Luisa di Guzmán

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luisa di Guzmán
La regina Luisa. Si ritiene che fosse affetta da vitiligine, come dimostrato dalle linee bianche presenti nei suoi capelli in molti dipinti.
La regina Luisa. Si ritiene che fosse affetta da vitiligine, come dimostrato dalle linee bianche presenti nei suoi capelli in molti dipinti.
Regina consorte di Portogallo
In carica 1640-1656
Predecessore Elisabetta di Borbone-Francia
Successore Maria Francesca di Savoia-Nemours
Altri titoli Reggente del Portogallo
Nascita Sanlúcar de Barrameda, 13 ottobre 1613
Morte Lisbona, 6 novembre 1666
Dinastia Casa Ducale di Medina Sidonia
Padre Juan Manuel Pérez de Guzmán, VIII duca di Medina Sidonia
Madre Juana Lorenza Gomez de Sandoval y la Cerda
Consorte di Giovanni IV del Portogallo
Figli Teodosio, Anna, Giovanna, Caterina, Manuele, Alfonso VI, Pietro II

Luisa di Guzmán, in lingua portoghese Luísa de Gusmão (Sanlúcar de Barrameda, 13 ottobre 1613Lisbona, 6 novembre 1666), fu regina del Portogallo (1640-1656) per matrimonio, come moglie di re Giovanni IV, il primo monarca della dinastia di Braganza, e reggente del regno (1656-1662) per il figlio Alfonso VI. Fu madre di due re portoghesi, Alfonso VI e Pietro II, e di Caterina di Braganza, sposa del re d'Inghilterra Carlo II.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Spagnola per nascita, Luisa María Francisca era figlia di Juan Manuel Pérez de Guzmán, 8º duca di Medina-Sidonia, e della nobildonna Juana Lorenza Gomez de Sandoval y la Cerda; il nonno paterno era il famoso Alonso de Guzmán, soprannominato El Bueno, ossia Il Buono, e, per parte sia materna che paterna, poteva vantare la discendenza dai primi re del Portogallo.

Il 12 gennaio 1633, a Elvas (fortezza portoghese presso il confine spagnolo), si unì in matrimonio con quel ricco e influente Giovanni duca di Braganza e Guimarães che di lì a qualche anno avrebbe portato la corona del Portogallo. Il matrimonio fu combinato dallo stesso conte duca di Olivares (il potente ministro di Filippo IV che di fatto governava la Spagna) per favorire l'unificazione della nobiltà dei due paesi e frenare così i sussulti di rivolta portoghesi contro il tentativo di assorbimento da parte degli Asburgo di Spagna.

Nonostante le sue origini, invece, fu proprio l'ambiziosa Luisa a sostenere la politica del marito durante la ribellione portoghese del 1640 contro gli ispanici e a influenzarne le scelte fino a persuaderlo ad accettare il trono. Avvisata dei pericoli in cui sarebbe incorsa come regina di una nazione in contrasto con la potenza spagnola, essa avrebbe pronunciato la frase rimasta celebre:

(PT)
« Antes rainha um dia que duquesa toda a vida.[1] »
(IT)
« Meglio regina per un giorno che duchessa per tutta la vita. »
(Luisa di Guzmán)

Dopo il tentativo di assassinare il re nella fallita rivolta del 1641, fu con ogni probabilità tra quei membri della corte che decretarono l'esecuzione dei nobili cospiratori, tra cui il pur innocente duca di Caminha.

Dopo la morte del marito nel 1656, seguendone le volontà testamentarie venne nominata reggente del regno stante la minore età del principe ereditario, ma continuò a svolgere quel ruolo anche in seguito poiché il giovane Alfonso VI era mentalmente instabile. A lei spetta il merito del successo diplomatico ottenuto con la nuova alleanza con l'Inghilterra, rafforzata dal matrimonio della figlia Caterina con Carlo II d'Inghilterra. Fu anche tra gli artefici della riorganizzazione delle armate del Portogallo che, negli anni seguenti, avrebbero assicurato la piena indipendenza portoghese grazie alle vittorie conseguite durante la Guerra di restaurazione portoghese.

Luisa di Guzmán difese i principi di libertà e indipendenza del regno e controllò il governo con mano forte. Nella consapevolezza dell'incapacità del figlio maggiore a reggere le sorti del paese, cercò di affidare il trono all'altro figlio, Pietro, ma in questo progetto si scontrò con Luís de Vasconcelos e Sousa, 3º conte di Castelo Melhor. Il gentiluomo di camera di Alfonso VI aveva altre mire e, guadagnatosi l'amicizia del giovane re, lo convinse che la madre intendeva usurpare il trono ed esiliarlo dal Portogallo. L'intrigo sortì l'effetto voluto e Alfonso, dopo aver preso il controllo del regno nel 1662 (affidandolo in realtà all'astuto conte di Castelo Melhor), rinchiuse la madre in un convento presso Lisbona, dove Luisa morì nel 1666.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ In alcune versioni, al posto di um dia si legge uma hora e, di conseguenza, un'ora al posto di un giorno.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Regina consorte del Portogallo e dell'Algarve Successore Armoires portugal 1481.svg
Elisabetta di Borbone-Francia 1640-1656 Maria Francesca di Savoia-Nemours

Controllo di autorità VIAF: 264464850 LCCN: n93079401