Universi paralleli nella fantascienza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jorge Luis Borges nel racconto Il giardino dei sentieri che si biforcano ha usato il concetto di universi paralleli prima che fosse sviluppata l'interpretazione a molti mondi della meccanica quantistica.

L'ipotesi dell'esistenza di universi o dimensioni parallele ha attirato nel corso della storia, e in particolare nel campo della fantascienza, l'attenzione di numerosi autori di narrativa, fumetti e cinema, che hanno esplorato nelle loro opere tali concetti e descritto mondi alternativi - talvolta ucronie - e viaggi immaginari in realtà parallele. Tale esplorazione immaginativa non di rado precede e anticipa quella propriamente scientifica, sviluppatasi dalla seconda metà degli anni cinquanta (Interpretazione a molti mondi di Everett). L'invenzione del concetto stesso di universi paralleli è infatti attribuita allo scrittore statunitense Murray Leinster nel 1934, divenendo un tema classico della fantascienza.

Anche l'arte ha in qualche modo esplorato questo concetto, con le opere di Maurits Escher.

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

« Se questo è il migliore dei mondi possibili, allora dove sono gli altri? »
(Voltaire, Candido)
La dimensione fantastica di Alice nel Paese delle Meraviglie (1865)

L'invenzione del concetto di universi paralleli è attribuita allo scrittore statunitense Murray Leinster, il quale - quattro anni prima del classico La legione del tempo (The Legion of Time) di Jack Williamson e ben prima delle teorie di Everett sull'Interpretazione a molti mondi - pubblicò il racconto Bivi nel tempo (Sidewise in Time) nel 1934 sulla rivista Astounding Stories. L'espediente narrativo influenzò nel lungo periodo molti autori fino a diventare un classico soggetto fantascientifico.

Uno dei filoni che più si avvale di tale ambientazione è il genere ucronico, che ha in autori come Philip Dick, Poul Anderson e Harry Turtledove tre fra i maggiori rappresentanti. Pur non appartenendo al genere dell'ucronia, va citato anche il romanzo dello scrittore americano Michael Crichton Timeline in cui una particolare applicazione delle teorie di Everet consente ai protagonisti il viaggio tra universi paralleli.

Nell'ambito del fantasy, il termine multiverso è stato usato meno che nella fantascienza, ma è comunque presente, ad esempio nel ciclo del Campione Eterno di Michael Moorcock. Le vicende raccontate nella trilogia fantasy Queste Oscure Materie di Philip Pullman hanno luogo fra i molti mondi di un multiverso vessato dal dominio di un falso Dio.

Nella serie de Le cronache di Narnia, in particolare nel romanzo Il nipote del mago, viene fornita un'interpretazione del multiverso, rappresentato come una foresta con il terreno pieno di pozzanghere; saltando in una pozzanghera si accede ad un universo, in questo modo i protagonisti arrivano a Narnia ed assistono alla sua stessa creazione, uno dei tanti universi paralleli. Negli episodi successivi, i vari protagonisti arriveranno a Narnia con modalità diverse e variegate.

La serie de Le cronache di Chrestomanci è ambientata in un multiverso in cui i vari universi sono raggruppati in 12 tipologie universi in ciascuna delle quali esiste una versione più o meno simile della stessa persona. La serie è incentrata sulla figura del Chrestomanci, il più potente incantatore di tutto il multiverso, l'unico individuo di cui esiste una sola versione e che può morire 12 volte, tante quante sono le versioni di lui che non esistono. Anche la trilogia de Il castello errante di Howl dalla stessa autrice accenna agli universi paralleli, il mago Howl infatti proviene da un universo molto simile al nostro diverso da quello principale in cui si svolge la narrazione.

Il romanzo Il ragazzo dei mondi infiniti è ambientato nell'Altriverso, un multiuniverso descritto come un "Arco" ai cui estremi opposti vi sono il mondo degli ESA governato dalla magia e il mondo Binario controllato dalla scienza, le due potenze che contendono il dominio dell'Altriverso. Il protagonista è uno dei Camminatori, coloro che possono passare da un universo all'altro; tutti i camminatori sono versioni differenti della stessa entità.

La trilogia Multiversum parla di un amore tra due giovani appartenenti ad universi differenti che possono parlare telepaticamente tra loro.

Di seguito sono elencati alcuni dei romanzi e racconti notevoli che trattano il tema del passaggio interdimensionale (nota: per le ucronìe - cioè i romanzi di storia alternativa - vedi invece la voce Ucronia).

  • Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie (1865) di Lewis Carroll: sognando, Alice viaggia in una dimensione parallela.
  • Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò (1871) di Lewis Carroll: Alice attraversa uno specchio e si ritrova nuovamente in una dimensione parallela.
  • Il sogno di un uomo ridicolo (1877) di Fëdor Dostoevskij; un uomo attraversa, in sogno, un lungo tratto dello spazio cosmico, finché giunge su un pianeta che è una "ripetizione nell'universo" del nostro sistema solare comprendente la Terra, la quale è tratteggiata come un mondo in parte alternativo e parallelo. Questo lungo racconto, con sfondo utopico, ha impronta e scopo spiccatamente psicologico-filosofici con critica socio-morale.
  • I vari romanzi di fine Ottocento - primi del Novecento di Charles Howard Hinton, in particolare sulla quarta dimensione.
  • Flatlandia. Racconto fantastico a più dimensioni (1884) di Edwin Abbott Abbott
  • The Wonderfull Visit (1894) di Herbert George Wells è un breve racconto in cui s'inventa l'accidentale caduta sulla Terra, nei territori rurali inglesi, d'un angelo proveniente dal Paradiso, luogo che nella narrazione viene descritto quale realtà di una dimensione coesistente in parallelo col nostro mondo.
  • In Lilith George McDonald (amico dello scrittore e matematico Lewis Carroll) nel 1895 realizza un racconto nel quale il protagonista, manipolando la luce riflessa da uno specchio, apre una finestra su altre realtà poste in una quarta dimensione spaziale.
  • Voyage au pays de la quatrième dimension (1912) di Gaston de Pawlowski.
  • I sogni nella casa stregata (The Dreams in the Witch House, 1933) di Howard Phillips Lovecraft suppone l'esistenza di una quarta dimensione, legata in qualche misterioso modo ai nostri sogni.
  • Il costruttore di stelle (Star Maker, 1937) di Olaf Stapledon; qui il protagonista all'inizio del racconto è proiettato, in un modo che pare misterioso, in un immaginifico giro verso i confini dello spazio e della realtà, fra innumerevoli luoghi sparsi nell'universo e popolati da entità con culture e intelletti estremamente variegati; fino ad arrivare al piano quasi metafisico di un artefice del cosmo denominato appunto "Costruttore di stelle". Riferimento ad un mondo parallelo è la visita, con cui inizia l'avventura, al pianeta chiamato "L'altra Terra" e che quindi sembra quasi speculare e alternativo al consueto orizzonte terreno. Nel testo la visione complessiva del cosmo somiglia (pur se non è esplicitato) a una rappresentazione pluridimensionale. Il senso della narrazione rivela un obiettivo soprattutto filosofico e morale, che per intento ricorda qualche celebre pagina "fantascientifica" o utopica di Voltaire e un racconto (citato in questa lista) di Dostoevskij. J.L. Borges scrisse la prefazione dell'edizione argentina del libro.
  • La casa nuova (1940) di Robert Heinlein: racconto fantascientifico, sintetico e divulgativo, che narra l'edificazione d'una casa in cui entrano in gioco i fattori d'una quarta dimensione geometrica contigua allo spazio terreno (esso è anche citato, non brevemente, dal matematico Rudy Rucker nel suo testo euristico dedicato ai risvolti fisico-geometrici La quarta dimensione).
  • Assurdo universo (1949) di Fredric Brown, in cui il protagonista, a seguito di un incidente, viene sbalzato in un universo parallelo; in questo caso è presente anche una dimensione finalistica, in quanto l'universo in cui si può saltare è determinato dai pensieri della persona nel momento del passaggio dimensionale.
  • Le cronache di Narnia (1950-1956) di Clive Staples Lewis.
  • La fine dell'eternità (1955) di Isaac Asimov dov'è descritta un'organizzazione sovranazionale e sovratemporale, che situa la sua sede in una sorta di dimensione chiamata "Eternità" separata dal "tempo normale" (com'è definito), operante sulla Terra e i cui membri si spostano mediante "cronoscafi", a volte mettendo in collegamento le varie epoche terrene: in questo caso si tratta di volontari viaggi temporali entro periodi diversi del mondo, del quale i protagonisti riescono a modificare l'unica complessiva linea storica.
  • Il ciclo del paratempo di H. Beam Piper:
  • Le tre stimmate di Palmer Eldritch (del 1964) di Philip Dick; in questa narrazione le esperienze in dimensioni parallele sono il prodotto nel cervello di sostanze allucinogene, come quella, (qui principale) chiamata appunto Can-D: "...l'allucinogeno perfetto che permette alla mente di evadere dal grigiore dell'esperienza quotidiana, di vivere straordinarie esperienze in mondi più sereni e allettanti..."[1] Quindi la narrazione implica la non distinguibilità fra sensazioni empiriche relazionate ad un mondo esterno oggettivo ed esperienze, simulate, nella percezione interiore alla mente soggettiva, di natura esclusivamente illusoria; almeno se appositamente stimolate. Lo stesso Autore in un'intervista[2] riferendosi a questo, che è fra i suoi più importanti libri fantascientifici, ammise di far uso della droga (LSD); va considerato che all'epoca, preludio dell'ondata ribellistica e innovativa del 1968 statunitense, ancora deficitava la diffusa colpevolizzazione morale (e in parte anche giuridica) per tali pratiche psichedeliche. E di ciò il romanzo è anche un'espressione storico-culturale.
