Zanpakutō
La Zanpakutō (斬魄刀 lett. spada mieti-anime?) è una spada (solitamente una katana) usata dagli shinigami per purificare gli hollow nella serie manga e anime Bleach, di Tite Kubo.
La Zanpakutō può essere di varie dimensioni a seconda del potere dello shinigami che la detiene.
Indice |
[modifica] Descrizione
Di solito, la maggior parte delle Zanpakutō assomiglia a una classica katana, con leggere variazioni fra loro come succede fra spade ordinarie. Dietro questo aspetto comune esteriore, tuttavia, si trova uno spirito. Questo spirito dà ad una Zanpakutō la possibilità di purificare gli Hollow, inviare le anime alla Soul Society e perfino di trasformare la spada in forme più complesse e potenti. Mentre sono apparentemente simili sulla parte esterna, tutte le Zanpakutō hanno uniche abilità (anche se a volte simili) che si correlano solitamente con la personalità del loro proprietario. La Zanpakutō è un socio degli shinigami in battaglia e non potrebbe mai essere sostituito. Poiché sono vive, una Zanpakutō si rigenera se rotta, benché ci sia un limite a tale rigenerazione (una Zanpakutō vaporizzata non si rigenererebbe, per esempio). Le Zanpakutō possono cambiare la forma permettendo di manifestare un potere maggiore. La spada e l'essere al suo interno sono un tutt'uno. Poiché la Zanpakutō nasce con lo shinigami che la maneggia, tende ad avere una personalità simile. La più grande variazione che si può trovare tra una zanpakuto di shinigami e un'altra è solo la guardia e il colore del manico, oltre all'aspetto e ai rilasci che possiede.
[modifica] Forme
Oltre il suo classico stato sigillato, una Zanpakutō può manifestarsi in due forme supplementari, la cui possibilità di utilizzarle dipende dalla capacità degli shinigami di comunicare e controllare lo spirito delle Zanpakutō. Queste due forme, conosciute come rilascio iniziale (始解 shikai?) e rilascio finale (卍解 bankai?), sono analoghe a dei "potenziamenti" per la zanpakutō, dando ad esse possibilità che vanno oltre i limiti di una normale zanpakutō. Solitamente gli Shinigami portano le loro zanpakutō nella loro forma sigillata, ma in alcuni casi, come quello di Ichigo Kurosaki, la zanpakutō viene detta a rilascio costante, ossia viene trasportata già al grado shikai.
[modifica] Shikai (始解)
Come già detto in precedenza, il primo potenziamento della zanpakutō è lo shikai, che significa letteralmente "rilascio iniziale". Per attivarlo, lo shinigami deve apprendere il nome dello spirito giacente nella sua Zanpakutō. Questa operazione non è facile quanto sembri, poiché infatti lo shinigami deve essere capace di comunicare con la propria spada. La dimostrazione è data anche da una maggiore capacità di controllo della propria Zanpakutō, e sembra essere un requisito essenziale per accedere ai più alti ranghi della Soul Society. Dopo aver imparato il nome della propria Zanpakutō, lo shikai può essere attivato semplicemente con un comando seguito dal nome della Zanpakutō (ad es.:"Ulula, Zabimaru", "Disperditi, Senbonzakura", "Trasforma tutto l'universo in cenere, Ryuujin Jakka", "Svegliati, Benihime"). Una volta attivato lo shikai, la Zanpakutō cambierà la sua forma per accedere alle proprie abilità speciali. Nello scontro tra Renji e Byakuya, quest'ultimo nota che il suo luogotenente ha rilasciato la zanpakuto senza pronunciare il kotodama (letteralmente la formula magica per rilasciare), e ciò fa dedurre che Renji ha imparato il Bankai: questo fa capire che una volta appreso il Bankai (rilascio totale), la formula della shikai può essere omessa.
