Società Sportiva Dilettantistica Vivi Altotevere Sansepolcro

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SSD Vivi Altotevere Sansepolcro
Calcio Football pictogram.svg
Bianconeri
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Nero e Bianco (Strisce).png bianco-nero
Inno Un cuore solo
Al Piacino
Dati societari
Città Sansepolcro
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1921
Rifondazione 1982
Rifondazione 2014
Presidente Italia Marco Piccini
Allenatore Italia Michele Tardioli
Stadio Stadio comunale Buitoni
(2.000 posti)
Sito web www.vasansepolcro.it
Palmarès
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La S.S.D. Vivi Altotevere Sansepolcro, per esteso Società Sportiva Dilettantistica Vivi Altotevere Sansepolcro S.r.l., è una società calcistica italiana con sede a Sansepolcro, in provincia di Arezzo. Disputa per il ventiquattresimo anno consecutivo il Campionato di Serie D.

Originariamente fondato nel 1921, ha partecipato a ben 40 stagioni di Serie D e ha avuto, nelle annate 1979-1980-1980-1981, due partecipazioni nei campionati di Serie C2. Nel 2014 una fase di grave crisi finanziaria è culminata nel fallimento giudiziario decretato dalla FIGC; a seguito di questi eventi l'8 luglio 2014 la stessa FIGC ha deliberato, tramite comunicato ufficiale n. 5/A, il trasferimento del titolo sportivo e parco tesserati della vecchia SSD Sansepolcro Calcio S.r.l. alla nuova SSD Vivi Altotevere Sansepolcro S.r.l., concedendo inoltre il mantenimento dei diritti derivanti dall'anzianità di associazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La società nasce nel 1921 con il nome di Unione Sportiva Sansepolcro. Nel 1979 riesce, dopo la trafila dei campionati dilettantistici, a raggiungere i professionisti nella Serie C2, ma la società dichiara il fallimento nel 1982.

L'eredità della vecchia società viene raccolta dal Gruppo Sportivo Borgo, che era nato nel 1978 come società di puro settore giovanile. Nel 1983 la squadra viene iscritta al campionato di Terza Categoria, che vince nella stagione 1984-1985, approdando in Seconda Categoria. Nel 1985-1986, al termine di un campionato da primato, il G.S. Borgo viene promosso in Prima Categoria. Nel 1987-1988, grazie al secondo posto ottenuto in Prima Categoria, sale in Promozione.

La squadra rimarrà nel medesimo campionato fino alla stagione 1991-1992, quando riuscirà ad ottenere la promozione in Eccellenza. Il G.S. Borgo dovrà aspettare altre due stagioni prima di poter festeggiare il ritorno nel campionato di Campionato Nazionale Dilettanti, infatti la promozione arriverà nella stagione 1993-1994.

Il 4 luglio 2000 la squadra assume la denominazione di Altotevere Calcio, nell'ambito di un progetto che prevede la creazione di un'unica società su base comprensoriale (Sansepolcro - Città di Castello) e il raggiungimento di categorie professionistiche. Per varie ragioni, dopo due sole stagioni l'Altotevere Calcio si scioglie e la squadra assumerà la denominazione di Sansepolcro Calcio, che verrà mantenuta sino al 30 luglio 2013. Si è trattato comunque del primo tentativo di creare una squadra di calcio interregionale (tosco-umbra), cosa mai avvenuta prima tra le due regioni.

Il 20 giugno 2009 la formazione juniores della società bianconera riesce ad aggiudicarsi lo Scudetto Juniores battendo il Savona ai calci di rigore per 8 a 7, dopo che i tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi con il punteggio di 1 a 1[1].

Nella stagione 2012-13 ha militato in Serie D, girone E, conseguendo il 4º posto e lottando fino alle ultime partite per la vittoria del campionato. Tuttavia, difficoltà societarie createsi successivamente alla fine della stagione sportiva hanno portato, nel luglio 2013, alla rifondazione della società con il nome di Vivi Altotevere Sansepolcro[2].

L'8 luglio 2014, a seguito del fallimento S.S.D. Sansepolcro Calcio s.r.l. il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio ha diramato il seguente comunicato[3]:

