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Feroleto Antico

Coordinate: 38°57′40″N 16°23′18″E
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Feroleto Antico
comune
Feroleto Antico – Stemma
Feroleto Antico – Bandiera
Feroleto Antico – Veduta
Feroleto Antico – Veduta
Il borgo di Feroleto Antico
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Calabria
Provincia Catanzaro
Amministrazione
SindacoPietro Fazio (lista civica Feroleto Antico con noi) dal 4-10-2021
Territorio
Coordinate38°57′40″N 16°23′18″E
Altitudine280 m s.l.m.
Superficie22,38 km²
Abitanti1 942[1] (31-10-2025)
Densità86,77 ab./km²
FrazioniCardolo, Galli, Giacinti, Jevoli, Marcantoni, Pedia, Polverini, Scalo Ferroviario, Vaiola
Comuni confinantiLamezia Terme, Maida, Pianopoli, Serrastretta
Altre informazioni
Cod. postale88040
Prefisso0968
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT079048
Cod. catastaleD544
TargaCZ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[2]
Cl. climaticazona C, 1 295 GG[3]
Nome abitantiferoletani
Patronosan Silvestro
Giorno festivo31 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Feroleto Antico
Feroleto Antico
Feroleto Antico – Mappa
Feroleto Antico – Mappa
Posizione del comune di Feroleto Antico all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

Feroleto Antico (Herulìtu in calabrese[4]) è un comune italiano di 1 942 abitanti[1] della provincia di Catanzaro in Calabria.

Geografia fisica

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La vista della piana lametina dal santuario di Dipodi

Feroleto Antico è posto a 280 metri sul livello del mare ed ha una estensione di circa 22 km². Il suo territorio è prevalentemente collinare. La vetta più alta è il monte Mennazzo (749 m). È attraversato dal fiume Badia per circa 13 km. Il borgo è ubicato all'interno di una piccola vallata boschiva. Il comune si trova nel punto più stretto d'Italia, nell'Istmo di Catanzaro, al centro della Calabria. Da alcune sue frazioni si può godere di un'ottima vista sul Golfo di Sant'Eufemia.

Origini del nome

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L'etimologia del toponimo si presta a due interpretazioni: 1) Il nome Feroleto deriva dal sostantivo latino ferula che significa "canna". La zona proliferava di canne, specialmente le sponde dei torrenti che delimitano il paese. 2) Il nome Feroleto deriva dalla parola Feroletum che significa "portatore di morte"

Sulle origini di Feroleto non si hanno documenti certi ma è probabile che esisteva anche prima della nascita di Cristo. Alcuni storici ritengono che il centro abitato sia sorto intorno al IX secolo, ad opera di popolazioni di origine ausona o enotra, che, allontanandosi dalle coste, si rifugiarono in un nuovo sito per sfuggire alle incursioni saracene e per questo scopo scelsero un luogo munito di barriere naturali, che fortificarono con castello e mura. A questa sede diedero in nome di Feroleto, in lingua latina Feroletum.

Storia sismica

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Feroleto Antico è stato colpito da vari eventi sismici. Il più grave fu il terremoto del 28 marzo 1638 (X-XII grado della scala Mercalli) che rase al suolo il paese che venne successivamente ricostruito. I danni raggiunsero VIII grado della scala Mercalli a causa del Terremoto della Calabria meridionale del 1783 e del Terremoto della Calabria del 1905. Nell'evento del 1905 furono segnalate fratturazioni del suolo e fuoriuscita di acque (o liquefazioni) dal suolo.

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 17 gennaio 2000.[5]

«D’azzurro, al guerriero armato di tutto punto, d'argento, alquanto volto a sinistra, l'armatura munita di manto di rosso bordato d'argento, posto lungo il fianco sinistro, la testa rivolta, il viso di carnagione, sostenente con la mano sinistra la testa mozzata del nemico, alquanto capelluta di nero, gocciolante di sangue, di rosso, il guerriero afferrante con la mano destra la spada d'argento, posta in banda, con la punta all'insù, ritto sulla collina di verde, fondata in punta, unita a due minori colline, di verde ugualmente fondate, cimate da due ferole di verde, fiorite d'oro, esse colline con declivi parzialmente celati dalla collina centrale. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante di azzurro il motto, in lettere maiuscole di nero: sempre viva chi è fedele. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo rettangolare di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse

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Santuario di Dipodi

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Il santuario di Dipodi

Su una piccola e verdeggiante collina, a circa 7 km da centro abitato, si erge in tutta semplicità il santuario di Dipodi. La chiesetta domina solitaria ed incontrastata su un paesaggio di incomparabile e suggestiva bellezza. Secondo una vecchia cronaca greca la chiesa di Dipodi fu fatta costruire dall’imperatore Costantino e dal papa Silvestro verso il 314. Il santuario lungo il corso dei secoli è stato indicato con tre differenti denominazioni: S. Maria de’ Puris, S. Maria Visitapoveri e S. Maria di Dipodi. L’avvenimento che si ripete ogni anno ininterrottamente da diversi secoli è la grande festa del 15 agosto. In questo giorno, ma anche nei 2 giorni precedenti la festa, il santuario è meta di pellegrinaggio per migliaia di fedeli provenienti da tutta la Calabria e non solo. La gente, legata profondamente alla secolare tradizione, aspetta questa ricorrenza per fare visita alla Beata Vergine. Molti, avendo fatto dei voti, vi giungono scalzi, altri vengono per pregare e per chiedere e ricevere una grazia dalla Madonna. Trascorsi i giorni della festa, il luogo ritorna un’oasi di tranquillità e di silenzio.

Chiesa di Santa Maria Maggiore

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Fu eretta nel 1612, ma i lavori preparatori iniziarono molti anni prima (1531). Fra i capolavori presenti all’interno della chiesa, quello che suscita particolare importanza è la tela che rappresenta la Natività della Vergine Maria; questo dipinto che misura m 2,30 di altezza per 1,70 di larghezza suscita nella gente del paese un profondo rispetto religioso tanto che lo chiamano affettuosamente U quadru da Bombinella.

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[6]

Dialetto locale

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A Feroleto Antico viene usato il Dialetto calabrese centrale (di stampo Lametino).

Prodotti tipici locali

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Feroleto riveste una certa importanza nel settore agricolo.

Tra i vari prodotti tipici locali si annoverano: l'olio Lametia, le clementine di Calabria, il capocollo, la pancetta, le salsicce e la Soppressata di Calabria.

Amministrazione

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  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 267, ISBN 88-11-30500-4.
  5. Feroleto Antico, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 17. giugno 2025.
  6. Dati tratti da:

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 139784054 · LCCN (EN) n2008085084
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