Casalecchio di Reno

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Casalecchio di Reno
comune
Casalecchio di Reno – Stemma Casalecchio di Reno – Bandiera
Casalecchio di Reno – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Città metropolitanaCittà metropolitana di Bologna - Stemma.png Bologna
Amministrazione
SindacoMassimo Bosso (PD) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate44°29′N 11°17′E / 44.483333°N 11.283333°E44.483333; 11.283333 (Casalecchio di Reno)Coordinate: 44°29′N 11°17′E / 44.483333°N 11.283333°E44.483333; 11.283333 (Casalecchio di Reno)
Altitudine61 m s.l.m.
Superficie17,33 km²
Abitanti36 517[1] (31-5-2017)
Densità2 107,16 ab./km²
FrazioniCeretolo, Croce, Eremo di Tizzano, Molino Bolsenda, Riale (Bologna), Villa Marescalchi
Comuni confinantiBologna, Sasso Marconi, Zola Predosa
Altre informazioni
Cod. postale40033
Prefisso051
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT037011
Cod. catastaleB880
TargaBO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona A, 2,269 GG[2]
Nome abitanticasalecchiesi
Patronosan Martino di Tours
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casalecchio di Reno
Casalecchio di Reno
Casalecchio di Reno – Mappa
Posizione del comune di Casalecchio di Reno nella città metropolitana di Bologna
Sito istituzionale

Casalecchio di Reno (Caṡalècc' in dialetto bolognese[3]) è un comune italiano di 36 517[1] abitanti della città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna.

Oltre ad essere dal 1º gennaio 2015 capoluogo dell'Unione dei comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia, ente locale sovracomunale, con statuto autonomo, istituita il 23 dicembre 2013, è il terzo comune più popoloso della ex provincia di Bologna, dopo il capoluogo e Imola.

Dista 6 km da Bologna, 34 km da Modena, 47 km da Ferrara, 58 km da Reggio Emilia, 67 km da Forlì; 73 km da Ravenna; 83 km da Parma; 111 km da Rimini e 139 km da Piacenza. [4]

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Casalecchio di Reno si estende su una superficie di 17,33 km². A seguito della fusione del comune di Bazzano nel comune di Valsamoggia, Casalecchio risulta essere il secondo comune più piccolo per estensione della città metropolitana di Bologna, preceduto solo da Pieve di Cento. Il territorio è in parte pianeggiante, in parte è formato da colline con pendenze varie che non superano i 400 metri circa. Diviso in due dal fiume Reno, si stende ai piedi del Colle della Guardia (o di San Luca) ed è fiancheggiato parzialmente dalle colline dell'Eremo (Monte Capra) che costituiscono le pendici dei primi colli dell'Appennino Emiliano.

Oltre al Reno, che l'attraversa per una lunghezza di 3 km, accenniamo, per curiosità, ai modesti corsi d'acqua che scorrono nel territorio comunale: Rio Bolsenda, che scende da Nugareto; Rio Gamberi, che scende dalle colline dell'Eremo; Rio Ceretolo, che scende da Tizzano e infine Rio della Pizzacchera, che scende da San Luca. Casalecchio si trova a poco più di 60 metri sul livello del mare e presenta un clima prevalentemente di tipo continentale con piogge e nebbie frequenti in autunno e non rare nevicate invernali.

Malgrado le nevicate risultino negli ultimi anni meno costanti, nel febbraio 2012 il territorio comunale è stato interessato da un'eccezionale nevicata con accumuli prossimi a 1,5 metri al suolo[5]; tale nevicata ha superato per quantità e durata anche quella del 1985, pur avendo fatto registrare temperature non altrettanto rigide. Il caldo, spesso afoso in estate, è lievemente mitigato dalle colline circostanti.

Confina con tre comuni, e precisamente con quello di Sasso Marconi a sud, a est e a nord con il comune di Bologna e a ovest con quello di Zola Predosa. La classificazione climatica è "zona E, 2269 GR/G"[6].

Dal 16 giugno 2014 è sede amministrativa dell'Unione dei comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia[7].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del luogo, Casalecchio, è di origine romana: Casaliculum, che in latino medievale significa "piccolo agglomerato di case".

La presenza umana nel territorio si fa risalire al Paleolitico, considerati i "raschiatoi" e altri ritrovamenti di materiali ceramici e litici relativi a quel periodo. Nella città si hanno inoltre testimonianze della presenza della civiltà Etrusca e di quella Romana (l'acquedotto romano e la centuriazione). Durante le invasioni barbariche, le città poste sulle vie consolari si spopolarono e gli abitanti si addensarono nelle montagne.