« Il Presidente Federale, preso atto del fallimento della S.S.D. Sansepolcro Calcio S.r.l.; preso, altresì, atto che la S.S.D. Vivi Altotevere Sansepolcro S.r.l. ha acquisito il complesso aziendale della fallita S.S.D. Sansepolcro Calcio S.r.l., comprensivo del parco tesserati risultante agli atti; rilevato che la S.S.D. Vivi Altotevere Sansepolcro S.r.l. ha richiesto il trasferimento del titolo sportivo e del suddetto parco tesserati della fallita S.S.D. Sansepolcro Calcio S.r.l.; considerato che, in virtù di quanto sopra, può farsi luogo, tenuto anche conto del passato calcistico e della dimensione sportiva del comune di Sansepolcro, all’esercizio della facoltà prevista dall’articolo 52, comma 3, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C.; considerato che gli atti e i provvedimenti suaccennati, con particolare riguardo a quelli intervenuti in ambito fallimentare, costituiscono ipotesi di caso eccezionale previsto dall’articolo 110, comma 1, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C.; visti gli artt. 15, 16, comma 6 e 52, comma 3 delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C. delibera di revocare l’affiliazione alla fallita S.S.D. Sansepolcro Calcio S.r.l.; di trasferire alla S.S.D. Vivi Altotevere Sansepolcro S.r.l. il titolo sportivo ed il parco tesserati della fallita S.S.D. Sansepolcro Calcio S.r.l., così come risultante agli atti, mantenendo in capo alla prima i diritti derivanti dalla anzianità di affiliazione della società fallita. »

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Società Sportiva Dilettantistica Vivi Altotevere Sansepolcro
  • 1921 - Fondazione della Biturgense, poi Unione Sportiva Sansepolcro.
  • 1921-1933 - Attività a livello locale.
  • 1933-1934 - Partecipa nel girone D della Terza Divisione Toscana.
  • 1934-1935 - Partecipa nel girone A della Terza Divisione Toscana.
  • 1935-1941 - Attività sportive sospese per scioglimento della società[4].

  • 1941-1942 - Partecipa nel girone A della Prima Divisione Toscana.
  • 1942-1943 - 2° nel girone A della Prima Divisione Toscana.
  • 1943-1947 - Attività sportive sospese per cause belliche.
  • 1947-1948 - Partecipa nel girone B della Prima Divisione Toscana.
  • 1948-1950 - Attività sportive sospese.


  • 1960-1961 - 2° nel girone C della Prima Categoria Toscana.
  • 1961-1962 - 6° nel girone C della Prima Categoria Toscana.
  • 1962-1963 - 5° nel girone B della Prima Categoria Toscana.
  • 1963-1964 - 9° nel girone B della Prima Categoria Toscana.
  • 1964-1965 - 10° nel girone B della Prima Categoria Toscana.
  • 1965-1966 - 8° nel girone B della Prima Categoria Toscana.
  • 1966-1967 - 7° nel girone B della Prima Categoria Toscana. Ammesso in Serie D.
  • 1967-1968 - 8° nel girone E della Serie D.
  • 1968-1969 - 8° nel girone E della Serie D.
  • 1969-1970 - 15° nel girone E della Serie D.

Girone 19 di Coppa Italia Semiprofessionisti.

Partecipa alla Coppa Italia Semiprofessionisti.

Gruppo 17 di Coppa Italia Serie D.

  • 2000 - Cambia denominazione in Altotevere Calcio.
  • 2000-2001 - 3° nel girone D della Serie D.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2001-2002 - 3° nel girone F della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2002 - Cambia denominazione in Sansepolcro Calcio.[5]
  • 2002-2003 - 9° nel girone F della Serie D.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2003-2004 - 7° nel girone E della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2004-2005 - 6° nel girone F della Serie D.
Gruppo 10 di Coppa Italia Serie D.
  • 2005-2006 - 6° nel girone F della Serie D.
Gruppo 10 di Coppa Italia Serie D.
  • 2006-2007 - 13° nel girone E della Serie D.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2007-2008 - 13° nel girone E della Serie D.
Terzo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Scudetto.svg Campione d'Italia Juniores.
  • 2009-2010 - 6° nel girone E della Serie D.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.

  • 2010-2011 - 3° nel girone E della Serie D, perde il triangolare 3 dei Play-off nazionali.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2011-2012 - 10° nel girone E della Serie D.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2013-2014 - 8° nel girone E della Serie D.
  • 2014 - La Società Sportiva Dilettantistica Sansepolcro dichiara fallimento e si fonde con la Vivi Altotevere creando la nuova società S.S.D. Vivi Altotevere Sansepolcro.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2015-2016 - 16° nel girone E di Serie D. Retrocesso in Eccellenza e successivamente ripescato in Serie D[6].
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali del Sansepolcro, fin dalla fondazione, sono il bianco e il nero, che richiamano il gonfalone cittadino.
La maglia utilizzata nelle partite casalinghe è tradizionalmente bianca con strisce verticali, bordature e colletto neri; nel corso degli anni duemila, tuttavia, sono state spesso utilizzate casacche a quattro scacchi bianchi e neri, con bordature e colletto neri. La seconda maglia si è invece alternata più volte nel corso degli anni tra due principali divise: bianca con bordature e colletto neri o nera con bordature e colletto bianchi. La terza maglia è stata invece oggetto di sperimentazione continua, passando dall'arancione (con bordature e colletto neri) all'oro (con bordature e colletto neri), dal rosso (con bordature e colletto bianchi) all'arancione (con bordature e colletto neri o bianchi).

