Chiaravalle Centrale

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Chiaravalle Centrale
comune
Chiaravalle Centrale – Stemma
Chiaravalle Centrale – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Catanzaro-Stemma.png Catanzaro
Amministrazione
Sindaco Commissario prefettizio dal 16/04/2015
Territorio
Coordinate 38°41′00″N 16°24′00″E / 38.683333°N 16.4°E38.683333; 16.4 (Chiaravalle Centrale)Coordinate: 38°41′00″N 16°24′00″E / 38.683333°N 16.4°E38.683333; 16.4 (Chiaravalle Centrale)
Altitudine 545 m s.l.m.
Superficie 23,83 km²
Abitanti 5 877 (01-01-2014)
Densità 246,62 ab./km²
Frazioni Acquamammone, Case Incenso, Clemenze, Difesa, Fraguso, Gatto, Pellegrino, Pirivoglia, San Pietro
Comuni confinanti Argusto, Capistrano (VV), Cardinale, Petrizzi, San Vito sullo Ionio, Torre di Ruggiero
Altre informazioni
Cod. postale 88064
Prefisso 0967
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 079029
Cod. catastale C616
Targa CZ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona D, 1 804 GG[1]
Nome abitanti chiaravallesi
Patrono San Biagio e Santa Maria della Pietra
Giorno festivo 3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Chiaravalle Centrale
Chiaravalle Centrale
Posizione del comune di Chiaravalle Centrale all'interno della provincia di Catanzaro
Posizione del comune di Chiaravalle Centrale all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

Chiaravalle Centrale è un comune italiano di 5.877 abitanti[2] della provincia di Catanzaro in Calabria.

Da novembre 2012 può fregiarsi del titolo di Città.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato è esposto prevalentemente a nord, ma in parte guarda anche ad est e a ovest.

È adagiato sulle falde della collina Sorbia su un'ampia vallata delimitata a ovest e a nord-ovest dalla dorsale appenninica, che trova le sue punte massime nei monti Pizzinni (918 m) e Serralta San Vito (1013 m).

A nord è delimitato da un costone montuoso, che passa alle spalle dei comuni di Cenadi, Olivadi e Centrache per prolungarsi risalendo fino al monte Paladino (689 m), ad est dal monte La Rosa (709 m), il quale dopo aver accolto sul suo fianco esposto a sud l'abitato di Petrizzi, degrada e fa passare il fiume Beltrame, che dopo aver ospitato le acque dei fiumi Acqua Bianca e Memoriana, sbocca nel mar Ionio, ove assume il nome di "Torrente Soverato".

La tradizione vuole che Chiaravalle anticamente sorgesse in sito diverso da quello attuale, e se ne ipotizza l'ubicazione a valle intorno alle falde del poggio denominato Castello e di quello ove sorge il Convento dei Cappuccini. [3] Confina anche con il comune di Capistrano (VV).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu occupato, intorno al 1074, dal conte Ruggiero I. Nell'archivio nazionale vi è traccia da villaggi denominati "San Biagio", "Madonna", "Spirito", "San Giovanni". Nei registri di morte, esistenti solo nel 1722, vengono menzionate chiese con la stessa denominazione dei villaggi delle quali oggi non vi è traccia, eccezione per quella dello Spirito Santo. Lo spostamento del paese si è verificato in seguito al terremoto nel 1783.

Il nome Claravallis figura in un documentato del 1483 scritto in latino, quando il borgo fu eretto a feudo da Alfonso II d'Aragona, feudo che ne venne affidato al conte Goffredo de Borges. Claravallis diviene poi Claravalle e quindi Chiaravalle, e tale permane fino al 1863, quando con Regio Decreto assume l'attuale denominazione.

Claravallis, intorno al 1400, era già famosa per le sue industrie e commerci dei lini. Vi è una zona in Chiaravalle chiamata "Gurne" dove la tradizione localizza l'esistenza di vasche per la macerazione dei lini.

Nella storia di Chiaravalle in quanto anche zona sismica C1 si ricordano due terremoti il primo nel 1783, in cui si contarono 2 morti su 2446 abitanti, il paese però subì molti danni pari a 70.000 ducati. Ben più grave e catastrofico fu il terremoto della mezzanotte del 5 novembre 1659 quando Chiaravalle fu distrutta e contò 67 morti.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
— 2012

ll 9 novembre 2012 il presidente della repubblica Giorgio Napolitano, su proposta del Ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, concede a Chiaravalle il titolo di città, ai sensi dell'articolo 18 del decreto legislativo 267/2000, il quale stabilisce che «il titolo di città può essere concesso con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’interno ai comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l’attuale importanza».