Intorno all'anno Mille, Casalecchio, con la costruzione della Chiusa, del canale di Reno, del rifacimento del ponte sul Reno, iniziò ad avere storie documentate di un certo rilievo: sorsero infatti castelli, fortezze e roccheforti. Per oltre tre secoli la città fu sconvolta dalle guerre di fazioni legate a Bologna, divenendo spesso campo di battaglia e quindi di razzia degli eserciti. In particolare, Casalecchio fu teatro dell'omonima battaglia, combattuta il 26 giugno 1402 fra l'esercito bolognese - agli ordini di Giovanni I Bentivoglio - e con quello di Gian Galeazzo Visconti, duca di Milano, e dei suoi alleati.

Dalla seconda metà del Cinquecento ci fu una ripresa produttiva e costruttiva: nacquero ville, oratori, chiese e si intensificarono le coltivazioni dei poderi. Casalecchio divenne uno dei territori più ricercati e ammirati di Bologna, proprio grazie alle ville circondate da suggestivi parchi e ricchi giardini.

Verso il XIX secolo, la rivoluzione industriale determinò la trasformazione e l'incremento di fabbriche, opifici, vie di comunicazione e mezzi di trasporto. La prima guerra mondiale lasciò segni di lutto e dolore nella città ma fu con la seconda guerra mondiale che ci fu una vera e propria distruzione: Casalecchio fu infatti una delle città più colpite dalle incursioni aeree e dai bombardamenti. Il periodo della ricostruzione è stato particolarmente intenso ed ha richiesto il coinvolgimento di tutti i settori dell'economia ed in particolare il settore dell'edilizia, vero traino della ripresa economica. Casalecchio ha registrato nel secondo dopoguerra un tasso di incremento di popolazione di gran lunga superiore a tutti i comuni della provincia, compreso il capoluogo.

Il 6 dicembre 1990 un aereo militare in avaria, abbandonato dal pilota, precipita sull'Istituto Tecnico Commerciale e per Periti Aziendali Statale Gaetano Salvemini, provocando la morte di 12 studenti nonché 88 feriti necessitanti di ricovero ospedaliero (a 72 di loro sarà successivamente riconosciuta un'invalidità permanente fra il 5 e l'85 per cento). Il processo finirà senza condanne nel 1998.

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Strage dell'Istituto Salvemini.

Nel 1993 cominciò la costruzione del nuovo quartiere Meridiana nella Zona A nelle vicinanze del casello autostradale, complesso residenziale e commerciale.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«Centro nodale delle vie di comunicazione dell'Italia settentrionale, durante l'ultimo conflitto mondiale fu sottoposto, tanto da essere definito “la Cassino del Nord”, a ben quarantuno violentissimi bombardamenti, che procurarono centinaia di vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. La popolazione offriva altresì un'ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà, prodigandosi in soccorso dei numerosi feriti e sfollati e nel ripristino delle minime condizioni di vita della città. Splendido esempio di elette virtù civiche e grande spirito di abnegazione.»
— Casalecchio di Reno (BO), giugno 1944 - aprile 1945

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Ville e costruzioni storiche[modifica | modifica wikitesto]

Parchi[modifica | modifica wikitesto]

  • Parco della Chiusa (ex Parco Talon)
  • Parco Rodari

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]


Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le antiche frazioni sono state tutte inglobate nell'odierno territorio urbano, costituito da sette zone: Marullina-Calzavecchio (la vecchia frazione del Calzêrvèc'), Centro-Ronzani (al centro del paese nelle vicinanze del Lìdo sul fiume Reno), Garibaldi-Piave (zona semicentrale comunemente definita La Mùtua), Ceretolo (Zràdal), Croce (La Cråus), San Biagio (San Biès) e il quartiere Meridiana, sorto negli anni '90 del Novecento.[9] Anche una piccola parte di Riale fa parte del Comune di Casalecchio.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Mappa autostradale Casalecchio

La città è servita dall'Autostrada A14 (Italia), ramo Casalecchio, breve tratto autostradale che unisce l'A14 nelle vicinanze dell'Aeroporto di Bologna e l'A1 nei pressi di Casalecchio di Reno, il cui scopo principale è consentire ai viaggiatori provenienti dall'A13 e dall'A14 di dirigersi verso Firenze, dal momento che l'interconnessione con l'A1 situata più a nord è stata chiusa già da molti anni al traffico in direzione sud. È costituita da due corsie per senso di marcia ed è affiancata ai lati dalla tangenziale di Bologna. A sud è totalmente interlacciata con la A1, dato che la presenza dello svincolo di Bologna Casalecchio rende utile il movimento degli automobilisti da e verso Milano in riferimento al centro storico del capoluogo emiliano. A nord invece, il percorso è funzionale solo da e verso Ancona, dato che la direttrice verso Borgo Panigale è già servita dalla tangenziale complanare.

Fra le principali di vie di comunicazione di Casalecchio di Reno sono storicamente rilevanti il Reno stesso, per secoli utilizzato quale via navigabile per l'inoltro delle merci verso Bologna e l'Adriatico, e la Strada statale 64 Porrettana.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Casalecchio di Reno è una fermata ferroviaria posta sulla ferrovia Porrettana a servizio dell'omonimo comune. Nel territorio comunale sono presenti altre stazioni ferroviarie: Casalecchio Garibaldi, dove la Porrettana si biforca dalla ferrovia Casalecchio-Vignola; Ceretolo e Casalecchio Palasport, servite esclusivamente dalla linea per Vignola.

