Umineko no naku koro ni

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Umineko no naku koro ni
Umineko no Naku Koro ni.jpg
Logo della serie (su sfondo il quadro della strega Beatrice)
Titolo originale うみねこのなく頃に
Sviluppo 07th Expansion
Pubblicazione 07th Expansion (PC)
Taito (Telefono cellulare)
Alchemist (PS3, PSP)
Ideazione Ryukishi07
Serie When They Cry
Data di pubblicazione Microsoft Windows
29 dicembre 2008 (Primo arco)
31 dicembre 2010 (Secondo arco)
PlayStation 3
16 dicembre 2010 (Rondo)
15 dicembre 2011 (Nocturne)
PlayStation Portable
20 ottobre 2011 (Portable 1)
17 novembre 2011 (Portable 2)
TBA - Da definire (Portable 3)
TBA - Da definire (Portable 4)
Genere Visual novel
Tema Dramma, Fantasy, Metaromanzo, Mistero, Soprannaturale, Thriller psicologico
Piattaforma Microsoft Windows, Telefono cellulare, PlayStation 3, PlayStation Portable
Motore grafico NScripter
Supporto CD-ROM, DVD-ROM, UMD
Requisiti di sistema Win95/WinXP/Vista/7, 3GB HDD, DirectX 8.0a, DirectSound, 128MB RAM, 640x480 o superiore, mouse
Fascia di età CERO: D (17+)
Preceduto da Higurashi no naku koro ni
Umineko no naku koro ni
manga
Titolo originale Umineko no naku koro ni
Autore Ryukishi07
Editore Square Enix
1ª edizione Gennaio 2008 – in corso
Collana 1ª ed. Gangan Powered, GFantasy, Gangan Joker, Gangan Online, Monthly Shōnen Gangan
Tankobon 39 (in corso)
Genere Shōnen
Umineko Biyori: Rokkenjima e Yōkoso
manga
Titolo originale Umineko Biyori: Rokkenjima e Yōkoso!!
Autore 07th Expansion
Editore Ichijinsha
1ª edizione 1 marzo 20082 marzo 2009
Collana 1ª ed. Manga Palette Lite
Tankobon unico
Genere Seinen
Umineko Dōri no Peru-san
manga
Titolo originale Umineko Dōri no Peru-san
Autore 07th Expansion
Editore Kadokawa Shoten
1ª edizione Novembre 2008Maggio 2009
Collana 1ª ed. Comp Ace
Genere Seinen
Umineko no naku koro ni EpisodeX Rokkenjima of Higurashi crying
manga
Titolo originale Umineko no naku koro ni EpisodeX Rokkenjima of Higurashi crying
Autore 07th Expansion
Editore ASCII Media Works
1ª edizione 26 gennaio 200923 febbraio 2011
Collana 1ª ed. Dengeki G's Festival! Comic
Tankobon 2 (completa)
Genere Seinen
Umineko no naku koro ni
novel
Titolo originale Umineko no naku koro ni
Autore Ryukishi07
Editore Kōdansha Box
1ª edizione 1 luglio 2009 – in corso
Volumi 10 (in corso)
Umineko no naku koro ni
serie TV anime
Titolo originale Umineko no naku koro ni
Autore 07th Expansion
Regia Chiaki Kon
Studio Studio Deen
Musiche
Reti
1ª TV 2 luglio 200924 dicembre 2009
Episodi 26 (completa)
Aspect ratio 16:9
Durata ep. 23 min
Censura
Genere

Umineko no naku koro ni (うみねこのなく頃に Umineko no naku koro ni?) è una sound novel giapponese di genere giallo sviluppata dalla 07th Expansion.[1] È il terzo titolo della serie When They Cry e dispone di vari adattamenti: i manga, pubblicati da Square Enix, Ichijinsha, Kadokawa Shoten e ASCII Media Works; l'anime, prodotto dallo Studio Deen in ventisei episodi; i romanzi, pubblicati da Kōdansha Box. La storia si basa su diciotto persone bloccate durante il 4 e 5 ottobre 1986 su un'isola di proprietà privata, e sui misteriosi omicidi che li riguardano. Lo scopo del gioco è determinare se l'assassino è di natura umana o soprannaturale. Il seguito è intitolato Umineko no naku koro ni chiru (うみねこのなく頃に散?).

La sound novel può essere riprodotta su Microsoft Windows e Telefono cellulare.[2][3] La versione per PlayStation 3, pubblicata da Alchemist[4] il 16 dicembre 2010 ed intitolata Umineko no naku koro ni: majo to suiri no rondo (うみねこのなく頃に ~魔女と推理の輪舞曲~? lett. Quando stridono i gabbiani: il rondò della strega e deduzione), è invece un remake del primo arco, e presenta una grafica in alta definizione fornita del doppiaggio giapponese, di tutte le colonne sonore originali della sound novel e dei disegni dell'anime.[5] Il remake del secondo arco della storia è stato pubblicato il 15 dicembre 2011 con il sottotitolo shinjitsu to gensō no nocturne (真実と幻想の夜想曲 shinjitsu to gensō no nokutān?, lett. il notturno della verità e fantasia).[6][7][8] Il gioco è stato reso disponibile, sempre da Alchemist, anche per PlayStation Portable con il titolo Umineko no naku koro ni Portable (うみねこのなく頃にPortable?), ed è stato diviso in quattro parti: Portable 1, con Legend e Turn, Portable 2, con Banquet ed Alliance, Portable 3, con End e Dawn, e Portable 4, con Requiem e Twilight.[9] I primi due sono disponibili rispettivamente dal 20 ottobre e dal 17 novembre 2011, mentre le date dei rimanenti due sono ancora da determinare.[6][10]

Un progetto amatoriale di traduzione della sound novel ha reso interamente disponibile in italiano gli otto episodi della serie.[11] Il gruppo, denominato Ars Magica, ha tradotto anche Umineko no naku koro ni hane, come dichiarato il 24 febbraio 2012.[12]

Indice

Titolo [modifica]

Mentre il titolo del predecessore Higurashi no naku koro ni in italiano corrisponde a «Quando friniscono le cicale», Umineko no naku koro ni significa «Quando stridono i gabbiani». La parola umineko (うみねこ? lett. gatti di mare), più precisamente, è il nome d'un tipo di gabbiani chiamati gabbiani giapponesi o gabbiani codanera. Il naku (なく?) presente in entrambi i titoli, essendo scritto in hiragana anziché in kanji, ha un duplice significato: «emettere il proprio verso» (鳴く?), riferito a suoni animali, e «piangere» (泣く?). Di conseguenza, i due titoli significano anche «Quando piangono le cicale» e «Quando piangono i gabbiani». La frase umineko no naku koro ni viene pronunciata più volte nel corso della serie; contestualizzata, essa assume il significato più specifico di «quando i gabbiani torneranno a stridere», con riferimento al 6 ottobre 1986, ossia dopo che sarà cessata la tempesta. Quanto al na rosso () contenuto nel logo, stando al creatore Ryukishi07, esso fa ufficialmente parte del titolo. I nomi degli otto episodi sono invece in inglese e terminano tutti in of the Golden Witch («della Strega Dorata»).[13]

Gameplay [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi anche le sezioni Ambientazione e Terminologia.

Umineko no naku koro ni è un gioco di genere giallo descritto come una "sound novel" dalla 07th Expansion. Una sound novel è simile a una visual novel, anche se il gameplay non richiede alcuna azione da parte del giocatore dato che il gioco è composto interamente da testi di dialoghi. Mentre una visual novel, come suggerisce il nome, si basa soprattutto sull'aspetto delle immagini, una sound novel ha come maggiore priorità la creazione di atmosfere attraverso la musica, gli effetti sonori e la storia stessa. Per questo motivo i giochi originali di Umineko hanno una grafica molto semplice, che persiste ovviamente in tutte le pubblicazioni della serie. Tutte le sound novel rilasciate per Microsoft Windows non presentano doppiatori per i personaggi.

Durante il corso della storia possono essere visualizzati dei suggerimenti nel menu interno del gioco, il quale include anche le funzioni di caricamento e salvataggio. Questi suggerimenti permettono al giocatore di leggere diverse informazioni supplementari sui personaggi e sulla storia, che possono essere utili o meno nella risoluzione dei misteri. Essi sono aggiornati in base alla progressione nella storia, e perciò è consigliato controllarli ogni tanto. L'obiettivo principale del gameplay è il raggiungimento della verità nascosta dietro i numerosi misteri, cosa che può essere fatta solo con la scoperta del luogo in cui è nascosto l'oro, con l'ideazione di una soluzione per riuscire a mantenere in vita tutti i presenti sull'isola e con la risoluzione dell'intero caso determinando chi è il vero assassino in ogni gioco e se ha utilizzato metodi sovrannaturali o umani. Una caratteristica del gioco, aggiunta in Turn of the Golden Witch, è la Verità Rossa, che stabilisce se qualcosa è vero con il testo rosso, offrendo così indizi al lettore sia per fargli creare teorie sia per fargliele distruggere. In contrasto ad essa c'è la Verità Blu, aggiunta in Alliance of the Golden Witch, che viene usata col testo blu per creare teorie su come siano accadute realmente le cose e che può diventare vera se non viene resa inefficace dalla Verità Rossa. C'è anche la Verità Dorata, introdotta in End of the Golden Witch, che può essere usata col testo giallo solo dal game master e che può rivelarsi a volte più potente o meno della Verità Rossa. Infine c'è la Dichiarazione Viola, di Twilight of the Golden Witch, che viene usata dai sospetti di un caso misterioso e che è uguale alla Verità Rossa, con la sola differenza che il colpevole potrebbe usarla per mentire.