  • Il primo ottobre è troppo tardi (1966) scritto da Fred Hoyle: uno scienziato e un musicista si trovano improvvisamente in una Terra in cui vengono a coesistere epoche differenti della stessa. In una sua pagina v'è il netto riferimento alla teoria everettiana, laddove lo scienziato espone un esperimento mentale analogo a quello del gatto di Schrödinger ma proiettato nello scenario più vasto dell'intero mondo umano, il quale dopo un eventuale decadimento nucleare collegato all'innesco di un'enorme bomba si scinde in due realtà: una non percepita da nessuno poiché l'umanità vi è annientata e l'altra che continua ad esistere con la popolazione ignara di tale evento esplosivo.
  • Memorie di un viaggiatore spaziale (1971) di Stanislaw Lem è una raccolta di racconti ambientati nel futuro, in cui si narrano le memorie riportate dal viaggiatore spaziale Ijon Tichy. E nel suo "Viaggio settimo" il protagonista, cosmonauta esploratore spaziale, racconta che a causa d'un vortice gravitazionale, per effetti relativistici gli capitò di ritrovarsi moltiplicato in innumeri copie di sé stesso appartenenti a momenti, giorni, periodi differenti compresi quelli del suo futuro, ma nel corso della vicenda spesso presenti tutte insieme come in dimensioni temporali parallele e interagenti: "...Il peggio però fu che le dimensioni temporali degli spostamenti aumentavano sempre più...non ricordo più effettivamente se io fossi ancora quello della domenica o forse già quello del lunedì...".
  • Neanche gli dei (1972) di Isaac Asimov, racconta di una corrispondenza tra diversi universi volta a creare energia pulita e a basso costo, tramite uno scambio di materia. L'universo parallelo è molto ben tratteggiato da Asimov, che ne descrive abitanti, composizione, usi e costumi.
  • I vari romanzi ambientati nei Forgotten Realms (Anni 1980-Anni 2000), di vari autori: le vicende si svolgono in diverse dimensioni parallele di differente natura dette "Piani di esistenza".
  • Il talismano (1983) di Stephen King e Peter Straub, descrive "I Territori", un mondo parallelo a quello consueto ma governato dalle oscure leggi della magia.
  • Ciclo di Avalon (1983-2000) di Mariom Zimmer Bradley: Avalon è un'isola leggendaria della gran bretagna che è stata separata dalla sua versione in questo mondo attraverso le sacre nebbie.
  • Contact (1985) di Carl Sagan; romanzo in cui la divulgazione astrofisica, compresa la discussione sui risvolti sociali e psicologici dei temi scientifico-filosofici di frontiera, è una ragione della sua compilazione. L'apparizione in esso d'una dimensione spaziale ulteriore è rappresentata dal viaggio astronautico, realizzato con informazioni trasmesse da extraterrestri, in altri e lontani sistemi stellari attraverso un "tunnel spazio-temporale" che permette ai protagonisti, partendo dalla Terra, d'accorciare drasticamente il tragitto galattico. L'autore s'è avvalso anche d'una consulenza relativistica chiesta a Kip Thorne. Il romanzo è poi stato trasposto con successo in un film omonimo.
  • Eon (1985) di Greg Bear: una galleria infinita si apre su molteplici universi.
  • Ciclo di Landover (1986-2009) di Terry Brooks: Landover è un mondo parallelo a cavallo tra molti mondi e separato da essi attraverso le nebbie fatate.
  • Isolia splendens di Tommaso Landolfi, racconto a quattordici dimensioni contenuto ne Il gioco della torre (1987), in cui un allievo della quattordicesima dimensione deve prendere un esemplare di Isolia splendens dalla terza dimensione, e sotto la guida del suo maestro attraversa le dimensioni intermedie.
  • La scacchiera del tempo (1990) di Hayford Pierce, brillante variazione sul tema degli universi paralleli, descrive un mondo in cui la Francia napoleonica ha sconfitto la Gran Bretagna, con quel che ne consegue. Appartiene pertanto anche al genere dell'ucronia.
  • Queste oscure materie, ciclo di romanzi (1996-2000) di Philip Pullman: i personaggi viaggiano attraverso mondi paralleli grazie a un coltello (la Lama Sottile) che apre finestre tra i mondi.
  • Cosm (1998) di Gregory Benford; l'autore, apprezzato scrittore fantascientifico e vero scienziato, racconta la formazione imprevista di un nuovo mini universo, all'interno d'un laboratorio, a causa di collisioni fra ioni nucleari e dell'indagine seguente all'evento; tutto in uno sfondo letterario anche divulgativo sulle recenti riflessioni riguardanti la ricerca fisica elementare e cosmologica e sue conseguenze.
  • Timeline (1999) di Michael Crichton.
  • I vari romanzi ambientati nell'universo di Warcraft (anni 2000) di vari autori, ma principalmente di Richard A. Knaak. In essi si riprende l'idea dei "piani di esistenza" dei Forgotten Realms.
  • La torre nera (2004) di Stephen King: il protagonista, Roland, viaggia attraverso molti mondi paralleli alla ricerca della "Torre Nera".
  • Guardando la fine del mondo (2006) di Riccardo Deias.
  • La città infernale (2009) e il seguito Il signore delle anime (2011), di Gregory Keyes, romanzi ambientati nell'universo videoludico di The Elder Scrolls, narrano di una città volante (Umbriel) che arriva da una dimensione del piano di esistenza di Oblivion. Il protagonista arriverà a viaggiare attraverso varie dimensioni di questo piano di esistenza seguendo un percorso prestabilito che permette di accorciare enormemente le distanze.