È presente un fabbricato viaggiatori con tettoia. Al suo interno vi è la biglietteria con obliteratrici automatiche. All'esterno della costruzione è presente un'altra biglietteria automatica con vicino il bar della stazione.

Servizio ferroviario metropolitano[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Servizio ferroviario metropolitano di Bologna.

La stazione, che sorge nel territorio comunale di Casalecchio di Reno, è un importante snodo del Servizio ferroviario metropolitano di Bologna: vi confluiscono le linee S1 (ramo Porretta Terme) e S2 (ramo Vignola).[10]

Il servizio passeggeri è costituito dai treni delle linee S1A (Bologna Centrale - Porretta Terme) e S2A (Bologna Centrale - Vignola) del servizio ferroviario metropolitano di Bologna. Entrambe le linee sono percorse da treni regionali cadenzati a frequenza oraria, con rinforzi semiorari nelle ore di punta;[11] la linea S1A è percorsa da treni gestiti da Trenitalia, mentre la linea S2A è gestita da TPER.

SFM di Bologna
Linea S1A
White dot.svg  Bologna Centrale S1b S2b S3 S4a S4b S5
White dot.svg  Bologna Borgo Panigale
White dot.svg  Casteldebole
White dot.svg  Casalecchio Garibaldi S2a
White dot.svg  Casalecchio di Reno
White dot.svg  Borgonuovo
White dot.svg  Pontecchio Marconi
White dot.svg  Sasso Marconi
White dot.svg  Lama di Reno
White dot.svg  Marzabotto
White dot.svg  Pian di Venola
White dot.svg  Pioppe di Salvaro
White dot.svg  Vergato
White dot.svg  Carbona
White dot.svg  Riola
White dot.svg  Silla
White dot.svg  Porretta Terme
SFM di Bologna ·
Linea S2A
White dot.svg  Bologna Centrale S1b S2b S3 S4a S4b S5
White dot.svg  Bologna Borgo Panigale
White dot.svg  Casteldebole
White dot.svg  Casalecchio Garibaldi S1a
White dot.svg  Ceretolo
White dot.svg  Casalecchio Palasport
White dot.svg  Riale
White dot.svg  Pilastrino
White dot.svg  Zola Centro
White dot.svg  Zola Chiesa
White dot.svg  Ponte Ronca
White dot.svg  Via Lunga
White dot.svg  Crespellano
White dot.svg  Muffa
White dot.svg  Bazzano
White dot.svg  Savignano Mulino
White dot.svg  Savignano Comune
White dot.svg  Vignola

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Trasporti pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Autobus 6030 della TPER, in servizio sulla linea 20

Il servizio di trasporto pubblico è assicurato dalle autocorse urbane, suburbane e interurbane 20, 21 (Croce), 79, 80, 83, 85, 86, 89, 92, 94, 671, 672, 684, 686, 706, 826, 850, 851 e 856, svolte dalla società TPER. Il comune è inoltre servito dalle stazioni urbane di Casalecchio di Reno, Casalecchio Garibaldi, Casalecchio Palasport e Ceretolo, e da quella suburbana di Riale, tutte parte della rete del servizio ferroviario metropolitano di Bologna.

Fino al 1938 il comune fu inoltre servito dalla tranvia a vapore Bologna-Vignola, attivata nel 1883, che lo attraversava in corrispondenza della via Porrettana (attuale strada provinciale 569).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
13 giugno 2004 25 maggio 2014 Simone Gamberini Partito Democratico (PD) Sindaco
26 maggio 2014 in carica Massimo Bosso Partito Democratico (PD) Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

L' interno dell'Unipol Arena di Casalecchio di Reno

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è Città di Casalecchio Calcio che milita nel girone A bolognese di 3ª Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Luigi Lepri, Daniele Vitali (a cura di), Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007, pp. 348-354, ISBN 978-88-8342-594-3.
  4. ^ tuttitalia.it, http://www.tuttitalia.it/emilia-romagna/56-casalecchio-di-reno/92-comuni-limitrofi/. URL consultato il 24 ottobre 2017.
  5. ^ Neve a casalecchio di reno, youreporter.it. URL consultato il 24 giugno 2013.
  6. ^ Classificazione climatica di Casalecchio di Reno, su tuttitalia.it. URL consultato il 25 giugno 2013.
  7. ^ Unione dei comuni valli del Reno, Lavino e Samoggia - Riordino istituzionale unione Archiviato il 29 ottobre 2014 in Internet Archive.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Il territorio di Casalecchio di Reno, su comune.casalecchio.bo.it. URL consultato l'8 settembre 2008.
  10. ^ [1]
  11. ^ Orario TPER 2016

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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