Manuele I del Portogallo

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Manuele I
Ritratto di Manuele I del Portogallo (di anonimo)
Ritratto di Manuele I del Portogallo (di anonimo)
Re del Portogallo
In carica 25 ottobre 1495 – 25 ottobre 1521
Predecessore Giovanni II
Successore Giovanni III
Nome completo Manuele d'Aviz
Altri titoli re dell'Algarve e della Guinea
Nascita Alcochete, Portogallo, 5 maggio 1455
Morte Lisbona, Portogallo, 31 maggio 1469
Casa reale Casa capetingia di Aviz
Padre Ferdinando d'Aviz
Madre Beatrice d'Aviz
Consorte Isabella di Trastamara
Maria di Trastamara
Eleonora d'Asburgo
Figli Michele, di primo letto
Giovanni
Isabella
Beatrice
Luigi
Ferdinando
Alfonso
Maria
Enrico
Eduardo e
Antonio, di secondo letto
Carlo e
Maria, di terzo letto

Manuele di Aviz, detto l'Avventuroso o il Fortunato, in portoghese D. Manuel I O Venturoso, O Bem-Aventurado o O Afortunado (Alcochete, 31 maggio 1469Lisbona, 13 dicembre 1521), duca di Beja e di Viseu, fu il quattordicesimo re del Portogallo e dell'Algarve[1][2].

Pannello commemorativo vicino a Funchal, Madera, Portogallo.
Manuele II
Regno del Portogallo Casa d'Aviz
Ordem Avis.svg

Giovanni I
Edoardo I
Figli
Alfonso V
Figli
Giovanni II
Figli
Manuele I
Giovanni III
Figli
Sebastiano I
Enrico I

Origine familiare[modifica | modifica wikitesto]

Manuele era figlio ottavogenito del duca di Beja e Viseu, Ferdinando d'Aviz[3] e della di lui moglie Beatrice d'Aviz[1][2][4][5].
Manuele era inoltre fratello cadetto di Diego I di Viseu, suo predecessore come duca di Beja e Viseu e di Eleonora di Viseu, futura regina consorte del Portogallo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1460 suo padre Ferdinando, alla morte dello zio Enrico il Navigatore, che l'aveva adottato, aveva ereditato il titolo e le rendite del ducato di Viseu.

Giovinezza[modifica | modifica wikitesto]

Manuele I del Portogallo, dipinto di Henrique Ferreira, 1718.
Matrimonio di Manuele I con Maria di Trastamara

Alla morte del padre, nel 1470, il fratello, Giovanni di Viseu (1448-1472) gli succedette nel titolo e nelle rendite del ducato di Viseu, e poi nel 1472, alla morte di Giovanni gli successe l'altro fratello Diego I di Viseu (1452-1484).

Il 22 gennaio 1471, sua sorella, Eleonora, a Setúbal, sposò il cugino primo, l'erede al trono del Portogallo Giovanni.

Nel 1481, alla morte del suocero, Alfonso V, la sorella, Eleonora, divenne regina consorte del Portogallo come moglie di Giovanni II.

Nel 1483, durante il processo contro il duca di Braganza, Ferdinando II, oltre all'accusa di tradimento a carico del duca e di suo fratello il marchese di Montemor-o-Novo, fu provato anche il coinvolgimento nel complotto del fratello di Manuele, Diego I di Viseu, che dal re Giovanni fu perdonato, mentre il duca di Braganza fu condannato a morte e giustiziato ad Évora il 30 maggio dello stesso anno e tutti i suoi beni vennero confiscati dalla corona.
L'anno dopo, però suo fratello, Diego I, 4º duca di Viseu, divenuto, dopo la morte di Ferdinando II di Braganza, il più influente nobile del regno, nel 1484, non condividendo la politica accentratrice del cugino, il re, Giovanni II del Portogallo, organizzò una congiura per uccidere Giovanni e l'erede al trono, il figlio di Giovanni e di sua sorella Eleonora, Alfonso del Portogallo; ma, essendo stato scoperto il suo piano, il cugino Giovanni lo uccise con le sue mani[6], mentre altri complici venivano o imprigionati o uccisi (tra questi il vescovo di Évora e molto probabilmente il marchese di Montemor-o-Novo, Giovanni).
Manuele ereditò i ducati di Beja e di Viseu.

Nel 1491, suo nipote, Alfonso, l'erede al trono del Portogallo, a 16 anni, morì a causa di una caduta da cavallo il 13 luglio, mentre cavalcava lungo il Tago, lasciando una vedova, Isabella di Trastamara.

Il re Giovanni II aveva avuto un figlio da Anna de Mendonça, una delle dame di compagnia della sua matrigna, Giovanna, la Beltraneja: Giorgio di Lencastre (1481-1550).
Giovanni II cercò di legittimare il figlio per poter avere un successore, ma la sorella di Manuele, la regina Eleonora si oppose molto tenacemente ed obbligò il marito ad una soluzione di compromesso: l'erede al trono sarebbe stato il fratello minore di Eleonora, Emanuele, che avrebbe sposato la vedova del loro figlio Alfonso, Isabella, che nel frattempo era rientrata in Castiglia.