Film[modifica | modifica sorgente]

Nel film di Frank Capra La vita è meravigliosa (It's A Wonderful Life, 1946), a George Bailey (al centro, interpretato da James Stewart) è mostrato dal suo angelo custode come il mondo sarebbe stato radicalmente diverso in peggio se Bailey non fosse mai esistito.

Nel 2001 il film The One tratta di universi paralleli dove vivono senza interferenze i 'doppi' di ogni individuo. Un giorno, un agente assegnato al monitoraggio di questi universi paralleli, comincia ad uccidere i 'doppi' di sé stesso presenti nelle altre realtà. In questo modo accumula in sé tanta energia da poter affrontare l'unico uomo che gli impedisce di diventare l'unico, 'The one'.

Sempre nel 2001 il film Donnie Darko tratta il tema degli universi paralleli e del multiverso.

Nel 2003 il concetto di Multiverso (o oltreverso, nel film) viene utilizzato, anche se solo come pretesto narrativo, nel film "Le Cronache di Riddick"("The Chronicles of Riddick").

Nel 2009 il film Star Trek: il Futuro Ha Inizio (Star Trek), memore anche di riferimenti a dimensioni parallele uguali e contrarie presente in alcuni episodi del serial televisivo, elabora una interessante variante anche metacinematografica del concetto di Multiverso: la diversa direzione nel corso degli eventi, storici ma anche strettamente individuali, provocati dal confronto con personaggi (anche gli stessi, in età differenti) transitati, dal futuro rispetto alla timeline del film, attraverso un Wormhole, giustificherebbe infatti anche l'estetica aggiornata del film che di fatto è un antefatto (ma anche, quindi, un reboot) della serie originale Star Trek.

Nel 2011 il film Source Code affronta l'argomento con maggiore presunzione scientifica, rifacendosi ad assunti già esposti implicitamente da altre opere non squisitamente fantascientifiche ("Sliding Doors", 1998) o squisitamente fantasy ("Pleasantville", 1998), come quello del Multiverso, o universi paralleli, quale espressione concreta delle infinite possibilità di scelta che il libero arbitrio consente agli esseri senzienti.

Altri film che si sono occupati delle dimensioni parallele sono:

Serie televisive[modifica | modifica sorgente]

Sliders è una serie televisiva statunitense (trasmessa per cinque stagioni tra il 1995 e il 2000) che segue un gruppo di viaggiatori che utilizzano un wormhole per "scivolare" tra diversi universi paralleli.

Nel 2008 la serie televisiva Fringe affronta l'argomento del multiverso, mettendo in risalto come il passaggio da un mondo all'altro, alteri il tessuto stesso dell'universo producendo effetti disastrosi nei mondi paralleli. Viene inoltre tirata in ballo la teoria delle stringhe e si cercherà di far vibrare due universi su una stessa frequenza per portare alla loro fusione e origine di un nuovo universo. Lo scienziato Walter Bishop in più punti della serie tv, spiega dettagliatamente il concetto di multiverso e di correlazione quantistica.

La serie televisiva Doctor Who affronta la tematica di universi paralleli, in particolare nella seconda stagione della serie nuova del 2005. Secondo la concezione della serie, tra i vari universi vi è il Vuoto, lo spazio morto, altrimenti chiamato Inferno. Inoltre le comunicazioni tra un universo e l'altro sono quasi del tutto impossibili se non in vari punti i cui il tessuto di un universo è rovinato. Oltre a questo viene anche introdotto anche uno spazio fuori dall'universo, una sorta di discarica, che viene erroneamente descritto come una bolla piccola attaccata ad una bolla più grande ma non viene data una corretto modello di interpretazione.

La serie televisiva C'era una volta - Once Upon A Time colloca i personaggi delle favole in un universo chiamato "Foresta Incantata" e li trasporta, a seguito di una maledizione, nel nostro mondo; successivamente verranno introdotti anche altri "Reami" in pratica universi paralleli, come quelli del Paese delle Meraviglie, l'Isola che non c'è, Oz, collocando apertamente per la prima volta, tutti gli universi favolistici, letterari e cinematografici in un multiverso di realtà alternative. Simile concezione è accennata dalla strega cattiva dell'ovest nella miniserie Le streghe di Oz nel quale asserisce che una volta conquistato il nostro mondo vorrebbe sottomettere l'Isola che non c'è, il Paese delle Meraviglie, la Terra di Mezzo e Narnia. Anche lo spin-off "Once Upon A Time In Wondeland", che tratterà la storia di Alice nel Paese delle Meraviglie, avrà a che fare con universi paralleli.

La serie TV Supernatural in più episodi parla di universi paralleli. In particolare nell'episodio 15 della stagione 6, "Attori per forza", i due protagonisti Dean e Sam Winchester si ritrovano in un universo parallelo in cui essi sono due attori Jensen Ackles e Jared Padalecki (i nomi reali degli attori) e rispettivamente interpretano Dean e Sam Winchester, le star di una serie televisiva, Supernatural. In seguito incontreranno anche attori con le sembianze dei loro conoscenti nel mondo da cui provengono e ritroveranno i luoghi in cui vivevano riprodotti come set per la serie televisiva.