[modifica] Bankai (卍解)
Letteralmente "rilascio totale", è la forma finale della Zanpakutō, la personificazione del suo spirito, raggiungibile soltanto dagli shinigami più esperti. Per ottenere e controllare il potere che questa trasformazione conferisce è infatti necessaria un'esperienza pari a quella di uno dei capitani del Gotei 13 ed una grande affinità con la Zanpakutō. Alcuni tuttavia, come Ichigo e Kisuke Urahara, sono riusciti ad ottenere il bankai in tempo brevissimo. Anche altri personaggi, tra cui Renji Abarai e Ikkaku Madarame riescono a raggiungere questo stato. Per attivarlo basta semplicemente pronunciare "BANKAI". Al nome della Zanpakutō viene aggiunto un aggettivo, per indicare che è una forma nuova. Ad esempio la Zanpakutō di Ichigo si chiama Zangetsu (斬月 lett. Luna Tagliente?), mentre dopo il bankai diventa Tensa Zangetsu (天鎖斬月 Luna Tagliente della Catena Divina ?).
In rari casi il Bankai porta ad un cambiamento anche nel vestiario del suo utilizzatore. Succede ad Ichigo, a Renji e Tōshirō (il primo si ritrova ad indossare un vestito simile a quello dello spirito della sua spada, il secondo ha le spalle coperte da una pelliccia marrone, il terzo ha uno corazza di ghiaccio).
[modifica] Resurrección
Gli Arrancar, i quali sono hollow che hanno rimosso la propria maschera e ottenuto poteri simili a quelli degli Shinigami, posseggono loro stessi delle Zanpakutō, il cui rilascio viene appunto chiamato Resurrección, in spagnolo resurrezione, il quale si distingue totalmente da un normale kai, in quanto esso non trasforma la spada, ma l'Arrancar stesso nella sua forma originale. Ciò è dimostrato anche dal fatto che le Zanpakutō degli Arrancar non contengono uno spirito al loro interno, come invece avviene per gli Shinigami. Lo stato di Resurrección avviene anche con Shinigami che hanno ricevuto poteri Hollow come avviene con il capitano-traditore Tōsen Kaname nel capitolo 386 del manga.
[modifica] Zanpakutō famose
Di seguito si elencano alcune delle più famose tra le Zanpakutō usate dai capitani del Gotei 13 e da altri personaggi di Bleach.
- Ryuujin Jakka
La Zanpakutō di Shigekuni Yamamoto-Genryūsai, capitano della Prima Divisione. Viene chiamata con il comando "Riduci l'universo in cenere". Lo shikai è una spada in fiamme che incenerisce tutto ciò che tocca. Il bankai è sconosciuto. È la Zanpakutō con la maggior potenza offensiva in assoluto, e sotto ogni aspetto la più potente tra le Zanpakutō di fuoco.
- Suzumebachi
La Zanpakutō di Soifon, capitano della Seconda Divisione. In stato sigillato ha la forma di una semplice wakizashi. Il suo nome significa "Vespa". Viene chiamata col comando "pungilo a morte". Lo shikai è un piccolo stiletto che si lega al polso di Soifon. Ha la proprietà di uccidere con certezza l'avversario se lo colpisce per due volte nello stesso punto (il primo colpo lascia un marchio a forma di farfalla). Il bankai, "Jakuho Raikoben" (Frusta Tuonante della vespa), ha la forma di un grosso cannone che si sviluppa in altezza e come lo shikai è unito al braccio destro di Soifon. Il potere del suo bankai è di scagliare proprio come un grosso cannone un potente colpo. Soifon afferma che il suo rilascio finale offende il suo orgoglio come membro dell'unità assassina perché troppo vistoso ed ingombrante.
