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Dragon Ball Z: L'invasione di Neo Namek

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Dragon Ball Z: L'invasione di Neo Namek
DBZMovie6.jpg
Copertina del DVD italiano
Titolo originaleドラゴンボールZ 激突!!100億パワーの戦士たち
Doragon Bōru Z: Gekitotsu!! Hyaku-oku pawā no senshi-tachi
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno1992
Durata45 min
Rapporto1,37:1
Genereanimazione, avventura, fantastico, fantascienza
RegiaDaisuke Nishio
SceneggiaturaTakao Koyama
Produttore esecutivoChiaki Imada, Rikizo Kayano
Casa di produzioneToei Animation
Distribuzione (Italia)Terminal Video Italia
FotografiaYukio Katayama
MontaggioShinichi Fukumitsu
Effetti specialiChiaki Hirao, Masayuki Kawachi, Nobuhiro Shimokawa, Yoshiaki Okada, Shoji Sato
MusicheShunsuke Kikuchi
Art directorYuji Ikeda
Character designMinoru Maeda
AnimatoriMinoru Maeda
SfondiMiyuki Sato, Masato Ito, Momonori Taniguchi, Tatsuo Aoki, Kayoko Koitabashi, Osamu Honda, Mitsuyoshi Kosugi, Masao Ichitani, Hideaki Kudo, Hitoshi Nagasaki, Mio Isshiki, Sawako Takagi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Ridoppiaggio (2003)

Dragon Ball Z: L'invasione di Neo Namek (ドラゴンボールZ 激突!!100億パワーの戦士たち Doragon Bōru Z: Gekitotsu!! Hyaku-oku pawā no senshi-tachi?, lett. "Dragon Ball Z: Scontro violento!! 10 miliardi di potenti guerrieri") è un film del 1992 diretto da Daisuke Nishio. È un mediometraggio anime, il nono film basato sul manga Dragon Ball e il sesto ad essere tratto dalla serie TV Dragon Ball Z. Fu proiettato per la prima volta in Giappone il 7 marzo 1992 presso il festival Toei Anime Fair insieme ad altri due mediometraggi, Dragon Quest: Dai no daibōken - Tachiagare!! Aban no shito (dalla serie Dai - La grande avventura) e Magical Taruruto-kun: Suki suki hot tako yaki (dalla serie Magical Talroot-kun).[1] Nella prima edizione DVD fu ribattezzato Dragon Ball Z: L'invasione di Neo Nameck.

Il film utilizza per i titoli di coda una nuova canzone intitolata "Hero (Kimi ga hīrō)" (「HERO(キミがヒーロー)」?) di Dai Satō e Chiho Kiyoka, cantata da Hironobu Kageyama e Yuka.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Goku surclassato dalla potenza di Metal Cooler

Un giorno, uno strano pianeta metallico, Big Gete Star, si avvolge intorno a Neo Namek, il pianeta dove si sono trasferiti i Namecciani, assorbendone l'energia. Dende, ora dio della Terra, rileva la situazione del suo popolo e chiede aiuto a Son Goku. Goku si reca sul pianeta con Son Gohan, Crilin, Piccolo, Olong, Yajirobei e il Maestro Muten, incontrando un esercito di grandi robot silenziosi. Il gruppo viene a conoscenza che la mente dietro l'invasione è Cooler, fratello maggiore di Freezer, che Goku pensava di aver ucciso qualche anno prima e che ora prevede di utilizzare i Namecciani come combustibile biologico per il Big Gete Star, un chip che ha assorbito energia e materia elettrica diventando un immenso agglomerato meccanico. Goku combatte contro Cooler (ora diventato Metal Cooler) da solo, mentre gli altri Guerrieri Z combattono contro i Robot.

Dopo aver distrutto alcuni robot, i Guerrieri Z (tranne Piccolo) vengono tuttavia surclassati e catturati insieme a un villaggio di Namecciani. Piccolo viene lasciato indietro, e distrugge tutti i robot, quindi cerca di salvare coloro che sono stati catturati. Altrove, diviene evidente che Goku, nonostante la sua trasformazione in Super Saiyan, non può competere con Metal Cooler, che è in grado di rigenerarsi tramite il Big Gete Star. Poco prima che Goku venga ucciso da Cooler, Vegeta, arrivato in una navicella a parte, si presenta giusto in tempo per aiutarlo. I due Super Saiyan attaccano Cooler e ben presto riescono a distruggerlo. Tuttavia, il Big Gete Star crea un migliaio di Metal Cooler. Esausti e in inferiorità numerica, Goku e Vegeta vengono catturati e trasportati al centro del Big Gete Star per essere utilizzati come energia.