Altre serie televisive incentrate sulle realtà parallele sono:

  • Buffy l'ammazzavampiri: in alcune puntate si fa riferimento a un universo parallelo creato dal desiderio di Cordelia Chase espresso in questa frase «Vorrei che Buffy Summers non fosse mai venuta a sunnydale!» grazie al (ex)demone della vendetta Anya Jenkins.
  • I viaggiatori: i protagonisti viaggiano attraverso dei wormhole tra universi differenti.
  • Star Trek: in alcuni episodi della serie classica di Star Trek, di Deep Space Nine e di Enterprise, i protagonisti si ritrovano in un universo parallelo distopico, il cosiddetto universo dello specchio, in cui non esiste la Federazione dei Pianeti Uniti, incontrando i propri alter ego malvagi.
  • Ai confini della realtà: Nell'episodio "Immagine allo specchio", la protagonista prima si accorge che le persone che gli stanno intorno le raccontano di comportamenti che ella non ha compiuto, poi vede la propria sosia della dimensione parallela e si rammenta della teoria dei mondi paralleli. Anche uno scettico spettatore, una volta rimasto solo nella stazione dell'autobus, vive un episodio analogo.
  • Spazio 1999: nell'episodio "Un altro tempo, un altro luogo" si assiste ad una convergenza momentanea di due realtà alternative, dove i protagonisti incontrano i propri sosia, alcuni vivi, altri morti.
  • Stargate SG-1: in alcuni episodi della serie i membri dell'SG-1 vengono catapultati in universi paralleli tramite uno specchio chiamato specchio quantico.
  • Oltre i limiti), alcuni episodi della serie. L'accesso a queste dimensioni varia da episodio a episodio.
  • Spellbinder è una serie divisa in due stagioni, dove vengono scoperti mondi paralleli.
  • Doctor Who, nell'episodio doppio della seconda stagione L'ascesa dei Cyber-uomini, il Dottore e Rose vengono catapultati casualmente in un mondo parallelo, dove esistono i Cyber-Uomini. Nell'episodio 11 della quarta stagione, invece, a Donna Noble viene mostrato da una veggente del futuro, un mondo parallelo, dove Donna non ha mai conosciuto il Dottore, e tutte le catastrofi, che nel mondo originale di Donna ha evitato grazie all'intervento del Dottore, mandano in rovina la terra, tra cui la scomparsa delle stelle in cielo, la morte del Dottore, la morte di Martha Jones e Sarah-Jane Smith.
  • Fringe, serie TV statunitense nella quale esiste un mondo parallelo che, in apparenza, è in conflitto con quello conosciuto; vi si può accedere attraverso alcuni portali che possono essere aperti con un particolare macchinario; nell'episodio conclusivo della prima stagione la protagonista viene condotta in questo mondo parallelo e la scena si conclude con lei che guarda New York dall'alto delle Torri Gemelle intatte.
  • Primeval, serie TV britannica in cui è presente un mondo parallelo abitato da creature preistoriche.
  • FlashForward, serie TV statunitense in cui il dott. Lloyd Simcoe spiega alla dott.ssa Olivia Benford che secondo la teoria delle dimensioni parallele di Everett, due loro alter ego probabilmente si saranno incontrati al momento giusto per stare insieme.
  • The O.C., nella quarta stagione, episodio Realtà parallela, Ryan e Taylor cadendo da una scala finiranno in coma e si ritroveranno catapultati in una realtà parallela dove nessuno li conosce; per tornare indietro dovranno rimettere in ordine la situazione in questa realtà dove tutto è sfasato.
  • Incorreggibili, nell'episodio in cui Ivo e Paul, in seguito Valentina, Benji, Luna e Alessio e infine anche Miranda arrivano in un'altra dimensione e tornando indietro non ricorderanno niente, grazie alla magia di Eusebio, inoltre troveranno i discendenti di Felipe de la Fuente
  • X-Files, episodio Triangolo (Triangle, sesta stagione): Mulder, disperso nel Triangolo delle Bermude, finisce in una dimensione parallela del passato; episodio 4-D (nona stagione): John Doggett entra accidentalmente in una dimensione parallela seguendo il suo aggressore in grado di viaggiarvi; episodio Audrey Pauley (nona stagione): Monica finisce in coma in seguito ad un incidente stradale; accede così in una sorta di mondo parallelo, un limbo tra la vita e la morte.

Fumetti e cartoni animati[modifica | modifica sorgente]

Il concetto di multiverso è abbondantemente utilizzato nei fumetti di supereroi, in particolare da quelli della DC Comics ma anche da quelli della Marvel Comics. Le terre parallele dell'Universo DC (sebbene ridotte nel corso del tempo, per esempio dalla celebre saga Crisi sulle Terre infinite) sono un esempio tipico dello sfruttamento di questa idea nella letteratura disegnata. La Marvel, inoltre, esprime il concetto di "Omniverso", un insieme di Multiversi che includerebbe qualsiasi realtà parallela, tra cui le storie (alternative e non) della stessa Marvel, ma anche tutte le altre storie e le loro varianti create in ogni opera, che si tratti di libri, film, fumetti, videogiochi, ecc. L'Omniverso include anche la realtà e il mondo in cui noi ci troviamo.