Quando viene completato per la prima volta un episodio, viene reso disponibile il relativo finale chiamato "Tea Party", il quale mostra dei punti importanti della trama che suggeriscono come procederà la storia. Quando anche questo scenario viene compiuto, appare un altro finale intitolato "????" che chiude definitivamente l'episodio. Dopo il completamento di tutti i giochi di Umineko no naku koro ni o Umineko no naku koro ni chiru, diventa disponibile la sezione "Carillon" nel menu principale. In essa il giocatore può riascoltare tutte le musiche utilizzate negli episodi giocati.

Trama e personaggi [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Umineko no naku koro ni.
Luoghi e vittime

Umineko no naku koro ni si svolge principalmente durante il lasso di tempo del 4 e 5 ottobre 1986 su una piccola isola di circa 10 km di nome Rokkenjima (六軒島?), posseduta e abitata da Kinzo, il capo della ricca famiglia Ushiromiya.[14] Kinzo è in fin di vita e otto dei suoi parenti arrivano sull'isola per l'annuale riunione familiare, dove gli adulti pianificano di discutere sulla spartizione dell'eredità del padre in previsione della sua morte. Sull'isola ci sono anche altri tre familiari, cinque domestici e il medico personale di Kinzo. Dopo l'arrivo degli otto parenti, un tifone intrappola tutti sul luogo e subito dopo iniziano a verificarsi strani avvenimenti e orrendi omicidi.

Protagonista ed epigrafe

Il personaggio principale della storia è Battler Ushiromiya, primogenito di Rudolf, ovvero del secondo figlio maschio di Kinzo. Battler non ha partecipato all'annuale riunione degli Ushiromiya per sei anni, poiché, dopo la morte di sua madre Asumu, visse con i suoi nonni materni e preferì la famiglia della madre a quella paterna. Quando anche questi morirono, tornò a vivere con suo padre, con la sua seconda moglie Kyrie e con la loro figlia Ange. Una volta sull'isola, Battler viene a conoscenza della leggenda Ushiromiya, riguardante la Strega Dorata Beatrice che presumibilmente vive nella foresta di Rokkenjima. Inoltre vede nel salone d'entrata il ritratto della strega e, al di sotto di questo, un'epigrafe incomprensibile, entrambi messi per volontà di Kinzo. Infatti secondo la leggenda, Beatrice avrebbe dato in passato a Kinzo dieci tonnellate di oro per far rinascere la famiglia Ushiromiya in seguito alla crisi del 1923, causata dal Grande Terremoto del Kantō. Inoltre chiunque avrebbe risolto l'enigma dell'epigrafe della strega, avrebbe ricevuto l'oro e sarebbe diventato il nuovo capofamiglia degli Ushiromiya.

Logica e magia

Dopo l'arrivo del tifone, inizia uno spaventoso gioco, a causa del quale vengono assassinate brutalmente sei persone sull'isola. Infatti se nessuno riesce a risolvere l'epigrafe della strega, le persone continueranno a morire in modi misteriosi, basati sul contenuto dell'epigrafe stessa, e alla fine resusciterà Beatrice. Dopo che ciò accade, Battler è l'unico rimasto in vita che non crede nelle streghe o nella magia, e per questo motivo non possono essere aperte le porte della Terra Dorata citata nell'epigrafe. Beatrice porta Battler in una dimensione parallela, il Purgatorio, dove è possibile vedere gli eventi di Rokkenjima. Da questo punto in poi, Battler e Beatrice sono bloccati in un gioco di logica contorta dove il primo tenta di spiegare come tutti i misteriosi avvenimenti di Rokkenjima possano essere causati da un umano, mentre la seconda tenta di creare situazioni inspiegabili senza magia e streghe. Nel corso della storia il mistero più frequente è quello della stanza chiusa, mentre gli argomenti logici utilizzati per spiegare i vari enigmi sono la Prova del diavolo, il Corvo di Hempel e il Gatto di Schrödinger. Se Beatrice riesce a far arrendere Battler e a fargli accettare l'esistenza di streghe e magia, la fazione magica vince. Se invece Battler riesce a risolvere tutti gli enigmi con successo, la fazione umana viene liberata da questo gioco infernale. Al termine di ogni episodio il tempo ritorna alla mattina del 4 ottobre e i personaggi uccisi vengono resuscitati. Tutti non ricordano nulla, ad eccezione del Battler al di fuori del gioco che combatte con la strega.

Archi narrativi [modifica]

Umineko no naku koro ni [modifica]

I giochi di Umineko no naku koro ni (うみねこのなく頃に? lett. Quando stridono i gabbiani) sono i primi quattro della serie, i quali danno al giocatore un'idea del mondo dove la storia prende luogo e introducono le misteriose circostanze relative a Rokkenjima, insieme alla leggenda della Strega Dorata. Ogni arco della serie contiene tutti gli episodi precedenti.

Episode 1: Legend of the Golden Witch
Data di uscita: 17 agosto 2007
La famiglia Ushiromiya si riunisce sulla sua isola privata nei giorni del 4 e 5 ottobre 1986 per l'annuale riunione sulla spartizione dell'eredità del padre, ormai prossimo a morire. Sull'isola si trovano complessivamente diciotto persone: i familiari, i domestici e il medico di famiglia. Tra questi è presente anche Battler, protagonista della storia, che dopo sei anni di assenza viene a conoscenza della leggenda Ushiromiya, secondo la quale dopo il Grande Terremoto del Kantō (1923) furono donate da Beatrice, la Strega Dorata e padrona della villa durante la notte, dieci tonnellate di oro puro al capofamiglia. Durante il loro soggiorno, un tifone si abbatte sull'isola e iniziano a verificarsi strani omicidi che, secondo Maria e i domestici, sono opera proprio della strega. Unico metodo per placarla sembra essere quello di risolvere l'epigrafe del capofamiglia e trovare così l'oro citato nella leggenda. La storia viene narrata dal punto di vista di Battler, che tenta in ogni modo di scoprire il movente e l'identità del colpevole non credendo nell'esistenza di una strega, ovvero di Beatrice. Infine anche Battler, ultimo superstite sull'isola, viene ucciso, ma misteriosamente si risveglia vivo insieme ai suoi tre cugini, i quali parlano della magia di Beatrice. Ancora una volta il protagonista rifiuta le streghe e, anzi, sfida Beatrice a mostrare il suo volto, richiesta che viene soddisfatta.
Episode 2: Turn of the Golden Witch
Data di uscita: 31 dicembre 2007
Beatrice e Battler danno inizio a un duello di logica contorta in una dimensione magica esterna a Rokkenjima, il Purgatorio: i due personaggi si sfidano infatti al di fuori del mondo normale, il quale è rappresentato da una classica scacchiera dove le pedine sono le diciotto persone sull'isola. L'obiettivo di Battler è quello di dimostrare l'inesistenza di magia e streghe dando una spiegazione razionale di tutti gli enigmi presentati dalla Strega Dorata. Lo scopo di Beatrice è invece quello di far arrendere Battler tramite eventi apparentemente impossibili, in modo da aprire le porte della Terra Dorata. Vengono anche introdotte le regole del gioco, tra cui quella della Verità Rossa, rappresentante la verità assoluta, che può essere usata solo nelle frasi delle streghe. Inoltre per la prima volta Beatrice si manifesta in forma umana a Rokkenjima, insieme ad alcuni personaggi magici come i maggiordomi caproni e le Sorelle del Purgatorio, mobili della strega. Dopo la prima serie di omicidi l'unica superstite tra gli adulti è Rosa, la quale sospetta fortemente dei domestici e li priva di tutti i passepartout. Tuttavia i delitti continuano e Battler, confuso e stremato dai recenti orrori, non riesce a riflettere ed accetta l'esistenza della strega, anche per non dubitare delle persone sull'isola. Nel finale riprende il controllo della situazione e impedisce ancora una volta la resurrezione di Beatrice.
Episode 3: Banquet of the Golden Witch
Data di uscita: 16 agosto 2008
Virgilia, ovvero la "Beatrice" precedente all'attuale Strega Dorata, tenta di interrompere il gioco crudele della sua allieva e per questo motivo offre il suo aiuto alla fazione umana e si allea con Battler. Intanto sulla scacchiera Eva Ushiromiya riesce a risolvere l'epigrafe del ritratto e a trovare così l'oro. Come ricompensa, viene dichiarata da Beatrice nuova "Strega Dorata" e nuova "Beatrice", e quindi stavolta è lei a compiere i delitti per la sua resurrezione. Tuttavia Battler, inorridito dal modo in cui venivano compiuti gli omicidi nei due episodi precedenti, decide di non parlare più con la sua originale avversaria Beatrice, la quale per farsi perdonare cerca di limitare la crudeltà di Eva-Beatrice e le si oppone più volte. Tuttavia quest'ultima si ribella al suo predecessore e cerca di liberarsene. Battler, davanti all'inaspettata bontà dell'avversaria, la difende, ma, sconfitto da Eva, assiste al sacrificio di Beatrice per la vittoria. Alla fine si scopre che era tutta una messa in scena architettata da Beatrice e Virgilia per far arrendere Battler tramite la "Strategia del Vento del Nord e del Sole". Fortunatamente egli viene salvato all'ultimo momento dalla sorella minore Ange, unico membro della famiglia rimasto in città nel 1986 e tornata indietro nel tempo dal 1998, grazie all'aiuto della Strega dei Miracoli Bernkastel, per soccorrere il fratello e liberare la sua famiglia.
Episode 4: Alliance of the Golden Witch
Data di uscita: 29 dicembre 2008
Battler acquisisce l'utilizzo della Verità Blu, arma utile per formulare teorie da negare obbligatoriamente con il rosso, grazie alla sua prima vera alleata della storia: Ange, la sorella minore. Egli però diffida ancora di lei dato che questi, a causa di una regola imposta da Bernkastel, è stata costretta a non rivelare la sua identità e a presentarsi col nome di "Gretel". La Strega dei Miracoli infatti era comparsa nel 1998 per convincere la ragazza ad aiutare il fratello, imprigionato a tempo indeterminato nel 4 e 5 ottobre 1986. Ange, dopo una lunga ricerca nel suo tempo per accumulare informazioni sugli avvenimenti di Rokkenjima, soccorre quindi Battler e riesce sia ad impedire all'avversaria di lasciare il gioco, sia, con il suo sacrificio, a salvare l'anima del fratello che da poco era venuto a conoscenza di non essere il figlio di Asumu Ushiromiya. L'arco si conclude con una battaglia tra Battler, che attacca con la Verità Blu, e Beatrice, che si difende con la Verità Rossa, nella quale il primo arriva quasi alla vittoria. Tuttavia, come detto in rosso dalla Strega della Certezza Lambdadelta, la maggior parte degli enigmi in realtà non è stata ancora risolta correttamente.