- Shinso
La Zanpakutō di Gin Ichimaru, ex-capitano della Terza Divisione. Il nome significa "Fiocina Divina". A differenza della maggior parte delle katane di Bleach, la sua arma è una wakizashi. Viene chiamata con il comando "trafiggili a morte". Lo shikai allunga notevolmente la sua spada ad una velocità quasi supersonica. Parare i suoi attacchi è quindi molto difficile. Il suo bankai "Kamishini no Yari" (che significa Lancia del Deicida) allunga ulteriormente la spada, fino a 13 km e la velocità e la precisione della gittata divengono elevatissimi. Quando è in modalità bankai può inoltre effettuare altri tre tipi di attacco: "Butou" che allunga la spada in una frazione di secondo, rendendola simile ad un laser, "Butou Renjin" che rilascia dall'elsa della spada un'onda dalla potenza distruttiva ed infine può trasformarsi in polvere instantaneamente e poi ricomporsi così da sembrare che si possa allungare a velocità supersonica e se la polvere entra all'interno del corpo del nemico rilascia un veleno con proprietà "necrotizzanti" che cancella le cellule con cui viene a contatto con la frase "uccidi Kamishini no Yari".
- Kyōka Suigetsu
La Zanpakutō di Sōsuke Aizen, ex-capitano della Quinta Divisione e ora leader degli Arrancar. Viene chiamata col comando "spezzati". Il potere del suo shikai è immenso: chiunque assista al rilascio, infatti, è completamente soggetto all'ipnosi di Aizen, che può influenzare i suoi cinque sensi. Il rilascio può essere evitato solo toccando la lama durante il kotodama (la formula magica) oppure non guardando Aizen e la zanpakuto (infatti Tosen ne è immune poiché cieco). Il potere della zanpakuto nello shikai è "Kanzen Saimin", cioè Illusione Totale. Vengono confusi tutti i 5 sensi del nemico, creando quindi una realtà distorta nella mente della vittima.
- Senbonzakura
La Zanpakutō di Byakuya Kuchiki, capitano della Sesta Divisione. Il suo nome significa "mille ciliegi". Viene chiamata col comando "Disperditi". Nello shikai, si sparpaglia sotto forma di una moltitudine di "petali" che in realtà sono mille lame affilatissime comandate da Byakuya che vanno a colpire l'avversario facendolo a pezzi. Il bankai, Senbonzakura Kageyoshi è simile allo shikai, ma le spade che tagliano l'avversario diventano un milione. Inoltre il bankai ha altre tre abilità, il Senkei, il Gokei e lo Shuukei che potenziano ulteriormente l'attacco di Byakuya.
- Hyōrinmaru
La Zanpakutō di Tōshirō Hitsugaya, capitano della Decima Divisione. La più potente Zanpakutō di acqua e ghiaccio della Soul Society. Viene chiamata con comando " Troneggia sul cielo ghiacciato". Nello shikai, si manifesta come un dragone di acqua e ghiaccio che colpisce e congela l'avversario. Il bankai, Daiguren Hyōrinmaru, forma due ali di ghiaccio alle spalle di Hitsugaya. Essendo quest'ultimo ancora giovane il bankai non è ancora maturato del tutto, perciò alle spalle di Hitsugaya compaiono tre fiori da quattro petali ciascuno che si infrangono uno dopo l'altro che indicano la durata del bankai. Quando l'ultimo petalo si infrange il bankai ha termine.
La Zanpakutō di Ichigo Kurosaki. È una Zanpakutō basata sostanzialmente sull'attacco fisico. Ichigo l'ha usata, nella sua forma sigillata, per tutta la prima parte della serie, dopodiché, una volta scoperto lo shikai, l'ha mantenuta sempre nella forma pubblicata. Ha l'aspetto di una grossa mannaia priva di elsa e lunga quasi quanto un uomo. Un suo potere particolare è l'attacco "Getsuga Tenshou", una lama di reiatsu emessa dalla punta della spada, colpo che Ichigo ha imparato a padroneggiare solo nel suo scontro con Byakuya Kuchiki. Il bankai, Tensa Zangetsu, riduce le dimensioni della spada a quelle di una comune katana, completamente nera e con un'elsa a forma di manji (svastica, simbolo buddista del sole). In queste condizioni Ichigo guadagna una velocità di movimento supersonica e può usare una forma più potente del Getsuga Tenshou: il Kuroi Getsuga.
