Santa Lucia (Stato)

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Santa Lucia
Santa Lucia – Bandiera Santa Lucia - Stemma
(dettagli) (dettagli)
"The Land, The People, The Light"
(in inglese: "La terra, il popolo, la luce")
Santa Lucia - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Santa Lucia
Nome ufficiale Saint Lucia
Lingue ufficiali inglese creolo francese
Capitale Castries  (11.147 ab. / 1991)
Politica
Forma di governo Monarchia parlamentare (Reame del Commonwealth)
Regina Elisabetta II
Governatore Generale:

Pearlette Louisy

Capo di Governo Kenny Anthony
Indipendenza Dal Regno Unito, 22 febbraio 1979
Ingresso nell'ONU 18 settembre 1979
Superficie
Totale 620 km² (176º)
 % delle acque 1,6 %
Popolazione
Totale 174.267 ab. (2012) (175º)
Densità 263 ab./km²
Tasso di crescita 0,378% (2012)[1]
Geografia
Continente America
Confini Nessuno
Fuso orario UTC -4
Economia
Valuta Dollaro dei Caraibi Orientali
PIL (nominale) 1 318[2] milioni di $ (2012) (170º)
PIL pro capite (nominale) 7 858 $ (2012) (74º)
PIL (PPA) 2 181 milioni di $ (2012) (170º)
PIL pro capite (PPA) 13 000 $ (2012) (74º)
ISU (2005) 0,795 (medio) (72º)
Fecondità 2,0 (2010)[3]
Varie
Codici ISO 3166 LC, LCA, 662
TLD .lc
Prefisso tel. +1-758
Sigla autom. WL
Inno nazionale Sons and Daughters of Saint Lucia
Festa nazionale
Santa Lucia - Mappa
 

Coordinate: 13°53′N 61°00′W / 13.883333°N 61°W13.883333; -61

Santa Lucia o (all'inglese) Saint Lucia o St. Lucia (pronuncia inglese [sn̩tˈluːʃə])[4] è una nazione insulare tra il Mar dei Caraibi orientale e l'Oceano Atlantico. Fa parte delle Piccole Antille e si trova a nord delle isole di Saint Vincent e Grenadine e a sud di Martinica. Fa parte del Commonwealth dal 22 febbraio 1979.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I primi a popolare l'isola furono gli arauachi intorno al III secolo d.C. Ad essi si aggiunsero poi i caribi. Si ritiene invece che il primo europeo a raggiungere l'isola sia stato l'esploratore spagnolo Juan de la Cosa intorno al 1500. Santa Lucia fu battezzata col nome della santa originaria di Siracusa, da parte dei francesi, primi colonizzatori europei. Santa Lucia, soprattutto a causa dell'importanza strategica del porto naturale di Castries, fu a lungo contesa tra Francia e Gran Bretagna, cambiando di proprietà per ben 14 volte tra il XVII e il XVIII secolo. Fu solo nel 1814 che i britannici riuscirono ad affermarsi definitivamente. Viene chiamata anche Elena dei Caraibi per il suo continuo cambio di sovranità tra la Francia e l'Inghilterra. Chiare tracce della dominazione francese rimangono comunque nei nomi dei centri e delle località dell'isola.

A lungo possedimento britannico, Santa Lucia fece parte per pochi anni (1958-1962) della Federazione delle Indie Occidentali. Dopo aver ottenuto l'autogoverno nel 1967, l'isola raggiunse l'indipendenza il 22 febbraio 1979.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

L'isola di Santa Lucia è di origine vulcanica ed è più montagnosa rispetto alle altre isole dei Caraibi dopo Dominica. Il punto più alto è il Monte Gimie, che ha un'altezza di 950 metri sul livello del mare. Due altre montagne sono i Pitons, che rappresentano il simbolo stesso dell'isola e che compaiono anche sulla bandiera. Questi si trovano tra Soufrière e Choiseul sul lato occidentale dell'isola.

La capitale di Santa Lucia è Castries, dove vive circa un terzo della popolazione complessiva dello Stato. Le città principali comprendono Gros Islet e Soufrière Vieux Fort.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Il clima è moderato dagli alisei provenienti da nord-est, con una stagione secca che va da gennaio ad aprile e una stagione piovosa da maggio a dicembre; le temperature medie sono stabili e oscillano tra i 24 °C e i 32 °C. Da giugno a novembre è possibile imbattersi in sporadiche tempeste tropicali.