Umineko no naku koro ni chiru [modifica]

I giochi di Umineko no naku koro ni chiru (うみねこのなく頃に散? lett. Quando stridono i gabbiani: dispersione) trattano la seconda parte della storia e iniziano ad entrare nel cuore del mistero. Questi giochi non sono semplicemente le soluzioni ai primi quattro archi, ma continuano anche la storia, spostandola in nuovi luoghi. Tuttavia, dato che ci si avvicina alla conclusione, vengono rivelati durante la lettura numerosi indizi riguardo ai primi episodi. Ogni arco della serie contiene tutti gli episodi precedenti di Chiru.

Episode 5: End of the Golden Witch
Data di uscita: 15 agosto 2009
Ormai ridotta allo stato di una bambola per il recente scontro, Beatrice perde il suo ruolo di game master. Dato che questo titolo viene concesso da Bernkastel a Lambdadelta, Battler decide di non partecipare al gioco, preferendo trovare un modo per soddisfare l'ultima richiesta della Strega Dorata: ucciderla. In seguito comprende di dover difendere il mondo di Beatrice dalle due streghe malvagie, e torna in tempo per vedere il finale della storia. Infatti Bernkastel, controllando la pedina di Battler ed indagando con la detective Erika Furudo e l'Eiserne Jungfrau, arriva ad incastrare Natsuhi. Battler, pur sapendo che l'accusata è innocente grazie alla Verità Rossa di Virgilia, non riesce a provare la sua innocenza e viene sconfitto. Mentre egli si ritrova in uno stato simile alla morte, il corpo di Beatrice diventa cenere, essendo stata negata l'Illusione della Strega. Battler inizia dunque a riflettere sul significato della sfida preparatagli dalla Strega Dorata, e finalmente arriva a conoscere la verità pura e assoluta e a capire Beatrice. In questo modo controlla la Verità Dorata, diventa il nuovo game master e riesce a pareggiare con le streghe ideando una teoria parallela a quella di Erika.
Episode 6: Dawn of the Golden Witch
Data di uscita: 30 dicembre 2009
Risvegliatasi nella realtà, Ange conosce Tohya Hachijo, un'autrice di storie su Rokkenjima che si rivela essere la strega Featherine Augustus Aurora e che le propone di diventare la lettrice della sua ultima opera, Dawn of the Golden Witch. Il nuovo game master, Battler, dà il via al sesto gioco e in segreto resuscita con successo Beatrice. Tuttavia la nuova Strega Dorata non ricorda nulla del passato e delude le aspettative del suo creatore, cosa che la spinge a conoscere la vecchia se stessa del passato. Intanto sulla scacchiera Erika naufraga ancora una volta sull'isola mentre i demoni Furfur e Zepar iniziano una sfida tra amanti, tra i quali ci sono Beatrice stessa e Battler, quest'ultimo dopo aver accettato l'idea di considerare la strega come la figlia della sua vecchia nemica. Tuttavia il sesto gioco cade in un logic error e Battler viene imprigionato nella sua mente finché non risolve il problema. Data la sua situazione, Erika tenta di sposarsi con lui per acquisire lo stato di game master. Però la Strega Dorata, essendo riuscita ad ottenere la personalità della Beatrice originale, interrompe la cerimonia, risolve il logic error e sconfigge definitivamente Erika. Dunque la storia si conclude con il matrimonio di Battler e Beatrice, ma Featherine, per svelare ogni mistero, crea un gioco identico con la sua allieva Bernkastel come game master.
Episode 7: Requiem of the Golden Witch
Data di uscita: 14 agosto 2010
Il gioco di Bernkastel presenta il più raro dei mondi possibili, dove si celebra il funerale di Beatrice. In esso viene chiamato Willard H. Wright per svelare chi ha ucciso la Strega Dorata. Interrogati Kinzo e i suoi familiari, egli scopre che la nuova pedina, Lion Ushiromiya, è il bambino rifiutato da Natsuhi diciannove anni prima e comprende che negli altri giochi è Yasu, un membro della servitù che, affascinato dalla magia, diventa la Strega Dorata. Compreso il suo movente per gli omicidi del 1986, Will distrugge l'Illusione della Strega e conclude il suo funerale. Tuttavia in seguito Lion si ritrova costretto insieme ad Ange ad assistere a un nuovo scenario di Rokkenjima, dove gli adulti risolvono l'epigrafe prima del 6 ottobre, ma litigano sulla spartizione dell'oro. In questo caso Rudolf e Kyrie iniziano il massacro per poi essere uccisi da Eva, la quale attiva degli esplosivi per distruggere l'isola ed essere l'unica sopravvissuta a conoscenza della realtà dei fatti. Bernkastel rivela parzialmente in rosso che si tratta della verità e che la strage sarebbe avvenuta anche nel raro mondo di Lion. Anche se Will tenta di difenderlo, la strega riesce a sconfiggerlo e, soddisfatta Featherine, apre l'ultimo gioco, dove Battler si prepara a narrare i fatti di Rokkenjima alla sorellina Ange.
Episode 8: Twilight of the Golden Witch
Data di uscita: 31 dicembre 2010
Battler invita la sorellina Ange sulla scacchiera da gioco e le consegna la chiave magica dell'Unica Verità di Rokkenjima. La storia, stavolta felice e allegra, mira a farle dimenticare il passato, ma la festa di Halloween, organizzata per concludere l'ultimo gioco, viene interrotta da Bernkastel. Mentre Battler e Beatrice sono impegnati a risolvere la sfida della strega, Ange viene a sapere da Featherine che l'Unica Verità, nascosta da Battler, si trova all'interno della cappella nel diario di Eva. Ange apprende dunque la verità sugli avvenimenti del 4 e 5 ottobre 1986, ma non riesce ad accettarla e con l'aiuto di Battler e Lambdadelta tenta di impedire a Bernkastel e a Featherine di rivelarla pubblicamente nel 1998. Dopo la battaglia finale e la vittoria di Battler ed Ange, Beatrice pone a quest'ultima un indovinello. In base alla risposta del giocatore si avrà dunque uno dei due finali, uno vero e uno falso. Il falso mostrerà un futuro in cui Ange sparerà ad Amakusa e al capitano Kawabata, mentre si dirigono a Rokkenjima. Il vero presenterà il ritorno di Battler dopo decine di anni nel futuro sotto il nome di "Tohya Hachijo". In questo caso Battler rivelerà di avere dal 6 ottobre 1986 un'amnesia causata da ipossia, ma riuscirà infine a riunirsi con Ange e, dopo aver recuperato tutti i suoi ricordi, con Beatrice e gli altri abitanti della Terra Dorata.

Umineko no naku koro ni tsubasa [modifica]

Umineko no naku koro ni tsubasa (うみねこのなく頃に翼? lett. Quando stridono i gabbiani: ali) è una raccolta di ulteriori suggerimenti scritti da Ryukishi07 al di fuori dei giochi, pubblicata il 31 dicembre 2010 insieme a Twilight of the Golden Witch. Alcune delle storie sono di tipo umoristico, ma quelle più serie possono essere considerate normali rispetto alla trama principale.

