Palermiti

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Palermiti
comune
Palermiti – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Calabria.svg Calabria
Provincia Provincia di Catanzaro-Stemma.png Catanzaro
Amministrazione
Sindaco Roberto Giorla dal 31/05/2015
Territorio
Coordinate 38°45′N 16°27′E / 38.75°N 16.45°E38.75; 16.45 (Palermiti)Coordinate: 38°45′N 16°27′E / 38.75°N 16.45°E38.75; 16.45 (Palermiti)
Altitudine 496 m s.l.m.
Superficie 18,38 km²
Abitanti 1 256[1] (30-09-2012)
Densità 68,34 ab./km²
Comuni confinanti Centrache, Gasperina, Montauro, Montepaone, Squillace, Vallefiorita
Altre informazioni
Cod. postale 88050
Prefisso 0961
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 079089
Cod. catastale G272
Targa CZ
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti palermitesi
Patrono san Giusto
Giorno festivo 14 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Palermiti
Palermiti
Posizione del comune di Palermiti all'interno della provincia di Catanzaro
Posizione del comune di Palermiti all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

Palermiti è un comune di 1.256 abitanti della provincia di Catanzaro. Il paese conserva l'aspetto originario ed è legato alle antiche tradizioni. La città di Palermiti è legata ad una leggenda che narra del miracolo di "Murorotto": secondo la leggenda, nel 1720 due contadini, videro una luce misteriosa provenire da un quadro, posto su un muro, raffigurante la Madonna vestita di rosso. Successivamente i fedeli che giungevano sul luogo raccontavano di miracoli avvenuti in quella zona.La patrona del paese è la Madonna della Luce e si festeggia il 2 luglio con la festa piccola ( 'a hesta picciula ) e l'ultima domenica di agosto si celebra la festa grande ( 'a hesta randa ).

LEGGENDA di MURO ROTTO

Nel XVIII secolo, in località Murorotto, un gruppo di contadini originari di San Vito sullo Jonio stava tornando dalle campagne, quando notò una strana luce tra i cespugli che ricoprivano i ruderi di una vecchia diga indicati con il nome di "murorotto". Interpretando l'accaduto come un segno divino, i contadini raggiunsero immediatamente quel punto e, rimosse le erbacce e i rovi che ricoprivano il muro, trovarono un vetusto dipinto di una Madonna con vesti azzurre e rosse, con Gesù Bambino e una fiaccola accesa nella mano destra. Nel tripudio dei presenti, la Madonna fu salutata come Vergine SS. della Luce e da quel giorno iniziò un via vai di gente proveniente da tutto il circondario perché si era sparsa la voce che l'immagine fosse miracolosa. Presto i fedeli si preoccuparono di dare al quadro una sistemazione migliore. Toglierlo, però, dal muro fu tutt'’altro çhe facile. Nessuno riusciva a staccarlo. Dopo innumerevoli tentativi, in attesa di un nuovo segno divino, un muratore di Palermiti, tra lo stupore generale, riuscì nell'impresa. Si accese subito una discussione su dove portare l'affresco, conteso da tutti i paesi del circondario. Alla fine fu accolta una salomonica proposta: il dipinto, collocato su un carro trainato da buoi, avrebbe scelto da solo la sua destinazione. Dopo aver girovagato per i centri del circondario, il carro si fermò a Palermiti. Qui i buoi si inginocchiarono e l'affresco venne sistemato nella chiesa di San Giusto, poi distrutta dal terremoto del 1783. Oggi la tela è conservata nella chiesa matrice che, si tramanda, sia stata costruita nel punto esatto in cui una donna vide la Madonna della Luce trasportare sulla testa delle pietre, quasi una scelta divina del posto in cui edificare la struttura sacra.

LEGGENDA della CHIOCCIA dai PULCINI D'ORO

È una leggenda che risale alla fine del XVI secolo, epoca in cui le terre erano prese di mira dalle bande di briganti. Si narra che in una località sulle montagne intorno a Palermiti, ancora oggi conosciuta come "Pietra Mureddha", i briganti avessero sepolto sotto un macigno un prezioso bottino (trasformato dall'immaginario popolare in una chioccia dai pulcini d'oro). Furono molti i contadini che tentarono di scovare il tesoro, ma non ci riuscirono perché il posto era sorvegliato dai diavoli che trascinavano all'inferno chiunque avesse osato profanare il nascondiglio.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2012.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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