- Benihime
La Zanpakutō di Kisuke Urahara. È una Zanpakutō nascosta in un bastone il cui manico è l'elsa. Si richiama con "Okiro" (risvegliati) e una volta risvegliata può lanciare, sotto il comando "canta", una lama di reiatsu di colore rosso e con il comando "piangi" può creare una barriera. Tuttavia non si sa ancora nulla del suo bankai. All'inizio, Ichigo Kurosaki non sa che in quel bastone, si nasconde una spada. Sotto di essa c'è lo stesso simbolo (un teschio con dietro una fiamma blu) che ha Rukia Kuchiki sopra al suo guanto rosso, che, toccando Ichigo, fa uscire la sua anima facendolo diventare uno shinigami completo.
- Sode no Shirayuki
La Zanpakutō di Rukia Kuchiki. È una Zanpakuto completamente bianca con proprietà elementali di ghiaccio. Si richiama pronunciando la parola "Mae" (danza) e grazie all'intenso allenamento di Rukia può creare più di un attacco in tale stato. Il primo è "la prima danza" (some no mai) lo "Tsukishiro" che permette di creare una colonna di ghiaccio per intrappolare il nemico; il secondo attacco è la seconda danza (tsuki no mai) l'"Hakuren" invece crea un getto di ghiaccio; infine la terza danza (san no mai), "Shirafune" permette di ricostruire la spada, se rotta, tramite il ghiaccio, come visto contro l'Espada n.9 Aaroniero Aarruerie nella saga di Hueco Mundo. Questa Zanpakuto viene considerata la più bella della Soul Society.
- Hōzukimaru
La Zanpakuto di Ikkaku Madarame. È una Zanpakuto basata sull'attacco fisico. Lo shikai si richiama con "Nobiro" (cresci) e si trasforma in una lancia ma se Ikkaku pronuncia "Sakero" (dividiti) essa assume la sua forma originale cioè un bastone snodato in tre sezioni. Il bankai, Ryūmon Hōzukimaru, trasforma la Zanpakuto in tre lame: le due esterne piccole ed al centro una grossa ascia con inciso sopra l'effigie di un drago. Ikkaku stesso dice che il suo bankai è un po' pigro e che arriva alla piena potenza solo quando l'effigie del drago si riempie completamente di rosso.
- Wabisuke
La Zanpakuto di Izuru Kira. È una Zanpakuto basata sul Kido (magia). Lo shikai si richiama con "Omote wo agero" (mostra il tuo volto) e la Zanpakuto si trasforma in una spada a lama quadrata aperta da un lato. Il suo potere è molto particolare: ad ogni colpo raddoppia il peso di qualsiasi cosa tocchi. Il nome Wabisuke significa "uomo miserabile" o "colui che chiede perdono": infatti siccome la spada raddoppia il peso di qualunque cosa tocchi l'avversario si troverà costretto in ginocchio a capo chino, come se si scusasse.
- Ashisogi Jizō
La Zanpakuto di Mayuri Kurotsuchi. Nella forma sigillata ha l'aspetto di una normale katana con delle punte che sporgono dall'elsa. Lo shikai è attivato al comando "estirpa" (掻き毟れ, kakimushire) e quando la zanpakuto è in questo stadio assume una forma simile ad un tridente e la guardia assume la forma della testa di un bambino. Il suo potere in questo stadio consiste nell'inibire l'uso degli arti quando l'avversario viene colpito, però il dolore provato dalla ferita non viene attutito. Il bankai, Konjiki Ashisogi Jizō (金色疋殺地蔵), trasforma Ashisogi Jizō in un colossale bruco dalla testa di bambino, sulla cui nuca è sospesa una grande aureola d'argento, in questa forma è in grado di emmettere enormi quantità di veleno dalla bocca e dal petto della creatura possono uscire numerose lame.
