Nocera Terinese

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nocera Terinese
comune
Nocera Terinese – Stemma
Nocera Terinese – Veduta
Panorama di Nocera Terinese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Calabria.svg Calabria
ProvinciaProvincia di Catanzaro-Stemma.png Catanzaro
Amministrazione
SindacoMassimo Pandolfo (lista civica Unità popolare Nocerese) dal 10-6-2018
Territorio
Coordinate39°02′N 16°09′E / 39.033333°N 16.15°E39.033333; 16.15 (Nocera Terinese)Coordinate: 39°02′N 16°09′E / 39.033333°N 16.15°E39.033333; 16.15 (Nocera Terinese)
Altitudine240 m s.l.m.
Superficie46,58 km²
Abitanti4 788[1] (30-11-2017)
Densità102,79 ab./km²
Comuni confinantiAmantea (CS), Cleto (CS), Falerna, Lamezia Terme, Martirano Lombardo, San Mango d'Aquino
Altre informazioni
Cod. postale88047
Prefisso0968
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT079087
Cod. catastaleF910
TargaCZ
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantinoceresi
Patronosan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno e 5 febbraio (salvazione dal terremoto)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Nocera Terinese
Nocera Terinese
Nocera Terinese – Mappa
Posizione del comune di Nocera Terinese all'interno della provincia di Catanzaro
Sito istituzionale

Nocera Terinese è un comune italiano di 4 788 abitanti[1] della provincia di Catanzaro in Calabria.

È l'ultimo comune della provincia sul mar Tirreno in direzione nord posto al confine con la provincia di Cosenza. Confina con Amantea, Cleto, San Mango d'Aquino, Martirano Lombardo, Falerna e Lamezia Terme.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La piazza principale di Nocera Terinese

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio dell'attuale Nocera Terinese si trova il sito della città magnogreca di Terina, da molti collocata sul Piano della Tirena, massiccio costiero lambito alla sua base dei corsi dei fiumi Savuto e Grande, che si uniscono poco prima di incontrare il mare. Il Lenormant nel suo viaggio in Calabria si mostrò certo nel non attribuire al Piano della Tirena la collocazione del sito di Terina, in quanto il Piano gli fu mostrato da una delle colline circostanti, verosimilmente il Piano di Stia. Lo studioso francese, ricordando il riferimento di Strabone a due fiumi che lambivano il piano prima di unirsi, non era stato infatti in grado di osservare il corso dei due fiumi che effettivamente esistono. Vi è ancora oggi un dibattito aperto sulla collocazione di Terina, da alcuni collocata nel territorio di Lamezia Terme per via della monetazione ritrovata.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa Matrice di San Giovanni Battista: da semplice cappella intorno al 1300, nel corso dei secoli, assunse la sua attuale forma dopo il terremoto del 1783 e i lavori terminarono nel 1828, anno in cui venne ultimata la stupenda e superba cupola che, sovrastando il presbiterio si alza dal suolo ben 32 metri, opera di esperti carpentieri venuti a Nocera dalla vicina S. Lucido. Di buona fattura alcune tele: l'ultima Cena del Pascaletti, e la Madonna del Rosario di autore ignoto. Tra le statue lignee quelle di S. Giovanni Battista, della Madonna del Suffragio, di S. Francesco di Paola e di S. Caterina d'Alessandria. Festeggia il patrono San Giovanni il 24 giugno e il 5 febbraio (San Giovanni d'i terremoti), poiché secondo la leggenda in questo giorno il Santo preservò il paese dal tragico terremoto del 1638.

Chiesa dell'Annunziata: l'altare centrale dell'Annunziata in marmo verde, monumento nazionale, nella nicchia custodisce la statua lignea risalente al 1600, della Vergine Addolorata con il Cristo morto sulle ginocchia "la Pietà ", venerata dal popolo nocerese specie durante la Quaresima e tale devozione culmina nella Settimana Santa, in particolare il Sabato Santo con la solenne processione della Vergine Addolorata e del Cristo morto durante la quale si svolge il secolare rito dei "vattienti". Custodisce anche la statua lignea bellissima della titolare, la Vergine Annunziata.

Chiesa di San Martino: è una piccola e austera chiesa, innalzata nel XV secolo nella piazza principale.

Chiesa di San Francesco: un tempo del Cenobio dei Minori Conventuali, alla sommità del paese i ruderi del vecchio convento dei PP. Cappuccini, un tempo fortilizio normanno,.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ernesto Pontieri, I flagellati di Nocera Terinese, Rivista critica di cultura calabrese, Napoli, 1921.
  • Ignazio Ventura, Nocera Terinese: storia d'una terra di Calabria, Tipografia G. Genovese, Napoli, 1955.
  • Vincenza Graziano, Il cuore antico del paese, Quaderno n. 1, Nocera Terinese, marzo 1999.
  • Vincenza Graziano, Il luogo detto Santa Caterina, Quaderno n. 2, Nocera Terinese, dicembre 2000.
  • Vincenza Graziano, Dal Torrazzo a Portavecchia. Le vie pubbliche della Marina, Quaderno n. 3, Nocera Terinese, aprile 2001.
  • Vincenza Graziano, Le terre del Conventi di Campo D'Arato, Quaderno n. 4, Nocera Terinese, febbraio 2002.
  • Adriano Macchione, I giorni delle emozioni, Città del Sole, Ravagnese (RC) 1995
  • Adriano Macchione, Temesa, Terina Nucria, Città del Sole, Ravagnese, (RC) 2008
  • Franco Ferlaino, Vattienti: Osservazioni e riplasmazione di una ritualità tradizionale, Qualecultura, Vibo Valentia, 1991.
  • Armido Cario, La vis poëtica di Francesco Acerbo, "Calabria Letteraria", n. 12/1997,pag. 42-43.
  • Antonio Macchione, Nocera sotto la dominazione normanna, Nocera Terinese 2006
  • Id, La Diocesi di Tempsa, Soveria Mannelli 2007

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN136198735 · LCCN (ENn94091001 · GND (DE4335958-9