizioni[modifica | modifica sorgente]

I temi principali del partito erano l'indipendenza delle Fiandre, la difesa della famiglia tradizionale e il contrasto all'immigrazione.

Per le sue posizioni, ritenute in contrasto con l'ordinamento democratico, il partito è stato escluso da ogni livello di governo. Tutte le forze politiche del Paese si sono infatti impegnate a non allearsi con il Vlams Block, stipilando un patto denominato cordone sanitario.