Rukia Kuchiki

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Rukia Kuchiki
Rukia Kuchiki
Rukia Kuchiki
Universo Bleach
Nome orig. ルキア 朽木 (Rukia Kuchiki)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego Dark Rukia(solo in Bleach: Fade to Black - Chiamo il tuo nome)
Autore Tite Kubo
Studio Studio Pierrot
Editore Shueisha
1ª app.
  • Manga: Capitolo 1
  • Anime: Episodio 1
1ª app. in Weekly Shonen Jump
Editore it. Panini Comics - Planet Manga
Voce orig. Fumiko Orikasa
Voce italiana Tania De Domenico [1]
Sesso Femmina
Data di nascita 14 gennaio
Parenti
  • Byakuya Kuchiki (fratello maggiore adottivo/cognato)
  • Hisana Kuchiki (sorella maggiore, deceduta)

Rukia Kuchiki (朽木 ルキア Kuchiki Rukia?) è la co-protagonista della serie manga e anime Bleach di Tite Kubo. Rukia è il luogotenente della 13ª compagnia del Gotei 13, sottoposta del capitano Jūshirō Ukitake. Rukia, nei sondaggi sui personaggi più popolari di Bleach fatti da Shōnen Jump, è sempre risultata seconda dietro Ichigo, tranne nel secondo più recente, in cui è sempre seconda dietro Toshiro Hitsugaya di oltre 2.000 voti, e nell'ultimo in cui è sempre seconda dietro di lui di poco meno di 400 voti. È la protagonista del terzo film di Bleach, Bleach: Fade to Black - Chiamo il tuo nome.

Personalità[modifica | modifica sorgente]

Nonostante riveli ad Ichigo di essere dieci volte più vecchia di lui, Rukia riesce ad abituarsi facilmente ai costumi del mondo moderno (la Soul Society somiglia invece al Giappone del Periodo Edo). Tuttavia l'adattamento non è semplicissimo; inizialmente infatti non riesce nemmeno a bere il succo di frutta con la cannuccia, ed impara il giapponese moderno leggendo manga. Rukia è un'abile simulatrice, e riesce a sfuggire da parecchie situazioni imbarazzanti. Ichigo è l'unico a rendersi conto quando finge. Sembra inoltre che si diverta molto a disegnare, sebbene non sia molto capace: i suoi disegni di persone o Hollow somigliano molto a coniglietti ed orsetti. Quando Ichigo la prende in giro per la sua scarsa attitudine verso il disegno, lei lo prende a pugni arrabbiata. Non è molto espansiva, anzi, è abbastanza fredda, carattere che ben si adatta al suo dominio sul ghiaccio. Questo suo carattere distaccato è dovuto probabilmente alla morte del suo vecchio mentore Kaien Shiba.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Passato[modifica | modifica sorgente]

Nata nel Rukongai, la zona più povera della Soul Society, e cresciuta con l'amico Renji Abarai, Rukia venne in seguito adottata dalla nobile famiglia Kuchiki. Nonostante il radicale cambiamento, l'atteggiamento di Rukia rimase sempre composto e gentile verso le persone comuni. Divenuta una shinigami entra nella tredicesima divisione sotto il comando di Jūshirō Ukitake, anche se non occuperà mai un posto di rilievo sebbene sia molto forte nel combattimento. In seguito, un Hollow si impossessa del luogotenente della divisione Kaien Shiba, che cerca di ucciderla; Rukia non sa cosa fare e, per sua fortuna, Kaien prende momentaneamente il controllo del mostro scegliendo di uccidersi con la spada della ragazza. L'evento la segnerà per sempre, non riuscendo mai a riprendersi completamente. Rukia ricorderà per sempre Kaien e infatti lo rivede in Ichigo, al quale si affeziona anche per questa ragione.

Saga di Karakura[modifica | modifica sorgente]

Simbolo del clan Kuchiki

Viaggiando per la città di Karakura, Rukia attraversa la stanza di Ichigo alla ricerca di un Hollow. Con sua estrema sorpresa nota che Ichigo riesce a vederla (e anche a calciarla). Un Hollow attacca la casa di Ichigo e Rukia viene ferita mentre cerca di proteggere Ichigo che si è lanciato contro il nemico. Inabile a continuare il combattimento, Rukia prova a trasferire parte dei suoi poteri a Kurosaki, solo che il ragazzo in un attimo le assorbe quasi tutta l'energia. Ichigo vince il mostro e la ragazza va via.