- Suzumushi
La Zanpakutō di Kaname Tōsen. Con questa zampakuto si possono creare diverse illusioni. Questa zampakuto ha due forme dello shikai. La prima viene attivata con il comando "canta" (鳴け, nake) e crea un'onda ultrasonica che fa perdere i sensi all'avversario. La seconda forma dello shikai viena attivata al comando "distruggi i suoi arti" (四肢を潰すよ, shishi o tsubusu yo) e la spada prende il nome di Suzumushi Nishiki: Benihikō e riesce a creare centinaia di lame che traffigono l'avversario. Il bankai si attiva con la frase "Suzumushi: rito finale" e prende il nome di Enma Korogi. Con questo crea uno spazio dimensionale oscuro all'interno del quale le sue vittime perdono l'uso di vista, udito, olfatto, e la capacità di percepire il reiatsu. Soltanto chi impugna Suzumushi può uscire da quell'inferno di oscurità e oblio.
- Sogyo No Kotowari
Impugnata dal tredicesimo capitano del Gotei 13 Jūshirō Ukitake, è una delle due Zanpakuto doppie presenti nella Soul Society. La forma sigillata consiste in una sola katana, ma durante lo Shikai questa si sdoppia e cambia forma, prendendo l'aspetto di due spade corte con una lama dalla forma particolare e legate da una corda con appesi sopra cinque rettangoli. Il comando di Sogyo no Kotowari ha la particolarità di essere più lungo del normale verbo all'imperativo (esempio: Appassisci, Sebonzakura): infatti, Ukitake, quando usa lo Shikai dice "Che tutte le onde divengano il mio scudo, che tutti i fulmini divengano la mia spada"
- Katen Kyokotsu
L'altra delle due Zanpakuto doppie, appartiene al capitano dell'ottava compagnia del Gotei 13, Shunsui Kyoraku. Quando è ancora sigillata, Katen Kyokotsu è già doppia, a differenza di Sogyo no Kotowari, e le lame delle spade, con il comando "Soffia il vento dei fiori, e il dio dei fiori tuona; soffia il vento del cielo, e il dio degli Inferi ride" (durante il quale la spada destra, orizzontale, è incrociata perpendicolarmente con quella sinistra, verticale), diventano larghe e più lunghe di prima.
Essendo una spada di personalità capricciosa ed egocentrica, lo shikai comprende una serie di poteri dipendenti dalla spada usata. La spada destra permette al comando "Bushogoma" di creare tramite una rotazione, due fendenti incrociati di reiatsu simili ad un turbine azzurro. Lo shikai della spada sinistra invece ha la capacità, definita dallo stesso Shunsui Kyōraku, come "trasforma i giochi per bambini in realtà", definendo delle regole che sia il nemico sia Shunsui Kyōraku deve seguire: il "Kakaoni" dove "vince chi è più alto": permette di sferrare un attacco aereo sull'avversario se si attacca dall'alto con potenza pari alla differenza di altitudine tra Kyōraku e l'avversario. il "Kageoni" dove "chi calpesta la propria ombra perde": permette di attraversare le ombre come fossero delle porte dimensionali, quindi si può attaccare attraveso le ombre o persino nascondersi nelle ombre del nemico. il "Irooni" seguito dalla pronuncia di un colore: si svolge a turni con l'avversario e si può tagliare solo il colore nominato. Più il colore è rischioso per l'attaccante (cioè più esteso nella propria divisa e quindi facile da colpire) più sarà il danno inflitto all'avversario (che dovrà possedere e verrà colpito sullo stesso colore). Per quanto riguarda il Bankai, Jūshirō Ukitake durante il combattimento contro Coyote Stark sconsiglia Shunsui Kyōraku di usarlo in posti dove potrebbero vederlo in tanti.
[modifica] Tipi di Zanpakuto
Le Zanpakuto hanno un vasta gamma di poteri alcuni simil tra di loro, tanto che possono essere raggruppate in tipologie; ecco le più famose:
- Potenziamento: le tipo Potenziamento sono le Zanpakuto più semplici, in quanto posseggono un potere prevalentemente fisico, e adatto al confronto ravvicinato. Appartengono al tipo potenziamento:
- Zabimaru di Renji Abarai.