Anche nei fumetti della Sergio Bonelli Editore, Nathan Never e Dylan Dog (vedere albi nn°43 "Storia Di Nessuno" e 59 "Gente Che Scompare"),Dampyr (dove è un cardine importante per la costruzione di molte storie) viene utilizzata in varie storie la teoria del multiverso.

Nel 2009 in un episodio dell'ottava stagione de I Griffin Brian e Stewie fanno un "Viaggio nel multiverso", ritrovandosi in svariati universi paralleli, ad esempio in uno dove ogni persona ha due teste, una triste e una felice, oppure in un universo completamente disegnato da Walt Disney.

Manga e anime[modifica | modifica sorgente]

Nei manga Tsubasa RESERVoir CHRoNiCLE e xxxHOLiC della CLAMP, strettamente legati tra loro, e negli anime da essi derivati, si parla di realtà parallele, i protagonisti infatti si ritroveranno a viaggiare tra i variegati universi. Molti dei personaggi, anche gli stessi protagonisti, sono ripresi da altri manga ed anime della CLAMP, e vivono in contesti molto diversi da quelli delle storie di origine. Inoltre i protagonisti si ritroveranno ad incontrare diverse versioni dello stesso individuo in realtà differenti e dovranno scontrarsi contro un nemico che ha previsto e manipola ogni loro mossa al fine di realizzare il suo desiderio impossibile: riportare in vita una persona morta.

Nella serie anime "Amnesia", tratta dall'omonimo videogioco, la protagonista, colta da una grave amnesia, si trova a viaggiare tra varie realtà molto simili tra loro. Ella cercherà di ricostruire il suo passato fino a quando non muore coinvolta in un incidente o uccisa, passando quindi ad un'altra realtà in una rutine che non sembra avere fine. Il suo arrivo coincide sempre con il primo di agosto. Ad accompagnarla nel suo viaggio sarà lo spirito Orion legato all'anima della ragazza e che solo lei può vedere e proveniente da un mondo in cui risiedono gli spiriti. Nel manga e anime Dragon Ball il tema del multiuniverso è proposto nella Saga dei Cyborg e di Cell, nella quale un ragazzo viaggia a bordo di veicolo tra il suo universo e un altro, pensando di viaggiare nel tempo e di cambiare il suo futuro, che è un inferno in cui degli esseri infernali,cyborg,uccidono per puro divertimento. In realtà cambia solo il futuro dell'altro universo mentre il suo resta uguale.

Un altro anime e manga che tratta il tema delle molteplici linee temporali è Steins;Gate e il film/anime Steins;Gate: Fuka Ryōiki no Déjà vu.

Nella serie dell'Uomo Ragno degli anni novanta, uno degli episodi vede il protagonista collaborare con alcune sue controparti provenienti da vari universi paralleli allo scopo di fermare un ulteriore Uomo Ragno (chiamato Spider-Carnage) che vuole impossessarsi di tutte le realtà. Alla fine viene a sapere di un universo in cui è un personaggio fumettistico e offre dei suggerimenti a Stan Lee (l'ideatore di molti dei supereroi della Marvel Comics) su come agire per narrare le sue avventure.

Nel film di animazione Fullmetal Alchemist "Il Conquistatore Di Shamballa" il protagonista si ritrova in un mondo parallelo (precisamente a Berlino nel 1923) in cui non può usare l'alchimia, che in quella dimensione (la nostra) non ha alcun potere.

Nel manga Tutor Hitman Reborn! è presente un'intera saga dedicata all'argomento.

Nell'Anime BakuganBBNVGIMS si usa molto frequentemente il concetto di dimensione parallela: ci sono VestroniaBBNVGIMS, la Dimensione del Destino BBMS, un luogo sperduto tra le dimensioni dove Dan e Lumino Dragonoid/Blitz Dragonoid incontrano Dragonoid ColossusGI e la luna oscura creata da Mag MelMS.

Fumetti[modifica | modifica sorgente]

