Pianopoli

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Pianopoli
comune
Pianopoli – Stemma Pianopoli – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Catanzaro-Stemma.png Catanzaro
Amministrazione
SindacoGianluca Cuda (lista civica Ramoscello d'ulivo) dal 7-6-2009
Territorio
Coordinate38°57′N 16°23′E / 38.95°N 16.383333°E38.95; 16.383333 (Pianopoli)Coordinate: 38°57′N 16°23′E / 38.95°N 16.383333°E38.95; 16.383333 (Pianopoli)
Altitudine250 m s.l.m.
Superficie24,65 km²
Abitanti2 589[1] (31-12-2015)
Densità105,03 ab./km²
Comuni confinantiAmato, Feroleto Antico, Maida, Marcellinara, Serrastretta
Altre informazioni
Cod. postale88040
Prefisso0968
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT079096
Cod. catastaleD546
TargaCZ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantipianopoletani
Patronosan Tommaso d'Aquino (patrono) e Maria Santissima Addolorata (compatrona)
Giorno festivo7 marzo, quarta domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pianopoli
Pianopoli
Pianopoli – Mappa
Posizione del comune di Pianopoli all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

Pianopoli è un comune italiano di 2 589 abitanti[1] della provincia di Catanzaro in Calabria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Era l’anno 1638, la regione Calabria era investita da una serie di movimenti sismici che ne funestavano il territorio, rendendo le popolazioni inerme ed alla mercé della paura. I danni furono molto consistenti ed il top della potenza sismica si esibì la sera del 27 marzo, quando, intorno alle ore 21,00 una scossa di intensità superiore alle altre rase al suolo interi paesi della Piana di S. Eufemia causando migliaia di morti. I sopravvissuti cercarono scampo e riparo nei campi appena fuori dei centri abitati e da una di queste migrazioni forzate ebbe origine Pianopoli. Parte degli abitanti sopravvissuti di Feroleto, si spostarono più a valle in una zona pianeggiante nei pressi della Chiesa di Santa Croce che era rimasta illesa alla furia del sisma ed iniziarono a creare una nuova comunità che andò man mano ingrandendosi. Tutto questo fu possibile perché gli eventi sismici continuavano a ripetizione e nei centri abitati i danni erano sempre rilevanti mentre le poche costruzioni intorno alla Chiesa di S. Croce resistevano riportano lievi danni.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Parrocchia di San Tommaso d'Aquino: è l'unica parrocchia presente nel paese. L'interno è addobbato da opere pittoriche che si concentrano per lo più sulla Madonna. Sull'altare maggiore si trova una tela di San Tommaso con una cornice in oro.
  • Chiesa dell'Addolorata: è la chiesa della co-patrona di Pianopoli, la Madonna Addolorata. Custodisce meravigliose statue e tele, tra cui la tela dei Sette Dolori di Maria e una statua lignea dell'Addolorata portata in processione la 4ª domenica di settembre.
  • Chiesa di Santa Croce: è situata su una piccola altura del paese.
  • Chiesa di Sant'Agostino, nella frazione Palazzo
  • Chiesa di San Giuseppe, nella frazione Rizzuto.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni e località[modifica | modifica wikitesto]

Vianova, Rizzuto, Palazzo, Martinico, Spranico.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

L'unica squadra del paese è l'Asd Pianopoli, storicamente presente nel territorio dal 1965 e milita nella stagione 2017-2018 nel campionato di Prima Categoria . Nel 2004 inoltre è nato il Real Pianopoli, squadra secondaria del paese, in attivo fino al 2015, e "chiusa" in seguito alla fusione calcistica e societaria tra le due squadre. Inoltre, è da citare una delle più celebri scuole calcio della piana lametina, la Football 3000 Pianopoli, attiva dal 1999.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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