Come risultato dell'assorbimento dei poteri, Rukia non riesce più a tornare nella Soul Society, obbligata a vivere nella città e assumendo un gigai datole da Kisuke Urahara, nella speranza che lentamente torni alla normalità. Si presenta come nuova alunna proprio nella classe di Ichigo, cercando di convincerlo a rispettare gli obblighi derivanti dai suoi nuovi poteri.

Rukia rimane per molto tempo nel mondo umano dormendo nella stanza di Kurosaki, nascosta a tutti nell'armadio.

Due shinigami della Soul Society, il suo amico di infanzia Renji e il fratello maggiore Byakuya, vengono per arrestarla e quasi uccidono Ichigo nel farlo. Avendo premura per la vita di Ichigo, Rukia accetta di seguire volontariamente i due nella Soul Society come prigioniera.

Saga della Soul Society[modifica | modifica sorgente]

Rukia, all'inizio, viene imprigionata in una cella della sesta divisione dove riceve la notizia che la sua è una sentenza di morte. Incontra Hanatarō Yamada, che gli è stato assegnato per pulire la cella, e gli parla di Ichigo e del mondo umano. Le sembra sospetto una sentenza tanto grave e anche l'utilizzo nell'esecuzione del Sōkyoku, un'arma enorme capace di uccidere il più forte degli shinigami, come metodo per effettuarla. Più tardi viene trasferita alla torre bianca. Durante la sua permanenza nella torre della penitenza, Rukia vede gli intrusi provenire dal cielo e viene informata da Renji dell'arrivo dei suoi amici. Tre giorni prima dell'esecuzione, Ganju Shiba e Hanatarō Yamada riescono a raggiungerla. Alla vista di Rukia, Ganju riconosce in lei l'assassino di suo fratello, anche se nei ricordi vediamo chiaramente che lui si è ucciso per salvarla. Arriva Byakuya e dopo che Hanatarō lo convince, Ganju decide di affrontare l'avversario e di proteggere Rukia. Egli è vicino alla morte quando arriva Ichigo, deciso a liberare Rukia, ma per il momento non riuscirà a salvarla e la ragazza tornerà nella torre.

"Vuoi che ti aiuti?"[modifica | modifica sorgente]

Tre giorni dopo, Rukia verrà scortata all'esecuzione e incredibilmente incontra per strada Gin Ichimaru. Inizialmente questi la prende in giro parlando di Renji e sul fatto che presto, secondo lui, morirà. In seguito, gli offre il suo aiuto per salvarla. Rukia quasi non crede a quello che sente: non è stato né Ichigo né Renji ad arrivare a salvarla, ma un perfetto sconosciuto. Ma appena inizia a credere alle sue parole, a credere di venire finalmente liberata, a sentirsi per la prima volta da quando è giunta nella Soul Society di nuovo una persona che può scegliere, Gin ammette che stava mentendo. Rukia cade nella depressione più totale; Ichimaru ha distrutto la sua risoluzione.

La shinigami viene portata davanti al Sōkyoku e come ultimo desiderio chiede che gli invasori vengano riportati indietro vivi. All'improvviso arriva Ichigo, mentre Ukitake e Kyōraku distruggono il Sōkyoku.

Arriva anche Renji, che cerca di portare con sé Rukia in un posto al riparo da nemici, quando si ritrova davanti Aizen, Tōsen, e Ichimaru, che rivelano i loro intenti. Aizen chiede a Renji di restituirgli Rukia: il luogotenente rifiuta ma è facilmente sconfitto prima che arrivi Ichigo, anch'egli sconfitto in un lampo. Sosuke estrae dal corpo della ragazza la sfera della distruzione, suo vero obiettivo. Aizen ordina a Gin di uccidere Rukia, ma questa viene salvata dal fratello, ferito per la battaglia precedente contro Ichigo. Nel frattempo arrivano tutti i capitani e amici: grazie alle continue interferenze, Aizen lascia alla fine in vita Rukia, preferendo ritirarsi nell'Hueco Mundo con l'oggetto desiderato.

Rukia decide finalmente di chiedere perdono alla famiglia Shiba e anche di rimanere nella Soul Society.

