Webzine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Questa voce è parte della serie
Giornalismo








La webzine è una rivista pubblicata sul web, ovvero la trasposizione su internet del comune formato rivista, acquistabile in ogni edicola.

La webzine, contrariamente alle riviste cartacee, permette due sviluppi particolari: il confronto con il lettore e l'intervento del lettore stesso nella crescita del sito. Ciò vuol dire che, per esempio, da una notizia pubblicata sulla webzine può nascere un confronto all'interno della comunità degli utenti e successivamente uno o più utenti potrebbero inviare altre notizie correlate che lo staff del sito potrebbe pubblicare all'interno delle proprie pagine.

Le polemiche[modifica | modifica sorgente]

In Italia sono sorte polemiche se il mondo dei siti web e quindi anche le webzine debba rimanere senza vincoli legislativi e soggetta solo ad una autoregolamentazione, oppure in alternativa se debbano essere applicate le norme sulla stampa.

Nell'ottobre del 2007 il governo ha presentato un disegno di legge sulla riforma dell'editoria in cui aveva stabilito per i blog l'obbligo della registrazione. La dura replica del mondo web ha portato alla precisazione da parte del sottosegretario Levi che la norma non avrebbe trovato applicazione ai blog[1].

La disputa si è trasferita sul piano giudiziario quando il tribunale di Modica ha condannato lo storico Carlo Ruta (poi assolto dalla Corte suprema di cassazione[2]) per il reato di stampa clandestina[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Levi
  2. ^ Carlo Ruta assolto, il web italiano ha vinto
  3. ^ Sicily News

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]