Lettera di Bernkastel
La lettera di Bernkastel è diretta al giocatore e contiene le riflessioni e speculazioni della strega riguardo alle regole XYZ in Umineko. Si conclude con due poesie: una scritta da Ronove e una composta da Frederica Bernkastel stessa.
Il Tanabata delle streghe non è dolce (魔女達の七夕は甘くない Majo-tachi no Tanabata wa amakunai?)
Mentre Beatrice concede un desiderio a Maria, Bernkastel ne consente uno ad Ange. Quest'ultimo caso mostra Bernkastel come una crudele e spietata strega.
Game master Battler (ゲームマスター戦人 Gēmu masutā Batora?)
Mentre sta preparando Dawn of the Golden Witch, Battler viene avvicinato da tutti gli altri personaggi, che sono disposti a fare qualsiasi cosa pur di ottenere un ruolo importante nel suo gioco.
Regalo di Jessica per la festa della mamma (朱志香の母の日プレゼント Jeshika no haha no hi purezento?)
Alla festa della mamma, Jessica fa un contratto con Furfur e Zepar per sostenere gli oneri di sua madre. Tuttavia le cose vanno male poiché tutti i disagi di Natsuhi sono trasferiti a Jessica, mentre sua madre gode di una buona giornata.
Jessica e la magia dell'amore (朱志香と恋のおまじない Jeshika to koi no omajinai?)
Jessica arruola nuovamente Furfur e Zepar per essere aiutata in una battaglia con un amico. La magia è un successo, e Furfur e Zepar le danno ufficialmente il loro libro di incantesimi. Con questo libro tra le mani, Jessica decide di provare a farsi sognare da Kanon, ma le cose non vanno esattamente come pianificato.
Memorie di ΛΔ
Parla di Lambdadelta e della sua storia di concedere desideri.
Note da un certo cuoco (ある料理人の雑記 Aru ryōrinin no zakki?)
Parla del passato di Gohda. Questo suggerimento mostra che i cerchi rossi appaiono prima che gli omicidi abbiano inizio.
Regali per il Giorno del Ringraziamento (勤労感謝の日の贈り物 Kinrōkansha no Hi no Okurimono?)
Battler, George, Jessica e Maria vanno a fare shopping insieme per scegliere i regali da dare ai loro genitori il Giorno del Ringraziamento. Quando vanno a consegnare i doni, scoprono che sono stati scambiati a loro insaputa a causa dell'ingerenza di Beatrice.
Il San Valentino delle Sette Sorelle (七姉妹のバレンタイン Nana Shimai no Barentain?)
Ronove dà dei cioccolatini alle Sorelle del Purgatorio e le istruisce a regalarli a coloro che sentono più vicini ai loro cuori. Asmodeus è la prima a dare via il suo cioccolatino, donandolo ad Amakusa. Beelzebub sceglie Gohda, così che possa farle una cena superiore per il White Day. Mammon dà il suo cioccolatino a Sakutaro e pianifica di condividerlo con Ange. Belphegor e Leviathan regalano rispettivamente i loro cioccolatini a Rudolf e Kyrie, piene di ammirazione per il loro scontro in Banquet of the Golden Witch. Satan tenta di dare il suo cioccolatino a Kanon, ma viene respinta e cacciata via da Jessica.
Lucifer non trova nessuno e viene disprezzata dalle sue sorelle, ma Battler arriva ed accetta il suo cioccolatino. In seguito Beatrice riceve lo stesso cioccolatino da Ronove e prova a darlo a Battler, facendolo passare per suo. Tuttavia Battler, vedendo il cioccolatino uguale a quello di Lucifer, accusa Beatrice di averlo rubato alla Sorella del Purgatorio (credendo che Lucifer stessa avesse fatto il suo cioccolatino da sola).
Il White Day di Beatrice (ベアトリーチェのホワイトデー Beatorīche no Howaito Dē?)
Il sequel de Il San Valentino delle Sette Sorelle, in cui le Sorelle del Purgatorio ricevono regali per il White Day da coloro a cui avevano dato il loro cioccolatino di San Valentino. Beatrice non riceve alcun dono da Battler, a causa della sua menzogna riguardo a chi aveva fatto il cioccolatino che aveva provato a regalargli il giorno di San Valentino. La gelosia di Beatrice aumenta ancora di più per i regali donati alle Sorelle del Purgatorio, specialmente per quello di Lucifer da parte di Battler. Quando Beatrice chiede un dono a Battler, questo si vendica di non aver ricevuto alcun cioccolatino da lei il mese prima. Si scopre che Beatrice alla fine ha mangiato il cioccolatino che Battler aveva respinto a San Valentino e dunque lei tenta di distruggere il White Day delle Sorelle. Battler dichiara con rabbia in rosso che non le darà mai un regalo per il White Day. Infine Beatrice prova a fare il suo cioccolatino da sola, e Battler accetta di farle un dono un mese dopo il White Day.
Cornelia la nuova sacerdotessa (新人司祭コーネリア Shinjin shisai Kōneria?)
Tea Party di chi? (だれのおちゃかい? Dare no ochakai??)
Bernkastel viene invitata ad un Tea Party da Lambdadelta e Featherine, ma, per arrivarci, durante il suo viaggio deve evitare le trappole preparate da queste ultime due. Nel frattempo le padrone del Tea Party fanno una scommessa su se arriverà o meno la Strega dei Miracoli. Lambdadelta ritiene che Bern sarà abbastanza prudente e che arriverà a destinazione, mentre Featherine risponde che Bernkastel cadrà sicuramente a causa delle loro trappole.
Biglietto di San Valentino (バレンタインペーパー Barentain Pēpā?)
Sul Monte Purgatorio, Sakutaro (さくたろう、煉獄山へ Sakutarō, Rengoku-san e?)
Sakutaro scala il Monte Purgatorio per ricongiungersi con Maria. Tuttavia deve affrontare i sette cerchi del peccato e viene aiutato da Virgilia. Quando Sakutaro finisce ogni prova, gli viene data una seconda possibilità di tornare sulla Terra o andare in paradiso.
Arigatou per 556

Umineko no naku koro ni hane [modifica]

Umineko no naku koro ni hane (うみねこのなく頃に羽? lett. Quando stridono i gabbiani: piume) è una seconda raccolta di ulteriori suggerimenti scritti da Ryukishi07, pubblicata il 31 dicembre 2011 insieme a Ōgon musōkyoku Cross.

Jessica e il ventilatore assassino (朱志香と殺人扇風機 Jeshika to satsujin senpuuki?)
Una compagna di Jessica la convince a scrivere il copione della recita per il festival della cultura a tre giorni dalla scadenza. Tuttavia quando Jessica, Shannon e Battler provano a metterlo in scena, la storia diviene realtà a causa di un incantesimo di Lambdadelta. L'opera, piena di eventi bizzarri e fantasiosi, presenta alla fine un pericoloso ventilatore, originato da un banale equivoco.
Falso n.xxx (戯書No,××× Gisho no,xxx?)
La famiglia Ushiromiya si riunisce come sempre il 4 ottobre 1986 sull'isola di Rokkenjima, ma questo racconto non viene scritto da Tohya, bensì dagli spettatori stessi, desiderosi di vedere Battler come colpevole. Stavolta infatti il 'Falso' che deve interpretare Battler è il più crudele e forte di tutti, tanto che annienta Ronove in combattimento senza subire danni e viene temuto anche da Beatrice. Appare in Ōgon musōkyoku con il nome Black Battler (黒き戦人 Kuroki Batora?).

Altri suggerimenti [modifica]

Questi consigli non sono raccolti in Umineko no naku koro ni tsubasa, ma sono stati comunque scritti da Ryukishi07.

Fatti importanti sulla magia (魔法についての重要事項 Mahō ni tsuite no jūyōjikō?)
A proposito di anti-mistero e anti-fantasy (アンチミステリーとアンチファンタジーについて Anchi misuterī to anchi fantajī ni tsuite?)
Spiega e specula i concetti di anti-mistero e anti-fantasy nel dettaglio.
La storia del caffè (コーヒーのお話 Kōhī no ohanashi?)
Perché gli omicidi con stanze chiuse sono così belli? (密室殺人はなぜ美しいのか。 Misshitsu satsujin wa naze utsukushii noka.?)
Lettera da un evocatore (召還師からの手紙 Shōkanshi kara no tegami?)
Intervista su nastro di un certo cacciatore di streghe (あるウィッチハンターの取材テープ Aru witchi hantā no shuzai tēpu?)

Ambientazione [modifica]

Il palazzo nei Giardini di Kyū Furukawa a Kita (Tōkyō), su cui si basa l'aspetto esteriore della villa a Rokkenjima.

La storia si svolge a Rokkenjima (六軒島?), un'isola immaginaria di 10 km dell'arcipelago Izu che si trova in un punto imprecisato al largo delle coste giapponesi. In passato il suo nome era Azukijima e si diceva che fosse abitata da spiriti maligni fino a quando un monaco itinerante pacificò l'isola costruendo un Torii e un santuario del Dio Tutelare su una roccia. Su di essa vivono il proprietario e capofamiglia Kinzo, il primogenito Krauss con moglie e figlia, i pochi domestici e il medico personale. Il territorio presenta una foresta selvaggia, ad eccezione della spiaggia e della zona dove si trovano la villa e la residenza degli ospiti. Intorno alla villa ci sono il curatissimo giardino delle rose, motivo di orgoglio per la famiglia Ushiromiya, e altre due costruzioni, ovvero il capannone e la cappella.

Il Larus crassirostris, tipico uccello del porto di Rokkenjima.

Originariamente si viene a conoscenza di un solo porto, dove arrivano gli ospiti all'inizio di ogni gioco grazie all'unica barca che naviga verso e da Rokkenjima, ma in Banquet of the Golden Witch si scopre l'esistenza di un altro punto d'attracco sul lato opposto dell'isola. Quest'ultimo infatti veniva utilizzato per fornire provviste alla villa segreta di nome Kuwadorian, dove un tempo abitava la Beatrice del passato. Kuwadorian è circondata da un'alta ed ampia recinzione e si trova nel profondo della foresta.

Mentre la residenza degli ospiti è formata semplicemente dal salotto e dalle camere al secondo piano, la villa è composta dall'atrio, dal salone, dalla sala da pranzo, dalla camera sotterranea della caldaia, dalla stanza dei domestici e dallo studio di Kinzo (che è protetto da una porta meccanizzata ed è fornito a sua volta di bagno, letto e cucina). Caratteristica dell'isola è il gran numero di gabbiani, da cui prende nome la sound novel, che durante il corso della storia sono già volati altrove a causa del maltempo e del tifone in arrivo.

