Guardavalle

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Guardavalle
comune
Guardavalle – Stemma
Guardavalle – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Catanzaro-Stemma.png Catanzaro
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Ussia (PD) dal 27-5-2013
Territorio
Coordinate 38°30′N 16°30′E / 38.5°N 16.5°E38.5; 16.5 (Guardavalle)Coordinate: 38°30′N 16°30′E / 38.5°N 16.5°E38.5; 16.5 (Guardavalle)
Altitudine 225 m s.l.m.
Superficie 60,27 km²
Abitanti 4 560[1] (31-12-2015)
Densità 75,66 ab./km²
Frazioni Elce della vecchia, Guardavalle Marina, Pietracupa, Pietrarotta, Santo Stefano, Sciordillà
Comuni confinanti Bivongi (RC), Brognaturo (VV), Monasterace (RC), Santa Caterina dello Ionio, Stilo (RC)
Altre informazioni
Cod. postale 88065
Prefisso 0967
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 079061
Cod. catastale E239
Targa CZ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti guardavallesi
Patrono Sant'Agazio
Giorno festivo 7 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Guardavalle
Guardavalle
Guardavalle – Mappa
Posizione del comune di Guardavalle all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

Guardavalle (Guardavaji in dialetto calabrese) è un comune di 4.560 abitanti della provincia di Catanzaro.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Laghetto di Pietracupa

Il territorio di Guardavalle si estende tra le province di Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria per oltre 60 km, con un'altitudine che va dai 0 m s.l.m. della sua ampia ed estesa costa (4,1 km), caratterizzata da dune marine (zona S.I.C. - Sito di Importanza Comunitaria), e spiagge di bianca sabbia silicea con acque cristalline, dove fortunatamente si può accedere liberamente in tutta l'area, ai 1100 m s.l.m. di Elce della Vecchia, dove si trovano vaste superfici forestate a leccio, faggio, querce, abete bianco e castagno.

Un patrimonio forestale importante e con numerosi luoghi di alto interesse ambientale-turistico, come il borgo di Pietracupa e le vicine cascate del torrente Assi.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu fondata, probabilmente, nel IX secolo ad opera di profughi, i quali preferirono rifugiarsi sulle alture, per porsi al riparo dalle incursioni saracene. Compresa nel feudo di Stilo, ne condivise le sorti, passando da un proprietario all'altro. Nel corso dei secoli e fino all'annessione al Regno d'Italia, è stata assoggettata a più dominatori: ai Normanni, agli Svevi e agli Angioini subentrarono gli Aragonesi, gli Spagnoli, i Francesi e i Borboni. Divenne comune autonomo nel 1799 ad opera del Generale Championnet[2].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Falletti (XIX secolo);
  • Palazzo Spedalieri;
  • Palazzo Sirleto (XVI-XVII secolo);
  • Basilica di San Carlo;
  • Chiesa Parrocchiale di Sant'Agazio Martire o del Rosario (XVIII secolo);
  • Chiesa Maria SS.ma del Carmine
  • Chiesa delle Anime del Purgatorio o di Maria SS.ma delle Grazie (Aperta al culto il 4 febbraio 2012)
  • Monastero di Santa Maria.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • 16 gennaio - festa della Traslazione delle Reliquie del Santo Patrono;
  • 7 maggio - Festa Patronale, Sant'Agazio Martire
  • 16 luglio - festa della Vergine Maria del Monte Carmelo
  • 1ª domenica di ottobre - Festa della Vergine Maria Regina del Santo Rosario
  • 25 novembre - Festa di Santa Caterina Vergine e Martire d'Alessandria
  • 15 agosto - Festa di Maria SS.ma Assunta in cielo;
  • 8 settembre - Festa di Maria SS.ma delle Grazie.
Frazione di Elce della vecchia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ Guardavalle centro. Un po' di storia, in Guardavalleweb.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN236991125
Calabria Portale Calabria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Calabria