Saga dei Bount[modifica | modifica sorgente]

Nella serie filler dell'anime, durante una battaglia con il Bounto Mabashi Rukia viene posseduta dalla bambola Ritz. Ritz è capace di farla trasformare in uno Shinigami e di prendere la sua arma, ma non riesce ad utilizzare le sue tecniche. Orihime Inoue, grazie alle sue capacità, la fa tornare in sé.

Più tardi accompagna Ichigo Kurosaki e gli altri nella caverna dei Bounto e finalmente ritorna nel suo mondo quando i nemici attaccano la sua casa. Viene attaccata da Yoshi. Prima schiva i suoi attacchi, ma viene ferita quando il nemico prende in ostaggio un bambino. Byakuya Kuchiki arriva in tempo per proteggere la sorella.

Appena recupera un po' di energie vuole andare ad aiutare Ichigo Kurosaki nell'ultimo combattimento, ma viene convinta da Renji nel desistere.

Saga degli Arrancar[modifica | modifica sorgente]

Rukia ritorna nel mondo umano in seguito all'attacco di due Espada con un nutrito gruppo di colleghi: essi dovranno difendere il luogo da altri eventuali attacchi degli Arrancar. Qui la ragazza si scopre essere una Shinigami molto abile. Nonostante abbia le capacità di un ufficiale di seggio, non ha mai fatto carriera poiché suo fratello maggiore, Byakuya Kuchiki, grazie alla sua influenza ha sempre cercato di mantenerla una semplice sottotenente per renderla meno esposta agli attacchi degli Hollow, a causa della promessa fatta alla moglie (nonché vera sorella di Rukia) prima che questa morisse.

Quando Grimmjow Jeagerjaques, portandosi con sé un gruppo di alleati, invade la terra, Rukia facilmente sconfigge Di Roy Linker, un Arrancar di basso livello, usando lo Shikai della sua Zanpakutō. Subito dopo si spaventa alla vista del Sesto Espada e viene da lui sconfitta.

Rukia decide di portare Orihime Inoue nella Soul Society per allenarsi insieme e diventare più forti. In seguito ad un altro attacco degli Arrancar lascia da sola l'amica, che verrà catturata dal nemico. Salva Ichigo Kurosaki dal nuovo attacco di Grimmjow Jaegerjaques, ma per poco non viene uccisa anche lei dalla furia della pantera. Per sua fortuna interviene Shinji Hirako.

Più tardi scopre che Orihime Inoue è stata catturata, ma Rukia è costretta a tornare nel suo mondo per ordine del generale Shigekuni Yamamoto-Genryūsai.

Saga dell'Hueco Mundo[modifica | modifica sorgente]

« Tu avrai anche il corpo e l'anima di Kaien-dono, ma il suo cuore l'ha affidato a me. »
(Rukia Kuchiki all'Espada Aaroniero Arruruerie mentre si appresta a sconfiggerlo)

Rukia arriva assieme a Renji Abarai nell'Hueco Mundo poco dopo l'arrivo di Ichigo, Uryū e Chad. Da quanto riferisce la ragazza assieme a Renji, dopo il ritorno obbligato, assieme al fratello Byakuya Kuchiki, nella Soul Society, lo stesso li ha lasciati liberi di andare dove volevano poiché l'ordine di riportarli indietro era stato eseguito.

Il suo arrivo tempestivo evita ad Ichigo e gli altri una sconfitta ormai quasi certa, contro l'Arrancar Lunuganga, formato da sabbia, e perciò non battibile da Ichigo ed il suo gruppo; al contrario, Rukia lo sconfigge con un semplice attacco (l'Hakuren) a causa della sua debolezza per l'acqua.

Giunti a Las Noches, grazie all'aiuto di Nel ed i suoi fratelli, è lei che propone con più decisione al gruppo di dividersi per le cinque diverse uscite trovate, riuscendo a convincere lo stesso Ichigo, ma facendo, come proposto da Renji, una promessa comune di ritornare vivi in quel luogo.

Lo scontro di Rukia avviene subito dopo quello di Chad, e la vede opposta ad Aaroniero Arruruerie, il Nono Espada; condotta da lui nella sua torre, le si rivela come Kaien Shiba, suo maestro ed ex tenente della 13ª brigata, morto a causa di un Hollow che entrò in lui diversi anni prima nella Soul Society. Inizialmente Rukia rimane sbalordita dalla visione, ma successivamente si scopre che in realtà Aaroniero aveva mangiato Metastasia, l'Hollow a causa di cui Kaien morì, e che proprio per questo ha la possibilità di trasformarsi in Kaien e di acquisirne tutti i ricordi, riuscendo inoltre ad usare la sua Zampakutō e a simularne il carattere.