Sviluppo [modifica]

Umineko no naku koro ni è una visual novel scritta da Ryukishi07 e sviluppata dalla 07th Expansion. Poiché è fornita di effetti sonori e musiche di sottofondo, viene comunemente definita "sound novel". È il terzo gioco della serie When They Cry e, pur non avendone la stessa trama, è il seguito di Higurashi no naku koro ni e Higurashi no naku koro ni kai.[15] I personaggi sono stati disegnati dall'autore stesso, mentre la direzione del gioco è stata gestita da suo fratello minore Yatazakura. La gestione generale era il compito di BT, deceduto nel luglio 2009. L'elaborazione delle immagini e dei testi è stata diretta da Jika, che in seguito ha preso il posto di BT. Le immagini e le scene di sfondo sono state procurate da Yatazakura, Nekozakura, Mali. e All Season Kisetsu no Irodori. Il gioco è stato realizzato con il motore grafico NScripter e con le musiche di vari artisti professionisti e amatoriali, tra i quali Dai, che ha dato una mano nel progetto dirigendo la sezione musicale. Il metodo di gioco è molto semplice e si basa sull'utilizzo del mouse per scorrere il testo o per visualizzare il menu interno. La storia è divisa in capitoli e alla fine di ogni novel si sbloccano i relativi "Tea Party" e "????", ovvero il primo e secondo epilogo. La sezione "Carillon" appare invece solo al completamento del primo o secondo arco.

Pubblicazioni [modifica]

Il primo gioco di Umineko no naku koro ni, intitolato Legend of the Golden Witch, ha inaugurato l'inizio della serie il 17 agosto 2007 al Comiket 72. Il secondo gioco, Turn of the Golden Witch, è stato pubblicato il 31 dicembre 2007 al Comiket 73, mentre il terzo, Banquet of the Golden Witch, il 16 agosto 2008 al Comiket 74. Il quarto gioco, Alliance of the Golden Witch, ha chiuso gli archi di domanda il 29 dicembre 2008 al Comiket 75. Il primo gioco di Umineko no naku koro ni chiru, intitolato End of the Golden Witch, è stato pubblicato il 15 agosto 2009 al Comiket 76. Il sesto e il settimo gioco, Dawn of the Golden Witch e Requiem of the Golden Witch, sono stati presentati rispettivamente il 30 dicembre 2009 al Comiket 77 e il 24 agosto 2010 al Comiket 78. L'ottavo e ultimo gioco, Twilight of the Golden Witch, è stato infine pubblicato il 31 dicembre 2010 al Comiket 79. Un fan disc dal titolo Umineko no naku koro ni tsubasa è stato pubblicato lo stesso giorno di Twilight. Un altro fan disc, Umineko no naku koro ni hane, è stato presentato al Comiket 81 il 31 dicembre 2011.

Taito ha pubblicato una versione di Legend of the Golden Witch per alcuni telefoni cellulari il 31 marzo 2009. Il gioco può essere riprodotto su FOMA 900 e cellulari i703, tramite BREW come runtime environment.

Un remake per PlayStation 3, sottotitolato majo to suiri no rondo (魔女と推理の輪舞曲? lett. il rondò della strega e deduzione), è stato pubblicato da Alchemist il 16 dicembre 2010. Il prodotto copre i primi quattro giochi per PC e le sue caratteristiche includono una grafica in HD, tutte le colonne sonore originali e il doppiaggio completo. Umineko no naku koro ni chiru, pubblicato da Alchemist il 15 dicembre 2011, è stato rifatto in modo simile sempre per PlayStation 3 con il sottotitolo shinjitsu to gensō no nocturne (真実と幻想の夜想曲 shinjitsu to gensō no nokutān?, lett. il notturno della verità e fantasia). Entrambi i remake saranno adattati per PlayStation Portable sotto il titolo Umineko no naku koro ni Portable (うみねこのなく頃にPortable?), ognuno separato in due giochi. Rondo è stato diviso in Portable 1 (Legend e Turn) e Portable 2 (Banquet e Alliance), pubblicati il 20 ottobre e il 17 novembre 2011. Nocturne sarà diviso in Portable 3 (End e Dawn) e Portable 4 (Requiem e Twilight), anche se non sono state ancora dichiarate le date di pubblicazione.

Terminologia [modifica]

Durante il corso della storia ci sono termini ed espressioni che sono importanti e particolari, o perché ripetuti spesso nei vari episodi, o perché inventati dall'autore.

Omicidio di massa di Rokkenjima
Il 4 ottobre 1986 è avvenuta sull'isola privata della famiglia Ushiromiya una serie di omicidi che ha coinvolto tutti i presenti sul luogo. Il caso è stato subito trattato con grande interesse in diversi programmi televisivi e su numerosi quotidiani. A causa della mancanza di indizi e di prove, sono state ideate varie ipotesi sul colpevole, tra le quali vi è stata presa in considerazione anche l'esistenza di magia e streghe.
Famiglia Ushiromiya
Durante il periodo Meiji-Taishō la famiglia Ushiromiya era una delle più ricche del Giappone. Possedeva numerose fabbriche, ma dopo il Grande Terremoto del Kantō le perse insieme a molti membri importanti e a tutte le sue ricchezze. In questo stato, la famiglia si affidò a Kinzo, il quale faceva parte di un piccolo e meno importante ramo degli Ushiromiya. Egli riuscì in poco tempo e con il misero patrimonio restante a ripristinare la gloria e l'importanza del passato della famiglia, gestendola con grande ingegno.
Riunione annuale di famiglia
Gli Ushiromiya sono molto numerosi e sono divisi principalmente nelle famiglie dei quattro figli di Kinzo. Poiché per tutta la durata dell'anno i parenti non si incontrano, organizzano una riunione di famiglia su Rokkenjima, che avviene sempre nel mese di ottobre. In realtà lo scopo dell'incontro per i quattro fratelli è quello di discutere riguardo alla spartizione dell'eredità del padre. La riunione viene gestita dal primogenito Krauss che svolge il ruolo di capofamiglia, mentre Kinzo è chiuso come sempre nel suo studio.
Leggenda dell'oro
Secondo la versione di Kinzo, un giorno egli incontrò la cosiddetta Strega Dorata, che gli offrì dieci tonnellate di oro. Tuttavia al momento della restituzione, avrebbe preteso in cambio la sua anima e tutti gli interessi. Kinzo accettò l'offerta e, disponendo quindi di una grande quantità di denaro, riuscì a risollevare gli Ushiromiya. Al contempo però, essendosi innamorato della strega Beatrice, si dedicò alla magia e alle arti oscure per poterla possedere.
Aquila mono-alata
È lo stemma ufficiale della famiglia Ushiromiya. Solo chi ha il sangue del capofamiglia può portarlo sui vestiti o sul corpo, e quindi nemmeno le mogli e i mariti dei quattro figli di Kinzo hanno il diritto di usarlo. Tuttavia alcuni domestici, ritenuti di fiducia da Kinzo stesso, lo devono portare in segno di distinzione dal resto della servitù. In Twilight of the Golden Witch viene rivelato che la mancanza dell'altra ala indica la caduta dell'aquila nel passato e la sua guarigione grazie alla magia di Beatrice.
Epigrafe della strega
Questa iscrizione fu preparata, insieme al ritratto della strega, da Kinzo molto tempo prima del ritorno di Battler. Secondo l'autore chi avrebbe risolto l'enigma contenuto in essa, sarebbe diventato il prossimo capofamiglia degli Ushiromiya e avrebbe trovato le dieci tonnellate di oro puro donategli in passato dalla Strega Dorata. Durante Banquet of the Golden Witch Eva risolve l'enigma, tuttavia non è stata la prima ad averlo fatto. Prima degli eventi narrati, anche Yasu è riuscito nell'intento.
Terra Dorata
Il luogo citato dall'epigrafe della strega. Secondo l'incisione infatti, una volta morti tutti i sacrifici e resuscitata la strega, i sopravvissuti saranno invitati nella Terra Dorata, un luogo simile al Paradiso che soddisfa qualunque desiderio. Shannon, durante Alliance of the Golden Witch, afferma che in realtà è un posto dove non si ha bisogno di nulla perché non imperfetto come la Terra.
Lettere della strega
Nel corso della storia vengono trovate diverse lettere, le quali sono sigillate con lo stemma della famiglia Ushiromiya inciso sull'anello di Kinzo. All'interno della prima lettera in Legend of the Golden Witch, Beatrice spiega chiaramente di aver ricevuto l'anello dal capofamiglia stesso, in quanto era arrivato il momento di restituzione dell'oro e dei relativi interessi. Le lettere sono quindi molto importanti sia per il contenuto che per il modo apparentemente inspiegabile in cui vengono fatte trovare in alcune situazioni particolari.
Carabina Winchester Modello 1873.
Carabina Winchester
La Carabina Winchester è l'arma utilizzata in alcuni episodi dai personaggi sopravvissuti ai primi omicidi. Ce ne sono un numero limitato sull'isola e apparentemente vengono presi solo per difendersi. Tuttavia nel corso della storia sono stati usati anche in maniera aggressiva e ostile tra i familiari stessi a causa della tensione, provocando in certi casi ferite gravi o addirittura mortali. Probabilmente è il tipo di arma utilizzata dal vero colpevole.
Diciannovesima persona
Sia nel primo episodio che in quelli successivi, la questione del numero esatto degli individui vivi presenti sul luogo durante il 4 e 5 ottobre 1986 è stata molto importante per Battler, dato che ciò avrebbe deciso per lui se sospettare o meno dei familiari o dei domestici. Per questo motivo fino ad Alliance of the Golden Witch, Battler continua ad utilizzare nelle sue teorie una diciannovesima persona "X" come colpevole. Tuttavia il vero numero di persone viene svelato solo in Requiem of the Golden Witch, con l'introduzione di Yasu.
Un torii galleggiante.
Santuario del Dio Tutelare e Torii
Il santuario del Dio Tutelare è un tempio dedicato al dio protettore di una regione o di un territorio specifico, mentre il Torii è il tradizionale portale d'accesso giapponese, dipinto di rosso, che porta ad un jinja, ovvero ad un santuario shintoista. Queste due costruzioni, situate su una roccia vicino al porto di Rokkenjima, sono sparite poco meno di un anno prima dell'arrivo di Battler. Secondo la versione di alcuni pescatori, un fulmine era caduto su di esse e le aveva distrutte, segno di grande sfortuna. In Turn of the Golden Witch si scopre invece che all'interno del santuario era presente uno specchio e che questo era stato frantumato dalla domestica Shannon per rispettare un patto con Beatrice: la distruzione dell'oggetto in cambio dell'amore di George. Così la strega, dopo aver recuperato i suoi poteri, aveva eliminato definitivamente quegli elementi pericolosi.
Resistenza magica
È la capacità di sprigionare tossine anti-magia. Deriva dall'incredulità degli uomini nei confronti della stregoneria. Per questo motivo le streghe, i demoni e i mobili non possono agire in luoghi pieni di esseri umani. La storia infatti si basa su un'isola abitata da solo diciotto persone, ed anche in questo caso la Strega Dorata preferisce compiere gli omicidi quando gli obiettivi sono isolati dal resto del gruppo. Tuttavia con il passare del tempo la magia si rinforza e nel corso del gioco sono evocate creature ancora più pericolose.
Locus (al plurale "loci")
Il locus è una linea o una superficie curva. In questo caso viene utilizzato come termine per indicare le armi piatte e luminose, simili a lame di luce, dei mobili come Kanon, i maggiordomi caproni e le Sette Sorelle del Purgatorio in forma umana.
Illusione della Strega
Indica le condizioni d'esistenza di una strega, in questo caso di Beatrice. Per negare questa illusione, è necessario mostrare delle prove e rendere possibili gli omicidi per gli umani coinvolti fin dall'inizio della storia. Tuttavia se gli assassinii fossero fattibili per più accusati, allora si arriverebbe ad una situazione di pareggio.
Scacchiera con pezzi Staunton.
Purgatorio
È la dimensione parallela dove avviene principalmente la sfida tra Battler e Beatrice. In questo luogo fittizio non scorre il tempo e vi possono accedere, con il consenso del game master, anche le altre streghe, i mobili e, da Alliance of the Golden Witch, Ange. È rappresentato da una stanza caratterizzata da numerose sedie in disposizione circolare con al centro un piedistallo. Su di esso c'è la tavola da gioco, a forma di scacchiera, dove si svolgono i giochi degli otto episodi.
Autorità del Detective
È un privilegio riservato all'investigatore sul campo da gioco. Concede grossi vantaggi durante l'ispezione di luoghi, cadaveri e indizi, e dà al suo possessore il diritto di far valere la sua volontà sulle altre pedine e di portare avanti le sue azioni. Tuttavia chi lo utilizza deve rispettare due regole per tutta la durata del gioco: non gli è permesso dichiarare il falso o commettere omicidio. Viene utilizzato da Erika Furudo in End of the Golden Witch.
Logic error
Ogni gioco creato dalle streghe deve rispettare le regole della magia, ovvero se qualcosa viene compiuto con essa è necessario che sia possibile anche con i metodi umani, altrimenti la fazione magica non potrebbe mai perdere. Se nella storia il game master crea qualcosa di irrealizzabile per gli umani, il gioco cade in un "logic error" (errore di logica) e viene interrotto. A questo punto se non si tenta di dimostrare l'inesistenza di questo errore, la tavola da gioco scompare e la fazione umana viene dichiarata vincitrice.
Verità Rossa
Viene utilizzata per la prima volta in Turn of the Golden Witch. È un'arma esclusiva delle streghe, ma, dato che dà degli indizi indiscutibilmente veri, concede dei grossi vantaggi alla fazione umana. Serve a formulare frasi che rispecchiano la realtà e talvolta necessita di prove come supporto. Tuttavia a causa della grande varietà di parole e significati, può ingannare chi l'ascolta mettendolo in difficoltà.
Verità Blu
Viene utilizzata per la prima volta in Alliance of the Golden Witch. Serve a formulare dei concetti o delle teorie ufficiali che, quando copriranno tutti gli omicidi, dovranno essere negate obbligatoriamente col rosso. Battler, tramite essa, tenta di spiegare come gli eventi possano essere accaduti senza l'intervento della magia. Ovviamente se la Verità Blu non rispetta la Verità Rossa o viene negata da questa, essa viene ritenuta inefficace.
Verità Dorata
Viene utilizzata per la prima volta in End of the Golden Witch. È un'arma esclusiva del game master. A seconda delle circostanze può essere sia meno potente sia più efficace della Verità Rossa. A differenza di quest'ultima, non ha bisogno di prove in qualsiasi situazione, essendo il game master colui che conosce la verità assoluta della storia.
Dichiarazione Viola
Viene utilizzata per la prima volta in Twilight of the Golden Witch. Non è una vera e propria verità, ma è un'affermazione importante ai fini della risoluzione di un caso e può essere attendibile o meno a seconda di chi la dice. Se la persona in questione è uno dei colpevoli potrebbe essere falsa, se è innocente allora è sicuramente vera.
Argomenti logici
Stanza chiusaProva del diavolo (Probatio diabolica)Corvo di Hempel (Paradosso dei corvi neri)Gatto di Schrödinger (Paradosso del gatto nella scatola)