Mentre Cooler assorbe l'energia dei Saiyan, spiega di essere sopravvissuto alla battaglia con Goku fondendo i suoi resti (tra cui parte del suo cervello) col Big Gete Star e prendendone il controllo. Goku e Vegeta riprendono conoscenza e rilasciano tutta la loro energia di Super Saiyan, sovraccaricando il sistema. Poi si trovano faccia a faccia con il nucleo del Big Gete Star, il vero Cooler, e lo distruggono definitivamente. Piccolo e gli altri riescono a fuggire prima che il Big Gete Star lasci l'orbita di Neo Namek ed esploda, mentre Goku e Vegeta cadono dal cielo vicino agli altri Guerrieri Z. Mentre gli altri stanno ancora festeggiando, Vegeta se ne va subito sulla sua navicella, distruggendo il chip originario del Big Gete Star.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il primo doppiaggio italiano del film, usato per l'uscita in VHS nel 1998 e per la trasmissione TV su Rai 2 nel 2001, fu eseguito dalla Coop. Eddy Cortese per conto di Dynamic Italia e diretto da Fabrizio Mazzotta su dialoghi di Tommaso Romeo, con un cast differente da quello della serie TV. La terminologia venne mantenuta fedele alla versione italiana del manga.

Il film fu ridoppiato nel 2003 dal cast italiano di Dragon Ball Z per la trasmissione in due episodi (intitolati "Minaccia dallo spazio" e "Metal Cooler") su Italia 1 nella serie Dragon Ball: La saga. Il ridoppiaggio fu effettuato dalla Merak Film per conto di RTI e curato da Paolo Torrisi, con dialoghi in buona parte trascritti da quelli del primo doppiaggio. Tuttavia ci sono varie differenze in questo adattamento rispetto al precedente. Tra le principali:

  • la terminologia venne cambiata utilizzando quella dell'adattamento italiano della serie TV;
  • alcuni dialoghi furono modificati per mitigare termini ed espressioni inadatti a un pubblico infantile;
  • il nome di Cooler viene erroneamente pronunciato così come si scrive;
  • un "distruggerti" viene sostituito con "distruggerlo", facendo credere che Vegeta abbia salvato Goku per poter distruggere Cooler (mentre in realtà si riferiva a Goku stesso);
  • furono aggiunti "pensieri" e dialoghi di pura fantasia in scene dove i personaggi non parlano (inclusa la narrazione, che in realtà è presente solo nel prologo).

Il ridoppiaggio è stato poi utilizzato per le successive trasmissioni TV e per l'uscita in DVD.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione VHS del film fu prodotta da Dynamic Italia e distribuita da Terminal Video Italia nel 1998. La VHS conteneva il film in 16:9 con il primo doppiaggio.

L'edizione DVD fu prodotta da Dynit, nuova incarnazione della Dynamic Italia. Il 2 settembre 2006 fu distribuita in edicola da De Agostini, mentre la distribuzione sul mercato avvenne l'11 aprile 2007 a opera della Terminal Video Italia. Mentre il master video è un semplice riversamento dalla precedente VHS, l'audio è disponibile in italiano in Dolby Digital 5.1 e in giapponese in 2.0. Poiché la versione italiana del film fu concessa da RTI, il DVD contiene esclusivamente il ridoppiaggio. Sono inclusi inoltre i sottotitoli in italiano e, come extra, landscapes e schede sui personaggi. Una nuova edizione DVD rimasterizzata, prodotta stavolta da Yamato Video, è stata allegata a La Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera il 17 maggio 2017; audio e sottotitoli sono gli stessi dell'edizione precedente.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film fruttò in patria un guadagno netto di 1,6 miliardi di yen, venendo visto da 4,4 milioni di spettatori.[1]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º luglio 1992 Shūeisha pubblicò un anime comic con le foto del film,[2] che fu importato in Italia da Star Comics nel novembre 1999.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Movie Guide - Dragon Ball Z Movie 06, su kanzenshuu.com, Kanzenshuu. URL consultato il 15 settembre 2017.
  2. ^ (EN) Manga Guide - Film Animation Comics, su kanzenshuu.com, Kanzenshuu. URL consultato il 6 settembre 2015.
  3. ^ Scheda dell'uscita, su starcomics.com, Star Comics. URL consultato il 6 settembre 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]