Manuele avrebbe voluto sposare subito Isabella, che però, traumatizzata dagli avvenimenti, aveva intenzione di ritirarsi in convento, e rifiutava il matrimonio.

Re del Portogallo[modifica | modifica wikitesto]

Miniatura del periodo manuelino, "Livro 3 Místicos"

Manuele divenne re il 25 ottobre 1495 dopo la morte del cugino Giovanni II.

Nel 1496, Manuele, riuscì a vincere la ritrosia della principessa Isabella, che in cambio chiese che tutti gli Ebrei fossero espulsi dal Portogallo.
Manuele, che rispettava gli ebrei, per le loro capacità, prese tempo, ma alla fine accettò. Quindi, nel 1497, furono fissate le nozze con la principessa Isabella di Trastamara, figlia di Ferdinando II, re di Aragona, e della regina di Castiglia, Isabella I, nonché sorella dell'erede al trono dei regni di Aragona e Castiglia, il principe della Asturie, Giovanni e di Giovanna, la futura regina di Castiglia, che passò alla storia come Giovanna la Pazza.

Comunque Isabella era la seconda nella linea di successione ai troni di Castiglia e Aragona e se il principe delle Asturie, che era gracilino, non fosse arrivato all'età adulta i tre regni si sarebbero riuniti sotto la guida portoghese. Le nozze furono celebrate il 30 settembre del 1497, a Valencia de Alcántara, un paesino al confine tra la Castiglia e il Portogallo.

Il 6 ottobre dello stesso anno, morì il principe delle Asturie, Giovanni e Isabella divenne l'erede al trono dei regni di Castiglia e di Aragona.

Il 23 ottobre del 1498, Isabella diede alla luce l'erede al trono dei regni di Portogallo, Castiglia e Aragona, Michele, ma lei un'ora dopo morì.
Nel luglio del 1500, Manuele perse anche il figlio Michele.

Le scoperte e le esplorazioni[modifica | modifica wikitesto]

Bandiera personale di Manuele I, con la rappresentazione di una sfera armillare

Manuele, continuando la politica del suo predecessore, il cugino e cognato, Giovanni II, privilegiò la politica di espansione verso l'India e realizzò il viaggio di Vasco da Gama che Giovanni II aveva progettato e programmato.

Durante il suo regno, Vasco da Gama arrivò in India (1498), Pedro Álvares Cabral scoprì il Brasile (1500), Francisco de Almeida fu il primo vice-re dell'India (1505) e l'ammiraglio, Alfonso de Albuquerque assicurò il controllo delle rotte commerciali dell'Oceano Indiano e Golfo Persico e conquistò al Portogallo luoghi importanti come la Malacca, Goa e Ormuz.
Durante il suo regno, furono altresì organizzati viaggi verso occidente, che portarono alla scoperta della Groenlandia e di Terranova.
Manuele allacciò relazioni diplomatiche con la Cina e con la Persia

Infine continuò la penetrazione portoghese in Marocco, arrivando a conquistare, Safim, Azamor e Agadir.

Il secondo matrimonio e la politica interna[modifica | modifica wikitesto]

Blasone di Manuele I del Portogallo, 1509

Il 24 agosto 1500 a Granada vennero celebrate, per procura, le seconde nozze di Manuele con la sorella della prima moglie, Isabella, la principessa Maria, figlia di Ferdinando II, re di Aragona, e della regina di Castiglia, Isabella I, nonché sorella dell'erede al trono dei regni di Aragona e Castiglia, Giovanna, la futura regina di Castiglia, che passò alla storia come Giovanna la Pazza. Il giorno seguente, accompagnata dal vescovo di Siviglia e da altri grandi di Spagna, Maria si mise in viaggio per Lisbona, dove il 30 ottobre furono celebrate le nozze.

In politica interna continuò con la politica iniziata da Giovanni II di rafforzare il potere centrale a scapito delle grandi famiglie nobili, però con meno rudezza. Migliorò inoltre il sistema tributario.

Per poter concludere il contratto di matrimonio con Isabella di Trastamara nel 1496, Manuele prese l'impegno nei confronti dei Re Cattolici, di cacciare gli Ebrei dal Portogallo, lasciando comunque loro, in alternativa, la possibilità di convertirsi al cristianesimo. Molti Ebrei si fecero battezzare e Manuele garantì loro la protezione, ma nulla poté nel 1506, quando una folla inferocita infierì contro gli ebrei convertiti, provocando la morte violenta di circa 4000 di loro, in quello che passò alla storia come massacro di Lisbona. Manuele fece giustiziare gli istigatori che avevano guidato il massacro.