Adattamenti [modifica]

Manga [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capitoli di Umineko no naku koro ni.

La versione manga di Umineko no naku koro ni è stata pubblicata dalla Square Enix ed è stata disegnata da sei mangaka, i quali hanno lavorato separatamente sui vari archi basati sulla sound novel. Le pubblicazioni sono avvenute soprattutto sul Monthly Gangan Joker e solo Legend of the Golden Witch è stato rilasciato su due riviste diverse a causa della sospensione del Gangan Powered. Il primo tankōbon di Legend of the Golden Witch è stato pubblicato in Giappone il 21 giugno 2008 dalla Gangan Comics della Square Enix. In aprile 2012 la Yen Press ha acquistato i diritti dei vari manga pubblicati dalla Square Enix per il rilascio nell'America del Nord.[16] Il 21 aprile 2012 è stato concluso il question arc della serie con la pubblicazione dell'ultimo tankōbon di Alliance of the Golden Witch. Fino a dicembre del 2012 sono stati pubblicati complessivamente 39 volumi.

Arco Mangaka Inizio e fine serializzazione Collana
Legend of the Golden Witch Kei Natsumi Gennaio 2008 - settembre 2009 Gangan Powered, Gangan Joker
Turn of the Golden Witch Jirō Suzuki Agosto 2008 - ottobre 2010 GFantasy
Banquet of the Golden Witch Kei Natsumi Ottobre 2009 - luglio 2011 Gangan Joker
Alliance of the Golden Witch Sōichirō 1º ottobre 2009 - 2 febbraio 2012 Gangan Online
End of the Golden Witch Akitaka Novembre 2010 - dicembre 2012 Gangan Joker
Dawn of the Golden Witch Hinase Momoyama Dicembre 2010 - dicembre 2012 GFantasy
Requiem of the Golden Witch Eita Mizuno Maggio 2011 - in corso Monthly Shōnen Gangan
Twilight of the Golden Witch Kei Natsumi Febbraio 2012 - in corso Gangan Joker

Edizioni speciali [modifica]

Un comic strip yonkoma, intitolato Umineko Biyori: Rokkenjima e Yōkoso!! (うみねこびより。~六軒島へようこそ!!~?) ed illustrato da Makoto Fugetsu, è stato serializzato nella rivista Manga Palette Lite di Ichijinsha tra il 1 marzo 2008 e il 2 marzo 2009. Un tankōbon di Umineko Biyori è stato pubblicato il 22 giugno 2009.

Un altro manga di nome Umineko Dōri no Peru-san (うみねこ通りのペルさん?), disegnato da Satoshi Shinkyo, è stato serializzato nei numeri tra novembre 2008[17] e maggio 2009 della rivista Comp Ace di Kadokawa Shoten.

Un manga crossover, disegnato da Yuki Hiiro con alcuni personaggi di Higurashi no naku koro ni ed intitolato Umineko no naku koro ni EpisodeX Rokkenjima of Higurashi crying, è stato serializzato nella rivista Dengeki G's Festival! Comic della ASCII Media Works tra il 26 gennaio 2009[18] e il 23 febbraio 2011. Due volumi di EpisodeX sono stati pubblicati rispettivamente il 26 febbraio 2010 e il 27 aprile 2011.

Un manga, intitolato Ōgon Musōkyoku e disegnato da Junka Morozumi, ha iniziato la serializzazione nel numero di dicembre 2011 della rivista Comp Ace della Kadokawa Shoten.[19]

Drama-CD [modifica]

Sono stati prodotti diversi Drama-CD di Umineko no naku koro ni dalla Frontier Works. Sono stati messi in vendita raccolti in due volumi. Il primo è stato pubblicato il 24 giugno 2009 con il nome Ōgon no kakeratachi (黄金のカケラたち? lett. Frammenti dorati), mentre il secondo, intitolato Ōgon chō no miru yume wa (黄金蝶の見る夢は? lett. Il sogno fatto dalla farfalla dorata), è stato rilasciato il 23 luglio 2009. I doppiatori sono gli stessi della versione anime.[20]

Romanzi [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Romanzi di Umineko no naku koro ni.

I romanzi di Umineko no naku koro ni sono stati scritti da Ryukishi07 e sono basati sulle sound novel della serie, sempre prodotte dalla 07th Expansion. Kōdansha Box ha iniziato a pubblicare gli adattamenti letterari degli archi narrativi nel luglio 2009 con Legend of the Golden Witch (1).[21] Ogni arco è diviso in due volumi e contiene le illustrazioni di Tomohi.