- Hozukimaru di Ikkaku Madarame.
- Zangetsu di Ichigo Kurosaki.
- Tenken di Sajin Komamura.
- Getsuburi di Marechiyo Ōmaeda.
- Tsunzakigarsu di Jirōbō Ikkanzaka.
- Reppu di Makoto Kifune (solo anime).
- Kidò: queste sono Zanpakuto più complesse, e posseggono varie abilità e poteri speciali derivati dal Kidō . Appartengono a questa categoria:
- Ruri'iro Kujaku di Yumichika Ayasegawa.
- Wabisuke di Izuru Kira.
- Suzumushi di Kaname Tōsen.
- Benihime di Kisuke Urahara.
- Hisagomaru di Hanatarō Yamada.
- Kinshara di Rōjūrō Ōtoribashi.
- Minazuki di Retsu Unohana.
- Susumebachi di Soifon.
- Ashisogi Jizo di Mayuri Kurotsuchi.
- Shinso di Gin Ichimaru.
- Elementale: sono una paricolare tipologia di Zanpakuto legate al Kido, che sfruttano la forza degli elementi per attaccare o proteggere. Alcuni esempi di Zanpakuto di questo tipo sono:
- Ryujin Jakka di Shigekuni Yamamoto-Genryūsai (fuoco).
- Tobiume di Momo Hinamori (fuoco).
- Raika di Shūsuke Amagai (fuoco) (solo anime).
- Tengumaru di Love Aikawa (fuoco).
- Hyorinmaru di Toshiro Hitsugaya (ghiaccio).
- Sode no Shirayuki di Rukia Kuchiki (ghiaccio).
- Tachikaze del vizard Kensei Muguruma (vento).
- Mirokumaru di Senna (vento) (solo anime).
- Nejibana di Kaien Shiba (acqua).
- Gonryomaru di Chōjirō Sasakibe (fulmine)-(non confermato).
- Nijigasumi di Maki Ichinose (luce) (solo anime).
- Benishidare di Ryusei "Kenryu" Kenzaki (natura) (solo anime).
- Daichimaru di Ruzaburo "Enryu" Enkogawa (terra) (solo anime).
- Tsuchinamazu di Zennosuke Kurumadani (terra).
- Ryusui (letteralmente acqua che scorre): le tipo Ryusui sono Zapakuto che hanno il potere di creare illusioni estrmamente realistiche, capaci di nominare i sensi dell'avversario in maniera più o meno efficace; la massima capacità di creare illusioni è detta "Kanzen Saimin", Ipnosi Totale. Le Zanpakuto di tipo Ryusui finora conosciute sono:
- Kyoka Suigetsu di Sōsuke Aizen.
- Sakanade di Shinji Hirako.
- Muramasa di Koga Kuchiki (solo anime).
- Rilascio Costante: tipologia di Zanpakuto caratterizzate dal fatto che si trovano sempre in stato di Shikai; una possibile spiegazione può essere fornita dal fatto che i possessori di questo tipo, hanno una quantità di Energia Spirituale (Reiatsu) talmente alta e intensa, da non riuscire a controllarla, mantenendo continuamente il rilascio, anche in condizioni normali; l'unica Zapakuto di questo tipo è Zangetsu di Ichigo Kurosaki, però si pensa lo sia anche quella di Kenpachi Zaraki.
- Zanpakuto Doppie: sono Zanpakuto estremamente rare, e finora ne esistono solo tre:
- Sogyo No Kotowari di Jushiro Ukitake (doppia katana unite da una corda), di tipo Kido;
- Kazeshini di Shuhei Hisagi (doppie falci unite da una catena), di tipo Potenziamento;
- Katen Kyokotsu di Shunsui Kyoraku (doppie scimitarre), di tipo Kido, che differisce dalle altre due, in quanto non solo sono due spade separate tra loro, ma anche perché esistono come coppia di spade (daishō) anche in forma sigillata.
[modifica] Voci correlate
|
|