  • Crisi sulle Terre infinite (Crisis on Infinite Earths): miniserie in 12 parti scritta da Marv Wolfman e disegnata da George Pérez che ha eliminato temporaneamente il concetto di multiverso nell'universo DC Comics.
  • Crisi infinita: seguito in sei parti di Crisi sulle Terre infinite scritto da Geoff Johns dove si scopre che il multiverso DC Comics esiste ancora in un universo tasca e che ogni supereroe vuole che la propria realtà sia l'unica.
  • Exiles: serie che racconta le avventure un gruppo di mutanti in viaggio tra le dimensioni parallele del Marvel Universe, incontrando versioni alternative dei personaggi della casa editrice dell'Uomo Ragno.
  • Multiverse: mini serie in 12 numeri scritta da Micheal Moorcoock, che riprende i personaggi più importanti del suo ciclo del campione eterno, ambientato in un universo parallelo contenuto in una sbarra di ferro.
  • Dylan Dog: negli albi n. 43 "Storia di nessuno", n° 100 "La storia di Dylan Dog" e altri ancora è contemplata la teoria degli universi paralleli
  • The Authority: nel ciclo scritto da Mark Millar (numeri 13-16) il supergruppo revisionista si trova a combattere con una versione alternativa e perversa dei Vendicatori Marvel proveniente da un universo parallelo.
  • L'era di Apocalisse: crossover tra fumetti dei mutanti Marvel in cui si narrano le avventure di un mondo alternativo. In una tragica girandola di viaggi nel tempo e paradossi temporali, il figlio Legione ha ucciso il padre Charles Xavier prima che questi potesse creare gli X-Men e renderli il baluardo di un mondo in cui mutanti e umani possano vivere in armonia. Il mondo è cambiato e in particolare l'America sta morendo sotto il tirannico e crudele dominio del malvagio En Sabah Nur, ovvero l'High Lord meglio noto come Apocalisse. Negli States un gruppo di potenti mutanti, considerati traditori dai loro simili, si oppongono ancora al mostruoso sovrano: a guidarli, l'uomo che si fa portavoce del sogno di Xavier, Erik Magnus Lehnsherr, ovvero il signore del magnetismo: Magneto.
  • PKNA - Paperinik New Adventures: serie fantascientifica della Walt Disney incentrata sul personaggio di Paperinik, nella quale sono comparse alcune storie legate agli universi paralleli, solitamente aventi come antagonista il cyborg noto come Razziatore, un cronopirata, e come coprotagonista l'affascinante androide Lyla Lay, un'agente della Tempolizia.
  • Gea: nella serie a fumetti di Luca Enoch edita dalla Sergio Bonelli Editore dal 1999 al 2007, la protagonista deve contrastare l'invasione della Razza Nemica, una multiforme genia di mostri che proviene da universi paralleli e che penetra nel nostro attraverso varchi dimensionali.
  • Nathan Never: in alcuni episodi il protagonista incontra l'uomo quantico, frutto di un esperimento malriuscito di mettere in comunicazione due o più universi, capace di muoversi a piacimento nel Multiverso. In uno speciale l'Agenzia Alfa viene mandata in una missione che attraversa numerosi universi paralleli guidati dall'uomo quantico. La teoria del Multiverso è ripresa e sviluppata per tutta la serie, arrivando in climax dopo la fine della guerra Terra/Stazioni orbitanti.
  • Universi Pa(pe)ralleli: mini serie della Walt Disney in 4 episodi (pubblicati su Topolino n°2717-18-19-20) scritta da Fausto Vitaliano e disegnata da Silvio Camboni che narra le vicende di Paperino, Paperoga, Zio Paperone e Paperina rimasti imprigionati in un ipercubo multidimensionale passante tra un universo e l'altro. Durante questa avventura il quartetto incontrerà diversi loro cloni residenti in diverse Paperopoli alternative.
  • In Naruto il tema di dimensione parallela viene esplicitato molte volte: ad esempio lo sharingan ipnotico di Kakashi è in grado di catapultare persone o cose in una dimensione parallela, il luogo dove Orochimaru compie il rituale per impossessarsi di un corpo altrui è una dimensione parallela, e chiunque viene colpito dalla spada "totsuka" del susanoo, una tecnica di Itachi Uchiha, viene intrappolato in un'altra dimensione.
  • Dragon Ball: i viaggi nel tempo di Trunks che proviene dal futuro e Cell danno origine a diverse dimensioni parallele in cui molte cose vanno diversamente a causa di reazioni a catena generate dai viaggi stessi. Il futuro da cui proviene Trunks si mantiene invariato ma i suoi viaggi creano altri mondi paralleli e uno di essi è quello in cui si svolgono gran parte delle vicende a noi narrate da quel punto in poi, compresa l'intera serie successiva di Majin Bu. In un film anche il demone Garlick viene intrappolato in una dimensione parallela da Gohan.
  • One Piece: Blueno del CP9 ha mangiato un frutto del Diavolo che gli permette di creare porte su qualsiasi superficie, compresa l'aria. Quando crea una porta in aria e la oltrepassa finisce in un mondo parallelo dal quale può tornare indietro creandone un'altra in un qualsiasi punto del mondo reale (cosa che fa sul Puffing Tom per passare da un vagone ad un altro e durante lo scontro con Rufy).
  • Tsubasa RESERVoir CHRoNiCLE: La storia è costruita sui viaggi dei protagonisti in altre dimensioni per recuperare le piume della memoria della principessa Sakura.
  • Lilith: la protagonista di questa serie, pubblicata da Sergio Bonelli Editore, è una cronoagente che si muove su e giù per lo spaziotempo per individuare ed eliminare gli inconsapevoli portatori del Triacanto, un parassita alieno che causerà lo sterminio della razza umana. Le azioni che Lilith compie durante le sue missioni modificano il corso della Storia creando una vera e propria realtà alternativa.
  • Dean Koontz's Nevermore: miniserie di 6 numeri pubblicata dalla Dynamite Entertainment nel 2011. Il protagonista è un brillante scienziato che riesce a escogitare un mezzo per viaggiare in dimensioni parallele. Il suo scopo è di ritrovare la donna da lui amata. Nella dimensione dalla quale lui proviene questa è morta di tumore al cervello.