Anime [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Umineko no naku koro ni.

La versione anime di Umineko no naku koro ni, diretta da Chiaki Kon, è stata prodotta dallo Studio Deen nel 2009.[22][23] È composta da ventisei episodi e ricopre le prime quattro sound novel. La sceneggiatura è stata scritta da Toshifumi Kawase e il character design, basato sui disegni originali di Ryukishi07, è stato progettato da Yoko Kikuchi. La serie è stata trasmessa in Giappone dal 2 luglio al 24 dicembre 2009 sulla Chiba TV e in seguito su altre stazioni televisive. I titoli degli episodi sono stati presi dai nomi delle mosse degli scacchi, basati sul fatto che l'intera storia si svolge in varie partite a questo gioco. Quattro BD/DVD speciali, intitolati "Uraneko", sono stati prodotti alla fine del 2009. L'anime è stato concesso in licenza dalla NIS America per il rilascio nell'America del Nord e verrà pubblicato in due Blu-ray Disc nel dicembre 2012.[24]

Internet radio show [modifica]

Tra il 26 agosto 2009 e il 13 gennaio 2010 sono stati trasmessi dieci episodi di un internet radio show intitolato Umineko no naku koro ni Episode R: Radio of the Golden Witch. Lo spettacolo, prodotto dalla Animate TV, è stato diretto dalla doppiatrice di Beatrice, Sayaka Ōhara, la quale presentava numerosi ospiti come i doppiatori Daisuke Ono (Battler) e Marina Inoue (Jessica). Nell'episodio speciale del 28 aprile 2010 sono stati invitati anche Rina Satō (Ange) e Ryukishi07. Questi dieci episodi sono stati pubblicati in due raccolte, di due CD-ROM, rispettivamente il 23 dicembre 2009 e il 27 gennaio 2010.

Videogiochi [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ōgon musōkyoku.

Il 31 dicembre 2010 è stato rilasciato un picchiaduro basato sulla serie, chiamato Ōgon musōkyoku (黄金夢想曲 Ōgon Musōkyoku?, lett. Fantasia d'Oro).[25] Una versione Xbox 360, sviluppata da Alchemist, è stata pubblicata il 6 ottobre 2011 con il titolo Ōgon musōkyoku X (黄金夢想曲X Ōgon Musōkyoku X?, lett. Fantasia d'Oro X).[26] Il seguito,[27] intitolato Ōgon musōkyoku Cross (黄金夢想曲†CROSS Ōgon Musōkyoku Cross?), è stato pubblicato al Comiket 81 il 31 dicembre 2011.[28]

Ispirazioni e riferimenti [modifica]

Origini italiane [modifica]

La serie presenta numerosi riferimenti all'Italia già a partire dal primo gioco, Legend of the Golden Witch, dove si possono notare i nomi di origine italiana di alcuni personaggi, come ad esempio Rosa, Maria, Eva e la protagonista stessa della storia, ovvero Beatrice. Ciò, come si scopre in Requiem of the Golden Witch, è dovuto al passato del capofamiglia degli Ushiromiya, Kinzo, il quale, nel 1944 e quindi durante la seconda guerra mondiale, era stato un soldato dell'Esercito Imperiale Giapponese, alleato degli italiani fascisti, che ebbe una relazione con la figlia di uno degli ufficiali della Repubblica Sociale Italiana più vicini a Mussolini. In Turn of the Golden Witch invece, con l'apparizione delle Sette Sorelle del Purgatorio, c'è un chiaro riferimento ai sette peccati capitali della Divina Commedia di Dante Alighieri. L'opera dantesca infatti viene citata in vari modi più volte, come ad esempio:

  • In Banquet of the Golden Witch, quando viene introdotta Virgilia, maestra di Beatrice e in un certo senso guida di Battler, che si ricollega a Virgilio.
  • In End of the Golden Witch, quando Battler ricorda l'incontro tra Dante e Beatrice nel Giardino dell'Eden del Purgatorio.
  • In Requiem of the Golden Witch, con l'introduzione di Clair Vaux Bernardus, il cui nome si riferisce a Bernardo di Chiaravalle, guida di Dante attraverso il Cielo Empireo.

Anche nell'anime si evidenzia nella sigla d'apertura e chiusura di ogni episodio l'importanza dell'Italia nella storia. Buona parte del testo della musica di Akiko Shikata è in lingua italiana, mentre il titolo dell'opera di Jimang è già originalmente la divina tragedia ~Makyoku~.

Origini estere [modifica]

Alcuni nomi dei demoni introdotti nel corso dei vari episodi, come Ronove, Furfur e Zepar, sono basati su quelli dei 72 Demoni di Piccola Chiave di Salomone e di Pseudomonarchia Daemonum. Questo riferimento è particolarmente importante nel caso di Gaap, un demone capace di far sparire i corpi delle vittime, cosa che può rappresentare la falsificazione delle autopsie fatte da Nanjo, l'unico dottore presente sull'isola. Infatti nella traduzione di Pseudomonarchia Daemonum viene chiaramente detto che Gaap utilizza la forma di un dottore per apparire davanti agli umani.[29]

I nomi dell'Inquisitore Capo dell'Eiserne Jungfrau, Dlanor A. Knox, che utilizza il Decalogo di Knox, e del Capo Inquisitore dell'SSVD, Willard H. Wright, che sfrutta le Venti regole per scrivere romanzi polizieschi, si riferiscono rispettivamente a Ronald Knox e a Willard Huntington Wright, alias S. S. Van Dine. Sempre per quanto riguarda il campo poliziesco, sia in End of the Golden Witch che in Requiem of the Golden Witch, viene citato anche Dieci piccoli indiani di Agatha Christie.

Infine Battler, nome del protagonista principale, potrebbe essere un riferimento alla prima carta degli arcani maggiori dei tarocchi, ovvero Il Bagatto (in francese Le Bateleur). Proprio come le Bateleur, Battler ha un grande potenziale ma è troppo immaturo nei primi episodi della serie per poter scoprire la verità su Beatrice. Inoltre le Bateleur è anche il padrone del gioco e il suo cappello a forma di otto rovesciato rappresenta l'infinito e simboleggia la capacità di pensare in tutte le direzioni, cosa che corrisponde al carattere del personaggio.

Musica [modifica]

La versione sound novel ha complessivamente tre sigle d'apertura. I quattro episodi del primo arco utilizzano il singolo "Umineko no naku koro ni" (うみねこのなく頃に? "Quando stridono i gabbiani"), composto e cantato da Akiko Shikata e rilasciato al Comiket 74 il 15 agosto del 2008. I primi due episodi del secondo arco, End e Dawn, usano invece "Occultics no majo" (オカルティクスの魔女 Okarutikusu no majo?, "La strega dell'occultismo") di Ayumu, rilasciato il 26 novembre 2009 da Geneon Entertainment. Infine gli ultimi due episodi, Requiem e Twilight, hanno come tema d'apertura "Kiri no pithos" (霧のピトス Kiri no Pitosu?, "Pithos della nebbia") di Nei Kino.

Sigle di apertura

Num. Titolo Titolo italiano Traslitterazione Artista Episodi
1 うみねこのなく頃に Quando stridono i gabbiani Umineko no naku koro ni Akiko Shikata Legend - Turn - Banquet - Alliance
2 オカルティクスの魔女 La strega dell'occulto Occultics no majo Ayumu End - Dawn
3 霧のピトス Pithos della nebbia Kiri no pithos Nei Kino Requiem - Twilight


Tutti gli episodi si concludono con due temi differenti: uno alla fine del gioco, quando viene mostrata la lista dei personaggi, ed uno al termine del relativo "????", quando scorrono i crediti.

Temi di chiusura (Lista dei personaggi)

Num. Titolo Titolo italiano Traslitterazione Artista Episodi
1 Bring the fate Gestisci il destino (n/d) Hironori Doi Legend
2 黒のリリアナ Liliana nera Kuro no liliana U2 Akiyama Turn
3 Dread of the grave (Rhythm ver.) Paura della tomba (Versione ritmata) (n/d) SB Yune Banquet
4 DisCode (n/d) (n/d) Kanae Sakura Alliance
5 孤独な深海魚 Un solitario pesce degli abissi Kodoku na shinkaigyo -45 End
6 Birth of a new witch Nascita di una nuova strega (n/d) Zakuro Motoki Dawn
7 theexecutioner l'esecutore (n/d) zts Requiem
8 うみねこのなく頃に Quando stridono i gabbiani Umineko no naku koro ni Akiko Shikata Twilight

Temi di chiusura (Crediti)

Num. Titolo Titolo italiano Traslitterazione Artista Episodi
1 牢獄STRIP Prison STRIP Rougoku STRIP -45 Legend
2 旋律(シラベ) Melodia(Shirabe) Senritsu(Shirabe) Kazumi Kimura Turn
3 ACTIVE PAIN Dolore effettivo (n/d) Zakuro Motoki Banquet
4 牢獄STRIP Prison STRIP Rougoku STRIP -45 Alliance
5 TSUBASA~hope~ Ali~speranza~ (n/d) Rekka Katakiri End
6 ウサンノカオリ Odore sospetto Usan no kaori Nei Kino Dawn
7 なまえのないうた La canzone senza nome Namae no nai uta Kanae Sakura Requiem
8 百夢の繭~Ricordando il passato~ Bozzolo di un sogno bianco ~Ricordando il passato~ Byakumu no mayu ~Ricordando il passato~ Akiko Shikata Twilight


La versione anime ha solo due sigle: una iniziale di Akiko Shikata e una finale di Jimang dei Sound Horizon.[30] Entrambe le musiche, pubblicate rispettivamente il 19 agosto e il 16 settembre del 2009, presentano vocaboli italiani: per la prima canzone nei versi, mentre per la seconda nel titolo.