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Convento dei Padri Cappuccini, nel rione Cona;
  • Chiesa Matrice, in piazza Dante;
  • Santuario Maria Santissima della Pietra, in località Foresta;
  • Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, piccola chiesa nel vecchio centro storico.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Teatro Impero, teatro comunale gestito dall'associazione culturale Tempo Nuovo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Tra il 2001 e il 2010, il comune ha perso 475 persone, pari al 6,67% della popolazione del 2001. La continua decrescita della popolazione è dovuta ad una forte migrazione verso le zone settentrionali dell'Italia, Svizzera, Francia, Germania e Canada.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti a Chiaravalle Centrale al 1º gennaio 2011 sono 139 e rappresentano il 2,1% della popolazione residente.

La comunità straniera più numerosa è quella proveniente dal Marocco con il 36,0% di tutti gli stranieri presenti sul territorio, seguita dalla Romania (24,5%) e dall'India (7,9%).

Paese Numero
Marocco Marocco 50
Romania Romania 34
India India 11

fonte: tuttitalia.it

Persone legate a Chiaravalle Centrale[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Ceravolo, politico, medico, umanista, scienziato e poeta italiano.
  • Tommaso Spasari, avvocato e politico italiano.
  • Ernesto Pucci, avvocato e politico italiano.
  • Angelo Donato, politico italiano , presidente CDU.
  • Costantino Fittante, politico e insegnante, già deputato della Repubblica Italiana.
  • Francesco Squillace, avvocato, scrittore e politico italiano.
  • Monsignor Antonio Staglianò, vescovo, scrittore, direttore dell'Istituto Teologo Calabro, mebro del CEI.
  • Giuseppe Magisano, accademico e politico italiano.
  • Antonio Catricalà, avvocato, magistrato, dirigente pubblico e politico italiano.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia di Chiaravalle Centrale fino agli anni settanta e ottanta era basata prevalentemente su agricoltura ed allevamento. Oggi vi sono alcune attività industriali e di servizi.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
15 agosto 1948 14 dicembre 1952 Francesco Meliti Partito Comunista Italiano Sindaco
14 dicembre 1952 6 agosto 1954 Francesco Vecchio Democrazia Cristiana Sindaco
6 agosto 1954 19 giugno 1956 Francesco Squillace Democrazia Cristiana Sindaco
19 giugno 1956 26 ottobre 1960 Renato Corapi Democrazia Cristiana Sindaco
26 ottobre 1960 10 febbraio 1965 Francesco Squillace Democrazia Cristiana Sindaco
10 febbraio 1965 4 dicembre 1965 Pietro Garieri Sindaco
4 dicembre 1965 10 settembre 1970 Angelo Donato Democrazia Cristiana Sindaco
10 settembre 1970 26 novembre 1971 Pietro Garieri Sindaco
24 dicembre 1972 dicembre 1974 Francesco Meliti Partito Comunista Italiano Sindaco
dicembre 1974 27 giugno 1978 Giuseppe Magisano Movimento Sociale Italiano Sindaco
27 giugno 1978 27 aprile 1982 Giuseppe Magisano Movimento Sociale Italiano Sindaco
27 aprile 1982 27 agosto 1983 Carmelo Ceravolo Democrazia Cristiana Sindaco
27 agosto 1983 6 agosto 1988 Santo Sestito Democrazia Cristiana Sindaco
6 agosto 1988 1993 Santo Sestito Democrazia Cristiana Sindaco
1993 1997 Giuseppe Maida Lista civica di centro-sinistra Sindaco
1997 2001 Giuseppe Maida Lista civica di centro-sinistra Sindaco
2001 2005 Antonio Bruno Lista civica di centro-sinistra Sindaco
2006 2010 Antonio Bruno Lista civica di centro-sinistra Sindaco
2011 2015 Gregorio Tino Lista civica di centro-destra Sindaco
2015 in carica Commissario prefettizio Commissario prefettizio

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale società calcistica è l'Associazione Sportiva Dilettantistica Chiaravalle Calcio, i colori della squadra sono il giallo e il nero. Milita in Prima Categoria Calabria (2014-2015).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  2. ^ Dato Istat al 01/01/2014
  3. ^ Chiaravalle Centrale e le Amministrazioni dal 1948 al 1993 nello sfondo politico del tempo, di Francesco Squillace, Calabria Letteraria Editrice, anno 2000.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  5. ^ Comune di Chiaravalle Centrale, comunicato stampa sul gemelaggio con Maratea.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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