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver inizialmente adottato uno stemma richiamante l'emblema cittadino (scudo gotico bianco e nero), negli anni ottanta, dopo il primo fallimento, è stato utilizzato un logo rappresentante la torre di Berta, ex simbolo della città biturgense distrutta dall'esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale. Dal 1989 con la denominazione Sansepolcro Calcio, ma definitivamente applicato nel 2002 con la Società Sportiva Dilettantistica Sansepolcro Calcio, lo stemma ha riproposto un altro simbolo della città: l'affresco rappresentante la Resurrezione di Cristo di Piero della Francesca, eseguito tra il 1450 e il 1463 circa e conservato nel Museo civico di Sansepolcro. Con il passaggio del titolo sportivo alla vivi Altotevere Sansepolcro è stato adottato come simbolo uno scudetto che raffigura in maniera stilizzata lo skyline di Sansepolcro con le due torri campanarie della cattedrale e della chiesa di San Francesco, il campanile a merli della chiesa di Santa Maria dei Servi e la cupola di Palazzo Bourbon del Monte.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Il Sansepolcro ha da sempre disputato le proprie partite interne allo stadio comunale Buitoni, poiché costruito nell'ambito del dopolavoro aziendale della Buitoni, importante azienda alimentare fondata a Sansepolcro da Giovanni Battista Buitoni nel 1827. La proprietà dello stadio è rimasta all'azienda fino al 1988. L'impianto, inizialmente con diversi problemi di capienza e di accessibilità, venne progressivamente ampliato e perfezionato fino a raggiungere la capienza odierna di 2.000 posti a sedere.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Marco Piccini - presidente
  • Italia Ugo Russo - presidente onorario
  • Italia Marcello Brizzi - vice presidente con delega al settore giovanile
  • Italia Roberto Giorni - consigliere
  • Italia Cosimo Luzzi - consigliere
  • Italia Fabrizio Innocenti - consigliere

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori del Sansepolcro
  • 1921-1967 ?
  • 1967-1969 Italia Greco
  • 1969-1970 Italia Greco e Italia Dreossi
  • 1970-1972 Italia Dante Fortini
  • 1972-1974 Italia Magherini
  • 1974-1975 Italia Flaborea
  • 1975-1978 Italia Magi
  • 1978-1980 Italia Silvano Grassi
  • 1980-1981 Italia Ettore Recagni
  • 1981-1987 ?
  • 1988-1989 Italia ? - Becci
  • 1989-1990 Italia Piccinelli - Becci
  • 1990-1991 Italia Eleuteri - Buzzi
  • 1991-1994 Italia Fraschetti
  • 1994-1996 Italia Sauro Trillini
  • 1997-1998 Italia Farneti - Ferri
  • 1998-1999 Italia Sauro Trillini
  • 1999-2004 Italia Valori
  • 2004-2005 Italia Severini
  • 2005-2006 Italia Giovanni Cornacchini
  • 2006-2007 Italia Marco Schenardi
  • 2007-2008 Italia Bernardini - Falcinelli - Cotroneo
  • 2008-2010 Italia Pierfrancesco Battistini
  • 2010-2011 Italia Davide Mezzanotti
  • 2011-2012 Italia Silvano Fiorucci
  • 2012-2013 Italia Davide Mezzanotti
  • 2013-2014 Italia Roberto Fani / Maurizio Falcinelli
  • 2014-2016 Italia Davide Mezzanotti
  • 2016-2017 Italia Marco Schenardi
  • 2017-2018 Italia Marco Schenardi - Michele Tardioli

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il derby per antonomasia è quello dell'Alta Valle del Tevere con il Città di Castello, gara simbolo della storia dello sport altotiberino fin dal giorno dell'inaugurazione dello Stadio comunale Buitoni. A parte le partite storiche e le numerose amichevoli, le due squadre hanno finora sostenuto 50 derby di cui 21 vinti dal Città di Castello, 16 dal Sansepolcro e 13 pareggiati, per un totale complessivo di 100 gol segnati (compreso il campionato 2016/2017).

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1950-1951 (girone A toscano)
1952-1953 (girone C toscano), 1991-1992 (girone umbro)
1993-1994 (girone umbro)

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Promozione 1 1951-1952 21
IV Serie 4 1953-1954 1956-1957
Serie D 14 1967-1968 2016-2017
Serie C2 2 1979-1980 1980-1981
Campionato Interregionale - 2° Cat. 1 1957-1958 23
Serie D 16 1978-1979 2013-2014
Campionato Interregionale 1 1981-1982
Campionato Nazionale Dilettanti 5 1994-1995 1998-1999

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]