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Il videogioco che ha portato maggiormente alla ribalta la teoria del multiverso (costituendone il corpo narrativo del gioco) è stato Myst, sviluppato e pubblicato dai fratelli Rand e Robyn Miller nel 1993, dove il giocatore aveva la possibilità di esplorare e risolvere enigmi in altri mondi raggiungibili attraverso dei libri speciali detti "libri di collegamento". Vendette 1,5 milioni di copie solo negli Stati Uniti e fu seguito da altri quattro titoli. Il videogioco Scaler pubblicato dalla Behaviour Interactive è ambientato in un multiverso in cui ognuno ha il proprio alter ego a forma di rettile antropomorfo. Nel 2013 il videogioco BioShock Infinite esplora le possibilità di universi paralleli, originati dalle diverse scelte dei personaggi. I due protagonisti passano da un mondo all'altro attraverso degli squarci nel tessuto dell'universo esplorando le varie versioni della città volante di Columbia e cercando di sfuggire alla casualità degli eventi che sembra spingerli verso un terribile ed inesorabile futuro. Infine si ritroveranno a dover tornare indietro nel tempo per scoprire la verità e cambiare gli eventi in modo che nessun universo in cui vi è Columbia sia mai esistito.

  • Pokémon: In Pokémon Platino, esiste una dimensione parallela chiamata Mondo Distorto (chiamato "Mondo Inverso" nell'anime), dimora del Pokémon leggendario Giratina.
  • Silent Hill: In tutti gli episodi della serie, il protagonista si ritrova imprigionato in una dimensione parallela che rispecchia le proprie paure facendogli vivere un incubo.
  • Crash Twinsanity: Gli ultimi livelli sono ambientati nella Decima Dimensione.
  • Scaler: L'intero gioco è ambientato in un multiverso in cui ognuno ha il proprio alter ego sembiante un rettile antropomorfo.
  • Metroid Prime 2: Echoes: Il pianeta Aether sul quale si svolge l'avventura è in un flusso interdimensionale a causa del violento impatto di un meteorite su di esso. Attraversando appositi portali è possibile viaggiare tra le due dimensioni in cui si trova il pianeta, di cui una è il riflesso oscuro dell'altra.
  • Kingdom Hearts: Il protagonista Sora con i suoi amici viaggia in vari mondi, molti dei quali identificati in storie Disney; Riku, amico di Sora, dice che vorrebbe visitare tutti gli altri mondi, mentre si trovava nel suo mondo d'origine: questi mondi appaiono proprio come universi paralleli, divisi gli uni dagli altri.
  • Spider-Man: Shattered Dimensions: Durante un combattimento tra Spider-Man e Mysterio, un reperto denominato "tavola dell'ordine e del caos" va in frantumi, cominciando a causare disastri nelle varie realtà dell'Universo Marvel. Madame Web convoca quattro differenti Spider-Man da quattro diverse dimensioni affinché possano recuperare i frammenti della tavola. I vari Spider-Man coinvolti sono quelli dell'universo Amazing (o classico), Noir, 2099 ed Ultimate.
  • Legacy of Kain: In Soul Reaver, Soul Reaver 2 e Defiance, il protagonista Raziel può viaggiare fra due piani di esistenza paralleli: il Regno Spettrale, corrispondente al mondo delle anime e dei morti, e il Regno Materiale, corrispondente al mondo reale, della materia e dei viventi.
  • Wizard101: Nel videogioco di Wizard101 il protagonista deve viaggiare per vari mondi scoprendone le culture. I mondi sono tantissimi anche se molti non sono stati scoperti e ruotano intorno ad un Universo chiamato "Spirale".
  • Nella serie di videogiochi The Elder Scrolls esistono diverse dimensioni raggruppate in tre piani di esistenza distinti: Mundus, il piano mortale, Aetherius, il piano dei divini (chiamati anche Aedra), ed Oblivion, dimora dei Daedra. In TES4: Oblivion il giocatore dovrà esplorare una dimensione di Oblivion sotto il controllo di Merhunes Dagon. In The Battlespire il giocatore si ritrova in una dimensione cuscinetto,derivata da un parte di Mundus, tra Aetherius ed Oblivion dove la barriera che separa questi piani e Mundus è molto sottile e può essere attraversata.
  • BioShock Infinite: L'intera trama del gioco ruota attorno alla possibilità di creare "squarci" spazio temporali, i quali permettono di visitare mondi paralleli: non solo contemporanei, ma anche futuri e passati.

Fan fiction[modifica | modifica sorgente]

Un sottogenere delle fan fiction viene chiamato AU (alternate universe, universo parallelo, appunto); in esso le vicende narrate prendono una piega diversa rispetto a quella della storia originale cui si fa riferimento (ad esempio un episodio di un cartone o di un telefilm).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dalla sintesi su retro copertina dell'edizione italiana "libra editrice" del 1977.
  2. ^ Riportata nella prefazione dell'edizione italiana su citata.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Approfondimenti
  • Clifford A. Pickover, Sex, Drugs, Einstein, and Elves: Sushi, Psychedelics, Parallel Universes, and the Quest for Transcendence (Discusses parallel universes in a variety of settings, from physics to psychedelic visions to Proust parallel worlds to Bonnet syndrome), Smart Publications, agosto 2005, ISBN 1-890572-17-9.
  • Michio Kaku, Parallel Worlds: A Journey Through Creation, Higher Dimensions, and the Future of the Cosmos, Doubleday, 2004, ISBN 0-385-50986-3.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

fantascienza Portale Fantascienza: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fantascienza