Giovanni IV del Portogallo
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Giovanni IV di Braganza, detto il Fortunato (Vila Viçosa, 18 marzo 1604 – Lisbona, 6 novembre 1656), fu re del Portogallo, il primo della dinastia di Braganza.
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[modifica] Biografia
Era l'ottavo duca di Bragança ed aveva ereditato dal padre Teodosio II una delle più ricche, per domini territoriali, case ducali di tutta Europa.
In quegli anni i nobili portoghesi più attivi organizzarono una cospirazione per sconfiggere il potere spagnolo. Il 1° dicembre 1640 un gruppo di nobili invase il palazzo reale di Lisbona uccidendo il ministro del re Filippo III,[1] arrestarono la viceregina, duchessa di Mantova, e designarono il duca di Bragança re del Portogallo con il nome di Giovanni IV, che divenne così il ventunesimo re del Portogallo e dell'Algarve
Tutta la nazione si oppose alla Spagna per liberarsi dalla oppressione. Venne eletto Francisco de Lucena come primo ministro, il quale cercò di evitare la formazione di un partito filocastigliano. Ma in ogni caso molti nobili fuggirono in Spagna e l'arcivescovo di Braga iniziò ad organizzare una cospirazione per uccidere il re e per far tornare al potere Filippo IV di Spagna. Di questo gruppo di antipatrioti fecero parte molti nobili, ma quando gli organizzatori cercarono di avvicinare anche il conte di Vimioso, questi svelò tutto al re Giovanni IV, il quale fece arrestare i cospiratori e li fece decapitare.
Nel periodo del suo regno egli strinse varie alleanze fra le quali spiccano quella con la Francia e quella con l' Inghilterra, anche grazie al lavoro di bravi diplomatici. Il generale portoghese Matias de Albuquerque invase l'Andalusia, riuscendo a portare la vittoria sull'esercito spagnolo, dopo di che ci fu un periodo di dieci anni di pacificazione. Importanti anche la riconquista dell' Angola, in Africa, e di tutta la parte del Brasile, occupata dagli olandesi.
Giovanni IV fu anche musicista e compositore. Dietro sua iniziativa venne avviato in Portogallo il culto dell'Immacolata Concezione, che egli proclamò protettrice del regno.[2]
Durante il suo regno collezionò una delle librerie più grandi al mondo che tuttavia venne distrutta successivamente da uno dei più tragici eventi che colpirono il Portogallo e cioè il maremoto di Lisbona del 1755, che provocò più di cento mila vittime.
Morì lasciando la reggenza alla moglie Luisa di Guzman poiché il figlio Alfonso era ancora minorenne. Un'altra figlia di Giovanni IV, Caterina di Braganza, sposò il re di Inghilterra Carlo II.
[modifica] Figli
Da Luisa di Guzman (13 Ottobre 1613 - 27 Febbraio, 1666) sposata il 12 gennaio 1633:
- Teodosio (8 febbraio 1634 - 13 maggio 1653), Principe del Brasile e Duca di Braganza
- Anna (nata e morta il 21 gennaio 1635)
- Giovanna (18 settembre 1635 - 17 novembre 1635)
- Caterina (25 novembre 1638 - 31 dicembre 1705), moglie di Carlo II d'Inghilterra
- Manuele (nato e morto il 6 settembre 1640)
- Alfonso (21 agosto 1643 - 12 settembre 1683) Principe del Brasile, Duca di Braganza, succede al padre come Re di Portogallo
- Pietro Duca di Beja (26 aprile 1648 - 9 dicembre 1706), Connestabile del Regno e Reggente del regno succede al fratello Alfonso come Pietro II
- Maria di Braganza (30 aprile 1644 - 7 febbraio 1693) illegittima
[modifica] Note
| Predecessore: | Re del Portogallo | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Indipendenza dalla Spagna di Filippo III | 1 dicembre 1640 - 6 novembre 1656 | Alfonso VI |

