Sellia Marina

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Sellia Marina
comune
Sellia Marina – Stemma Sellia Marina – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaCoat of Arms of the Province of Catanzaro.svg Catanzaro
Amministrazione
SindacoFrancesco Mauro (lista civica "Continuiamo Insieme") dal 25-5-2014 (2º mandato dal 26-5-2019)
Data di istituzione1956
Territorio
Coordinate38°55′N 16°45′E / 38.916667°N 16.75°E38.916667; 16.75 (Sellia Marina)Coordinate: 38°55′N 16°45′E / 38.916667°N 16.75°E38.916667; 16.75 (Sellia Marina)
Altitudine82 m s.l.m.
Superficie41,46 km²
Abitanti7 692[1] (30-11-2019)
Densità185,53 ab./km²
FrazioniCalabricata, Cardusa, Case sparse, Feudo de Seta, La Petrizia, Piano d'Agazio, Pirainetto, Ruggero, Sena, Serra, Torrazzo, Uria
Comuni confinantiCropani, Sersale, Simeri Crichi, Soveria Simeri, Zagarise
Altre informazioni
Cod. postale88050
Prefisso0961
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT079127
Cod. catastaleI590
TargaCZ
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona C, 955 GG[3]
Nome abitantiselliesi o sellioti
Patronosan Nicola di Bari
Giorno festivo25 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sellia Marina
Sellia Marina
Sellia Marina – Mappa
Posizione del comune di Sellia Marina all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

Sellia Marina è un comune italiano di 7 692 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria. Quarto comune più popolato della provincia, dopo il capoluogo, Lamezia Terme e Soverato, è situato al vertice settentrionale di un'area densamente popolata che passa da Catanzaro e arriva fino a Soverato per un totale di circa 150 000 abitanti.

Nel 2018[4] per la prima volta si aggiudica la Bandiera Blu[5], autorevole riconoscimento internazionale assegnato dalla FEE. Viene riconfermato nel 2019[6], nel 2020 e nel 2021.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Ha una superficie di 4.086 ettari e si trova nella zona settentrionale del Golfo di Squillace, tra i fiumi Simeri e Frasso; quasi 14 i km di ampia spiaggia compresi nei confini comunali.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È comune autonomo dal 1956, con legge istitutiva N. 1439 del 13 dicembre dello stesso anno. Prima di tale data il suo territorio apparteneva ai comuni di Sellia, Soveria Simeri, Magisano, Albi, Sersale e Cropani tutti in provincia di Catanzaro. Con d.P.R. del 27 ottobre 1958, n. 1078 invece ne sono stati determinati i confini, approvando la  pianta  planimetrica  e  la relazione descrittiva.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è ripartito in due comunità parrocchiali: la Parrocchia Madonna del Carmine nella frazione di Uria, e la Parrocchia Ss. Rosario, la cui chiesa matrice è ubicata nel centro del comune. Le diverse chiese e cappelle presenti nel territorio comunale, afferiscono alle cure pastorali della Parrocchia Ss. Rosario, e sono: chiesa Stella Maris (SS Jonica 106); chiesetta del Santissimo Rosario (frazione Calabricata); cappella di Santa Rita (contrada Frasso); Cappella De Seta (frazione Feudo De Seta). Il Santo Patrono del comune è S. Nicola di Bari, festeggiato nella sua ricorrenza liturgica e nel mese di Maggio.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività più tradizionali vi sono quelle artigianali, che si distinguono per la lavorazione del vetro.[8]

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

Le aziende agricole sono sparse per tutto il territorio selliese. Tra le più importanti produzioni si distinguono le coltivazioni di clementine e agrumeti, olive e le attività vitivinicole.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2018 è stata insignita della Bandiera blu dalla FEE (Fondazione per l’educazione ambientale), che premia le località balneari che si sono distinte per un rigoroso rispetto dei criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio e concrete politiche di sostenibilità ambientale[9].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Le vie di comunicazione più importanti sono la SS 106 ed il tratto ferroviario Taranto-Reggio Calabria. Dista 21 km dal centro di Catanzaro (11 km dal quartiere di Catanzaro Lido), 55 km dall'aeroporto di Lamezia Terme, 50 km da Crotone e dall'aeroporto di Crotone, 50 km dalla Sila Piccola, 40 km da Soverato.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 13 giugno 1999 Francesco Lostumbo lista civica di centro sindaco
13 giugno 1999 13 giugno 2004 Antonio Biamonte lista civica di centro-sinistra sindaco
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Giuseppe Amelio Alleanza Nazionale sindaco
7 giugno 2009 25 maggio 2014 Giuseppe Amelio lista civica sindaco
25 maggio 2014 26 maggio 2019 Francesco Mauro lista civica "Cambiamo Insieme" sindaco
26 maggio 2019 in carica Francesco Mauro lista civica "Continuiamo Insieme" sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Bandiere Blu 2018, ecco il mare più bello d’Italia. Le 368 spiagge premiate per qualità, sostenibilità e servizi, su Repubblica.it, 5 maggio 2018. URL consultato il 28 maggio 2019.
  5. ^ Programma Bandiera Blu, su www.bandierablu.org. URL consultato il 28 maggio 2019.
  6. ^ Programma Bandiera Blu, su www.bandierablu.org. URL consultato il 28 maggio 2019.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 3, Roma, A.C.I., 1985, p. 15.
  9. ^ Bandiere blu dell'anno 2020, su bandierablu.org. URL consultato il 7 Aprile 2020.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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