Rappresentazione contemporanea del Re Manuele I che monta l'elefante Annone, mascotte del papa Leone X

Con i proventi delle conquiste fece costruire diversi luoghi di culto, come chiese e monasteri, e diede sviluppo allo stile manuelino, di cui due esempi significativi furono il Monastero dos Jerónimos e la Torre di Belém.
Papa Giulio II lo insignì della Rosa d'oro, onorificenza conferita ai sovrani che si distinguevano nella difesa e nella promozione della religione cattolica, mentre Manuele inviò al papa pietre preziose ed animali rari, in special modo al papa Leone X.

Il terzo matrimonio e la morte[modifica | modifica wikitesto]

Rimasto vedovo, nel 1517, nel 1518, Manuele sposò in terze nozze, Eleonora d'Asburgo, figlia di Filippo il Bello e di Giovanna la Pazza, quindi nipote delle sue prime due mogli.
Manuele morì a Lisbona il 13 dicembre del 1521 e fu inumato nel Monastero dos Jerónimos[1] che aveva fatto costruire.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Manuele ebbe numerosi figli[2]:

  • dalla terza moglie, Eleonora, ebbe 2 figli:
    • Carlo (1520 – 1521);
    • Maria (1521 - 1577).

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Manuele I del Portogallo Padre:
Ferdinando d'Aviz
Nonno paterno:
Edoardo del Portogallo
Bisnonno paterno:
Giovanni I del Portogallo
Trisnonno paterno:
Pietro I del Portogallo
Trisnonna paterna:
Teresa Lourenço[7]
Bisnonna paterna:
Filippa di Lancaster
Trisnonno paterno:
Giovanni di Gand
Trisnonna paterna:
Bianca di Lancaster
Nonna paterna:
Eleonora di Trastamara
Bisnonno paterno:
Ferdinando I di Aragona
Trisnonno paterno:
Giovanni I di Castiglia
Trisnonna paterna:
Eleonora d'Aragona e Sicilia
Bisnonna paterna:
Eleonora d'Alburquerque
Trisnonno paterno:
Sancho d'Alburquerque
Trisnonna paterna:
Beatrice del Portogallo
Madre:
Beatrice d'Aviz
Nonno materno:
Giovanni del Portogallo
Bisnonno materno:
Giovanni I del Portogallo
Trisnonno materno:
Pietro I di Portogallo
Trisnonna materna:
Teresa Lourenço[7]
Bisnonna materna:
Filippa di Lancaster
Trisnonno materno:
Giovanni di Gand
Trisnonna materna:
Bianca di Lancaster
Nonna materna:
Isabella di Braganza
Bisnonno materno:
Alfonso I di Braganza
Trisnonno materno:
Giovanni I del Portogallo
Trisnonna materna:
Inés Perez Esteves
Bisnonna materna:
Beatrix Pereira de Alvim
Trisnonno materno:
Nuno Álvares Pereira
Trisnonna materna:
Leonora de Alvim

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine del Cristo - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine del Cristo
Gran Maestro dell'Ordine della Torre e della Spada - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Torre e della Spada
Gran Maestro dell'Ordine di San Giacomo della Spada - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di San Giacomo della Spada
Gran Maestro dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis
Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro
Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera
Rosa d'Oro della cristianità - nastrino per uniforme ordinaria Rosa d'Oro della cristianità
— 1506
Rosa d'Oro della cristianità - nastrino per uniforme ordinaria Rosa d'Oro della cristianità
— 1514

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Reali del Portogallo
  2. ^ a b c (EN) Capetingi del Portogallo-genealogy
  3. ^ Ferdinando d'Aviz era il figlio quintogenito del re del Portogallo e dell'Algarve, Edoardo d'Aviz e di Eleonora di Trastámara (1402-1445), figlia del re della corona d'Aragona e di Sicilia, Ferdinando I e di Eleonora d'Alburquerque (1374 - 1435)
  4. ^ (EN) Manuele I del Portogallo PEDIGREE
  5. ^ Beatrice d'Aviz era figlia di don Giovanni del Portogallo e di Isabella di Braganza, nipote di Giovanni del Portogallo, cioè figlia del suo fratellastro, il futuro duca di Braganza, Alfonso, e di Beatriz Pereira de Alvim, l'unica figlia di Nuno Álvares Pereira, conestabile del regno e conte di Arraiolos, Barcelos e Ourém.
  6. ^ Bibliografia, p. 600
  7. ^ a b Teresa Lourenço fu amante di Pietro I di Portogallo

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edgar Prestage, Il Portogallo nel medioevo, in Cambridge University Press - Storia del mondo medievale, vol. VII, pp. 576-610, Garzanti, 1999

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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Re del Portogallo
Successore Flag of Portugal.svg
Giovanni II 25 ottobre 1495 - 13 dicembre 1521 Giovanni III

Controllo di autorità VIAF: 27055008 LCCN: n85133328