Politica[modifica | modifica sorgente]

Facendo parte del Commonwealth britannico, Santa Lucia riconosce la regina Elisabetta II quale capo di stato, rappresentato sull'isola da un governatore generale.[5] Il potere esecutivo spetta al primo ministro e al suo gabinetto. Il primo ministro coincide solitamente con il leader del partito che ha vinto le elezioni per la House of Assembly (la "Camera dei Deputati" locale), che è composta da 17 deputati. L'altra camera, cioè il Senato, ha invece 11 membri.

Santa Lucia aderisce alla CARICOM (la Comunità caraibica) e all'OECS (l'Organizzazione degli Stati dei Caraibi Orientali).

Il 18 agosto 2010 ratifica lo Statuto di Roma divenendo Stato Parte della Corte Penale Internazionale.

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Suddivisioni di Santa Lucia.
Suddivisione amministrativa.

Da un punto di vista amministrativo Santa Lucia si divide in 10 Quartieri (quarter in inglese) più il territorio direttamente controllato dal governo della "Central Forest Reserve" nel centro dell'isola.

Economia[modifica | modifica sorgente]

L'aumento della concorrenza latinoamericana nell'esportazione delle banane e i recenti cambiamenti nella politica di importazione dell'Unione europea hanno fatto della diversificazione dell'economia una necessità sempre più impellente per Santa Lucia. L'isola è perciò stata in grado di attrarre investimenti dall'estero, specialmente nel campo dell'offshore banking e del turismo (con quest'ultima attività che rappresenta la principale fonte di guadagno per l'isola).

A questo si aggiunge un settore industriale tra i più diversificati nell'area caraibica orientale, mentre il governo sta tentando di rivitalizzare la produzione di banane. Malgrado la crescita negativa nel 2001, le basi dell'economia di Santa Lucia rimangono solide, per cui è possibile pensare ad una futura ripresa nella crescita del PIL.

Demografia[modifica | modifica sorgente]

Oltre il 90% degli abitanti di Santa Lucia è di origine africana. Vi è poi una piccola (ma molto importante dal punto di vista economico) minoranza di mulatti che ammonta al 5% della popolazione. Seguono europei (1,1%) e indiani caribi (3%). È presente un piccolo numero di individui, noti come Kalinago (discendenti dall'incrocio fra caribi nativi e schiavi neri sopravvissuti ad un naufragio), che vivono principalmente nella regione di Choiseul e in alcuni centri della costa occidentale. Infine, vi è una ridottissima minoranza di libanesi e siriani.

La lingua ufficiale è l'inglese. Viene inoltre parlato un creolo francese, sviluppatosi in seguito alla colonizzazione francese.

Premi Nobel[modifica | modifica sorgente]

Santa Lucia vanta il più alto tasso di vincitori di Premi Nobel in rapporto alla popolazione nazionale. Ben due isolani, infatti, hanno ottenuto tale riconoscimento: l'economista Arthur Lewis vinse il Premio Nobel per l'economia nel 1979, mentre Derek Walcott ricevette quello per la letteratura nel 1992.

Religione[modifica | modifica sorgente]

Dal 1960 ad oggi i cattolici sono passati dal 92,4% della popolazione al 67,5%. Per contro sono aumentati i protestanti, oggi il 23,1% degli abitanti. Il 2% aderisce al rastafarianesimo, il 4,5% dichiara di non appartenere a nessuna religione.

Cucina[modifica | modifica sorgente]

La tradizione gastronomica di Santa Lucia è quella tipica di tutta la zona caraibica, con alla base pesce fresco cucinato con diverse spezie, carne di pollo, riso, fagioli, verdura e frutta tropicale.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

L'isola è servita da due aeroporti, quello intercontinentale di Hewanorra e quello per le isole limitrofe, George F.L. Charles Airport.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Population growth rate in CIA World Factbook. URL consultato il 28 febbraio 2013.
  2. ^ Dati dal Fondo Monetario Internazionale, ottobre 2013
  3. ^ Tasso di fertilità nel 2010. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  4. ^ Daniel Jones, A. C. Gimson, Everyman's English Pronouncing Dictionary, 14a edizione, London, J.M. Dent & Sons, 1977.
  5. ^ Dal 17 settembre 1997 il governatore è Dame Calliopa Pearlette Louisy.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Stati per indice di sviluppo umano Successore
Dominica 82º posto Ecuador
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