Esitante e confusa, Rukia non dà il meglio di sé nella lotta, cosicché la situazione a questo punto sembra volgersi al peggio, ma grazie ai ricordi riguardo a Kaien, la ragazza riesce a trovare le forze per sconfiggere l'Espada, usando il suo terzo Shikai (lo Shirafune). Esce tuttavia dallo scontro in fin di vita, essendo stata trafitta dalla zanpakuto rilasciata di Aaroniero, e perde i sensi.

In seguito Zommari Leroux, il Settimo Espada, tenta di darle il colpo di grazia, ma viene salvata dall'intervento di Byakuya e di Hanataro. Durante il successivo combattimento, la mente di Rukia (e quindi il resto del corpo) cade sotto il controllo dell'Espada: prima le viene ordinato di ferire Hanataro, in seguito Zommari la costringe ad uccidersi ma Byakuya velocemente effettua una magia di contenimento sulla sorella, evitandone il suicidio. Sconfitto l'Espada, Rukia viene completamente guarita da Isane Kotetsu. Rukia interverrà quindi in aiuto di Ichigo e insieme a Chad, Ishida e Renji fronteggerà la squadra delle Exequias, il cui capo durante lo scontro sprigiona la sua Zanpakutō. Sconfitto il nemico, i quattro sono costretti a combattere Yammi Rialgo, che rilascia la Zanpakuto diventando l'Espada Zero. Il nemico è troppo forte e Chad, Renji e Rukia vengono sopraffatti dal nemico. La shinigami viene salvata dall'arrivo di Ichigo, tornato dallo scontro con il Quarto Espada. Alla fine della battaglia Rukia dirà addio all'amico, che dopo il Mugetsu ha perso i suoi poteri.

Saga dei Fullbringers[modifica | modifica sorgente]

Rukia ritornerà 17 mesi dopo a Karakura per ripristinare i poteri da Shinigami di Ichigo[2], colpito a tradimento dal vero nemico, Kugo Ginjou. In seguito comincerà uno scontro con Riruka, un'alleata di Ginjou.[3] Grazie ad una sua abilità, Riruka riuscirà ad entrare nel corpo di Rukia, fingendo di essere scomparsa, finché non interverrà per parare un colpo di Tsukishima, uscendo dal corpo della Shinigami.

Saga della Guerra dei Mille Anni[modifica | modifica sorgente]

Durante l'invasione della Soul Society da parte del Vandenreich, Rukia, distratta dalla morte appararente di Byakuya, viene ferita gravemente da uno dei nemici.

Successivamente all'arrivo della Guardia reale, viene portata da essa, insieme a Renji, Byakuya e Ichigo nella dimensione del Re spirito per poter essere curati dalle ferite subite contro gli Stern Ritter e prepararsi al meglio per l'imminente nuovo scontro con i Quincy. Dopo essere stata curata e aver concluso l'allenamento nel palazzo di Ichibei Hyōsube, tornerà nella Soul Society insieme a Renji, dove si ritroverà davanti allo stesso Stern Ritter che ha ferito suo fratello, Äs Nödt. Nonostante abbia messo in difficoltà il proprio avversario con il vero potere del proprio Shikai, la ragazza non riesce ancora a controllare pienamente i suoi poteri, e Nödt ne approfitta sfoderando il suo Quincy: Vollständig, riuscendo ad impaurirla e quasi uccidendola. Dopo essere stata salvata da Byakuya, anch'egli di ritorno dal trattamento con la Divisione Zero, riuscirà a sconfiggere il suo avversario rilasciando il suo Bankai.

Zanpakutō[modifica | modifica sorgente]

La Zanpakutō di Rukia, chiamata Sode no Shirayuki (袖白雪? "Manica di Neve Bianca"), è una katana completamente bianca con un nastro dello stesso colore sull'elsa. È ritenuta da molti una Zanpakutō legata all'elemento ghiaccio molto potente; tuttavia non è la migliore nel suo campo, essendo questo primato occupato dalla Hyōrinmaru di Tōshirō Hitsugaya. Come spiega il gigai di Rukia mentre lei combatte con Di Roy, Sode no Shirayuki viene considerata la Zanpakutō più bella della Soul Society.