Sigle di apertura e chiusura

Num. Titolo Titolo italiano Traslitterazione Artista Tipo
1 片翼の鳥 Uccello Mono-alato Katayoku no Tori Akiko Shikata Apertura
2 la divina tragedia~魔曲~ la divina tragedia ~Canzone demoniaca~ la divina tragedia ~Makyoku~ Jimang Chiusura


Una colonna sonora originale di Legend of the Golden Witch, intitolata Essence, è stata pubblicata il 26 agosto 2009.

Sondaggi di popolarità [modifica]

In Giappone è usanza svolgere delle classifiche sui personaggi preferiti. In questo caso i risultati sono mostrati in percentuale e il periodo di votazione è avvenuto per Umineko dal 1 all'11 febbraio 2009, mentre per Chiru dal 19 al 28 febbraio 2011 (sono mostrati solo i primi dieci classificati).

  • Sondaggio su Umineko no naku koro ni[31]
    1. Battler Ushiromiya - 14,5%
    2. Ange Ushiromiya - 14,3%
    3. Beatrice - 14,1%
    4. Rosa Ushiromiya - 4,6%
    5. Natsuhi Ushiromiya - 3,7%
    6. Maria Ushiromiya - 3,6%
    7. Jessica Ushiromiya - 3,6%
    8. Kanon - 3,6%
    9. Frederica Bernkastel - 3,4%
    10. Toshiro Gohda - 2,7%
  • Sondaggio su Umineko no naku koro ni chiru[32]
    1. Beatrice - 13,1%
    2. Battler Ushiromiya - 12,9%
    3. Lambdadelta - 10,8%
    4. Erika Furudo - 6,8%
    5. Ange Ushiromiya - 6,6%
    6. Natsuhi Ushiromiya - 3,8%
    7. Frederica Bernkastel - 3,7%
    8. Rosa Ushiromiya - 2,9%
    9. Willard H. Wright - 2,9%
    10. Lion Ushiromiya - 2,5%

Accoglienza [modifica]

La serie ha riscosso subito un discreto successo grazie al predecessore Higurashi no naku koro ni. Infatti la 07th Expansion, presentatasi il 17 agosto 2007 al Comiket 72 per la pubblicazione del primo gioco Legend of the Golden Witch, ha venduto tutte le copie disponibili dopo solo trenta minuti dall'apertura.[15]

Curiosità [modifica]

  • Nella lettera di Maria, che dei marinai ritrovano sull'isola alla fine di Legend of the Golden Witch, sono riscontrabili le stesse parole scritte in quella di Keiichi che Oiishi trova alla fine del primo arco narrativo di Higurashi no naku koro ni, ovvero "Quando leggerai questo messaggio, io non farò più parte di questo mondo. Tu che leggi questo messaggio, ti prego di scoprire la verità. Questo è il mio unico desiderio.", seguito dalla propria firma.
  • Ogni volta che appare un televisore Maria sta guardando vari episodi di Higurashi no naku koro ni, Higurashi no naku koro ni kai o Higurashi no naku koro ni rei.
  • La nave con cui Ange si reca a Rokkenjima porta il nome di Hanyuu Maru, e quindi è omonima del personaggio di Higurashi no naku koro ni kai e rei.
  • La strega Frederica Bernkastel è Rika Furude di Higurashi no naku koro ni (lo stesso nome è composto da "Frede Rica", ovvero "Furude Rika"), mentre il nome della strega Erika Furudo è un omaggio al personaggio.
  • Tetsuro Okonogi, capo della Yamainu in Higurashi no naku koro ni, è in questa serie il direttore di una compagnia di Eva in Alliance of the Golden Witch.

Note [modifica]

  1. ^ (JA) Sito ufficiale della 07th Expansion. 07th Expansion. URL consultato in data 26 luglio 2011.
  2. ^ (JA) Il Mistero è Impossibile o No: Introduzione di Umineko no naku koro ni per cellulare. ASCII Media Works, 31 marzo 2009. URL consultato in data 30 giugno 2009.
  3. ^ (JA) 株式会社タイトー 公式ページ うみねこのなく頃に [Pagina ufficiale di Umineko no naku koro ni su Taito]. Taito. URL consultato in data 14 luglio 2009.
  4. ^ (JA) Game Portal Site (Sito del Portale Ludico) di Alchemist su Umineko no naku koro ni. Alchemist. URL consultato in data 14 settembre 2010.
  5. ^ (JA) PS3「うみねこのなく頃に~魔女と推理の輪舞曲~」公式サイト [PS3 Sito Ufficiale di Umineko no naku koro ni: majo to suiri no rondo]. Alchemist. URL consultato in data 21 settembre 2011.
  6. ^ a b (JA) 『うみねこのなく頃にPortable 1』と『2』、そしてPS3版『うみねこ散』の発売が決定. Famitsū, 24 luglio 2011. URL consultato in data 28 luglio 2011.
  7. ^ (JA) 『うみねこのなく頃に散 ~真実と幻想の夜想曲~』シリーズ完結編が登場 [Appare Il Volume Finale della Serie di Umineko no naku koro ni: majo to suiri no rondo]. Famitsū, 1 settembre 2011. URL consultato in data 1 settembre 2011.
  8. ^ (JA) PS3「うみねこのなく頃に散~真実と幻想の夜想曲~」公式サイト [PS3 Sito Ufficiale di Umineko no naku koro ni: shinjitsu to gensō no nocturne]. Alchemist. URL consultato in data 21 settembre 2011.
  9. ^ (JA) PSP「うみねこのなく頃に Portable」公式サイト [PSP Sito Ufficiale di Umineko no naku koro ni Portable]. Alchemist. URL consultato in data 21 settembre 2011.
  10. ^ (JA) 魔女幻想がPSPに侵食!? 『うみねこのなく頃にPortable』は4部作で登場. Dengeki Online, 28 luglio 2011. URL consultato in data 28 luglio 2011.
  11. ^ Sito ufficiale del progetto amatoriale Ars Magica. Ars Magica. URL consultato in data 12 febbraio 2013.
  12. ^ Un incontro con l'Ars Magica. Jigoku, 24 febbraio 2012. URL consultato in data 31 marzo 2012.
  13. ^ (JA) Pagina della sound novel Umineko no naku koro ni. 07th Expansion. URL consultato in data 23 giugno 2008.
  14. ^ (JA) Introduzione a Umineko no naku koro ni. 07th Expansion. URL consultato in data 29 giugno 2007.
  15. ^ a b (EN) Il Seguito del Gioco per PC Higurashi Debutta al Comic Market 72. Anime News Network. URL consultato in data 20 agosto 2007.
  16. ^ (EN) La Yen Press Aggiunge Thermae Romae, Anything and Something, Umineko no naku koro ni. Anime News Network, 7 aprile 2012. URL consultato in data 7 aprile 2012.
  17. ^ (JA) Numero di novembre 2008 della rivista Comp Ace. Kadokawa Shoten. URL consultato in data 28 ottobre 2008.
  18. ^ (JA) Volume 5 del Dengeki G's Festival! Comic. Mangaoh. URL consultato in data 27 giugno 2009.
  19. ^ (JA) コンプエース 2011年12月号 [Comp Ace numero di Dicembre 2011]. Kadokawa Shoten. URL consultato in data 11 dicembre 2011(archiviato dall'url originale in data 11 dicembre 2011)
  20. ^ (JA) Sezione Drama-CD sul sito ufficiale dell'anime. Studio Deen. URL consultato in data 27 giugno 2009.
  21. ^ (JA) Sito ufficiale degli adattamenti letterari di Umineko no naku koro ni. Kōdansha Box. URL consultato in data 29 marzo 2010.
  22. ^ (JA) Sezione "Original story" (Storia originale) sul sito ufficiale dell'anime. Studio Deen. URL consultato in data 27 giugno 2009.
  23. ^ (JA) Staff e cast dell'anime. Studio Deen. URL consultato in data 20 giugno 2009.
  24. ^ (EN) NIS America Aggiunge l'Anime Mystery Umineko: When They Cry. Anime News Network, 28 luglio 2012. URL consultato in data 28 luglio 2012.
  25. ^ (JA) Pagina del gioco Ōgon musōkyoku. 07th Expansion. URL consultato in data 26 luglio 2011.
  26. ^ (JA) Sito ufficiale di うみねこのなく頃に「黄金夢想曲X」 [Umineko no naku koro ni: Ōgon musōkyoku X]. Alchemist. URL consultato in data 21 settembre 2011.
  27. ^ (EN) Il Picchiaduro di Umineko no naku koro ni Ha Un Seguito. Anime News Network, 6 marzo 2011. URL consultato in data 6 marzo 2011.
  28. ^ (JA) C81当選しました!!!. 07th Expansion, 9 novembre 2011. URL consultato in data 16 novembre 2011.
  29. ^ (EN) Traduzione di Pseudomonarchia Daemonum di Johann Weyer. Esoteric Archives. URL consultato in data 27 maggio 2012.
  30. ^ (JA) Temi e musiche dell'anime. Studio Deen. URL consultato in data 27 giugno 2009.
  31. ^ (JA) Sondaggio di popolarità dei personaggi di Umineko. 07th Expansion. URL consultato in data 25 aprile 2012.
  32. ^ (JA) Sondaggio di popolarità dei personaggi di Chiru. 07th Expansion. URL consultato in data 21 aprile 2011.

Collegamenti esterni [modifica]