Shikai[modifica | modifica sorgente]

Come tutte le Zanpakutō possedute da Shinigami di valore anche quella di Rukia possiede un suo Shikai, che può essere richiamato al comando "danza" (舞え mae?) e che, grazie all'intenso allenamento di Rukia, può dare vita a svariati attacchi:

  • Sode no Mai, Tsukishiro (初の舞・月白? "Prima danza, Luna Bianca"): tecnica con la quale Rukia può creare un cerchio sul terreno che ha come raggio d'azione anche la porzione di cielo soprastante, che viene immediatamente congelata, dando la stessa sorte a chi si trova al suo interno; viene usato per la prima volta contro l'Arrancar Di Roy Linker.
  • Tsugi no Mai, Hakuren (次の舞・白連? "Danza successiva, Loto Bianco"): Rukia lancia un attacco simile allo Tsukishiro, ma che viene rivolto orizzontalmente verso l'avversario. Rukia lo utilizza per la prima volta contro il Sesto Espada Grimmjow Jaegerjaques.
  • San no Mai, Shirafune (参の舞・白刀? "Terza danza, Lama Bianca"): Grazie a questa tecnica, è possibile ricostruire con il ghiaccio la spada, anche se spezzata, dando quindi la possibilità di continuare ad attaccare il nemico. Usata per sconfiggere il Nono Espada Aaroniero Arruruerie.
  • Juhaku (树白? "Albero bianco"): Rukia conficca la spada nel terreno, creando una scia di ghiaccio che congela totalmente il bersaglio. Usata per la prima volta contro il capo delle Exequias, Ludbon Chelute.

Il vero potere di Sode no Shirayuki in realtà non consiste nel rilasciare ghiaccio dalla sua lama, ma di abbassare la temperatura corporea di chi la impugna, facendo della lama solo un'estensione. Portando il suo corpo a temperature sotto lo zero, Rukia è capace di "uccidere" momentaneamente il suo corpo entrando in una forma di criostasi in cui tutte le cellule, tranne quelle nervose, vengono congelate, impedendo a qualsiasi sostanza di penetrare all'interno. Rukia è in grado di abbassare la sua temperatura corporea di vari livelli, fino ad arrivare a generare criosismi o addirittura allo zero assoluto, temperatura che lei non può sopportare per più di quattro secondi. Scendendo allo zero assoluto, Rukia deve poi innalzare la propria temperatura lentamente, per non rischiare di danneggiare il proprio corpo.

Bankai[modifica | modifica sorgente]

Il suo Bankai si chiama Hakka no Togame (白霞罸? "Punizione della Nebbia Bianca"), e si manifesta in una colonna di vapore ghiacciato che si innalza nel punto in cui è avvenuto il rilascio. Durante questo stato, l'abbigliamento di Rukia cambia drasticamente: il suo kimono diventa bianco, e viene parzialmente coperto da una veste a maniche larghe, anch'essa bianca, dotata di motivi rettilinei che ornano il colletto, le spalle e i bordi del vestito, e dei lunghi nastri legati alle sue spalle, nonché vari ornamenti di ghiaccio che che adorano la testa e il petto della ragazza. Durante il rilascio, persino i capelli di Rukia diventano bianchi. Il potere del Bankai consente a Rukia di congelare tutto ciò che capita nella sua area di influenza spirituale, a temperature presumibilmente pari allo zero assoluto. Dalle parole di Byakuya, nonostante sia un Bankai tanto bello quanto potente, è anche molto pericoloso, in quanto il minimo errore potrebbe ucciderla.

Abilità[modifica | modifica sorgente]

Come Rukia stessa afferma in uno dei flashback riguardanti l'allenamento con Kaien Shiba, lei è sempre stata migliore nell'usare il Kido piuttosto che la spada. Tuttavia, da quando è entrata nel Gotei 13, grazie soprattutto agli allenamenti di Kaien, l'allora vice-capitano della Tredicesima Compagnia, Rukia è riuscita a sviluppare il suo Shikai con varie mosse. Nonostante la sua forza sia pari o persino superiore a quella di un ufficiale di seggio, Byakuya ha fatto pressione affinché la sorella rimanesse un normale membro della guardia, così da non essere esposta a rischi, anche se poi lei otterrà comunque il posto di vice-capitano della tredicesima compagnia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bleach the Movie: Memories of Nobody Italian cast
  2. ^ Capitolo 459
  3. ^ Capitolo 463